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West Nile: i numeri reali sono l’iceberg nascosto

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I test rapidi possono svelare il sommerso

Roma, 20 agosto 2025 – Il virus West Nile è tornato a diffondersi in Italia con numeri che, almeno sulla carta, sembrano contenuti. Ma proprio come accadde nei primi mesi della pandemia da Covid-19, il timore è che la realtà sia ben diversa da quella riportata nei bollettini ufficiali.

Secondo il più recente aggiornamento dell’EFSA – European Food Safety Authority, pubblicato il 9 agosto e riferito ai dati raccolti fino al 6 agosto 2025, l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di casi confermati: 168 infezioni da West Nile Virus e 10 decessi.

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità, aggiornati al 30 luglio, riportavano 89 casi confermati, di cui 40 nella forma neuro-invasiva e 8 decessi.

Numeri sottostimati? Sì, ed è già successo

A lanciare l’allarme è il virologo Fabrizio Pregliasco, intervistato da Adnkronos, secondo cui: «Ogni caso notificato di West Nile potrebbe corrispondere a 100 o 150 casi reali».

Se questo rapporto fosse confermato, i casi reali in Italia nel 2025 sarebbero almeno 10.000, contro le poche centinaia riportate nei bollettini ufficiali. Il problema non è solo il virus, ma la mancanza di trasparenza strutturale nella raccolta e nella comunicazione dei dati.

La domanda non è più se i numeri siano sottostimati, ma quanto lo siano e perché. 

È ormai noto che l’80% delle infezioni da West Nile decorre senza sintomi, e che molti dei sintomi lievi vengono ignorati o attribuiti a banali malesseri stagionali. Ma non basta questa giustificazione.

Perché non si promuove il test tra la popolazione? Come mai i dati ufficiali sono così vaghi e spesso in ritardo?

Qual’è il motivo che, anche a fronte di stime drammaticamente più alte fornite da esperti, nessuna istituzione si è ancora espressa in modo trasparente sul divario tra numeri reali e notificati?

È una dinamica che abbiamo già vissuto: durante la prima ondata di Covid-19, la sottostima iniziale dei contagi fu attribuita all’assenza di tamponi e ai limiti logistici. Poi si scoprì che i numeri veri, per settimane, erano stati noti ma non divulgati. Oggi, col West Nile, la storia rischia di ripetersi.

Il virus si diffonde, le persone si ammalano, ma il quadro resta opaco. Che si tratti di mancanza di strumenti, di negligenza o di precise scelte politiche o comunicative, il risultato non cambia: l’Italia sta affrontando un’epidemia sommersa, ma non ufficialmente dichiarata. E ogni test non effettuato diventa un dato in meno, un rischio in più.

L’importanza di testarsi, anche senza sintomi di evidenti

La diagnosi precoce può fare la differenza non tanto per chi avverte una febbre o un malessere sospetto, ma per chi non percepisce alcun sintomo.

“Il Test rapido West Nile Virus IgG/IgM è uno strumento diagnostico professionalepensato per rilevare in pochi minuti la presenza di anticorpi IgG e IgM specifici contro il virus nel sangue intero, siero o plasma”, dicono i responsabili di  Screen Italia, che distribuisce i test rapidi ad uso professionale del West Nile.

Non si tratta infatti di  test fai-da-te, ma sono destinati all’uso professionale, da parte di personale sanitario qualificato, ed è utilizzabile in ambulatori, laboratori, farmacie o contesti sanitari strutturati.

Il test, utilizzato in ambito professionale, è uno strumento rapido e affidabile per rilevare l’esposizione al virus, anche in assenza di sintomi evidenti, e sono essenziali per un rapido intervento capace di prevenire le conseguenze più gravi.

Un virus silenzioso, ma non innocuo

Il West Nile Virus si diffonde in estate tramite le zanzare e, pur essendo spesso asintomatico o lieve, può portare a complicazioni gravi: circa 1 caso su 150 evolve in encefalite, meningite o paralisi.

Nel 2022, anno ad alta diffusione, si registrarono in Italia 586 casi e 62 decessi.

Il precedente Covid: un campanello che suona ancora

Nel 2020, studi condotti su base sierologica avevano stimato che i contagi reali da SARS-CoV-2 fossero da 6 a 10 volte superiori rispetto a quelli notificati ufficialmente.

Il meccanismo di sottostima è identico: assenza di sintomi, accesso limitato ai test, mancata registrazione dei casi lievi.

