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MILANO, STRISCIONE PARCO TROTTER, DE CORATO (FDI): «ALTRO TELO PIENO DI ODIO ANTISEMITA E CONTRO GOVERNO MELONI, ESPOSTO DAL CARC E DALLA SOLITA SINISTRA. INSULTI IN VISTA DEL 7 OTTOBRE»?

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«Ieri sera è stato esposto uno striscione, di cui allego immagine, sull’area cani del parco Trotter di via Giacosa, zona via Padova. Stiamo parlando, come al solito, dei soliti Centri Sociali, anarchici, no-global e dei Carc. Saranno altri insulti in vista del 7 ottobre? Dove potevano esporre uno striscione del genere, violento, pieno di odio e antisemita, se non nella zona più multietnica e pericolosa della città, dove il Centrosinistra fa finta di niente, non interviene dal punto di vista della sicurezza e dove, a pochi minuti dal Parco, Sala ha pure regalato un’area dove sorgerà una nuova Moschea? E’ inutile continuare a fomentare questo clima d’odio e di antisemitismo profuso nei confronti dell’intero popolo Israeliano, della Comunità Ebraica e anche insultando continuamente il Governo Meloni. Noi di Fratelli d’Italia ci stringiamo ed esprimiamo la nostra più totale solidarietà all’intera Comunità Ebraica. Questo clima rischia di diventare una pericolosa polveriera in vista anche dell’imminente ormai 7 ottobre».

Lo dichiarano il Deputato di Fratelli d’Italia e vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ed ex vice Sindaco della città nelle Giunte di Centrodestra,Riccardo De Corato e il Consigliere di Fdi del Municipio 3, Mattia Ferrarese.

“Personaggi” – la prima edizione di un format rivoluzionario per il Teatro Italiano.

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“Al pubblico la scelta di cosa cosa voler vedere e ricordare della storia italiana e mondiale.” Il direttore artistico Fausto Costantini Nicolai

Sedici personaggi della storia italiana e mondiale potranno prendere vita sulle tavole del palco del Teatro Comunale di Vejano sotto nuove vesti: attori, politici, cantautori, pittori, attivisti, imprenditori, santi e atleti, questa la rosa di personaggi proposti dalla direzione artistica di Fausto Costantini Nicolai.

“La storia ci ha insegnato tanto e continua a farlo. È importante ricordare personaggi di vario genere che hanno cambiato in un  modo o nell’altro il mondo di oggi e ci ha portato ad essere la popolazione che siamo. Al di là della posizione politica che alcuni hanno avuto, al di là di quello che hanno fatto di giusto o sbagliato in vita loro, al di là di quello che è affine o meno questa rassegna per il pubblico e in gran parte gestita dal pubblico strizza l’occhio a tutti quelli che parteciperanno non solo come spettatori ma come “direttori”. Afferma il Costantini Nicolai.

Personaggi  diventa così a tutti gli effetti una rassegna nelle mani degli spettatori. Un elenco di grandi personaggi che possono essere scelti dal pubblico per essere portati in scena come uomini e donne  veri e simili a noi oltre all’immagine pubblica che  hanno   rappresentato.

Tra le rappresentazioni che sono già affermate nel calendario eventi che uscirà a breve il Direttore Artistico ci anticipa già i nomi dei personaggi scelti:
“Amelia Earhart, Alda Merini, Marie Curie, Margaret Thatcher e andando ancora più indietro nel tempo l’affascinante Lucrezia Borgia. Ovviamente ci saranno anche gli uomini tra cui Giacomo Matteotti e San Benedetto da Norcia. I restanti, presenti nella locandina informativa saranno  a gusto e scelta totale del pubblico.”

L’ingresso per tutta la rassegna sarà gratuito per il pubblico che è invitato a partecipare al sondaggio sulla scelta dei testi che verranno scritti ad hoc per l’occasione da autori teatrali già affermati nel panorama tramite il format presente nel sito web del teatro sotto la sezione “Personaggi” e nel foyer del teatro aperto durante le rappresentazioni della stagione in corso.

