Home Blog Pagina 685

1^ Vertical Race: il 30 marzo 10 km nel cuore del Foro Italico per una reale integrazione attraverso lo sport

0

Una data da circoletto rosso sul calendario per tutti gli amanti del running e delle corse su strada. Domenica 30 marzo appuntamento con la 1^ edizione della Vertical Race, una corsa inclusiva ed affascinate che ha come obiettivo l’integrazione fra atleti disabili e non su un percorso, omologato dalla Fidal Nazionale, che si dipanerà nel cuore della Roma sportiva con partenza (alle 9.00) ed arrivo a due passi dallo Stadio Olimpico e del Foro Italico, che lambirà il Ministero degli Esteri, il Ponte Duca d’Aosta, il Ponte della Musica ed il Parco del Foro Italico. 

Saranno 10 km scorrevoli e veloci: non inganni il nome che evoca percorsi in salita riservati agli amanti della corsa in montagna. Il nome della gara è riconducibile a Vertical, l’Associazione che organizza e promuove l’evento. La Fondazione Vertical, che quest’anno festeggia il proprio ventennale, nasce per sostenere e raccogliere fondi per la ricerca sulle lesioni midollari, con iniziative nazionali ed internazionali legate alla moda, allo spettacolo e al sociale. 

La Vertical Race, organizzata tecnicamente dal Forhans Team, rientra in un visionario e lungimirante progetto, che prevede, anche attraverso lo sport, la realizzazione del Vertical Research Center, per trasformare gli attuali spazi della Fondazione in un centro di ricerca all’avanguardia, dedicato allo studio delle lesioni midollari, con la realizzazione di laboratori di ricerca italiani che collaborino con le migliori università. La manifestazione, tenuto conto delle alte finalità che persegue, potrà avvalersi di prestigiosi partner: Autostrade per l’Italia ed Enel Group ed i patrocini di Coni e della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Tutti gli iscritti potranno dedicare la propria corsa ad una persona speciale scrivendo il nome sul pettorale di gara.

“Abbiamo voluto organizzare questa manifestazione-ha sottolineato Fabrizio Bartoccioni Presidente della Fondazione Vertical- con un triplice scopo: quello di regalare ai runners un evento affascinante, su un percorso che certamente diventerà caro ai romani; quello di accelerare quei processi di inclusione e di integrazione fra atleti portatori di handicap e sportivi praticanti dei quali siamo da sempre promotori e che vogliamo implementare con iniziative che abbraccino, ad ampio raggio, i diversi settori della vita sociale  ; per accendere i riflettori su una tematica che ci sta molto a cuore e per la quale lavoriamo da oltre 20 anni con risultati, organizzativi e mediatici, di grande effetto. Spero che la Vertical Race diventi una tradizione del podismo romano, un potente volano di sensibilizzazione che implementeremo con numerosi eventi collaterali che stiamo già studiando, nei prossimi anni “.

ISCRIZIONI-

1^ edizione di Vertical Race- Quote gara: €.15.00 fino al 24/3 (chiusura iscrizioni)- Per iscriversi: https://www.icron.it/newgo/#/evento/20243889

Gli atleti singoli potranno effettuare le iscrizioni direttamente online sul sito www.verticalrace.com Le commissioni applicate sul servizio di iscrizione on-line non sono incluse nelle quote indicate.

DonatoriNati: la donazione di sangue al San Camillo “si tinge di rosa”

0

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, DonatoriNati – Associazione donatori volontari Polizia di Stato – organizza un’iniziativa speciale dedicata alla solidarietà e alla vita. In collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, l’IRCCS Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” e la Croce Rossa Italiana,  si terrà una raccolta straordinaria di sangue. Venerdì 7 marzo, dalle ore 8:00 alle 12:00, presso l’ingresso principale dell’Ospedale San Camillo, in Circonvallazione Gianicolense 87, sarà presente un’autoemoteca della Croce Rossa Italiana con personale medico specializzato per accogliere tutti coloro che vorranno donare il sangue e compiere un gesto di grande valore. Onde evitare attese, i donatori potranno anche usufruire dell’ambulatorio trasfusionale sito presso l’ospedale, al Padiglione Antonini.

In prima linea parteciperanno le donne della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, il personale sanitario e amministrativo dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini e dell’IRCCS Spallanzani. 

