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Ferentino, presentato il bando “Donne e Impresa” presso lo Spazio Attivo Lazio Innova

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Si è tenuto oggi, presso lo Spazio Attivo Lazio Innova di Ferentino, l’incontro di presentazione del nuovo bando “Donne e Impresa”, promosso nell’ambito della programmazione Coesione Italia 21–27, con il sostegno della Regione Lazio e della Unione Europea.
L’iniziativa si inserisce all’interno di una più ampia strategia regionale volta a sostenere l’imprenditoria femminile, favorendo l’accesso al credito, la nascita di nuove attività economiche guidate da donne e il rafforzamento dell’occupazione femminile in settori chiave per lo sviluppo sostenibile del territorio.


A rappresentare la Provincia di Frosinone, il Presidente del Consiglio provinciale, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti istituzionali anche a nome del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano – “Sostenere le donne che vogliono fare impresa significa investire nel futuro della nostra economia e nella qualità sociale del nostro territorio. È un dovere delle istituzioni creare strumenti e condizioni favorevoli per liberare le energie femminili e valorizzare la loro intraprendenza.”
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti di Lazio Innova, imprenditrici del territorio e professionisti del settore. Il bando rappresenta una concreta opportunità per promuovere l’equità di genere, lo sviluppo locale e la coesione economica e sociale.

La Provincia di Frosinone al fianco dello sport e della sicurezza stradale: il saluto del Presidente del Consiglio Provinciale Quadrini all’evento “Karting in Piazza”

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Si è aperto questa mattina, giovedì 22 maggio, presso la Villa Comunale di Frosinone, l’evento “Karting in Piazza”, promosso dall’Automobile Club Frosinone con il patrocinio del Comune di Frosinone. Un’iniziativa che coniuga passione sportiva ed educazione civica, con particolare attenzione al tema della sicurezza stradale per i più giovani.


All’inaugurazione hanno preso parte autorità locali, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. A portare i saluti della Provincia di Frosinone è stato il Presidente del Consiglio provinciale, Gianluca Quadrini, intervenuto in rappresentanza del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano.
“Eventi come questo hanno un grande valore educativo e sociale – ha dichiarato – perché trasmettono, soprattutto alle nuove generazioni, l’importanza delle regole, della sicurezza e del rispetto reciproco. Ringrazio l’Automobile Club Frosinone e tutti gli organizzatori per l’impegno e la qualità dell’iniziativa. La Provincia è sempre vicina a chi opera con passione sul territorio per costruire consapevolezza e cultura civica.”

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Presidente dell’Automobile Club Frosinone, Maurizio Federico, per la visione e l’impegno costante nell’organizzazione dell’evento:
“Il Presidente Federico merita un elogio speciale per aver trasformato un’iniziativa sportiva in un vero e proprio percorso educativo, capace di coinvolgere famiglie, scuole e istituzioni in un lavoro di rete che fa bene all’intero territorio.”
Presenti all’inaugurazione anche la Direttrice dell’ACI Frosinone, Celestina Arduini, le autorità locali, le forze dell’ordine e numerosi studenti. L’evento proseguirà domani, con ulteriori attività didattiche, simulazioni e sessioni di guida in kart in totale sicurezza, sotto la supervisione di istruttori qualificati.

Sciopero Sanità privata, UGL: “Per il rinnovo del contratto AIOP-ARIS il tempo dell’attesa è scaduto”

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“La presenza del segretario generale della UGL Paolo Capone al nostro presidio presso il Ministero della Salute, nel giorno dello sciopero nazionale della sanità privata e del socio sanitario AIOP e Aris, dà un segnale forte ad una protesta lecita di lavoratori lasciati senza contratto da lunghissimi anni.

C’è un rimpallo di responsabilità inaccettabile tra parti datoriali e istituzioni che penalizza solo l’anello debole della catena: quei professionisti chiamati spesso eroi ed oggi abbandonati” ha dichiarato Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute poco prima di essere ricevuto assieme ad una delegazione di operatori sanitari dal Capo della Segreteria tecnica Stefano Moriconi. Lo stesso ha aperto a importanti prospettive, come il possibile approdo ad un contratto unico pubblico – privato.