Il rischio, oggi, è ripetere lo stesso errore con il West Nile: considerare “limitato” un fenomeno che, nella realtà, si sta diffondendo in modo più ampio e silenzioso. Il test rapido diventa quindi non solo uno strumento utile per il singolo, ma anche una chiave per la trasparenza sanitaria.

Per tutte le informazioni sulla prevenzione ed i trest del West Nile l’indirizzo internet consigliato è www.screenitalia.it/screen-test-west-nile.

Allarme Ghiacciai: il polmone d’Europa sta scomparendo per il caldo estremo

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Le temperature estreme di questa estate stanno accelerando la scomparsa del polmone d’Europa

Roma, 20 agosto 2025 – Luglio e agosto 2025 hanno segnato una perdita irreversibile per i ghiacciai Europei. Il #GlacierLossDay è arrivato con largo anticipo, segnale inequivocabile dell’accelerazione della crisi climatica.

Le cause di tutto questosono chiare:

  • poca neve in inverno
  • estati roventi
  • stagioni di scioglimento sempre più lunghe

Questi fattori stanno spingendo i ghiacciai oltre il punto di non ritorno. Senza azioni immediate, masse di ghiaccio millenarie potrebbero scomparire per sempre.

Una ricerca pubblicata su Nature Climate Change avverte che un superamento temporaneo della soglia di riscaldamento globale di solo 1.5°C comporta conseguenze irreversibili per la massa glaciale e le portate idriche, con effetti che perdureranno per secoli. Secondo i dati di Greenpeace ‘entro il 2050, potremmo perdere quasi la metà dei ghiacciai italiani’, infatti ‘più del 90?% dei ghiacciai italiani ha oggi un’estensione inferiore a 0,5km²’ secondo Scienza in rete, e ribadisce che  “La crema dei ghiacciai testimonia una crisi climatica già in corso, che ha effetti drammatici su acqua, agricoltura ed energia.

«I dati non sono solo numeri. I nostri ghiacciai ci stanno dicendo che sono in pericolo», dichiara Daniela Dagnino, Direttore e Co-fondatrice della EverBlue Life Foundation.

Il 2025 è stato designato dalle Nazioni Unite l’Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai, ma non basta, perché servono misure concrete, urgenti e condivise.

“ Noi come EverBlue Life Foundation siamo pronti a fare la sua parte, sostenendo la scienza, informando i cittadini e chiedendo decisioni coraggiose ai governi. Ma non c’è più tempo da perdere, e bisogna agire ora con interventi immediati”, conclude Daniela Dagnino.

Per saperne di più è a disposizione il sito internet www.everbluelife.org, per chi invece vuole agire attivamente e unirsi alla campagna può seguire gli hashtag #GlacierLossDay,
#SalviamoIGhiacciai , #EmergenzaClima e #Ghiacciai2025.

REGIONE LAZIO: SU VIA ASCIANO NESSUNO SGOMBERO MA SOLO BONIFICA DEGLI ARGINI DEL TEVERE

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«Spetta ai Comuni garantire sicurezza e decoro impedendo accampamenti abusivi molto pericolosi»

Roma, 20 agosto 2025 – Nessuno dei quesiti posti dalla Corte Europea in merito al presunto sgombero di via Asciano attiene a competenze riconducibili alla Regione Lazio in quanto la gestione delle questioni abitative relative a nuclei familiari di persone senza fissa dimora spetta agli Uffici comunali preposti. 

Tuttavia, il ricorso pendente contro il Governo italiano prende le mosse da un presunto sgombero effettuato nel contesto dell’intervento compreso nel programma degli interventi essenziali ed indifferibili di cui inclusi nel DPCM 15 dicembre 2022, denominato “Manutenzione e rifunzionalizzazione del sistema di paratoie del tronco Magliana – Marconi” del quale la Regione Lazio è soggetto attuatore.

L’intervento ha come finalità il ripristino della funzionalità degli argini del Tevere e del sistema di opere idrauliche che assicurano il drenaggio delle acque verso il fiume (chiaviche).

L’area oggetto dell’intervento era stata messa sotto sequestro dalla Procura a causa di reiterati e pericolosi incendi dolosi causati dallo sversamento di rifiuti di ogni tipo nell’area e al momento dell’avvio del cantiere non ha visto la presenza di persone sul luogo. 

