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I Capabrò tornano con il singolo “Lavorare fa schifo”

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Con questo titolo senza compromessi, i Capabrò tornano a settembre 2025 con un nuovo singolo che è insieme una provocazione, una denuncia e un grido collettivo. Un brano rock, ironico e vero, che mette a nudo la fatica, l’assurdità e la violenza psicologica del lavoro contemporaneo.

“Lo dedichiamo a chi è costretto a lavorare per sopravvivere. A chi si alza ogni giorno per fare un lavoro che odia. A chi vive per lavorare e non lavora per vivere. A chi esce di casa per andare a lavoro… e non torna più.”

La band ha vinto l’11ª edizione del Premio “La Musica è Lavoro” proprio grazie al brano “Lavorare fa schifo”. La premiazione si terrà sabato 4 ottobre a Faenza, all’interno della manifestazione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, sul palco di Piazza del Popolo. Il riconoscimento, dedicato alla memoria del sindacalista faentino Luigi Miserocchi, celebra ogni anno artisti capaci di raccontare con la loro musica il valore, le difficoltà e le trasformazioni del mondo del lavoro.

Tra chitarre sporche e ritornelli urlati, i Capabrò firmano un brano che mescola rock e una forte attitudine scenica, in linea con la loro estetica live tagliente e caotica. Il testo non è solo uno sfogo: è una radiografia emotiva del mondo del lavoro oggi, tra frustrazioni generazionali, alienazione e precarietà. La canzone si fa carico di un malessere diffuso: quello di una generazione cresciuta con l’idea che il lavoro nobilita e che oggi scopre invece che lavorare può consumare, svuotare, distruggere.

I Capabrò sono un trio “cantautorock” made in Marche. Mescolano rock, teatralità e sarcasmo generazionale: suonano, urlano, saltano. Trasformano la fatica di vivere in uno show dove si ride anche quando fa male. Perché il mondo è già abbastanza serio da far schifo da solo.

ALBUM

Il 3 febbraio 2025 è uscito il loro ultimo album “Educazione Cinica” per Astralmusic. Il disco è stato anticipato da un home tour di dieci date, dei veri e propri concerti all’interno dei salotti di casa e seguito da un tour nei club nelle principali città italiane. Dopo il disco “Educazione Cinica” (2025) e singoli come “Camilla“, “Miliardi” e “L’amore è solo una sborrata“, tornano con un pezzo che rischia di diventare un coro generazionale. Il singolo anticipa un nuovo tour autunnale-invernale in tutta Italia, tra club, festival e centri sociali.

Multilink: https://linktr.ee/capabros

Marco Gray in radio con “Mare di Cristalli”

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Lo spazio in cui convivono debolezze e riflessi

Videoclip(regia di Vittorio Guidotti): https://youtu.be/8RxdHdpNUTw

“Mare di Cristalli” (etichetta Nadir Music) è il nuovo singolo di Marco Gray, un brano scritto, composto e prodotto insieme a Gabriele Giambertone e registrato a Palermo presso il Cantiere 51 di Riccardo Piparo. Il pezzo si presenta come il cuore pulsante del nuovo album, racchiudendone l’essenza più autentica: un equilibrio tra pop ed elettronica, capace però di lasciare spazio a una dimensione intima e introspettiva.

La canzone -spiega l’artista- si muove su paesaggi sonori sospesi, in cui la produzione elettronica dialoga con melodie pop dirette e immediate, costruendo un ambiente tanto accogliente quanto tagliente. “Mare di Cristalli” è infatti un luogo simbolico: rifugio e al tempo stesso pericolo, dove si può sfuggire al fuoco o incontrare i propri sogni, ma anche confrontarsi con le proprie fragilità. È lo spazio in cui convivono debolezze e riflessi, fino a evocare l’immagine poetica di una luna caduta in una notte d’autunno.

Con questo brano, Marco Gray delinea un orizzonte sonoro e narrativo che anticipa l’identità del suo prossimo album, tra ricerca personale e voglia di rinnovamento.

