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COUSCOUS UNPLUGGED 2024 – TERZA EDIZIONE. Musica, integrazione, intercultura e sostenibilità

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Dal 28 al 31 agosto a Casal del Marmo, 4 giorni di Festival ad ingresso libero all’insegna della musica, dell’intercultura, dell’integrazione e della sostenibilità ambientale. All’interno dell’Estate Romana 2024, fra concerti, music battle, spazi gratuiti per artisti emergenti ma anche spunti di riflessione, talk e laboratori va in scena la terza edizione di Couscous Unplugged 2024, una piccola rivoluzione creativa nella periferia nord-ovest della Capitale, che mette al centro ragazze e ragazzi, i loro linguaggi, la forza dell’aggregazione e della musica come possibilità di riscatto.

Nato come spinoff del decennale format di musica live Spaghetti Unplugged, che ha lanciato tanti nuovi artisti della scena musicale italiana, il Festival di Couscous dopo il successo delle prime due edizioni torna ad animare i quartieri di Ottavia, Palmarola e Casal del Marmo.

Tra gli artisti ospiti di questa edizione ci sono nomi di assoluto rilievo della vecchia e nuova scena del rap di richiamo nazionale, come Nesli e Kento, o come Ugo Borghetti della crew 126, nonché INCE, nuovo idolo dei giovanissimi.

Le esibizioni saranno precedute ogni giorno da un talk a cura della giornalista Sabika Shah Povia: si parlerà di giovani, periferia ed integrazione, in una Roma dove negli ultimi giorni è stato vandalizzato il murales antirazzista dedicato all’atleta medaglia d’oro olimpica Paola Enogu e dove l’intercultura è un tema vero e vivo, sul quale le periferie hanno tanto da raccontare e qualcosa da insegnare.

In ognuno dei 4 appuntamenti alle 19.30 alle 20.45, al Couscous Unplugged il microfono è aperto per tutti gli artisti emergenti ed esordienti di zona che vogliano far sentire la propria voce, nello spirito inclusivo e di scambio che è l’anima del progetto stesso. Dalle 17 il piazzale dell’area antistante l’I.C Pablo Neruda si apre, con i truck food presenti e con gli stand gastronomici.

Ma non solo musica, il programma prevede infatti nei diversi giorni variegate attività: il 28 agosto dalle 18 alle 19.30 una dance battle aperta a ballerini di vari stili e vari livelli, a cura di MOLINARI Art Center; il 30 e il 31 laboratori di scrittura creativa rap a cura del docente e rapper AKU, ma anche un torneo di biliardino previsto per il 29.

Ogni sera dopo i talk e i concerti degli artisti principali si prosegue fino all’1.30 con vari Djset: il 28 è la volta della crew di FUCKYOURPARTY, il 29 MrChina e Sasu (TOUCHTHEWOOD), il venerdì 30 GLAMORIZE (uno dei party più noti della Capitale) e il sabato il gran finale è curato fra gli altri da dj BARO (Collederfomento) e dj Snifta, icone dell’hip hop romano e nazionale.

Una grande festa a cielo aperto, che vedrà salire sul palco artisti diversi fra loro ma uniti da un’idea, quella della musica come riscatto e come unico vero linguaggio universale. Infine, tra tutti i partecipanti all’open mic verrà scelto un vincitore che verrà sostenuto da Spaghetti Unplugged con la produzione, distribuzione e promozione di un singolo musicale. Un’ulteriore azione concreta di supporto alla musica della nuova scena emergente locale, con il sostegno del programma Periferiacapitale di Fondazione Charlemagne.