L’intervento ha già portato alla rimozione di 150 metri cubi di rifiuti, mentre lo sfalcio del verde sull’argine ha riguardato un tratto di 1,5 km per un totale di 50mila metri quadrati. Sono state inoltre ripristinate le paratoie del Tevere che erano intasate dai rifiuti gettati illecitamente.

Spetta ai Comuni intervenire per quanto attiene il rispetto del decoro e della sicurezza dei luoghi e delle persone. La presenza di accampamenti abusivi lungo le sponde del Tevere rappresenta un elemento di grave pericolo per l’incolumità di chi ci vivono e per i residenti di zona.

Panico a Malpensa: dà fuoco al banco check in, poi gira con un martello e distrugge i monitor

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FOTO A 2 SITO - 1

Evacuato il Terminal 1, fiamme spente e nessun ferito. Il video dei momenti di terrore e della cattura

MILANO – Fiamme e fuggi fuggi al gate 13 dell’aeroporto Malpensa, dove un uomo armato di martello ha poi iniziato a girare per l’area del check distruggendo i monitor, finché è stato fermato dalla sicurezza (colpito in testa da un estintore). Scene di follia questa mattina allo scalo milanese, dove un 26enne che, dai primi riscontri, risulterebbe un ex dipendente, originario del Mali, ha gettato liquido infiammabile in un cestino della spazzatura, per poi appiccare fuoco nell’area dei check in al gate 13 creando il panico tra i passeggeri. L’uomo poi ha iniziato a girare per l’area con un martello, con cui ha colpito più volte i monitor. Un video ripreso da un passeggero mostra i vari momenti di quello che è successo, incluso quello in cui l’uomo fuori di sé è stato fermato, colpito da un estintore e poi bloccato a terra dagli agenti della polaria e dal personale di sicurezza intervenuti.I FATTI

Erano circa le 11 di questa mattina, mercoledì 20 agosto, quando al numero unico di emergenza sono arrivate alcune chiamate di soccorso per segnalare una persona in stato di agitazione e per dei colpi che sembravano spari. Il responsabile poi fermato dalle forze dell’ordine risulterebbe straniero, nato nel Mali, regolare sul territorio e senza precedenti, con un permesso di protezione internazionale sussidiaria valido fino al 2027. Ora è in stato di fermo e rischia l’arresto per danneggiamento aggravato.

TERMINAL CHIUSO MA NESSUN DISAGIO PER IL TRAFFICO AEREO

Non si sono registrati per fortuna feriti e la zona in cui è scoppiato il rogo è stata isolata e raggiunta dai vigili del fuoco del presidio aeroportuale che hanno rapidamente domato le fiamme. Il terminal è stato comunque evacuato temporaneamente per la presenza di fumo e per motivi di sicurezza. Ma l’attività dello scalo è proseguita senza particolari disagi per il traffico aereo.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Giove in radio con il singolo “Voilà”

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“Voilà” è il nuovo singolo di Giove (Up Music Studio), un brano che cerca di raccontare le tematiche della strada in maniera diretta, vera e cadendoci su.

Ci rialziamo sempre più forti -spiega l’artista- per far comprendere che non siamo artisti da recinto, né tanto meno un urlo finto, perché la strada è la nostra libertà.

Alessandro Pellicano in arte “Giove”, nasce a Londra il 21/10/1998 da genitori italiani, ma la madre dopo tre mesi, per ragioni di lavoro lascia l’Inghilterra per tornare in Italia. Alessandro quindi vive con la madre a Reggio Calabria all’età di 16 anni frequentando il liceo classico e si rende conto della sua passione per la scrittura, iniziando a comporre testi di canzoni in cui traspare il suo malessere per la situazione familiare e l’assenza di un padre. Ha fatto un sacco di lavori tra cui il commesso, il receptionist, il call center e moltissimi altri. Si iscrive anche all’università, rendendosi conto di avere una visione unilaterale per la sua musica, vedendola sempre come piano “A”.

Seguirà solo questa strada, continuando a lavorare allo stesso tempo per potersi pagare le sue registrazioni in studio. Nel 2021 pubblica su YouTube un brano dal titolo “La notte”, con lo pseudonimo di Prisma e dal 2021 in poi segue vari stili facendo notare la propria versatilità stilistica, nel 2024 si ferma sullo stile trap con la canzone “Voilà”

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/67WuYsNrqnMasfcnARs42X

Instagram: https://www.instagram.com/giove1_2_3/

Emanuela Ferrando lancia il nuovo singolo “Mediterranea”

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Spensieratezza e sensualità oltre ogni età nel nuovo singolo di Emanuela Ferrando (etichetta Estro Records, distribuzione Virgin Music Group).