Multilink: https://linktr.ee/officialmarcogray

Biografia

Marco Gray è la voce che intreccia anima italiana e visione internazionale. Debutta nel 2012 con Marco e l’Ape e il brano virale La triste vita di Luigi, conquistando pubblico e palchi storici come il Big Mama di Roma. Poco dopo vola a Londra, dove trova la sua cifra artistica: un pop emotivo, elegante e moderno. Nel 2020 la svolta: Ten More Times vince Miglior Testo e Best International Act al Festival della Musica Britannica, entra nella Top 20 UK e la stampa inglese lo incorona “il Sam Smith italiano”. Nel 2021 Fammi Andare Via debutta in anteprima su Sky Italia, mentre il pezzo Il posto in cui ora sto è finalista al Roma Music Festival 2022. Nel 2023 regala una personale cover di Non ti scordar mai di me e con Polvere (2024) entra nella Top 50 del MEI. Autore e co-produttore di ogni suo brano, Marco vive tra Londra e l’Italia, utilizzando elementi e ora si prepara a una nuova fase: il singolo Mare di Cristalli anticipa l’album in uscita nell’autunno 2025.

Instagram: https://www.instagram.com/officialmarcogray/

Youtube: https://www.youtube.com/MarcoGray

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/7ISvf2NC4h5VVIitx7xYNw

Apple Music: https://music.apple.com/gb/artist/marco-gray/1489350644

Sanità Lazio, UGL : “Incontro costruttivo in Regione sulle criticità del SSR”

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Si è tenuto presso la Regione Lazio un importante incontro con il Direttore Generale della Sanità, Dott. Alessandro Ridolfi, volto ad affrontare le numerose criticità che affliggono il sistema sanitario regionale, sia pubblico che privato accreditato nel rispetto del protocollo sulle buone relazioni sindacali sottoscritto da UGL Lazio e il Presidente Rocca. La UGL Salute ha partecipato con una propria delegazione composta dal Segretario Nazionale Gianluca Giuliano, dal Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani e dal Segretario Regionale UGL Salute Lazio Fabrizio Fabbri. Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi cruciali, tra cui:

  • La carenza di personale sanitario e una programmazione di assunzioni che avverrà in maniera significativa;
  • Il sovraccarico dei pronto soccorso e le lunghe liste d’attesa e le soluzioni messe in atto che stanno portando i primi risultati rispetto al passato;
  • Le condizioni lavorative degli operatori sanitari, sia nel comparto pubblico che in quello privato accreditato che sono ancora purtroppo molto gravose anche dal punto di vista delle aggressioni dove si sta introducendo un programma di prevenzione e sicurezza atto a contrastare il grave fenomeno;
  • La richieste della verifica di applicazione corretta dei ccnl in essere nelle strutture private accreditate e la situazione della Fondazione Santa Lucia dove abbiamo ricevuto rassicurazioni sul futuro di una eccellenza nazionale sulla riabilitazione neuromotoria e dei suoi dipendenti.

La delegazione UGL ha espresso apprezzamento per l’apertura al confronto da parte della Regione e per la disponibilità dimostrata dal Dott. Ridolfi nell’avviare un percorso condiviso volto alla soluzione delle principali criticità del settore. «Abbiamo registrato un atteggiamento costruttivo e la volontà di avviare un dialogo concreto su riforme e interventi necessari per rilanciare la sanità laziale» ha dichiarato Gianluca Giuliano, che ha aggiunto: «È fondamentale che si investa nel personale e nelle strutture, superando logiche emergenziali e valorizzando il ruolo centrale della sanità pubblica, senza dimenticare il contributo del settore privato accreditato». UGL Salute continuerà a monitorare da vicino l’evoluzione del confronto istituzionale, ribadendo la necessità di interventi rapidi e strutturali a tutela dei lavoratori del comparto e del diritto alla salute dei cittadini.

Napoli, alle terme di Agnano per una bellezza senza età

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Presentata  la nuova area relax e benessere delle Stufe di San Germano all’interno del Parco delle Terme di Agnano

