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MILANO, DE CORATO(FDI): «STAZIONI MOBILI FF.OO. ANNUNCIATE IERI DA PIANTEDOSI URGONO SUBITO

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ALTRI FATTI GRAVI IERI/OGGI IN LORETO-PADOVA»

Milano, 04 Marzo 2025 – «Questa mattina, in piazzale Loreto, una persona in forte stato di alterazione si è messa a inveire e minacciare i passanti, senza motivo. Per fortuna sono intervenute alcune pattuglie di Polizia che hanno fermato l’uomo anche se, mi è stato riferito,

sono servite 10 forze di Polizia per fermarlo oltre ad una ambulanza. Episodi come questi, purtroppo, da quelle parti sono all’ordine del giorno. Per esempio, il Questore Megale che ringrazio, ieri pomeriggio ha sospeso la licenza di un negozio di frutta per 10 giorni in via Padova 135 poiché all’interno dello stesso c’erano diversi cellulari rubati. Sudamericani che bivaccano e si ubriacano, lasciando peraltro tutte le bottiglie di vetro in giro, a qualsiasi ora del giorno e della notte con musica ad alto volume, bande di stranieri che si menano e, come successo nei mesi scorsi, ricorrono all’uso di armi e coltelli. I pattugliamenti intensificati e le stazioni mobili di Forze dell’Ordine, annunciate ieri pomeriggio in Prefettura dal Ministro degli Interni Piantedosi, da queste parti urgono al più presto e servono come il pane. Da via Andrea Costa a via Porpora, dallo stesso piazzale Loreto a via Padova, la zona è totalmente fuori controllo e, in queste zone, la Polizia Locale si è vista solamente due volte in 10 anni, con posti di blocco e controlli vari». Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

In Appennino ieri gli scalpellini, domani? Un borgo cerca nuovi lavori (e abitanti)

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Il Comune di Grizzana Morandi, nel Bolognese, prepara il bando per insediare nuove attività e rivitalizzare il borgo di Campolo

BOLOGNA – Per lungo tempo questo angolo di Appennino vide all’opera cavatori e scalpellini della pietra di Montovolo, dal nome della cava; e dall’arenaria molto resistente di queste terre sono stati realizzati non solo gli edifici della zona, ma anche molti palazzi a Bologna. Ma ora Campolo cerca nuovi attori ‘protagonisti’, cerca chi possa portare nuove attività in questo piccolo borgo.
Il Comune di Grizzana Morandi, infatti, ha avviato una manifestazione d’interesse rivolta a operatori economici -già costituiti o in prospettiva di costituzione- interessati a sviluppare attività nel borgo di Campolo, nell’ambito del progetto pilota “Da Campolo l’arte fa Scola”, finanziato dal Pnrr.

GLI OBIETTIVI

Si cerca chi possa “contribuire alla creazione o al potenziamento di imprese” per “sviluppare l’economia locale e partecipare alla rigenerazione culturale e sociale del territorio”. Con idee culturali o di turismo si vuole spingere la rigenerazione di Campolo valorizzando le connessioni con il borgo di La Scola, gioiellino medievale, e la Rocchetta Mattei, il castello iconico e spettacolare con le sue architetture così particolari, già meta di tanti turisti.
La chiamata a Campolo “rappresenta un’importante occasione per chi desidera investire in un borgo e un territorio ricco di storia e potenzialità, contribuendo alla sua rivitalizzazione attraverso progetti sostenibili e innovativi”, si spiega da Grizzana. Il Comune dunque si mette in ascolto e intende raccogliere proposte per assegnare i fondi start-up destinati a singoli e imprese già esistenti o nuove. Le attività possono appunto riguardare diversi settori, turismo e ricettività, ristorazione e commercio di prodotti locali, artigianato e edilizia con particolare attenzione al recupero architettonico, servizi culturali e artistici, formazione, iniziative educative.
I soggetti selezionati per iniziare la loro avventura a Campolo “potranno in seguito accedere a finanziamenti per la creazione o il potenziamento di imprese e inserirsi in un contesto imprenditoriale, culturale e turistico in via di sviluppo, beneficiando di spazi e alloggi ristrutturati per vivere e lavorare nel cuore dell’Appennino bolognese“, spiega l’amministrazione comunale di Grizzana.GLI OBIETTIVI

