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Guglielmo in radio con “Se mi guardi così”

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Online il videoclip ufficiale: https://youtu.be/UxBgag0sYDE

“Se mi guardi così” è il nuovo singolo di Guglielmo, un brano mixato e masterizzato presso gli studi della SanLucaSound di Bologna, che rappresenta un estivo ritorno al passato, quando guardarsi non era scontato, con la forza degli occhi.

È una canzone -spiega Guglielmo- scritta dall’artista insieme a Renato Droghetti, che è nata e vive nella semplicità, sia di linguaggio che di immagini, spensierata e radiofonica.

Il videoclip è stato girato a Bologna per la regia di Matteo Marinelli (DoP, editing e montaggio) e Guglielmo Rossi Scota.

Multilink: https://pirames.lnk.to/SeMiGuardiCosi

Il progetto è stato realizzato da Lungomare S.r.l., con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Biografia
Guglielmo Rossi Scota in arte “Guglielmo” nasce a Bologna, città in cui coltiva la passione per la musica, studiando pianoforte. Durante l’avvento della pandemia realizza un brano ironico sui cinepanettoni dei fratelli Vanzina, lo invia a Enrico Vanzina con il quale stringe un rapporto di stima artistica e amicizia. “Vacanze di Natale” di Guglielmo viene supportato dagli attori dei cinepanettoni raggiungendo 120mila visualizzazioni in una notte, quella di Natale. Successivamente Enrico Vanzina commissiona a Guglielmo la realizzazione del brano “Piccole donne” che costituirà la colonna sonora del suo ultimo film “Tre sorelle” e che viene pubblicata sulle piattaforme nel novembre 2024 da Lungomare S.r.l. La canzone, che parla di donne e delle loro difficoltà nei rapporti, è scritta da Guglielmo in collaborazione con Roberto Casini, autore di Vasco Rossi. Il film raggiunge il primo posto in classifica su Amazon Prime e va in rotazione su Canale 5. Nel 2023 per Guglielmo inizia il vero e proprio periodo discografico, con la realizzazione di nuovi brani in collaborazione con autori e produttori come Andrea Blanc (Roshelle, Ghali, Elettra Lamborghini) e Alessandro Gemelli (Jovanotti, LDA, Il pagante, Alfa, Bernabei, Rovazzi). Tra maggio e luglio 2024 Guglielmo pubblica i due brani “Tutto Rossoblù” (dedicato alla storica qualificazione del Bologna FC in Champions League) e “Carboni”, che ottengono fin da subito un’ottima circolazione sui social e sulle piattaforme digitali. Il 2 settembre 2024 Guglielmo apre il concerto dei Santi Francesi in occasione del prestigioso Festival musicale RIM – Rimini in Musica. Nel gennaio 2025 esce con Lungomare S.r.l. il nuovo singolo “Non mi basti mai”. Il 27 Giugno 2025 canta “Carboni” davanti al suo modello e punto di riferimento Luca Carboni, citato nel testo, in occasione di un evento a Villa Pallavicini (Bologna).

Sito ufficiale: https://guglielmofficial.com/

Instagram: https://www.instagram.com/guglielmoscrittoda/

TikTok: https://www.tiktok.com/@guglielmoscrittoda?_t=ZN-8xfXNfEyj9K&_r=1

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/5L8nWLO7Mx5NS8JbphljyX

Amazon music: https://music.amazon.it/artists/B008XTGDIS/guglielmo

Youtube: https://www.youtube.com/@guglielmogrs

Al via la collaborazione tra l’Ara Maris e Orma Art

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Art in residence, gli artisti internazionali abitano l’anima dell’hotel

L’Hotel Ara Maris, raffinato cinque stelle lusso nel cuore di Sorrento, annuncia con entusiasmo l’avvio di una collaborazione esclusiva con Orma Art, galleria d’arte contemporanea con sede a Milano, fondata dalla curatrice Barbara Magliocco e dall’artista Andrea Gallotti. Un connubio tra accoglienza di alto profilo e ricerca artistica che dà vita a una mostra permanente di opere contemporanee allestite in modo site-specific negli ambienti dell’hotel.