Il parco termale è stato descritto come un luogo spettacolare, perfetto per ogni fascia d’età, dove natura, bellezza, storia, archeologia, salute e benessere moderno si incontrano. Gli antichi Romani, che in fatto di savoir vivre erano maestri, costruivano edifici termali in ogni angolo dei loro domini. Il termine Spa “Salus per Aquam” è una spiegazione di etimologia popolare molto diffusa ma non esatta. Il termine sembra derivi dalla città belga di Spa, nota per le sue sorgenti termali già in epoca romana  da cui il termine venne poi esteso per indicare i luoghi di benessere e le cure a base d’acqua. Le Terme di Agnano, risalgono al IV‑III secolo a.C.,  consistevano di un complesso termale su sette livelli. Ciò che rende uniche le Terme di Agnano, rispetto ad altre terme, sono le Stufe di San Germano, saune naturali a “calore secco” alimentate da soffioni vulcanici ricchi di idrogeno solforato, ambienti scavati nel tufo, che gradualmente raggiungono temperature da quaranta a settanta gradi. La loro efficacia è dimostrata per risolvere problemi respiratori e patologie cutanee. Le tossine vengono espulse dal corpo anche attraverso la pelle e questo contribuisce a depurare il nostro corpo. Il nome “San Germano” si lega a una tradizione secondo la quale un vescovo di Capua, San Germano, avrebbe frequentato queste “stufe” nel XVII secolo per curare problematiche articolari o reumatiche.

L’area delle Stufe di San Germano comprende 5 saune naturali e a calore secco con sale comunicanti in grado di offrire un’esperienza esclusiva e senza tempo a chi le visita. La struttura è completata da un  istituto estetico avanzato, che offre trattamenti moderni dedicati alla bellezza e al benessere, un’elegante piscina interna di acqua dolce e una zona relax con servizi avanzati e di eccellenza. Il complesso delle Stufe di San Germano si inserisce all’interno del Parco delle Terme di Agnano, costituito da 46 ettari di natura incontaminata, 72 sorgenti naturali, 2 parchi archeologici, 6 piscine termali, centro massaggi e trattamenti Spa, aree Bistrot, relax e solarium. La nuova struttura è stata presentata nel corso di un incontro con la stampa al quale hanno partecipato: Federica Vanacore (TDA, società di gestione di parte del Parco delle Terme di Agnano); Gennaro Rispoli (consigliere comunale, primario chirurgo ed esperto di termalismo); Giovanni Bartolo (architetto e già direttore tecnico delle Terme di Agnano); Mariolina Riccitiello (beauty specialist e responsabile dell’Istituto estetico avanzato).

Dunque un’esperienza che rigenera corpo e spirito, chiediamo a Federica Vanacore socia della TDA Srl

Che cosa rappresenta questa riapertura ?

≪Le stufe di San Germano sono un elemento fondamentale delle Terme di Agnano per la loro storicità, ma sono un elemento fondamentale per tutta la città di Napoli. Le stufe di San Germano sono legate intrinsecamente all’attività vulcanica dei campi flegrei, infatti sono alimentate da soffioni vulcanici ricchi di minerali e di idrogeno solforato. Intorno a questo abbiamo costruito una moderna Spa termale con tutti i servizi  di ultima generazione per dare ai nostri ospiti tutto il comfort:  aree relax, super relax, piscina d’acqua dolce con idromassaggio e shower cervicale, spogliatoi attrezzati. Esiste inoltre un modernissimo istituto estetico avanzato che crea un connubio tra la tradizione olistica occidentale e orientale con moderne attrezzature di estetica avanzata per dare ai nostri ospiti un’esperienza di benessere a 360°≫.

Quale la vostra strategia imprenditoriale ?

≪Portiamo avanti dal 2018 la nostra mission  siamo partiti con il rilanciare, un rebranding delle terme di Agnano per seguire quello che è il flusso del turismo termale internazionale, che parte dalle terme come cura e passa per le terme come benessere e come relax. Accanto a questo puntiamo sulla destagionalizzazione dei flussi turistici. Infatti, diversamente dal passato, oggi le terme di Agnano, dal 2018, sono aperte tutto l’anno. Quindi i turisti possono venire da noi tutto l’anno e tutte le stagioni. Quindi è possibile fruire di questo bellissimo parco durante tutto l’anno. Stiamo cercando di crescere non solo a livello locale perché ormai siamo diventati dal 2018 ad oggi un brand molto conosciuto, ma stiamo attirando sempre di più turisti nazionali e internazionali che in alcune giornate toccano  punte di 25-30% delle presenze≫.

Avete in gestione anche le piscine esterne ?

 ≪Noi abbiamo due realtà diverse, quelle delle stufe di San Germano e le piscine termali con due biglietti separati è possibile fare anche degli abbonamenti combinati tra le due strutture collegate piacevolmente da una passeggiata oppure da una golf car elettrica che accompagna gli ospiti tra le due strutture, è possibile oggi vivere l’intero parco del benessere≫.

