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“LARP da Camera”. Con Eryados un viaggio tra introspezione e immaginazione

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Dopo il successo dell’edizione precedente, Eryados, laboratorio creativo tra i più attivi nella scena del gioco di ruolo dal vivo (o live action role playing), annuncia il ritorno della rassegna “Larp da Camera”, un ciclo di eventi dedicato ai larp brevi, intensi e simbolici. Dal 24 maggio al 1° giugno, ogni fine settimana in diverse location romane, quattro giovani autori under 35 porteranno in scena le loro opere più originali, con ingresso gratuito e sessioni aperte dalle 14:00 alle 20:00.

Il larp da camera (chamber larp) è una forma di gioco di ruolo dal vivo a metà strada tra teatro esperienziale e storytelling collettivo: si svolge in spazi contenuti, ha una durata limitata (generalmente da 2 a 4 ore) e coinvolge pochi partecipanti. A differenza del teatro tradizionale, non ci sono spettatori: ognuno è protagonista attivo di una narrazione immersiva, che esplora emozioni, temi sociali e dinamiche relazionali.

Cinque appuntamenti, cinque mondi narrativi in cui immergersi completamente: la rassegna presenta una selezione eterogenea di scenari originali, che spaziano dalla memoria storica all’introspezione psicologica, dalla riflessione identitaria all’intrattenimento metanarrativo, con ambientazioni sempre nuove e coinvolgenti tra il Teatro San Giustino e Fortezza Est, dove ogni data diventa occasione per esplorare temi profondi attraverso il gioco di ruolo dal vivo.

Il primo appuntamento è sabato 24 maggio al Teatro San Giustino con Specchi Neri di Cristiana Amicozzi: un’esperienza sospesa tra esperimento psicologico e allegoria dell’inconscio, in cui i partecipanti si ritrovano in una stanza priva di ricordi. Solo frammenti, riflessi e indizi per ricostruire la propria identità, prima che il tempo scada.

Si prosegue domenica 25 maggio a Fortezza Est con I need a hero…? di Miranda Angeli: un larp ironico e metanarrativo dove cinque personaggi archetipici – l’Eroe, la Damigella, l’Antagonista, il Mentore e il Trickster – si ribellano ai propri ruoli, chiedendo all’Autore di riscrivere la loro storia. Una riflessione acuta e divertente su identità, stereotipi e crisi creativa, nel cuore stesso del racconto.

Doppio appuntamento sabato 31 maggio al Teatro San Giustino, firmato Martina Montenegro. Si comincia con L’ospedale dei giocattoli rotti, una favola attraversata da ombre reali, in cui i partecipanti interpretano giocattoli in cura presso il misterioso Dott. Milne. È un luogo accogliente e malinconico, dove ogni ferita ha una storia, ogni legame una possibilità di guarigione. Ma anche qui, la realtà bussa prima o poi alla porta.

A seguire, Le radici sotto Eldershade, un larp dalle tinte horror in cui gli abitanti di una cittadina si trovano prigionieri di un incubo senza risveglio. Non possono fuggire, non ricordano come sono arrivati lì, e qualcosa sotto terra sembra conoscere i loro segreti meglio di loro. La memoria, forse, è la chiave per rompere il ciclo.

Il ciclo si chiude domenica 1 giugno a Fortezza Est con Utopia di Federico Yang Maoloni. Ispirato a Il Signore delle Mosche, questo edularp collettivo immagina un mondo dove gli adulti sono scomparsi e i giovani devono imparare a convivere e costruire una nuova società. Un potente laboratorio simbolico sui temi dell’ecologia, del conflitto e della responsabilità condivisa.

La rassegna aperta al pubblico è stata preceduta da un ciclo di incontri svolti nelle scuole del territorio, organizzato da Eryados per promuovere l’iniziativa. Gli autori Federico Yang Maoloni e Martina Montenegro hanno portato i propri scenari (Utopia e L’Ospedale dei giocattoli rotti) in nove diverse classi, lavorando con i ragazzi e i ragazzi degli istituti superiori sul tema del cambiamento climatico e la collaborazione, dell’empatia e della rielaborazione del dolore.

