Home Blog Pagina 538

RAMELLI, DE CORATO: «BENE IMMOBILE A LUI INTITOLATO A BRESCIA, SALA PRENDA ESEMPIO»

0

Milano, 04 Agosto 2025 – «Finalmente, anche Brescia prossimamente avrà un immobile o uno spazio pubblico alla memoria di Sergio Ramelli però non con poche polemiche e tanto ostruzionismo. Lo stesso che da anni ormai, soprattutto negli ultimi mesi, c’è a Milano a causa del Sindaco e della Giunta Sala, che si ostinano a non voler intitolare a Sergio uno slargo, una via o un monumento, cosa peraltro fatta in diversi comuni della Città Metropolitana proprio quest’anno in occasione del 50° anniversario dall’uccisione del povero ragazzo del Fronte della Gioventù. Il Centrosinistra, per Sergio, dal 1975 in poi non ha fatto nulla e le uniche intitolazioni, Parco e Cippo sono state per merito delle Giunte di Centrodestra. Ricordo che Ramelli era un ragazzo di Destra che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere e frequentare ai tempi del Fronte della Gioventù di cui per un periodo sono stato Segretario, e fu brutalmente ucciso nel 1975 da ‘Avanguardia operaia’ solamente per aver espresso le proprie idee su un tema scolastico contro le Brigate Rosse». 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

GIUSTIZIA, DELMASTRO (FdI): DA CDM VIA LIBERA A MISURE STRAORDINARIE PER SMALTIRE L’ARRETRATO

0
Foto dal sito istituzionale

“Con il Dl Giustizia approvato oggi in Consiglio dei Ministri, arriva un segnale forte e concreto per i tribunali, in particolare quelli abruzzesi: potenziamo l’organico, rafforziamo la presenza di magistrati onorari e consentiamo applicazioni flessibili per affrontare l’arretrato e dare risposte più rapide ai cittadini.

Una misura urgente e necessaria per garantire l’efficienza della giustizia nei territori più colpiti dalle difficoltà strutturali, nel pieno rispetto degli impegni assunti con il PNRR.

Nel decreto anche l’estensione dei benefici per le sedi disagiate, l’impiego a distanza dei magistrati onorari, poteri straordinari ai capi degli uffici e il rafforzamento della magistratura di sorveglianza.

Il Governo Meloni non si limita agli annunci, ma continua a riformare davvero la giustizia: più efficienza, più equità, più rispetto per i territori.”

È quanto dichiara Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e sottosegretario alla Giustizia.

Italia spaccata in due per un tragico incidente in A1: morte tre persone a bordo di un’ambulanza

0
STATALE 16 INCIDENTE MORTALE AMBULANZA AUTO DELLA POLSTRADA INDICATORE LUMINOSO INCIDENTE

A causare l’incidente è stato un Tir che ha invaso la corsia opposta. Attivato il sistema per le maxi-emergenze. Giani: “Tragedia nella tragedia”

FIRENZE – Gravissimo incidente sull’A1 fra Arezzo e Valdarno.

Un incidente ha coinvolto un caravan, un camion, tre auto e un’ambulanza causando tre morti e 15 feriti, di cui uno in codice rosso. I morti sono proprio i passeggeri a bordo dell’ambulanza: il paziente trasportato e i due soccorritori. Stando alle prime ricostruzioni, a causare l’incidente sarebbe stato un Tir che ha invaso la corsia opposta.La tragedia viene commentata in una nota dal governatore della Toscana, Eugenio Giani: “Esprimo il più profondo cordoglio della Regione ai familiari delle vittime e rivolgo un pensiero commosso ed un abbraccio a tutta l’organizzazione della Misericordia di Terranuova Bracciolini, così pesantemente colpita da questa tragedia”.Giani precisa che “è stato subito attivato il sistema regionale per le maxi-emergenze sanitarie con l’uso di mezzi, personale e ben due elicotteri dell’elisoccorso regionale, Pegaso 1 e Pegaso 3. Sul posto anche Vigili del Fuoco e forze dell’ordine”.

