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POGGIO MIRTETO: CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL WEEKEND: TRE DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBREZZA

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Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri sulle strade urbane ed extraurbane della provincia di Rieti, finalizzati alla tutela della sicurezza stradale e al contrasto dei comportamenti pericolosi, in particolare la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Nel corso del fine settimana, una mirata attività di controllo disposta dalla Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, con l’impiego di numerose pattuglie dislocate sul territorio, ha portato alla denuncia a piede libero di tre persone per guida in stato di ebbrezza.

Nel primo caso, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato in orario notturno, nel centro abitato di Passo Corese, un’autovettura condotta da un 22enne extracomunitario, risultato positivo all’etilometro con un tasso alcolemico superiore al limite consentito.

Al giovane è stata ritirata la patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a persona di fiducia.

Nel secondo intervento, sempre lungo la via Salaria all’altezza di Borgo Quinzio, è stata controllata un’auto di grossa cilindrata guidata da un 35enne residente nella Bassa Sabina, anch’egli risultato positivo all’alcol test.

Anche in questo caso è stato disposto il ritiro della patente e l’affidamento del mezzo a un soggetto idoneo.

Nel terzo episodio, i Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno proceduto al controllo notturno di un ciclomotore che si muoveva con andatura irregolare. Il conducente, un 44enne della Bassa Sabina, già noto alle Forze dell’Ordine, è apparso in evidente stato di alterazione.

L’esame etilometrico ha confermato un tasso alcolemico pari a 2,27 g/l, di gran lunga superiore al limite di legge pari a 0,5 g/l. Oltre al ritiro della patente, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo del mezzo e alla denuncia del soggetto alla Procura della Repubblica di Rieti per guida in stato di ebbrezza.

Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità saranno accertate dall’Autorità Giudiziaria competente.

Nell’occasione, i Carabinieri ribadiscono l’importanza del rispetto delle norme sulla sicurezza stradale per prevenire gravi incidenti e garantire l’incolumità di tutti gli utenti della strada.

 Milano, istigazione a delinquere ed addestramento con finalità di terrorismo: la Polizia di Stato arresta 16enne

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato, all’esito di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. nei confronti di un sedicenne cittadino iraniano, residente in provincia di Milano e sin qui mai evidenziatosi, ritenuto responsabile di propaganda ed apologia di terrorismo ed addestramento con finalità di terrorismo, aggravate dall’uso del mezzo telematico.  

L’indagine, condotta dalla D.I.G.O.S. di Milano – Sezione Antiterrorismo Internazionale, in stretta sinergia con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto dell’Estremismo e del Terrorismo Esterno, AISI ed AISE, scaturisce dal costante monitoraggio degli ambienti radicali online – ulteriormente intensificato con il crescente aggravarsi del contesto geopolitico internazionale – finalizzato a prevenire e contrastare la diffusione di contenuti potenzialmente idonei a favorire azioni violente nonché fenomeni di auto-radicalizzazione da parte dei fruitori degli stessi.

In tale contesto, sono emersi all’attenzione diversi profili social in cui il cui titolare – che si definiva pubblicamente “incubo dei grattacieli” in chiaro riferimento all’11 settembre 2001 – pubblicava numerosi contenuti apologetici dello Stato Islamico e di attentati di matrice jihadista nonché di addestramento ed aperto incitamento al martirio, inviando ai suoi numerosi followers link diretti a siti di propaganda di ISIS. 

Ulteriori approfondimenti sul web, uniti a mirati servizi sul territorio, hanno consentito di ricondurre i profili individuati all’odierno indagato: l’analisi degli stessi, sostituiti di frequente dal giovane per aggirare i controlli delle Forze dell’Ordine ed il possibile oscuramento da parte della stessa piattaforma social, ha confermato come il predetto avesse progressivamente abbandonato l’originario credo religioso musulmano sciita fino ad abbracciare la causa dello Stato Islamico. Per tale ragione il giovane, intenzionato ad instaurare in Italia una Provincia dello Stato Islamico, aveva richiesto ad un soggetto attestato in territorio estero il contatto di un referente di DAESH, rendendosi disponibile a immortalarsi in un video in cui effettuava il giuramento di fedeltà a ISIS.

Infine, alla luce dei recenti eventi bellici che hanno interessato il suo Paese natale, l’indagato aveva iniziato a mostrare insofferenza per essere costretto a vivere nella terra dei kuffar, prospettando anche l’ipotesi di realizzare azioni violente contro i miscredenti sotto l’egida dello Stato Islamico. 