L’opening del 28 agosto è affidato al talentuoso rapper INCE, astro nascente del rap game italiano che si è fatto conoscere e apprezzare anche nel programma tv Netflix “Nuova Scena” e al duo Frenesya, fratelli cantautori e polistrumentisti già saliti nel 2018 sul palco di Sanremo Giovani. Il 29 agosto è invece il giorno di Ugo Borghetti, interessante rapper italiano facente parte del collettivo 126 e di Sasu, giovanissimo rapper che con la sua musica sprona a non arrendersi mai: nello stesso giorno sarà anche possibile partecipare ad un incontro formativo di DJ set Live, sempre gratuitamente.

Il 30 agosto è il giorno di Nesli, rapper di Senigallia conosciuto ed amato dal grande pubblico anche grazie alle partecipazioni al Festival di Sanremo, accompagnato dalla promessa della scena Afro femminile italiana Epoque.

Il gran finale del 31 agosto, che vede nel pomeriggio la possibilità di partecipare ad un incontro formativo di scrittura creativa rap, è affidato allo scrittore e rapper militante Kento, che ha all’attivo 3 libri, 10 dischi e più di 1.000 concerti, e al giovanissimo WestHMZ, rapper emergente di Roma, proprio della zona Ottavia, che porta sul palco le sue storie di periferia, nate e cresciute dalle strade per le strade della capitale.

“L’idea è stata quella di portare in periferia quello che da 10 anni facevamo nei quartieri centrali e “modaioli” di tante città italiane: concerti, aggregazione tramite la musica, valorizzare la creatività emergente, far incontrare i giovani e stimolarli grazie al confronto artistico – ha dichiarato Davide Dose, ideatore di Couscous Unplugged – La riposta fin dalla prima edizione del 2022 è stata sorprendente e allora abbiamo continuato ad investire in questa scommessa creando una rete territoriale insieme alle Istituzioni Municipali, ai centri di aggregazione giovanile di zona, a varie realtà associative e all’Istituto Comprensivo Pablo Neruda, per valorizzare tutti insieme questo territorio che merita attenzione e opportunità, e che è pieno di fermento e di voglia di partecipare”

“Abbiamo scommesso sulla cultura e sull’inclusione giovanile. Due ingredienti con cui stiamo scrivendo un pezzo di futuro nei quartieri periferici di Roma nord-ovest mettendo al centro il territorio e i ragazzi e le ragazze che lo abitano. Nasce così Cous Cous: il festival giovanile più suggestivo della Città”, dichiara il Presidente del Municipio XIV, Marco Della Porta.
28-31 agosto 2024 dalle17.00 all’1.30 a Via Casal del Marmo 216, piazzale dell’area antistante l’I.C Pablo Neruda – Ingresso gratuito

Come arrivare:

– A piedi da stazione Ottavia in 15 min

– Bus linea 998 direz. staz.ne Monte Mario + Linea 993 Ipogeo degli Ottavi – Cornelia

– Treno ipogeo degli ottavi direzione La Storta

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Estate Romana 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con LEA e SIAE, e con il sostegno di Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.

Conferita la cittadinanza onoraria al Cardinale Matteo Zuppi

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Trevi Nel Lazio, Foppoli: “Un momento di grande partecipazione per tutto il territorio del Parco dei Monti Simbruini”

Durante la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Cardinale Matteo Zuppi, molto significativo è stato l’intervento del commissario del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli (nella foto), che ha evidenziato il forte legame tra la natura e la spiritualità, destando l’attenzione del pubblico e dell’illustre Porporato. “La contemplazione della natura –ha commentato il commissario Foppoli- è nutrimento per la mente con stimoli positivi ed è certamente un buon punto di partenza per sviluppare pensieri creativi, favorevoli alla fioritura quotidiana di attitudini e stati d’animo produttivi. Guardare alla natura con amore, è la chiave di volta verso la sostenibilità. Se abbiamo il rispetto e la contemplazione dell’ambiente, degli animali, delle creature viventi delle risorse, avremo trovato l’unica via alla sostenibilità. Il Parco dei Monti Simbruini ha l’importante compito di tutelare questo inestimabile patrimonio della natura, che va appunto contemplato, ammirato come un grande dono. In una società frenetica, è importante imparare camminare in un bosco, all’interno di un’area verde  contemplando la natura che ci circonda, altrimenti saremo sempre alla ricerca infelice di ciò che ci manca e perderemo il concetto di dono.” “ E’ stato un vero piacere –ha commentato a conclusione Foppoli-  incontrare  Sua Eminenza il Cardinale Zuppi, al quale ho portato i saluti dell’Assessore Regionale all’Ambiente Giancarlo Righini, ed a lui ho esternato ufficialmente l’invito a venire a conoscere dal vivo la grande realtà del Parco dei Monti Simbruini, percorrendo in questa magnifica natura uno dei spettacolari sentieri che attraversano l’area verde più grande del Lazio”.