Un impegno collettivo per sensibilizzare l’opinione pubblica e dare un esempio positivo contribuendo a salvare vite umane. “La donazione di sangue è un gesto di grande responsabilità e solidarietà” – sottolinea Claudio Saltari, presidente nazionale DonatoriNati Polizia di Stato. “Uno degli obiettivi principali di DonatoriNati è coinvolgere le nuove generazioni, perché la sostenibilità del sistema sangue dipende dal loro contributo.  Il sangue è una risorsa strategica e, senza di esso, molte attività mediche si fermerebbero. Pensiamo a chi vive grazie alle trasfusioni di globuli rossi o a chi necessita, anche solo occasionalmente, di un supporto trasfusionale. Senza contare le emergenze, dove una trasfusione può fare la differenza tra la vita e la morte. Quel semplice gesto di donare può diventare un dono prezioso e insostituibile per chi ne ha bisogno”.

Per il Commissario straordinario generale dell’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, dott.ssa Cristina Matranga: “Da operatori sanitari siamo pienamente consapevoli dell’importanza della donazione del sangue, per cui abbiamo accolto con piacere l’invito di DonatoriNati che tra l’altro ringraziamo per l’impegno quotidiano nella promozione di questa pratica fondamentale, spesso decisiva, per la vita di tante persone. Donare il sangue è un gesto semplice ma allo stesso tempo è sinonimo di solidarietà e altruismo, valori che sono propri di chi opera per la sanità pubblica”.

Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Angelo Aliquò ha aggiunto: “La donazione di sangue rappresenta un indicatore fondamentale del senso di comunità e della solidarietà sociale. È un gesto volontario, anonimo, sicuro e gratuito che può fare la differenza per molte persone che dipendono dalle trasfusioni per la loro sopravvivenza. Il personale sanitario conosce bene il valore insostituibile di sangue, plasma e piastrine per garantire cure salvavita e interventi medici essenziali. Donare significa scegliere di aiutare il prossimo senza sapere chi beneficerà del nostro gesto, ma con la certezza del perché: perché può salvare una vita”.

Unisciti a noi: dona il sangue, dona la vita.

CARABINIERI: SVOLTA NELLE INDAGINI DELL’OMICIDIO DI FRANCESCO CAPUANO, AVVENUTO A SUZZARA LA MATTINA DEL 23 DICEMBRE 2024

0

Svolta nelle indagini dell’omicidio di Francesco Capuano, avvenuto a Suzzara la mattina del 23 dicembre u.s.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Mantova, in stretta collaborazione con i colleghi della Compagnia di Gonzaga, nella mattina odierna hanno arrestato Rosa Capuano, figlia 46nne della vittima, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Mantova, perché ritenuta, in ipotesi accusatoria, responsabile dell’omicidio premeditato del padre, nonché del reato di detenzione illecita di arma comune da sparo.

Il GIP, concordando con le risultanze investigative emerse dalle indagini condotte dai Carabinieri e dagli accertamenti tecnici espletati da Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Parma, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, ha ritenuto sussistere, per la commissione del delitto, gravi indizi di colpevolezza a carico della figlia convivente della vittima.

Le investigazioni, condotte in maniera serrata sin dalle primissime ore dopo la commissione dell’omicidio, hanno consentito di fornire una puntuale ricostruzione dei fatti, permettendo di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della donna che, la mattina del 23 dicembre scorso, aveva allertato i soccorsi dopo aver rinvenuto il corpo del padre, privo di vita, sul sedile lato guida della sua autovettura, all’interno del box posto nel garage condominiale.

Il movente dell’omicidio, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe da attribuire alla volontà della donna di affrancarsi dalla figura paterna, ritenuta possessiva, nonché alla convinzione dell’indagata di divenire erede universale.