COME PARTECIPARE

Le manifestazioni d’interesse devono essere inviate entro il 19 marzo 2025 alle 12, tramite PEC all’indirizzo comune.grizzanamorandi@cert.provincia.bo.it. Partecipare con una propria proposta sarà molto semplice: basterà presentare il modulo di adesione compilato e una breve descrizione della propria idea imprenditoriale, allegando eventuale curriculum vitae o bozza di business plan.
Le idee presentate verranno supportate, nelle fasi successive, attraverso dei colloqui personalizzati con lo Sportello Imprenditoria di Bis Appennino Brasimone, servizio di accompagnamento all’impresa della Città Metropolitana di Bologna. Il Comune di Grizzana Morandi analizzerà le proposte raccolte

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.itper definire le linee guida del Bando Imprese, che sarà pubblicato nei mesi a seguire e disciplinerà l’assegnazione dei fondi.

Trovate ossa umane in un pozzo a Castel Sant’Angelo, arrivano i Carabinieri

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MOLE ADRIANA CASTEL S. ANGELO SANTANGELO CASTEL SANT'ANGELO

Alcuni frammenti di ossa umane sono state trovate in un pozzo a Castel Sant’Angelo una decina di giorni fa: saranno analizzate da un antropologo dopo l’intervento dei Carabinieri

BOLOGNA –  Alcuni frammenti di ossa umane sono stati trovati una decina di giorni fa in un pozzo all’interno del museo nazionale di Castel Sant’Angelo, nel centro di Roma. A scoprirle, il 25 febbraio, sono stati degli operai che lavoravano per ispezionare i pozzi dopo alcune infiltrazioni di acqua che si erano verificate in un cunicolo. Ora dovranno essere svolti accertamenti, anche archeologici, per capire di cosa si tratti e a che epoca risalgano. Dopo il ritrovamento, la direttrice del museo ha fatto una segnalazione ai Carabinieri, che hanno sequestrato l’area.

Per analizzare i reperti trovati, che sarebbero a prima vista datati e non di epoca recente, verrà nominato un antropologo, a cui spetterà anche il compito di spiegare agli inquirenti se si tratta di ossa con valore storico. Il museo non risulta chiuso al pubblico.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“Macché terre rare, ecco cosa c’è nell’intesa tra Ucraina e Usa “: parlano i geologi

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Gli esperti della Società geologica italiana ci spiegano cosa sono le Ree e a cosa punta veramente Donald Trump

ROMA – Il termine “terre rare” è ormai entrato nell’uso quotidiano, rilanciato quotidianamente dai media, per parlare del possibile accordo al vaglio di Washington e Kiev per lo sfruttamento dei proventi derivanti dalle risorse minerarie ucraine. Ma cosa si intende con il termine “terre rare”? Una risposta arriva da Rodolfo Carosi, docente dell’Università di Torino e residente della Società geologica italiana. “Le terre rare sono un gruppo di 15 elementi, i lantanidi, a cui si aggiungono ittrio e scandio, con proprietà chimiche e fisiche simili” si legge in una nota. “Conosciute con l’acronimo inglese di Ree (Rare earth elements), nonostante il nome, non sono gli elementi più rari in natura, poiché sono mediamente presenti nella crosta terrestre con concentrazioni di alcuni grammi per ogni tonnellata di roccia”.
Il professore continua: “L’oro, ad esempio, è oltre mille volte più raro, non superando generalmente 1 milligrammo per tonnellata di roccia”. La relativa scarsità delle terre rare sul mercato quindi, come evidenzia Carosi, “non è legato alla loro abbondanza nella crosta terrestre, quanto invece alla rarità con cui i processi geologici le hanno concentrate in giacimenti da cui si possono economicamente estrarre”.

