ROMA – Un italiano su dieci rinuncia a visite mediche e controlli per motivi legati ai tempi di attesa, alle difficoltà economiche e alla distanza dalle sedi sanitarie e il ‘trend’ è in crescita. Lo certificano le recenti indagine Istat, i cui esiti sono stati riferiti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. “Nel 2024 il 9,9% delle persone ha dichiarato di aver rinunciato a curarsi per problemi legati alle liste di attesa, alle difficoltà economiche o alla scomodità delle strutture sanitarie: si tratta di 5,8 milioni di individui, a fronte di 4,5 milioni nell’anno precedente (7,6%)”. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Francesco Maria Chelli, in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra.
LA MOTIVAZIONE PRINCIPALE? SONO LE LUNGHE LISTE DI ATTESA
Come ha spiegato Chelli, “la rinuncia a causa delle lunghe liste di attesa costituisce la motivazione principale, indicata dal 6,8% della popolazione, e risulta anche la componente che ha fatto registrare l’aumento maggiore negli ultimi anni: era il 4,5% nel 2023 e il 2,8% nel 2019”. Un fenomeno, ha rilevato l’Istat, “più diffuso tra le donne (7,7%) sia nelle età centrali (9,4% a 45-64 anni) che in quelle avanzate (9,2% a 65 anni e più)”.
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Le autorità competenti hanno avviato i rilievi e le indagini per chiarire con precisione la dinamica dell’impatto
ROMA – Grave incidente stradale nel quartiere Vigentino di Milano. Un ragazzino di circa 12 anni è stato travolto da un furgone nel tardo pomeriggio, intorno alle 17:30. Secondo quanto riportato da alcuni media locali, il ragazzino stava attraversando la strada al di fuori delle strisce pedonali quando è stato investito dal furgone.
Il conducente del mezzo si è immediatamente fermato e ha prestato i primi soccorsi, attivando il 112. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118: ambulanza, auto medica ed elisoccorso. Il ragazzo incosciente al momento dell’arrivo dei soccorsi e, viste le condizioni gravissime, è stato trasportato in codice rosso presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le autorità competenti hanno avviato i rilievi e le indagini per chiarire con precisione la dinamica dell’impatto.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle condizioni del ragazzo oltre al fatto che sono giudicate “gravissime”.
Roma, 6 novembre 2025 – “L’incremento esponenziale di malattie sessualmente trasmissibili, il dilagare della violenza di genere, del bullismo e del cyberbullismo, la totale mancanza di riferimenti certi di giovani sempre più in balìa dei social e del web certificano, ancora una volta, l’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, luogo di primaria importanza per lo sviluppo e la crescita della personalità delle nuove generazioni.
Per questo non posso che accogliere con estremo piacere la proposta dell’ex ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna di un ordine del giorno al ddl presentato alla Camera che chiede l’esclusione dell’obbligo del consenso famigliare per la partecipazione degli studenti su temi quali la parità, l’uguaglianza e il contrasto a ogni forma di violenza.
Una proposta del tutto sensata e condivisibile, proveniente da una donna di centro-destra da sempre impegnata su temi socio-educativi di grande rilevanza.
E’ oramai chiaro che la scuola non possa più prescindere dall’insegnamento dell’educazione affettiva-sessuale, utilissimo strumento in grado di arginare l’ondata di violenze e discriminazioni che stanno interessando le fasce più giovani e di riportare in auge valori quali l’empatia, il rispetto per il prossimo e l’accettazione dell’altro. Scuola che deve cercare la sinergia con le famiglie, il cui ruolo è essenziale per una crescita sana e corretta dei nostri giovani”.
Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini.
Roma, 6 novembre 2025 – “Solidarietà al corpo della Polizia Locale di Roma Capitale per il gravissimo episodio avvenuto ieri presso il campo rom di via di Salone, dove un veicolo in servizio è stato bersaglio di un colpo esploso con un fucile ad aria compressa che ha causato la distruzione del parabrezza posteriore. Questo ennesimo atto di violenza contro i caschi bianchi è inaccettabile e conferma quanto sia urgente garantire condizioni di sicurezza adeguate agli uomini e alle donne della Polizia Locale, che ogni giorno operano in contesti difficili e ad alto rischio, spesso senza le necessarie tutele giuridiche e operative. Come Azione rinnoviamo al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Amministrazione capitolina la richiesta di lavorare prioritariamente affinché vengano adottati provvedimenti immediati e incisivi per tutelare l’incolumità degli agenti in un contesto normativo che tarda, tra le altre cose, a partorire una riforma nazionale per la Polizia Locale”.
Così in una nota i consiglieri capitolini di Azione Antonio De Santis e Flavia De Gregorio.
