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8ª Edizione di Firenze Comics: l’incontro magico tra sogno e realtà

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Il 7 e l’8 settembre il Parco di Villa Montalvo di Campi Bisenzio si trasformerà in un vero e proprio regno fatto di costumi, colori, workshop e spettacoli

Settembre è alle porte e, prima di tornare alla routine quotidiana, non c’è niente di meglio che concedersi un weekend all’insegna dell’entusiasmo, dell’allegria e del divertimento: sabato 7 e domenica 8 settembre torna il Firenze Comics, uno degli eventi più attesi da tutti gli appassionati dell’universo dei manga. Tra dibattiti, illustri ospiti, cibo giapponese, nuove pubblicazioni ed aree gaming, il programma di quest’anno si presenta ricco di eventi imperdibili, rendendo questo festival molto di più di una semplice fiera. Per una vacanza da favola a Firenze è ideale soggiornare al Brunelleschi Hotel, un gioiello storico incastonato nel cuore della città, dove l’eleganza senza tempo si fonde con un’accoglienza raffinata per un’esperienza autenticamente fiorentina.

Firenze è un’icona mondiale, nota per la sua ineguagliabile eredità artistica e culturale, è sinonimo di arte classica, architettura rinascimentale ma anche di un dinamismo culturale capace di esprimersi in molteplici forme: dalla moda al design, dall’arte contemporanea all’innovazione. Se, infatti, da una lato ci sono capolavori del calibro del Duomo, Ponte Vecchio e la Galleria degli Uffizi, dall’altro si trovano iniziative vivaci, stimolanti e moderne capaci di mettere in comunicazione il passato con il presente e il futuro. In questo contesto unico al mondo, il 7 e l’8 settembre 2024 prenderà vita un’esperienza che si preannuncia indimenticabile per tutti gli appassionati di fumetti, cosplay e videogiochi: il Firenze Comics. La location d’eccezione del Parco della Villa Montalvo, che si estende su un’area di 90 mila metri quadrati all’aperto, si sta preparando ad accogliere questo microcosmo fatto di sogni, colori sgargianti, costumi, storie, sigle dei cartoni e tanto altro.

Sin dalla prima edizione, quella del 2017, questa manifestazione è cresciuta con l’intento non solo di radunare gli appassionati e gli amanti del genere, ma anche con l’obiettivo di continuare a diffondere valori universali come quelli della bellezza, dell’amicizia e del coraggio che vivono nel mondo dei fumetti e delle anime. Con questa filosofia, edizione dopo edizione, il Firenze Comics è diventato un appuntamento fisso per migliaia di visitatori. Il programma di quest’anno è più ricco che mai, nei due giorni ci saranno cosplay contest, raduni, parate, oltre 100 stand di settore, case editrici, artisti, scrittori, illustratori, fumettisti, workshop per imparare a disegnare, tornei di videogames, spettacoli no stop, dibattiti, conferenze, proiezioni, concerti, presentazioni di nuove pubblicazioni, area gaming, cucina giapponese e molto altro ancora.

Per questa 8ª edizione sono attesi grandi ospiti: Heather Parisi, celebre ballerina, cantante e showgirl americana che ha ottenuto grande popolarità in Italia tra gli anni 80 e 90, sarà l’ospite d’onore, grande attesa anche per la celebre Ester Cardella, un’illustratrice e fumettista indipendente con il suo stile unico ed inconfondibile in cui unisce l’erotismo con scenari horror e dark. Con una carriera di 28 anni come autore e illustratore di giochi da tavolo e libri, premiato con il riconoscimento del miglior gioco italiano per “Warangel”, sarà presente anche Angelo Porazzi, che presenterà le sue creazioni più recenti e alcuni giochi per famiglie come Alicorns e PizzaPorazzi. Ad allietare il pubblico ci sarà anche Alessandro Quarta, noto al pubblico per essere la voce a “Topolino” e mitico doppiatore di “Berlino” nella celebre serie “la casa di carta”.

Altro appuntamento imperdibile sarà il tradizionale Cosplay Contest, in programma domenica 8 settembre alle 15:00, in questa occasione sfileranno i cosplayers con costumi attinenti a tutto l’universo dell’animazione, del fumetto, del cinema, dei videogiochi, della letteratura, delle anime, dei manga ma anche con creazioni proprie non appartenenti ad opere esistenti. Le categorie in gara saranno: miglior assoluto, miglior armatura, miglior sartoriale, miglior interpretazione, miglior original e miglior gruppo, a giudicarli ci sarà una giuria d’eccezione composta da esperti, appassionati e personaggi di spicco del mondo del cosplay.

Nella fantastica cornice del Parco di Villa Montalvo, inoltre, sarà allestita un’area di 400 mq divisa in 2 padiglioni dove si potrà giocare al Lasergame e alla Realtà Virtuale: il primo è tutti contro tutti, i giocatori si affrontano con vite e munizioni infinite come nei giochi tattici dal vivo; la realtà virtuale, invece, è un gioco di squadra dove l’obiettivo è sconfiggere ondate di zombie con il super boss finale. Il Firenze Comics 2024 riserverà davvero tante sorprese e bellissime novità a tutti i visitatori, tra queste ci sarà il laboratorio interattivo a cura di Davide Angella che insegnerà a realizzare con le proprie mani ed esclusivamente con materiali riciclati, la statua o l’accessorio del personaggio preferito, i partecipanti impareranno a modellare, ritagliare e creare l’opera scelta e lo stand di Federica Rigozzo, campionessa del mondo di bodypainting, dove insegnerà questa magica forma d’ arte dandone dimostrazione con modelle dal vivo.