“Essere qui è un dovere assoluto – le parole del segretario generale della UGL Paolo Capone – verso oltre 200.000 operatori sanitari messi in un angolo senza rinnovo del contratto.

Dignità e diritti dei lavoratori non possono essere negoziati ma riconosciuti per l’alto valore della missione sociale che queste donne e questi uomini compiono quotidianamente.”

Il tempo dell’attesa è quindi scaduto.

“Ingenti risorse di denaro pubblico sono state indirizzate verso le strutture accreditate, ma nonostante questo i fondi per dare agli oltre 200.000 operatori interessati un contratto al passo con i tempi non si trovano. Continueremo la nostra protesta in ogni sede ed in ogni modo perché si arrivi a breve alla sottoscrizione degli accordi” concludono congiuntamente Capone e Giuliano.

Il lato nascosto della Toscana: un tuffo nella sua meraviglia più intima

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Un paradiso sommerso tra relitti dimenticati, giardini di gorgonie e incontri ravvicinati con il regno animale

Tra le onde della Toscana più selvaggia, la Costa degli Etruschi e il mare della Maremma, custodiscono un tesoro poco conosciuto: il suo affascinante fondale marino. Al largo di lunghe spiagge dorate e scogliere scolpite dal tempo, si apre un universo sommerso fatto di luce filtrata, silenzi profondi e natura incontaminata. Le immersioni subacquee rivelano pareti ricoperte di gorgonie rosse, praterie di posidonia che ondeggiano al ritmo delle correnti, e anfratti misteriosi dove si nascondono cernie, murene e polpi. Per partire alla scoperta di questo mondo nascosto, il soggiorno ideale è presso il The Sense Experience Resort 5*L o il Park Hotel Marinetta 4*: due rifugi immersi nel cuore della Toscana che, oltre a offrire esperienze di soggiorno uniche, propongono escursioni subacquee indimenticabili.

C’è una costa in Toscana che parla una lingua antica, fatta di vento, sale e mistero. Ma è sotto il pelo dell’acqua che la costa svela il suo volto più sorprendente e meno conosciuto: un mondo sommerso che custodisce segreti millenari e paesaggi marini mozzafiato, tutti da esplorare con maschera e pinne.

Qui il diving non è una semplice attività: è un’esperienza autentica, un’immersione nella natura più pura, ancora lontana dal turismo di massa. Dai fondali storici di Baratti alle secche incontaminate di Vada, passando per il promontorio selvaggio di Piombino e le acque cristalline di San Vincenzo, ogni immersione regala emozioni uniche e incontri ravvicinati con una biodiversità sorprendente.

A rendere questo angolo di Toscana ancora più speciale, c’è un riconoscimento importante: sia Follonica che Rosignano Marittimo, dove sorgono le due strutture, hanno ottenuto anche quest’anno la prestigiosa Bandiera Blu. Un simbolo che certifica non solo la qualità delle acque e il rispetto per l’ambiente, ma anche l’eccellenza dei servizi offerti, a garanzia di un’accoglienza impeccabile e sostenibile.

Quattro immersioni imperdibili:

Relitto Nasim II – Talamone (Maremma): A circa 1,5 miglia nautiche al largo di Talamone, nella parte meridionale della Maremma toscana, giace il Nasim II, un’imbarcazione affondata nel 2003 durante una violenta mareggiata mentre trasportava carichi di legname. Il relitto si trova su un fondale sabbioso tra i 24 e i 27 metri di profondità, il che lo rende perfetto per subacquei di livello intermedio. La nave è lunga circa 60 metri ed è adagiata su un fianco, offrendo passaggi, aperture e giochi di luce davvero spettacolari. Nel tempo, il relitto si è trasformato in una vera e propria oasi per la vita marina: le lamiere ospitano cernie, murene, aragoste, nudibranchi, e spesso si avvistano anche banchi di barracuda o ricciole in caccia. Le spugne colorate e le alghe hanno colonizzato le strutture metalliche, creando un habitat affascinante e fotogenico. L’immersione è molto amata anche per il forte impatto scenografico e per la sua accessibilità da numerosi diving center della zona di Talamone, Orbetello e Porto Santo Stefano.