“Ovviamente io e i miei collaboratori ci mettiamo tutto l’impegno e l’amore possibile per rendere sempre più vivo questo spazio facendolo diventare punto vero e fermo di aggregazione per la città e questo non sarebbe possibile se non avessi dietro di me tutta l’amministrazione comunale di Vejano – a partire dal Sindaco, Vicesindaco e tutti gli Assessori – che da due anni si fidano a pieno del nostro lavoro.” Ci tiene a precisare il Direttore Artistico.

Per votare entra nel sito www.teatrovejano.it nella sezione “Personaggi” oppure vieni a trovarci in teatro!

Inaugurato lo “Sportello di ascolto e trattamento per autori di violenze”

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Fumone, Campoli: “Nessuno deve mai essere lasciato indietro, né lasciato solo”

È stato inaugurato, a Fumone, un nuovo ‘Sportello di ascolto e trattamento per autori di violenze’ grazie alla collaborazione tra l’associazione “Fiorire in inverno” ed il Comune di Fumone. Questo sportello, attraverso l’intervento e la collaborazione di professionisti del settore, si occuperà di promuovere servizi a coloro i quali, nonostante la prescrizione di pene detentive, possano compiere un percorso di effettivo recupero personale e sociale.  “Consentitemi innanzitutto di ringraziare l’associazione ’Fiorire in inverno’ per questa fruttuosa collaborazione -ha sottolineato con soddisfazione il Sindaco Matteo Campoli- Lo spirito di questa iniziativa è sostanzialmente semplice: nessuno deve mai essere lasciato indietro né lasciato solo.‍ Per questo, attraverso questo sportello e la collaborazione con straordinari professionisti, si potrà lavorare affinché chiunque sia in grado di reintegrarsi nella società e soprattutto sia in grado di dare una svolta alla sua vita. Fumone c’è e farà la sua parte”.

L’iter del PRG, a breve visionabile dalla cittadinanza

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “La minoranza mette in primo piano le sue esigenze politiche, rispetto agli interessi dei cittadini e della comunità”

Dallo scorso 17 settembre è stato pubblicato presso l’Albo pretorio del Comune di Trevi Nel Lazio, il Piano Regolatore Generale relativo alle integrazioni richieste dalla Regione.  L’iter prevede che passati i 30 giorni dalla pubblicazione, nei successivi trenta giorni, ogni interessato potrà presentare le osservazioni al Piano, all’esito del quale il Consiglio comunale dovrà esprimersi sulle medesime osservazioni presentate. “ Vi è tra l’altro –si legge in una nota della Casa Comunale- anche una copia cartacea depositata presso l’Ufficio del protocollo che ogni interessato può chiedere di consultare. In verità vi era già stata una prima pubblicazione il 3 agosto 2024, ma sulla quale vi era stato un esposto alla Regione da parte del gruppo di minoranza, in quanto sull’avviso era riportato erroneamente che il termine per la presentazione delle osservazioni sarebbe scaduto il 2 settembre, anziché di ottobre. Tale errore era ovviamente un errore materiale di trascrizione, dinanzi al quale l’Amministrazione aveva due strade o considerare il 2 settembre come il termine di scadenza della pubblicazione del Piano e quindi notificare l’avviso nel senso che le osservazioni si sarebbero potute presentare fino ai 30 giorni successivi al 2 settembre, oppure rifare ex novo la pubblicazione. La strada scelta è stata quella di rifare la pubblicazione, in modo da ampliare il più possibile il termine di visibilità del Piano da parte dei cittadini. Ovviamente tutte le osservazioni presentate in relazione alla prima pubblicazione saranno analizzate dal Consiglio comunale, allo stesso modo di quelle che saranno presentate con la pubblicazione corrente e questo per la salvaguardia del principio della validità degli atti amministrativi”.  Nella nota si evidenzia il comportamento avverso da parte del gruppo di minoranza “Unione e Cambiamento in relazione alla questione. “Ciò che preme sottolineare –sottolinea il Sindaco Silvio Grazioli- è come la minoranza si sia catapultata a fare l’esposto contro la pubblicazione del Piano regolatore dimostrando in tal senso di mettere in primo piano le sue esigenze politiche rispetto agli interessi dei cittadini e della comunità.  Purtroppo questo accade spesso perché è la stessa opposizione che fa esposti su tanti aspetti dell’attività amministrativa. Vogliamo soltanto ricordare che quando l’attuale Sindaco era all’opposizione di esposti e di denunce ne ha fatti un numero preciso e facilmente calcolabile: vale a dire 0 (zero), ripetiamo 0 (zero), evidentemente c’è una  diversa valutazione della conduzione politica da parte dell’attuale minoranza rispetto alla minoranza di allora. Comunque la cosa importante è completare l’iter di approvazione del Piano in modo da consentire ai cittadini di Trevi di avere un Piano Regolatore approvato che seppur con i suoi limiti e le necessità di emendarlo successivamente ed adeguarlo, dà comunque certezza di diritto ad ogni cittadino su ciò che può fare e su ciò che non può fare, e soprattutto consente alla comunità di avere una visione di insieme della conservazione e della crescita urbanistica del territorio”.