In linea con la filosofia di Ara Maris, che pone il benessere sensoriale e l’esperienza estetica al centro del soggiorno, l’iniziativa trasforma gli spazi dell’hotel in un percorso espositivo dinamico e immersivo. Le opere selezionate si integrano armoniosamente con l’architettura moderna e la luce mediterranea che caratterizzano la struttura, arricchendo ogni angolo di suggestione e significato.

La mostra, curata da Orma Art, presenta una selezione internazionale di artisti contemporanei attivi tra Italia, Sud America ed Europa. Tra i protagonisti:

  • Giulia Mangoni, con pitture narrative che esplorano memoria e identità;
  • Matteo Negri, maestro del colore e delle superfici riflettenti;
  • Andrea Gallotti, co-fondatore della galleria, che propone un linguaggio astratto e meditativo;
  • Diego Beyró, con opere che nascono dall’esperienza personale e dal quotidiano;
  • Paula López-Bravo, la cui pittura fonde astrazione e figurazione in un tono poetico;
  • Irmãs Gelli, duo brasiliano noto per installazioni partecipative che dialogano con tempo e materia;
  • Simone Miccichè, artista sperimentale che indaga il mito e la cultura attraverso la pittura;
  • Antonella Mellini, performer e scultrice dall’approccio simbolico e spirituale;
  • Lucia Zamberletti, ceramista che celebra l’imperfezione e la forza evocativa della materia.

Le opere esposte – tra pittura, ceramica, installazioni e materiali misti – affrontano temi come identità, ritualità, trasformazione e paesaggio, creando una narrazione sensibile che arricchisce l’esperienza del soggiorno.

Orma Art nasce con l’obiettivo di rendere l’arte una presenza viva e quotidiana, capace di dialogare con i luoghi e le persone. La galleria si distingue per un approccio curatoriale attento e sensibile, volto a costruire progetti espositivi site-specific che portino l’arte fuori dai suoi spazi canonici. Attraverso collaborazioni con hotel, aziende e spazi pubblici, Orma Art promuove una fruizione dell’arte accessibile e coinvolgente, favorendo il contatto diretto tra il pubblico e le ricerche di artisti contemporanei italiani e internazionali.

Con questa iniziativa, l’Hotel Ara Maris si conferma non solo come luogo di soggiorno esclusivo, ma anche come polo di cultura e creatività. L’arte contemporanea entra così a far parte della quotidianità degli ospiti, contribuendo a trasformare ogni vacanza in un’esperienza emozionale e memorabile.

Un gesto semplice che aiuta a vivere meglio

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Piglio, Raccolte 54 unità di sangue per la giornata di donazione, prossimo appuntamento il 3 agosto

Un ottimo risultato quello ottenuto sabato scorso per la 79^ donazione di sangue, organizzata dal Gruppo Donatori Sangue di Piglio, durante la quale sono stati raccolti 54 unità alla presenza dell’equipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Le giornate della raccolta sangue a Piglio sono sempre più una garanzia di adesione, tanto che sono presenti anche donatori provenienti da diversi centri limitrofi. “E’ un gesto semplice ma importante -commentano alcuni donatori presenti-  che aiuta concretamente chi si trova in situazioni di emergenza come incidenti o interventi chirurgici. Inoltre, donare è anche un modo  per prendersi cura della propria salute, grazie ai controlli medici a cui viene sottoposto ogni donatore”. L’invito è costantemente rivolto ai giovani, affinchè accrescano la loro partecipazione, tanto da diventare un impegno che si rinnova, perché venire a donare aiuta anche a sentirsi meglio con se stessi.  E’ stata rinnovata inoltre l’iniziativa a sostegno della donazione di sangue promossa dal Comune di Roma, infatti i donatori di sangue e i loro accompagnatori possono entrare gratuitamente nei Musei Civici  dal 1° luglio al 15 ottobre. Per ottenere l’ingresso gratuito, è necessario presentare in biglietteria il certificato che attesta la donazione, rilasciato dal centro trasfusionale. E’ un modo attraverso il quale il Comune di Roma  ringrazia i donatori del loro prezioso contributo. La prossima donazione si svolgerà a Piglio domenica 3 agosto.

RIETI – CASTEL DI TORA. CONTINUANO I CONTROLLI DEI CARABINIERI PER IL CONTRASTO ALLA GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI ALCOL O SOSTANZE STUPEFACENTI

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Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dalla Compagnia Carabinieri di Rieti, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne, finalizzati alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti.