Prateria di Posidonia: non serve andare lontano per trovare un paradiso sommerso, a largo delle spiagge dorate del Golfo di Baratti vive una vera e propria foresta sottomarina. Il fondale che si trova tra i 7 e i 10 metri, l’acqua cristallina e priva di correnti, la vicinanza alla costa, rendono questa immersione accessibile a tutti i livelli, inclusi principianti, snorkeler e apneisti. Nonostante la semplicità, in questo sito c’è un mondo da scoprire: sul fondale, accanto all’estesa prateria di posidonia, si possono ammirare numerosi reperti archeologici risalenti all’epoca romana e medievale. Tra le foglie della pianta marina, nuotano seppie, triglie di sabbia, saraghi muggini, castagnole, orate, spigole, occhiate e, qua e la, è possibile ammirare le affascinanti stelle marine. Non è raro l’incontro con qualche pesce pelagico di passaggio, attratto dalla ricchezza dell’ecosistema.

Relitto G32: a 25 metri di profondità a largo delle Coste di San Vincenzo, giace silenzioso un testimone della storia. Si tratta del dragamine G-32, un tipo di nave militare progettata per individuare e neutralizzare mine marine e ordigni esplosivi posizionati in mare. Risalente alla Prima Guerra Mondiale è stato affondato il 1° febbraio 1918 davanti alla costa di San Vincenzo da un siluro sparato da un sommergibile tedesco. Oggi, questo relitto, è diventato uno dei punti di immersione più affascinanti della Costa degli Etruschi, perfetto per i subacquei di medio livello. Ciò che colpisce è l’ottimo stato di conservazione, nuotando lungo la nave si può ammirare il nome del battello, il grande argano a cui è ancora legato e una fune di traino. Anche la flora e la fauna sono molto rigogliose: il G-32 ospita, infatti, aragoste, branchi di lecce, alcune ricciole ed un grongo di quasi 2 metri, sono presenti, inoltre, spugne di mare di vario colore, alghe e piante marine.

Sottocastello: a circa 0,2 miglia nautiche dalla costa, con il Castello di Populonia che domina la terraferma, si trova questo sito di immersione poco conosciuto ma tra i più affascinanti e impegnativi della Costa degli Etruschi. Qui, a 37 metri di profondità, i subacquei esperti possono ammirare grandi massi adagiati sul fondale sabbioso, ricoperti da posidonia, coralli e vita marina. Esplorando con attenzione si scorgono formazioni minerarie che celano frammenti di antiche anfore romane, segni tangibili di un passato sommerso. Il sito, pullula anche vita: astici, aragoste, gronghi e murene si nascondono tra le rocce, mentre polpi, stelle marine, saraghi, spigole, orate e pesci pelagici fluttuano nell’ambiente. I più attenti potranno osservare anche nudibranchi coloratissimi, testimoni della straordinaria biodiversità di questo sito.

La Costa Toscana non è solo un luogo: è un’esperienza che affonda nel tempo, tra i respiri lenti della bombola e il battito accelerato dell’emozione. Per chi cerca qualcosa di diverso, di profondo nel vero senso della parola, i fondali etruschi sono un segreto ben custodito che aspetta solo di essere esplorato.

Per iniziare la scoperta dei fondali unici della costa toscana, due strutture d’eccellenza offrono l’opportunità di un soggiorno completo: il The Sense Experience Resort 5*L e il Park Hotel Marinetta.Il primo propone escursioni a Punta Ala e Cerboli, il secondo collabora con il Centro Diving Cala del Riccio, main entrambe le soluzioni i subacquei saranno accompagnati da guide esperte e professionali.