Tale ultima pericolosa spirale intrapresa dal soggetto ha, di conseguenza, indotto l’autorità giudiziaria titolare dell’indagine a richiedere al G.I.P. l’emissione del provvedimento restrittivo eseguito nei confronti del giovane.  

https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/9b3e5c1a-5f22-11f0-83ed-736d736f6674

MIGRANTI, FRODI SU PRATICHE PER INGRESSI IN ITALIA ANCHE A MILANO, DE CORATO: «BENE OPERAZIONE POLIZIA INDICATA DAL GOVERNO MELONI».

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Milano, 12 Luglio 2025 – «Ringrazio molto la Polizia di Stato e le Autorità giudiziarie per aver arrestato diversi stranieri ed aver interrotto un giro di falsità documentali connesse alle procedure di ingresso disciplinate dal cosiddetto decreto flussi. Tutto ciò è perfettamente in linea con il Governo Meloni che ha come priorità quella di contrastare l’immigrazione illegale-clandestina e gli scafisti, proteggendo e tutelando l’intero Paese. Questa operazione ha visto diversi arresti anche a Milano dove, la situazione, è di per se già molto preoccupante con oltre 100.000 clandestini in città che, come leggiamo dai fatti di cronaca, ogni giorno delinquono e spesso e volentieri sono pluripregiudicati».Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Sotto il sole del Ticino

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Siamo conosciuti come l’angolo mediterraneo della Svizzera e in effetti le oltre 2’170 ore di sole che illuminano la nostra regione ogni anno fanno del Ticino il luogo ideale in cui trascorrere l’estate. La stagione appena iniziata si annuncia ricca di appuntamenti imperdibili per gli amanti della musica e della buona compagnia: dai festival openair agli eventi dedicati alla musica techno, il calendario è vario e coinvolgente. Il paesaggio ticinese ha una doppia anima – balneare da un lato, alpina dall’altro – e permette dunque di soddisfare tutti i gusti: dal dolce far niente in riva al lago, magari sorseggiando un drink al beach bar, alle attività più dinamiche in montagna, come il Trekking del Sole in Valle di Blenio.

Shaka Beach – oasi di pace sul Lago Maggiore

Sulle rive del Lago Maggiore, nella tranquilla località di Vira, si trova lo Shaka Beach: un beach bar ideale per sorseggiare un cocktail al tramonto dopo una rinfrescante nuotata. L’offerta è variegata e spazia dalla colazione agli aperitivi fatti in casa, oltre a sfiziosi pranzi e cene, il tutto accompagnato dal dolce suono delle onde e da una vista mozzafiato verso il golfo di Locarno. La quiete di questo angolo di lago invita al relax e regala un’autentica atmosfera vacanziera. Poco distante, l’altalena sospesa sull’acqua Swing the World offre un punto perfetto per una foto ricordo immersi nel paesaggio. Durante la stagione estiva, lo Shaka Beach ospita anche alcuni eventi speciali come sessioni di yoga al tramonto e cene a tema, per vivere momenti unici a stretto contatto con la natura. Shaka Beach

Trekking del Sole – un cammino emozionante

Nella soleggiata Valle di Blenio – anche chiamata Valle del Sole che dà il nome al Trekking del Sole – è possibile percorrere interamente o anche solo una parte di un suggestivo itinerario escursionistico di 58,7 km suddiviso in sei tappe: Malvaglia-Quarnei, Quarnei-Capanna Adula, Capanna Adula-Motterascio, Motterascio-Scaletta, Scaletta-Bovarina, Bovarina-Lucomagno. Un’esperienza immersiva che conduce attraverso spettacolari paesaggi alpini, laghetti cristallini e angoli di natura incontaminata. Lungo il percorso, è possibile pernottare nelle accoglienti capanne alpine, che offrono ristoro, calore e un’opportunità unica per vivere la montagna dall’alba al tramonto. Trekking del Sole

In equilibrio sulle acque del lago di Lugano

Sulla spiaggia del parco pubblico di Agno è possibile cimentarsi con lo stand up paddle: una tavola di origine hawaiiana che permette di spostarsi comodamente sul lago, stando in piedi o remando. La Lake Academy fornisce tutta l’attrezzatura necessaria e le nozioni di base per praticare lo stand up paddle, una disciplina che, con un buon senso dell’equilibrio e l’aiuto degli istruttori, può essere appresa facilmente. Oltre al paddle è possibile utilizzare la Mega Board & Slide, una grande piattaforma galleggiante con scivolo. Per i più piccoli ogni mercoledì pomeriggio dalle 14:00 alle 18:00 si svolge la Fun Lake, attività ricreativa dove i bambini possono divertirsi in acqua in sicurezza sempre seguiti da persone esperte. Lake Academy Stand Up Paddle

