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Tor Lupara 1968 – Prima squadra il punto di mister Vecchiotti e mister Di Gioacchino

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di Fausto Zilli

La prima squadra del Tor Lupara 1968 in questa stagione sportiva disputerà il campionato di 1^ categoria LND Lazio, in attesa dei gironi e calendario start ottobre 2024. Continua la preparazione della prima squadra del Tor Lupara 1968 presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti a Fonte Nuova, una settimana intensa per i ragazzi di Mr. Vecchiotti – Mr. Di Gioacchino raggiunti entrambi dai nostri microfoni. “la squadra completamente nuova rispetto alla scorsa stagione sportiva, questa settimana lavorato su delle situazioni creare un gruppo cercare di far capire subito quali sono gli obiettivi e le regole che bisogna mantenere in questa società, questo è stato il nostro primo obiettivo; voglio fare i complimenti ai ragazzi hanno svolto un ottimo lavoro, hanno dimostrato educazione si sono messi a disposizione sono molto contento, le parole di mister Vecchiotti.

” la preparazioni sta andando molto bene ci siamo divisi i compiti con mister Vecchiotti per quanto riguarda tutti i reparti della squadra, i ragazzi stanno lavorando molto bene seguono il nostro programma, dopo sei giorni non pretendiamo il 100%, siamo a buon punto per quanto riguarda la parte atletica e la parte tecnico tattica” mister Di Gioacchino.

Perché il Sindaco non risponde?

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Piglio, Camusi e Scarfagna scrivono al Prefetto: “Confidiamo nel Suo intervento, affinchè il Sindaco rispetti le leggi”

Come anticipato nei giorni scorsi, il gruppo di minoranza “Oltre” ha scritto ufficialmente al Prefetto di Frosinone Ernesto Liguori per denunciare il comportamento omissivo del sindaco Mario Felli (nella foto),  in quanto le interrogazioni presentate dall’opposizione sono ancora senza risposta da mesi. Nella missiva si evidenzia l’importante strumento delle interrogazioni da parte della minoranza quale controllo, trasparenza dell’attività amministrativa. Le interrogazioni presentate dai consiglieri Marco Camusi e Cristian Scarfagna, riguardano temi importanti che da tempo la cittadinanza attende risposte: Affidamento lavori giardini pubblici (presentata il 28/6/2024); Situazione lavori scuola dell’Infanzia in località Romagnano (presentata il 13/07/2024) ; Stato lavori presso l’Istituto Comprensivo O. Bottini (presentata il 15/07/2024) ; Stato lavori scuola dell’infanzia Piglio capoluogo (presentata il 15/07/2024). “Lo stato di paralisi dell’attività amministrativa al Comune di Piglio  è talmente evidente che neppure alle interrogazioni consiliari viene data risposta sebbene le leggi dello Stato Italiano, lo Statuto comunale ed il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale prevedano esplicitamente che la risposta deve essere fornita entro trenta giorni dalla presentazione al protocollo del Comune –sottolineano dalla minoranza- Nel nostro Comune è come se ci fossero leggi e norme differenti da quelle statali. Sono trascorsi circa tre mesi dalla presentazione di alcune interrogazioni rivolte al Sindaco ma ad oggi ancora non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Di conseguenza, è stata inoltrata circostanziata nota  al Prefetto di Frosinone, affinchè induca il Sindaco Felli a rispettare le leggi”. “Questa grave violazione lede i diritti di numerosi pigliesi – commentano alcuni cittadini-  che non riescono ad ottenere risposte dall’amministrazione comunale, in particolare sulla situazione dei lavori nei due plessi della scuola dell’infanzia, a pochi giorni dall’inizio dell’attività scolastica il Sindaco e la sua Amministrazione non forniscono informazioni a riguardo, se è così che si amministra un Comune!!??!! Giovedì  prossimo  è stata convocata una seduta straordinaria del  Consiglio Comunale nei punti all’ordine del giorno non compare la risposta alle interrogazioni e nessun  accenno ai lavori delle scuole. Confidiamo in Sua Eccellenza il Prefetto affinchè ponga fine a questo comportamento vergognoso, che sta dando un’immagine negativa di Piglio in tutta la provincia di Frosinone”.

ASD TOR LUPARA 1968 – GRANDE SUCCESSO AL DOMENICO MAMMOLITI VERSO L’INIZIO DELLA SCUOLA CALCIO

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Inizio delle attività della scuola calcio APERTE LE ISCRIZIONI per la stagione sportiva 2024 2025 presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti a Fonte Nuova

di Fausto Zilli

Una settimana pregna di emozioni di presenze presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti sede storica del Tor Lupara calcio 1968, la settimana appena trascorsa vi sono stati i raduni agonistica con tutte le categorie, juniores regionali e prima squadra.

“E’ cambiato il vento c’è un’aria diversa con umiltà professionalità e competenza si possono ottenere grandi risultati” le parole del Direttore Generale Manuel Giovannetti.