Il Firenze Comics non è una fiera, è uno stato d’animo, è un uragano di energia, divertimento, allegria ed entusiasmo che invade tutta la città rendendo l’atmosfera magica e surreale. La Città del Giglio, a partire dalle 10:00 di sabato 7 settembre, diventerà un prezioso luogo in cui condividere passioni e sogni, in cui incontrarsi di persona e perché no, fare nuove amicizie, scambiare idee ed opinioni, costruire ricordi da portare per sempre nel cuore. Per vivere tutta la magia di questo grande evento senza rinunciare al romanticismo e all’arte di Firenze, è ideale soggiornare alBrunelleschi Hotel, emblema di eleganza, raffinatezza e lusso, questo albergo offre ai suoi ospiti soggiorni da sogno a due passi dai monumenti più importanti della città.

Brunelleschi Hotel

L’ingresso del Brunelleschi Hotel si affaccia su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino,a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. Il Brunelleschi Hotel ingloba nella facciata una torre semi circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. Il Brunelleschi Hotel fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel, uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato insignito dalla Guida Michelin dal 2021 della seconda stella; ha ricevuto due forchette nella Guida dei Ristoranti d’Italia 2023 di Gambero Rosso e due cappelli nella Guida gourmet de L’Espresso 2024. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e una cucina raffinata. E’ aperto dal martedì al sabato a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Dal 2017 la proposta gastronomica dell’albergo è firmata dallo Chef Rocco De Santis.

La più informale Osteria Pagliazza, è situata al pianterreno dell’hotel e durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo; propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio. Affianco all’Osteria si trova il Tower Bar, che propone cocktail inediti e personalizzati degustabili anche nel ristorante gourmet.

La Seconda Guerra Mondiale raccontata da oggetti e foto

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Arcinazzo Romano, Grazioli: “Una mostra dall’alto valore storico e culturale”

Nei giorni scorsi, il sindaco di Trevi nel Lazio l’avv. Silvio Grazioli ha visitato la mostra sulla seconda guerra mondiale allestita presso i locali dello spazio polivalente del comune di Arcinazzo Romano, realizzata dallo stesso comune e dalla pro-loco, con l’importante ausilio di Tiziano Vittiglio, che da tanti anni si occupa di fare ricerche sul campo sul fronte della linea Gustav, ed in particolare sulle montagne degli Ernici e dei Simbruini. Con il metal detector e con altri strumenti di rilevamento, ha setacciato gran parte del nostro territorio dove si aveva notizia di combattimenti o di aerei caduti. Ed una sua recentissima ricerca lo ha portato a recuperare le immagini di due piloti tedeschi caduti con il loro aereo nei prati degli Altipiani di Arcinazzo, che sono esposte nella mostra, insieme ad altre immagini relative alla presenza delle truppe tedesche di occupazione. Tra i reperti ha portato anche schegge di bombe, pezzetti dell’aereo caduto, elmetti ed altro materiale. Una medesima mostra lo stesso Tiziano l’aveva curata alcuni anni fa a Trevi, dove risiede con la famiglia, presso i locali della Sala San Pietro, ottenendo un plauso unanime. “Una mostra molto interessante e ben curata, inoltre c’è da sottolineare l’alto valore morale che assume la mostra stessa – ha commentato il Sindaco Grazioli- sia nei confronti degli adulti sia nei confronti dei giovani, per ricordare a quale prezzo e con quali sacrifici è nata la nostra Repubblica, e quanta sofferenza ci sia  stata per riconquistare le libertà civili e politiche, e quale sia il prezzo da dover pagare nei confronti di tutte le guerre”.

Spento l’incendio sul Monte Cotento

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Filettino, De Meis: “Grande l’impegno per salvaguardare le nostre montagne e la natura che ci circonda”.

E’ stato un fulmine a scatenare l’incendio divampato verso le ore 13:00 sul Monte Cotento, uno dei più maestosi  rilievi dei Monti Simbruini nel Comune di Filettino. Il fuoco ha riguardato una zona impervia impossibile da raggiungere facilmente. Per spegnere il rogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco tra cui il DOS (Direttore  Operazioni di Spegnimento), che ha attivato un elicottero  dalla Regione Lazio, per attività di bonifica attuando  7 lanci prelevando l’acqua dalla vicina diga del Pertuso. Provvidenziale è stata la corposa pioggia che ha coinvolto l’intera area. L’incendio ha fatto ritornare alla mente ei cittadini di Filettino, quello avvenuto venti anni fa il 4 settembre del 2004 , sempre sul Monte Cotento che che durò però 20 giorni e distrusse svariati ettari di bosco. Sono intervenuti anche i Carabinieri Forestali della locale stazione di Filettino e la protezione civile. Il Sindaco Paolo De Meis, ha seguito da vicino le operazioni di spegnimento, ed ha tenuto  a ringraziare con un comunicato tutti coloro che sono intervenuti attivamente. “L’incendio sul Cotento, -si legge nella nota del Sindaco De Meis- come tutti  sanno, è stato spento. Ancora una volta l’impegno di tutti è stato quello di salvaguardare le nostre montagne e la natura che ci circonda. Un sentito ringraziamento alla Protezione Civile,  ai Carabinieri Forestali di Filettino e ai Vigili del Fuoco di Frosinone, in particolare all’architetto Alessandra Rilievi, primo Dirigente dei Vigili del Fuoco, alla quale ho chiesto di estendere la nostra riconoscenza a tutte le squadre impegnate, per primo al Direttore delle operazioni di spegnimento ed ai suoi collaboratori.  Estendo i miei complimenti anche a tutti gli amministratori comunali presenti, che si sono impegnati ed hanno contribuito alla soluzione del problema. L’elicottero dei vigili del fuoco ha eseguito 7 passaggi sulla zona dell’incendio,  riuscendo a domare completamente le fiamme”.