L’EQUIVOCO? “UNA SEMPLIFICAZIONE DELLA COMUNICAZIONE”

Simone Vezzoni, coordinatore Giacimenti minerari per la Società geologica italiana e ricercatore dell’Istituto di geoscienze e georisorse del Cnr, nella stessa nota mette poi in luce il fatto che le terre rare siano “insostituibili ed essenziali per applicazioni in settori strategici quali le energie rinnovabili, la mobilità elettrica, l’aerospazio e la difesa”. Vezzoni continua: “Nel caso delle ‘terre rare’, l’Europa dipende totalmente da Paesi stranieri e, principalmente, dalla Cina. Nel 2024, infatti, sono state estratte in Cina 270mila tonnellate di ossidi di Ree, circa il 70% della produzione mondiale (fonte dati Usgs). La Cina, infatti, ospita alcuni fra i più importanti giacimenti al mondo per Ree e, ad esempio, i nostri computer probabilmente contengono Ree estratte in Cina, ma non in Ucraina”.
Ma allora, si chiede Vezzoni, “perché si parla di un accordo per le ‘terre rare’ tra Ucraina e Stati Uniti? Probabilmente è una semplificazione della comunicazione”.IL LITIO E LE “MATERIE PRIME CRITICHE”

Lo studioso puntualizza: “Si usa il termine ‘terre rare’ intendendo genericamente tutte le materie prime. Infatti, in Ucraina, non abbiamo notizie su attuali progetti di estrazione di Ree ed è conosciuto un solo distretto minerario potenzialmente interessante. La mineralizzazione, situata presso il mare di Azov, è attualmente in territorio sotto il controllo russo. L’Ucraina, però, è ricca di altre risorse minerarie importanti, di altre materie prime critiche, fra cui il litio, e probabilmente l’accordo riguarderà tutti questi elementi, così ‘rari’ e ‘preziosi’ per le economie di tutto il mondo”.
Il ricercatore conclude: “Le ‘materie prime’ critiche e non, avranno sempre più importanza nell’indirizzare le politiche a scala globale e i geologi sono e saranno tenuti a fare la loro parte, per affrontare le nuove sfide, legate al rapido mutamento del quadro geopolitico a scala globale e alla transizione energetica”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Degustazione di ostriche in Senato. La proposta di Lollobrigida: “Abbassare l’Iva. Non sono un bene di lusso”

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Il ministro osserva che le ostriche “sono un bene di lusso perché sono care, non perché la natura le ha fatte di lusso”

ROMA – Abbassare dal 22 al 10% l’Iva sulle ostriche che meglio di altri molluschi stanno resistendo al granchio blu. È l’idea lanciata dal ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida, in occasione di una degustazione di ostriche di Goro promossa dal senatore di Fdi Alberto Balboni a palazzo Madama.

Lollobrigida osserva che le ostriche “sono un bene di lusso perché sono care, non perché la natura le ha fatte di lusso. E quindi avere la possibilità di una fiscalità in linea con quella europea vuol dire mettere i nostri acquacoltori nella condizione di competere alla pari, questo è lo sforzo che stiamo facendo”.ROMA – Abbassare dal 22 al 10% l’Iva sulle ostriche che meglio di altri molluschi stanno resistendo al granchio blu. È l’idea lanciata dal ministro delle Politiche agricole Francesco Lollobrigida, in occasione di una degustazione di ostriche di Goro promossa dal senatore di Fdi Alberto Balboni a palazzo Madama.

Lollobrigida osserva che le ostriche “sono un bene di lusso perché sono care, non perché la natura le ha fatte di lusso. E quindi avere la possibilità di una fiscalità in linea con quella europea vuol dire mettere i nostri acquacoltori nella condizione di competere alla pari, questo è lo sforzo che stiamo facendo”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Trump sospende tutti gli aiuti militari all’Ucraina. Vance: “Porta aperta, se davvero vuole parlare di pace”

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DONALD TRUMP PRESIDENTE USA

Nelle scorse ore i media americani hanno diffuso la notizia della sospensione degli aiuti militari americani all’Ucraina. E Mosca gongola: “È un aiuto alla pace”

di Marcella Piretti e Alessandra Fabbretti

BOLOGNA – Dopo lo scontro con Volodymyr Zelenski, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato di sospendere gli aiuti militari americani all’Ucraina. Lo ha dichiarato nelle scorse ore un funzionario della Casa Bianca, spiegando: “Stiamo facendo una pausa e rivedendo la nostra assistenza per assicurarci che stia contribuendo alla ricerca di una soluzione”. Il Washington Post scrive che si tratta di una sospensione temporanea e che gli aiuti potranno riprendere se il presidente ucraino “mostrerà uno sforzo sincero nel partecipare ai negoziati di pace”. Forse Trump vuole convincere Zelensky ad accettare le condizioni Usa sull’accordo per lo sfruttamento dei minerali rari ucraini?