Nella mattinata odierna i Carabinieri di Mantova, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli e della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania, hanno tratto in arresto la donna che, dopo le formalità di rito, è stata condotta presso la casa circondariale di Mantova, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale colpevolezza dell’indagata dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

La giovane nuotatrice di Colle San Magno, Virginia Nardone conquista i Campionati Italiani Indoor 2025: Quadrini: “Un orgoglio per la provincia e un esempio di dedizione”

0

La passione per il nuoto, l’impegno quotidiano e la volontà di superare sempre nuovi limiti sono la  storia di Virginia Nardone, di Colle San Magno,  che ha raggiunto un traguardo straordinario, qualificandosi per i Campionati Italiani Indoor 2025, diventando ufficialmente atleta nazionale di nuoto. Tra un mese ci sarà Riccio e ad attenderla. Un risultato che segna una tappa importante nel suo percorso sportivo, ma soprattutto un esempio di determinazione e sacrificio.

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, esprime il suo vivo compiacimento per questo straordinario successo che porta alto il nome del  territorio.

“Non posso che congratularmi con questa giovane nuotatrice per il suo straordinario risultato. Qualificarsi per i Campionati Italiani Indoor  2025 è un traguardo che merita tutta la nostra ammirazione. Questo è un esempio concreto di come la passione e il duro lavoro possano portare lontano, rappresentando al meglio la nostra provincia. Ma dietro questo successo c’è anche una famiglia che l’ha sempre sostenuta: i genitori e il fratello sono stati i suoi primi tifosi e il loro supporto costante è stato fondamentale per arrivare fin qui. La famiglia è la base su cui ogni atleta costruisce la propria carriera, e questa storia ce lo ricorda con forza.”

Già campionessa regionale nel 2023 per i 50 stile libero, la giovane nuotatrice, che si appresta a vivere un’esperienza unica a Riccione, rappresenterà non solo se stessa ma anche l’intera provincia unendo la passione per lo sport al senso di appartenenza. 

“La nostra provincia – conclude Quadrini – è fiera di poter annoverare giovani come lei, che con la loro determinazione e il loro talento continuano a renderla grande. Un in bocca al lupo a a Virginia per la sua avventura a Riccione. Siamo tutti con lei!”

Arma 1814 Ski Challenge: Un evento che riscopre il legame tra tradizione e territorio

0

L’Arma dei Carabinieri e Difesa Servizi Spa annunciano con orgoglio l’organizzazione dell’Arma 1814 Ski Challenge, una manifestazione sportiva tra carabinieri in servizio e in congedo, che si svolgerà a Selva di Val Gardena dal 6 al 9 marzo 2025. Questo evento si propone di celebrare le tradizioni alpine dell’Arma, diffondendo al contempo la cultura della Difesa e i valori istituzionali, ambientali e sportivi che contraddistinguono l’operato dei Carabinieri.

“Le gare di sci dell’Arma – L’Arma 1814 Ski Challenge – , evento organizzato per addestrare e testare le abilità dei Carabinieri in ambiente montano, utili sulle piste da sci e, in genere, in tutte le attività di assistenza e soccorso in montagna a tutela della collettività, rappresentano per l’Arma un fondamentale momento di aggregazione tra i propri appartenenti utile a cementare lo spirito di corpo che da sempre contraddistingue l’Istituzione” ha dichiarato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.

L’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A., Luca Andreoli, ha aggiunto: “Questo evento è parte integrante della nostra missione di promuovere la cultura della Difesa e il brand Valore Paese Italia, che punta a valorizzare il patrimonio pubblico e a sviluppare il turismo sostenibile dei territori italiani. L’Arma 1814 Ski Challenge è un esempio di come il nostro lavoro possa coniugare sport, cultura e sostenibilità, offrendo a tutti un’occasione unica per scoprire e apprezzare il nostro Paese.”

Programma dell’Evento:

6 Marzo 2025

– 16:30-18:30: Stage per tiratori scelti (Selva Val Gardena – Cava di Pra Nives)

– 17:00: Cerimonia di estrazione casacche e pettorali per i partecipanti alla gara di sci (Selva Val Gardena – Centro Carabinieri Addestramento Alpino)

7 Marzo 2025

– 08:30: Corso di guida sicura in ambiente montano (Safety Park di Vadena – BZ)

– 09:00: Gara di sci alpinismo abbinata al tiro con carabina (Selva Val Gardena – area Cir, Dantercepies e Vallunga).