Lo stadio comunale Domenico Mammoliti quindi pronto ad accogliere da lunedì 9 settembre tutti i bambini bambine della scuola calcio categorie 2019 al 2012, con un’area dedicata ai più piccolini, con tutti gli istruttori e responsabili.

Un grande staff a disposizione per ogni tesserato e non solo, quando il calcio è mezzo di insclusione aggregazione informazione, nel crescere insieme con i sani principi dello sport e del Fair Play.

https://www.facebook.com/ASDtorlupara

Aumenta il disservizio per la consegna della corrispondenza postale

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Piglio, Poste Italiane sottolinea la mancanza di denominazione e numeri civici lungo le vie del paese, i Consiglieri di minoranza “Viviamo Piglio” interrogano l’Amministrazione Felli sul caso

Durante tutto il mese di luglio ed agosto,  la posta veniva recapitata a singhiozzo con forti ritardi, tanto che oggi molti cittadini di Piglio, hanno ricevuto solleciti di pagamento da parte di vari Enti Erogatori (Enel, TIM ect. ). A questo si aggiunge che in questi giorni, stanno giungendo a numerosi cittadini, il pagamento della TARI, fin qui nulla di eclatante, solo che si tratta della TARI del 2023. In un anno queste lettere non si sa quale gro abbiano mai fatto, magari circumnavigato l’emisfero per poi giungere a giusta destinazione, e sul fronte della lettera  l’etichetta di Poste Italiane datata 3/07/2023 che cita : “indirizzo insufficiente, il destinatario è irreperibile”. “Che strano -commenta  uno destinatari- , sono 40 anni che abito qui, lo scorso anno non mi è stata recapitata ed ora si? Quindi quest’anno dovrò pagare la TARI del 2023 e quella del 2024? Una bella spesa……”. Poste Italiane, che ha messo all’opera i consegna lettere trimestrali non del posto, addebita ogni responsabilità alla mancanza di denominazione e numeri civici lungo le vie del paese. Dal Comune di Piglio,non si contano le istanze per la collocazione delle tabelle toponomastiche  presentata da anni e anni, ed il Sindaco Mario Felli che in questi 10 anni prometteva come sempre senza mai agire, ed ecco il risultato i cittadini di Piglio doppiamente tartassati. Eppure nel 2021 la revisione e rifacimento della numerazione civica, venne affidata alla società esterna Gesitalia che concluse regolarmente il suo lavoro, e allora perché non è stato concretizzato tale lavoro?    A chiedere notizie e capire lo stato di quel progetto la cui assenza sta creando un enorme disservizio per i cittadini, è il gruppo di minoranza “Viviamo Piglio” che lo scorso 2 settembre ha presentato una chiara e diretta interrogazione al Sindaco Mario Felli, all’Assessore all’Urbanistica Mauro Federici e per conoscenza al Segretario Comunale Sabrina Urbano . “I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo consiliare “VIVIAMO PIGLIO” Neccia Roberto e Ambrosetti Domenico –si legge nell’interrogazione- al fine del corretto espletamento del proprio mandato; Vista la determinazione del Responsabile del Servizio n. 672_258 del 28/12/2021 con cui veniva affidato il servizio di revisione e rifacimento della numerazione civica esterna alla Società Gesitalia srl con sede legale in PESCARA (PE) in via Bologna 24 P. IVA 04625360658, per la somma complessiva di € 17.080,00 ; Vista la determinazione del Responsabile del Servizio n. 646_278 del 15/12/2022 con cui veniva liquidata la somma complessiva di € 5.124,00 di cui € 4.200,00 per imponibile ed € 924,00 per IVA al 22%, alla Società Gesitalia srl, con sede legale in PESCARA (PE) in via Bologna 24 P. IVA 04625360658, quale acconto del 30% sull’importo totale del servizio di revisione e rifacimento della numerazione civica esterna. Vista la determinazione del Responsabile del Servizio n. 413_164 del 04/09/2023 con cui veniva liquidata la somma complessiva di € 5.124,00 di cui € 4.200,00 per imponibile ed € 924,00 per IVA al 22%, alla Società Gesitalia srl, con sede legale in PESCARA (PE) in via Bologna 24 P. IVA 04625360658, quale ulteriore acconto del 30% sull’importo totale del servizio di revisione e rifacimento della numerazione civica esterna; Vista la determinazione del Responsabile del Servizio n° 215 del 07.12.2023 con cui veniva liquidata la somma complessiva di € 6.832,00 di cui € 5.600,00 per imponibile ed € 1.232,00 per IVA al 22%, emessa dalla Società Gesitalia srl, con sede legale in PESCARA (PE) in via Bologna 24 P. IVA 04625360658 a titolo di saldo sull’importo totale del servizio di revisione e rifacimento della numerazione civica esterna. Rilevato che la numerazione civica e la toponomastica in generale su tutto il territorio comunale è incompleta o del tutto assente. Accertato che spesso il personale del servizio postale, da tempo ormai, non riesce a recapitare la corrispondenza per mancanza di numero civico e quindi è costretto a riportare in sede gran parte delle comunicazioni con gravi disagi per i cittadini di Piglio. Considerate le numerose segnalazioni pervenute ai sottoscritti, anche in questi giorni, per la mancata ricezione delle bollette TARI in quanto le stesse sono state restituite al mittente per indirizzo incompleto; Visto l’artico 39 dello Statuto Comunale :  INTERROGANO Il Sindaco e gli assessori competenti per conoscere, mediante risposta scritta: Lo stato di attuazione del progetto relativo alla revisione e rifacimento della numerazione civica, considerando che tutta l’attività preliminare è iniziata nell’anno 2021; Quali sono state le motivazioni del ritardo nella conclusione di un servizio cosi indispensabile per la cittadinanza; Quali sono i tempi previsti da questa amministrazione per il completamento dei lavori con relativa apposizione dei nuovi numeri”.

