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GLAMOUR accelera nel 2025: +30% di crescita

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Un team giovane e una visione chiara trainano la trasformazione del turismo tailor made

Glamour (www.glamourviaggi.it), tra i protagonisti del tour operating italiano e della biglietteria, chiude il primo quadrimestre del 2025 con una crescita superiore al 30% rispetto all’anno precedente, confermando le ottime performance già registrate nel 2024. A guidare questo trend positivo sono la solidità del modello di business, un’offerta sempre più personalizzata e una forte attenzione alla tecnologia come spiega il Direttore Generale Nicola Bonacchi.

“I primi mesi del 2025 confermano i numeri Glamour 2024 con una crescita superiore al 30% su tutte le destinazioni”, commenta Nicola Bonacchi, Direttore Generale di Glamour. “Gli Stati Uniti si confermano la prima destinazione, seguiti da Africa, Maldive e Giappone”.

In un contesto internazionale ancora ricco di incognite, Glamour ha saputo rafforzare il proprio modello di business puntando su tre leve fondamentali: una proposta tour operator fortemente orientata al valore, un’innovativa piattaforma di biglietteria aerea, e una presenza costante e capillare sul territorio.

L’area prodotto, guidata da Emmer Guerra, ha registrato un’accelerazione significativa grazie a un’attenta selezione delle destinazioni su cui creare valore per le agenzie partner. Sud Africa e Namibia emergono come nuovi protagonisti dell’offerta tailor made, insieme a una programmazione completa già disponibile per estate, Capodanno e, a breve, anche per l’inverno 2026.

“Abbiamo lavorato sulla disponibilità alle vendite: oggi nei nostri sistemi sono presenti i prodotti per l’estate, il Capodanno e presto anche per l’inverno 2026”. afferma il Direttore Generale.

Sul fronte della biglietteria aerea, il lavoro coordinato da Alessandro Vaneffi ha portato a un’espansione dei contenuti e dei servizi disponibili su Volaglamour, arricchito da nuove funzionalità pensate per migliorare l’esperienza utente e garantire maggiore efficienza operativa per le agenzie. Il servizio H24 è stato ulteriormente potenziato per offrire un supporto costante e affidabile.

“L’obiettivo è fornire soluzioni e servizi sempre più al passo con i tempi, supportando le esigenze sia delle agenzie che dei clienti finali”.

A completare il quadro, una presenza forte sul territorio, orchestrata da Simone Prinari, che ha visto nei primi cinque mesi del 2025 decine di incontri in agenzia ed eventi in tutta Italia. L’obiettivo è chiaro: consolidare le relazioni umane, raccontare il valore dell’azienda e presentare l’ampiezza dell’offerta in modo diretto e coinvolgente.

Glamour risponde anche all’evoluzione della domanda turistica, sempre più orientata a esperienze uniche e sostenibili. Il team Destination lavora quotidianamente sul campo per disegnare itinerari autentici e aggiornati, con un approccio dinamico e in costante ascolto del mercato.

“Non è detto che quello che era ottimo ieri sia ancora vendibile oggi”, sottolinea Nicola Bonacchi. “Per questo i nostri destination manager sono costantemente a lavoro sul territorio”.

Quella di Glamour è una trasformazione continua, che unisce un team giovane e motivato (età media 28 anni) a profili esperti, per garantire un equilibrio tra visione e concretezza. La tecnologia gioca un ruolo cruciale nell’ottimizzazione dei processi e nell’innalzamento della qualità del servizio.

Le priorità strategiche per il 2025 sono chiare: allargare il numero di agenzie partner, concentrarsi sulle destinazioni a maggiore valore aggiunto e sfruttare la digitalizzazione per innovare l’intera filiera.

“Solo lavorando come team possiamo offrire le migliori opzioni al mercato”, conclude il manager.

