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Domani a Ostia “Parole in viaggio – Dal Tevere al Mississippi”

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Tutto pronto per una serata speciale sul litorale romano. Domani, domenica 31 agosto, alle ore 21:00, l’Oasi Beach Sport di Ostia (via Lungomare Amerigo Vespucci 180) ospiterà lo spettacolo “Parole in viaggio – Dal Tevere al Mississippi”, scritto e diretto da Antonio Turco e portato in scena dalla Compagnia Stabile Assai, con il sostegno di Aics Lazio e dell’Associazione Terra d’Orto Onlus.

Un appuntamento che mescola musica, teatro e suggestioni letterarie, trasformando il palcoscenico sul mare in un ponte ideale tra le rive del Tevere e quelle del Mississippi.

🎶 I musicisti: Mario Donatone (piano e voce), Roberto Turco (basso e voce), Fabrizio Collevecchio (batteria), Antonio Turco (chitarra).
🎭 Gli attori: Giovanni Arcuri, Tamara Boccia, Nicolò Ayroldi, Angelo Calabria, Claudio Rasetti.

📌 Ingresso libero fino a esaurimento posti.
ℹ️ Info e aggiornamenti sulla pagina Facebook Aics Lazio.

Presentato il Rapporto Montagne Italia 2025

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Acuto, Diversi i temi trattati , che riguardano il futuro della montagna

Quella di questa mattina ad Acuto presso la splendida cornice della chiesa di San Sebastiano è stata  la trentacinquesima presentazione  del “Rapporto Montagne Italia 2025”. Dal 24 giugno scorso l’UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) sta presentando in vari Comuni questa pubblicazione annuale, che offre un’interessante analisi delle aree montane italiane, esplorando trasformazioni socio-economiche, sfide e opportunità di sviluppo sostenibile. Il Rapporto è promosso e finanziato dall’Uncem e dal Progetto Italiae del Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri. In territorio della XIIa Comunità Montana dei Monti Ernici, erano presenti diversi Sindaci ed amministratori dell’area, che hanno ricevuto il saluto del Sindaco Augusto Agostini, ed hanno partecipato a quest’incontro guidato dal Presidente nazionale dell’UNCEM Marco Bussone e dal Presidente Regionale Achille Bellucci, presente anche il consigliere regionale Sara Battisti ed il neo commissario della Comunità Montana il dott. Alessio Arduini, da sottolineare alla sua prima uscita ufficiale.  Dai vari interventi, si è data una lettura aggiornata della montagna , superando gli stereotipi della marginalità e mostrandola come un attore protagonista dello sviluppo futuro del Paese. Infatti sono emersi dei dati interessanti che hanno meritato attenzione ed approfondimento sul Rapporto 2025, in particolare, focalizzando sulle Green Community, l’innovazione territoriale e il ruolo delle istituzioni nella promozione dello sviluppo locale, evidenziando le potenzialità delle montagne nel contrastare lo spopolamento e nel contribuire al benessere nazionale attraverso servizi ecosistemici e un impatto positivo sul PIL. L’intervento del commissario Alessio Arduini (nella foto) è stato particolarmente importante, incentrato sulla tutela del territorio e sulla sinergia tra gli Enti presenti, per fare una rete con comune con la Comunità Montana mirata verso lo stesso obiettivo, cioè salvaguardare il territorio in termini ambientali, comunitari e culturali.  “Il nostro territorio -è intervenuto il commissario Arduini- è magnifico con tutte le sue bellezze naturali e molti punti di forza,  ed è allo stesso tempo ricco di potenzialità che aspettano di essere valorizzate. Conosco profondamente il territorio sia sotto l’aspetto ambientale per la mia attività professionale, e sia da un punto di vista di rapporti con le Amministrazioni locali, portandomi a confrontarmi in più occasioni con i Sindaci. Punti di forza come l’agricoltura, che negli anni ha subito un’evoluzione variegando le produzioni , che sono divenute eccellenze e dando vita a  tanti prodotti di qualità. Un altro punto di forza è la selvicoltura, che  merita grande attenzione, in un periodo climatico instabile come questo, il verificarsi di precipitazioni abbondanti su aree vulnerabili perché abbandonate creano situazioni di dissesto idrogeologico.  Nonostante il ruolo delle foreste nella conservazione del suolo e nel contrasto ai fenomeni di dissesto idrogeologico sia studiato da tempo e ampiamente riconosciuto, il contributo della selvicoltura per una reale messa in sicurezza del territorio molto spesso non è parte attiva e adeguatamente considerata nelle politiche e nelle strategie territoriali.  Il ruolo del selvicoltore  diventa essenziale, divenendo una sentinella, e la cui alleanza aiuta l’attività amministrativa. Dobbiamo lavorare, mantenendo gli equilibri naturali, determinati già in passato con attività di selvicoltura di chi ci ha preceduto rendendo forte e ricco questo territorio. Ecco che la raccolta dei dati come quelli del Rapporto che possono aiutare a capire ed intervenire con determinazione”.  Il termine di collaborazione per migliorare il territorio le sue aree interne, la vivibilità dei paesi di montagna è intervenuto più volte, anche da parte del consigliere regionale Sara Battisti, sottolineando che il rapporto, affronta temi importanti come lo spopolamento e il ripopolamento, proponendo soluzioni basate sulla sussidiarietà, la cooperazione tra comunità e la creazione di reti di supporto per i piccoli comuni. Evidenziando l’importanza dei servizi pubblici. Pertanto il Rapporto della Montagna 2025, vuole essere un valido riferimento che offre riflessioni:   “…..alla politica, agli amministratori , ai territori -si legge nella quarta di copertina  del volume–  impegnati a costruire un futuro attraverso la Green Community e a tutti coloro che sono chiamati a decisioni importanti che riguardano il futuro della montagna  e con ciò quello dell’intero paese”.