CRIMINALITA’, DE CORATO (FDI): «DA GOVERNO MELONI EFFICACE AZIONE DI CONTRASTO A LIVELLO EUROPEO»

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Milano, 21 Maggio 2025 – «I 52 arresti odierni, a seguito alla maxi operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti, riciclaggio e abuso d’ufficio, eseguita da diverse Forze di Polizia e condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari in collaborazione con le Autorità Albanesi, è l’evidente e tangibile testimonianza di come il Governo Meloni stia facendo la differenza, anche in ambito europeo, sul contrasto alla criminalità. Sempre nella giornata di oggi è stata compiuta una maxi operazione antimafia con il contributo della sezione Antidroga della Squadra mobile della Questura di Milano, coordinata dalla Dia, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare per 24 persone tra Italia e Spagna accusate di traffico di stupefacenti e armi e riciclaggio. Rivolgo un plauso e un sentito ringraziamento a tutti gli uomini e donne delle Forze dell’Ordine impegnate nel contrastare questo sodalizio specializzato nel traffico di droga e altri affari illeciti».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, capogruppo Fdi in Commissione Parlamentare Antimafia ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Istat Greco (S.I.d.R.): “Pma opportunità concreta contro crisi demografica e infertilità”

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“La Pma, la Procreazione medicalmente assistita, è sempre più diffusa, crescono le percentuali di successo e si sta dimostrando un’importante opportunità per superare le difficoltà generate da infertilità e calo demografico. I dati Istat, resi noti con il Rapporto annuale 2025, disegnano un quadro di grande interesse, che invita scienza e istituzioni a lavorare in sinergia per creare le migliori condizioni, tecniche e normative, per proseguire su questa strada”. Lo afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), commentando i dati del Rapporto annuale 2025 dell’Istat.

“Il calo delle nascite – aggiunge – è ormai una realtà consolidata e l’inverno demografico è per l’Italia un’emergenza da affrontare con urgenza e misure legislative mirate, con la popolazione destinata a diminuire ancora nei prossimi decenni. In tal senso, il forte incremento del ricorso alla Pma, con il numero dei trattamenti che è passato da 63.585 nel 2005 a 109.755 nel 2022, con un aumento del 72,6%, è indicativo di come tali tecniche rappresentino un modo concreto per affrontare questa crisi, considerato, tra l’altro, che nello stesso periodo il tasso di successo è raddoppiato, passando dal 16,3% al 32,9%”.

Per Greco “occorre fare attenzione all’età materna, che resta un fattore critico ed è determinante per la buona riuscita delle tecniche di Pma”, anche se i dati Istat la indicano in crescita, da 34 anni nel 2005 a 37 anni nel 2022, così come la percentuale di donne con più di 40 anni, salita dal 20,7% al 33,9%. “Con il passare degli anni – spiega – aumenta, infatti, il numero degli ovociti non sani, tanto che nelle donne over 35 prima di un impianto viene verificata la salute dell’embrione per testarne la qualità. Nuove procedure e tecnologie come la diagnosi genetica preimpianto, soprattutto nelle pazienti con età superiore ai 35 anni, possono assicurare percentuali di successo ancora più elevate. Non dimentichiamo, infatti, che i dati riportati dall’Istat sulle percentuali di successo sono dati aggregati, che non riguardano il singolo centro, come sarebbe più corretto fare e come già avviene in altri paesi come l’UK, in modo che la coppia possa scegliere un centro con la massima trasparenza possibile”.

Altro aspetto interessante, secondo il presidente della S.I.d.R., “è il rapporto donne-istruzione”, con l’Istat che evidenzia come nel 2023 il 6,2% delle nascite da madri laureate sia avvenuto con Pma, contro il 2,2% delle donne con bassa scolarità. “Serve un vero cambio culturale – sostiene Greco – una presa di coscienza delle problematiche esistenti e delle opportunità che offrono le nuove tecnologie, su tutte l’AI. In questa direzione può essere utile un percorso di formazione universitario specifico sulla Medicina della Riproduzione, una sorta di specialità nella specializzazione in Ostetricia e Ginecologia. La sanità va ripensata in una prospettiva più ampia di intervento, contando su maggiori risorse economiche e una più attenta e articolata attività di comunicazione e sensibilizzazione pubblica su questi temi, coinvolgendo anche le istituzioni scolastiche” conclude.

22 Maggio – Giornata Mondiale della BiodiversitàEcoitaliasolidale: “Difendere la biodiversità è difendere la nostra vita”

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In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale lancia un appello accorato: fermiamoci un momento, guardiamoci intorno e chiediamoci che mondo  desideriamo lasciare alle nuove generazioni.