Glamour si conferma così un modello di impresa in costante evoluzione, capace di coniugare passione per il viaggio, competenza e visione strategica, con lo sguardo già rivolto alle sfide future del turismo globale.

Obiettivo salvare l’ape ligustica

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Subiaco, Firma del protocollo tra Ente Parco, Comune di Vallepietra ed associazione A.L.API ETS

In occasione della giornata mondiale delle api, domani (martedì 20 maggio) presso la Porta del Parco a Subiaco, ci sarà la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, il Comune di Vallepietra  e l’associazione A.L.API ETS (Associazione Laziale Apicoltori) per la salvaguardia ed il miglioramento genetico della specie “Ape Ligustica”. Il protocollo è alla base di un progetto unico in Italia, per la  creazione di una stazione di riproduzione delle API Italiane, puntando a diventare un bio-bacino volto alla conservazione della specie. Il Comune di Vallepietra all’interno del Parco dei Monti Simbruini , è risultato adatto  per la sua geomorfologia, ad ospitare il bio-bacino. “Le api sono una componente vitale degli ecosistemi e sono fondamentali per il loro funzionamento –sottolinea il commissario Alberto Foppoli-  Perdere parte della loro biodiversità significherebbe mettere a rischio la sopravvivenza di un gran numero di specie botaniche che dipendono dalle api per il loro successo riproduttivo.  Il Parco dei Monti Simbruini, in linea con le indicazioni della Regione Lazio e dell’Assessorato al ramo guidato dall’on. Giancarlo Righini, sposa in pieno questo progetto di salvaguardia dell’ape ligustica, ed è significativo che il protocollo venga sottoscritto proprio in occasione della giornata nazionale dell’ape. L’Ape ligustica è una delle quattro sottospecie di ape da miele autoctone, presenti sul territorio nazionale. Oggi però a causa soprattutto dell’importazione di api regine dall’estero e dell’uso di api cosiddette ibride, la purezza genetica di questa sottospecie è a rischio, tanto che nel Lazio è stata inserita tra le specie a rischio di erosione genetica.  Siamo convolti in prima linea per quest’importante progetto , che identifica il territorio del Comune di Vallepietra come l’area più idonea per lo sviluppo progettuale, affiancati dall’Associazione A.L.API ETS, anche in questa importante iniziativa il gioco di squadra è fondamentale per aver successo, soprattutto in un settore multidisciplinare come quello apistico”.

Notti d’incanto a Fiesole

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L’Estate Fiesolana 2025 anima la storica cornice del Teatro Romano con serate magiche di musica, teatro, danza e cinema sotto le stelle, insieme a star e artisti internazionali

L’Estate Fiesolana 2025 propone anche quest’anno un ricco programma di musica, teatro, danza e cinema, in scena dal 6 giugno all’11 settembre, con tantissimi ospiti nazionali e internazionali, tra cui José González, Paolo Fresu, Patty Pravo, Federico Buffa, Neri Marcoré, Roberto Saviano e molti altri.
Sulle colline più affascinanti della Toscana, le arti si intrecciano regalando serate magiche e un’occasione unica per rilassarsi e vivere la cultura sotto le stelle.
Per godere al meglio degli eventi senza allontanarsi troppo da Firenze, l’ideale è soggiornare all’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel cuore della città, o all’FH55 Hotel Villa Fiesole, immerso nella quiete delle colline. Entrambe le strutture fanno parte del Gruppo FH55 Hotels, che da quest’anno offre un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per facilitare gli spostamenti tra gli hotel, il centro storico e le colline fiesolane.