Milano, 06 Novembre 2025 – «Leggo i dati odierni del Tribunale di Milano sulle violenze di genere e, nella nostra città, purtroppo sono ancora troppi. Il dato allarmante è che il 35% degli arrestati a Milano ha compiuto violenze sessuali e le donne vittime di violenza sono in aumento. Visto e considerato anche il fatto che i tempi dei vari processi, per queste cause, sono troppo lunghi e spesso vengono adottate misure poco incisive e non idonee nei confronti degli accusati, quali domiciliari, divieti/obblighi di dimora e braccialetti elettronici, è ora che la magistratura dia una stretta e inizi ad utilizzare dei criteri di giudizio molto più severi. Penso per esempio a quelli previsti nel Dl Sicurezza approvato nei mesi scorsi alle Camere e voluto fortemente dal Governo Meloni».
Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.
Verona, 6 novembre 2026 – È dal Fieracavalli Lab – il nuovo spazio dedicato alla formazione, al dialogo e al benessere del cavallo – che arriva l’annuncio di una grande novità: dal 2026 Fieracavalli ospiterà per la prima volta il Polo, accogliendo nel ring del padiglione 8 una delle quattro tappe italiane del prestigioso Italia Polo Challenge. Il circuito, promosso e organizzato da The Chukker Company – fondata da Adriano Motta e Patricio Rattagan – port la magia del Polo nei luoghi più iconici del Paese: Roma, Porto Cervo, Courmayeur e, dal prossimo anno, anche Verona.
«Fieracavalli è da sempre un luogo di incontro tra passione, agonismo e cultura del cavallo» – sottolinea Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. – «Con l’arrivo del Polo, arricchiamo ulteriormente la nostra proposta sportiva, aprendo le porte a una disciplina che unisce spettacolarità, tecnica e un forte legame con il cavallo, valori che rappresentano pienamente lo spirito della manifestazione».
Il primo Italia Polo Challenge a Fieracavalli – torneo di Arena Polo – permetterà di vedere quattro squadre sfidarsi in tre giornate di competizioni con partite articolate in quattro tempi da cinque minuti: un formato pensato per coinvolgere il pubblico e permettere anche ai neofiti di appassionarsi a questa disciplina, ancora poco praticata in Italia, ma capace di conquistare per la sua eleganza, velocità e intensità.
Con l’ingresso del Polo, Fieracavalli si conferma, ancora una volta, come punto di riferimento per il comparto equestre e sportivo internazionale. www.fieracavalli.it
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato in stato dilibertà una giovane di 21 anni, originaria della provincia di Padova ma di fatto domiciliata nel capoluogo reatino, ritenuta responsabile del reato di furto aggravato.
La ragazza, dopo essersi introdotta all’interno di un esercizio commerciale della città, ha tentato di appropriarsi di diversi articoli, occultandoli con l’intento di eludere il pagamento.
Il suo comportamento, tuttavia, non è passato inosservato ai dipendenti del punto vendita, che hanno notato i movimenti sospetti della giovane mentre cercava di oltrepassare le casse senza corrispondere quanto dovuto.
Il personale ha quindi prontamente fermato la 21enne e richiesto l’intervento dei Carabinieri attraverso il Numero Unico di Emergenza 112.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Sezione Radiomobile, che ha immediatamente proceduto al controllo della donna e alla verifica di quanto accaduto.
A seguito dell’ispezione, i militari hanno rinvenuto la refurtiva, costituita da vari prodotti per la cura e l’igiene personale, occultata all’interno di uno zaino. Il valore complessivo della merce sottratta è risultato essere di oltre 100 euro.
Tutti gli articoli sono stati recuperati e restituiti all’esercizio commerciale.
L’attività tempestiva dei Carabinieri ha consentito di interrompere il tentativo di furto e di assicurare la giovane alla giustizia prima che potesse allontanarsi e far perdere le proprie tracce.
Si precisa che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria.
I CARABINIERI CON IL COORDINAMENTO DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, ESEGUONO UNA ORDINANZA CAUTELARE CHEDISPONE IL CARCERE NEI CONFRONTI DI TRE UOMINI: SONO GRAVEMENTE INDIZIATI DI ESSERE CYBER CRIMINALI SPECIALIZZATI IN “JACKPOTTING”, PER FURTI DIGITALI AI BANCOMAT
I Carabinieri del Gruppo di Frascati, su delega dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma, del dipartimento “Criminalità diffusa e grave”, hanno dato esecuzione a un’ordinanza – emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, nei confrontidi 3 uomini, di nazionalità romena, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti diaccesso abusivo ai sistemi informatici e furto aggravato o tentato, compiuti presso vari sportelli bancomat, nella Capitale e su tutto il territorio nazionale con la tecnica conosciuta con gli pseudonimi di “Jackpotting” o “Cashout”. E’ una tecnica, abbastanza nuova in Italia, usata da cyber criminali negli Stati Uniti e in vari paesi europei: dopo aver manomesso fisicamente lo sportello bancomat, viene introdotto un malware o un dispositivo che impartisce comandi al software dell’istituto di credito, inducendo la macchina ad erogare banconote. Perché ciò avvenga è necessaria la presenza di persone sul posto che operano i collegamenti fisici e di complici collegati da remoto che operano il collegamento informatico tra il sistema operativo dell’ATM e il malware inoculato, obbligando il macchinario ad erogare denaro.