“Mediterranea” è un inno alla spensieratezza estiva -spiega l’artista- ma soprattutto un omaggio alla libertà delle donne che, superati i 40 o 50 anni, si trovano a fare i conti con regole sociali a dir poco assurde. La sensualità, a mio avviso, non deve essere vista come qualcosa che ha una data di scadenza, ma come una fonte di vita e di gioco. Il nostro cammino non termina con l’arrivo degli “anta”; anzi, è proprio con una maggiore consapevolezza di sé che possiamo affinare le nostre tattiche di seduzione, rendendole più intriganti. Nel brano, la persona si rivolge al suo amante dicendogli, con ironia, “non te la darò… vinta”, a sottolineare un gioco di seduzione che è divertente e basato sulla complicità. La società ci impone una serie di stereotipi limitanti: no ai capelli lunghi, sì alla tinta, no alla minigonna, no alle scollature, perché a una certa età si diventerebbe “oscene”. Ma chi ha stabilito che ci sia bruttezza in un corpo maturo? È un’idea che non riesco ad accettare. Spesso vediamo ragazzine con abiti volgari, ma la società tende a giustificarle dicendo: “Sono giovani”. Tuttavia, l’eleganza e il buon gusto non hanno età. Non sono un’etichetta che si applica solo ai corpi giovani o a quelli maturi. Sono una questione di stile e di coscienza di sé, che può esistere in ogni donna, in ogni momento della sua vita. Desidero sentirmi libera di essere me stessa, e questo non significa vestirmi come una nonna con il grembiule anni ’70. Voglio avere la possibilità di indossare abiti sensuali, tacchi vertiginosi ed essere fiera di me e sentirmi bellissima. Certo, un limite c’è, ma vale per tutte le età ed è legato al buon gusto. Spero che questa versione ti piaccia e ti sia utile per raccontare il tuo punto di vista con ancora più forza.

Link Ascolto: https://mediterranea.lnk.to/OmutxO

Biografia

Emanuela Ferrando. Cantautrice frontwoman e vocalist pop rock (canta molti generi musicali, dance e melodico). Ha calcato i palchi di vari Teatri tra i quali il Pacini di Pescia (Pt), il comunale di Pietrasanta (Lu) e tanti altri in tutta Italia. Si è esibita per anni in concerti con la Filarmonica di Capezzano Monte in Versilia (Forte dei Marmi, Pietrasanta, ecc.). Ad agosto 2021 è uscito il suo primo inedito da cantautrice Stelle Nella Notte. Ha partecipato come big star a Big Show di Enrico Papi su Canale 5 in prima serata; Ospite d’onore a La Notte Gialla a Colle Val d’ Elsa (Si), esibendosi sullo stesso palco con Paolo Migone (Zelig e molto altro). Ha partecipato ad un progetto musicale con Dj Kiko, in un brano house a sostegno della Comunità dal titolo LGBT. Presente a “E viva il Videobox”, programma di Fiorello su RAI 2. Si è esibita un Festival della musica A Rosignano (Li). Cantante presso Radio Giglio Rosso a Calenzano e Marina di Pisa. Ha partecipato come ospite ad una cena di beneficenza con special guest Graziano Salvadori. E’ stata selezionata per un progetto dove si sta esibendo in un duo, i Senso Unico, che tratta musica da ballo. Ospite a Torino per un concorso internazionale lgbt. Ha partecipato ad una kermesse canora, al Teatro Comunale di Pietrasanta, inerente al Carnevale e la Contrada alla quale appartiene ha conseguito il secondo posto. Il 31 gennaio è uscito il suo secondo inedito da cantautrice. Sta lavorando a nuovi progetti e collaborazioni. È stata selezionata per una grande evento presso la Villa Reale di Marlia, Le Rinascenze. Dove si sono esibiti Artisti noti della zona. Sabato 9 e domenica 19 agosto.  Presto parteciperà come special guest al festival della Rosa ad Aulla. Ha nuove serate in programma come cantante solista e col Duo canoro di cui fa parte.