Purtroppo, nonostante l’azione preventiva, si registrano ancora casi di sinistri stradali riconducibili a tale condotta illecita.

In particolare, a Rieti, un 49enne extracomunitario, residente in città e già noto alle Forze dell’Ordine, ha perso improvvisamente il controllo del proprio veicolo, uscendo dalla sede stradale e impattando contro due autovetture regolarmente parcheggiate.

I Carabinieri della Stazione di Labro, prontamente intervenuti sul posto, hanno prestato i primi soccorsi all’uomo, che è stato poi sottoposto a test etilometrico, risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,47 g/l, ben oltre il limite consentito dalla legge (pari a 0,5 g/l).

Al conducente, che è stato pertanto denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, è stata anche ritirata la patente di guida. Il veicolo è stato invece sottoposto a sequestro amministrativo e affidato a un deposito giudiziario.

Un secondo episodio si è verificato a Castel di Tora, dove un 66enne del posto ha perso il controllo del proprio mezzo andando a collidere prima contro un palo della pubblica illuminazione e, successivamente, contro una segnaletica verticale.

I Carabinieri della locale Stazione, intervenuti immediatamente sul posto, hanno constatato che l’uomo, pur non riportando lesioni, presentava evidenti sintomi di alterazione psicofisica, tra cui andatura instabile, alito vinoso e discorso sconnesso.

Invitato a sottoporsi agli accertamenti etilometrici, l’uomo si è rifiutato incorrendo nella violazione penale prevista dall’articolo 186 del Codice della Strada.

Inoltre, da ulteriori verifiche, è emerso che lo stesso era sprovvisto di patente di guida, scaduta da circa tre anni.

Anche in questo caso è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria.

Non essendo in possesso del documento, non è stato possibile procedere al ritiro della patente ma gli è stata elevata un’ulteriore sanzione amministrativa. Il veicolo è stato invece affidato al legittimo proprietario.

I controlli da parte dell’Arma dei Carabinieri proseguiranno con costanza e determinazione su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utenti della strada e contrastare ogni forma di condotta illecita legata alla guida in stato di alterazione.

Tunisia, Valentina Greco ritrovata in un armadio. Cosa è successo

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La 42enne cagliaritana che vive in Tunisia, a Sidi Bou Said, aveva fatto perdere le sue tracce dal 9 luglio

ROMA – Era scomparsa da più di una settimana ed è stata ritrovata nell’armadio di casa sua in stato confusionale. I familiari avevano fatto numerosi appelli sui social e si erano in ultima battuta anche rivolti al programma ‘Chi l’ha visto?’ per ritrovare Valentina Greco, la 42enne cagliaritana che vive in Tunisia, a Sidi Bou Said, ma che aveva fatto perdere le sue tracce dal 9 luglio quando aveva mandato l’ultimo messaggio alla mamma e pubblicato l’ultimo post sui social. Nella sua abitazione, in una prima perquisizione erano stati trovati solo i tre gatti, “che non avrebbe mai abbandonato”, il computer e il telefono.

“L’ha trovata la polizia tunisina che ha lavorato a stretto contatto, in questi giorni, con l’Ambasciata d’Italia a Tunisi- scrive Repubblica– L’idea, racconta una fonte qualificata, è che si sia allontanata, non si capisce ancora quando, dal suo appartamento e poi vi abbia fatto ritorno, forse proprio ieri. E si sia nascosta dentro l’armadio. Per sfuggire a chi o a cosa, non è ancora chiaro. Non si sa se, ad esempio, se si sia rinchiusa lì dentro quando ha sentito, spaventata, la polizia entrare in casa o se fosse lì già da prima. Alla mamma, Valentina ha raccontato di essere svenuta mentre faceva le pulizie in casa, spolverando l’armadio, e di essere rimasta poi lì dentro, con le ante chiuse, per tutto il tempo”. La stessa mamma racconta che “anche quando viveva a Roma Valentina aveva avuto un’embolia polmonare dalla quale era stata salvata per miracolo, era svenuta in casa, me lo sentivo che andava cercata lì”.Le sue buone condizioni di salute “rendono improbabile che Valentina Greco sia rimasta effettivamente per dieci giorni da sola e priva di sensi dentro un armadio– si legge ancora- Poche le certezze, tante le ipotesi, le congetture e pure le illazioni sulla sua sparizione”. “Ci preoccupa molto il fatto che non si sia fatta sentire, non è da lei”, raccontava il fratello. E aveva detto che di recente la 42enne “aveva ricevuto delle avances da parte di un uomo, che ha respinto”. Inoltre “negli ultimi tempi si era avvicinata alla cultura islamica” e, secondo alcune fonti vicine alla famiglia, “mostrava interesse per il sufismo, corrente spirituale e mistica dell’Islam”. Non da ultimo il movente potrebbe ricercarsi nel suo lavoro da attivista per le agenzie umanitarie che la vedevano sempre vicino ai più bisognosi e a battersi per i diritti delle donne.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