Ogni giorno, pezzi preziosi del nostro Pianeta spariscono: foreste, animali, piante, equilibri naturali che si sono formati in milioni di anni e che, una volta persi, non torneranno più. Come ha scritto Papa Francesco nell’Enciclica Laudato Sì, “la perdita di foreste e boschi implica la perdita di specie che potrebbero costituire nel futuro risorse estremamente importanti”. Stiamo bruciando il nostro futuro per il guadagno di oggi.

La biodiversità non è un argomento per esperti o ambientalisti: riguarda tutti noi. Riguarda l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, i rimedi per curarci. Senza biodiversità, la nostra salute è più fragile, la nostra vita più povera, il nostro futuro più incerto.

Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale di Ecoitaliasolidale, lo dice chiaramente: “Ogni specie che scompare è una risorsa che perdiamo per sempre. Se non cambiamo direzione, a rischio non è solo la natura, ma anche la salute e il benessere delle persone.”

Anche Giorgio Rossi, Responsabile Nord Italia del Movimento, lancia un appello: “Non possiamo più far finta di niente. Ogni scelta quotidiana ha un impatto sul Pianeta. Serve consapevolezza, ma soprattutto serve il coraggio di cambiare.”

Dall’inquinamento dell’aria e delle acque all’inquinamento invisibile delle onde elettromagnetiche, stiamo circondando la nostra vita di minacce silenziose. Eppure possiamo ancora invertire la rotta. Possiamo scegliere di rispettare, di tutelare, di costruire un mondo più sano, più giusto, più vivo.

In questa Giornata della Biodiversità, Ecoitaliasolidale invita tutti – cittadini, scuole, istituzioni, imprese – a fermarsi, riflettere e agire.
Non è solo una questione ambientale: è una questione di amore per la vita.

Frosinone: alla Casa della Cultura la III edizione di “Sport e Salute, Tradizione e Cultura”Quadrini: “Lo sport è volano di valori e di promozione del territorio”

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0Grande partecipazione alla Casa della Cultura di Frosinone per la terza edizione dell’iniziativa “Sport e Salute, Tradizione e Cultura – Come promuovere sport e territorio”, promossa da APD Eagles Frosinone con il patrocinio delle istituzioni locali.
L’evento ha rappresentato un’occasione di confronto tra amministratori, esperti del settore sportivo e rappresentanti del mondo associativo per riflettere sul ruolo dello sport nella crescita sociale e culturale dei territori.


Tra gli interventi istituzionali, anche quello del Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, sottolineando l’impegno dell’ente nel promuovere lo sport come strumento di inclusione, educazione e valorizzazione del territorio. “Iniziative come questa – ha dichiarato Quadrini – non solo diffondono una cultura sportiva sana e accessibile, ma ci ricordano quanto sia importante investire sullo sport come leva di benessere, coesione sociale e promozione del nostro patrimonio locale. La Provincia di Frosinone continuerà a essere vicina a realtà come l’APD Eagles, che con passione e competenza operano per il bene della comunità”. L’incontro è stato moderato da Claudia Angelisanti e introdotto dal Dott. Arcangelo Iori, con numerosi interventi qualificati a partire dal membro del Cda di Sport e Salute dott. Fabio Caiazzo ed il Consigliere Comunale di Ferentino il dott. Maurizio Berretta da sempre imprgnato nel sociale e testimonianze di eccellenze del mondo sportivo locale.

Small Cities 2025: i top 30 piccoli centri italiani più gettonati

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Ecco le prime 30 cittadine italiane con meno di 5000 abitanti più ricercate online.