Le migliori esperienze tra natura e arte al Parco Museo Poggio Valicaia

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A Scandicci, a pochi chilometri da Firenze, si trova una vera oasi di relax, dove si possono organizzare escursioni ammirando opere di artisti contemporanei

I dintorni di Firenze offrono la possibilità di vivere meravigliose esperienze a stretto contatto con la natura: è il caso di Scandicci, che ospita il Parco Museo Poggio Valicaia, un polmone verde dove l’ambiente collinare fa da padrone assieme ad opere d’arte disseminate in tutta l’area che completano il paesaggio donando quella connotazione cultuale che lo rendono unico. Per scoprire le diverse installazioni un buon punto di partenza è l’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel centro storico di Firenze, oppure l’FH55 Hotel Villa Fiesole, che garantisce un panorama mozzafiato.

La città di Firenze è ben nota non solo per la presenza delle meraviglie artistiche, storiche ed architettoniche, ma anche per il contesto paesaggistico in cui è immersa e i suoi splendidi dintorni. Le colline circostanti, infatti, offrono tantissimi spunti di visita, puntellati come sono da borghi noti e meno noti. Fiesole e Scandicci sono tra questi, situati a poca distanza dal capoluogo toscano e facilmente raggiungibili anche con mezzi pubblici. La prima cittadina è celebre per il suo ineguagliabile belvedere, una vera perla tutta da scoprire che, nonostante le piccole dimensioni, racchiude in sé tesori culturali, storici e naturalistici di grande valore. Scandicci, dalla parte opposta, è un altro delizioso borgo abbarbicato su un colle, dominato dal Castello dell’Acciaiolo, un fortilizio merlato circondato da un vasto giardino. Circondato da parchi, boschi e verdi colline, ospita tra i suoi confini il Parco di Poggio Valicaia, quella che era una grande tenuta agricola di un privato donata poi al Comune. Oggi è diventato un parco pubblico, inizialmente meta per escursioni quotidiane, scampagnate in famiglia e sessioni sportive, e dal 2003 trasformato in un parco museo poiché qui hanno trovato sede diverse opere di artisti contemporanei. Al suo interno si dipanano una serie di sentieri tutti facilmente percorribili, aree pic nic, il laghetto e un’oliveta da cui viene prodotto olio che, assieme al miele, è tra le tipicità della zona e del parco stesso. Inoltre si possono incontrare diverse specie di animali come scoiattoli, cinghiali, tassi, lepri, istrici, volpi, ricci, donnole e rapaci notturni.

Studiosi e cittadini più curiosi possono godere di giornate tematiche e non mancano laboratori didattici per bambini di diverse fasce d’età. Dal punto panoramico la veduta su Firenze è mozzafiato, inoltre ci sono diverse possibilità per ospitare convegni ed eventi privati in mezzo alla natura. Ma c’è molto altro in più che attrae anche un’utenza diversa. Il Parco Museo di Arte Ambientale di Poggio Valicaia, infatti, è anche un museo a cielo aperto. Si pone infatti come obiettivo quello di dar luce ad un’espressiva forma artistica innovativa, che punta a riscoprire l’ambiente naturale attraverso le arti plastiche, sperimentando soluzioni di arte e architettura del paesaggio per valorizzarlo e nello stesso tempo conferendo una dimensione culturale contemporanea. Tra le opere ambientali e monumentali si possono trovare, tra le altre, la scultura di Dario Bartolini, che propone un’installazione in parte realizzata con materiali locali come il castagno; la rilettura del paesaggio e della sua morfologia attraverso segni leggeri ma intensi di Maria Dompè; l’installazione plastico monumentale di Italo Zuffi che sottolinea i meccanismi percettivi dello spazio. Prima di questi lavori era stata collocata nel parco un’opera di Paolo Staccioli, originario di Scandicci, che sottolineava la continuità ideale e territoriale tra Poggio Valicaia e la sua popolazione. Come spazio artistico, il giardino fa parte di una rete di gemellaggi con partner come lo Yorkshire Sculpture Park di Wakefield, lo Skulpturlandskap di Bodo, il Kröller-Müller Museum di Otterlo.