Antonello Sardi brilla alla “Italian Chef Charity Night 2024”

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L’eccellenza del Ristorante Serrae Villa Fiesole al servizio della solidarietà

Lo Chef Antonello Sardi, una delle figure più illustri del panorama culinario toscano e italiano, ha preso parte alla prestigiosa Italian Chef Charity Night 2024, svoltasi ieri 5 settembre sulle suggestive terrazze del Forte Belvedere a Firenze. L’evento, celebre per la sua missione benefica, ha raccolto fondi a favore dell’Associazione Toscana dei Tutori Volontari di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), con l’obiettivo di finanziare tirocini lavorativi per giovani in situazioni di vulnerabilità, aiutandoli a costruire un futuro lontano dalle maglie della criminalità e dello sfruttamento.

Da otto anni, la Italian Chef Charity Night si è affermata come uno degli eventi di beneficenza più seguiti e apprezzati dal pubblico fiorentino. Anche quest’anno, lo scorso 5 settembre 2024, l’attesissimo appuntamento di solidarietà ha visto protagonisti 16 chef provenienti da tutta la Toscana, riuniti sulle splendide terrazze del Forte Belvedere con vista mozzafiato sulla città. La serata ha offerto un’esperienza culinaria unica, con degustazioni di piatti signature firmati dai più importanti chef del territorio fiorentino e toscano, il tutto con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno di cause benefiche.

Antonello Sardi, già insignito due volte della stella Michelin (nel 2014 e nel 2019) e della stella Verde Michelin (nel 2020) per la sostenibilità, è l’Executive Chef del rinomato Ristorante Serrae Villa Fiesole, una nuova gemma gastronomica situata all’interno dell’FH55 Hotel Villa Fiesoleinserito da giugno 2024 nellaprestigiosaGuida Michelin. Sotto la sua guida esperta, Serrae Villa Fiesole è rapidamente diventato un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, offrendo un’esperienza culinaria che coniuga raffinatezza, innovazione e un profondo rispetto per la natura. La cucina di Sardi è infatti un omaggio alla tradizione toscana, reinterpretata con creatività e passione, e fondata sull’utilizzo di materie prime locali di altissima qualità.

Il Ristorante Serrae Villa Fiesole incarna perfettamente la filosofia dello chef, proponendo un viaggio sensoriale attraverso sapori autentici e presentazioni artistiche. Ogni piatto, dalla “Zucchina alla scapece” al “Riso Carnaroli biologico con gamberi rosa nostrali e tartufo nero“, esprime quell’armonia tra tradizione e modernità che è diventata l’elemento distintivo della cucina di Sardi.

La partecipazione di Antonello Sardi alla Italian Chef Charity Night non ha solo confermato la sua eccellenza culinaria, ma ha anche sottolineato il suo impegno nel sociale. Contribuendo con il suo talento a questa nobile causa, Sardi ha dimostrato ancora una volta come la gastronomia possa essere un potente strumento di solidarietà, capace di migliorare concretamente le condizioni di vita di giovani in difficoltà.

RIENTRO IN CITTÀ, 7 ITALIANI SU 10 RIPARTONO DALLA COLAZIONE A CASA

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Non solo cappuccino e brioche: gli italiani esigenti e inclusivi a partire dalla colazione. Un trend che riguarda anche chi ha specifiche patologie e intolleranze e non rinuncia a colazioni variegate. Dal latte al porridge: ecco cosa preferiscono consumare a colazione gli italiani e i consigli dell’esperto per una colazione sana ed equilibrata per tutti.