MeltingPot e la Città Ideale presentano ‘Il Circo in Villa-Villaggio De Sanctis 2024’

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Nel cuore del parco romano di Villa De Sanctis, tra Via Casilina e Via dei Gordiani, dal 5 al 27 ottobre 2024 torna la terza edizione di Villaggio De Sanctis, il festival autunnale di circo con appuntamenti e laboratori dedicati a famiglie e nuove generazioni ideato dall’associazione U35 MeltingPot.

Tutti i sabati e tutte le domeniche dal 5 al 27 ottobre, dalle ore 16:00, Villaggio De Sanctis ospiterà la Circo Svago, la Compagnia Tribulè e il Collettivo PaZo che terranno 8 workshop sulle arti circensi aperti alle nuove generazioni.

A seguire, i sabati alle ore 18:00 e le domeniche alle ore 17:00, la rassegna propone gli spettacoli delle formazioni di Nuovo Circo più interessanti del panorama nazionale ed europeo per un calendario di appuntamenti trasversalmente apprezzato da tutti.  Protagonisti saranno  i francesi CieZec – Zenzero e Cannella con il loro spettacolo “Seguime”, il Collettivo PaZo con lo spettacolo “Il Mondo di La”, e ancora la Compagnia laziale Circo Svago con il loro celebre “Circo Svago Show”, Daniele Giangreco con “In Viaggio”, la magia di Fil in “Mago o non M’ago”, la Compagnia ArteMakìa con lo spettacolo “On The Road”, la Scuola di Circo Tribulè che porterà in scena “Tribulè Cabaret” ed infine il Collettivo Flaan con lo show “Underdog”.

MelitngPot è una giovane realtà capitolina composta da U35, che grazie al costante impegno sul territorio è riuscita a costruire importanti sinergie con diverse progettualità artistiche, al fine di sostenere e sviluppare la creatività nei più giovani.

Leonardo Varriale, direttore artistico di MeltingPot, dichiara: “Siamo entusiasti di presentare la terza edizione del progetto Villaggio De Sanctis, un contenitore culturale che, anche quest’anno, darà vita a un’esperienza unica e coinvolgente per tutta la comunità. Dal 5 al 27 ottobre 2024, il parco di Villa De Sanctis si trasformerà in un vero e proprio villaggio circense, dove i bambini potranno partecipare a laboratori di circo, sperimentando l’arte del movimento e della creatività in un contesto ludico ed educativo. Ogni sabato e domenica, inoltre, saranno in scena spettacoli circensi di grande qualità, pensati per stupire e divertire spettatori di tutte le età.