West Nile, sette casi nel Lazio: morta una donna

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Il virus West Nile è trasmesso dalle zanzare e non si diffonde da persona a persona. Il Ministero: andamento epidemiologico in linea con gli altri anni

ROMA – È deceduta all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi (Latina) per il virus West Nile. Si tratta di una donna di 82 anni che era stata ricoverata il 14 luglio scorso per febbre e stato confusionale, come riporta il Corriere. Nella provincia di Latina sono sei i casi confermati di infezione da virus West Nile, la malattia trasmessa dalla puntura di zanzara, due in gravi condizioni (per patologie concomitanti) ricoverati all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e gli altri quattro in via di miglioramento.

Tra i primi casi del virus West Nile del 2025, 7 sono stati registrati anche nella regione Lazio, tra cui un decesso. L’andamento epidemiologico è in linea con gli altri anni, riporta il Ministero della Salute.“Il Ministero della salute monitora costantemente la situazione in stretto raccordo con la Regione Lazio e in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, il Centro Nazionale Sangue e Centro Nazionale Trapianti- dichiara Maria Rosaria Campitiello Capo del Dipartimento di Prevenzione del Ministero- Sono state attivate tutte le misure previste dal Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025 con il supporto del Gruppo Operativo Arbovirosi”.La malattia è trasmessa all’uomo dalla puntura di zanzara (più frequentemente del tipo Culex) e non si trasmette da persona a persona tramite contatto con persone affette. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo.

I COMPORTAMENTI UTILI PER EVITARE LA PROLIFERAZIONE DELLE ZANZARE

Non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana come barattoli, bidoni, bacinelle, annaffiatoi copertoni, e altri; svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, capovolgerli; coprire ermeticamente (anche attraverso reti a maglie strette) i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne); effettuare una corretta disinfestazione delle larve in tombini, caditoie, fossi, con idonei prodotti e con ripetizioni dei trattamenti.

Evitare le punture di zanzare per evitare di contrarre il virus. All’aperto indossare indumenti di colore chiaro, leggeri, il più possibile coprenti (maniche lunghe e pantaloni lunghi) utilizzare repellenti da applicare direttamente sulla pelle, ripetendo il trattamento con frequenza adeguata, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. I prodotti repellenti non devono essere applicati sulle mucose (labbra, bocca), sugli occhi, sulla cute abrasa, mentre possono essere invece utilizzati sui vestiti per aumentarne l’effetto protettivo; applicare a porte e finestre di zanzariere a maglie strette, oltre all’utilizzo di dispositivi elettro emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il Papa condanna la “barbarie” di Gaza, e Israele uccide altri 73 palestinesi in cerca di cibo

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ROBERT FRANCIS PREVOST PAPA LEONE XIV , ROBERTO GUALTIERI SINDACO ROMA

Il Santo Padre nell’Angelus: “No allo spostamento forzato della popolazione”

ROMA – “Continuano a giungere notizie drammatiche dal Medio Oriente, in particolare da Gaza. Esprimo il mio profondo dolore per l’attacco dell’esercito israeliano alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza city, che giovedì scorso ha causato la morte di tre cristiani e il grave ferimento di altri. Prego per le vittime e sono vicino alle loro famiglie. Tale atto si aggiunge ai continui attacchi militari contro la popolazione civile a Gaza. Chiedo nuovamente che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga una risoluzione pacifica del conflitto“. Papa Leone XIV lo dice all’Angelus da Castel Gandolfo, nell’ultimo giorno di riposo estivo prima di tornare in Vaticano e sottolinea: “Alla comunità internazionale rivolgo l’appello a osservare il diritto umanitario e a rispettare l’obbligo di tutela dei civili, nonché il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione”.