Per quel che riguarda l’approccio naturalistico ci sono diverse esperienze da fare in estate, oltre alle belle passeggiate, tra cui non mancano sessioni di yoga per un’immersione nel totale benessere. Per gli amanti del trekking una delle escursioni consigliate è quella ad anello panoramico, lunga 6 chilometri, che abbraccia tutto il parco salendo dal Vingone: si è letteralmente inebriati dal panorama che abbraccia i dolci rilievi ondulati e i boschi di querce e di pini. L’itinerario non prevede difficoltà, ed è quindi indicato anche per bambini che non mancheranno di incontrare lungo il percorso diverse attività pensate per loro. Chi vuole continuare con la vena artistica e immergersi nelle bellezze di Firenze l’indirizzo giusto è l’FH55 Hotel Calzaiuoli, situato in posizione centrale a poca distanza dalle maggiori attrazioni cittadine. Per un’immersione totale nella natura ci si può invece spostare all’FH55 Hotel Villa Fiesole, che si trova sul fianco della collina del borgo ed offre una meravigliosa veduta panoramica sulle distese di cipressi, ulivi e sullo spettacolare panorama di Firenze.

Seconda edizione del torneo di calcio “San Pietro Eremita”

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Trevi Nel Lazio, Le vecchie glorie del Frosinone Calcio contro la gloriosa società Sportiva di Trevi

E’ stato un momento di grande sport, che oltre l’agonismo manifesta l’aspetto umano,  quello svoltosi sabato scorso a Trevi Nel Lazio con la seconda edizione del torneo di calcio “San Pietro Eremita”, dedicato alla memoria degli ex calciatori Emilio Cecconi, Renzo Gentili e Giuseppe Taraborelli. La manifestazione si è svolta presso il campo sportivo di Trevi nel Lazio, e si sono affrontate  le squadre delle vecchie glorie del Frosinone calcio e le vecchie glorie del Trevi. Prima della partita sono stati consegnati un mazzo di fiori alle rispettive mogli Maria Grazia, Luciana e Lucilla, ed a quest’ultima anche una targa (in ricordo del dott. Taraborelli recentemente scomparso) alla presenza del sindaco avv. Silvio Grazioli e del consigliere delegato allo sport Fabrizio De Carli. Il sindaco ha sottolineato l’alto valore morale che assume il torneo, perché il calcio negli anni dei protagonisti ricordati, ha rappresentato una parte importante dell’aspetto sportivo e sociale della comunità, con intere generazioni di giovani che nel calcio hanno trovato un punto di riferimento nella vita e nella società. Anche la dott.ssa Lucilla del Signore ha voluto sottolineare con parole emozionate l’amore e la passione del marito, dott. Giuseppe Taraborelli, per il calcio, mentre Andrea Salvatori a nome degli ex calciatori ha tratteggiato, con visibile commozione, gli aspetti sportivi e di vita di Renzo Gentili, di Giuseppe Taraborelli e di Emilio Cecconi.  La partita è terminata con un pareggio due a due. Al termine vi è stato un rinfresco presso la vicina struttura dei Colli Mordani. Una manifestazione voluta dall’Amministrazione del Sindaco Silvio Grazioli, che ancora una volta sottolinea l’importante aspetto dell’amore per il territorio in questo caso attraverso lo sport, ricordando le figure di concittadini che hanno contribuito nel loro piccolo a rendere grande la comunità trebana.  

A Roma ‘LA CITTÀ IDEALE’ torna con la speciale rassegna di settembre

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Dal 7 al 29 settembre torna La Città Ideale, sotto la Direzione Artistica di Fabio Morgan, in una speciale rassegna settembrina di eventi nel cuore del Municipio V tra il Parco di Villa Gordiani, il Bar La Certosa, le strade e le vie dei quartieri Prenestino, Pigneto e Centocelle.

Ad aprire le danze, il 7 settembre alle ore 19.30 presso il Parco di Villa Gordiani torna un format di assoluto successo, “Dialoghi Sinfonici”, in un’edizione diretta dal M° Germano Neri dedicata alle “Operette”, arie tratte da “La vedova allegra” e “il principe dei sorrisi” di Franz Lehár e da “Il pipistrello” di Johann Strauss. 

L’innovativo concerto realizzato in dialogo con Europa InCanto Ensemble, sotto la direzione del M° Germano Neri, unisce il pubblico all’orchestra in un’emozionante avventura alla scoperta delle curiosità musicali, biografiche, storiche, scientifiche e culinarie dei più grandi compositori della scena sinfonica degli ultimi 250 anni. 

“Dialoghi Sinfonici” rappresenta una preziosa occasione per fornire al pubblico nuovi strumenti interpretativi, garantendo all’esperimento di ascolto un valore che non si esaurisce al termine dell’esibizione ma viene alimentato dalla meraviglia della scoperta.

La rassegna settembrina prosegue con il format “Bar Campioni”: con il claim “Dove c’è un Bar c’è un Teatro”, La Città Ideale vuole dar seguito alla propria missione di portare l’arte e lo spettacolo in luoghi inusuali unendo cultura e sport, per raccontare le vicende di atleti iconici, la loro storia personale, gli aneddoti, i loro successi e insuccessi, sempre attraverso lo sport e sempre all’interno dei bar popolari e storici della Capitale. 