Tutti i feriti, sottolinea ancora il presidente della Regione, “sono in cura nei nostri ospedali e siamo loro vicini, ma inevitabilmente il nostro pensiero è per le tre persone decedute, il paziente a bordo dell’ambulanza e i due soccorritori, coinvolti dall’incidente mentre stavano svolgendo il loro prezioso servizio di volontariato sanitario. Una tragedia nella tragedia“.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Meloni: “Zona economica speciale anche per Marche e Umbria, cuore del made in Italy”

0

Le parole della premier alla presentazione degli interventi del Governo per lo sviluppo della regione: “Senza le Marche il made in Italy in Italia e nel mondo non sarebbe quello che conosciamo”

di Mirko Gabriele Narducci e Ugo Cataluddi

ROMA – “Dobbiamo compiere insieme un passo avanti. Viviamo in una fase complessa con mutamenti che stanno modificando gli equilibri tra le nazioni, che possiamo modificare solo se saremo in grado di dare un’accelerazione a quei processi di innovazione del tessuto produttivo che per troppo in Italia si sono scontrati con cattive abitudini e rallentamenti. Per questo il Cdm di oggi approverà la norma che consente di allargare la zona economica speciale anche alla Regioni Marche e Umbria“. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla presentazione degli interventi del Governo per lo sviluppo delle Marche, in corso ad Ancona. “Sono certa che i marchigiani sapranno utilizzare al meglio le potenzialità di questo nuovo strumento che è la Zona economica speciale. La cifra di questo territorio è il gettare il cuore oltre l’ostacolo. Enrico Mattei diceva che l’ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono”.MELONI: SENZA REGIONE MADE IN ITALY NON SAREBBE QUELLO CHE CONOSCIAMO

La premier ha sottolineato che “senza le Marche il made in Italy in Italia e nel mondo non sarebbe quello che conosciamo. In questo territorio si realizzano molti dei prodotti che hanno conquistato i mercati internazionali e ci rendono particolarmente apprezzati nel mondo”.MELONI: QUESTIONE CENTRALE REGIONE È DEFICIT STRUTTURALE

“Nelle Marche la questione centrale è la questione del deficit infrastrutturale. È una regione che vive un paradosso incredibile, quello di trovarsi centro dell’Italia ma di essere allo stesso tempo una regione difficilmente raggiungibile. E quando un territorio non ha le infrastrutture di cui ha bisogno non è messo nelle condizioni di competere ad armi pari ed esprimere al massimo il suo valore”, ha spiegato Meloni.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

CASPERIA. I CARABINIERI FERMANO UN’ATTIVITA’ DI SPACCIO: UN ARRESTO E UNA DENUNCIA.

0

A Casperia, i Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno tratto in arresto un giovane e denunciato un altro, entrambi residenti nella zona e già noti alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini dei Carabinieri erano iniziate alcuni mesi fa a seguito della notizia che due giovani sarebbero stati dediti ad attività connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli sviluppi dell’attività hanno poi consentito ai militari dell’Arma di Collevecchio di chiedere ed ottenere un decreto di perquisizione personale e domiciliare a carico dei due interessati, eseguito in collaborazione con il personale della Stazione Carabinieri di Casperia.

Nella casa di uno dei due giovani venivano rinvenuti circa 20 grammi di “hashish” mentre in quella del secondo venivano trovati circa 3 grammi della stessa sostanza. Entrambi sono stati nell’immediatezza condotti in caserma per gli accertamenti di rito; il primo veniva tratto in arresto e successivamente rimesso in libertà su disposizione del Pubblico Ministero di turno mentre il secondo è stato deferito in stato di libertà. Tutt’e due dovranno rispondere dell’accusa di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

CASTELNUOVO DI FARFA. I CARABINIERI ARRESTANO UNO SPACCIATORE.   

0

I Carabinieri della Stazione di Castelnuovo di Farfa hanno tratto in arresto un 49enne romano, residente nella Bassa Sabina, già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, l’uomo, conosciuto da tempo dai militari del luogo quale soggetto dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e spesso già “attenzionato” dalle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto in esecuzione ad un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso, al termine dell’iter processuale, dall’Autorità Giudiziaria di Viterbo.

Il provvedimento è stato immediatamente eseguito dai Carabinieri di Castelnuovo di Farfa che, dopo le formalità di rito, hanno accompagnato l’interessato presso la propria abitazione dove dovrà scontare una pena pari a anni 1, mesi 1 e 19 giorni di reclusione.