Medaglia d’argento ai Mondiali del Merlot 2025 per la Cantina Cavallini

La Cantina Cavallini della Valle di Muggio si è recentemente aggiudicata la medaglia d’argento al concorso internazionale “Mondiali di Merlot 2025” con il suo vino biologico Ticino DOC Pedrinate 2021: un importante riconoscimento che valorizza l’impegno e la qualità di questa realtà ticinese. Situata a Cabbio, nel Mendrisiotto, l’azienda si occupa di tutta la filiera produttiva: dalla coltivazione delle uve, all’imbottigliamento, sino alla vendita diretta. La Cantina Cavallini apre le sue porte ai visitatori, offrendo la possibilità di partecipare a visite guidate e degustazioni di vini e formaggini tipici della Valle di Muggio, a 20 franchi per persona. Oltre alla cantina, è possibile visitare il vigneto ad alta biodiversità di Morbio, un esempio virtuoso di viticoltura sostenibile. Per un’esperienza ancora più immersiva, si può soggiornare presso l’agriturismo il Roccolo di Morbio o sostare con il camper direttamente nei pressi del vigneto (massimo 6 metri di lunghezza). Cantina Cavallini

Gli eventi da non perdere per gli amanti della musica

Dal 10 al 27 luglio 2025, la città di Lugano si anima con 17 giorni di concerti, spettacoli teatrali, incontri, performance artistiche, attività per famiglie, mercatini e una variegata offerta gastronomica. L’evento principale, Estival Jazz, si terrà dal 10 al 12 luglio, con la partecipazione di artisti di fama internazionale come Jack Savoretti, che presenterà il suo nuovo album “Miss Italia” il 12 luglio in Piazza della Riforma. Mentre dopo il successo dell’edizione invernale a St.Moritz, il SunIce festival torna sulle rive di Ascona dal 18 al 20 settembre 2025. Questo evento promette di combinare il meglio della musica techno con l’atmosfera mediterranea del Ticino.

LongLake Festival, Lugano SunIce Festival

Il Ticino risuona di musica classica e lirica nel mese di luglio

Dal 18 al 31 luglio si terrà il festival Ticino Musica, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica e l’opera lirica. Durante l’evento sarà possibile partecipare a masterclass (su iscrizione), assistere a concerti e incontrare artisti e professionisti del settore. Il festival ospiterà giovani talenti e maestri di fama internazionale, creando un vivace scambio culturale e musicale. Nel corso delle giornate sarà attiva l’Academy presso il Conservatorio della Svizzera italiana, dove il pubblico potrà osservare da vicino lo svolgimento delle lezioni. Con l’acquisto del pass da uditore o diventando membri del Circolo Amici di Ticino Musica, si avrà accesso esclusivo alle Open Class del conservatorio. Il 18 luglio segna anche l’inizio della tournée dell’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso”, che quest’anno porterà in scena “Il Campanello” di Gaetano Donizetti. Lo spettacolo sarà rappresentato in diverse località ticinesi, quali Lugano, Locarno, Bellinzona, Sorengo, Novaggio e Magliaso. Ticino Musica Festival

Con Antiqua le serate estive hanno tutto un altro gusto

Cenare in due contesti esclusivi: da una parte un convento con vista panoramica, dall’altra a bordo del lago. Sono le due esperienze “Garden Dining” di Antiqua, una recente proposta che combina gastronomia raffinata e ambientazioni suggestive. Il Convento del Bigorio, fondato nel 1535, ospita Antiqua nei suoi incantevoli giardini. Lo chef propone un menù di cinque portate con ingredienti locali, molti dei quali provenienti dall’orto del convento. Le prossime serate si svolgono dalle 18:00 alle 23:00 nelle seguenti date: 25, 26, 27 e 28 agosto 2025. Sulle rive del Lago di Lugano, Villa Patria ospita nei suoi giardini la seconda proposta. Lo chef Roberto Strazullo offre un menù di cinque portate ispirato ai prodotti locali. Le serate si tengono dalle 18:00 alle 23:00 nelle seguenti date: 9, 10, 11 luglio, 16, 17, 18 luglio, 23, 24 e 25 luglio 2025. In entrambi i casi è possibile praticare yoga oppure aggiungere una degustazione di vini locali. Antiqua Garden Dining