Larp da Camera è parte dell’impegno di Eryados nel rendere accessibile al grande pubblico il linguaggio del larp come forma d’arte e di cittadinanza attiva. Gli eventi saranno diretti dagli stessi autori e animati da facilitatori esperti. Larp da camera è un progetto realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Sabato 24 maggio e sabato 31 maggio – Teatro San Giustino, Viale Alessandrino, 144 – Roma

Domenica 25 maggio e domenica 1 giugno – Fortezza Est, Via Francesco Laparelli, 62 – Roma

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria, su www.eryados.com

Per info:
www.eryados.com    info@eryados.com   facebook.com/eryados@_eryados_

Gran successo per la 2^ Cronoscalata “Città di Fumone”

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Il Sindaco Matteo Campoli: “Una giornata di sport, passione e orgoglio locale”

Si è conclusa con grande entusiasmo e partecipazione la 2^ edizione della Cronoscalata “Città di Fumone”, una manifestazione ciclistica che ha riunito decine di atleti provenienti da tutto il territorio, regalando a Fumone una giornata all’insegna dello sport, della competizione sana e del nostro meraviglioso paesaggio. “A nome dell’Amministrazione Comunale – ha detto il sindaco Matteo Campoli – desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli atleti, agli accompagnatori, e al pubblico che ha animato con entusiasmo questa seconda edizione. Un plauso particolare va alla Velosport Ferentino e alla pro loco Fumone per l’organizzazione impeccabile, e al presidente Walter Cardilli, che con passione e competenza ha reso possibile anche quest’anno un evento di grande livello. Una menzione per la Polizia locale e la protezione civile comunale di Fumone per il consueto ottimo lavoro. Permettetemi un grazie speciale che dedico a Simone Lisi, (in foto il sindaco Campoli ) unico atleta in gara a rappresentare il nostro paese. La sua partecipazione è stata motivo di orgoglio per tutta la comunità fumonese. Correre con il nome di Fumone sulla maglia, in una gara così impegnativa e sentita, non è solo sport: è appartenenza, amore per il territorio e dedizione. Simone ha dato prova di tenacia e spirito sportivo, affrontando la salita con determinazione e onorando la nostra bandiera. A lui va il mio personale plauso e quello di tutta la cittadinanza. Eventi come questo ci ricordano quanto lo sport possa essere motore di comunità, aggregazione e promozione del territorio. Continueremo – conclude – a sostenere iniziative che valorizzano Fumone, la sua storia e le sue bellezze”.

‘Quando la Banda Passò…’ appuntamento a Villa Torlonia

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A Villa Torlonia, il 25 maggio, in prima assoluta un reading-concerto inedito che intreccia bande musicali e sonorità contemporanee, slam poetry e poesia rurale: un racconto collettivo nato nei borghi dell’Alta Tuscia

Ispirato alle parole cantate da Mina, sulle melodie di Chico Buarque, il 25 maggio arriva a Villa Torlonia “Quando la banda passò…”, il primo di una serie di appuntamenti curati da Oscar Pizzo e Paolo Dalla Sega, in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale, all’interno della manifestazione “Il Parco dei Poeti – Spazio in versi”.

Evento corale che mette in scena – per la prima volta – il risultato di un percorso artistico e collettivo nato nei borghi dell’Alta Tuscia, “Quando la banda passò…” trasforma il parco in un luogo simbolico in cui risuoneranno i repertori delle bande musicali e la poesia rurale, intrecciando le parole dei poeti e le note dei musicisti in una narrazione collettiva che racconta chi siamo e da dove veniamo.

Oltre il reading e oltre il concerto, “Quando la banda passò…” è un rito nuovo, fatto di creazioni originali e composizioni inedite frutto di un progetto laboratoriale che ha visto incontrarsi negli ultimi mesi le bande dei borghi dell’Alta Tuscia, quel patrimonio immateriale che rappresenta l’anima della memoria e delle tradizioni locali e che – tramandate di generazione in generazione – trovano ora nuove vie di restituzione pubblica, coinvolgendo nuovi linguaggi e suoni contemporanei.