Con la fine delle vacanze estive, è aria di ripartenza per milioni di italiani. “Chi ben inizia è a metà dell’opera” diceva Orazio: ecco quindi che oltre la metà degli italiani (55%) ritiene la colazione un pasto fondamentale, da consumare prevalentemente a casa (71%): il motivo? Per essere sicuri della qualità di ciò che si mangia (69%) e per la mancanza di un’offerta adeguata fuori casa (65%). Un’esigenza che riguarda soprattutto coloro che seguono un regime alimentare particolare. Variegata (57%) e all’insegna del gusto (82%), più dolce (61%) che salata (26%), composta principalmente da alimenti “free from” (30%): ecco la colazione ideale secondo gli italiani.
È quanto emerge da uno studio promosso da Nutrifree, brand di riferimento nel mondo del free from food, condotto con metodologia SWOA (Social Web Opinion Analysis) su 1200 italiani attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community lifestyle internazionali, per indagare quali sono le abitudini e le preferenze degli italiani a tavola.
Settembre è tempo di ripartenze, e gli italiani decidono di ricominciare dalla qualità a tavola. Se la scelta di cibo e ingredienti risulta importante per oltre 6 italiani su 10 (65%), durante la preparazione dei pasti gli italiani non lasciano nulla al caso e prendono posizioni chiare e precise: scelgono piatti e pietanze che si è bravi a preparare (65%), selezionati a seconda dei gusti dei commensali (61%) e di eventuali intolleranze (56%). I segreti per una tavola di successo? Valori come convivialità (64%), inclusività (68%), gusto (82%), qualità (72%) e varietà (59%) contribuiscono a rendere speciali i momenti di condivisione a tavola.
Ma perché la colazione è così importante? “Si tratta del primo pasto della giornata dopo una notte di digiuno: il corpo è pronto a introdurre fonti di energia che spenderà nella mattinata. – afferma la dott.ssa Marina Ottaviani, Medico specialista in Scienza dell’Alimentazione – Inoltre, avendo davanti tutta la giornata, durante la colazione possiamo permetterci di consumare anche cibi un po’ più calorici, molto di più di quanto possiamo fare a cena quando la giornata attiva è finita. Non dimentichiamo anche l’aspetto psicologico: una colazione gratificante aiuta a partire col piede giusto e con piu buonumore.”
Quali sono i vantaggi di un piatto variegato? Esso è garanzia di un’alimentazione sana ed equilibrata (61%) e aiuta a venire incontro a gusti ed esigenze dei commensali (55%). Se il pasto risulta uno dei momenti più importanti della giornata, cosa potrebbe rovinarlo? Soprattutto la mancanza di galateo a tavola (73%) e il rifiuto di un piatto poco gradito o che non si può mangiare (68%).
Ad oltre un italiano su 3 (35%) capita infatti, di trovarsi a tavola con persone che seguono un regime alimentare specifico. Secondo i dati (relativi al 2022) della Relazione annuale presentata dal ministero della Salute al Parlamento, quasi 252 mila italiani soffrono di celiachia. Si stima, però, che siano almeno 350 mila le persone celiache che ancora non sanno di esserlo. A proposito di intolleranze, come vengono vissute dai commensali? Emerge a tavola un senso di solidarietà che porta la maggioranza delle persone (61%) a cercare di non far sentire emarginata la persona intollerante, mentre altri (55%) vivono con curiosità la situazione, cercando di capire come vada affrontata. Come ci si informa su eventuali intolleranze? Il digitale la fa da padrona, con “Dottor internet” e le sue ricerche generiche punto di riferimento per molti (69%), preferito a influencer e profili social specializzati (63%). I più attenti invece si rivolgono ancora alle guide ufficiali (57%) e alla classifica figura del nutrizionista (52%).
Ma concentriamoci sulla colazione, ritenuto uno dei pasti principali dal 55% degli italiani, soprattutto in questo delicato periodo dell’anno in cui occorre ritrovare subito le energie giuste per ritornare ad affrontare al meglio i classici impegni quotidiani. Con quale frequenza si varia il menù a colazione? Il 53% cambia frequentemente, mentre sono pochi (20%) coloro che non cambiano routine a tavola la mattina. “Se la colazione è equilibrata nella sua composizione non è necessario variarla, però si suggerisce di farlo almeno nei cambi di stagione – conferma la dott.ssa Ottaviani – Ogni tanto è positivo per tutti variare, non solo per non annoiarsi ma anche per testare se con cibi diversi ci si sente più sazi o più attivi”.
Dove si preferisce fare colazione? Nonostante i ritmi frenetici del quotidiano, oltre 7 su 10 non rinunciano alla colazione fatta in casa. Come la si preferisce preparare? Principalmente dolce (61%) piuttosto che salata (26%).
Influiscono eventuali intolleranze nella preparazione della colazione? In realtà poco (37%) rispetto a coloro che basano la preparazione su eventuali intolleranze (21%). Quindi anche chi ha specifiche patologie e intolleranze e non rinuncia a colazioni variegate: il motivo? Principalmente la presenza di una consistente offerta sul mercato di alimenti “free from” per il consumo a casa (30%), la vasta scelta che permette di coniugare gusti ed esigenze di intolleranti e non (27%).
Anche a colazione, quindi, chi ha intolleranze risulta libero di scegliere e anche di fare colazione in compagnia. Ma quali sono, infine, i tipi di colazione che gli italiani preferiscono? I classici caffé (68%), pane e fette biscottate (64%), biscotti (61%), latte (60%) brioche e cornetti (59%) continuano a farla da padrona. Seguono cereali (58%), marmellata e/o creme spalmabili (53%), yogurt (52%), mentre più distanti troviamo pancake (49%), bevande vegetali (48%), affettati (45%), frutta secca (39%) e porridge (31%).
Di seguito, alcuni esempi per una colazione inclusiva in occasione del rientro, sia dolce che salata, con i consigli della dott.ssa Ottaviani:
• Fiocchi di cereali tipo porridge con uvetta o prugne secche, nocciole e un pizzico di cannella.
• Fette biscottate con marmellata di mirtilli, yogurt bianco o latte di soia, un centrifugato di mela, carote e zenzero
• Un frullato di latte e frutta, biscotti integrali, un pezzetto di cioccolato fondente
• Caffè americano, pane integrale con ricotta e marmellata di mirtilli
• Pane tostato con ricotta, rucola e salmone affumicato, spremuta di pompelmo, qualche mandorla
• Tè nero, uovo alla coque, pane integrale tostato con olio extravergine d’oliva ed una spremuta d’arancia