Non perderti la novità: ticinopass estate 2025

Dopo il successo della versione invernale, arriva il ticinopass estivo 2025. Questo nuovo abbonamento permette l’accesso illimitato sino al 31 ottobre 2025 agli impianti di risalita di Airolo Pesciüm, Bosco Gurin, Nara e Carì (con o senza MTB). Oltre a facilitare l’esplorazione del territorio, il pass offre sconti vantaggiosi su attività e attrazioni. Minorenni, studenti e persone over 65 possono acquistare il pass da 89 franchi; per adulti e aziende il costo parte da 149 franchi; sono inoltre previste diverse possibilità anche per le famiglie. Per il trasporto di MTB i prezzi variano leggermente. Ticinopass estate 2025

Graziella Saverino Se combatto vinco io: musica, maternità e resilienza

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Dalla Calabria al Lazio, da Gioia Tauro a Roma: il cammino di Graziella Saverino è stato segnato da ostacoli difficili, ma anche da momenti indimenticabili, in un continuo saliscendi delle emozioni. Graziella è una donna coraggiosa, una mamma dalle mille risorse, ma soprattutto è un’artista carismatica e autentica, che è riuscita a mettere in musica il suo lato combattente.
Il suo brano, Se combatto vinco io, è la sua storia, ma è anche la storia di ognuno di noi: grandi e piccoli, normodotati o con disabilità, uomini, donne o persone non binarie. Un inno alla resilienza e alla volontà di andare avanti, anche quando tutto sembra difficile. L’abbiamo raggiunta per parlare del suo legame con Roma e della canzone scritta insieme a Giuseppe Anastasi.

Partiamo da Roma, cosa ti ha portato verso questa città?

Roma per me è una città magica. Fin da bambina ho sognato di viverci, senza sapere bene perché, m con la voglia di vedere da vicino una città unica. A diciannove anni ho preso le mie cose e, con molta incoscienza, sono partita da sola. Sono arrivata, ho studiato, e oggi sono ancora qui. Con Roma ho un legame speciale.

Qual è la difficoltà più grande che hai trovato nel trasferirti in una città come Roma?

La città era diversa da quella di oggi, e per certi aspetti, posso dire che prima era migliore. Ho vissuto a San Lorenzo, un quartiere che all’epoca era bellissimo e molto solidale. Adesso purtroppo non è più così. Ricordo che uscivo da sola, a tutte le ore, anche con le mie difficoltà motorie, e non ho mai avuto problemi o preoccupazioni.
La gente mi aiutava: mi portavano la spesa in macchina o avevo più tranquillità a chiedere una mano. Oggi, sinceramente, avrei paura a girare da sola di notte a San Lorenzo o in un qualsiasi altro quartiere. Forse sono cambiata io o forse, è cambiato tutto, ma resta il dispiacere. Anche perché purtroppo, e sottolineo purtroppo, Roma è cambiata. 

Cosa rappresenta per te questo brano: Se combatto vinco io?

È un brano nato dalla mia pelle, in un momento molto delicato: è nato subito dopo la maternità.
Non parlerei di vera e propria depressione post-partum, ma di un qualcosa vicino. Sono dell’idea che le mamme, in generale, vengono spesso lasciate sole — figurarsi poi se hanno una disabilità. Così ti trovi a dover accudire un esserino che dipende da te in tutto e per tutto, e ti rendi conto di quanto sia difficile. La mamma è insostituibile, e anche se per motivi di distanza, non ho avuto molto supporto dalla mia famiglia, ho avuto la fortuna di avere un marito sempre presente.

Nel concreto, com’è nato questo brano e quando è entrato in gioco Giuseppe Anastasi?