L’estate in Toscana è un’esplosione di colori, profumi e suoni: dalle colline dorate del Chianti al luccichio del mare lungo la costa, la regione si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove storia, natura e cultura si intrecciano in feste di piazza, sagre, rievocazioni e borghi medievali che riprendono vita. Tra i tanti luoghi che regalano un’estate speciale, Fiesole occupa un posto unico: arroccata sopra Firenze, questa piccola città etrusca unisce il fascino del suo passato alla modernità, regalando tramonti e panorami mozzafiato, oltre ad un ricco calendario di appuntamenti teatrali e musicali. L’attesissima “Estate Fiesolana”, giunta alla sua 78ª edizione, si prepara ad accogliere alcuni degli artisti più famosi a livello internazionale, regalando delle estati magiche e indimenticabili. A fare da sfondo a questo storico festival ci sarà come sempre il Teatro Romano di Fiesole, un gioiello risalente al I secolo a.C che da secoli domina la valle dall’alto, regalando un’esperienza nel verde delle colline toscane sotto un cielo stellato. Una tradizione che rimane viva ancora oggi: su questo storico palcoscenico si sono esibiti grandi nomi della scena internazionale e, anche quest’anno, il cartellone spazia dalla musica classica al jazz, dalla prosa alla danza, senza dimenticare le serate a tema e una selezionata rassegna cinematografica.

Dal 6 giugno all’11 settembre, saranno moltissime le star ad esibirsi sul palco del teatro: il cartellone dell’Estate Fiesolana si apre con il cantautore siciliano Pippo Pollina (14 giugno) e l’intimista svedese José González (12 luglio). Tra gli ospiti più attesi anche Richard Galliano, Paolo Fresu, Incognito e Ana Carla Maza, fino all’ultima esibizione del geniale duo Igudesman & Joo. Sul fronte teatrale arrivano i classici greci con “Edipus” (9 luglio), “Agamennone”(13 luglio) e “Sette a Tebe“(25 luglio), accanto al progetto “Iliade – Un racconto Mediterraneo” del Teatro Pubblico Ligure, interpretato da Vergassola, Solenghi, Crippa e altri. Tra i nomi più conosciuti anche il giornalista sportivo Federico Buffa (23 luglio), Walter Veltroni (23 giugno) e Massimo Recalcati (29 giugno).

Spazio anche alla grande musica italiana con Patty Pravo (18 giugno) e Alice che interpreta Battiato (11 luglio), ma anche un concerto tributo per Paolo Benvegnù con Neri Marcorè (4 agosto). Completano il programma quattro spettacoli di danza firmati da importanti compagnie toscane e nazionali. Il 21 giugno torna la Festa della Musica, evento globale dedicato al solstizio d’estate, con una serata curata dalla Scuola di Musica di Fiesole (ingresso gratuito su prenotazione), oltre ai tradizionali Concerti al tramonto in quattro frazioni del Comune di Fiesole (ingresso libero con inizio alle ore 19.30). Inoltre, in attesa della data ufficiale per il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, il Teatro Romano ospiterà dal 7 al 23 agosto una rassegna cinematografica all’aperto curata dalla Fondazione Stensen. Chiudono la stagione due importanti appuntamenti: il recital di Roberto Saviano (4 settembre) e l’incontro con Umberto Galimberti (5 settembre). Saranno tutte serate emozionanti caratterizzate da un’atmosfera magica sulle colline di Fiesole, con alle spalle la città di Firenze: sono la cornice perfetta e il luogo ideale in cui concedersi questo viaggio nel tempo e nello spazio, tornando a sognare insieme agli artisti più amati e apprezzati di sempre.

L’Estate Fiesolana è un’occasione imperdibile per vivere un mix irripetibile di eventi culturali, concedersi qualche giorno di relax e scoprire Firenze e le sue splendide colline. Per immergersi al meglio nella ricca storia e nei paesaggi unici di Fiesole e Firenze, l’ideale è soggiornare in una delle due strutture d’eccellenza del Gruppo FH55: l’FH55 Hotel Calzaiuoli, situato nel cuore pulsante del centro storico fiorentino, e l’FH55 Hotel Villa Fiesole, elegante residenza immersa nella quiete delle colline fiesolane, con una spettacolare terrazza panoramica sulla Città del Giglio. Entrambi gli hotel vantano posizioni strategiche e sono facilmente raggiungibili. Per rendere l’esperienza ancora più comoda, il Gruppo FH55 Hotels mette a disposizione un servizio navetta gratuito, attivo 7 giorni su 7 fino al 31 ottobre.
Il servizio consente agli ospiti dell’FH55 Hotel Villa Fiesole di raggiungere agevolmente il centro di Firenze, e a quelli dell’FH55 Hotel Calzaiuoli di arrivare comodamente all’FH55 Hotel Villa Fiesole per concedersi un pranzo o una cena gourmet presso il Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin, senza rinunciare alla comodità di un soggiorno nel cuore della città.