“Ai nostri amati cristiani mediorientali dico: sono vicino alla vostra sensazione di poter fare poco davanti a questa situazione così drammatica. Siete nel cuore del Papa e di tutta la Chiesa. Grazie per la vostra testimonianza di fede”, aggiunge Papa Leone XIV.Il monito del Papa però risuona mentre a Gaza muoiono altri 73 palestinesi, uccisi mentre facevano la fila per il cibo. Una routine quotidiana dell’orrore. 67 delle vittime sono state uccise dal fuoco israeliano mentre attendevano i camion degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite in arrivo attraverso il valico di Zikim.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Nasce il San Marzano Village presso la San Marzano Academy che verrà presentato nel corso dell’evento “Aspettando il mio San Marzano”

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Giuseppe Napoletano

Corsi di formazione dedicati a chef e pizzaioli per la valorizzazione dell’Oro Rosso e tanto altro

Domani, 21 luglio, si rinnoverà l’evento “Aspettando il mio San Marzano”, l’edizione 2025 si terrà a San Valentino Torio, in Provincia di Salerno, con inizio alle 19,00 nei campi di Solania a via Maria Carino 10, presso la Tenuta Don Eugenio.
L’azienda di Giuseppe Napoletano, leader nel settore della coltivazione e della trasformazione del pomodoro San Marzano DOP, con la collaborazione di Perrella Network, anche quest’anno conferma il suo impegno per la kermesse che celebra l’oro rosso dell’Agro Nocerino Sarnese.
Durante l’evento verrà presentato il San Marzano Village che avrà, nella San Marzano Academy, un’area di formazione dove si terranno corsi dedicati a chef e pizzaioli per la valorizzazione dell’Oro Rosso. I protagonisti della serata, chef e pizzaioli con le loro pizze e i loro piatti saranno presentati da Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola Magazine. Confermata la partecipazione dei curatori dell’influente guida 50 Top Pizza e 50 Top Italy: il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro e Barbara Guerra. Solania è anche Partner di Gambero Rosso e dell’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN).
I brand ambassador di Solania: lo chef Paolo Gramaglia, Stella Michelin del ristorante President di Pompei, proporrà la sua versione di Totani e patate, e il Maestro pizzaiolo Raffaele Bonetta presenterà le sue creazioni in pala e padellino. Gli ospiti della serata, riservata esclusivamente agli operatori dell’informazione e del settore enogastronomico ed agroalimentare e agli addetti ai lavori, potranno assaporare le prelibatezze degli chef: Antonio Peluso della Locanda del Baccalà di Marcianise; Cristian Oliviero del Dejavu di Pozzuoli; Domenico Savio Pezzella del Sohara Luxury Club & Demodè; Francesco Del Prete del Pastificio Del Prete e del Personal Chef Marco Iavazzo.
Durante il pomeriggio sarà possibile per gli operatori del settore ho.re.ca. far visita allo stabilimento di Solania di Fosso Imperatore nel primo giorno di produzione del pomodoro San Marzano DOP e sarà loro offerta ancora una volta la possibilità di scegliere il proprio campo di produzione. Ha dichiarato il patron Giuseppe Napoletano: “Presentiamo la San Marzano Academy, perché ci siamo resi conto, incontrando pizzaioli in tutto il mondo, che oggi più che mai è importante formarli sul corretto utilizzo del San Marzano ma anche, e soprattutto, sul discernimento tra un produttore che controlla tutta la filiera – con investimenti in attrezzature per la trasformazione, dal valore di milioni di euro – rispetto a realtà virtuali, senza impianti né investimenti realizzati, dedite per lo più alla valorizzazione del loro brand. Siamo un’azienda che ogni anno investe per migliorare il prodotto, dalla scelta del seme alla trasformazione finale”.