Avevo bisogno di comunicare quello che mi stava capitando e così ho iniziato a scrivere i miei pensieri. Giuseppe Anastasi lo conoscevo da tanto, anche se, per via dei suoi impegni professionali e discografici, non abbiamo mai potuto parlare concretamente di una collaborazione tra noi. Quando invece ha avuto la possibilità liberarsi, si è messo subito a disposizione. Così gli ho sottoposto le mie bozze, e mi ha subito dato un riscontro positivo. Ovviamente ci abbiamo lavorato insieme, ma il suo supporto, è stato incredibile. Quando poi è nata la mia seconda bambina, ho vissuto tutto in modo più consapevole e più sereno, ma il desiderio di raccontare quel qualcosa della mia vita, era rimasto. Se combatto vinco io ha preso così forma. Purtroppo viviamo ancora in tempi bui, anche se qualche passo in avanti è stato fatto, ma tanti ne restano ancora da fare: nei confronti delle donne, dei bambini e dei genitori lasciati soli. Ogni mattina ci si sveglia e si combatte, soprattutto se sei una donna, soprattutto se sei una mamma.

Cosa ti ha dato emotivamente e professionalmente Anastasi in questo pezzo?

Tutto! Mi ha dato la possibilità di firmare un brano con lui e questo per me è stato un sogno che si è avverato. La melodia che mi ha regalato è stata un dono immenso. Un qualcosa di dolce, quasi sussurrato, come una ninnananna. Anastasi mi ha permesso di esprimermi nel modo giusto, con delicatezza ma con forza, mi ha regalato un sogno e la possibilità di raccontarmi.

Tornando al tuo rapporto con Roma, hai un posto nel cuore all’interno della città eterna? 

Ho diversi posti del cuore. A Roma ho avuto le prime conoscenze lontane dalla mia terra e le prime uscite con quello che è diventato poi mio Marito. La nostra prima uscita è stata nella splendida Terrazza del Pincio, a Piazza del Popolo.  Poi, c’è ovviamente il mio primo quartiere, Tor tre teste, che è un posto che ricordo e vivo con molta nostalgia. Ecco, Tor Tre Teste è un quartiere unico per me: è il mio posto del cuore.

E invece del Lazio, hai un luogo che ami particolarmente o a cui sei legata? 

Direi Nettuno. Ci andavamo spesso in vacanza quando mio figlio era piccolo. Il castello, il mare, l’atmosfera… insomma, un posto unico. In realtà, tutto il Lazio è pieno di luoghi magici. Elencarli tutti sarebbe impossibile per me.

Come ultima domanda, quali sono gli obiettivi futuri per Graziella? 

La musica! Voglio che resti parte integrante della mia vita. Vorrei continuare a usarla per trasmettere messaggi di unione e normalità, e arrivare così a quante più persone possibili. Questo è il mio sogno, e il mio obiettivo.

Il Contrammiraglio  Gaetano Angora ha reso visita alla Capitaneria di Porto di Torre del Greco

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Concordate con il Sindaco di Torre del Greco Mennella le linee di azione di comune interesse istituzionale

Il Contrammiraglio (CP) Gaetano Angora, Direttore Marittimo della Campania e Comandante Regionale della Guardia Costiera, mercoledì scorso 9 luglio ha effettuato una visita istituzionale alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Torre del Greco[H1] . L’Ammiraglio Angora è stato accolto dal Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del porto, Capitano di Fregata (CP) Leonello Salvatori con il quale si è intrattenuto sulle principali tematiche marittime, portuali e ambientali dell’area di competenza che include le Città costiere di Torre del Greco, Portici ed Ercolano, nonché la Città di San Giorgio a Cremano e tutta la Provincia di Benevento.  Il Direttore Marittimo conosce alla perfezione le necessità e le criticità dell’ambiente marittimo vesuviano avendo ricoperto dal 2007 al 2010 il ruolo di Capo del Compartimento Marittimo e Comandante della Capitaneria di Porto di Torre del Greco. Nel corso della visita  ha incontrato il personale militare e civile della sede, esprimendo la propria vicinanza al servizio che la Capitaneria rende alla comunità marittima e riconoscendo il pregio di un contesto caratterizzato da un’alta valenza turistica, una consolidata portualità e da una fiorente cantieristica navale. A chiusura dell’incontro il Direttore Marittimo Angora e il Comandante Salvatori si sono recati al Comune di Torre del Greco per  incontrare il Sindaco Luigi Mennella. L’Ammiraglio Angora ha assicurato la piena disponibilità dell’Autorità Marittima nella ricerca di soluzioni condivise per la tutela dell’ambiente e le attività legate agli usi pubblici del mare e del porto. Si è discusso con il Sindaco della collaborazione iniziata da tempo tra l’Autorità Marittima e l’Amministrazione comunale, in particolare  circa lo sviluppo delle attività legate alla “Blue Economy”  e le azione di comune interesse istituzionale. Presso il Circolo Nautico di Torre del Greco l’Ammiraglio Angora, a conclusione della sua visita, ha incontrato  il presidente ed i membri dell’Assemblea dell’Associazione Circoli Nautici della Campania (ACNC).