Social Artista:

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https://www.instagram.com/emanuela_ferrando

https://youtube.com/@emanuelaferrando?si=MZaSGdlhG2GWCuJy

Dall’Inter alla Juve, fino al Milan e alla Roma: chi sono le avversarie del Napoli?

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Nella Serie A 2025/2026 il Napoli è chiamato a difendere il titolo conquistato in un avvincente testa a testa con l’Inter

Nella Serie A 2025/2026 il Napoli è chiamato a difendere il titolo conquistato in un avvincente testa a testa con l’Inter. Per i partenopei il quarto scudetto è un dolce ricordo: Antonio Conte e la sua squadra rinforzata da innesti importanti come Kevin De Bruyne, sono di fronte al più importante dei test, quello della riconferma. Si tratterebbe di un traguardo storico per il Napoli, che non ha mai vinto due titoli consecutivi. A mettere pressione alla capolista dello scorso anno non c’è solo l’Inter. Un mercato importante sia per la panchina sia per la squadra ha dato nuova linfa a un Milan reduce da una stagione deludente e ricca di polemiche.

Prospetti ancora più rosei sono quelli che si profilano a Trigoria, dove il nuovo allenatore Gasperini spera di replicare il successo conseguito con l’Atalanta. La Roma è in un’ottima posizione, potendo anche contare sulla continuità con Ranieri, oggi in veste dirigenziale dopo aver compiuto una sorta di miracolo calcistico. Anche la Juve, negli ultimi anni un po’ acciaccata, non può mai essere tolta dai giochi, soprattutto in una fase della sua storia in cui risulta più imprevedibile. Scopriamo come si profila la lotta per lo scudetto per il Napoli chiamato a difenderlo e per le potenziali avversarie.Le milanesi ai blocchi di partenza: come si presentano Inter e Milan

“Pazza Inter, amala”: la stagione conclusa con il mondiale per Club rispecchia una delle fasi più celebri legate al club nerazzurro, senza trofei ma in corsa per tutto fino all’ultimo, con grandi soddisfazioni come le partite con Bayern Monaco e Barcellona in Champions League. L’ambiente ha dovuto fare i conti con un’altalena di emozioni culminata nell’addio di Simone Inzaghi. Oggi l’Inter di Chivu sembra aver superato le polemiche dell’estate tra i giocatori, anche se il feeling va ritrovato anche con il nuovo allenatore, profondamente interista e pragmatico. La squadra si presenta con certezze granitiche e qualche dubbio in più. Nuovi acquisti come Sucic e Luis Henrique hanno risposto positivamente, integrandosi in un team destinato al graduale rimpiazzo di titolari inamovibili. L’Inter è destinata a dare del filo da torcere al Napoli combattendo fino all’ultimo, ma potrebbe regalare qualche sorpresa.Dal ritorno di Max Allegri fino ad arrivi importanti per un centrocampo completamente rivoluzionato: il Milan ha completato una rosa di tutto rispetto con Modric, Jashari e Ricci che promettono di disegnare un gioco in linea con l’identikit offensivo, ma allo stesso tempo più esperto e conservativo dell’allenatore. La conferma di Maignan in porta e un attacco rimasto invariato hanno permesso di reggere al contraccolpo delle cessioni, come quella ormai necessaria di Theo Hernandez e quella più dolorosa di Reijnders. Le prospettive per un Milan con modulo a 4-3-3 sono più rosee di quelle dell’anno scorso, come testimonia la rinnovata fiducia di un ambiente in aperta polemica con la società. I rossoneri si candidano a ritrovare il ruolo da protagonisti in Serie A, cercando di trarre vantaggio dall’esclusione dalle coppe europee. Una valutazione condivisa anche da chi osserva il campionato con occhio tecnico, come gli analisti di pronostici Serie A di Bottadiculo, portale specializzato in analisi e consigli per gli appassionati. 

Asse Torino-Roma: dove vengono i pericoli maggiori per Conte?

L’arrivo di David in un mercato con situazioni difficili in uscita ha un po’ rinnovato l’entusiasmo di una Juve sfiduciata. I tifosi bianconeri sono reduci da una stagione deludente, con l’ultimo posto per la Champions League conquistato in maniera rocambolesca, in parte mitigato da qualche prestazione interessante al Mondiale per Club. Il prospetto migliore per la Juve di Tudor rimane Yildiz, ma gran parte della stagione dipenderà dai giocatori chiave nei rispettivi reparti. Il ritorno di Bremer nelle amichevoli estive ha riacceso le speranze di vedere una difesa degna di una squadra che in passato forniva i migliori difensori alla nazionale. Completamente rivoluzionato l’estate scorsa con innesti che promettevano faville, il centrocampo si è rivelato un flop, a eccezione fatta di Thuram. Con un Conceicao confermato e un attacco da completare, la Vecchia Signora si presenta ai blocchi di partenza leggermente indietro rispetto all’Inter e al Napoli.