Harry di Prisco

Orizzonti esclusivi da esplorare per l’estate

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Quattro avventure alla scoperta degli angoli di Italia più pittoreschi

Condé Nast Johansens, rinomata guida di alberghi votati all’eccellenza, accompagna i viaggiatori più esperti ed esigenti in tutte le tipologie di vacanza, anche quelle dedicate all’esplorazione dei luoghi più belli d’Italia, vissuti in chiave avventurosa… Dal vulcano più alto d’Europa, al lago più profondo d’Italia, alle architetture millenarie esistenti solo in Sardegna, alle vette maestose delle Dolomiti: per ogni meta Condé Nast Johansens ha la struttura perfetta in cui rifugiarsi a fine giornata, e suggerimenti per esplorare le straordinarie bellezze circostanti, molte siti UNESCO.

  • Habitat Boutique Hotel nel centro di Catania, e i tour sull’Etna;
  • Is Cheas, nuova affiliazione, nell’entroterra sardo alla scoperta dei nuraghi,;
  • Al Molo Cinque sul Lago di Como, girandolo in lungo e in largo in barca;
  • Hotel Granbaita, a Selva Val Gardena, esplorando le Dolomiti Patrimonio Naturale UNESCO.

Habitat Boutique Hotel

Habitat è un progetto multiforme che mette insieme architettura, accoglienza, cibo e territorio. Boutique hotel nel centro storico di Catania, a pochi passi dal Teatro Massimo Vincenzo Bellini, ospita al suo interno lo studio d’architettura Habitat Studio, il ristorante Materia | Spazio Cucina e 13 camere dal design contemporaneo. Habitat è un dialogo continuo tra storia e contemporaneità, che punta a raccontare l’essenza della Sicilia attraverso i dettagli, la creatività, la bellezza. Il cuore dell’hotel è una corte mediterranea che ospita l’Orto degli Aromi, su cui si affacciano gli ambienti. La sostenibilità è una filosofia di vita che permea ogni angolo della struttura.

Materia | Spazio Cucina è un viaggio attraverso l’isola, un’esperienza sensoriale. La Chef Bianca Celano, profondamente legata ai ricordi e alle radici siciliane, arricchisce ogni evento con una narrazione che unisce la storia dell’isola a nuove influenze. Il menù è un omaggio alla terra, un invito a scoprire le eccellenze del territorio. Menzionata nella Guida Michelin per tre anni consecutivi, premiata con due cappelli dall’Espresso dal 2024 e menzionata in articoli dal Gambero Rosso e ne le Guide di Identità Golose.

Habitat organizza esperienze personalizzate alla scoperta dell’essenza più vera della Sicilia: bellezze locali e cultura. Il Concierge & Guest Relation Team di Habitat è a disposizione degli ospiti per organizzare tour e attività tailor made. Punta di diamante fra le sue proposte: i tour sull’Etna. Il vulcano attivo più alto d’Europa è una delle attrazioni principali del luogo, da scoprire in jeep, in quad o con suggestivi trekking, con aperitivi e picnic organizzati con la collaborazione di Materia | Spazio Cucina, visite in vigna e degustazioni dei vini prodotti nei versanti dell’Etna.

Is Cheas luxury boutique hotel & wine farm

Is Cheas è un boutique hotel, un agriturismo di lusso che si trova nella Sardegna centro-occidentale, nella meravigliosa penisola del Sinis, immerso nella bellezza e tranquillità di vigneti e giardini di erbe aromatiche e pascoli di cavalli. Dispone di diverse tipologie di esclusive Suite dal design ecosostenibile con piscina privata riscaldata e giardino privati, dal comfort unico, per immergersi in un’oasi di serenità e rigenerazione. Is Cheas è più di un soggiorno: è un’esperienza che risveglia i sensi, un invito al relax più puro e a vivere un’esperienza enogastronomica intensa e completa in cui percorrere un viaggio nei sapori autentici della Sardegna, grazie al Ristorante Is Cheas, al tour fra i vigneti e alle degustazioni guidate.

La vacanza che suggerisce la tipologia di struttura è improntata al relax fra gli ulivi, ma la collocazione è molto fortunata e consente di proporre diverse escursioni agli ospiti più curiosi e avventurosi.

