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Sospesi. Il racconto dell’italianità negli scatti di Jacopo Di Cera e Massimo Vitali alla Galleria Maison Bosi di Via Margutta

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La galleria Maison Bosi, situata nell’iconica Via Margutta di Roma, ospiterà dal 14 novembre al 4 dicembre 2024, la mostra fotografica Sospesi, curata da Serena Tabacchi, che vedrà insieme in un unico evento espositivo due distintivi esponenti della fotografia contemporanea italiana: Jacopo Di Cera e Massimo Vitali. Due fotografi a confronto per una mostra che indaga l’italianità e gli italiani attraverso 10 scatti, installazioni digitali e audiovisive realizzati tra il 1990 e il 2024, offrendo una riflessione profonda e visivamente potente su come la nostra società si sia evoluta nel tempo. I due fotografi, di diverse generazioni, in dialogo tra immersione e distacco, raccontano un’Italia sospesa tra tradizione e modernità, dove la continuità si mescola ai cambiamenti sociali, documentando luoghi iconici del nostro Paese, come spiagge, piazze e spazi pubblici, ma offrendo anche una riflessione sull’identità italiana e sulle sue trasformazioni.

Se Di Cera invita lo spettatore a distaccarsi dalla scena e a riflettere sul collettivo, Vitali coinvolge l’osservatore nella complessità del dettaglio, facendolo immergere nelle dinamiche della vita quotidiana.

Jacopo Di Cera sceglie di osservare il mondo da una prospettiva zenitale, utilizzando droni di ultima generazione per eliminare la profondità di campo e livellare la scena. Nei suoi scatti, che inducono lo spettatore a riflettere sull’essenza stessa della nostra società, le differenze sociali e individuali si dissolvono, portando alla luce una realtà uniforme, in cui ogni soggetto è parte di un paesaggio collettivo e interconnesso. Le sue fotografie raccontano l’Italia vista dall’alto, dove ogni elemento si fonde in una visione unitaria, eliminando le gerarchie visive e sociali.

Massimo Vitali, d’altro canto, è noto per le sue panoramiche di spiagge e spazi pubblici affollati, dove la profondità di campo rende ogni dettaglio vibrante e carico di significato. Le sue immagini catturano scene di vita quotidiana che, sotto il suo sguardo attento, si trasformano in affreschi contemporanei. Ogni gesto, ombra e movimento contribuisce a costruire un racconto stratificato che si snoda attraverso la complessità delle interazioni umane e sociali.

Costola della storica Galleria Bosi (via Como 2, Roma), Maison Bosi (via Margutta 28-29, Roma) è un luogo nuovo, dove l’arte diventa protagonista in tutte le sue forme. Un salotto sofisticato dove rappresentare la parte elegante dell’Arte moderna e contemporanea, italiana e internazionale, vista anche come forma di investimento. Carla Accardi, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Mario Schifano, Tano Festa, Fernando Botero, Piero Dorazio, Mario Tozzi, Fabio Viale… sono alcuni degli artisti dei capolavori presenti nella Maison Bosi, accompagnati da pezzi di design firmati, principalmente Vintage (Buffa, Giò Ponti, Maison Jansen, solo per citare alcuni esempi).

All’origine del nome Maison, il connubio tra tradizione antica e contemporanea. Partendo dal logo, i due archi che si incrociano rimandano all’immagine visiva delle due vetrine dello spazio espositivo, alla forma degli archi degli acquedotti romani, e alla stessa immagine della lettera M, iniziale di Maison e Margutta.

Dal 14 novembre al 4 dicembre, Galleria Bosi, Via Margutta, 29, 00187 Roma RM
Opening e press preview: giovedì 14 novembre, ore 18.00-Ingresso Gratuito

MILANO, PISCINA SCARIONI OCCUPATA DA ABUSIVI, DE CORATO: «TOLLERANZA ZERO VERSO IMMIGRATI, ANARCHICI E CENTRI SOCIALI

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COMUNE LA SGOMBERI E LA RESTITUISCA ALLE OLIMPIADI E ALLA CITTA’»