L’8 settembre torna Sebastiano Gavasso al Bar La Certosa (Largo Dei Savorgnan, 1, 00176 Roma RM) alle ore 18.30, con lo spettacolo “Corri – Dall’Inferno a Central Park”, ideato e prodotto da Loftheatre, tratto dall’omonimo best seller del giornalista Roberto Di Sante, con adattamento e regia di Ferdinando Ceriani

Il 15 settembre, nel cuore del Parco di Villa Gordiani, tornerà anche “100 Voci”, l’innovativo format dedicato al canto corale che porta quasi cento giovani artisti provenienti da tutto il Lazio (facenti parte dei cori Le Mani Avanti, Minuscolo Spazio Vocale e Vocal Oddity) ad esibirsi all’interno dei parchi romani intonando a cappella le canzoni che hanno segnato la storia contemporanea della musica italiana ed internazionale.

Dal 23 al 26 settembre le vie del Municipio V saranno attraversate da“99 Variazioni del Nessun Dorma” da Turandot del Maestro Giacomo Puccini nel centenario della sua scomparsa. Il M° Francesco Leineri, ideatore del progetto site-specific, andrà in giro per le strade delle trafficate periferie romane suonando un pianoforte piazzato sopra un’auto furgonata: le note della Turandot risuoneranno forti nei quartieri fino a sovrascrivere i rumori fastidiosi della quotidianità, i clacson, le ambulanze, le urla, per incastonare nel disordine delle vite di tutti i giorni un attimo di bellezza universale e dare ai cittadini un risveglio insolito.

A questi eventi si aggiungeranno diversi altri laboratori come l’attività di “Orienteering” con l’esplorazione di Villa Gordiani dedicata alle nuove generazioni affinché entrino in contatto profondo con la natura e la realtà che ci circonda.

Dal 2017 ad oggi La Città Ideale ha proposto più di 300 eventi, quasi 20 format originali e innovativi incontrando gli elogi di migliaia di persone e portando i propri progetti in tutta Roma fino a coprire 9 diverse periferie. 

“La Città Ideale si avvicina al suo decimo anno di attività – commenta il Direttore Artistico Fabio Morgan -, abbiamo quindi deciso di prepararci in anticipo ad una dimensione ancora maggiore rispetto a quella vista finora. Quest’anno, dopo la pausa estiva nel mese di Agosto, torneremo a Settembre con diversi appuntamenti con alcuni dei format che più di tutti sono riusciti ad entrare nel cuore del nostro pubblico. Non solo nuove date, ma anche diverse collocazioni che ci permettono di coprire a tutto tondo i municipi in cui operiamo e che ci sostengono, con l’obiettivo di diventare sempre di più “Multizonali” per permettere a tutti di fruire dei nostri contenuti in maniera sempre più trasversale e sempre più semplice. Lo dobbiamo non solo a noi stessi ma anche a tutte le persone che rinnovano costantemente il loro affetto verso la nostra realtà”.

dal 7 al 29 settembre 2024

Parco di Villa Gordiani (ingresso pedonale: Via Dignano D’Istria, 35 – 00177 RM) 

Bar La Certosa (Largo Dei Savorgnan, 1 – 00176 RM)

Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria via Eventbrite: https://tinyurl.com/lacittaideale

Per restare aggiornati sul programma e su tutte le altre iniziative:

https://www.facebook.com/lacittaidealeRM  https://www.instagram.com/lacitta_ideale/

Per altre informazioni: www.lacittaideale.eu, info@lacittaideale.eu.

La Città Ideale – settembre è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico.

Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2024 promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con SIAE.

Well Living tra terrazze e giardini

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Aria aperta come stile di vita: soggiorni rigeneranti immersi nella bellezza degli spazi esterni

È scientificamente provato che la qualità della vita sia fortemente influenzata dal tempo trascorso all’aria aperta, al sole e nel verde. Le ultime tendenze insistono particolarmente sulla ricerca di un’armonia e di un benessere che si ottengono stando nella natura e in spazi esterni: così si adeguano le proposte ricreative, la progettazione delle case e anche, perché no, l’offerta ricettiva.

Space Hotels è attenta al benessere dei suoi ospiti, a 360 gradi. Nelle strutture che dispongono di una terrazza o di un giardino, il comfort è dato anche da postazioni per prendere il sole, aperitivi al tramonto, cene a lume di candela, angoli fioriti per lettura e conversazione. Una terrazza solarium con vista sui tetti e una tipica Corte veneziana; un Giardino fiorito nel cuore di Torino, una terrazza con vista sui colli senesi, sono alcune delle incantevoli proposte.

Mente e corpo sono strettamente connessi: il benessere di uno dipende dall’altro. L’equilibrio psicofisico richiede tempo all’aria aperta, ossigenazione, esposizione al sole e contatto con la natura. Non è solo una questione di parchi e giardini: ogni occasione per godere di sole e verde è preziosa. Studi dimostrano che trascorrere tempo all’aperto migliora umore, lucidità, concentrazione e riduce lo stress. Per gli alberghi, offrire spazi esterni e servizi che li valorizzino, è essenziale poiché rende ogni momento della giornata – dalla colazione al relax, dall’aperitivo alla cena a lume di candela – rigenerante e accogliente.

1) L’esposizione diretta ai raggi del sole è responsabile della produzione di vitamina D, di serotonina e della regolazione dei ritmi sonno/veglia.