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’Ue presenta il piano di riarmo da 800 miliardi, von der Leyen: “Viviamo tempi pericolosi”

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La presidente della commissione Ue parlando della lettera inviata ai 27 Stati membri sul ‘Rearm Europe’

Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – “Siamo nell’era del riarmo e l’Europa è pronta ad assumersi le sue responsabilità”.

Così, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, parlando della lettera che verrà inviata in giornata ai 27 Stati membri dell’Unione in cui sarà presentato il piano “ReArm Europe”.

“Questo insieme di proposte, che potrebbe mobilitare fino a 800 miliardi di euro, vuole rispondere alle urgenze a breve termine, come il supporto all’Ucraina, ma anche andare incontro alle esigenze a lungo termine, per aumentare la nostra sicurezza”, ha spiegato von der Leyen.

COSA PREVEDE IL PIANO

Il piano prevederebbe lo scorporo delle spese per la difesa dai bilanci nazionali dei singoli Stati, mentre la Commissione starebbe già lavorando a 3 diverse linee di intervento: una nazionale (con appunto l’attivazione della clausola di salvaguardia), una europea (che prevederebbe l’utilizzo di fondi comuni non spesi nell’ambito di altri progetti Ue) e uno finanziario, con maglie più larghe per le Bei.

“Il piano ReArm Europe si focalizza su come utilizzare tutte le leve finanziarie a nostra disposizione per aiutare gli Stati membri ad aumentare la loro capacità di difesa- aggiunge la presidente della Commissione europea- viviamo in tempi pericolosi, e la sicurezza dell’Europea è minacciata“.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Forza Italia Provincia di Frosinone accoglie Iolemorena Bruni: il benvenuto di Gianluca Quadrini

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Il Gruppo di Forza Italia della Provincia di Frosinone accoglie con entusiasmo e orgoglio l’ingresso di Iolemorena Bruni, giovane e brillante studentessa di Sora, nel partito. A soli vent’anni, Iole ha già dimostrato di possedere una maturità e una determinazione fuori dal comune, impegnandosi con passione nella politica locale e portando avanti ideali liberali che si rispecchiano perfettamente nell’area di Centrodestra.

Il presidente del Gruppo di Forza Italia in provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha voluto dare personalmente il benvenuto alla giovane Iole, sottolineando la sua forza di carattere e il suo impegno per il bene comune, che l’hanno portata a fare scelte difficili ma coerenti con i suoi valori.

“Accogliamo con entusiasmo Iolemorena Bruni, una ragazza che, a soli vent’anni, ha già dimostrato una grande serietà e una visione chiara della politica, nonostante le difficoltà. Il suo percorso, che ha visto anche una riflessione sul suo impegno in altre realtà politiche, è un esempio di coerenza e di integrità. È una giovane che sa ciò che vuole e ha il coraggio di fare scelte difficili, senza compromessi. In Forza Italia, siamo convinti che la sua freschezza, la sua determinazione e la sua voglia di cambiamento contribuiranno al nostro impegno costante per una politica più inclusiva e attenta alle esigenze dei cittadini”, ha dichiarato Gianluca Quadrini.

In una dichiarazione, Iolemorena Bruni ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a compiere questa scelta. “In questi due anni di assenza dalle scene politiche, ho continuato a seguire attentamente la politica nazionale e il mio territorio, la mia Sora. Non ho mai smesso di avere la volontà di essere attiva e di dialogare per il bene comune, ma in un contesto a me idoneo. Il circolo in cui milito non rappresentava più il luogo giusto per me, nonostante l’ammirazione per alcune esperienze. Oggi ho deciso di affiancarmi a Forza Italia, perché credo che in questo partito si possano realizzare le mie idee e i miei valori, senza dover scendere a compromessi con personalismi che troppo spesso occupano il cuore della politica.”