 «Nel giro di pochi giorni due strutture della città sono state occupate abusivamente: L’ex palazzetto del ghiaccio Agorà del municipio 6 e la storica piscina Scarioni del Municipio 9. Non è accettabile che, mentre Milano si prepara ad accogliere le Olimpiadi invernali del 2026,

strutture di questo tipo sia abbandonate ed in mano ad abusivi. Queste continue occupazioni abusive di immigrati, spesso irregolari e pregiudicati e degli anarchici e no-global che fanno “stragi” alle leggi e sottraggono illegalmente luoghi alle famiglie e agli sportivi milanesi, non si possono più tollerare! E’ l’ulteriore conferma che l’Amministrazione di Centrosinistra non è capace di gestire una città come Milano. E’ giunto il momento che il Sindaco chieda a Prefetto e Questore l’immediato sgombero e messa in sicurezza della Struttura. Se ciò non dovesse avvenire, Sala, sarà complice di queste continue azioni illegali in città».

Lo dichiarano il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato  il Consigliere di Fdi del Municipio 9, Gianni Dolgetta.

MILANO, RAGAZZA AGGREDITA IN VIA PICCINNI, DE CORATO (FDI): «TROPPI STRANIERI CHE SOLO NELLE CARCERI LOMBARDE SONO 4.044 DI CUI 339 EGIZIANI E 1226 MAROCCHINI (AL 30/9/24). SERVE ALTRO CPR»!

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 «Ieri sera, in Zona Buenos Aires, nel giro di pochi minuti sono stati arrestati un egiziano e due marocchini tutti per furto. Purtroppo, in città e soprattutto nella zona Stazione Centrale-Porta Venezia, sono troppi gli stranieri che delinquono e sono riconducibili a loro il 96% dei furti (dati Questura di Milano). Nelle carceri lombarde il 50% dei detenuti è straniero e tra le nazionalità più presenti vi sono egiziani e marocchini. Il totale dei detenuti lombardi, al 30 settembre di quest’anno secondo il Ministero della Giustizia, sono 8.919 di cui 4.041 stranieri (dati Ministero della Giustizia). Di questi ultimi, ben 2.324 sono africani con gli allarmanti dati sugli egiziani (339 detenuti) e, soprattutto, sui marocchini (1.226) che rappresentano 1/3 di tutti quelli presenti in Italia. Nel capoluogo lombardo, inoltre, ci sono intere zone e quartieri in balia di criminali extracomunitari che non hanno nulla da perdere e che delinquono abitualmente con la consapevolezza dell’impunità assoluta. Vista e considerata la grave situazione relativa agli stranieri, torno a ribadire che il solo Cpr di via Corelli non basta, ne serve un altro in Lombardia».Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Cittaducale: Controlli straordinari del territorio : due le persone denunciate 

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Proseguono i dispositivi di controllo straordinario del territorio svolti dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti.

Ogni giorno vengono dispiegati militari e mezzi dell’Arma con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati più comuni e garantire la sicurezza dei cittadini.

Uno di questi servizi è stato predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Cittaducale e ha interessato, oltre al comune civitese, vari paesi limitrofi, nonché le principali vie di comunicazione che servono l’area, come la S.S. 4 “Salaria”.

A conclusione del servizio, un reatino è stato denunciato a piede libero per essersi messo alla guida del proprio veicolo, privo di copertura assicurativa, nonostante fosse in evidente stato di ebbrezza. A seguito di una perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di 2 grammi di cocaina e, per tale motivo, segnalato alla Prefettura di Rieti quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Una seconda persona, proveniente dalla Campania, è stata denunciata alla locale Procura della Repubblica per il reato di ubriachezza molesta, poiché fermata dai militari mentre, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta ad un abuso di sostanze alcoliche, disturbava la clientela di un noto bar di Antrodoco.