– 16:00: Safety moment per bambini delle scuole sci (Selva Val Gardena)

– 16:30-18:30: Stage per tiratori scelti (Selva Val Gardena – Cava di Pra Nives)

8 Marzo 2025

– 09:30-14:00: Gara di sci (Slalom Gigante e Fondo – Selva Val Gardena Pista Vallunga)

– 21:30: Fiaccolata notturna (Selva Val Gardena – località Freina)

9 Marzo 2025

– 09:00-14:00: Mostra statica di mezzi dell’Arma dei Carabinieri (Selva di Val Gardena – Piazza Nives)

– 11:00: Scenario di soccorso in montagna con unità cinofila (Selva di Val Gardena – rifugio Compac)

– 12:00: Aviolancio del Centro Sportivo Carabinieri Paracadutisti (Selva di Val Gardena – Località Piz Sella)

L’evento, che gode del Patrocinio della Provincia Autonoma di Bolzano, del CONI e della FISI, accoglierà anche delegazioni internazionali di Forze di Polizia che collaborano con l’Arma in ambito UE e NATO, confermando l’importanza e la rilevanza dell’Arma 1814 Ski Challenge a livello internazionale.

La RAI è media partner dell’evento.

Sanità, Giuliano (UGL): “Italia patria del paradosso. Cerchiamo operatori e lasciamo scappare all’estero i nostri”

1

“La sanità italiana è ostaggio di un paradosso che ne certifica, ad ora, lo stato di crisi profonda” dichiara Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute. “La notizia che anche il Piemonte si sia accodato ad altre Regioni nella caccia di infermieri all’estero, per far fronte alla carenza di personale, non ci sorprende di certo. Mancano professionisti – prosegue il sindacalista – ed il motivo è semplicissimo: sono sottopagati, lavorano in condizioni precarie e spesso di pericolo per l’incolumità personale, hanno pochissime aspettative di progressione di carriera. È normale allora che tanti nostri operatori sanitari accettino proposte vantaggiose dall’estero. Un coraggioso infermiere italiano rientrato dall’Inghilterra per essere impiegato nell’ apertura di una delle nuove Case di Comunità, che dovrebbero rappresentare la base di una medicina del territorio che stenta a decollare, ha candidamente ammesso in una recente intervista come dal Regno Unito lo abbiano contattato offrendogli 1.600 euro a settimana, 6.400 euro mensili, per fare marcia indietro. Facile capire allora perché i nostri professionisti guardino all’estero. Mentre è altrettanto semplice rendersi conto che gli stipendi attuali offerti in Italia siano solamente attrattivi per un determinato tipo di personale straniero, probabilmente con percorsi formativi tutti da verificare, ma assolutamente insufficienti per i nostri professionisti zavorrati da anni agli ultimi posti nelle medie retributive in Europa. Nella sanità, come in altre categorie, si fa enorme fatica ad attuare una politica sociale che premi i nostri lavoratori con stipendi adeguati. E questo per noi è inaccettabile” conclude Giuliano.

ROMA; SEGNALINI: SUL TERRITORIO PER RACCONTARE IL NUOVO PONTE DELLA SCAFA

0

Presentazione a Fiumicino della nuova infrastruttura strategica nel quadrante compreso tra la città e il Municipio X

Roma, 5 marzo 2025 – Proseguono gli incontri sul territorio per mostrare agli abitanti come sarà il nuovo ponte della Scafa. Ieri l’assessora ai lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini ha partecipato ad un’assemblea pubblica organizzata a Fiumicino a cui hanno partecipato il segretario regionale del PD, Daniele Leodori, la consigliera regionale PD, Michela Califano e il Presidente del X Municipio, Mario Falconi.

La nuova infrastruttura vedrà la luce a 20 anni di distanza dai primi elaborati preliminari e dopo un lungo iter che ha incontrato nel corso del tempo diversi ostacoli attuativi: dai ritrovamenti archeologici, alle problematiche di impatto ambientale. A partire dal 2022, il percorso procedurale è stato sbloccato per la costruzione dell’infrastruttura viaria che collega, passando sul Tevere, Ostia a Fiumicino. I lavori per il nuovo viadotto lungo 165 metri, che arriva a 2 chilometri comprese le rampe e gli svincoli, si apriranno tra il ’25 e il ‘26, dureranno tre anni e costeranno circa 110 milioni di euro. L’aggiornamento del nuovo ponte è stato effettuato in collaborazione con Risorse per Roma che oltre ad avere inserito specifici accorgimenti di tipo architettonico, ha previsto anche un nuovo inquadramento paesaggistico. Il progetto aggiornato vede infatti l’opera abbassata di circa 2 m; è stata resa simmetrica la sezione trasversale del ponte e dei viadotti di approccio; la pista ciclabile è stata separata dalla viabilità e attraversa il fiume sul vecchio ponte della Scafa. Sono stati inoltre previsti due parchi di affaccio sia sul lato di Ostia, sia sul lato di Fiumicino, i cui elementi principali sono la creazione di: un Playground con skate park, basket e altri sport, palestra arrampicata e fitness; una ‘zona umida’ grazie alla vasca di laminazione integrata nel paesaggio; colline artificiali del viadotto e delle rotatorie; schermature arboree e arbustive; rigenerazione ambientale.