“La colazione non va mai saltata se si vuole mantenere un peso corretto perché poi si rischia di mangiare di più in altri momenti della giornata meno adatti a bruciare calorie. È, infine, molto importante integrare nella colazione il consumo di proteine poiché aiuta a controllare il senso di fame nelle ore successive e progressivamente fino a fine giornata – conclude la dott.ssa Ottaviani – Ancora meglio se ci sono anche fibre che accentuano questi effetti, quindi prodotti integrali o fiocchi di cereali o di frutta secca o fresca”.

Tutte le ricette possono essere realizzate anche per chi soffre di intolleranze al glutine grazie all’impegno di Nutrifree con un’offerta ampia e variegata di prodotti gluten free. Oltre alle linee di biscotti, cereali, fette biscottate e pane, anche nei comodi formati monoporzione come Panfette, da oggi anche nella versione “Proteico”, Nutrifree ha lanciato due importanti novità: Ecco Fatto! Porridge al Cioccolato e alle Fragole e Mirtilli, le instant cup per chi cerca una soluzione veloce senza rinunciare al gusto seguendo un regime alimentare specifico; e le nuove tortine Bontà Soffice con Panna e con Carota e Succo d’arancia, ideali anche per la merenda.

Festival delle Mongolfiere di Paestum 2024: un viaggio tra le nuvole e la bellezza millenaria di Paestum

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Dal 28 settembre al 6 ottobre un’
occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono vivere l’emozione di volare sospesi tra cielo e terra

Il Festival Internazionale delle Mongolfiere di Paestum 2024 è pronto a regalare emozioni indimenticabili a tutti gli amanti dell’avventura e del lusso. Dal 28 settembre al 6 ottobre, i cieli di Paestum si tingeranno di colori e forme spettacolari, offrendo un’esperienza unica: sollevarsi in aria e ammirare le meraviglie storiche e naturali di una delle aree archeologiche più affascinanti d’Italia., ammirando uno dei panorami più suggestivi d’Italia. Per vivere al massimo il Festival delle Mongolfiere, l’Hotel Ara Maris 5* Lusso di Sorrento è il rifugio ideale ed esclusivo dove l’avventura incontra il comfort in un equilibrio perfetto.

Il cielo sopra Paestum si trasformerà in un’opera d’arte vivente, grazie a mongolfiere provenienti da tutto il mondo che dipingeranno l’orizzonte con i loro colori vivaci e forme spettacolari. Oltre ai tradizionali voli in mongolfiera, il festival offrirà una serie di attività collaterali per coinvolgere e affascinare grandi e piccini.

Tra le novità di quest’anno, spettacoli acrobatici mozzafiato e performance di artisti di strada animeranno l’area del festival, mentre una vasta area verde sarà dedicata a giochi gonfiabili e aquiloni, rendendo l’evento perfetto per le famiglie. Durante i nove giorni del festival, i visitatori potranno partecipare a una varietà di attività entusiasmanti: dai voli liberi alle esibizioni acrobatiche, dagli spettacoli con aquiloni giganti agli eventi speciali per famiglie e bambini. Ogni giorno, alle 17:00, sarà possibile partire per un volo libero, perfetto per godersi la “golden hour” sui magnifici paesaggi di Paestum. Nei giorni di domenica 29 settembre e 6 ottobre, così come sabato 5 ottobre, i voli si terranno anche alle 7:30 del mattino, offrendo la straordinaria opportunità di vedere il sole sorgere sul mare, con le rovine antiche illuminate dai primi raggi del giorno. La durata del volo può variare dai 30 ai 60 minuti, a seconda del tipo di volo scelto. Il volo libero, che raggiunge un’altitudine maggiore, è generalmente più lungo. Al contrario, il volo frenato, progettato per volare a bassa quota e mostrare in dettaglio le particolarità del luogo, ha una durata inferiore. Con il volo frenato o vincolato, è possibile avvicinarsi alle rovine dei templi greci nell’area archeologica e ammirarli da vicino.