Analoghi servizi di controllo del territorio saranno effettuati nei prossimi giorni in tutto il territorio della provincia reatina.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale instaurato è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate esclusivamente dall’Autorità Giudiziaria.

l Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Quadrini, partecipa all’incontro sull’asse turistico della regione Lazio promosso dall’assessore Palazzo

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Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha preso parte all’incontro promosso dall’assessore regionale al turismo, ambiente, sport, cambiamenti climatici e transizione energetica, Elena Palazzo, svoltosi presso la Sala Regione ad Anagni. Questo incontro si inserisce tra i cinque appuntamenti dedicati a ciascuna provincia della regione, in preparazione degli Stati Generali del Turismo. Durante l’incontro, il Presidente Quadrini,  ha sottolineato

l’importanza della valorizzazione dei nostri borghi e comuni, evidenziando come le bellezze del territorio possano diventare un volano per lo sviluppo turistico. “Il turismo non è solo un settore economico, ma un’opportunità per promuovere la sostenibilità e migliorare il tessuto sociale delle nostre comunità”, ha dichiarato. “Investire nella valorizzazione dei nostri luoghi significa anche rafforzare l’identità culturale e promuovere un’economia che sia al tempo stesso responsabile e inclusiva.” Quadrini ha poi ribadito che un approccio integrato, che coniughi turismo, sostenibilità e sviluppo economico, è fondamentale per il futuro della nostra regione. “Solo unendo le forze di tutti noi possiamo garantire un progresso duraturo, capace di coinvolgere tutte le realtà locali e di rispondere alle sfide del presente.” Infine, il Presidente ha voluto esprimere un sincero ringraziamento all’assessore regionale, Elena Palazzo,  per le importanti iniziative e risultati ottenuti finora, al sindaco di Anagni, Daniele Natalia, all’assessore al turismo del comune di Anagni, Carlo Marino, e al direttore regionale Paolo Giuntarelli.  “Sarà il primo di una serie di eventi che vedrà coinvolta la Provincia di Frosinone. Ringrazio l’assessore regionale Elena Palazzo, la sua determinazione e il suo impegno sono un esempio di come possiamo lavorare per un Lazio migliore.”

Al Teatro Palladium torna il grande appuntamento con VITE IN MUSICA

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Whitney Houston, Ray Charles, Andreï Filipov e i Bee Gees: tra grandi voci e storie drammatiche, innovatori e sperimentatori, dal 5 novembre al 10 dicembre torna al Teatro Palladium Vite in Musica, un’immersione nelle vite straordinarie di questi artisti, raccontate attraverso le narrazioni cinematografiche di Kasi Lemmons, Taylor Hackford, Radu Mihăileanu e Frank Marshall. In dialogo fra cinema e musica, gli incontri di Vite in Musica diventano così occasione per scoprire i retroscena delle vite di artisti icone della storia della musica, indagando il legame fra le sette note e la settima arte, secondo l’idea originale di Luca Aversano ed Enrico Carocci che ha dato il via al progetto. Le “vite in musica” spaziano dal classico al rock al soul e danno particolare risalto alle relazioni fra la regia e la composizione, fra il genere e il profilo musicale, senza dimenticare le vicende che hanno legato grandi registi a grandi compositori e musicisti ed esaltando le esperienze personali dei protagonisti intrecciate con quelle storiche.

Il primo appuntamento è martedì 5 novembre con Whitney – Una voce diventata leggenda (Whitney Houston: I Wanna Dance with Somebody, 2022) di Kasi Lemmons, con introduzione di Luca Aversano ed Enrico Carocci. Scoperta dal produttore discografico Clive Davis, la fama di Whitney Houston prende piede intorno agli anni ’80, prima di diventare una delle più grandi cantanti della sua generazione. Con oltre 200 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, ha raggiunto vette storiche: è stata la prima artista a piazzare 7 singoli consecutivi al primo posto della Billboard Hot 100 e l’album The Bodyguard (1992), contenente la celebre “I Will Always Love You,” è la colonna sonora più venduta di sempre; il Guinness dei Primati l’ha riconosciuta come l’artista donna più premiata di tutti i tempi con un totale di circa 657 premi (tra cui 8 Grammy Awards, 2 Emmy Awards, 31 Billboard Music Awards, 22 American Music Awards).

Segue mercoledì 13 novembre la proiezione di Ray (Id., 2004) di Taylor Hackford, la cui introduzione è affidata a Giacomo Ravesi e Giovanni Vacca.