60a edizione della Rieti – Terminillo, Sinibaldi e Mestichelli “edizione memorabile e straordinario strumento di promozione”

0

Dichiarazione del Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e dell’Assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli a margine della 60a edizione della Rieti – Terminillo

Il Sindaco della Città di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore allo Sport e Turismo Chiara Mestichelli:

“Quella appena conclusa è stata un’edizione memorabile della Rieti – Terminillo, Coppa Bruno Carotti. Un evento che anno dopo anno sta facendo registrare una crescita che deriva dal connubio tra una accurata programmazione e una sincera passione. Vogliamo cominciare sottolineando il grande valore agonistico, testimoniato dal numero di partecipanti e dalla qualità degli equipaggi impegnati. In questo senso siamo lieti di complimentarci con Stefano di Fulvio, vincitore della gara del Campionato Italiano Super Salita e con Giovanni Casibba che ha trionfato tra le auto storiche, ma il nostro encomio va esteso a tutti coloro anno preso parte alle competizioni, alla RT Classic e alla RT Tribute. Non possiamo poi non citare il Set the time che ha visto protagonista un grande campione di questo percorso come Simone Faggioli e una delle maggiori eccellenze del panorama automobilistico italiano e mondiale, la Dallara, che ha voluto testare proprio qui il suo primo modello stradale. Per tutto questo ci complimentiamo con l’Automobile Club Rieti, con il Presidente Alessandro De Sanctis, il vice Presidente Daniele Rossi, e l’intero Consiglio Direttivo, non trascurando lo straordinario gruppo di volontari che per un anno intero dedicano le loro energie e la loro competenza a questa manifestazione. Ma è un intero sistema quello che si è mobilitato per la riuscita di tutte le attività che hanno caratterizzato la 60a edizione della Rieti – Terminillo, tra questi un riconoscimento va anche tributato alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile. L’Amministrazione Comunale rinnova il suo impegno ed è da subito disponibile a collaborare per l’edizione 2026, in un anno importante in cui saremo Capitale Italiana della Cultura con la Città dell’Aquila e ospiteremo i Campionati Europei under 18 di Atletica Leggera il mondo dei motori siamo certi continuerà a dare il suo importante contributo.”

Allarme ‘caravelle portoghesi’, chiuse alcune spiagge in Francia e nei Paesi Baschi

0

Alcune spiagge nel Sud della Francia e nei Paesi baschi sono state chiuse, nei giorni scorsi, dopo l’avvistamento di esemplari di ‘caravella portoghesi’: cosa e come mai si stanno spostando dai Tropici all’Europa

BOLOGNA – Alcune spiagge del sud della Francia e dei Paesi Baschi sono state chiuse, nei giorni scorsi, dopo l’avvistamento in mare di esemplari di Caravelle portoghesi (Physalia physalis), una specie di medusa molto pericolosa. Le famigerate (ma bellissime) ‘caravelle’ sono state avvistate al largo. La Comunità autonoma dei Paesi baschi ha deciso di vietare la balneazione e ha spiegato ci mantenere attivo il monitoraggio sulle acque. Chiuse dunque le spiagge di Biarritz e Anglet, tra le più famose della zona. Stessa cosa ha fatto la Francia. Nel comune di Bidart sono state interdette ben cinque spiagge. i divieti sono scattati intorno al 25 luglio. Nel frattempo, alcune spiagge sono state riaperte ma l’attenzione è massima. Ai bagnanti è stato chiesto di segnalare se dovessero imbattersi nel pericoloso animale simil-medusa: galleggia a pelo d’acqua e ha proprio la forma della caravella, da cui prende il nome.

COS’È LA CARAVELLA PORTOGHESE

La caravella portoghese non è propriamente una medusa (nel senso che non è una medusa singola, ma un’aggregazione di più individui), anche se è molto simile. Scientificamente si chiama Physalia physalis ed è un celenterato marino. È lunga circa 20 centimetri ma i tentacoli, che provocano punture molto dolorose e pericolose per l’uomo, possono raggiungere i 50 metri.
La caravella portoghese è originaria delle acque marine tropicali calde come il Golfo del Messico, l’Oceano Indiano e il Mar dei Caraibi, ma negli ultimi anni questa specie ‘aliena’ è stata sempre più spesso avvistata anche in Europa, dove riesce ad arrivare e a sopravvivere in virtù del riscaldamento globale e del cambiamento climatico. E anche in Italia, soprattutto in Sicilia. Nel 2022, a Catania, una donna è stata punta da un esemplare di caravella portoghese: curata in ospedale, è rimasta per due notti in osservazione.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La coppa al cielo e gli spalti pieni: ecco il francobollo per il quarto scudetto del Napoli

0

La coppa, il logo del Napoli, gli spalti pieni di tifosi: arriva il francobollo tematico dedicato al quarto scudetto del Napoli

NAPOLI – Poste Italiane comunica l’emissione dal ministero delle Imprese e del Made in Italy un francobollo appartenente alla serie tematica “i valori sociali” dedicato alla Squadra vincitrice del Campionato di calcio di serie A, relativo al valore della tariffa B pari a 1.30 euro.
Tiratura: 400.005 esemplari di francobolli e 150.000 foglietti contenenti rispettivamente quattro esemplari di francobolli per complessivi seicentomila esemplari. Foglio: quarantacinque esemplari. Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva con imbiancante ottico.
Bozzetto a cura di SSC Napoli e ottimizzato dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