Dopo aver bloccato uno dei migliori portieri della Serie A e trattenuto alcuni dei suoi gioielli più importanti, la Roma si affida alla cura Gasperini per tornare a essere competitiva ad alti livelli in Serie A e in Europa. Dopo nove anni a Bergamo, Gasperini si trova di fronte a una sfida importante e a un ambiente ben diverso. Il 3-4-2-1 del tecnico rinforzato da innesti come Ghilardi e Wesley, potrà contare su punti cardine consolidati nell’anno precedente come Angelino. L’aria che si respira a Trigoria è di fiducia: a parte qualche passo falso nel calcio d’estate, la Roma si candida a impensierire seriamente chi aspira ai vertici del campionato.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La torta di fragole e panna, il caldo, un virus? È giallo sul ritiro di Sinner

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Il campione rassicura i fan: “Mi riposo due giorni e torno”

ROMA – Dispiaciuto per aver dato una delusione ai fan, ma “ieri non mi sono sentito bene”. Jannik Sinner, a un giorno dal ritiro alla finale dei Cincinnati Open, scrive un messaggio affettuoso per ringraziare tutti i suoi sostenitori: “Il vostro supporto significa tutto il mondo”, scrive sui social, allegando un iconico cuoricino. Non solo, il n.1 al mondo invia le congratulazioni all’avversario vincente, “Carlitos” Alcaraz e al suo team. Poi chiude assicurando che non farà attendere troppo nessuno: “Ora è tempo di riposare un paio di giorni prima di tornare al lavoro”, assicura.

Autore: Cristina Rossi

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La “burrasca di agosto” è arrivata a Milano: Lambro a rischio esondazione; ad Enna bomba d’acqua travolge due auto, un morto

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Allerta arancione per oggi in Lombardia e Liguria. Maltempo anche in Sicilia: recuperato in un torrente il corpo di Matteo Ciurca, disperso da ieri sera

MILANO – Dalle prime ore del mattino piogge forti e drastico – ma insperato- calo delle temperature su Milano e dintorni con minime a 22°e massime previste di 27°C., I meteorologi e la protezione civile avevano messo in guardia sull’arrivo di temporali al Nord, disponendo da ieri pomeriggio e per tutta la giornata di oggi, mercoledì 20 agosto, l’allerta arancione su Lombardia e Liguria, e allerta gialla in altre otto regioni.

IL LAMBRO E IL SEVESO OSSERVATI SPECIALI

E così dalle 2 di questa mattina sono caduti quasi 50 mm di pioggia in due ore a Milano e Monza. A dare il “bollettino meteo” aggiornato è direttamente l’assessore alla sicurezza e protezione civile del Comune di Milano, Marco Granelli. Non solo: osservato speciale è il fiume Lambro, ad “alto e concreto rischio di allagamento”, sottolinea. Infatti “ha superato i 2.40 metri in via Feltre”, per questo motivo a titolo precauzionale è stata disposta l’evacuazione della comunità Ceas, fa sapere l’assessore, e a Ponte Lambro è stata attivata la chiusura di via Vittorini con le paratie mobili. 
Risultano invece meno intense le piogge sul bacino del Seveso, dove ancora la vasca “è pronta ma non è stata ancora attivata”. I livelli idrometrici di entrambi i fiumi restano costantemente monitorati, aggiunge.

PARCHI CHIUSI A MILANO E BERGAMO

Nel frattempo per tutta la giornata di oggi il comune di Milano e quello di Bergamo hanno disposto la chiusura dei parchi delle rispettive città. Palazzo Marino inoltre ha diramato indicazioni rigorose ai cittadini: “Abbandonare tutte le aree verdi, i parchi e le zone alberate; non sostare sotto e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. Inoltre si invita a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi. Infine è importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento e dalle intemperie”. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile del Comune di Milano infine è attivo per il monitoraggio e per coordinare gli eventuali interventi in città.