Bastano 15 minuti al giorno, meglio ancora se 30, per favorire la sintesi della preziosa vitamina, responsabile del metabolismo del calcio in primis, ma anche del tono dell’umore. E parlando di umore, l’ormone della felicità è la serotonina e la sua produzione è stimolata dallo stare a contatto con la natura e più in generale all’aria aperta.

L’Hotel Saturnia&Internationaldi Venezia, con la sua splendida terrazza solarium dotata di lettini, garantisce relax, il pieno di Vitamina D e un boost di serotonina.

2) Trascorrere del tempo a contatto con le piante, abbassa il cortisolo, l’ormone dello stress.

Almeno 20 minuti all’aria aperta e nella natura contribuisce ad abbassare notevolmente i livelli di cortisolo, da cui dipende l’attività delle ghiandole surrenali, l’appetito, il metabolismo (glicemia e grassi nel sangue), e la stanchezza.

La Corte veneziana dell’Hotel Saturnia&Internationaldi Venezia e il Giardino fiorito dell’Hotel Victoria di Torino, sono spazi verdi e incantevoli disponibili per tutti i pasti della giornata, che faranno dimenticare agli ospiti di trovarsi nel cuore dei centri storici di Venezia e Torino.

3) In estate, cenare all’aperto è ideale perché l’aria condizionata può causare sbalzi di temperatura, scarsa qualità dell’aria e contratture muscolari. Mangiare all’aperto favorisce una migliore ossigenazione e regolazione della temperatura corporea, mentre ammirare un panorama riduce l’ansia e migliora la concentrazione.

La terrazza panoramica dell’Hotel Athena di Siena accoglie gli ospiti per aperitivi al tramonto e cene a lume di candela con vista sui colli senesi.

Hotel Saturnia&International, Venezia

Hotel quattro stelle superior che gode di una posizione strategica, situato a pochi passi da Piazza San Marco e dal teatro La Fenice. Costruito in un palazzo del XIV secolo in stile veneziano, conquista per l’ambiente storico e gli arredi elegantemente raffinati. Dal 1908 gestito dalla famiglia Serandrei, racchiude in sé il magnifico fascino del passato senza dimenticare i comfort moderni. Molto rinomato il suo ristorante “La Caravella” che nel periodo estivo serve all’esterno in una tipica corte veneziana. A disposizione anche una nuovissima area wellness con jacuzzi, bagno turco, palestra e una meravigliosa terrazza panoramica.

Terrazza solarium con vista sui tetti e una tipica Corte veneziana

La terrazza solarium si trova al quarto piano servito da ascensore, dalla quale si gode di una vista mozzafiato sui tetti della città e dei suoi monumenti: la maestosa Basilica della Salute, il palazzo del Teatro La Fenice, campanili e chiese veneziane. Attrezzato con ombrelloni, sedie sdraio, divani, doccia e camerino, è il luogo ideale dove riposarsi dopo una giornata trascorsa tra calli e campielli e a visitare i monumenti di una delle più belle città del mondo, con anche la possibilità, per chi desidera, di sorseggiare un drink e degustare uno snack preparati da Il Caravellino Bar.

La terrazza dell’Hotel Saturnia & International è uno spazio perfetto per eventi grazie alla sua atmosfera particolarmente suggestiva (massimo 40 persone).

La Corte Veneziana è un’oasi verde a due passi dalla più esclusiva via dello shopping veneziano, un giardino nascosto circondato dal verde.Qui durante la bella stagione si serve la colazione e vengono accolti i clienti del rinomato Ristorante La Caravella, per il pranzo e la cena da maggio a ottobre. Vi si accede attraverso l’entrata proprio in Via XX Marzo, la calle che ospita i maggiori brand del lusso nazionali e internazionali.Autentiche vele marinare riparano dai raggi solari, mentre, durante le giornate di pioggia, una copertura mobile assicura di stare all’asciutto. Quando le temperature si abbassano il locale può essere climatizzato grazie al riscaldamento a pavimento e alle lampade infrarosso.

Anche questo spazio può ospitare eventi privati, cene di lavoro, matrimoni ed altre occasioni speciali.

Hotel Victoria,Torino

Situato nel cuore della città, a soli tre isolati da Piazza San Carlo, considerato il Salotto di Torino, questo raffinato albergo si distingue per la sobria eleganza e lo stile ricercato dei suoi ambienti, il tutto accompagnato da una cortese accoglienza, specchio di un’Ospitalità tipicamente piemontese.

Il suo fascino risiede nel connubio tra eleganza e fantasia, nella fusione tra creatività e armonia che domina tutti gli spazi comuni della struttura e anche le camere, una diversa dall’altra, tutte eleganti e raffinate.

Non a caso l’Hotel Victoria rappresenta la meta privilegiata da personaggi celebri, artisti e intellettuali.

Un Giardino fiorito nel cuore di Torino

Una fontana, fiori colorati e una ombra rinfrescante caratterizzano questo spazio incantevole che può ospitare qualunque tipo di evento. Dalla primavera all’autunno, questo spazio tranquillo è quello preferito dagli ospiti per tè e merende pomeridiane, aperitivi, ma anche per ricevimenti, cocktail, colazioni e cene di lavoro, brunch domenicali, coffee break (massimo 50 persone).