Gli Impressionisti a Roma: un’esperienza immersiva per grandi e piccini

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Al Next Museum un percorso emozionale nel centro della Capitale

Il 6 settembre 2024 aprirà nel cuore di Roma la mostra multisensoriale “Monet e gli Impressionisti – Digital Experience”, al Next Museum, luogo di esibizioni multisensoriali andate tutte sold out. Un coinvolgente percorso emozionale per celebrare i 150 anni dalla prima mostra impressionista, un’occasione imperdibile per immergersi nelle opere iconiche passeggiandovi dentro, fra fedeltà e intelligenza artificiale, proiezione e suono. Adatta anche ai bambini perché esperienza completa fra cultura, fantasia, suggestione e personale interpretazione.

Il Next Museum di Roma si trova in Corso d’Italia a pochi passi da Villa Borghese; una bella passeggiata attraverso il centro di Roma lo separa dall’FH55 Grand Hotel Palatino situato in zona Monti a due passi dal Colosseo. L’albergo è dotato di camere con vista sul Quirinale e Suite con balcone, in posizione perfetta per un’esperienza a 360 gradi alla scoperta dell’antica Roma.

Mostra “Monet e gli Impressionisti– Digital Experience”

Apre il 6 settembre a Roma la mostra “Monet e gli Impressionisti – Digital Experience” per celebrare i 150 anni dalla prima mostra degli impressionisti, realizzata nel 1874 nello studio parigino del fotografo Nadar.

Proiezioni immersive, Videomapping, virtual reality, photo opportunities, didactic area e l’incredibile novità dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale…tutti ingredienti che permetteranno di vivere a 360 gradi e con tutti e 5 i sensi l’esperienza a contatto con le opere più celebri di Monet e degli Impressionisti.

Gli oltre millequattrocento metri quadri di esposizione sono suddivisi in diverse aree che seguono una narrazione semplice, adatta a tutta la famiglia, perseguendo sempre l’obiettivo dell‘edutainment, ossia educare intrattenendo. Ciò rende l’esperienza particolarmente adatta anche ai bambini: l’occasione ideale per avvicinarli all’arte, e anche per sollecitare la fantasia e lo spirito di osservazione. Colori, suoni, figure in movimento: un dialogo interattivo fra l’universo emotivo degli artisti e quello dei visitatori.

Dall’analisi dell’Impressionismo e della tecnica en plein air alle proiezioni delle opere dei suoi massimi esponenti legate dalla tematica del trascorrere del tempo e delle stagioni. Il visitatore apprende l’aspetto curatoriale artistico e tecnologico, mentre le immagini danzano su pareti e pavimento, in un viaggio lungo un anno nelle opere paesaggistiche più significative degli Impressionisti: i colori delicati della Primavera, i toni brillanti e caldi dell’Estate, gli arancioni dell’Autunno e la gamma cromatica fredda dell’Inverno.

Grand Hotel Palatino

È un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.

Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della città.

Il Grand Hotel Palatino è completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.

L’Hotel offre anche una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche legate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano.

Il Ristorante Le Spighe è aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu à la carte e nei menu degustazione.

L’albergo è pet friendly ed è comodamente raggiungibile in auto, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.