Il nostro obiettivo è offrire momenti di crescita culturale e condivisione, portando le famiglie a scoprire e apprezzare le arti performative. Crediamo fermamente nel potere del circo come forma di espressione inclusiva e accessibile a tutti e Villaggio De Sanctis ne è la dimostrazione concreta”.

Melting Pot è un’associazione giovanile under 35 nata grazie a Vitamina G, un’iniziativa della Regione Lazio per promuovere lo sviluppo di enti del terzo settore per i giovani under 35. L’associazione promuove la creatività giovanile e gestisce lo Spazio Ideale, un co-working a baratto a Torpignattara dove i creativi lavorano in cambio di contributi pratici.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico. Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2024 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con SIAE

Per info sul programma: www.villaggiodesanctis.it 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: https://shorturl.at/ZAxzC  

5 – 27 ottobre

Villa De Sanctis (ingresso pedonale da via di San Marcellino, ingresso con parcheggio Via dei Gordiani 5) – Roma

Per restare aggiornati su altre iniziative: Facebook e Instagram tag @villaggiodesanctis 

Mobilità Sostenibile:

Bus nn.11/105/558 fermate Casilina/Pierozzi e Casilina//Berardi

Bus nn.412/544/558 fermate Balzani/Ferraironi e Balzani/Durante

Tram “Roma Giardinetti” fermata Casilina/Berardi

GIORNATA MONDIALE DEI VEGETARIANI, SEMPRE PIÙ IN CRESCITA LE DIETE CON PROTEINE ALTERNATIVE: DA NUTRIPIATTO CINQUE RICETTE VARIE E BILANCIATE

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Dal Risotto integrale alle zucchine e le Polpette di lenticchie verdi fino al Crostone di ricotta e verdurine e lo Sformatino di carciofi e patate – senza dimenticare la Piadina di zucca con humus di cannellini – sono cinque le ricette pensate da Nutripiatto per promuovere una dieta varia ed equilibrata anche tra i più piccoli


In Italia, il numero di persone che scelgono una dieta a base di fonti proteiche vegetali è in costante aumento, anche in età pediatrica. Secondo il rapporto Eurispes del 20241, circa il 9,5% della popolazione italiana segue infatti un’alimentazione vegetariana o vegana, con un incremento significativo rispetto agli anni precedenti. Inoltre, come evidenzia l’ultimo rapporto Coop2 negli ultimi 12 mesi il 29% degli italiani ha acquistato prodotti vegetali o vegani per una dieta sempre più varia.

Ecco perché Nutripiatto insieme all’Università Campus Bio-Medico di Roma, in occasione del World Vegetarian Day ha dato vita a cinque nuove ricette bilanciate e con proteine vegetali, pensate sia per i bambini che seguono uno stile alimentare vegetariano ma anche come piatti da inserire all’interno di una dieta sempre più varia e bilanciata. L’approccio Nutripiatto rende ogni pasto non solo equilibrato, ma anche facile e divertente da preparare con i genitori, senza compromettere il gusto. Anche per i più piccoli è fondamentale variare la propria dieta incentivando il consumo di fonti proteiche vegetali al fine di comporre pasti bilanciati che contengono tutti i nutrienti essenziali e cioè le proteine, i carboidrati, le fibre e lipidi.

La protagonista della prima ricetta proposta da Nutripiatto è l’ortaggio d’eccellenza dell’autunno: la zucca. Anziché utilizzarla per il tradizionale risotto o una semplice passata, qui diventa l’ingrediente principale per realizzare le Piadine o tortillas. Basterà unire la polpa di zucca all’impasto composto da fiocchi d’avena, acqua, olio e sale, cuocerle in padella e farcirle con un gustosissimo hummus preparato con fagiolini cannellini e la ricotta.