L’Hotel Athena, Siena

Poco distante dalla rinomata Piazza del Campo, raggiungibile a piedi, questo accogliente e confortevole albergo rende omaggio allo splendido territorio che lo circonda: dallo stile dell’arredamento, raffinato e classico al contempo, alla gustosa cucina locale, per non parlare della meravigliosa terrazza situata al settimo piano, da cui si ammira un panorama unico al mondo, disseminato di castelli, antichi casolari, dolci colline. La Terrazza San Marco è il fiore all’occhiello dell’hotel, un luogo incantevole che offre uno scenario mozzafiato, dominato dai colori tipici della campagna senese: verde, oro, terra bruciata, rosso.

Terrazza panoramica e bar

Gustare un aperitivo sulla meravigliosa terrazza panoramica dell’Hotel Athena sarà un’esperienza unica: si può godere di un suggestivo e rilassante panorama sulle colline intorno a Siena, coperte di viti, ulivi e casolari. Qui si degustano calici di vini toscani ammirando il cielo che sfuma dall’azzurro al rosa davanti a tramonti unici.

Durante la bella stagione si servono anche cene a lume di candela per abbinare i sapori della cucina tipica ad un panorama incantevole.

Apriranno le scuole materne del paese?

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Piglio, Genitori in ansia, e dall’Amministrazione Felli nessuna notizia….

Sta per chiudersi l’estate, una calda estate non solo in termini di temperature, infatti è stato anche il periodo in cui la nuova amministrazione del Sindaco Mario Felli ha mostrato il suo approccio all’attività gestionale della cosa pubblica. Per nulla positivo in considerazione delle tante problematiche, e carenze che sono emerse, in virtù anche delle numerose interrogazione presentate dai due gruppi di minoranza che attendono a breve risposte chiare e dirette, alle quali il Sindaco non può sottrarsi come ha fatto in passato. A meno di un mese apriranno le scuole, inizierà il nuovo anno scolastico, chiaramente la scuola “O.Bottini”, è ancora un cantiere aperto  i lavori iniziati lo scorso 28 giugno 2021 e che dovevano concludersi lo scorso 22 novembre 2022, sono ancora in corso e si spera per il prossimo anno 2025 di vederli conclusi. Ad oggi però c’è un altro problema che sta appassionando i genitori dei bambini più piccoli ossia: “apriranno le due scuole materne comunali?” Infatti sembra che mentre per la scuola materna di Via Piagge i lavori non sono ancora conclusi, per l’altra in Via Romagnano devono iniziare a breve. L’incertezza non avendo alcuna comunicazione a riguardo, ha portato alcune mamme a contattare la segreteria scolastica, anche questa nel dubbio ha comunicato che probabilmente nel caso non si aprano, si considerano altri siti alternativi, come gli spazi del Convento di san Lorenzo o di altri paesi limitrofi, appartenenti sempre all’Istituto Comprensivo di Piglio, in questo caso Serrone. “Speriamo che ciò non accada e che siano solo chiacchiere –commentano alcuni genitori- perché dopo tanti proclami fatti dal Sindaco in campagna elettorale annunciando un cambiamento radicale nell’amministrazione del paese, sarebbe uno scandalo. I lavori della scuola materna di via Piagge dovevano già essere conclusi, e pronta per l’inizio delle attività didattiche per settembre, e invece ancora nulla. Un’Amministrazione attenta, avrebbe vigilato affinchè la ditta concludesse i lavori a tempo stabilito e invece come al solito totale menefreghismo e poi gli eventuali locali del Convento di San Lorenzo sono idonei??? e nel caso dell’asilo di Serrone, non ci sarebbe un sovrannumero eccessivo di bambini??!!”  “Ci aspettiamo che il Sindaco Felli, o l’Assessore all’Istruzione Pubblica Lucia Ceccaroni diano delle risposte -commenta il consigliere di minoranza Cristian Scarfagna- forniscano informazioni, magari smentendo i fatti, perchè i genitori non possono aspettare, devono sapere dove portare i loro figli, devono poter organizzare la giornata, e poi semplicemente perchè sono cittadini di questo Comune ed hanno il diritto di sapere. In campagna elettorale il Sindaco Felli ha riconosciuto in quest’ultimi anni l’incapacità di comunicare con il cittadino, dimostri ora di aver imparato la lezione, dia informazioni”. Una delle tante caratteristiche, che l’amministrazione Felli ha evidenziato in passato, è stata la disorganizzazione, non saper anticipare i tempi e gli esempi sono tanti come la Polizia Locale che in 6 anni con il pensionamento si è ridotta da 8 unità a solo 2 senza riuscire a rimpiazzare gli agenti; il cimitero ogni volta terminano i loculi e per mesi si è costretti a parcheggiare le salme in loculi privati pregando i proprietari di prestarli, come sta accadendo da maggio scorso, perché  non sono ancora iniziati i lavori per realizzare una nuova batteria di loculi. E questa volta , si spera di no, toccherà alle scuole materne comunali: se questo è il cambiamento tanto decantato, allora si annuncia un autunno dalle temperature molto elevate….