Ray Charles, “padre” della musica soul, ha trasformato le difficoltà della sua vita in una carriera straordinaria: nato povero e cieco dall’infanzia, ha lottato contro emarginazione e dipendenze, diventando uno dei più influenti musicisti del XX secolo e ispirando generazioni di artisti. Attivo sostenitore dei diritti civili, Ray Charles si rifiutò di esibirsi davanti a platee segregate e si schierò al fianco della comunità afroamericana.

Giovedì 5 dicembre sarà la volta de Il concerto (Le concert, 2009) di Radu Mihăileanu, introdotto da Elena Oliva ed Elio Ugenti.

Ex direttore d’orchestra del celebre Teatro Bol’šoj di Mosca, Andreï Filipov venne deposto dalla politica di Brežnev per essersi rifiutato di espellere dalla propria orchestra i musicisti ebrei, opponendosi alle politiche antisemite del regime. Anni dopo, lavorando come addetto alle pulizie, intercettò casualmente un invito per un concerto a Parigi e decise di riunire i suoi vecchi colleghi ebrei, ormai ridotti a vivere di espedienti, per esibirsi un’ultima volta. La potente storia celebra la passione per la musica e il coraggio di ribellarsi all’oppressione, offrendo un messaggio importante di riscatto e unità.

La rassegna Vite in Musica si conclude martedì 10 dicembre con la proiezione di The Bee Gees: How Can You Mend a Broken Heart (2020) di Frank Marshall, presentato da Mattia Cinquegrani e Jacopo Pellegrini

Primo documentario autorizzato da Barry Gibb e dalle famiglie di Robin e Maurice Gibb, il film ripercorre il percorso del trio che ha segnato la storia della musica pop e disco con l’obiettivo di scoprire perché le loro canzoni siano ancora così amate dopo oltre mezzo secolo. Con successi come Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love e Night Fever, hanno definito l’era della disco music negli anni ‘70 e sono ancora moderni e molto amati: grazie al loro particolarissimo stile armonico, il mix di sonorità pop, rock e R&B e temi come l’amore e la resilienza, i Bee Gees risultano tuttora rilevanti e attuali.

Le quattro proiezioni saranno precedute da altrettanti seminari aperti al pubblico ai quali parteciperanno autori, compositori e critici cinematografici e musicali: ognuno di loro introdurrà la pellicola dal suo particolare punto di vista disciplinare e grazie alla sua sensibilità artistica. Sia i seminari che le proiezioni sono gratuiti.

“Vite in Musica” è realizzato con il contributo del MiC / Direzione Generale Cinema e Audiovisivo da un’idea di Luca Aversano, Enrico Carocci, in collaborazione con Vito Zagarrio, Matteo Santandrea.

Martedì 5 e mercoledì 13 novembre | ore 16.30

Giovedì 5 e martedì 10 dicembre | ore 16.30

Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma
Ingresso gratuito Per maggiori informazioni, visitare il sito https://teatropalladium.uniroma3.it/evento/vite-in-musica-5/

Beniamino Tomasoni rivela la sua visione per il futuro dell’ospitalità

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Espansione nelle città d’arte e sostenibilità: le nuove sfide di Space Hotels

Beniamino Tomasoni, recentemente nominato presidente di Space Hotels, ha condiviso la sua ambiziosa visione per il futuro del gruppo, consolidando l’impegno nell’innovazione, l’espansione e l’esperienza personalizzata per ogni cliente. Space Hotels, già leader nel settore dell’ospitalità per hotel indipendenti dal 1974, punta a mantenere e rafforzare la sua posizione attraverso un approccio su misura e focalizzato sulla sostenibilità e sul benessere degli ospiti. Il Gruppo sarà presente al World Travel Market di Londra dal 5 al 7 novembre, con uno stand N3-200, nell’Area ENIT.

Una delle sfide chiave che il nuovo presidente si propone di affrontare è far comprendere agli albergatori il valore unico offerto da Space Hotels: un gruppo alberghiero che riesce a coniugare l’indipendenza delle singole strutture con servizi di eccellenza. “Siamo l’unico gruppo che permette agli hotel indipendenti di restare tali, pur garantendo loro un supporto completo e una visibilità senza eguali,” ha aggiunto. Il modello ibrido di indipendenza e qualità rappresenta uno dei principali punti di forza del gruppo.