Riapre la Spa Bellavista dell’Arbatax Park

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Un rifugio rigenerante immerso nel cuore dell’Ogliastra, tra mare, natura e trattamenti esclusivi

Il prossimo 23 maggio 2025, l’Arbatax Park Resort & Spa apre le porte a una nuova stagione all’insegna del relax, della bellezza e del contatto con la natura, con la tanto attesa riapertura del suo rinomato Centro Benessere & SPA Bellavista. Immerso nel cuore verde dell’Ogliastra, nel suggestivo scenario dell’area Telis, il centro si prepara ad accogliere gli ospiti in una vera oasi di pace e rigenerazione, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio è pensato per il benessere profondo del corpo e della mente.

Situato all’interno di un resort unico al mondo, immerso in una straordinaria riserva naturalistica di oltre 60 ettari che si affaccia sulle acque cristalline della costa orientale della Sardegna, il Centro Benessere Bellavista è molto più di una Spa: è una vera e propria oasi di benessere dove rigenerarsi a contatto con la natura. Circondato da panorami mozzafiato, profumi mediterranei e la tranquillità della vegetazione circostante, offre un’esperienza olistica profonda che coinvolge corpo, mente e spirito. Un luogo pensato per rallentare, respirare e ritrovare armonia, immersi in una cornice di rara bellezza.

Con una superficie di oltre 2.000 mq, il Centro Benessere Bellavista si presenta come un angolo di quiete e benessere, dove ogni dettaglio è studiato per offrire un’esperienza multisensoriale unica. Gli ospiti possono immergersi in un percorso wellness articolato e rigenerante, che comprende bagni turchi, saune purificanti, docce emozionali, idromassaggi, cascate tonificanti e vasche di acqua dolce, il tutto incorniciato da una scenografica piscina panoramica con giochi d’acqua, perfetta per lasciarsi avvolgere dalla calma e dalla bellezza del paesaggio circostante.

I trattamenti benessere si avvalgono del rinomato Metodo DIABASI®, sinonimo di professionalità, personalizzazione e qualità certificata. Dai massaggi rilassanti ai rituali olistici, ogni esperienza viene calibrata sulle esigenze individuali, per sciogliere le tensioni, riequilibrare le energie e favorire un profondo senso di armonia psicofisica.

Per rispondere al desiderio di benessere personalizzato dei propri ospiti, l’Arbatax Park Resort & Spa propone una selezione di pacchetti esclusivi, pensati per offrire molto più di una semplice vacanza. Ogni proposta unisce, con equilibrio ed eleganza, relax, natura e bellezza, combinando il comfort del soggiorno con esperienze wellness su misura, accessi al rinomato Centro Benessere Bellavista, trattamenti rigeneranti e momenti di autentico piacere sensoriale. Un invito a scoprire la Sardegna più autentica, attraverso percorsi pensati per rigenerare corpo e mente in un contesto naturalistico di straordinaria bellezza.