Dopo una giornata ricca di emozioni, l’esperienza può continuare con un soggiorno all’Hotel Ara Maris di Sorrento, un esclusivo rifugio di lusso a 5 stelle situato nel cuore della splendida Penisola Sorrentina. L’Hotel Ara Maris offre un mix perfetto di eleganza, comfort e viste mozzafiato sul Golfo di Napoli, rendendolo il luogo ideale per rilassarsi dopo le avventure del festival.

L’hotel dispone di camere e suite arredate con gusto, progettate per offrire il massimo del comfort e dell’eleganza. Gli ospiti potranno godere di una vasta gamma di servizi esclusivi, tra cui una piscina panoramica, un solarium, e la Thala Spa, un’oasi di benessere dove rigenerare corpo e mente. L’offerta gastronomica dell’hotel, con il Cora Bistrot e il Lumi Sky Lounge, è pensata per deliziare il palato con sapori locali reinterpretati con un tocco moderno.

Il Festival delle Mongolfiere di Paestum 2024 è molto più di un semplice evento: è un’esperienza che unisce l’incanto del volo alla scoperta di una delle destinazioni più suggestive d’Italia. Un’occasione unica di partecipare a questa straordinaria celebrazione del volo e della bellezza italiana, immersi in un contesto di lusso e comfort senza pari.

L’augurio di buon lavoro  ai ragazzi del servizio civile universale

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Subiaco, Foppoli: “Un modo per avvicinare le nuove generazioni a vivere ed amare il territorio dei Monti Simbruini” 

Con un incontro presso la Porta del Parco a Subiaco, sono stati accolti i 15 ragazzi del  Servizio Civile Universale 2024 – 2025 che saranno coinvolti nei sei progetti avviati, di cui Parco dei Monti Simbruini ne ha il coordinamento, coinvolgendo i Comuni di  Subiaco, Vallepietra e Camerata Nuova.  Durante la mattinata c’è stato un momento di confronto  ed un saluto con l’augurio di buon lavoro, alla presenza del commissario del Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli, presente anche il Direttore Carlo Di Cosmo ed il Vice Sindaco di Subiaco Emanuele Rocchi. “E’ stato un piacevole momento –ha sottolineato il commissario Foppoli- condiviso con i ragazzi che hanno una grande voglia d’iniziare questo percorso, che sarà molto importante per la loro crescita formativa e personale. Sono lieto che abbiano  scelto di svolgere questa esperienza con noi e auguro loro di viverla con passione e spensieratezza, con l’auspicio di un vero e sano arricchimento. Un modo per avvicinare le nuove generazioni al nostro territorio  e far scoprire loro le ricchezze presenti, generando passione e sentimento di appartenenza e facendo crescere tutti come comunità”.

Arbitri Sport Italiani – Scendono in campo per il Sociale in Ricordo di Pamela

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di Fausto Zilli

Sabato 7 settembre pv alle ore 20,30 presso il centro sportivo Cinecittà Bettini andrà di scena il triangolare di calcio benefico in ricordo di Pamela, a favore dell’associazione Pamela Mastropietro ODV. L’ Associazione di volontariato Pamela Mastropietro ODV persegue lo scopo di “aiutare le persone a ritrovare un benessere psico-emotivo attraverso la pratica di attività che coinvolgono: l’ arte declinata in ogni sua forma, la natura e gli animali”, con lo stesso amore e gioia di vivere che aveva Pamela. Passo dopo passo costruiremo, insieme a chi vorrà accompagnarci in questo meraviglioso cammino, la “Casa di Pamela”. Un primo seme è stato piantato e ci impegneremo a trovare  un luogo dove farlo germogliare. 

Le squadre partecipanti al triangolare di calcio in Ricordo di Pamela: la Nazionale Jazzisti, la Nazionale Italiana Calcio Olimpionici, Finanza e Friends Team, la direzione di gara affidata all’ASD Arbitri Sport Italiani della Sezione Lorenzo Cesari di Roma affiliata ad ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane ente di promozione Sportiva Regione Lazio del Presidente Roberto Cipolletti.

L’ASD Arbitri Sport Italiani del Presidente Americo Scatena, sempre presenti con propri associati ad eventi dall’alto impatto Sociale e umanitari, ad una settimana del raduno pre campionato che si terrà a Montalto di Castro (VT), non vogliono mancare a questo evento lodevole, a favore e nel ricordo di PAMELA.

Qual è la migliore marca di gioielli?

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Il mondo dei gioielli personalizzati è un universo affascinante e complesso, dove l’arte e l’artigianato si incontrano per creare opere di rara bellezza. La scelta della migliore marca di gioielli non è solo una questione di gusto personale, ma anche di qualità, innovazione e prestigio. In questo articolo, esploreremo le principali questioni attuali nel settore dei gioielli, analizzando le tendenze future e fornendo una panoramica dettagliata delle migliori marche disponibili sul mercato. Utilizzeremo esempi pertinenti, dati aggiornati, citazioni di esperti, casi studio e confronti per offrire una guida completa e approfondita.