LA VIGNETTA

La vignetta raffigura, sullo sfondo degli spalti gremiti di tifosi, due mani che sollevano al cielo una Coppa, rappresentativa del quarto Scudetto conquistato dalla Società Sportiva Calcio Napoli nel Campionato di Serie A nella stagione 2024-2025. In alto, rispettivamente a sinistra e a destra, sono riprodotti il logo della squadra di calcio del Napoli e lo scudetto tricolore. Completano il francobollo le legende ‘SSC NAPOLI CAMPIONE D’ITALIA‘ e ‘2024-2025’, la scritta ‘ITALIA’ e l’indicazione tariffaria ‘B’.IL FOGLIETTO CON 4 FRANCOBOLLI

Racchiude, nella parte superiore, quattro esemplari del francobollo, disposti su uno sfondo che richiama gli spalti pieni di tifosi. Al centro, spicca il logo SSC Napoli, accompagnato dal claim celebrativo ‘AG4IN’. Completano il foglietto le legende ‘Campioni d’Italia’ e ‘2024-2025’.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Castel di Sangro (AQ). È stata realizzata anche una cartella filatelica contenente il francobollo, il foglietto, la cartolina affrancata ed annullata, la busta primo giorno di emissione, la tessera e il bollettino illustrativo.
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Verona e sul sito www.filatelia.poste.it.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La famiglia Cinà: “Vogliamo la verità su Simona. Troppe incongruenze, nuotava benissimo”

0

A parlare è Roberta, sorella gemella della 20enne pallavolista trovata morta nella piscina di una villa a Bagheria

ROMA – “Non abbiamo trovato neppure i suoi vestiti, solo le scarpe”.

A parlare è Roberta Cinà, sorella gemella di Simona Cinà, la 20enne trovata morta nella piscina di una villa a Bagheria, durante una festa privata. Le parole dei familiari gettano ulteriore ombra su una vicenda che, fin dai primi momenti, appare piena di interrogativi.“Aveva messo da parte un bracciale della mamma a cui teneva molto. Se l’ha fatto, significa che era perfettamente lucida”, aggiunge Roberta, respingendo ogni ipotesi legata a droga o abuso di alcol. “Simona non si drogava, beveva raramente. Curava tantissimo il suo corpo”.Una famiglia distrutta, che chiede risposte. La madre, Giusy, lancia un appello: “Era una brava ragazza, studiava, faceva sport. Vogliamo solo sapere perché è morta”. Il padre, Luciano Cinà, sottolinea invece l’anomalia della scena trovata: “La piscina era pulita, c’erano solo bottiglie d’acqua. Nessuno ci ha chiamati. E Simona era una sportiva, nuotava benissimo”.

A insospettire i fratelli Cinà, anche il clima trovato all’arrivo nella villa: “Tutti erano bagnati e in silenzio. Era una festa di laurea, ma non abbiamo visto né torta né alcolici. Il corpo di nostra sorella era già coperto a bordo piscina”.

L’AVVOCATO: “TROPPE INCONGRUENZE”

A dar voce alle perplessità dei genitori è l’avvocato della famiglia, Gabriele Giambrone, che sottolinea “numerose anomalie” nella gestione iniziale dell’intervento. “Troviamo sconcertante che la villa non sia stata subito sequestrata. La consolle musicale è stata rimossa a poche ore dalla tragedia e la villa è risultata disponibile per un nuovo evento. Addirittura è in vendita”.

L’inchiesta, affidata ai carabinieri di Bagheria e alla Procura di Termini Imerese, è ancora nelle fasi iniziali. È stata disposta l’autopsia sul corpo della giovane, mentre un partecipante è stato sottoposto a prelievo del dna. Tracce di sangue sarebbero state trovate sul posto, anche se un giovane avrebbe spiegato di essersi ferito “per lo choc”.

In attesa di risposte ufficiali, la famiglia Cinà chiede solo una cosa: “La verità. Per Simona. E per chi le voleva bene”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ultime Notizie

Foto dei protagonisti dell’incontro all’Orto Stiloso: cinema, letture e confronto con il pubblico.

Fiumicino. Cadenze Letterarie, sala piena tra cinema e memoria

0
All’Orto Stiloso, Antonio Santoriello ha raccontato il lato umano dei protagonisti della commedia italiana. Le letture di Francesca Stajano Briganti e gli interventi di...