Nel cuore della strategia di Beniamino Tomasoni c’è un’attenzione crescente all’uso delle tecnologie per migliorare l’efficienza operativa e la gestione interna degli hotel, senza però compromettere l’aspetto umano dell’ospitalità. “Le tecnologie ci aiutano a ottimizzare i processi e a rendere più fluido il servizio, ma il rapporto diretto e personale con gli ospiti rimane al centro della nostra offerta,” ha affermato Tomasoni. Questo approccio bilancia l’innovazione tecnologica con l’importanza del contatto umano, garantendo un’esperienza autentica e di qualità.

Tomasoni ha anche sottolineato l’importanza della sostenibilità e dell’inclusione come pilastri fondamentali della cultura aziendale. Il suo obiettivo è di continuare a innovare, mantenendo sempre al centro i valori di diversità e rispetto per l’ambiente, rispondendo così alle esigenze di un turismo moderno e responsabile.

Guardando al futuro, Tomasoni ha inoltre manifestato la volontà di espandere Space Hotels nei capoluoghi di provincia e in città caratterizzate da fascino, cultura e arte. “Puntiamo su strutture situate nei centri città, perfette per viaggiatori che desiderano vivere un’esperienza autentica e confortevole, con l’aggiunta di spazi per eventi e riunioni,” ha spiegato Tomasoni, ribadendo l’importanza di mantenere elevati standard qualitativi anche durante l’espansione del gruppo.

Sotto la leadership di Beniamino Tomasoni, Space Hotels si prepara ad affrontare le sfide future con determinazione, rimanendo fedele alla sua missione di offrire esperienze su misura e mantenendo standard di alta qualità, capaci di sorprendere e deliziare gli ospiti. Grazie alla sua guida, Space Hotels continuerà a essere un punto di riferimento nel settore dell’ospitalità, specialmente per le strutture indipendenti che ricercano qualità e innovazione senza compromettere la loro unicità.

Il progetto “Adotta un Sentiero” coinvolge la splendida Cascata di Trevi

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Trevi Nel Lazio, Foppoli: “Giovani che credono nel loro territorio e contribuiscono alla crescita”

Continua a raccogliere numerose adesioni , il progetto del Parco dei Monti Simbruini, “Adotta un sentiero”, finalizzato alla valorizzazione e conservazione del patrimonio sentieristico del Parco, con l’obiettivo di mantenere in stato di efficienza importanti percorsi con valenze culturali, naturalistico – ambientali e sociali. Diversi i sodalizi presenti sul territorio dell’area verde del Lazio, partecipano a quest’iniziativa, impegnandosi al mantenimento ed accessibilità dei sentieri, per favorire attraverso le attività di escursionismo una migliore conoscenza dei luoghi, della cultura, dei valori del paesaggio e della biodiversità. Di recente la coop. Le Casette di Trevi Nel Lazio, che gestisce anche l’ostello dei Colli Mordari, con Pierluigi, Achille e Luca, ha sottoscritto l’adesione, relativa all’intervento di cura del sentiero turistico della Cascata di Trevi Nel Lazio. “Il Parco dei Monti Simbruini –commenta il commissario dell’Ente Alberto Foppoli- ha una duplice valenza che include oltre alla cura e mantenimento dell’area d’interesse, il coinvolgimento dei cittadini della comunità del Parco (composta da 8 Comuni). Sono contento in quest’occasione dell’adesione di giovani di Trevi Nel Lazio che credono molto nel loro territorio, investendo energie e determinazione. Si tratta di uno degli scorci più belli e suggestivi del Parco quale appunto il sentiero turistico che conduce alla splendida cascata di Trevi, meta di numerosi turisti, camminatori ed escursionisti”. Un plauso è stato espresso anche dal Sindaco di Trevi Nel Lazio l’avv. Silvio Grazioli.   “Il percorso turistico della cascata di Trevi –ha sottolineato il Sindaco Grazioli– è un’area splendida che attira sempre più visitatori, renderla sempre più accessibile non può che rappresentare un valore aggiunto. Un plauso ai nostri giovani ragazzi, per questo lodevole impegno per il territorio”.  