Harry di Prisco

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Al via petizione “La terza e quarta età in Costituzione”

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Sociale, Tiso(Accademia IC): “Al via petizione “La terza e quarta età in Costituzione”

“Accademia Iniziativa Comune, in sinergia con la Confeuro, annuncia che dal primo ottobre prossimo darà ufficialmente il via alla petizione “La terza e quarta età in Costituzione”. La nostra bellissima Carta infatti non contempla ancora una tutela specifica dei diritti delle persone anziane, e si è limitata a prevedere alcune misure assistenziali in caso di vecchiaia. Anche per questo in anni più recenti e in diversi modi si è pensato di ovviare a questa mancanza, ad esempio introducendo all’articolo 3, tra i fattori di non discriminazione, “l’età”. Diverso è stato, invece, l’atteggiamento delle istituzioni dell’Unione Europea che, nella Carta dei diritti fondamentali, siglata nel 2000, ha dedicato un articolo specifico ai diritti delle persone anziane, l’art. 25 per il quale “L’Unione riconosce e rispetta il diritto delle persone anziane di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale”. Comunque, nella Costituzione italiana, l’assenza esplicita del tema non impedisce di rinvenire in essa sicure fondamenta alle quali ancorare la definizione dei diritti delle persone anziane, innanzitutto partendo dai principi di solidarietà e di uguaglianza. Alla luce di questo scenario, dunque, con questa petizione, Accademia IC intende attribuire il giusto riconoscimento e portare alla reale attenzione delle istituzioni la fondamentale figura dell’anziano che, lo ricordiamo, è colui che contribuisce da decenni alla crescita del Paese e continua a essere una risorsa preziosa per la nostra società. Ignorare la sua presenza sociale significa privare il nostro futuro di memoria, esperienza e valori fondamentali. Serve un intervento immediato per garantire loro una vita dignitosa, allo scopo di promuovere l’invecchiamento attivo, contrastare la marginalizzazione e migliorare la qualità della vita degli anziani, in particolare per coloro che si trovano in situazioni di non autosufficienza. Per riuscirci, serve unione di intenti e condivisione: siamo convinti che in tal senso la comunità risponderà positivamente alla nostra petizione sulla terza e quarta età”.

Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Agricoltura, il presidente Confeuro Andrea Tiso a colloquio con l’onorevole Vaccari

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“Nella giornata di ieri il presidente nazionale della Confeuro (la Confederazione degli Agricoltori europei e del mondo) Andrea Tiso, ha incontrato a Roma l’onorevole Stefano Vaccari, deputato della Camera e membro della Commissione Agricoltura. “È stato un confronto importante – ha dichiarato Tiso – che ci ha permesso di affrontare temi cruciali per il futuro dell’agricoltura italiana. Abbiamo discusso della nuova Politica Agricola Comune (PAC), del ruolo delle Organizzazioni di Produttori (OP), dell’importanza dell’Agritech e, più in generale, di tutte le azioni necessarie a tutelare e valorizzare i piccoli e medi agricoltori”. Durante l’incontro è stata ribadita la centralità dell’innovazione tecnologica nel settore primario, così come la necessità di rafforzare le politiche di sostegno alle realtà agricole più fragili, che rappresentano un rilevante pilastro dell’economia rurale del Paese. “Ringraziamo dunque l’onorevole Vaccari per la disponibilità e per l’attenzione dimostrata. Confeuro – ha concluso il presidente Tiso – continuerà a offrire il proprio contributo alle istituzioni per costruire insieme un’agricoltura più equa, sostenibile e al passo con le sfide del nostro tempo”.

Soggiorni per soli adulti: lusso, comfort e privacy

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Esperienze autentiche e ritfugi da sogno per chi cerca esclusività

In cerca di una vacanza per soli adulti? Condé Nast Johansens ha selezionato alcuni dei migliori hotel per soli adulti nel mondo. Che si tratti di indulgere in un pasto stellato Michelin, partecipare a una degustazione di vini o a un’esperienza di ricerca del tartufo, sorseggiare cocktail su un rooftop iconico, fare immersioni, rilassarsi con trattamenti spa e massaggi o semplicemente ammirare il tramonto, queste fughe sono pensate esclusivamente per il piacere degli adulti.