“Le presentazioni pubbliche dei progetti sono momenti fondamentali di conoscenza e condivisione – commenta l’assessora Segnalini -. La storia di questo ponte inizia nel 2005 e ha incontrato molti problemi. Oggi l’opera è stata resa meno impattante anche sul piano paesaggistico ed ambientale. Nel nuovo progetto è delineata una maggiore attenzione alle banchine dei due lati del Tevere, al fine di favorire un contesto armonico tra infrastruttura e ambiente circostante ed è stata prevista anche l’ottimizzazione del sistema viario che includerà piste ciclabili, percorsi pedonali e spazi verdi. Sarà dedicata grande attenzione al paesaggio e al contesto storico-naturalistico dell’area anche attraverso delle colline artificiali che ridurranno l’impatto visivo dei piloni”.

“L’opera riveste vitale importanza per tutta la Regione Lazio, infrastruttura simbolo di un percorso evolutivo di sostenibilità ambientale e paesaggistica – afferma il segretario regionale del PD Leodori – Il nuovo Ponte della Scafa migliorerà il flusso veicolare da e verso l’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, promuovendo anche una visione rinnovata di patrimonio culturale e ambientale in tutta l’area adiacente la nuova infrastruttura”.

“L’accelerata sul Ponte della Scafa è una notizia straordinaria – sottolinea la consigliera Califano -. Felice per questo risultato, ma anche per un altro importante passo in avanti: il Ponte di Dragona, altrettanto strategico per risolvere il problema traffico. Dobbiamo aprire un tavolo di concertazione tra i due territori. Il via allo studio di fattibilità ci fa sperare bene”.

“Troppi sono gli anni passati senza che si concretizzassero progetti importanti per il territorio del X Municipio – commenta il presidente Falconi -. Il nuovo Ponte della Scafa, che verrà realizzato con tante pregevoli soluzioni innovative, è uno dei primi esempi concreti di attenzione politico-amministrativa dell’attuale Amministrazione comunale. Altri ne seguiranno, già in avanzata fase di progettazione, e riguarderanno in particolare, tra l’altro, il lungomare di Ostia Lido e Ostia Antica”.

FOSSE ARDEATINE: IL RICORDO OGGI ALL’I.C. “REGINA ELENA” DI ROMA IN VISTA DELL’81° ANNIVERSARIO

0

Si è appena conclusa la mattinata dedicata al ricordo dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine, tenutasi presso l’I.C. “Regina Elena” di Roma e organizzata dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio in collaborazione con l’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa.

La giornata di oggi ha voluto commemorare l’anniversario di questo tragico evento per un momento di conoscenza, di approfondimento, di riflessione sull’importanza del valore della memoria storica.

L’evento, dopo il saluto della Dirigente Scolastica Stefania Forte, si è aperto con un omaggio musicale degli alunni della “Piccola Orchestra Buonarroti” della scuola,  e ha visto gli interventi del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Anna Paola Sabatini, del Generale di Corpo d’Armata Capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria del Ministero della Difesa – Andrea Rispoli, e del Tenente dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa – Paolo Formiconi.

Andrea Rispoli ha commentato: “il sacrificio è servito a costruire un Paese democratico; il passato va studiato e divulgato per comprendere valori fondanti della nostra Nazione e della nostra Costituzione. Collaboriamo tutti per cercare di ottenere un senso di responsabilità e il reciproco rispetto”.