Il settore dei gioielli oggi

Il mercato dei gioielli è in continua evoluzione, influenzato da vari fattori come la moda, la tecnologia e le preferenze dei consumatori. Attualmente, una delle tendenze più rilevanti è l’attenzione crescente verso la sostenibilità. I consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale e sociale delle loro scelte di acquisto, e molte marche di gioielli stanno adottando pratiche etiche per rispondere a questa domanda. L’uso di materiali riciclati, l’estrazione responsabile delle gemme e l’attenzione alle condizioni di lavoro nelle miniere sono diventati criteri fondamentali per valutare una marca di gioielli.

Un’altra tendenza significativa è l’uso della tecnologia nella creazione e nella vendita dei gioielli. La stampa 3D, ad esempio, sta rivoluzionando il modo in cui i gioielli vengono progettati e realizzati, consentendo una personalizzazione senza precedenti e una riduzione dei costi di produzione. Inoltre, le piattaforme di e-commerce stanno cambiando il modo in cui i consumatori acquistano gioielli, offrendo una vasta gamma di prodotti a portata di click e facilitando il confronto tra diverse marche.

Le principali marche di gioielli e le loro caratteristiche distintive

Cartier

Cartier è sinonimo di lusso e prestigio. Fondata nel 1847 a Parigi, questa marca è famosa per i suoi design eleganti e senza tempo. I gioielli Cartier sono spesso caratterizzati dall’uso di materiali di altissima qualità e dalla presenza di dettagli sofisticati. Uno degli esempi più iconici è il bracciale “Love”, un simbolo di impegno e affetto che è diventato un must-have per molti amanti del lusso.

Tiffany & Co.

Tiffany & Co. è un’istituzione nel mondo dei gioielli. Fondata nel 1837 a New York, questa marca è celebre per i suoi diamanti di eccezionale qualità e per il caratteristico colore azzurro delle sue confezioni. Tiffany & Co. ha saputo coniugare tradizione e innovazione, creando gioielli che sono al contempo classici e moderni. Un esempio emblematico è il celebre “Tiffany Setting”, un design di anello di fidanzamento che ha rivoluzionato il modo in cui i diamanti sono incastonati.

Bvlgari

Bvlgari, fondata a Roma nel 1884, è nota per i suoi design audaci e opulenti. I gioielli Bvlgari sono spesso ispirati all’arte e alla cultura romana, con l’uso di colori vivaci e forme audaci. La marca è anche pioniera nell’uso di gemme colorate, creando combinazioni uniche che hanno definito un nuovo standard di lusso. Un esempio significativo è la collezione “Serpenti”, che rappresenta il serpente, simbolo di eternità e rinnovamento.

Pomellato

Pomellato è una marca relativamente giovane, fondata a Milano nel 1967, ma ha rapidamente conquistato un posto di rilievo nel panorama internazionale dei gioielli. Conosciuta per il suo approccio innovativo e non convenzionale, Pomellato utilizza gemme colorate e tagli originali per creare pezzi distintivi. La collezione “Nudo”, con le sue pietre semipreziose montate su anelli semplici e raffinati, è un esempio perfetto dello stile Pomellato.

Damiani

Damiani, fondata nel 1924 a Valenza, è una delle marche italiane più prestigiose nel settore dei gioielli. Con una lunga tradizione di eccellenza artigianale, Damiani è celebre per i suoi diamanti e le sue creazioni su misura. Ogni pezzo Damiani è realizzato con una precisione meticolosa, utilizzando solo i migliori materiali. La collezione “Belle Epoque”, con i suoi design ispirati al periodo artistico omonimo, è uno dei fiori all’occhiello della marca.

La sostenibilità nel settore dei gioielli

Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata una priorità per molte marche di gioielli. Le pratiche etiche e responsabili non solo rispondono alle esigenze dei consumatori moderni, ma contribuiscono anche a preservare le risorse naturali e a migliorare le condizioni di vita nelle comunità di estrazione. Ad esempio, Tiffany & Co. ha introdotto la “Tiffany Diamond Source Initiative”, che garantisce la tracciabilità dei diamanti dalla miniera al negozio. Cartier, da parte sua, è membro del Responsible Jewellery Council, un’organizzazione che promuove pratiche etiche nell’industria della gioielleria.

L’innovazione tecnologica nei gioielli

La tecnologia sta rivoluzionando il settore dei gioielli in modi inimmaginabili fino a pochi anni fa. La stampa 3D, ad esempio, consente ai designer di sperimentare nuove forme e strutture, riducendo al contempo i costi e gli sprechi. Marchi come Boucheron stanno utilizzando la stampa 3D per creare gioielli personalizzati che rispondono alle esigenze specifiche dei clienti.