Una vacanza per soli adulti promette di essere uno dei modi più memorabili e indulgenti di viaggiare, dove tutto è senza stress e l’obiettivo è semplicemente riposare, rilassarsi e rigenerarsi nella bellezza esclusiva per adulti. Dai ritiri eco-consapevoli su crinali vulcanici lussureggianti a 300 metri sul Mar dei Caraibi a Saint Lucia, fino a nascondigli intimi nell’iconica Piazza Navona a Roma, ecco alcune delle esperienze per soli adulti più ecsclusive dalla collezione di Condé Nast Johansens.

Relais Le Due Matote

Relais Le Due Matote offre un fascino esclusivo per soli adulti ed è un fienile restaurato del XVI-XVII secolo che conserva l’eleganza e lo spirito di un raffinato palazzo, nel cuore di Bossolasco, nel suggestivo Piemonte rurale. Sono disponibili esperienze gastronomiche e vinicole indimenticabili, oltre a momenti di completo relax e trattamenti dedicati agli ospiti. La struttura dispone di piscina infinity all’aperto, piscina interna terapeutica, massaggi ayurvedici, degustazioni di vini ed escursioni alla scoperta dei tartufi locali, progettati per garantire un piacere adulto senza compromessi.

Età: 16+

Numero camere: 6

Indirizzo: Loc. Pratofreddo 1, Bossolasco – Cuneo, 12060

Lifestyle Suites Rome

Per chi cerca un lusso discreto e raffinato, Lifestyle Suites Rome rappresenta un ritiro esclusivo per soli adulti nel cuore dell’iconica Piazza Navona. Distribuito su tre piani di un elegante palazzo del XV secolo, questo rifugio romantico offre un’esperienza su misura, con servizi personalizzati che vanno dall’organizzazione di tour della città e itinerari di shopping, alla prenotazione dei migliori ristoranti, fino a suggerimenti sui bar più esclusivi e sulla vita notturna romana. Gli ospiti possono rilassarsi con massaggi in camera, trattamenti di bellezza o mantenersi in forma con una sessione di personal training nella boutique Lifestyle Gym, completamente attrezzata con macchine Technogym. Ogni dettaglio è studiato per garantire comfort, intimità e un soggiorno indimenticabile nel cuore di Roma.

Età: 16+

Numero camere: 12

Indirizzo: Piazza Navona, 93, 00186 Roma

Madrigale Panoramic, Lifestyle & Soulful Hotel

Immerso in una cornice da cartolina sulle colline del Lago di Garda, il Madrigale Panoramic, Lifestyle & Soulful Hotel per soli adulti si estende tra ettari di alberi secolari, offrendo una fuga serena e rigenerante dove romanticismo, avventura e relax si fondono armoniosamente. La spa privata rappresenta un vero e proprio ritiro intimo, con sauna finlandese, bagno turco, docce esperienziali, vasca idromassaggio, cascata di ghiaccio e un’area relax panoramica con vista sul lago, pensata per momenti di puro benessere in coppia. Ogni dettaglio è curato per garantire un soggiorno esclusivo, capace di combinare tranquillità, lusso e bellezza naturale.

Età: 14+

Numero camere: 64

Indirizzo: Via Ghiandare 1, Marciaga 37010 Costermano sul Garda, Lago di Garda, Verona

Villa Eden – The Private Retreat – Merano

L’essenza del soggiorno per soli adulti prende forma a Villa Eden – The Private Retreat, immersa nella maestosità delle montagne del Nord Italia. Qui le coppie possono intraprendere un percorso di benessere e longevità, combinando salute e piacere in un’esperienza unica e rigenerante. I trattamenti personalizzati, guidati da un team medico esperto, sono studiati sulle esigenze individuali, offrendo massaggi, terapie e programmi esclusivi per rilassare corpo e mente. Ogni dettaglio della struttura è pensato per garantire comfort, intimità e un soggiorno indimenticabile, in un’atmosfera di lusso discreto e armonia naturale.

Età: 14+

Numero camere: 35

Indirizzo: Via Winkel 68-70, 39012 Merano

El Llorenç Parc de la Mar

Immerso in una posizione privilegiata a Palma di Maiorca, El Llorenç Parc de la Mar offre viste spettacolari sul Mediterraneo e sulla maestosa cattedrale della città. Questo elegante hotel per soli adulti, con 33 camere raffinate, sorprende in ogni dettaglio: dalla cucina stellata Balearica di DINS Santi Taura, al circuito termale presso Ç Wellness Studio, fino alla possibilità di sorseggiare cocktail esclusivi sul rooftop panoramico. Ogni esperienza è pensata per un soggiorno all’insegna del relax, del piacere e della raffinatezza, combinando lusso contemporaneo e atmosfera mediterranea.