Ma ad arricchire la tavola di verdure è anche il Crostone con ricotta e verdurine al forno, realizzato spalmando la ricotta sul pane tostato e aggiungendo poi carote, pomodorini datterini e zucchine –precedentemente gratinati al forno con olio e pangrattato.

La terza ricetta, invece, mixa carciofi e patate in uno sformatino che unisce il gusto della patata e del carciofo – legati insieme da uova e olio e arricchiti dal pangrattato.

Adatte sia a pranzo che a cena sono le Polpette di lenticchie verdi, preparate aggiungendo alle lenticchie frullate le zucchine e le cipolline, il mix di semi (lino, girasole e zucca), basilico ed origano e infine il pangrattato – insieme a olio, sale e pepe.

Infine, un classico della cucina italiana: il Risotto integrale con zucchine e parmigiano, dove il gusto delicato delle zucchine si sposa alla cremosità del parmigiano grattugiato.



Nutripiatto – da sempre un punto di riferimento per i più piccoli e per la corretta nutrizione – dà quindi vita a cinque ricette vegetariane e bilanciate, pensate come piatto unico per pranzo o cena, che aiutano i più piccoli a seguire una dieta varia ed equilibrata con tutto il gusto delle proteine vegetali.

Nutripiatto è il kit realizzato da Nestlé con il contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma per aiutare i più piccoli e le famiglie a compiere scelte alimentari più sane ed equilibrate. Nutripiatto, pensato per i bambini tra i 4 e i 12 anni e per gli educatori (famiglia e scuola), è un progetto che dà il nome a una serie di Guide con ricette bilanciate suddivise per fasce di età e ad un “piatto intelligente” studiato per mostrare e favorire una combinazione corretta tra i vari gruppi alimentari che compongono un pasto equilibrato.

Oltre il confine: Alberto Neiviller, scultore napoletano

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Uno scultore napoletano doc uscito alla ribalta dopo ottant’anni di anonimato grazie al volume di Nino Rapicavoli e Maia Simonetta De Marinis

Sabato prossimo 5 ottobre alle ore 11, nella Sala Premio Napoli-Aspasia di Palazzo Reale di Napoli, la storica dell’arte Maria Simonetta De Marinis coordina la presentazione del libro: “Oltre il confine: Alberto Neiviller, scultore” Napoli 1899-Mogadiscio 1941 di Nino Rapicavoli e Maia Simonetta De Marinis. Interverranno Mariantonietta Picone Petrusa  e  Isabella Valente dell’Università di Napoli Federico II. Lo scultore napoletano doc Alberto Neiviller, uscito alla ribalta dopo oltre ottant’anni di anonimato. «E da considerarsi l’unico vero allievo di Vincenzo Gemito, oltre che collaboratore particolare, come attestano manoscritti autografi e foto con dedica di Gemito pubblicati nella monografia» commenta Nino Rapicavoli e aggiunge: «senza nulla togliere all’eccellente cesellatore Salvatore Pavone e agli altri collaboratori Vollaro, Martorelli, Fucito e il fonditore Pietro Renna.   Soprannominato “lo scultore dei Somali”, nella ritrattistica, i suoi riferimenti sono chiaramente riconducibili ai maestri Cifariello e Gemito».  Il volume di 96 pagine è edito dalla casa editrice Edizioni Fioranna di Napoli nella collana Arti Plastiche e Sculture.                                                                                                                                         

Alberto Neiviller, prima di potere avere i giusti apprezzamenti che gli rendessero giustizia per la sua arte scultorea, ha dovuto attendere molti anni, rimanendo uno sconosciuto o quasi, perché purtroppo deceduto prematuramente a quarantadue anni a causa di un’aggressione avvenuta in un capannone di lavoro. Dall’esperienza giovanile nel laboratorio di Vincenzo Gemito, Neiviller dopo qualche anno dalla morte del grande maestro, nel 1933 si allontanò da Napoli per recarsi a Mogadiscio.