Anna Paola Sabatini ha affermato: “una mattinata che ha avuto un duplice obiettivo: da una parte approfondire una tragica pagina della nostra storia più recente e dall’altra valorizzare la conoscenza e il ricordo perché, attraverso la memoria, fatti così dolorosi non si ripetano più. È fondamentale che la scuola insegni a costruire un futuro migliore a partire dalla quotidianità contemporanea delle aule.”

L’interesse suscitato dagli argomenti trattati e dalle parole dei relatori ha coinvolto, in maniera partecipata e attiva, la rappresentanza delle alunne e degli alunni della scuola prima e della scuola secondaria di I grado dell’I.C. “Regina Elena” di Roma.

CORTE D’APPELLO DI NAPOLI: SIGLATO IMPORTANTE PROTOCOLLO PER OSSERVATORIO DISTRETTUALE SULLA VIOLENZA DI GENERE E DOMESTICA

0
Judge and gavel in courtroom

Napoli, 05 marzo 2025 – Ƞstato firmato quest’oggi, il protocollo d’intesa tra la Corte d’Appello di Napoli, la Procura Generale presso la Corte d’Appello e la Cooperativa Sociale E.V.A., per realizzare unosservatorio distrettuale sul fenomeno della violenza di genere e sulla violenza domestica.

L’iniziativa intende raggiungere un sistema integrato ed efficace di protezione delle donne e dei minori che si rivolgono alla giustizia, alle forze dell’ordine o ai servizi territoriali al fine di evitare la vittimizzazione secondaria, tutelare i diritti, incidere sulla prevenzione del fenomeno. 

L’Osservatorio effettuerଠfra l’altro, un costante monitoraggio della normativa, e delle sue applicazioni, la raccolta e diffusione di buone prassi modelli organizzativi e metodologie di lavoro, lo scambio e l’incremento di competenze specifiche e la promozione della formazione pluridisciplinare. 

Fra gli obiettivi dell’intesa, c’蠩l coinvolgimento di enti ed organizzazioni, per costituire un coordinamento permanente fra tutti gli attori territoriali che intervengono nella prevenzione e contrasto della violenza di genere, sino all’istituzione di un Tavolo tecnico permanente di concertazione.


La Presidente della Corte d’Appello di Napoli Maria Rosaria Covelli, ha sottolineato che: “La violenza si manifesta in molte forme: fisica, psicologica, economica, domestica. Nessuna di queste pu򠥳sere tollerata o giustificata. Le vittime restano intrappolate in situazioni di paura e isolamento, convinte di non avere alternative o supporto.

Questo protocollo rappresenta un importante punto di partenza a difesa delle donne che, purtroppo sempre pi spesso, sono vittime di situazioni che ne segnano irrimediabilmente l’esistenza. Ƞfondamentale trovare la giusta sinergia fra attori istituzionali per creare una rete efficace, in primo luogo a livello distrettuale – attraverso il lavoro degli Uffici giudiziari da sempre sensibili sul tema – in grado di intercettare tempestivamente ambiti di malessere, difficoltࠥ di sopraffazione che si manifestano innanzitutto in contesti familiari e affettivi. Dobbiamo costruire insieme, anche con soggetti come la Cooperativa E.V.A, percorsi di protezione, ascolto, accoglienza e formazione”.

“Al di lࠤelle funzioni di vigilanza rispetto agli uffici giudiziari del distretto che ci compete per legge – ha commentato il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello, Aldo Policastro, che ha fortemente voluto la firma dell’accordo – riteniamo strategica la possibilitࠤi strutturare un intervento sistemico e globale attraverso il confronto, la cooperazione, la formazione degli operatori. L’Osservatorio che nasce oggi sarࠩl luogo di coordinamento stabile con le otto Procure, i Tribunali, le forze dell’ordine e tutti gli attori dei servizi pubblici e dei centri specializzati privati che intervengono sul tema della violenza di genere”.

Daniela Santarpia, presidente della Cooperativa E.V.A.: “Quando denunciano gli abusi subiti e dunque chiedono aiuto per uscire da una situazione di violenza, le donne vivono una condizione di grande criticit஠Nonostante i grandi cambiamenti del sistema normativo, chi le ascolta spesso non ha adeguate competenze tecniche per accoglierle. Cos젳i assiste ancora a un inconsapevole spostamento di responsabilitࠤall’autore di violenza alla vittima e all’attivazione di comportamenti che generano vittimizzazione secondaria”.