È così che l’evento, il primo di una serie di appuntamenti estivi, celebra la comunità, la memoria, l’immaginazione portando in scena musicisti, autori, strumenti, voci e spartiti, facendo incontrare le tradizioni popolari con la scrittura contemporanea, il respiro delle marce di paese con l’intimità del racconto poetico.

A guidare la prima restituzione pubblica del progetto, sono 4 nomi d’eccezione: per la parte musicale Oscar Pizzo – ideatore e direttore artistico della Stagione “Contemporanea” presso l’Auditorium di Roma Fondazione Musica per Roma – e Massimo Sigillò Massara – compositore, fondatore e leader del pluripremiato gruppo vocale i SeiOttavi -, Eleonora Fisco – poetessa e performer siciliana – e Lorenzo Maragoni – campione mondiale di Poetry Slam – per quella poetica.

Quattro personalità artistiche diverse che, insieme per “Quando la banda passò…”, fanno incontrare le differenti anime della creatività musicale e poetica, con un titolo che è esso stesso una dichiarazione d’intenti: fare della banda un passaggio, una cerniera tra memoria e presente, una soglia sonora da attraversare per raccontare l’Italia dei piccoli centri, dei ritmi lenti, delle comunità.

“La capacità della poesia rurale di evocare la tradizione e le culture, le parole della terra e della memoria, e quella della banda di fare comunità attraverso la musica sono gli elementi intorno ai quali ruota questo progetto culturale” spiegano i curatori Oscar Pizzo e Paolo Dalla Sega. “La posizione strategica di Trevinano, a cavallo tra Lazio, Umbria e Toscana, favorisce lo scambio di esperienze e culture. Da qui l’idea di far incontrare in questo borgo poeti e bande musicali dell’Alta Tuscia e anche delle terre circostanti”.

Dall’inizio del 2025, Trevinano, borgo dell’Alta Tuscia di origine etrusca, frazione del Comune di Acquapendente in provincia di Viterbo, nel Lazio, è il centro del progetto TRW – Trevinano RI-Wind: un piano di rigenerazione creativa e culturale che attraverso nuovi linguaggi e il recupero delle memorie locali intende restituire senso, voce e futuro ai territori.

L’appuntamento di Villa Torlonia a Roma e il tour estivo sono il frutto della prima delle iniziative attivate per  TRW: nella sede della Pro Loco di Trevinano è nata una vera e propria scuola di poesia “ad alta voce”, coordinata da Eleonora Fisco, dove partecipanti di ogni età si sono cimentati nella scrittura di testi legati alle storie familiari, al paesaggio, ai ritmi della vita rurale, con l’obiettivo di  recuperare e far rivivere i racconti di questa area, attraverso un’arte praticata direttamente dai suoi depositari, tra passato e presente. È qui che trova spazio anche l’eccezionale docenza di Lorenzo Maragoni campione nazionale di slam poetry, nuova forma di poesia urbana e contemporanea.

Al Teatro Boni di Acquapendente, parallelamente, musicisti provenienti da sei bande del territorio – Torre Alfina, Acquapendente, Castel Viscardo, San Casciano, Castell’Azzara e Grotte di Castro – hanno lavorato con Massimo Sigillò Massara, attraverso brani classici e moderni con una tecnica non tradizionale, a un repertorio musicale originale, ispirato alla grande tradizione lirica italiana ma contaminato anche da suggestioni contemporanee, tra cui quelle del premio Oscar Nicola Piovani.

Dopo la tappa romana, “Quando la banda passò…” entrerà nel vivo dell’estate con una serie di concerti e reading all’interno delle principali piazze e feste popolari del territorio. Il progetto è parte del più ampio piano di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Trevinano RI-Wind”, finanziato dal Ministero della Cultura con i fondi PNRR M1C3 – Intervento 2.1 “Attrattività dei borghi storici” con l’obiettivo di riattivare i luoghi attraverso la cultura, trasformare i borghi in laboratori di futuro, dove l’arte non solo si mostra, ma si costruisce insieme.