La produzione scultorea di Neiviller, in prevalenza, è rappresentata dalle numerose opere realizzate nella piccola fonderia a Mogadiscio nel villaggio di Uardiglei, opere che raffigurano somali, donne, bambini, guerrieri e santoni. Le sculture in bronzo di Alberto Neiviller, sono tutte opere uniche, non hanno repliche poiché nella sua piccola e modesta fonderia non c’erano i mezzi, soprattutto economici, per produrre opere in serie, come facevano alcune rinomate fonderie a Napoli nella stessa epoca.

Il percorso artistico di Neiviller si può dividere in tre periodi: il primo si riferisce a Neiviller ragazzo che frequenta la fonderia del padre Francesco; il secondo presso il laboratorio di Gemito come allievo e collaboratore; il terzo a Mogadiscio, periodo significativo della sua produzione scultorea attraverso la quale racconta la vita quotidiana della gente somala, con alcuni riferimenti agli insegnamenti del suo maestro Gemito e a volte anche ad Achille d’Orsi.

L’autore del volume Nino Rapicavoli, è musicista, compositore, strumentista e arrangiatore. Ha lavorato in qualità di professore d’orchestra nel Centro Produzione Tv della Rai di Roma per oltre tre decenni. L’autrice, Maria Simonetta De Marinis si è laureata in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico e ha poi conseguito il diploma della Scuola di perfezionamento biennale in Storia dell’Arte medioevale e moderna dell’università di Napoli Federico II.  Ha svolto un’intensa attività culturale, didattica e scientifica, anche nel campo della docenza universitaria della Storia dell’arte presso l’università Luigi Vanvitelli di Napoli, e ha collaborato con la Soprintendenza per i beni artistici e storici di Napoli.

Harry di Prisco

FONTE NUOVA – Presentazione ufficiale della scuola calcio , Juniores Regionali e Prima squadra, presso stadio comunale Domenico Mammoliti – Tor Lupara 1968

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di Fausto Zilli

Grande successo domenica 29 settembre scorso per la presentazione ufficiale della scuola calcio, juniores regionali e la prima squadra del Tor Lupara 1968, presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti. Manca veramente poco per l’inizio dei campionati Lega Nazionale Dilettanti Lazio.

Una mattinata emozionante dove ha visto sfilare tutti i gruppi squadra della scuola calcio con i rispettivi istruttori. per poi continuare con confronti tra le varie categorie. Altro momento emozionante l’esibizione delle scuole di danza le Charlie’s Dancers di Carlotta Risa, e le Dance studio Academy entrambe realtà di Fonte Nuova. Ad attendere l’entrata in campo della juniores regionali di mister Andrea Bernardini e della prima squadra di mister Pietro Vecchiotti e mister Angelo Di Gioacchino tutti i bambini della scuola calcio, intanto dalla tribuna del comunale Domenico Mammoliti si alzavano in cielo i colori sociali del Tor Lupara 1968 quali il Rosso e Blu’.

Ultim’ora – Crisi Stellantis: conclusa la commissione consiliare in Provincia di Frosinone

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l Presidente del Consiglio Provinciale e Presidente della Commissione Quadrini annuncia un consiglio straordinario con tutti i sindaci e i sindacati

Si è conclusa oggi la commissione consiliare presieduta dal Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e Presidente della Commissione, Gianluca Quadrini, convocata con urgenza e dedicata all’esame della crisi che sta colpendo lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e il suo indotto, un argomento cruciale per l’economia e il futuro occupazionale del territorio. Alla riunione hanno partecipato i consiglieri provinciali Andrea Amata, Alessandro Cardinali, Adamo Pantano, e Luigi Vittori, oltre ai rappresentanti delle principali sigle sindacali: Mirko Marsella per Fim-Cisl, Donato Gatti per Film, Rosa D’Emilio per Fiom-Cgil e Francesco Giangrande per Uilm-Uil. Un incontro cruciale, con all’ordine del giorno un tema che non solo mette a rischio il futuro dello stabilimento, ma anche quello di centinaia di attività commerciali e industriali del territorio.