Iole ha poi aggiunto: “Voglio essere un esempio per i giovani, che spesso sono disillusi dalla politica. Il mio obiettivo è mostrare loro che è possibile impegnarsi attivamente nella politica del nostro Paese, con rispetto per se stessi e per gli altri. Non si tratta di aderire a un colore politico, ma di diventare protagonisti della nostra democrazia.”

Il comunicato si conclude con un messaggio di gratitudine e fiducia da parte di Quadrini, che ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro instancabile e dell’impegno che Forza Italia ha sempre dedicato ai giovani. “Siamo felici che Iole abbia scelto di percorrere questa strada con noi. Forza Italia continua ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono fare politica con passione e serietà, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Iole rappresenta la speranza di un’Italia migliore, costruita dai giovani e per i giovani.”

Fonte Nuova – Grande successo di presenze al carnevale Fontenovese – #carnevalefontenovese2025

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Sfilata dei carri allegorici e gruppi mascherati a Fonte Nuova

di Fausto Zilli

Con il patrocinio del comune di Fonte Nuova, organizzato dalla pro loco presidente Giampiero Vallati, le Guardie Giurate Volontarie presidente Ugo Di Rienzo, con la partecipazione e collaborazione di associazioni del territorio, tra le altre l’associazione Culturale “Quelli della Sagra”, e tutte quelle persone che amano questo meraviglioso territorio, al via nel pomeriggio di domenica 2 marzo la sfilata dei carri allegorici e gruppi mascherati lungo la via nomentana a Fonte Nuova, tra musica colori. Tanta la partecipazione tante le famiglie presenti per passare una domenica all’insegna del divertimento e della spensieratezza.

Ma i veri protagonisti sono i carristi, i gruppi mascherati, che ogni anno dedicano tempo, lavoro e risorse, alimentati dalla grande passione che hanno per il carnevale e per il territorio Fontenovese.

Presente l’Associazione Bandistica di Fonte Nuova presidente Gianni Nesta con il m° Giuseppe Mascali, e tutti gli elementi vestiti a tema di carnevale, banda musicale rinata a marzo del 2024 con l’intento di creare comunità, alla ricerca di ragazzi e adulti amanti della musica con lo scopo di recuperare situazioni di disagio sociale e scolastico, la banda musicale accompagnata dal gruppo spettacolo delle CHARLIE’S DANCERS SHOW TEAM di Carlotta Risa hanno deliziato tutti i presenti con le loro performance.

Anche in questa edizione a sfilare per la via nomentana le Fiat 500 club Italia coordinamento di Roma sud e città del Vaticano rappresentato da Giuseppe Miletta, macchine mascherate da cartoni animati . la famiglia Adams, la carica dei 101 Inside Out, condividendo buon umore colore e allegria.

Joker il primo carro a sfilare, responsabile Francesco Cannella e Diego Buompadre ” un viaggio al centro della follia” una scenoreografia accompagnata da movimenti sincroni di masse e da una ricchezza inusitata di luci e colori, per poi proseguire con il carro Raffaella Carra responsabile Simone Boccolini, Raffaella per sempre la nostra Carrà, ricordiamo una donna determinata simbolo per eccellenza di libertà e unione, per poi proseguire con l’Associazione Culturale ” Quelli della Sagra ” di Claudia Di Giuseppe, Federico Romani, Simone Federici presenta “Osceni in luogo pubblico“, considerando l’indecenza dei soggetti che sfileranno, ci sembrava il titolo più adatto! Da ricordare la Sagra delle Rose, la sfilata dei carri notturna che si svolgerà sulla via palombarese a Fonte Nuova S. Lucia arrivata alla 47^ edizione, evento sicuramente da non perdere.

Un salto nel passato per la gioia di grandi e piccoli , il carro dei Puffi ideato dalle guardie giurate volontarie, Ugo, Cinzia, Serena, Simone, Samanta, Erica, Luana, Valentina, Roberto.