Grande partecipazione per la Cittadinanza Onoraria al Cardinale Matteo Zuppi

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Questo conferimento da lustro al paese, ed inorgoglisce l’intera comunità e l’Alta Valle dell’Aniene”  

Da ieri il Comune di Trevi Nel Lazio, può vantare di avere tra i suoi illustri cittadini il Cardinale Matteo  Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana).  Con una partecipatissima cerimonia all’interno del castello Caetani, il Cardinale Zuppi, è stato accolto dal Sindaco l’avv. Silvio Grazioli che a  nome di tutta la comunità trebana ha manifestato con un grande entusiasmo l’organizzazione di  quest’evento esaltando il legame, da ieri più forte, tra il Cardinale Zuppi ed il territorio. Accanto a Sua Eminenza, il Vescovo della Diocesi Anagni-Alatri Mons. Ambrogio Spreafico che si è detto felice per il conferimento rivolto al Cardinale. Nel pubblico il parroco di Trevi Don Pier Luigi Nardi, il Rettore del Santuario della SS. Trinità Don Alberto Ponzi e i Sindaci di Filettino, Vallepietra, Jenne, Trivigliano e Vico Nel Lazio. A fare un saluto a nome dei Primi Cittadini presenti il Sindaco di Rocca di Botte paese gemellato nel nome del Santo Patrone San Pietro Eremita. Il Sindaco Fernando Marzolini,  nel suo intervento ha sottolineato che il comparaggio da oggi coinvolge anche il Cardinale Zuppi  divenuto cittadino di Trevi ,  è “compare” della comunità di Rocca di Botte. Un altro intervento quello del Commissario del Parco dei Monti Simbruini di cui Trevi fa parte,  Alberto Foppoli che si è soffermato sul forte rapporto tra natura e spiritualità, ed ha invitato Sua Eminenza durante una delle sue visite agli Altipiani di Arcinazzo insieme al Vescovo Spreafico, a percorrere uno dei sentieri all’interno del Parco  per condividere la bellezza di questo territorio. “E’ una giornata storica per la comunità di Trevi Nel Lazio e di quella dell’Alta Valle dell’Aniene, anche se la pioggia ci ha accompagnato, oggi è una giornata piena sole per quest’evento così importante. –ha commentato il Sindaco Silvio Grazioli- E’ un onore consegnare al Cardinale Matteo Zuppi simbolicamente il Chiavi della Città, che da oggi si fregia di avere tra i suoi concittadini più illustri, una figura così importante per l’umanità nel suo ruolo di mediatore di pace affidatogli dal Santo Padre nel conflitto in Ucraina che sta coinvolgendo l’intero mondo. Trevi Nel Lazio nel suo piccolo, oggi più che mai, è vicina e sostiene con amore, l’attività del suo illustre concittadino”. Il Cardinale Zuppi avvolto da una così, forte, sincera ed inaspettata accoglienza, ha ringraziato il Sindaco Silvio Grazioli, estendo la sua gratitudine a tutti i presenti. “ Ho ascoltato con attenzione e piacere i vari interventi –ha sottolineato il Cardinale Zuppi- sono legato a questo territorio, che sin da bambino con la mia famiglia vivevo durante l’estate, ricordo ancora quando si andava alla fonte Suria a fare rifornimento di acqua durante la settimana, è nel cimitero di Trevi che i miei genitori hanno scelto per riposare. Trevi Nel Lazio, rappresenta un piccolo comune montano, che come la Pace richiede tanta accoglienza e manutenzione, la Pace non è mai scontata, ma richiede cura ed attenzione, e così le piccole realtà come Trevi trovano energia e forza nella loro vitalità interna, vi ringrazio, di quest’accoglienza che mi ha fatto sentire a casa, suscitando la sincera sensazione di condividere insieme e rendendo più forti i legami”.  Tra le autorità presenti, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone il colonello Gabriele Mattioli,  il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Fiuggi il tenente Antonella Placchino, il Comandante dei Carabinieri Forestale di Filettino il Brigadiere Stefania Cinti , il comandante della locale stazione dei CC il Maresciallo Leonardo Pietroiusti, che hanno poi tutti accompagnato il Cardinale in una vista nei luoghi più suggestivi di Trevi Nel Lazio. Quindi come di consueto ogni anno, il Cardinale ha celebrato la santa messa agli Altipiani di Arcinazzo nella parrocchia Beata Maria Vergine Refugium Peccatorum con un’altrettanta partecipazione di fedeli.