Il dibattito, incentrato sulla crisi della produzione automobilistica, ha messo in luce un quadro preoccupante. Come emerso dal confronto con i sindacati, il drastico calo della produzione di autovetture nello stabilimento di Piedimonte San Germano. Rispetto agli anni precedenti, la produzione di autovetture è passata da circa 1000.000 di unità a meno di 500.000 nel 2023. Tutto questo è legato principalmente alla transizione verso i veicoli elettrici, un cambiamento che Stellantis aveva previsto già sotto la gestione di Sergio Marchionne quando gia si discuteva dell’introduzione delle auto a propulsione elettrica. A ciò si aggiunge una strategia aziendale di Stellantis, che ha delineato un piano industriale non condiviso né con il Governo né con i sindacati. Il risultato è una crisi che non tocca soltanto lo stabilimento di Piedimonte San Germano, ma l’intera rete industriale italiana del gruppo.

“I sindacati da tempo stanno lavorando per costringere Stellantis a chiarire i suoi piani per gli stabilimenti italiani perché la crisi che stiamo vivendo non riguarda solo lo stabilimento di Piedimonte San Germano, ma tutto il sistema industriale del gruppo Stellantis in Italia,” hanno sottolineato i rappresentanti sindacali. “Quello che chiediamo da tempo è che i vertici chiariscano i propri piani per gli stabilimenti italiani e mantengano gli impegni presi con questo territorio, che dipende fortemente dalla stabilità economica e occupazionale garantita dall’azienda e dal suo indotto.” Dall’incontro è emersa l’urgenza di un intervento straordinario per rivedere il sistema di produzione dello stabilimento di Piedimonte San Germano, attraverso un piano industriale specifico.

Il Presidente della Commissione, Quadrini, ha sottolineato che la Provincia di Frosinone è in stretto contatto con il Vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che a sua volta sta seguendo con attenzione gli sviluppi della crisi e i rapporti con il Governo. “Il nostro lavoro congiunto con la Regione Lazio si rivela fondamentale. La Regione, attraverso il Vicepresidente, ha già attivato un dialogo con le istituzioni nazionali e con il Ministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso per affrontare la questione Stellantis e il futuro degli stabilimenti in Italia. È un momento delicato, e la collaborazione a tutti i livelli istituzionali è indispensabile.”

Nel corso della commissione, è stata annunciata una manifestazione a Roma, prevista per il 18 ottobre, per portare all’attenzione nazionale la situazione critica e dare voce alle preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie. “Sarà un’occasione per gridare la nostra richiesta di certezza per il futuro di tutti coloro che dipendono dall’indotto di Stellantis,” hanno affermato i sindacati.

Quadrini, ha rimarcato l’importanza di unire le forze istituzionali e sociali per affrontare questa crisi. “La Provincia di Frosinone ha una responsabilità fondamentale nel prendere in mano questo argomento. Non possiamo permettere che il nostro territorio sia lasciato solo di fronte a una crisi di tale portata. Il nostro impegno è totale: saremo al fianco dei lavoratori dello stabilimento di Piedimonte San Germano, di tutto l’indotto e di tutte le attività commerciali coinvolte. Questa situazione richiede l’impegno di tutti, e noi faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per ottenere risposte chiare e soluzioni durature.” Il Presidente ha inoltre voluto ringraziare i rappresentanti sindacali per il loro impegno costante. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai sindacati per il lavoro incessante che stanno svolgendo a tutela dei lavoratori e del territorio. Il loro ruolo è cruciale per mantenere alta l’attenzione su una questione che tocca l’economia e il futuro di centinaia di famiglie.”