Il primo gruppo mascherato a sfilare è “La Lanterna di Diogene” L’amore è essenza diversità : oggi siamo qui immersi nei colori e nella magia del carnevale, una festa che celebra libertà espressione e ‘incontro. Cos’è L’amore? L’amore è vita ,passione a volte persino rabbia È aria ,vento cielo e mare . È fiducia ,scoperta. L’amore è imperfetto, imprevedibile, unico .L’amore non ha schemi rigidi ,nn segue regole prestabilite. È un viaggio che ci mette alla prova ci arricchisce e ci spinge a crescere insieme Agape L’Aquilone e Centro Diurno.

Altro gruppo che ha fatto e continua a fare la storia del carnevale Torluparese prima e ora Fontenovese “Quelli che…il carro” con Roberto Caroni attuale vice presidente della pro loco di Fonte Nuova, presentano Pace e Amore un tuffo nel passato con il movimento hippie anche nota con il termine figli dei fiori, è un movimento di controcultura giovanile che ha avuto inizio negli Stati Uniti d’America  nel corso degli anni sessanta.

Altro gruppo mascherato i bambini e bambine del Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri, che anche quest’anno non sono voluti mancare e hanno sfilato con il tema EMOJI emozioni che il calcio dona a tutti noi. Il calcio è una miscela di emozioni che travolge chi lo vive, esperienze indimenticabili e insegnamenti che rimangono nel cuore. Il Tor Lupara 1968 un turbinio di emozioni, senso di appartenenza, il calcio come mezzo di aggregazione informazione inclusione.

A chiudere la sfilata altro carro simbolo del carnevale di Fonte Nuova, i carristi “Carnevale e Sobrietà” con Piepaolo Di Claudio, Valerio Camacci , i quali con tutti i ragazzi e ragazze partecipano alle sfilate da ben 12 anni, con passione amore per questo territorio, con spensieratezza, l’ unico scopo far divertire in questa giornata tutta la comunità Fontenovese, si presentano con il carro “COCO” cartone animato della Disney.

La sfilata dei carri 2025 di Fonte Nuova presentata da Fausto, Nunzia, Luisa e l’inviato speciale Angelo, con la collaborazione fonica di Antonio Corbino, premiati tutti i partecipanti con il consigliere regionale Lazio Micol Grasselli.

Una domenica sicuramente da ricordare tra musica colori, coriandoli, balli, la gioia dei bambini e quel senso di comunità di aggregazione che, questo meraviglioso territorio merita.

Foto a cura di : Maximiliano Fagioli https://www.facebook.com/groups/750754068275998/user/1461722483/

Passeggiando tra le meraviglie di Fiesole: un viaggio tra colline e leggende

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Tre percorsi di trekking che uniscono natura, storia e mistero per scoprire l’anima incantevole di Fiesole

Fiesole, uno dei luoghi più suggestivi della Toscana, è un vero paradiso per gli amanti del trekking. Situata a pochi chilometri da Firenze, offre numerosi sentieri che si snodano tra colline, boschi, rovine antiche e panorami mozzafiato. Con i suoi paesaggi collinari e il ricco patrimonio storico, questa piccola cittadina diventa il palcoscenico di storie uniche, dove ogni sentiero custodisce leggende, racconti e suggestioni che rendono ogni passo un viaggio indimenticabile. Per un’esperienza completa, l’FH55 Hotel Villa Fiesole è la base ideale per chi desidera esplorare queste meraviglie naturali, garantendo comfort, relax e un’ospitalità impeccabile.

Fiesole, incastonata tra le dolci colline che circondano Firenze, è una delle destinazioni più affascinanti della Toscana, capace di offrire un connubio perfetto tra storia, arte, natura e tradizione. Un modo originale per scoprire questa incantevole cittadina, sono sicuramente i trekking: ogni cammino è un viaggio nel tempo e nella bellezza, dove la storia millenaria della città si fonde con la magnificenza della natura circostante. Fiesole offre una vasta scelta di sentieri, perfetti per ogni tipo di escursionista, dai principianti agli esperti, e per ogni tipo di stagione. A rendere i cammini ancora più interessanti e suggestivi ci pensano le numerose leggende che affascinano e incantano chiunque decida di percorrere questi sentieri.