25 maggio, Villa Torlonia, Via Nomentana, 70 Roma ore 16.30 – ingresso libero e gratuito

All’ingresso di Villa Torlonia, gli spettatori riceveranno le indicazioni per seguire l’evento.

Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone Quadrini, all’incontro “Raccontami, Nonna” con l’autrice Maria Altomare Rubino a Sora

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Un evento di parole, emozioni e memoria quello organizzato dall’Istituto Comprensivo 3 di Sora, che nella splendida cornice del Parco Valente ha ospitato l’incontro con l’autrice Maria Altomare Rubino, in occasione della presentazione del suo libro “Raccontami, Nonna”, raccolta di poesie e filastrocche dedicate ai nonni e al valore del racconto intergenerazionale.


L’iniziativa, che ha coinvolto le classi prime, seconde e terze della scuola primaria dei plessi A. Lauri e A. La Rocca, ha visto la partecipazione attiva di alunni, docenti e numerosi nonni, veri protagonisti della giornata.
A portare il saluto istituzionale della Provincia di Frosinone è stato il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, presente in rappresentanza del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, che ha voluto sottolineare il valore profondo di iniziative come questa:

“Oggi abbiamo assistito a un bellissimo esempio di come la scuola possa diventare luogo di incontro tra generazioni. I nonni sono custodi di memoria, radici e valori. Il dialogo tra bambini e nonni arricchisce entrambi e rafforza il senso di comunità. Ringrazio l’Istituto Comprensivo 3 di Sora, la Dirigente Scolastica, la prof.ssa Donatella Antonellis, i docenti e

l’autrice Maria Altomare Rubino per questa splendida occasione di riflessione e condivisione.”
L’evento, realizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri di Arpino, ha messo al centro il valore educativo della parola poetica e la capacità della letteratura di costruire ponti tra generazioni. Un’esperienza che ha lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti.

Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Quadrini, ai festeggiamenti in onore di San Bernardino da Siena a Filettino

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Filettino ha celebrato con grande partecipazione i festeggiamenti in onore di San Bernardino da Siena, patrono del paese, con una solenne cerimonia religiosa presso la Parrocchia Santa Maria Assunta, seguita dalla tradizionale processione per le vie del borgo.


A presiedere la Santa Messa Solenne, il Vicario Generale della Diocesi di Anagni-Alatri, Mons. Alberto Ponzi, che ha poi guidato la processione, accompagnata dalla banda musicale e conclusa con un suggestivo spettacolo pirotecnico.


In rappresentanza della Provincia di Frosinone ha partecipato il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti istituzionali del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano. Un gesto di vicinanza e partecipazione ai valori religiosi, storici e culturali che caratterizzano il tessuto sociale delle comunità montane del territorio.
“Essere qui questa sera – ha dichiarato – è un modo per rinnovare il legame tra le istituzioni e le comunità locali. Ringrazio Filettino per l’accoglienza e per l’impegno nel custodire e tramandare con devozione le proprie radici. Ringrazio il Sindaco, Paolo De Meis, e la sua amministrazione per il costante impegno nel valorizzare tradizione e spirito della loro comunità.”

MILANO, COMITATI CONTRO ‘MALA MOVIDA’, DE CORATO (FDI): «INTERROGAZIONE CAMERA PER INTERVENTO VIMINALE

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COMUNE ASSENTE E VIGILI “FANTASMI”. PROTOCOLLO ’21 DI SALA NON RISPETTATO».