Inoltre, l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata stanno trasformando l’esperienza di acquisto dei gioielli. Alcuni marchi, come De Beers, utilizzano la realtà aumentata per permettere ai clienti di “provare” virtualmente i gioielli prima di acquistarli, offrendo un’esperienza d’acquisto più interattiva e coinvolgente.

Il futuro del settore dei gioielli

Guardando al futuro, il settore dei gioielli continuerà a evolversi in risposta alle nuove tendenze e alle innovazioni tecnologiche. La sostenibilità rimarrà un tema centrale, con sempre più marchi che adotteranno pratiche etiche e responsabili. Inoltre, la personalizzazione dei gioielli diventerà sempre più diffusa, grazie alle nuove tecnologie che permettono di creare pezzi unici su misura per ogni cliente.

Anche il mercato dei gioielli di seconda mano e vintage è destinato a crescere, poiché i consumatori cercano alternative più sostenibili e uniche rispetto ai gioielli di produzione di massa. Infine, l’uso di nuovi materiali e tecnologie continuerà a spingere i confini del design dei gioielli, creando opportunità senza precedenti per l’innovazione e la creatività.

Bibliografia

  • Valerio Terraroli, “Il gioiello italiano del XX secolo”, Skira.
  • Lucia Belli, “L’arte del gioiello”, Mondadori Electa.
  • Patrizia Di Carrobio, “Gioielli e gemme”, Rizzoli.
  • Gianni Guadalupi, “Il libro dei gioielli: Storia, arte e simboli”, White Star.
  • Renzo Calegari, “I maestri del gioiello”, Editrice Artistica Piemontese.

FAQ

Quali sono i criteri per scegliere una buona marca di gioielli?

Quando si sceglie una marca di gioielli, è importante considerare diversi fattori. La qualità dei materiali utilizzati è fondamentale: oro, platino e gemme preziose dovrebbero essere certificati e di alta qualità. La reputazione del marchio è un altro aspetto cruciale, poiché una marca con una lunga storia di eccellenza è spesso sinonimo di affidabilità e valore. Anche il design e l’innovazione sono importanti: marchi che investono in nuovi stili e tecnologie offrono spesso gioielli unici e all’avanguardia. Infine, le pratiche etiche e sostenibili del marchio possono influenzare la decisione d’acquisto, in quanto sempre più consumatori cercano prodotti responsabili e trasparenti.

Come influisce la sostenibilità nel settore dei gioielli?

La sostenibilità ha un impatto significativo sul settore dei gioielli. Marchi che adottano pratiche sostenibili contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare le condizioni di vita nelle comunità di estrazione. L’uso di materiali riciclati, la tracciabilità delle gemme e le condizioni di lavoro etiche sono alcuni degli aspetti che caratterizzano un marchio sostenibile. Inoltre, la sostenibilità può aumentare la reputazione di un marchio, attirando consumatori consapevoli e fedeli. Aziende come Tiffany & Co. e Cartier stanno dimostrando come l’adozione di pratiche sostenibili possa essere integrata con successo nella loro strategia aziendale.

Quali sono le principali innovazioni tecnologiche nel settore dei gioielli?

Le principali innovazioni tecnologiche nel settore dei gioielli includono la stampa 3D, l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata. La stampa 3D consente ai designer di creare gioielli con forme e strutture innovative, riducendo al contempo i costi e gli sprechi. L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare le tendenze del mercato e personalizzare l’esperienza di acquisto. La realtà aumentata permette ai clienti di “provare” virtualmente i gioielli prima di acquistarli, migliorando l’interazione e la soddisfazione del cliente.

Perché il mercato dei gioielli vintage è in crescita?

Il mercato dei gioielli vintage è in crescita per diversi motivi. I consumatori sono sempre più attratti da pezzi unici e con una storia, che offrono un’alternativa ai gioielli di produzione di massa. Inoltre, l’acquisto di gioielli vintage è spesso visto come una scelta sostenibile, in quanto riduce la domanda di nuove risorse. Anche il valore economico dei gioielli vintage può essere un fattore di attrazione, poiché molti pezzi aumentano di valore nel tempo. Infine, il fascino del design retrò e la qualità artigianale dei gioielli vintage sono elementi che continuano a sedurre gli acquirenti.

Quali sono le prospettive future per il settore dei gioielli?

Le prospettive future per il settore dei gioielli sono promettenti, con diverse tendenze che guideranno l’evoluzione del mercato. La sostenibilità continuerà a essere un tema centrale, con un aumento delle pratiche etiche e responsabili. La personalizzazione dei gioielli diventerà sempre più diffusa, grazie alle nuove tecnologie che permettono di creare pezzi unici su misura per ogni cliente. Il mercato dei gioielli di seconda mano e vintage è destinato a crescere, poiché i consumatori cercano alternative più sostenibili e uniche. Infine, l’uso di nuovi materiali e tecnologie continuerà a spingere i confini del design dei gioielli, creando opportunità senza precedenti per l’innovazione e la creatività.

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