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, è stata avviata in seguito a due tentativi di furto commessi in danno di un istituto di credito di via Casilina a Roma ed attuati con lo stesso modus operandi. In particolare, ignoti dopo aver danneggiato la parte frontale dell’ATM e collegandosi alla macchina attraverso i cavi di rete, hanno tentato di farle erogare banconote, senza riuscirci per cause non dipendenti dalla loro volontà. I successivi accertamenti, coordinati da magistrati della Procura della Repubblica di Roma, del dipartimento “Criminalità diffusa e grave” hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei tre indagati circa l’esistenza di una vera e propria organizzazione in cui due sono indiziati di essere i capi, i promotori e gli esecutori e il terzo solo esecutore della manomissione degli sportelli bancomat attraverso l’introduzione di un malware nel softwaredell’ATM, idoneo ad indurre la macchina ad erogare indebitamente banconote.
Nel corso dell’attività investigativa, due degli indagati sono stati arrestati, in esecuzione di un Mandato d’Arresto Europeo emesso dalle Autorità del Belgio, in quanto già indiziati di appartenere ad un’organizzazione criminale a carattere transnazionale, finalizzata alla commissione di reati analoghi a quelli oggetto della misura in esecuzione, occorsi nei comuni belgi di Sint-Niklaas e Dessel, rispettivamente il 14 e il 17 novembre 2021.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi da ritenersi presunte innocenti fino ad eventuale sentenza di condanna definitiva.
In vista dell’imminente inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, i Reparti Speciali della Polizia di Stato hanno svolto attività esercitativa- addestrativa, a Milano, presso lo stadio di calcio “Giuseppe Meazza”, e a Roma negli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.
In particolare a Milano, l’esercitazione ha simulato un attacco terroristico durante una visita guidata di turisti all’interno del museo storico del San Siro Stadium.
Nella simulazione alcuni terroristi hanno fatto irruzione e si sono barricati all’interno dello stadio Meazza.
L’esercitazione si è conclusa con l’intervento degli uomini del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (N.O.C.S.) che hanno fatto irruzione nello stadio neutralizzando la minaccia.
All’esercitazione hanno partecipato, tra gli altri, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia – AREU, la Croce Rossa Italiana, la A.N.P.A.S. e la Croce Bianca.
A Roma, la simulazione è stata ambientata presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.
Sono state simulati interventi rapidi e coordinati per far fronte a un attacco multiplo e complesso: dalla neutralizzazione di soggetti ostili infiltrati in aree pubbliche, all’attivazione delle procedure di allertamento per minacce alle infrastrutture, fino alla difesa e messa in sicurezza dei velivoli di linea in sosta presso gli stalli dislocati lungo l’area delle piste.
Obiettivo principale delle esercitazioni è stato quello di testare efficacia e rapidità di attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze di eventi terroristici e tenere alti i livelli di preparazione del personale, nonché il coordinamento con le altre forze di polizia e del comparto difesa e con soggetti pubblici e privati.
“Il cambiamento climatico è una realtà che ci tocca tutti, da affrontare mettendo la persona al centro di ogni nostra azione a tutela della natura”. Così il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a nome del Governo e su delega del Presidente del Consiglio al Vertice sul clima che è in corso a Belém, in Brasile.
A pochi giorni dall’apertura della CoP30, Tajani ha ribadito la posizione italiana – determinante anche nell’accordo raggiunto pochi giorni fa a Bruxelles dai Ministri dell’Ambiente dell’Unione Europea – per un approccio che coniughi razionalità ed equilibrio. “Non può esserci lotta al cambiamento climatico senza tener conto della questione sociale” ha dichiarato Tajani, invitando a lasciare da parte approcci ideologici che impongono obiettivi insostenibili e irraggiungibili, rischiando persino didanneggiare il sistema economico, industriale e sociale europeo.
Il Ministro Tajani ha ricordato l’impegno per la transizione energetica portato avanti dall’Italia, dove le fonti rinnovabili coprono ormai il 50% della produzione di energia elettrica. In quest’ottica, è importante poter fare ricorso tutte le tecnologie disponibili e l’Italia, insieme a Brasile e Giappone, ha promosso un’iniziativa a favore dei biocarburanti che mira a quadruplicare la produzione di carburanti sostenibili entro il 2035.
In tutti i settori chiave per la tutela dell’ambiente – agricoltura, acqua ma anche salute e tecnologia – l’Italia è pronta a mettere a disposizione la sua esperienza e il miglior saper fare. Il Ministro Tajani ha ricordato le principali iniziative che vedono impegnato il nostro Paese, in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, di cui quest’anno ricorre il 10° anniversario. In particolare, il Fondo per il Clima che, con oltre 4 miliardi di euro, l’Italia sta indirizzando in maniera particolare a progetti nel continente africano.
In chiusura, il Ministro Tajani ha ricordato che l’Italia celebra quest’anno 800 anni dalla nascita di San Francesco, sottolineando come l’azione comune contro il cambiamento climatico si ispiri al suo pensiero di amante della natura, dell’umanità e di tutto il Creato di cui ognuno di noi fa parte.
Prosegue senza soluzione di continuità l’attività istituzionale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso...
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