Tra questi:

Il Pacchetto “Spiaggia e Benessere“include: soggiorno di 5 o 7 notti in sistemazioni presso le Ville del Parco, Telis o Cottage, ricca colazione e cena a buffet, 3 ingressi con percorso benessere (cascate a vasche di acqua dolce e acqua salata, docce emozionali, idromassaggi, bagni turchi e saune il tutto affacciato su una suggestiva piscina con percorsi e giochi d’acqua) al Centro Benessere & SPA Bellavista; 2 massaggi personalizzati (25 minuti ciascuno); 1 trasferimento per coppia da/per la spiaggia del Lido di Orri (con sdraio e ombrellone inclusi); Early check-in e late check-out (secondo disponibilità); Parcheggio privato gratuito;

Prezzo in camera doppia per due persone a partire da Euro 752,00

Offerta soggetta a disponibilità limitata

Un’occasione imperdibile per riscoprire sé stessi, lasciarsi coccolare dai profumi della Sardegna e vivere un’esperienza di benessere autentica, dove ogni istante si trasforma in un ricordo indimenticabile.

LAVORO STAGIONALE IN PROVINCIA DI LATINA, DAVIDE FAVERO DEL SINDACATO CLAS: “OLTRE 45MILA LAVORATORI TRA ORARI INSOSTENIBILI, BASSI SALARI, CARENZA DI SICUREZZA E CONTRATTI GRIGI“ 

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“Orari di lavoro insostenibili, bassi salari, carenza di sicurezza e contratti grigi, cioè fatto di condizioni ambigue e pesanti. Questa è la condizione di oltre 45mila lavoratori stagionali del turismo, del commercio, dei servizi e dell’agricoltura del territorio pontino. Contratti part-time che arrivano a fare tra le 9 e le 12 ore al giorno, pagati meno di 5 euro l’ora, in condizioni di lavoro spesso proibitive sia per chi lavora indoor sia per chi lavora all’aperto, aggravate dalle eccezionali ondate di calore della stagione estiva. Questo si traduce in carenza di tutele e di sicurezza sui posti di lavoro. Siamo fortemente preoccupati per la precarietà dei lavoratori stagionali che non accenna a diminuire negli anni, anzi si continua a riscontrare che le condizioni contrattuali non corrispondono quasi mai alle vere condizioni di lavoro”. 

E’ quanto dichiara il Segretario Generale del Sindacato CLAS Davide Favero, che fa il punto sul fenomeno del precariato dei lavoratori stagionali in provincia di Latina.  

”Un lavoro a mezza strada tra grigio e nero –  continua Favero –  I numeri fanno infatti a pezzi la leggenda della manodopera introvabile messa in piedi dalle imprese del commercio, servizi, turismo e agricoltura in quanto la vera difficoltà delle aziende del territorio nel reperire lavoratori dipende soprattutto dalle scarse, quando non indecenti, condizioni lavorative ed economiche offerte. Continueremo ad essere al fianco dei lavoratori per denunciare violazioni delle norme contrattuali, salariali e della sicurezza. Ma nel contempo vanno aumentati i controlli ispettivi ed incentivate le imprese al massimo rispetto delle condizioni di lavoro e salute del personale, anche attraverso un’ulteriore semplificazione delle procedure sotto forma di sgravi fiscali e contributivi alle assunzioni. Non sì fanno più sconti alla dignità dei lavoratori, perché stagionale non vuol dire sfruttabile”.

ANTRODOCO: I CARABINIERI DENUNCIANO UN UOMO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

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I Carabinieri della Stazione di Antrodoco hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 71 anni, residente nella provincia di Rieti, per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato un veicolo procedere con andatura irregolare lungo le strade di Borgo Velino e hanno quindi deciso di procedere al controllo del mezzo.

Alla guida è stato identificato un anziano che presentava chiari segni di alterazione, quali linguaggio sconnesso e deambulazione incerta, compatibili con l’assunzione di bevande alcoliche.

L’iniziale sospetto è stato confermato dall’esame etilometrico, che ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 1,77 g/l, ovvero oltre tre volte superiore al limite consentito dal Codice della Strada.