Un nuovo incarico per la Dott.ssa Tiziana Pepe Esposito

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Tivoli, Nominata Commissario Liquidatore della IX Comunità Montana Monti Sabini, Tiburtini, Cornicolani e Prenestini

Nei giorni scorsi la dott.ssa Tiziana Pepe Commissario Straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignignano,ha rimesso il suo incarico presso l’Ente Parco, e nell’ambito del processo di riordino e razionalizzazione degli enti montani previsto dalla normativa regionale, ha ricevuto la nomina quale Commissario Liquidatore della IX Comunità Montana Monti Sabini, Tiburtini, Cornicolani e Prenestini, a conferma della volontà dell’Amministrazione Regionale di garantire una gestione ordinata, trasparente ed efficace delle fasi di liquidazione. La dottoressa Pepe Esposito, porta con sé un’esperienza consolidata in ambito amministrativo e gestionale. “Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, -sottolinea la dott.ssa Pepe Esposito in una nota- e all’Assessore regionale al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana e Università, dottoressa Luisa Regimenti, per la fiducia riposta nella mia persona attraverso questa nomina. Un sentito ringraziamento va anche al Commissario Liquidatore uscente, Nando Cascioli, per il lavoro svolto con dedizione assumo questo incarico con profondo senso di responsabilità e con l’impegno a garantire continuità amministrativa, trasparenza e correttezza in ogni fase del percorso liquidatorio. Sarà mia priorità operare con spirito di servizio nell’interesse della comunità e delle istituzioni, assicurando la piena valorizzazione del territorio e il rispetto delle norme.” La Regione Lazio, con questa nomina, conferma la propria attenzione alla gestione responsabile e lineare dei procedimenti in atto, nel rispetto dei principi di legalità e buon andamento.

Kene lancia il singolo “Un giorno di settembre”

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“Un giorno di settembre” (etichetta Estro Records/distribuzione Virgin Music Group) è il primo singolo da solista di KENE, una canzone che nasce dai ricordi e dall’immaginazione di un’estate piena di emozioni.

E’ un brano -spiega l’artista- che mi rappresenta profondamente, perché rispecchia ciò che sono e forse ancora di più, ciò che vorrei essere. Non sempre riesco a lasciarmi andare davvero, ma attraverso la musica riesco a farlo. Questo pezzo è il mio modo di vivere un’estate senza limiti, di amare senza paura, di lasciarmi trasportare da quello che sento. Musicalmente è un brano reggaeton, con un’anima romantica e malinconica, che racconta una storia d’amore a tratti complicata, vissuta tra notti infinite, feste di paese e momenti che sembrano scene di un film. È un mix di emozioni forti e di quella voglia di libertà che solo l’estate sa regalare.

“Un giorno di settembre” è per chi ama ricordare, per chi ha vissuto momenti intensi anche solo per una notte e per chi, come me, a volte ha bisogno della musica per lasciarsi andare davvero.

KENE in una lingua africana, significa “solo”, non so spiegare bene il perché lo abbia scelto, ma quella parola mi ha colpito subito. Oggi quella solitudine è diventata forza: “Soli oggi, ma non domani” è il mio modo per ricordarlo sempre.