Negli ultimi anni è sempre più in voga la tendenza di fare vacanze non solo nelle grandi città ma anche e soprattutto nei piccoli centri, talvolta addirittura piccolissimi, e nel Belpaese di piccoli centri incantevoli da visitare c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma quali sono quelli più ricercati online? Holidu, portale di prenotazione di case e appartamenti vacanza tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle 30 località italiane con meno di 5000 abitanti più ricercate online dagli italiani, indicando il volume di ricerca medio mensile, il numero di abitanti nonché il prezzo medio delle case vacanze a notte per ciascuna località analizzata


PosizioneLocalitàRegionePrezzo medio alloggio (in euro)
1MarateaBasilicata167
2San Vito Lo CapoSicilia146
3PositanoCampania814
4PortofinoLiguria423
5AmalfiCampania317
6-29…  
30ScillaCalabria128

 
Fonte e classifica completa di posizioni e dati comprensivi dei prezzi delle case vacanza disponibile alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#small-cities

Maratea al top con San Vito Lo Capo e Positano a completare il podio

Maratea, la perla lucana, conquista il primo posto in questa speciale graduatoria con oltre 111 mila ricerche medie mensili. Segue al secondo posto San Vito Lo Capo, una delle mete balneari più amate della Sicilia, con quasi 92 mila ricerche. Al terzo gradino del podio si piazza Positano, che sale di due posizioni rispetto all’anno scorso, sfiorando le 91.500 ricerche. Subito fuori dal podio troviamo Portofino, che perde una posizione ma resta una delle località più esclusive d’Italia con oltre 91 mila ricerche, mentre Amalfi guadagna due posti e chiude la top 5. Favignana, prima nel 2024, scende al sesto posto, seguita da Sperlonga e Courmayeur, che ha subito una leggera flessione rispetto allo scorso anno. La top 10 si chiude con Pienza e Bormio, due mete molto apprezzate rispettivamente in Toscana e Lombardia.

Le variazioni della classifica rispetto al 2024

Rispetto all’anno precedente, la classifica conferma molte delle località più amate, ma con alcune variazioni significative nelle posizioni. Maratea fa un balzo in avanti, scalzando Favignana dal primo posto. Positano e Amalfi guadagnano terreno, mentre Portofino e Courmayeur arretrano leggermente. Tra le nuove entrate si segnalano Castel Sant’Angelo, Peccioli, Varenna e Malcesine, che si fanno spazio tra le mete più cercate del 2025. Anche Moena e San Teodoro registrano un importante incremento di interesse, salendo nella graduatoria.

Lombardia ancora la regione più rappresentata, seguono Toscana, Lazio e Puglia

Anche nel 2025 la Lombardia si conferma la regione più rappresentata con ben sei località in classifica: si tratta di Bormio (decima), Bellagio (tredicesima), Limone sul Garda (sedicesima), Varenna (diciottesima), Ponte di Legno (ventiquattresima) e San Pellegrino Terme (venticinquesima).
Seguono Toscana, Lazio e Puglia, tutte con 3 località presenti. La Toscana piazza Pienza (nona), Peccioli (quattordicesima) e Pitigliano (diciannovesima), mentre il Lazio conta Sperlonga (settima), Castel Sant’Angelo (dodicesima) e Ponza (diciassettesima). La Puglia, invece, vede in classifica Castel del Monte (ventisettesima), Isole Tremiti (ventottesima) e Peschici (ventinovesima). Anche il Trentino-Alto Adige mantiene tre località nella graduatoria con Moena, Canazei e Andalo.
Due località ciascuna per Sicilia e Campania: per la Sicilia oltre a San Vito Lo Capo al secondo posto, anche Favignana al sesto posto, invece per la Campania entrambe le località sono in top 5 con Positano terza e Amalfi quinta.
8 invece le regioni con una sola località a testa nella graduatoria: la Basilicata con Maratea al primo posto, la Liguria con Portofino al quarto posto, la Valle d’Aosta con Courmayeur ottava, l’Abruzzo con Roccaraso undicesima, il Piemonte con Stresa al quindicesimo posto, la Sardegna con San Teodoro al ventiduesimo posto, il Veneto con Malcesine in ventitreesima posizione e infine Scilla per la Calabria in trentesima posizione.


Quali sono i prezzi delle case vacanza in queste destinazioni?

Sebbene molte di queste località abbiano una popolazione residente contenuta, i prezzi degli alloggi turistici variano considerevolmente. Le mete più esclusive, come Positano e Portofino, restano tra le più costose con tariffe medie rispettivamente di 814 euro e 423 euro a notte. Anche Amalfi e Courmayeur si confermano tra le destinazioni più dispendiose, con 317 e 300 euro a notte.