BOMBA D’ACQUA AD ENNA: DUE AUTO IN UN TORRENTE, UN MORTO

Recuperato dai vigili del fuoco il corpo di Matteo CIurca, l’uomo che risultava disperso da ieri sera nel torrente Crisa, a Leonforte, in provincia di Enna. Le operazioni di recupero si sono svolte nell’alveo del fiume. Altre due persone erano state salvate nel pomeriggio di ieri dai vigili del fuoco, dopo che due auto sono finite nel torrente a causa del maltempo. Le ricerche sono proseguite da ieri sera anche con l’ausilio di un elicottero nelle ore diurne fino al ritrovamento avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi. “C’è stata una bomba d’acqua – ha riferito alla stampa locale il sindaco di Leonforte Piero Livolsi– e le tre persone sono state travolte dall’acqua. Due di loro si sono salvate salendo sul tetto dell’auto”.

LA VITTIMA, COSA GLI È SUCCESSO

Ciurca, 40 enne di Leonforte, sposato, è stato travolto dalla piena del torrente Crisa mentre percorreva una strada adiacente al’alveo. La sua vettura era stata trascinata nel fiume, che è quasi sempre in secca, durante la bomba d’acqua abbattutasi su contrada Noci a Leonforte.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Baudo è tornato a casa: la camera ardente a Militello in Val di Catania

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Tanti in fila per l’ultimo saluto al conduttore televisivo. Decine di concittadini anche ieri sera hanno atteso l’arrivo del feretro per accoglierlo con un applauso

di Salvo Cataldo e Cristina Rossi

PALERMO – Aperta a Militello in Val di Catania, nella chiesa di Santa Maria della Stella, la camera ardente per Pippo Baudo. Numerose le persone che si sono messe in fila fin dalle prime ore del mattino per rendere omaggio al conduttore morto a Roma all’età di 89 anni.IL CALORE DEGLI APPLAUSI ACCOLGONO L’ARRIVO DEL FERETRO NELLA NOTTE

Il Carro funebre con il feretro di Baudo è arrivato a Militello attorno alla mezzanotte di ieri, al termine del viaggio iniziato dal Teatro delle Vittorie di Roma. L’auto è stata accolta da un applauso dei tanti rimasti in piazza ad attendere. Il sindaco di Militello, Giovanni Burtone, ha proclamato per oggi, giornata dei funerali di Baudo, il lutto cittadino.

IL SINDACO DI MILITELLO: “PIPPO ERA UNO DI FAMIGLIA”

“Un affetto e una partecipazione impressionanti. La gente di Militello sta facendo la fila sotto il sole per rendere omaggio a Pippo Baudo, che qui veniva considerato come una persona di famiglia”. A parlare con la Dire è il sindaco di Militello in Val di Catania, il deputato regionale del Pd Giovanni Burtone, che era presente ieri sera quando il feretro con la salma del conduttore è arrivato nella cittadina catanese al termine del viaggio iniziato a Roma.
“Sono stati momenti molto toccanti, c’erano persone di tutte le età. Quella definizione ‘Militello-paese di Pippo Baudo’ da oggi è ancora più forte”.

IL FUNERALE, EVENTO MEDIATICO: CHI CI SARÀ

Le esequie si terranno a partire dalle 16 e saranno officiate dal vescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri. Baudo sarà seppellito nel cimitero di Militello, nella tomba di famiglia, accanto ai suoi genitori. Sono attesi i rappresentanti delle istituzioni ma anche del mondo dello spettacolo a lui vicini: il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, i vertici della Rai, e ancora Lorella Cuccarini e Fiorello. Presenti anche le televisioni nazionali e i giornalisti delle principali testate. “La cerimonia sarà trasmessa a reti unificate, come si fa per i Capi di Stato, perché 𝗣𝗶𝗽𝗽𝗼 𝗕𝗮𝘂𝗱𝗼 è stato questo: un simbolo nazionale, un gigante della cultura popolare, il Re indiscusso della televisione italiana”, riportano i fan del gruppo Fb “Militello in Val di Catania”.

BANDIERE A MEZZ’ASTA A PALAZZO DEI CHIERICI DI CATANIA

Bandiere a mezz’asta al Comune di Catania nel giorno dei funerali di Pippo Baudo. Le bandiere, visti i lavori di ristrutturazione in corso al palazzo municipale, sono state collocate a Palazzo dei Chierici.
Nel pomeriggio il sindaco Enrico Trantino prenderà parte alle esequie a Militello in Val di Catania.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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