Età: 16+

Numero camere: 33

Indirizzo: Plaza de Llorenç Villalonga 4, 07001 Palma de Mallorca, Isole Baleari

Ladera Resort

Un vero tonico per l’anima, Ladera Resort rappresenta il rifugio eco-friendly per soli adulti per eccellenza. Situato a 300 metri sopra il Mar dei Caraibi, su un crinale vulcanico lussureggiante a Saint Lucia, offre panorami spettacolari e un contatto unico con la natura. Con un servizio impeccabile e un’ambientazione mozzafiato, il resort è il luogo ideale per lune di miele, anniversari, compleanni, avventure all’aria aperta, momenti di relax o semplicemente per ammirare tramonti indimenticabili. Ogni dettaglio della struttura è pensato per offrire comfort, intimità e un’esperienza memorabile in armonia con la bellezza naturale circostante.

Età: 18+

Numero camere: 37

Indirizzo: Soufrière, Saint Lucia

Heritage Le Telfair Golf & Wellness Resort

Immerso nella splendida cornice di Bel Ombre a Mauritius, Heritage Le Telfair è un raffinato ritiro in stile piantagione francese, con un’ala dedicata ai soli adulti per coppie in cerca di privacy e romanticismo. Con 13 ristoranti che offrono esperienze gastronomiche diversificate, un centro benessere all’avanguardia e una junior golf-academy, il resort combina armoniosamente bellezza naturale e lusso contemporaneo. È la fuga ideale per rilassarsi, riconnettersi e immergersi in un ambiente elegante e rigenerante, dove ogni dettaglio è studiato per offrire comfort, intimità e momenti indimenticabili.

Età: 16+

Numero camere: 158

Indirizzo: Bel Ombre Territory 61002, Bel Ombre, Mauritius

È possibile conoscere tutti gli hotel di lusso per soli adulti affiliati a Condé Nast Johansens qui

Tor Lupara 1968 – Alessio Grosso tra passato presente e futuro – Torna al comunale Domenico Mammoliti

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A poche ore dall’inizio del campionato di 1^ categoria girone B Lega Nazionale Dilettanti Lazio, il Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri e il DS Alessandro Santoni si complimentano per il ritorno in rosso blu di Alessio Grosso. Come cantava la canzone di Antonello Venditti, certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano, si proprio così il bomber Grosso ha iniziato il suo percorso calcistico nel Tor Lupara 1968, per poi ritornare nelle categorie di promozione eccellenza. In questa stagione sportiva 2025 2026 vestirà la maglia rosso blu, del suo quartiere dove è cresciuto e vive.

Alessio Grosso gentilmente ci ha concesso l’intervista, raggiunto ai nostri microfoni :

Come gestisci la pressione quando la partita è difficile e il risultato è in bilico? “La cosa principale è rimanere concentrati fino all’ultimo secondo perché le partite nel calcio non sono mai finite sia che stai vincendo sia che stai perdendo quindi mai rilassarsi e abbassare la guardia”,

Qual è il tuo ruolo principale e cosa ti piace di più di questo ruolo? “Il mio ruolo principale è il play avanti la difesa,anche se negli anni passati quando ero giovane facevo anche la mezzala; di questo ruolo mi piace che sei,o meglio dovresti essere sempre al centro del gioco quindi tocchi molti palloni a partita e devi fare da pendolo alla squadra, devi dare equilibrio“,

Cosa ti motiva a continuare a giocare a calcio? “Il motivo per cui continuo è la passione, l’adrenalina che ti comincia a salire il sabato sera pensando alla partita, le risate dello spogliatoio e degli allenamenti; è dall’età di 6 anni che gioco, finché ce la faccio continuerò”,

Alessio Grosso

Come ti rapporti con i compagni di squadra durante la partita e negli allenamenti? “Con i compagni mi rapporto sempre con rispetto e con educazione sia che sono più giovani,sia che sono più vecchi non fa differenza. Per me il rispetto è la base di tutto, cerco di trasmettere il meglio che ho appreso io in tutti questi anni di calcio giocato,certo non nascondo che negli anni è capitato che ho perso la testa anche io in qualche circostanza ma ci sta credo”,