Per chi cerca soluzioni più economiche, alcune località offrono prezzi decisamente più accessibili: Peschici e Scilla restano tra le più convenienti con circa 101 e 128 euro a notte, mentre Castel del Monte si conferma la meta più economica della classifica con una media di 100 euro a notte. Anche Pitigliano e Peccioli offrono soggiorni a prezzi contenuti, rispettivamente a 119 e 134 euro per notte, confermandosi ottime opzioni per chi desidera una vacanza suggestiva senza spendere una fortuna.

La classifica completa di tutte le posizioni con volume di ricerca, numero di abitanti nonché prezzi medi degli alloggi per destinazione sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#small-cities

Metodologia:

Holidu ha analizzato il volume di ricerca medio mensile relativo al 2024 su Google tramite il sito Semrush utilizzando come parola chiave “cosa fare a” e “cosa vedere a” più il nome stesso dei comuni italiani con una popolazione residente inferiore a 5000 abitanti, sulla base della definizione di “piccolo comune” fornita dall’ISTAT, dal cui ultimo rapporto disponibile inerente alla popolazione residente sono stati selezionati i comuni corrispondenti a tale criterio. Successivamente è stata dunque stilata la classifica dei piccoli comuni con volume di ricerca più elevato. Per ciascuna località è indicato il prezzo medio di soggiorno a notte. In caso di uno o più comuni con il medesimo volume di ricerca, è stata data priorità ai comuni con il minor numero di residenti.

A proposito di Holidu

La missione di Holidu è rendere l’ospitalità e la prenotazione di case vacanze senza pensieri e piena

unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Attraverso il portale di prenotazione, gli ospiti

possono prenotare la loro sistemazione per le vacanze con totale tranquillità e in completa sicurezza.

Inoltre, con la sua piattaforma di software e servizi, Holidu consente agli host di attirare più

prenotazioni riducendo al minimo lo sforzo necessario. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno

fondato Holidu nel 2014. La società, in rapida crescita, impiega oltre 500 professionisti e ha sede a

Monaco di Baviera. Può inoltre contare su uffici locali nelle destinazioni turistiche più gettonate

d’Europa. Per ulteriori informazioni visita il sito www.holidu.it

I profili social di Holidu:

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Protocollo tra Viminale e ANPIT per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata

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Potenziare l’azione di contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel contesto economico-produttivo del Paese consolidando la collaborazione con il mondo delle imprese. 

Questo l’obiettivo del protocollo di legalità tra il ministero dell’Interno e l’Associazione nazionale per l’industria e il terziario (Anpit Azienda Italia), sottoscritto oggi al Viminale dal ministro 

Matteo Piantedosi e dal presidente di Anpit Federico Iadicicco, nell’ottica di prevenire in modo ancora più incisivo ogni tipo di condizionamento criminale sulle attività delle imprese e in 

particolare sui contratti tra queste e i fornitori.

Il protocollo, di durata triennale, individua un insieme di misure che, oltre agli accertamenti preventivi antimafia per le aziende aderenti e i loro partner, prevedono la tracciabilità dei flussi 

finanziari e la presenza di clausole contrattuali per blindare i rapporti dai possibili tentativi di infiltrazione, che devono essere prontamente denunciati.

L’adesione all’accordo comporta l’impegno al rispetto da parte dell’impresa degli obblighi retributivi, previdenziali e assicurativi oltre che delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di 

lavoro e di tutela dell’ambiente, ponendosi in questo modo il protocollo, più in generale, come presidio di legalità a tutela del tessuto socio-economico.

L’intesa prevede un costante monitoraggio sull’attuazione degli accordi da parte di una Cabina di regia, costituita da rappresentanti del Viminale e di Anpit. L’organismo si occuperà anche 

di valutare, in relazione ai settori più esposti a rischio di infiltrazione, i casi in cui procedere con specifiche misure di prevenzione antimafia, offrendo in tal modo un ulteriore contributo a

ll’efficacia delle strategie di contrasto alla criminalità organizzata.

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Promesse disattese, a nove mesi dal bilancio

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