Harry di Prisco


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Grande sconcerto per lo svolgimento della seduta consiliare

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Piglio, I consiglieri di “Oltre”: “Un Consiglio comunale vergognoso, con una maggioranza sempre più allo sbando”

Non usano mezzi terni i consiglieri di Oltre, Marco Camusi e Cristian Scarfagna , in relazione alla seduta consiliare di ieri, durante la quale sono emerse numerose carenze nella gestione amministrativa del Sindaco Mario Felli e della sua maggioranza. “Nel consiglio comunale di ieri, purtroppo, riteniamo si sia toccato il fondo -intervengono i consiglieri di minoranza del gruppo “Oltre”- Come consiglieri di opposizione, ma ancor prima come cittadini, ci sentiamo profondamente imbarazzati e frustrati di fronte al livello di approssimazione e incompetenza con cui la maggioranza che sostiene il sindaco Felli continua a gestire la cosa pubblica. La gestione dell’amministrazione comunale somiglia ormai più a quella di un condominio disorganizzato che a un ente pubblico responsabile: convocazioni errate, atti scritti in modo impreciso e talvolta nemmeno in italiano corretto, documenti non pubblicati nei tempi previsti dalla legge, pareri mancanti, procedimenti viziati alla radice. Una gestione che mina la credibilità dell’intero Consiglio. Il primo cittadino continua a sminuire la gravità della situazione, dando l’impressione di non comprendere pienamente il suo ruolo e le sue responsabilità. I consiglieri di maggioranza, dal canto loro, restano silenziosi e passivi, accettando tutto senza battere ciglio. In questo modo diventano, di fatto, corresponsabili di questo disastro amministrativo”. Infatti dei cinque punti portanti nell’ordine del giorno, quattro sono stati ritirati a causa di assenza di elementi fondamentali richiesti dalla legge per essere approvati. “Per l’ennesima volta, -continuano Camusi e Scarfagna- la convocazione del consiglio è avvenuta in due tempi, a causa della dimenticanza di un punto all’ordine del giorno nella prima convocazione. Durante la seduta, l’amministrazione è stata costretta a ritirare 4 punti su 5 all’ordine del giorno, per vizi formali e sostanziali: documenti errati, mancati pareri, pubblicazioni non effettuate. Persino l’approvazione dei verbali precedenti è stata rinviata per errori e omissioni. Il risultato? Il piano triennale delle opere pubbliche non è stato approvato, le variazioni di bilancio sono saltate, e il consiglio si è trasformato nell’ennesima occasione sprecata. Conosciamo bene ormai la mancanza di serietà, competenza e senso di responsabilità del Sindaco, che guida questo Comune da oltre dieci anni. La cosa pubblica viene sistematicamente maltrattata, senza il minimo rispetto per le istituzioni, né da parte sua né da parte della sua maggioranza. Le irregolarità procedurali e la continua violazione delle tempistiche e delle modalità previste dalla legge per la redazione e pubblicazione degli atti non sono più accettabili. Abbiamo impedito che l’amministrazione commettesse reiterati errori nell’approvazione degli atti le cui conseguenze sarebbero gravate sui cittadini. Ma oltre alla forma, ci preoccupa la sostanza. Basti un esempio: nel Documento Unico di Programmazione approvato ieri, documento con cui l’amministrazione dichiara le linee guida per i prossimi anni, vengono previste per il 2026 e il 2027 i seguenti stanziamenti: zero euro per giovani, turismo, disabilità, sicurezza urbana e diritto allo studio; mille euro per le famiglie, mille euro per l’agricoltura (nonostante il nostro paese abbia una vocazione vitivinicola); per contro, 100.000 euro per gli anziani. Una distribuzione delle risorse che testimonia una totale assenza di visione e che conducendo passo passo il nostro paese nel baratro. Questa è un’amministrazione incapace di affrontare le sfide del presente e del futuro. Incapace di investire sulle nuove generazioni, di programmare con serietà, di gestire con competenza. Ci appelliamo ai consiglieri di maggioranza più responsabili –concludono i due consiglieri di minoranza- affinché prendano le distanze da tali fatti amministrativi, per non essere complici di tanta scelleratezza.”