Multilink: https://kene.lnk.to/gbviuq

Biografia

Amadio Valerio ha 21 anni e viene dalla provincia di Roma. Studia Scienze Motorie, ma quello che davvero lo fa sentire vivo è la musica. Per lui non è solo una passione, è terapia. Ha iniziato a scrivere a 16 anni, in un periodo buio della sua vita. Da piccolo giocava a tennis a livello agonistico, ma già a 12 anni sembrava un lavoro. La pressione e le aspettative lo hanno portato a chiudersi, a tenersi tutto dentro. Poi ha iniziato a scrivere ogni giorno, come fosse una necessità, il suo posto sicuro, l’unico spazio in cui riusciva a respirare davvero. Per due anni ha tenuto tutto nascosto, poi un giorno ha trovato il coraggio di far ascoltare qualcosa ad un amico e da lì ha inciso il suo primo brano, aprendosi anche con i suoi genitori che lo hanno sempre sostenuto in questo percorso artistico. “Soprattutto devo tanto alla mia ragazza, senza di lei forse non avrei mai trovato la forza di buttarmi davvero.”

Tik tok:  https://www.tiktok.com/@kene_offic1al?_t=ZN-8yrxEq3tA86&_r=1

Instagram:  https://www.instagram.com/kene.offic1al/

Facebook:  https://www.facebook.com/kene.offic1al

Viktoria pubblica il primo singolo “Specchi”

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“Specchi” (etichetta Anteros Produzioni srl – edizioni Anteros /Pegasus Music) è il singolo d’esordio di Viktoria, un brano che rappresenta perfettamente la condizione delle ragazze della mia età. Durante l’adolescenza ogni ragazza ha un proprio modo di esprimere i suoi sentimenti.

Si vive in un periodo difficile -spiega l’artista- che non si sa bene chi si è e, soprattutto, di chi ci si può fidare. E’ un periodo in cui ogni ragazza che si rispetti è catapultata in un mondo ancora oscuro per lei, in cui l’unico modo possibile di comunicare, proteggersi, è quello, spesso, di filtrare i propri pensieri interiori. “Specchi” rappresenta un filtro, un passaggio di identità in cui si decide se affidare la propria persona al mondo o tenerla ancora chiusa nella propria stanza.

Viktoria Buratti, in arte Viktoria, nasce in Ungheria il 13/11/2008 e si trasferisce in Italia con la sua famiglia all’età di sei anni. Inizia a studiare canto all’età di 12 anni, ispirata da artisti americani e sudamericani come Justin Bieber, Becky g, J Balvin, Maluma, Maria Becerra, ascoltando anche Ariana Grande e, in gran parte, generi come il blues di Amy Winehouse e Annie Lennox. Ha partecipato alle prime tre edizioni del contest Rumore BIM Festival, aggiudicandosi, nel 2024, la produzione gratuita di un brano che Vik sfrutta per produrre il suo singolo d’esordio “Specchi”.

https://www.instagram.com/viktoriaburatti

https://bfan.link/specchi-2

Carburanti, Tiso(Accademia IC): “Benzina ancora troppo cara: governo intervenga”

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“I prezzi di verde e diesel in Italia sono tra i più cari in Europa. La recente analisi di Facile.it sui 27 Paesi dell’Unione Europea rivela che l’Italia è tra le nazioni più care del vecchio continente(quarta in Europa per il prezzo della benzina, ndr). In particolare, secondo i dati ufficiali della Commissione Europea, a luglio 2025 la benzina costava in media 1,729 euro al litro, il diesel 1,663 euro al litro, registrando rispettivamente un aumento del 2% e del 4% rispetto al mese precedente. Nonostante i prezzi alti, l’auto resta il mezzo di trasporto preferito dagli italiani per andare in vacanza, anche nel caso di tragitti lunghi, ma il conto del carburante è decisamente salato. Ma perché i prezzi sono aumentati quest’estate? Per via, in primis, di fattori internazionali: tensioni geopolitiche, in particolare il conflitto Israele–Iran e le sanzioni sugli approvvigionamenti, hanno influito sulle quotazioni del petrolio. Ma anche per le manipolazioni stagionali e speculazione: nonostante fluttuazioni talvolta al ribasso del greggio, i prezzi alla pompa non sempre seguono il trend, alimentando accuse di speculazione da parte delle associazioni dei consumatori. Ci sono poi fattori fiscali: il riallineamento delle accise in Italia ha fatto aumentare quelle sul gasolio (circa +1,5 cent/l), mentre è stato applicato un lieve taglio su quelle della benzina. Le accise italiane, inoltre, rimangono una componente molto rilevante: la benzina è gravata da circa 72,8 cent/l (accise + IVA ~59,8 % del prezzo finale), mentre il gasolio intorno a 61,7 cent/l (~56,1 %). Infine, la tra cause del prezzo così alto della benzina, ci sarebbero i margini di distribuzione e costi obbligatori. Insomma, è chiaro ed evidente che serve un intervento deciso e concreto da parte del governo nazionale per la riduzione di Diesel e benzina, magari tagliando ulteriormente le accise sulla benzina. Questo rappresenterebbe davvero una boccata di ossigeno per le famiglie italiane, abitate a muoversi in maniera costante e sensibile con autovetture e ciclomotori”.
Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca.