Nei confronti del conducente i Carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida, al sequestro amministrativo del veicolo e alla conseguente denuncia alla Procura della Repubblica di Rieti per guida in stato di ebbrezza.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

PETRELLA SALTO:   I CARABINIERI DENUNCIANO UN 55ENNE SORPRESO UBRIACO ALLA GUIDA

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I Carabinieri della Stazione di Petrella Salto hanno denunciato un 55enne, di Cittaducale, poiché sorpreso alla guida del proprio veicolo in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Durante un posto di controllo, effettuato di notte, lungo la strada salto-cicolana, all’altezza del bivio per Concerviano, è stato fermato un uomo, a bordo della propria autovettura, che, alla richiesta di mostrare i documenti, assumeva un atteggiamento poco reattivo. Invitato a scendere dal veicolo, presentava un forte alito vinoso, aveva un linguaggio sconnesso, barcollava e quasi non riusciva a stare in piedi. Alla richiesta dei militari di sottoporsi all’accertamento alcolemico, lo stesso si rifiutava.

L’uomo è stato quindi denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, gli è stata immediatamente ritirata la patente di guida, poi sospesa, e il veicolo di sua proprietà è stato sequestrato ed affidato al deposito giudiziario.

Questo controllo fa parte dei continui servizi dell’Arma dei Carabinieri posti in essere per prevenire ed evitare sinistri stradali a seguito di assunzione di alcool o droghe da parte dei conducenti, e andranno avanti anche nelle prossime settimane e interesseranno tutti i Comuni del territorio della Provincia

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

POLIZIA DI STATO E AUTOSTRADE PER L’ITALIA: INSIEME AL GIRO D’ITALIA PER LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DEGLI “EROI DELLA SICUREZZA”

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ALLA TAPPA DI GIULIANOVA, PREMIATI DUE AGENTI DELLA POLIZIA DI STATO  E UN ADDETTO DELLA VIABILITA’ DI ASPI

Con il Giro d’Italia ripartono le premiazioni degli “Eroi della Sicurezza”, iniziativa in collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, nata nel 2012 per valorizzare l’operato degli agenti e degli addetti autostradali che quotidianamente presidiano la viabilità sulle arterie ad alto scorrimento lungo il Paese.


Prima della partenza dell’ottava tappa, Giulianova – Castel Raimondo, il Direttore di Tronco di Pescara Christian Tucciarone, ha premiato l’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Luca De Collibus e il Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Luca De Marcellis per aver prestato i primi soccorsi ad una donna colta da malore. Il Dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per l’Abruzzo e il Molise Francesco LICHERI, invece, ha assegnato un riconoscimento all’addetto alla Viabilità del Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia Rossano Foschini, per aver segnalato la presenza di un cavo in galleria, distaccato dall’urto di un mezzo pesante.

Nel corso delle diverse tappe del Giro, il palco delle premiazioni sportive ospiterà 27 Eroi della Sicurezza. In particolare, 12 operatori della Polizia Stradale, con cui ASPI quotidianamente lavora in stretta collaborazione per garantire la sicurezza degli utenti in viaggio sulle autostrade. La Polizia Stradale, contestualmente, assegnerà un riconoscimento a 15 operatori del Gruppo Autostrade per l’Italia che hanno dimostrato una forte dedizione al proprio lavoro, mettendo a servizio degli utenti competenze e impegno che vanno oltre le proprie mansioni quotidiane.

Le Storie

Il 19 marzo 2024, nel corso di un servizio di vigilanza autostradale sulla A14 Bologna-Taranto, l’Assistente Capo Coordinatore Luca De Collibus e il Vice Sovrintendente Luca De Marcellissono intervenuti per prestare soccorso a una donna colta da malore all’interno della propria auto, ferma in corsia di emergenza.
Le condizioni della donna sono apparse subito critiche, rendendo necessario l’arrivo di un elisoccorso. Il Vice Sovrintendente De Marcellis, senza esitazione, si è messo alla guida dell’auto della donna, scortato dall’auto di servizio guidata dall’Assistente Capo Coordinatore, fino al casello di Pescara Ovest, dove, nel frattempo, è giunto l’elisoccorso con il personale sanitario, che ha provveduto immediatamente al trasporto della donna al vicino ospedale.