La Penisola del Sinis è una zona ancora poco conosciuta della Sardegna, selvaggia e capace di stupire. È un patrimonio naturalistico e archeologico, è riconosciuta dalla Commissione europea come destinazione ‘Eden’ (Destinazioni europee di eccellenza), con i suoi diciannove chilometri di ecosistemi naturali variegati e spiagge meravigliose, dune di sabbia, falesie, cale, scogliere e spiagge di quarzo, aree marine protette e oasi naturalistiche, stagni di sale abitati da fenicotteri rosa, città archeologiche, necropoli e nuraghi.

In Sardegna si possono trovare più di 7000 nuraghi, le costruzioni cilindriche in pietra tipiche della Civiltà Nuragica risalente all’età del bronzo. Sono le costruzioni megalitiche più antiche e imponenti d’Europa occidentale ancora esistenti. Sono uniche al mondo: non esistono strutture identiche in nessun’altra parte del pianeta, sono una tipologia architettonica tipica esclusivamente della Sardegna.

Non lontano dall’hotel si trova Nuraxi di Barumini, il complesso nuragico più famoso dell’Isola e risale alla tarda età del bronzo (XII secolo a.C.). Riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità nel 1997.

Al Molo Cinque

Boutique hotel adagiato sulla riva del lago di Como in provincia di Lecco, regala una prospettiva unica e permette di vivere un’atmosfera quasi surreale, creando uno scenario naturale dove montagna, lago e cielo si incontrano in perfetta armonia.

Tutti gli ambienti e i servizi esclusivi sono studiati per soddisfare le aspettative di una vacanza perfetta sul Lago di Como e creano un’atmosfera di lusso, relax e benessere: dalle camere e appartamenti con vista panoramica sul lago, alla terrazza panoramica dove ammirare il tramonto facendo un aperitivo, fino alla palestra attrezzata e sauna, jacuzzi esterna e solarium. Il rinomato ristorante vista lago prepara anche cestini picnic personalizzati gourmet, da gustare in gita esplorando il lago.

L’hotel ha a disposizione un’ampia flotta di imbarcazioni diverse, ciascuna con caratteristiche peculiari per soddisfare ogni esigenza di navigazione; ciò permette agli ospiti di scegliere l’imbarcazione ideale in base al tipo di esperienza desiderata. Navigare sulle acque del Lago di Como regala prospettive inedite e sensazioni autentiche, impossibili da vivere dalla terraferma. Le ville storiche, i borghi pittoreschi e le montagne maestose si svelano in tutta la loro magnificenza durante una giornata in barca.

Al Molo 5 propone escursioni guidate da un esperto capitano locale a bordo di un esclusivo Taxi Veneziano o il noleggio di un’imbarcazione privata per esplorare in autonomia le meraviglie del lago, seguendo i propri ritmi e fermandosi nei luoghi più suggestivi. La libertà di esplorare il lago di Como si trasforma in realtà grazie al servizio di noleggio barche di Al Molo 5 a Vassena. Le imbarcazioni, sicure e maneggevoli, possono essere condotte anche senza il possesso della patente nautica, permettendo a tutti di vivere l’emozione di una navigazione in autonomia.

La magia del lago di Como si scopre anche attraverso esperienze sportive in totale libertà, grazie al servizio di noleggio kayak e SUP (complimentary) disponibili in diverse tipologie, che si adattano sia ai principianti sia agli sportivi più esperti. Il personale qualificato fornisce tutte le indicazioni necessarie per utilizzare l’equipaggiamento in sicurezza, suggerendo anche gli itinerari più affascinanti da scoprire pagaiando tra ville storiche e paesaggi mozzafiato.

Hotel Granbaita Dolomites

Hotel 5 stelle a conduzione familiare da generazioni, che vanta una collocazione unica: nel centro di Selva di Val Gardena e con vista panoramica sulle Dolomiti Patrimonio UNESCO. Un punto di partenza ideale per una vacanza all’insegna dello sport, della natura e del relax, con percorsi escursionistici per ogni livello. L’albergo è dotato di tutti i comfort: la Savinela Spa, area benessere con piscina interna ed esterna riscaldata a 32°C, 7 saune, una grotta di sale (con effetto galleggiante) e una sala fitness attrezzata con attrezzature Technogym, due ristoranti, bar e longe.