Rieti: I Carabinieri arrestano un uomo per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

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Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti ha arrestato in flagranza di reato un trentenne, di origini straniere, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’arresto è avvenuto alcune sere fa, nel corso di un intervento richiesto tramite il Numero Unico di Emergenza 112 per la presenza di un uomo che, secondo quanto riferito da alcuni passanti, stava vagando nel centro storico del capoluogo, tentando di entrare in alcune abitazioni.

Data la particolarità della segnalazione, sul posto è stata immediatamente inviata una pattuglia della Sezione Radiomobile della locale Compagnia.

Qui i militari hanno effettivamente trovato un uomo che, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava cercando di entrare nel portone di una palazzina.

Durante le fasi di identificazione, egli si è improvvisamente scagliato contro i due militari, mordendo uno di loro alla mano.

Immediatamente bloccato e dichiarato in stato di arresto, è stato successivamente accompagnato presso gli uffici del Comando Provinciale di Rieti.

Al termine degli accertamenti di rito, su disposizione del Magistrato di Turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Rieti, l’uomo è stato condotto presso la sua abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari.

Il Carabiniere aggredito, fortunatamente ferito in modo lieve, è stato invece medicato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale De Lellis.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

FONTE NUOVA – Al comunale Domenico Mammoliti il Tor Lupara 1968 vince 5 a 1 sulla Dinamo Roma #1categoria #LNDLazio

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Campionato LND Lazio I^ categoria girone D – stagione sportiva 2024 2025

di Fausto Zilli

Una domenica agro dolce per i ragazzi di Mister Vecchiotti e mister Di Gioacchino, per la bellissima vittoria contro la Dinamo Roma al comunale Domenico Mammoliti, ma con il cuore affranto per la perdita del Sig. Pasquale padre del DS Alessandro Santoni.

Facciamo un passo indietro partita delicata per il Tor Lupara 1968 la quale veniva da ben tre pareggi confezionado tre punti. Al Domenico Mammoliti arriva la Dinamo Roma reduce da due sconfitte e un pareggio a caccia di punti. Gli undici schierati dalla Dinamo Roma da mister Bramante: Asyrankulov, Attini, Barone, Buonanno, Cesarei, Chivenda, D’Alessio, Fontebasso, Iacovone, Paoletti, Passeri. Gli undici scesi in campo per mister Vecchiotti – Di Gioacchino: Vicolini, Uccellini V., Bandiera, D’Alessandro, Di Rocco, Evangelista, Marchese, Sette, Taddei, Scarafile, Uccellini A., a disposizione: Bottigoni, Cirilli, Di Luca Christian, Gallo, Maggio, Minniti, Olivieri, Persichetti. Pronti via al 3° minuto il bomber Uccellini Alessio apre le danze, appena dopo 6 minuti il radoppio di Di Rocco. Allo scadere della prima frazione di gioco un goal meraviglioso di Marhese tiro al volo di prima intenzione dove nulla può l’estremo difensore della Dinamo Roma. Il primo tempo si conclude Tor Lupara 3 Dinamo Roma 0.

Nel secondo tempo continua la pressione l’intensità dei ragazzi di mister Vecchiotti e al 2° minuto arriva la doppietta per il bomber Alessio Uccellini, il quale nella sua esultanza mostra la maglia con scritto “Sandro Siamo con te“, gesto di vicinanza di tutta la squadra lo staff e la società Tutta verso il DS Alessandro Santoni.

Girandola delle sostituzioni Bandiera per Bottigoni, Olivieri Gaetano entra al posto di Scarafile, Taddei per Maggio, Uccellini A. per Minniti, Uccellini V. per Gallo. La cinquina al Domenico Mammoliti viene confezionata da Gaetano Olivieri con un tiro molto forte, scaricando il suo destro sotto il 7, segnando la prima rete al comunale Domenico Mammoliti con la Prima squadra.

Sostanzialmente gara corretta da entrambe le squadre, prossimo turno di campionato LND Lazio, per la 5^ giornata di I^ categoria girone D, vede il Tor Lupara 1968 in casa del Setteville Caserosse e la Dinamo Roma fuori casa contro l’Accademia Sporting Roma.

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