Milano, 19 Maggio 2025 – «Hanno fatto bene oggi alcuni comitati cittadini a protestare davanti Palazzo Marino contro la “mala movida”. Sala e tutto il Centrosinistra, oltre ad essere stati complici dei continui disagi e fastidi nei confronti dei poveri residenti dei quartieri Navigli, Arco della Pace, Porta Venezia e Isola, non hanno mai rispettato e mai attuato il famoso protocollo sulla sicurezza nelle zone della movida, sottoscritto nel “lontano” agosto 2021 in Prefettura da Sala, con l’allora Prefetto Saccone. Tale accordo, infatti, prevedeva controlli fissi con presidi della Polizia Locale nelle zone particolarmente frequentate negli orari serali e notturni, come appunto le zone della movida milanese. Successivamente a quell’accordo Sala al Viminale aveva ripromesso, senza mantenere alcuna parola, a Piantedosi i controlli dei vigili “fantasmi” che nessuno ha mai visto! Visto e considerato il fallimento, soprattutto in questo ambito, della Giunta milanese ed i conseguenti disagi verso i residenti, presenterò un’interrogazione Parlamentare alla Camera per chiedere l’intervento diretto della Questura di Milano e del Viminale al fine di tutelare i milanesi che abitano in quelle zone».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

INAUGURATO IL CENTRO ANTIVIOLENZA “MANUELA PETRANGELI”: UN NUOVO PRESIDIO PER I DIRITTI DELLE DONNE, NATO DALLA COPROGETTAZIONE TRA ROMA CAPITALE E TERZO SETTORE

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Roma, 19 maggio 2025 – Grande partecipazione cittadina oggi all’inaugurazione del nuovo Centro Antiviolenza “Manuela Petrangeli” in via Fabio Conforto 9-11, nel cuore del Municipio Roma XI. L’immobile che ospita il CAV, un bene confiscato alla criminalità organizzata, è stato restituito alla collettività grazie a un progetto di riqualificazione curato dal Municipio, che ha effettuato interventi strutturali mirati per renderlo pienamente funzionale alle esigenze del servizio.

Frutto di un percorso di coprogettazione avviato da Roma Capitale – Dipartimento Pari Opportunità – insieme all’ATS composta da Lucha y Siesta (capofila) e SCOSSE – Soluzioni Comunicative Studi Servizi Editoriali APS, il CAV “Manuela Petrangeli” rappresenta un modello innovativo nella rete cittadina dei servizi antiviolenza.

“E’ il quindicesimo Centro antiviolenza che apre a Roma. I prossimi ad andare a bando saranno quello del X Municipio e quello del VI. Purtroppo la violenza contro le donne è terribilmente diffusa e dobbiamo agire rafforzando la rete che aiuta e sostiene chi è in difficoltà. È commovente aver scelto di dedicare a Manuela Petrangeli, vittima di una terribile, il centro inaugurato oggi. La presenza della madre, dei colleghi, degli amici e dei familiari è importante, nel suo ricordo lavoreremo tutti con maggiore impegno“. È quanto dichiara il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri.

Il centro, operativo da oggi, è il primo CAV realizzato da Roma Capitale attraverso una coprogettazione strutturata ai sensi dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore, ed è finanziato dal progetto “Violenza maschile: dall’emergenza all’autonomia”, nell’ambito del PN Metro Plus 2021–2027, che prevede un investimento complessivo di 6 milioni di euro. Per la sola gestione triennale del CAV “Manuela Petrangeli”, Roma Capitale ha destinato 360.000 euro.

“Abbiamo scelto di partire da un bene confiscato alla criminalità organizzata per dare un segnale chiaro: Roma trasforma i luoghi del potere illegale in spazi di libertà, cura e diritti. Il Centro Manuela Petrangeli è un simbolo di questa trasformazione e una nuova tappa nella costruzione di una rete antiviolenza più solida, più capillare e più vicina alle donne. La coprogettazione con il Terzo Settore è una visione politica: significa riconoscere competenze diffuse, ascoltare i territori, costruire insieme servizi pubblici più efficaci. Questo centro oltre che un luogo di accoglienza e protezione, sarà un punto di riferimento culturale, per prevenire la violenza prima ancora che si manifesti. È così che rendiamo Roma una città più giusta e più sicura per tutte e tutti”. Afferma l’Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità Monica Lucarelli.

All’inaugurazione erano presenti anche il Presidente del Municipio Roma XI Gianluca Lanzi, rappresentanti delle realtà che gestiscono il servizio, la mamma, il fratello, i familiari, gli amici e le colleghe di Manuela Petrangeli, e moltissime cittadine e cittadini del quartiere. In apertura, un flash mob curato dall’Associazione Marzia Dance sulle note del brano di Fiorella Mannoia Mariposa.

Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00, con operatrici specializzate e una linea di reperibilità attiva h24, collegata al numero nazionale antiviolenza 1522. È gratuito, anonimo e accessibile a tutte le donne, senza alcuna discriminazione.

RIETI:  CONTROLLI DEI CARABINIERI SUI CANTIERI EDILI, SETTE LE PERSONE DENUNCIATE

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Nell’ultimo periodo sono stati ulteriormente intensificati i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, in collaborazione con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Gli interventi, mirati a far emergere il lavoro nero e lo sfruttamento della manodopera presso i cantieri della provincia, si sono svolti durante una campagna di contrasto durata tutto il mese di aprile.

Durante le ispezioni, i militari hanno sottoposto a controllo dieci cantieri edili, riscontrando numerose irregolarità in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Sono stati quindi denunciati sette titolari di società che operano nell’ambito dell’edilizia, deferiti per gravi mancanze in materia di sicurezza: per non aver assicurato la corretta viabilità di cantiere, per non aver munito i lavoratori dei previsti dispositivi di protezione individuale, per aver impiegato lavoratori in quota senza adottare idonee opere provvisionali con pericolo di caduta dall’alto, per mancanza delle dovute verifiche delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati, per non aver verificato la stabilità delle strutture da demolire.

Per due aziende, inoltre, è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale per tutelare l’incolumità dei lavoratori impiegati.

Emesse ammende per oltre 12.000,00 euro e somme aggiuntive per le revoche delle sospensioni per altri 6.000,00 euro.

Nel mese di maggio previsti ancora numerosi controlli congiunti, al fine di intervenire su chi non rispetta le regole, nuocendo così ai lavoratori.

GRECCIO: FURTO IN UN BAR, IDENTIFICATO E DENUNCIATO IL RESPONSABILE

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I Carabinieri della Stazione di Contigliano hanno identificato e denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo di 47 anni della provincia di Rieti, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di un furto all’interno di un bar.

L’episodio risale al mese di gennaio u.s. quando il proprietario, accortosi dell’ammanco di tutto il denaro contenuto in una cassetta posta su uno scaffale, ha immediatamente allertato i Carabinieri che, giunti sul posto, hanno avviato le indagini, raccogliendo elementi utili grazie alle informazioni fornite dal denunciante e dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza.

I riscontri investigativi effettuati dai militari dell’Arma hanno permesso, in un brevissimo lasso di tempo, di risalire al presunto autore del reato, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Rieti.

Nei suoi confronti si procederà ora con il relativo iter giudiziario, durante il quale verranno esaminati tutti gli elementi di prova raccolti.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

MILANO, COMUNE CHIEDE FINANZIAMENTO A MIT, DE CORATO (FDI): «SINDACO E CSX SANNO SOLO BATTERE CASSA A GOVERNO

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PER ASSURDE ZTL E CICLABILI IDEOLOGICHE, PERO’, FANNO DI TESTA LORO»!

Milano, 18 Maggio 2025 – «Leggo che il Comune di Milano presenterà domanda al Ministero delle Infrastrutture per ricevere risorse per la metrotranvia 7 della città. La Giunta Sala, che negli ultimi 9 anni lo ha sempre dimostrato, è capace solo di battere cassa e piangere miseria al Governo, soprattutto al nostro di Centrodestra. Quando però, si è trattato di fare ideologiche e assurde piste ciclabili, oppure introdurre le numerose zone a traffico limitato (Area B su tutte e +50% di Area C) degli ultimi anni che hanno notevolmente penalizzato gli automobilisti, l’ultima la Ztl del Quadrilatero della Moda, Sala e compagni non solo non si sono confrontati con il Governo, ma hanno fatto sempre e solo di testa propria. Il Centrosinistra milanese deve capire che lo Stato non è una banca esclusiva per Palazzo Marino e, la maggioranza di quest’ultimo, deve tenere conto anche dei pareri del Governo». 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

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