Nel pomeriggio del 22 aprile 2024, Rossano Foschini, addetto alla viabilità del Tronco di Pescara, durante uno dei suoi primi turni in affiancamento nel ruolo di Operatore del Centro Radio Informativo, ha individuato attraverso le telecamere la presenza di un cavo sulla volta di una galleria, distaccatosi a causa dell’urto di un mezzo pesante.
La sua segnalazione ha consentito l’immediato intervento di una squadra tecnica del Tronco che, insieme alla Polizia Stradale, ha provveduto al ripristino della volta della galleria e della viabilità nel tratto interessato.

ANTENNE E MASCHERATURE: DUE TAVOLI TECNICI PER UNA PIANIFICAZIONE CONDIVISA DELLA RETE E UNA MIGLIORE TUTELA DEL PAESAGGIO

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Roma, 17 maggio 2025 – Si è svolto ieri in via dei Cerchi un tavolo tecnico promosso e coordinato dall’Assessorato alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità di Roma Capitale, dedicato al tema delle installazioni per la rete mobile di nuova generazione, con particolare attenzione all’impatto delle cosiddette “mascherature” e alla pianificazione delle antenne.

All’incontro hanno partecipato l’Assessorato all’Urbanistica, l’Assessorato alla Cultura, la Direzione Generale, il Dipartimento Attività Produttive, la Sovrintendenza Capitolina, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, le associazioni di categoria, i principali operatori di telefonia mobile e le tower company.

Nel corso dell’incontro è stata condivisa l’esigenza di passare da un approccio frammentato a uno strutturato, in grado di coniugare l’ampliamento della copertura della rete con la tutela del patrimonio architettonico e paesaggistico della città.

“Le infrastrutture digitali rappresentano la spina dorsale dello sviluppo urbano contemporaneo. La rete mobile di nuova generazione, e in prospettiva anche il 6G, è essenziale per garantire servizi avanzati, attrattività economica, innovazione nei quartieri e diritti di cittadinanza digitale. Ma Roma è una città complessa, stratificata, con un patrimonio culturale e paesaggistico unico al mondo: non possiamo permetterci soluzioni improvvisate o esteticamente impattanti”– ha dichiarato l’Assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità Monica Lucarelli.

“Il tema delle mascherature non può più essere affrontato come un dettaglio tecnico accessorio: riguarda direttamente l’efficienza dell’impianto, l’accettabilità sociale e la sostenibilità urbana del nostro sistema di telecomunicazioni. Per questo abbiamo promosso un metodo di lavoro stabile, che tenga insieme esigenze tecnologiche, regole urbanistiche, compatibilità paesaggistiche e tempi autorizzativi certi.

Avvieremo già dalla prossima settimana due tavoli tecnici permanenti: uno con la Sovrintendenza, per costruire linee guida condivise che orientino già in fase di progettazione le scelte formali, visive e materiche; l’altro per definire un vero e proprio piano di localizzazione delle antenne su scala urbana, capace di ridurre conflitti, minimizzare l’impatto e assicurare copertura in modo pianificato e trasparente. Il nostro obiettivo è offrire alla città un quadro organico, fondato su dati, criteri omogenei e visione strategica. Serve un piano che tenga insieme le esigenze di copertura e l’identità della città. Condividere preventivamente i progetti, lavorare su scenari di localizzazione e proporre soluzioni tecniche migliori significa prevenire contenziosi, risparmiare risorse e offrire un servizio migliore ai cittadini” – conclude Lucarelli.