Montecassino dà il via al cammino del Millennio e mezzo: solenne celebrazione per San Benedetto”

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Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, presente alla Messa presieduta dal Cardinale Battaglia

È iniziato ufficialmente oggi il percorso che porterà l’Abbazia di Montecassino a celebrare, nel 2029, il 1500° anniversario dalla sua fondazione, un evento storico e spirituale di eccezionale portata per la Chiesa, per l’Italia e per l’intera Europa. La giornata si è aperta con la solenne celebrazione eucaristica delle ore 10:30 nella Basilica dell’Abbazia, presieduta da Sua Eminenza il Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli, e animata dalla prestigiosa Schola Cantorum Montis Casini.
A rappresentare le istituzioni locali, tra le numerose autorità presenti, anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, si delega del presidente della Provincia Luca Di Stefano, che ha partecipato alla cerimonia in rappresentanza di tutta l’amministrazione provinciale. “Montecassino è molto più di un simbolo religioso. È un faro di spiritualità, cultura e memoria per tutta l’Europa. Iniziare oggi questo cammino verso il 1500° anniversario significa ribadire il nostro impegno per un futuro fatto di dialogo, di pace e di valori condivisi”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio. A seguire, alle ore 12:00, l’antico Chiostro del Bramante ha fatto da cornice all’esibizione musicale della Banda Don Bosco, regalando ai presenti un momento di gioiosa condivisione.
L’Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto da Norcia intorno al 529 d.C., si appresta a vivere un quinquennio denso di eventi, incontri e iniziative che attraverseranno i temi della fede, della speranza, della cultura e della pace.

Cassino, ancora un’aggressione al Pronto Soccorso. Il Presidente del Consiglio provinciale Quadrini: ‘Serve un piano strutturale di sicurezza e assunzioni’”

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Ancora un episodio di violenza all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cassino. Un medico è stato aggredito durante il proprio turno, nel corso dell’ennesima giornata di tensione. Una notizia che, purtroppo, non sorprende più, ma che non può e non deve essere normalizzata.
Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha espresso la propria vicinanza e solidarietà al medico vittima dell’aggressione, ribadendo la necessità di affrontare con urgenza il tema della sicurezza negli ospedali, in particolare nei presidi di frontiera come quello di Cassino. “Non possiamo più permettere che medici, infermieri e operatori sanitari si trovino di fronte a situazioni ad alto rischio. Il Pronto Soccorso di Cassino rappresenta un presidio strategico per un vasto bacino di utenza del sud della provincia – ha dichiarato il Presidente Quadrini – ed è inaccettabile che finisca sistematicamente sulle pagine di cronaca nera piuttosto che su quelle dedicate alla buona sanità”. Il Presidente del Consiglio ha sottolineato come non basti più l’indignazione, e che siano necessarie azioni concrete e coordinate. Da un lato, è indispensabile rafforzare la presenza di presidi di controllo e sicurezza, con personale formato alla gestione delle situazioni critiche. Dall’altro, è impellente un piano di assunzioni strutturale, che dia respiro a un sistema sanitario provato dalla carenza di organico e dalla pressione quotidiana. “Parlare di sicurezza negli ospedali non significa militarizzare, ma garantire un ambiente in cui si possa curare e lavorare con dignità. Occorre agire su più fronti. sicurezza, organico e investimenti strutturali”, ha aggiunto il Presidente. Un appello che non vuole essere una denuncia contro qualcuno, ma una sollecitazione istituzionale, forte e lucida, alla responsabilità collettiva: delle autorità sanitarie, delle istituzioni regionali e nazionali, e della comunità. “Il nostro territorio merita un sistema sanitario all’altezza e adeguato alle esigenze dei cittadini e degli operatori.” ha concluso il Presidente del Consiglio provinciale.

La maggioranza del Sindaco Felli costretta a ritirare quattro dei cinque punti all’odg

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Piglio, Il gruppo di minoranza “Viviamo Piglio”: “Non si può amministrare con superficialità ed impreparazione”