Cittadinanza onoraria al Cardinale Matteo Zuppi

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “E’ un grande onore conferire questo riconoscimento a nome di tutta la comunità”

Al cardinale Matteo Zuppi, dal 27 ottobre 2015 arcivescovo metropolita di Bologna e dal 24 maggio 2022 presidente della Conferenza Episcopale Italiana, verrà conferita il prossimo 18 agosto presso la sala “Bonifacio VIII” del castello Caetani a Trevi Nel Lazio, la cittadinanza onoraria. Un atto che  sigilla il forte legame tra S.Em. il Cardinale  Zuppi ed il Comune di Trevi Nel Lazio, basato anche sull’ottimo e cordiale rapporto che intercorre tra il Sindaco l’avv. Silvio Grazioli e l’illustre porporato (insieme nella foto), consolidato nel corso degli anni.  “In occasione della sua ultima venuta il 19 agosto dello scorso anno –afferma il Sindaco Grazioli-  ho manifestato direttamente a S.Eminenza, la volontà di conferirgli la cittadinanza onoraria sicuro di interpretare il sentimento di tutta la comunità trebana, in virtù del fatto che vi è uno storico legame tra la famiglia Zuppi ed il nostro territorio, segnatamente gli Altipiani di Arcinazzo. Proprio agli Altipiani il papà Enrico Zuppi affermatissimo giornalista dell’Osservatore Romano costruì una delle prime ville del dopoguerra, realizzando successivamente la cappella funeraria della famiglia presso il cimitero di Trevi. Pertanto il Cardinale Zuppi conosce benissimo il nostro territorio e le persone che vi abitano, tant’è che anche in questi periodi in cui è impegnato non solo come Arcivescovo di Bologna, come Presidente della CEI, come importante esponente della Comunità di Sant’ Egidio ma anche per gli incarichi specifici che il Papa ha voluto attribuirgli per la ricerca della pace nella martoriata Ucraina, trova comunque sempre il tempo di celebrare ad agosto una messa agli Altipiani per mantenere vivo questo legame con il territorio.   Con questo conferimento esprimiamo dunque la nostra profonda riconoscenza per la sua vicinanza –conclude il Sindaco Grazioli-  per il suo esempio di fede e impegno personale per la pace nel mondo, sperando che Trevi Nel Lazio  possa continuare ad essere un punto di riferimento e di riposo per Lui anche negli anni a venire”. Successivamente alla cerimonia presso il Castello, Sua Eminenza celebrerà una Santa messa agli Altipiani di Arcinazzo nel parco adiacente la chiesa “Beata Maria Vergine Refugium Peccatorum”.

Il ristoratore serronese Gabriele Lolli premiato in Campidoglio

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Roma, Grande partecipazione per la manifestazione “Cucina italiana per Roma Capitale”