3 percorsi di trekking imperdibili:

L’anello di Monte Ceceri è un luogo carico di fascino e storia, dove la natura e la genialità di Leonardo da Vinci si incontrano. La leggenda narra che proprio qui, nel 1506, il genio che dipinse la Gioconda fece i primi esperimenti di volo, cimentandosi con i suoi progetti di macchine volanti e cercando di realizzare il sogno umano di conquistare il cielo. Partendo dai Giardini di Borgunto e seguendo Via degli Scarpellini, ci si immergerà nel bosco. Proseguendo verso sinistra su una strada sterrata e leggermente in salita, si arriverà alla targa con le parole incise di Leonardo. Nonostante siano passati secoli, questo rimane ancora oggi un luogo evocativo, dove il vento sembra trasportare l’eco di quelle antiche sfide. Il sentiero ad anello che parte da Fiesole e raggiunge il monte è un percorso abbastanza breve e alla portata di tutti. Per i più esperti e allenati, c’è la possibilità di allungare l’itinerario scendendo verso Maiano e il Salviatino. Questo è un itinerario di moderata difficoltà, ma nonostante ciò regala una camminata ricca di suggestioni e panorami incredibili.

Val di Sambre: questa piccola valle è un gioiello naturalistico, immerso tra boschi rigogliosi e antichi sentieri. È un percorso affascinante che unisce la bellezza della natura incontaminata alle storie e leggende che da secoli avvolgono questa misteriosa valle. Durante il trekking, di livello semplice, si camminerà tra le colline di Fiesole e Settignano, salendo da Ritorto fino al Poggio Pratone. Da qui si scenderà per andare a scoprire le suggestive tombe etrusche, fino a raggiungere la cascata del torrente Sambre.
Lungo questo itinerario, i camminatori potranno scoprire tanti racconti tramandati di generazione in generazione, legati agli antichi abitanti della valle e ai misteriosi eventi che si dice abbiano avuto luogo in questi paesaggi incantati. Tra queste storie, c’è quella del generale romano Stilicone, che avrebbe respinto il re barbaro Radagiso proprio tra queste colline. Questo trekking offre l’occasione di scoprire un luogo speciale e ancora poco conosciuto.

Cava Braschi: questo è un sito di straordinario valore storico e naturalistico, situato nel cuore di un paesaggio mozzafiato. Questa escursione offre un’esperienza unica tra antiche cave, boschi rigogliosi e vedute spettacolari. Il percorso del trekking alla Cava Braschi è accessibile a escursionisti di diversi livelli, con tratti adatti a passeggiate rilassanti e sezioni più impegnative per chi cerca un’avventura più dinamica. Anche questo luogo racconta storie fantastiche: basti pensare che, con la pietra serena ricavata proprio dalla Cava Braschi, sono stati realizzati la maggior parte degli edifici rinascimentali di Firenze, come le Chiese del Brunelleschi, quasi tutte costruite in intonaco bianco e pietra serena. La Cava Braschi non è l’unica presente su questo itinerario, ma è sicuramente quella meglio conservata e la più visibile. Le affascinanti formazioni rocciose e i tratti boschivi raccontano secoli di attività estrattiva, lasciando ogni camminatore con il cuore colmo di meraviglia.

Il trekking non è solo un’attività sportiva, ma anche un’opportunità per riscoprire il legame con la natura e con se stessi. Camminare su questi sentieri significa lasciarsi trasportare dai profumi del bosco, dalle viste mozzafiato e dalle mille storie che Fiesole ha da raccontare. Situato in una posizione privilegiata, circondato dal verde delle colline toscane e con una vista incredibile su Firenze, l’FH55 Hotel Villa Fiesole rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire i numerosi sentieri escursionistici che attraversano il territorio. L’hotel offre camere eleganti e confortevoli e ambienti tranquilli, perfetti per recuperare energia in vista delle avventure quotidiane.

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