Ue, Confeuro: “Lenta e ingovernabile: stop a unanimità politica estera necessaria”

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“Nella Ue – probabilmente in occasione del consiglio informale europeo di Copenaghen in programma sabato – si torna a discutere della necessità di superare il principio dell’unanimità in politica estera, un meccanismo che, di fatto, consente a un singolo Stato di bloccare le decisioni degli altri 26 membri. Un sistema pensato per garantire la sovranità nazionale, ma che oggi si dimostra sempre più anacronistico. Reputiamo importante – sottolinea Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – che si cominci quanto meno a parlare seriamente della modifica della regola del veto. Si tratta di un retaggio storico che rappresenta oggi una delle cause principali della lentezza decisionale e della crescente ingovernabilità dell’Unione Europea”. Secondo Confeuro, le conseguenze di questo immobilismo si riflettono pesantemente anche su settori strategici come l’agricoltura: “Basta guardare all’attuale PAC – continua Tiso – un mostro burocratico che sta penalizzando i piccoli e medi produttori, e alla proposta della futura Politica Agricola Comune, che appare già inadeguata e priva di una reale visione di tutela del mondo agricolo”. Per il presidente Confeuro, Andrea Tiso “è ormai evidente che serve un’Europa diversa: più snella, più rapida, capace di affrontare le sfide globali e di dialogare alla pari con i grandi player istituzionali internazionali. Il superamento del principio di unanimità è il primo, indispensabile passo per costruire un’Unione finalmente più efficace e credibile”.

Il saluto del Commissario straordinario

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Bracciano, Dopo due anni la dott.ssa Tiziana Pepe lascia la guida del Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignignano

La Dott.ssa Tiziana Pepe Esposito Commissario Straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignignano, il prossimo 28 settembre terminerà il suo incarico a capo dell’Ente (Nominata con decreto del Presidente della Giunta Regionale n.T00262 del 14 dicembre 2023), con una nota esprime il suo commiato. “Concludo il mio incarico di Commissario Straordinario dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano – si legge nella nota- iniziato nel dicembre 2023, con un sentimento di gratitudine profonda e sincera. È stato per me un periodo intenso, ricco di esperienze, di incontri e di emozioni, che resteranno per sempre parte del mio percorso umano e professionale. Il Parco, con i suoi paesaggi straordinari, i due laghi incastonati come gemme preziose e le aree naturali di rara bellezza, è un patrimonio che appartiene non solo a chi lo vive ogni giorno, ma all’intera Regione Lazio e, più in generale, al Paese. Aver avuto l’onore ricoprire l’incarico di Commissario Straordinario, ha significato assumere una responsabilità grande, ma anche vivere un privilegio unico: quello di lavorare ogni giorno a tutela della biodiversità, della memoria storica, delle tradizioni e della vocazione sostenibile di questo territorio. Durante questo percorso ho potuto conoscere da vicino l’impegno e la passione delle donne e degli uomini che operano nel Parco. Direttore, personale tecnico, amministrativo, guardiaparco, volontari, associazioni e cittadini: a tutti loro rivolgo il mio più sentito ringraziamento per la collaborazione, la dedizione e lo spirito costruttivo con cui hanno accompagnato ogni passo di questo cammino. Senza di loro, nulla sarebbe stato possibile. Un pensiero particolare va alle istituzioni locali e regionali, con cui ho avuto il piacere di condividere momenti di confronto e progettualità, sempre nel segno della tutela ambientale e dello sviluppo equilibrato del territorio. Ringrazio inoltre le scuole, le associazioni culturali e ambientaliste, e tutti coloro che con entusiasmo hanno partecipato alle iniziative promosse dal Parco: il loro coinvolgimento testimonia quanto questa realtà sia viva, pulsante e fortemente radicata nella coscienza collettiva. In questo periodo, mi sono impegnata affinché il Parco potesse continuare a rappresentare un modello di sostenibilità, di educazione ambientale e di inclusione, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. La difesa dell’ambiente e la valorizzazione delle sue risorse non sono solo compiti istituzionali, ma vere e proprie missioni civili che riguardano tutti noi come cittadini e come comunità. Porto con me l’orgoglio di aver servito il Parco Naturale di Bracciano e Martignano in questa fase, e la certezza che le basi poste e i percorsi avviati continueranno a dare frutti importanti. Sono convinta che il futuro di questo territorio sarà luminoso, perché sostenuto dall’amore e dall’impegno di chi ogni giorno lavora per custodirlo. Concludo il 28 settembre 2025 questo incarico,-termina il comunicato- con la serenità di chi ha dato il massimo e con la gratitudine di chi ha ricevuto molto di più: la possibilità di sentirmi parte di una comunità unita dal desiderio di proteggere e valorizzare un bene comune straordinario”.