L’evento “Cucina italiana per Roma Capitale”, promossa dall’Unione Cuochi Lazio con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea capitolina, ha visto la corposa  partecipazione  di cento cuoche e cuochi provenienti dai vari territori del Lazio, che sono stati premiati nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Un premio speciale inoltre è andato a 10 professionisti che si sono distinti per le loro iniziative legale al sociale. A consegnare i riconoscimenti la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli e l’assessora alle Attività produttive e alle Pari opportunità Monica Lucarelli. Tra questi anche Gabriele Lolli proprietario e chef dell’ Hotel Ristorante Belsito, di Serrone, da sempre impegnato nel promuovere e curare la promozione dei piatti tipici della Ciociariae della Regione.  “Sosteniamo le eccellenze dell’arte culinaria di Roma  -afferma la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli- che arricchiscono la nostra città stimolando con il loro grande contributo il turismo e il commercio capitolino. Quello della ristorazione è un settore virtuoso che cresce e rappresenta un patrimonio inestimabile che dobbiamo custodire e valorizzare con impegno e passione, anche in vista del Giubileo. Celebriamo dunque la cucina romana, elemento chiave della nostra identità, premiando donne e uomini che, con passione e talento, contribuiscono ogni giorno a mantenere viva la tradizione enogastronomica di Roma e del nostro Paese e, al contempo, a innovarla, diffondendola in tutto il mondo. Un ringraziamento per questa pregevole iniziativa ad Alessandro Circiello, presidente Unione Regionale Cuochi Lazio”,  “La nostra cucina è un patrimonio inestimabile -ha dichiarato Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale- promuovere l’eccellenza culinaria e innovare sono cruciali per mantenere viva la nostra tradizione. La qualità del cibo, la formazione dei nostri chef e la sostenibilità ambientale sono al centro del nostro impegno. Insieme, lavoreremo alla definizione di un marchio di qualità per il commercio romano, con particolare attenzione alle attività di somministrazione, per valorizzare l’enogastronomia di eccellenza del nostro territorio. Una valorizzazione e promozione della qualità già al centro del  nuovo regolamento OSP per le attività di somministrazione, che premia quelle realtà che investono in uno sviluppo sostenibile della ristorazione, migliorando così l’offerta per residenti e turisti.”

La ricetta di Ferragosto: Polpo, Patate alla Curcuma e Guacamole romano

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Un piatto dello Chef Giuseppe Mulargia, ricco di sapori, che racchiude passione e autenticità in ogni boccone

Ferragosto è alle porte e l’aria è carica di attesa per la giornata più simbolica dell’estate, pronta a regalare momenti indimenticabili. L’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma celebra questa festività con un omaggio alla tradizione culinaria italiana, grazie all’estro creativo dello chef Giuseppe Mulargia del Ristorante Le Spighe, vincitore del prestigioso premio “Cucina Italiana per Roma Capitale”. La sua deliziosa ricetta di Polpo, Patate alla Curcuma e Guacamole Romano è un tributo alla genuinità e freschezza dei prodotti del territorio, pensata per esaltare ogni istante di questa speciale ricorrenza.

In un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, lo chef Giuseppe Mulargia, premiato per aver saputo interpretare e innovare le tradizioni culinarie del territorio, regala la ricetta ideale per un Ferragosto indimenticabile. Festeggiare la ricorrenza più amata dell’estate italiana con un piatto che esalta i profumi e i sapori stagionali: polpo fresco eviscerato, patate rosse aromatizzate alla curcuma e un guacamole unico a base di broccolo romanesco. Il polpo fresco, abbinato a patate rosse e guacamole preparato con broccolo romanesco, crea un piatto che evoca i profumi e i sapori dell’estate italiana. È una ricetta gustosa e un inno alla freschezza e alla semplicità, una ricetta leggera e perfetta per godere dei momenti di relax estivi in coppia, con amici o in famiglia.

POLPO, PATATE ALLA CURCUMA E GUACAMOLE ROMANO

Ingredienti per 2 persone:

  • Polpo Fresco Eviscerato 400 gr
  • Broccolo Romanesco 200 gr
  • Patate rosse 200 gr
  • Curcuma q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe Nero Macinato q.b.
  • Lime q.b.
  • 2 foglie menta fresca
  • ½ cipollotto
  • Peperoncino verde q.b.
  • Aglio in camicia 1 spicchio
  • Olio Evo q.b.