PARTE LA “CAROVANA DEL GIUBILEO”

0

IL NUOVO PROGETTO SOCIALE DI TUTELA DELLA SALUTE FEMMINILE

Prima tappa l’8 Marzo, Giornata internazionale della donna e del Giubileo del Mondo del Volontariato

Progetto nato dalla sinergia virtuosa tra la Komen Italia, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, l’ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” Irccs 

Roma, 5 marzo 2025 – Il Giubileo rappresenta da sempre un evento di grande rilevanza spirituale, ecclesiale e anche sociale. La salute è un valore imprescindibile per l’inclusione sociale ma ancora oggi permangono molte diseguaglianze nelle opportunità di tutela di questo diritto, soprattutto a discapito delle persone più disagiate. Per contribuire a ridurre questa disparità da oltre 15 anni la Komen Italia ha avviato la “Carovana della Prevenzione”, un programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile che offre gratuitamente esami strumentali per la diagnosi precoce dei principali tumori di genere, in particolare a donne che vivono condizioni di fragilità sociale ed economica.

Ad oggi, grazie alle 7 unità mobili ad alta tecnologia della Carovana della Prevenzione, sono state offerte queste opportunità di tutela della salute ad oltre 222.000 donne, raggiunte in modo continuativo negli istituti penitenziari, nei centri di accoglienza, nelle parrocchie e nei conventi e in altri luoghi di conforto del disagio sociale, tra cui l’“Ambulatorio della Misericordia” in Vaticano e le “Lavanderie di Papa Francesco”.

Per rafforzare l’inclusione sociale e la tutela della salute, viene avviato questo nuovo progetto denominato “Carovana del Giubileo” che con il Patrocinio del Dicastero per l’Evangelizzazione per il Giubileo 2025 unirà in un impegno comune a favore della salute femminile la Komen Italia, Roma Capitale, la Città Metropolitana di Roma Capitale, l’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e la Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRCCS.

Grazie a questa virtuosa unione di forze, durante l’anno giubilare a partire da sabato 8 marzo, verranno organizzate in tutti i Municipi di Roma e in numerosi Comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale 22 “Giornate di promozione della salute femminile” durante le quali saranno offerti gratuitamente e “a domicilio” esami clinici e strumentali di diagnosi precoce dei principali tumori femminili ad oltre 3.000 donne fragili e/o pellegrine che parteciperanno alle iniziative giubilari.

La scelta di dare avvio al programma l’8 marzo – Giornata internazionale della donna e del Giubileo del Mondo del Volontariato – ha un alto valore simbolico per la Komen Italia che, come Ente del Terzo Settore, basa la sua forza proprio sull’impegno generoso di migliaia di volontari, insieme ai quali ha realizzato per oltre 25 anni importanti progetti di tutela della salute femminile.

“Unire le forze per essere più efficaci nella tutela della salute femminile è l’obiettivo che da sempre guida l’impegno della nostra Associazione – sostiene Riccardo Masetti, Fondatore della Komen Italia – siamo quindi particolarmente contenti di questo nuovo progetto che durante il Giubileo della Speranza vedrà insieme istituzioni, ospedali e forze del volontariato per portare gratuitamente preziose opportunità di prevenzione secondaria a donne che altrimenti difficilmente ne potrebbero beneficiare”.

“Il progetto Carovana del Giubileo è un’opportunità speciale per rinnovare l’amore verso le donne, per offrire speranza e solidarietà a chi è vulnerabile – dichiara Daniela Terribile, Presidente di Komen Italia – siamo profondamente orgogliosi di avere al nostro fianco le più importanti Istituzioni del territorio in questo programma di appuntamenti dedicati alla prevenzione che toccherà, durante tutto il 2025, diversi punti della città per portare visite ed esami diagnostici dove c’è più bisogno. Nel segno di questo Giubileo, rinnoviamo il nostro impegno a sostenere la prevenzione, a eliminare gli ostacoli che impediscono l’accesso alle cure sanitarie e a diffondere una cultura della salute che coinvolga tutte le donne a seconda delle varie fasi della loro vita. La prevenzione è un diritto, ma è anche una responsabilità collettiva che, se adeguatamente coltivata, può fare la differenza per la salute di molte donne.”