L’estate a Selva di Val Gardena è una vera avventura nell’affascinante mondo delle Dolomiti Patrimonio Naturale UNESCO. Si possono vivere un’infinita possibilità di escursioni nelle cime del Parco naturale Puez-Odle, a piedi o in mountain bike. Grazie ad un’ampia scelta d’impianti di risalita, chiunque potrà godere appieno della vista mozzafiato d’alta quota, un paradiso per gli amanti dell’arrampicata, dove le rocce formano paesaggi unici, per poi ristorarsi negli innumerevoli rifugi, malghe e baite dove assaporare indimenticabili delizie enogastronomiche.

L’Hotel Granbaita fa trovare in camere una cartina per pianificare gite ed escursioni; inoltre propone svariati tour in MTB o camminate guidate gratuite già pianificati per gli ospiti ogni giorno della settimana.

Alcuni esempi di escursioni: Sellaronda E-MTB Tour: d’estate, mentre tutti gli impianti di risalita sono in funzione, è possibile percorrere il giro delle 4 vallate Ladine, ossia la famosa “Sella Ronda”, anche in bici.

Si possono inoltre noleggiare gratuitamente mountain bike elettriche Bianchi di ultima generazione, bastoncini e zaini da camminata nostra reception, per partire preparati per un’avventura in montagna senza troppi pensieri.

GIOIOSA IONICA (RC) – MAXI SEQUESTRO DI DROGA SOTTERRATA: SI IPOTIZZANO OLTRE 45.000 DOSI PRONTE PER LO SPACCIO

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COLPO DA 350.000 EURO AL NARCOTRAFFICO LOCALE

Un paesaggio rurale, all’apparenza anonimo e tranquillo, immerso nel verde delle campagne di Gioiosa Ionica è divenuto il fulcro di una rilevante operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Stazione locale, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, specializzato nella perlustrazione di aree impervie e nel contrasto alla criminalità organizzata in contesti rurali.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato alcuni movimenti sospetti nei pressi di un terreno isolato. L’intuito operativo, affinato dall’esperienza e dalla profonda conoscenza del territorio, ha spinto i Carabinieri a eseguire una perlustrazione approfondita della zona. Dopo un’attenta battuta, palmo a palmo, tra fitta vegetazione e sentieri sterrati, l’occhio vigile dei militari ha individuato un’anomalia nel terreno: un leggero dislivello, quasi impercettibile, e tracce compatibili con recenti attività di scavo.

Proprio lì, ben nascosti sotto il livello del suolo, sono stati rinvenuti due grossi fusti in plastica, sigillati ermeticamente. All’interno, un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti: oltre 30 chili tra hashish e pasta di marijuana suddivisi in trentasei confezioni, pronte per essere immesse sul mercato illegale, e più di un chilo e mezzo di cocaina pura, confezionata sottovuoto con modalità professionali e conservata in modo da mantenerne intatta la qualità.

Il ritrovamento non rappresenta soltanto un importante sequestro in termini quantitativi, ma evidenzia ancora una volta la capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi all’ambiente e di sfruttare le caratteristiche geografiche della locride per nascondere e gestire i propri traffici illeciti. A questa abilità, tuttavia, si contrappone la determinazione e l’efficacia dell’Arma dei Carabinieri, il cui controllo capillare e continuo del territorio costituisce una risposta concreta e costante al fenomeno del narcotraffico.

Il materiale sequestrato è stato immediatamente repertato e affidato ai reparti specializzati per le analisi di laboratorio. Secondo le stime preliminari, dalla droga rinvenuta — tra marijuana, hashish e cocaina — sarebbero potute essere ricavate oltre 45.000 dosi pronte per la vendita al dettaglio, con un guadagno illecito complessivo stimato in più di 350.000 euro. Un’ingente fonte di profitto per la criminalità, sottratta grazie all’intervento dei Carabinieri.

L’operazione conferma il valore strategico della collaborazione tra le componenti territoriali dell’Arma e le unità specializzate come lo Squadrone “Cacciatori”, già protagonisti in passato di importanti successi nella lotta alla criminalità organizzata. Insieme, grazie a un’attenta attività d’intelligence e a una presenza attiva anche nelle zone più isolate, riescono a contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti e a interrompere le rotte del traffico illecito.

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