Hai mai dovuto recuperare da un infortunio e come ti sei comportato per tornare in forma? ” Purtroppo si ho subito più di un infortunio nella mia carriera anche abbastanza brutti, diciamo che in quei momenti è molto difficile essere positivi perché sembra che ti crolla tutto addosso,ma poi con la voglia e la determinazione di ritornare a giocare tutto passa e ricominci più forte di prima“,

Cosa deve avere un giocatore di calcio? ” Un giocatore di calcio, non mi stancherò mai di dirlo, è fatto ottanta per cento dalla testa e il venti per cento dai piedi “.

” Emozionante ritornare dove tutto è iniziato, i miei primi passi fatti quì, avere la possibilità di essere quì è bello, spero un giorno piano piano di riportare il Tor Lupara 1968 dove merita” Alessio Grosso.

Siglata la convenzione con l’Accademia Kronos

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Vallepietra, Bruni: “Una sinergia produttiva per il territorio, grazie alla sensibilità del Sindaco Mioni”

Nei giorni scorsi presso la sede comunale di Vallepietra è stata siglata la convenzione  tra il Comune e l’Accademia Kronos, un accordo siglato dal Sindaco l’ing. Daniele Mioni ed il comandante delle guardie zoofile Armando Bruni. La convenzione prevede una stretta collaborazione fra  l’Ente e l’Associazione riguardo i temi di vigilanza zoofila per la protezione degli animali, prevenzione sul randagismo, educazione sanitaria della popolazione sull’argomento, giornate di microchippatura canina gratuita, vigilanza ambientale, e di collaborazione con le autorità preposte presenti sul territorio (carabinieri e polizia locale). “Questa collaborazione –ha commentato il comandante Bruni- rappresenta un importante passo avanti nella tutela e nel controllo del benessere animale  e non solo sul territorio comunale. Ringrazio il Sindaco Daniele Mioni per la sensibilità dimostrata. a testimonianza del suo amore per il territorio”.

“Il Mulo e l’Alpino” inaugura la stagione di prosa del Teatro San Leonardo

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VITERBO – Il Teatro San Leonardo inaugura la stagione di prosa 2025/2026 con “Il Mulo e l’Alpino”, in scena sabato 4 ottobre alle ore 19.00, in Via Cavour 9.

Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, lo spettacolo è scritto da Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo e Xhuliano Dule interpretato da Aleksandros Memetaj con scene di Federico Biancalani. La produzione è firmata da Anonima Teatri e Twain Centro Produzione Danza, con il sostegno del Mic – Ministero della Cultura e della Regione Lazio.

“Il Mulo e l’Alpino” racconta la storia di Giuseppe Beghin, detto Bepi, un uomo comune di Bassano del Grappa costretto a vivere l’assurdità della guerra durante l’invasione italiana dell’Albania nel 1941. Contrario a combattere, più per paura che per ideologia, Bepi rifiuta l’abbraccio del fascismo e osserva con distacco un mondo che non sente suo. Inviato al fronte, le promesse di una guerra rapida si rivelano illusorie. Inabile alle armi, viene assegnato come conducente di un mulo alpino che ribattezza Grappa, come la montagna di casa. Quando la guerra lo priva dei pochi amici rimasti, sopraffatto dalla paura, Bepi diserta e trova rifugio tra le braccia di Doruntina, una donna conosciuta durante un permesso. Costruiscono una breve vita insieme, ma la guerra torna a reclamare il suo tributo, costringendo Bepi a fare i conti con il proprio destino.

Il lavoro non si limita a raccontare la vicenda personale di Giuseppe Beghin e del suo mulo, ma restituisce un capitolo significativo della storia italiana e albanese, offrendo uno spaccato autentico di chi si è trovato intrappolato tra il dovere e il desiderio di libertà. È un racconto che invita a riflettere sulle conseguenze dei conflitti, sulla vulnerabilità umana e sulla memoria storica, diventando uno strumento di dialogo capace di parlare anche al presente, in un tempo segnato da nuove guerre e crisi migratorie.

Lo spettacolo ha una durata di 80 minuti. I biglietti sono disponibili presso Underground (tel. 0761 342 987), presso il Bistrot del Teatro (tel. 392 301 8173) e online su eventi.archeoares.it.

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