“La Carovana del Giubileo è frutto di un prezioso gioco di squadra. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che porterà prevenzione, medici e volontari in tutti i Municipi di Roma nell’anno del Giubileo. La prevenzione salva la vita. È un messaggio fondamentale da diffondere, soprattutto a chi, per diverse ragioni, rischia di rinunciarvi. Siamo davvero entusiasti dell’impegno comune che avvicinerà migliaia di donne al tema della salute a partire dall’8 marzo, una data per questo motivo ancora più significativa. Sosterremo il progetto e stiamo lavorando per portare la Carovana del Giubileo, dopo i Municipi di Roma, nei Comuni della Città metropolitana” dichiara Mariano Angelucci, consigliere capitolino e metropolitano, presidente della commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali di Roma Capitale.

“L’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola è lieto di mettere a disposizione anche quest’anno le competenze dei propri professionisti al servizio della Carovana del Giubileo, un’iniziativa di grande valore sociale promossa da Komen Italia per favorire la diagnosi precoce per pazienti che hanno difficoltà di accesso agli screening e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore al seno. Siamo inoltre orgogliosi di estendere la nostra collaborazione con Komen per la realizzazione di un centro per le terapie integrate dedicato alle pazienti oncologiche all’interno dell’Ospedale Isola Tiberina, rafforzando il nostro impegno nella tutela della salute femminile portato avanti da un decennio dalla Breast Unit dell’Ospedale. In questa occasione desideriamo esprimere un sincero ringraziamento a Komen Italia per il suo costante e fattivo impegno nella sensibilizzazione e nella lotta contro il tumore al seno” afferma il Direttore Generale Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, Daniele Piacentini.

“Il Policlinico Gemelli, insieme all’Università Cattolica, è da sempre accanto alla Komen Italia condividendo un grande obiettivo che è la promozione della salute delle donne – sostiene Marco Elefanti, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Il nostro ospedale è un classico General hospital che ha però da sempre molto investito nella medicina di genere. Si può dire quindi che il Gemelli è anche un women hospital. Tra le migliaia di pazienti del Gemelli un numero importante è costituito da donne, molte di loro malate di tumore, che nel nostro Policlinico trovano risposte ai loro bisogni di salute, ricevendo terapie all’avanguardia, supporto e vicinanza nel loro percorso di cure.  Non potevamo quindi non offrire il nostro sostegno a questo nuovo importante progetto della Carovana del Giubileo nato all’insegna dell’inclusione sociale e della tutela della salute. Crediamo fermamente che la salute non debba essere un privilegio ma un diritto per tutte e questa iniziativa rappresenta il nostro impegno a sostenere le donne in difficoltà, offrendo loro le risorse necessarie per prendersi cura della propria salute. Insieme possiamo promuovere un futuro più sano per tutte le donne della nostra comunità, in particolare per coloro che vivono in condizioni di fragilità“.

Il programma coinvolgerà 6 comuni della Città Metropolitana (Grottaferrata, Genzano, Anzio, Palestrina, Cerveteri, Bracciano) e tutti i municipi di Roma Capitale e si protrarrà per tutto l’anno giubilare con una tappa intermedia al Circo Massimo, dall’8 all’11 maggio, in occasione della Race For The Cure, la più grande manifestazione al mondo per la lotta ai tumori del seno ed evento simbolo di Komen Italia.

Le tappe della “Carovana del Giubileo”

Roma Capitale

08 marzo – I Municipio

02 aprile – VIII Municipio

09 aprile – VI Municipio

15 aprile – VI Municipio

30 aprile – XII Municipio

30 aprile – XIII Municipio

08/11 maggio – Circo Massimo

28 maggio – XIV Municipio

28 maggio – XV Municipio

04 giugno – X Municipio

18 giugno – IV Municipio

18 giugno – VII Municipio

09 luglio – IX Municipio

09 luglio – XI Municipio

10 settembre – V Municipio

24 settembre – II Municipio

24 settembre – III Municipio

Comuni della Città Metropolitana

25 maggio – Genzano 

26 maggio – Grottaferrata 

15 giugno –  Cerveteri 

16 giugno – Bracciano 

26 giugno – Palestrina

5 luglio – Anzio 

Ultime Notizie