Procedimento:

Per il polpo

Riempire una pentola per ¾ della sua grandezza di acqua, aggiungere 2 cucchiaini di sale e portare a bollore. Immergere il polpo per 3 volte tenendolo per la testa facendo arricciare i tentacoli, questo passaggio permetterà alla carne di rimanere più tenera. Coprire con un coperchio e lasciare cuocere per almeno 30 minuti. Una volta cotto, farlo raffreddare per poi tagliarlo lasciando i tentacoli interi, tenendoli da parte.

Per la crema di patate

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Una volta cotte, scolare, lasciandole freddare, privarle della buccia e tagliarle ricavandone una dadolata grossolana. In un padellino fare rosolare con un filo d’olio uno spicchio di aglio, aggiungere le patate correggendo con sale e pepe. Con l’aiuto di un mixer, frullare le patate, aggiungendo a piacimento la curcuma fino a raggiungere una consistenza cremosa (ci si può aiutare con dell’acqua). Versarla in una ciotola e tenerla da parte.

Per il guacamole romano

Lavare e tagliare il broccolo a rosette, cuocerlo in abbondante acqua e scolarlo una volta cotto, mantenendolo croccante sul gambo. Una volta freddo, inserirlo in un mixer e condire con olio, lime, cipollotto, peperoncino verde, menta e sale. Frullare per qualche secondo lasciandolo “grossolano” e con l’aiuto di due cucchiai da dessert ricavare delle quenelles.

Impiattamento:
In un padellino antiaderente con un filo d’olio far rosolare i tentacoli di polpo fino a renderli croccanti su tutti i lati. A questo punto è possibile impiattare mettendo al centro del piatto la crema di patate, adagiare il tentacolo su un lato e su quello opposto la quenelles di Guacamole Romano.

Grand Hotel Palatino

È un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla.

Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della città.

Il Grand Hotel Palatino è completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting.

L’Hotel offre anche una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche legate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano.

Il Ristorante Le Spighe è aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu à la carte e nei menu degustazione.

L’albergo è pet friendly ed è comodamente raggiungibile in auto, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.

FH55 HOTELS

È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatinoa Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole.Oggi FH55 HOTELS è un gruppo alberghiero composto da 4 strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi.

Il Gruppo FH55 Hotels, sempre in prima linea nel sostenere iniziative di solidarietà, è orgoglioso di offrire il proprio supporto alla campagna di Action Aid per l’emergenza in Myanmar. Attraverso questa collaborazione, FH55 Hotels contribuisce a portare aiuti vitali a oltre 14,4 milioni di persone colpite da conflitti e disastri naturali. L’impegno del gruppo si concentra nel fornire acqua purificata e supporto umanitario alle comunità locali, in particolare nella zona semi-arida del distretto di Myaing. Grazie a queste azioni, FH55 Hotels dimostra ancora una volta il suo impegno concreto per il benessere globale, unendo forza e risorse per fare la differenza nelle vite di chi ha più bisogno.

La promozione del territorio attraverso la cultura e lo sport

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Subiaco,  Foppoli: “La location del Parco dei Monti Simbruini è perfetta per ogni evento”