La macchina amministrativa non funziona, si ipotizza un danno erariale per le strisce blu

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Piglio, Il cittadino è sempre più distante dall’Istituzione, a causa di una gestione superficiale e disinteressata

E’ un concetto risaputo ed universale: qualsiasi macchina amministrativa funziona solo se ha la dirigenza efficiente. Partendo da questa consapevolezza il Comune di Piglio, dimostra l’esatto contrario. Tutti quei proclami fatti dal Sindaco Mario Felli e dall’attuale gruppo di maggioranza durante la campagna elettorale, dove si parlava di recuperare gli ultimi 10 anni di immobilismo attraverso un processo di riorganizzazione e riqualificazione, che dovevano portare ad  una amministrazione più trasparente, partecipata e costruita a misura di cittadino: ovvero un’AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ, sono state pure e semplici chiacchiere al vento. Anzi il cittadino si allontana sempre di più dall’amministrazione comunale, sentendosi sempre più solo, vedendo le tante e concrete istanze liquidate senza esito, da chi dovrebbe risolverle con il consueto e  ripetitivo ritornello “adesso lo facciamo….”. Le strategie per rendere possibile un processo di miglioramento della  macchina amministrativa si dovevano sviluppare su due versanti. Uno interno che ha l’obiettivo migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa, l’altro esterno orientato a rendere più agevole l’accesso ai servizi da parte dei cittadini e a favorirne la partecipazione. Impossibile rendere efficiente ed efficacie la macchina amministrativa del Comune di Piglio, considerando che in quest’ultimi 10 anni sono stati notevoli i colpi subiti, con dipendenti andati in pensione, l’ultimo in ordine il prossimo 1 ottobre e mai rimpiazzati, gli effetti dannosi vengono ogni giorno pagati dalla cittadinanza. A Piglio, ci sono 62 posti sulle strisce blu, con 3 totem per elargire il biglietto a fascia orario, una di queste nel primo piano del multipiano è rotta da diversi mesi, senza alcun avviso del fuori servizio, le altre sono funzionanti ma nessuno paga il parcheggio perché semplicemente non si fanno le multe. Molti sostengono che tale situazione possa mostrare un chiaro danno erariale per le casse del Comune di Piglio.  Il “danno erariale”, è una categoria giuridica che si riferisce al danno causato al patrimonio di un Ente Pubblico a causa di un comportamento negligente, di un pubblico ufficiale o di un soggetto incaricato di gestire risorse pubbliche. A Piglio la situazione è paradossale, con un solo vigile operativo su strada, che ha mille incombenze a volte diventa difficile controllare il pagamento della sosta, però le casse del Comune piangono e non si fa nulla per intervenire. E’ chiaro, che se la situazione persiste tutti si adeguano, a volte una sosta di ora si prolunga anche per giorni, con il tacito consenso di un’Amministrazione sorda ed assente. Con le deleghe al bilancio ed agli affari istituzionali, che rappresentano il buon andamento del Comune, l’Assessore Carlo Appetecchia (nella foto), ha il dovere d’intervenire sulla situazione che peggiora di giorno in giorno. “Proviamo molto disagio e tristezza –commentano alcuni cittadini-  nel vedere come si gestisce a Piglio la cosa pubblica , eppure c’era molta fiducia nelle nuove leve dell’Amministrazione Felli. Infatti era interessante la prospettiva di crescita e rilancio presentata in campagna elettorale dall’Assessore Carlo Appetecchia che ha le importanti deleghe al Bilancio – Patrimonio- PNRR – Ricerca risorse regionali e comunitarie – Transizione digitali – Affari istituzionali, che annunciava nuova linfa all’interno del personale ed un nuovo slancio per la macchina amministrativa, ma ad oggi quello che si vede è il continuo dei 10 anni trascorsi,  che hanno siglato non uno slancio ma il declino di questo paese”.

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