Un centro in aiuto alla crescita dei più piccoli

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Ceprano, Un team altamente professionale per affrontare i temi della Riabilitazione, Psicoterapia, Tutoraggio DSA

Sabato prossimo a Ceprano in Via Aldo Moro,42 ci sarà l’inaugurazione del Centro BUG –Riabilitazione, Psicoterapia, Tutoraggio DSA, si tratta di un’importante realtà di riferimento per i ragazzi coinvolti da queste situazioni.  Centro specializzato è composto da un team di professionisti, molto attenti alle esigenze, di bambini o adolescenti a loro affidati  per tutto ciò che riguarda la loro crescita e nel particolare i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) che includono dislessia (disturbo della lettura), disortografia (disturbo della scrittura nella componente ortografica), disgrafia (disturbo della scrittura nella componente motoria ed esecutiva) e discalculia (disturbo inerente l’area del numero e del calcolo). C’è anche il caso in cui un bambino o ragazzo, pur non avendo diagnosi di DSA, può comunque incontrare difficoltà nel percorso scolastico legate a diversi fattori: pregressi disturbi del linguaggio, difficoltà nella comprensione del testo, fatica nel trovare un metodo di studio efficace, difficoltà nell’organizzazione del lavoro scolastico, difficoltà logiche nella soluzione di problemi matematici, ed anche in questi casi il supporto dei professionisti del  Centro BUG, è di grande importanza.  Generalmente  i genitori contattano un terapeuta quando la situazione è ormai difficile, determinata da un evento straordinario (morte o malattia di una persona amata, maltrattamenti, abusi sessuali). Nel processo terapeutico è necessario aiutare il bambino o l’adolescente ad aprirsi all’autoconsapevolezza e alla padronanza di sé, nel centro BUG di Ceprano, l’attenzione e la professionalità rivolta alla delicatezza della problematica riesce a dare ottimi risultati. Grande attenzione all’accoglienza, la cura e l’assistenza ai bambini più fragili, la riabilitazione nella disabilità grave, in particolare nell’età evolutiva, è fondamentale nel centro BUG di Ceprano, includendo  una serie di interventi trasversali riguardanti vari ambiti quali l’aspetto clinico-riabilitativo, psico-pedagogico, sociale, assistenziale, nell’ottica di garantire un progetto globale rivolto alle fasce più deboli. Alle ore 18:00 ci sarà l’inaugurazione di questo centro di alto livello, che si prospetta già essere un punto di riferimento per le problematiche indicati per tutta la Provincia di Frosinone.

Tanto interesse per il progetto “Adotta un Sentiero”

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Subiaco, Foppoli: “Quest’iniziativa anima un forte senso di appartenenza e rispetto del bene comune”

Grande partecipazione e coinvolgimento  ieri sera a Subiaco presso la “Porta del Parco” per l’incontro organizzato dal Parco dei Monti Simbruini, per promuovere il progetto “Adotta un Sentiero”. Si tratta di un progetto  progetto che rientra nell’ambito delle azioni di tutela e valorizzazione della rete di fruizione escursionistica del territorio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, e  prevede l’impegno di associazioni locali di frequentare alcuni sentieri del Parco, per assicurare la piena fruibilità degli stessi svolgendo esclusivamente attività di ordinaria e semplice manutenzione e pulizia. Durante l’incontro al quale ha partecipato il commissario del Parco Alberto Foppoli, erano presenti alcuni Sindaci del Parco  (Arsoli, Camerata Nuova, Subiaco e Cervara di Roma) ed il Presidente del Consiglio Comunale di Subiaco Ludovica Foppoli. Il Sindaco di Subiaco Domenico Petrini in qualità di Presidente del Consiglio dei Sindaci del Parco, ha ringraziato il commissario Foppoli  e tutti i dipendenti, per il lavoro continuo ed impegnativo che viene svolto  (sorveglianza, manutenzione, comunicazione, attività educative ed altro) soprattutto in questo periodo estivo di grande caldo e di importanti numeri di presenze turistiche. Oltre alle associazioni già adottanti, sono giunte altre 15 richieste di adozione anche da parte di privati cittadini. “ Questo progetto –ha commentato il commissario Foppoli-  rappresenta un’azione virtuosa che nasce dalla volontà di tutelare attivamente l’ambiente e lo sviluppo sostenibile del territorio, e soprattutto genera collaborazione, sinergia tra il cittadino e gli Enti territoriali. Sono pienamente soddisfatto del coinvolgimento che si è creato, e la corposa partecipazione a quest’incontro ne è la dimostrazione. Il Parco è un territorio vastissimo, ed appartiene a tutta la comunità, che ne è parte integrante, che ha il privilegio di viverlo ogni giorno, e dunque si sente protagonista in un’ulteriore opera di promozione e valorizzazione turistico-culturale dell’area. Chi adotta un sentiero si impegna a percorrerlo più volte all’anno, ad occuparsi della manutenzione e dello stato di salute, a verificare le condizioni di fruibilità, magari a seguito di particolari condizioni atmosferiche. Il territorio del Parco dei Monti Simbruini –continua Foppoli-  rappresenta una parte di noi, della nostra vita, di quella dei nostri genitori e di quella dei nostri figli, nipoti, per questo il progetto “Adotta un Sentiero”,  stimola un coinvolgimento, sviluppa un senso di appartenenza e rispetto del bene comune, ed è  un’occasione per creare nuove alleanze che mettano al centro la tutela dell’ambiente”. Durante l’incontro il commissario Foppoli ha conferito ai vari sodalizi delle targhe indicanti il percorso adottato e curato.

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