Le sedute consiliari ormai sono divenute degli eventi paragonabili a delle commedie farsesche, o meglio a degli appuntamenti del famoso show “La Corrida -dilettanti allo sbaraglio”. Nella seduta consiliare di ieri, è apparso tutto tranne che vedere degli amministratori di maggioranza preparati e capaci, mentre quello che si è visto sono stati degli amministratori di maggioranza incapaci di gestire la cosa pubblica. Gli atti dei relativi punti all’odg , portati all’attenzione del Consiglio Comunale, risultavano insufficienti, carenti ed errati, evidenziando che nessun amministratore di maggioranza ha  avuto l’accortezza di leggerli   e si sia documentato su quanto portato in Consiglio Comunale: appunto il classico errore che commettono i dilettanti allo sbaraglio. I punti a all’ordine del giorno di ieri erano cinque:  -Approvazione dei verbali della seduta precedente; – Documento unico di programmazione (DUP) periodo 2026-2028. Discussione e conseguente deliberazione (art. 170, com.1 del Dlgs n.267/2000);   – Variazione al bilancio di previsione finanziario  2025/2027 ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n.51 in data 13/05/2025 adottata ai sensi dell’art. 175, com.4 del Dlgs n.267/2000; – Variazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2025-2027, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale  n.5 del 26/.2/2025; – Variazione del Programma Triennale delle opere pubbliche  2025-2027 approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.5 del 26/2/2025. A differenza di una maggioranza carente e tecnicamente impreparata, oltre che far emergere una macchina amministrativa lacunosa, si è evidenziata ancora una volta una minoranza attenta, preparata e costruttiva composta dai due gruppi “Viviamo Piglio” ed “Oltre”, che hanno mostrato l’impossibilità di affrontare quattro dei 5 punti all’odg, inducendo inevitabilmente il Sindaco Felli ed il suo gruppo a doverli ritirare, riconoscendo la mancanza di elementi propedeutici all’approvazione. Il gruppo “Viviamo Piglio” ha chiesto la rettifica al primo punto, ritirato, in quanto “….i nostri interventi e le dichiarazioni di voto presentate per iscritto alla Segretaria Comunale nella seduta del 27 maggio -ha esternato il capogruppo Roberto Neccia- non risultano essere poi allegate alle varie deliberazioni, oscurando completamente quanto da questo gruppo dichiarato in Consiglio Comunale. Così facendo risulta che i consiglieri di “Viviamo Piglio” hanno solo espresso un voto senza le relative motivazioni. Inoltre nella seduta dello scorso 27 maggio il Consiglio Comunale ha discusso nove deliberazioni di queste sull’albo pretorio ne sono pubblicate solo tre . Pertanto non siamo disposti a votare, anche se contrari, atti che non sono pubblici”. Il secondo punto legato al DUP è stato approvato con i soli voti della maggioranza.  Gli altri tre punti  strettamente consequenziali, sono stati ritirati, dopo le osservazioni del gruppo “Viviamo Piglio”. “Facendo riferimento all’art 45 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale -ha sottolineato il consigliere Ambrosetti- in questo caso c’è un palese mancato rispetto delle norme in vigore infatti per l’approvazione di questo punto occorre necessariamente il parere del revisore dei conti ai sensi dell’art. 239 com. 1 del TUEL “strumenti di programmazione economica finanziaria” . Pertano approvare tale proposta di deliberazione senza l’obbligatorio parere del revisore dei conti è una chiara violazione della legge che rendere nulla tale deliberazione”. Quarto e quinto punto risultano connessi al terzo: “… infatti -continua Ambrosetti- tutte le variazioni sono riferite a tale approvazione  ad esclusione dell’importo di euro 14.968,84 che non rientra in questa fattispecie. Pertanto approvare la proposta di deliberazione così come presentata senza tener conto della mancata approvazione della variazione al piano triennale dei lavori pubblici rappresenta una chiara violazione della legge che renderebbe nulla tale deliberazione.”. Le mozioni presentate dai consiglieri di “Viviamo Piglio” sono state votate anche dalla maggioranza determinando il ritiro dei punti all’ordine del giorno. “Un consiglio comunale con una maggioranza imbarazzante e sconcertante  -commentano Neccia e Ambrosetti- che incalzata dalle nostre mozioni ha dovuto ritirare 4 punti su 5 iscritti all’ordine del giorno”. Sarà davvero il caso che il Sindaco Mario Felli, affronti con il resto del suo gruppo un’attenta e mirata analisi di quanto accaduto, intervenendo drasticamente anche con un rimpasto in Giunta se necessario, chiedendo una maggiore attenzione a tutti i collaboratori della macchina amministrativa, che continua ad arrancare, una cosa è certa amministrare la “cosa pubblica”, vuol dire lavorare con serietà e capacità, al contrario l’improvvisazione può solo creare effetti negativi sull’intera comunità Pigliese.

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