I due tavoli si riuniranno già nelle prossime settimane, con l’obiettivo di arrivare entro fine anno alla definizione di strumenti operativi condivisi, anche attraverso il confronto con le buone pratiche sperimentate in altre città italiane ed europee.

SANITÀ, LA REGIONE LAZIO ISTITUISCE LA RETE PER IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ

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Rocca: «Questo modello rappresenta un cambio di passo culturale e operativo»

Roma, 17 maggio 2025 – La Giunta regionale ha approvato, su proposta del presidente Francesco Rocca, le linee di indirizzo per il trattamento del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd), definendo la rete regionale e prevedendo almeno un centro prescrittore per i farmaci sottoposti al monitoraggio dell’Agenzia italiana del farmaco, sia per l’età evolutiva sia per quella adulta, in ogni Azienda sanitaria locale. 

Si tratta di un provvedimento innovativo per il Servizio sanitario regionale, perché il documento definisce per la prima volta l’organizzazione delle Asl del Lazio per il Disturbo da deficit di attenzione e iperattività.

La delibera di giunta prevede gli standard minimi dei servizi territoriali di prossimità e di presa in carico, durante l’intero arco di vita delle persone, coinvolgendo, quindi, sia i Servizi dell’età evolutiva sia dell’età adulta. 

«Con l’approvazione delle nuove linee di indirizzo per il trattamento dell’Adhd, la Regione Lazio compie un passo concreto verso una sanità territoriale più equa, accessibile e moderna. Per la prima volta, definiamo in modo chiaro l’organizzazione dei servizi nelle Asl dedicati a un disturbo che coinvolge sia bambini che adulti, e che troppo spesso è stato trascurato», ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio. 

«Questo provvedimento rappresenta un cambio di passo culturale e operativo. Non solo garantiamo un centro prescrittore in ogni Asl, ma rafforziamo il percorso di presa in carico lungo tutto l’arco della vita, coinvolgendo tutte le strutture competenti, dai servizi per l’età evolutiva fino a quelli per l’età adulta», ha sottolineato il presidente Francesco Rocca.

«È un modello basato sull’integrazione, sulla formazione e su una governance clinica condivisa. Lo abbiamo costruito ascoltando le voci degli specialisti, delle associazioni e delle famiglie. La costituzione del tavolo tecnico, insieme alla digitalizzazione delle informazioni e dei servizi, rientra nel più ampio progetto di riforma e innovazione del nostro sistema sanitario. Questo è il metodo del governo Rocca: concretezza, ascolto e visione», 
ha aggiunto il presidente Francesco Rocca.

Tra le varie disposizioni sono state previste anche l’individuazione, entro 15 giorni dalla pubblicazione della delibera sul Bollettino ufficiale regionale, di un referente di ogni Asl per il trattamento del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività in età evolutiva e adulta, con funzione di governance del percorso clinico e di collaborazione tra i servizi.

Nell’ambito del processo di innovazione del Servizio sanitario regionale e del rafforzamento della sanità del territorio intrapreso dal governo Rocca, la Regione Lazio costituirà entro 90 giorni uno specifico tavolo tecnico per il monitoraggio dell’attuazione delle linee di indirizzo del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività. 

Al fine di intensificare la digitalizzazione dei servizi sociosanitari e socioassistenziali, 
la Regione Lazio predisporrà sui propri siti una pagina dedicata per il trattamento del Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, aggiornando tutte le informazioni indispensabili per i cittadini e la normativa vigente.

La revisione globale della sanità del territorio, riformata grazie al potenziamento dei servizi con imponenti risorse investite dal governo Rocca, è il frutto di un intenso lavoro tra le direzioni regionali Salute, Programmazione e Istruzione, insieme con gli specialisti di Neuropsichiatria infantile e Psichiatria delle Aziende sanitarie e i referenti dell’Ufficio scolastico regionale, delle associazioni di categoria, delle società scientifiche e dell’Istituto superiore di Sanità, oltre alle associazioni dei familiari e dei pazienti.

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