Meeting Rimini, Confeuro: “Agricoltura non è solo export ma tutela di tutti piccoli e medi produttori”

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“In occasione del Meeting di Rimini si è parlato diffusamente di agricoltura, offrendo un’opportunità utile per riflettere sullo stato attuale del nostro settore primario. In tal senso, riteniamo doveroso ricordare alle istituzioni competenti che l’agricoltura italiana non si esaurisce nei numeri dell’export, ma vive soprattutto del lavoro quotidiano di migliaia di piccole e medie imprese agricole, troppo spesso dimenticate nelle agende politiche.” Lo dichiara in una nota Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. “Molte di queste realtà non sono orientate ai mercati internazionali, ma rappresentano un presidio fondamentale per il territorio, la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale. Tuttavia, per queste aziende le difficoltà restano le stesse da anni: scarsità di infrastrutture idriche, mancanza di opere pubbliche adeguate – con un gap preoccupante soprattutto nel Mezzogiorno – e un sistema assicurativo inefficace, che non garantisce una continuità di reddito in caso di calamità o eventi climatici avversi. Per questo – conclude Tiso – serve un cambio di passo da parte del governo Meloni e del Ministero dell’Agricoltura. Non bastano le dichiarazioni d’intenti: occorrono misure urgenti, strutturali e concrete per sostenere davvero chi ogni giorno lavora la terra, al di là dei riflettori dell’export.”

Vaccini, Magi (Omceo Roma): Controindicazioni normali, beneficio per gran parte persone

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Doctor filling out a prescription

“Se parliamo di vaccini, il mio pensiero è rivolto solo alla realtà scientifica, ai fatti. Quando ero bambino, nella mia classe c’erano tre bambini con la poliomielite. Una malattia che oggi non esiste più, o quantomeno è una patologia si fa fatica a trovare in una classe scolastica. E questo, ovviamente, grazie ai vaccini. Credo sia giusto non andare contro la scienza e l’evidenza scientifica”. Lo afferma Dire il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, Antonio Magi.

“Qualunque cosa può essere discussa- precisa il numero uno dell’Omceo della Capitale- purché avvenga in ambiente scientifico, non in Commissioni chiamate a intervenire in caso di necessità, in caso di una nuova pandemia. La prima volta non avevamo i dispositivi personali e individuali, non avevamo le mascherine, non avevamo i camici e tutto ciò che abbiamo visto durante il Covid. Questa volta, invece, dobbiamo essere già pronti, perché la scorsa volta non lo eravamo, non esisteva un programma pandemico”.

“Anche su questo tema- tiene a precisare Magi- in questo momento siamo un po’ carenti: speriamo che si possa fare il prima possibile, proprio per tranquillizzare i cittadini e tutelare quello che hanno di più caro, la salute”.

E a chi sostiene che le vaccinazioni potrebbero essere facoltative, Antonio Magi risponde che “dobbiamo far capire alle persone quanto sia importante la prevenzione. Se noi, infatti, non preveniamo, ci troviamo di fronte a determinate problematiche. Anche il morbillo, ad esempio, è sparito e voglio ricordare che quando gli spagnoli arrivarono nelle Americhe sterminarono i Maya anche a causa del morbillo che avevano portato dall’Europa. Ecco perché è fondamentale prevenire”.

“L’obbligatorietà dei vaccini dovrebbe essere normale, naturale. E i vaccini hanno una copertura di gregge proprio contro alcune delle malattie più pericolose, come il morbillo: la vaccinazione di una sola persona, chiaramente non risolve il problema. Bene- evidenzia poi il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma- fece l’allora ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, che nel 2017 rese obbligatori i dieci vaccini, senza i quali un bambino non può andare a scuola”.

“Le controindicazioni- conclude Antonio Magi- sono normali. Questo avviene non solo con i vaccini, ma anche quando viene assunto un semplice farmaco. La cosa più importante da ribadire, però, è che la maggioranza delle persone ne trae un beneficio”.

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