Le attività sportive e culturali, incentivano di molto la conoscenza del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, come accaduto domenica scorsa con il Trail autogestito  “il carsismo” corsa in montagna non competitiva di circa 14 km collegamento Monte Livata – Anello. “Oggi, lo Sport e gli eventi sportivi hanno un ruolo determinante sulla qualità della vita delle persone e sulla promozione dell’intero territorio – aggiunge il commissario del Parco Alberto Foppoli- ospitare ed organizzare manifestazioni sportive competitive e non, significa far scoprire le nostre bellissime realtà a coloro che le visitano per la prima volta e al contempo valorizzarle. Il Trail autogestito, che si è svolto domenica scorsa, è stato coinvolgente per i partecipanti (nella foto), che sono rimasti appagati sia dalla competizione che dal fascino dei luoghi attraversati”.  Altra piacevole iniziativa questa volta culturale è l’evento musicale “Altacustica” musica in montagna , che ha richiamato a  Monte Livata un ‘interessante ed appassionato pubblico, che ha assistito in modo coinvolgente all’esibizione del   “Trio Proteo” (composto da  oboe, clarinetto e clarinetto basso). “Gli eventi culturali –continua Foppoli- offrono un’opportunità unica per comunicare i valori e l’identità di un territorio, magari dando alle destinazioni specifiche caratteristiche. L’esibizione del Trio Promoteo, in località Le Genziane, ha creato una fantastica atmosfera con le musiche di Mozart, Bheetoven ed altri. Tanto da ridisegnare il luogo e renderlo ancora più attrattivo”. Eventi differenti dunque per la loro natura, ma che raggiungono la stessa finalità, e cioè  creare un’esperienza unica e coinvolgente per i partecipanti, in uno splendido contesto che è il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.

Tutto pronto per la XIIIa edizione della Saltaranta

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Acuto, Dall’Amministrazione Agostini grande soddisfazione per l’organizzazione della notte bianca

“L’Estate Acutina -si legge nella nota del Comune- vede anche quest’anno la riproposizione, martedì 13 agosto, di un Evento ormai tradizionale e di grande successo, la notte bianca SALTARANTA, giunta alla sua tredicesima edizione. L’evento avrà inizio alle 21.30 e durerà fino a notte inoltrata con la esibizione come da tradizione di tre gruppi di musica popolare. SalTaranta nasce nel 2010, con l’ambizione di far incontrare culture musicali di regioni diverse (Lazio, Puglia, Calabria) ma con radici storiche e sociali molto simili, è diventata fin da subito l’evento principale dell’Estate Acutina oltre ad essere un appuntamento musicale di riferimento nel panorama della musica popolare fra i più seguiti dell’intero Territorio del Nord Ciociaria. Quest’anno si susseguiranno sul palco tre gruppi di successo nel panorama della musica popolare Ciociara, Salentina e Calabrese, i “Trillanti”, i “TarantArneo” e i “Castrum”. I Trillanti nascono nel 2013 come gruppo ciociaro che trova forza generatrice nella musica tradizionale e nelle ricerche effettuate in tutto il territorio frusinate sul saltarello, sui racconti e sulle musicalità tramandate oralmente da pastori e contadini. I TarantArneo sono uno dei gruppi più noti della musica popolare salentina. Ogni esibizione del gruppo è un viaggio nella musica e nella cultura salentina in un progetto musicale che sa unire tradizione e innovazione. I Castrum Sound nascono dal gruppo folcloristico del loro paese d’origine, Castrovillari, un paese ricco di tradizioni e canti d’origine popolare, formando un gruppo di musica etno-popolare che si ispira alla tarantella calabrese, alla pizzica e alla tammurriata, con strumenti popolari ritmici e melodici della propria terra, come il tamburello, la cassa, la batteria e il pianoforte. Durante tutto l’evento saranno garantiti i servizi essenziali e la ristorazione attraverso la presenza di Stands gastronomici e non e l’apertura degli esercizi commerciali locali. Sarà inoltre garantito un servizio navetta fra il campo di calcio in località Colleborano (fra Acuto e Fiuggi) e il centro di Acuto dove si svolge l’Evento. Come  amministrazione -conclude la nota- non possiamo che esprimere grande soddisfazione per essere riusciti anche quest’anno a programmare “Saltaranta” e ad altri eventi musicali di grande livello che garantiranno una importante visibilità e promozione del Paese”.

Due giorni dedicati al divertimento ed alla salute

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Piglio, Spettacolo, natura e prevenzione, eventi curati dal comitato locale della CRI

Due appuntamenti interessanti a cura del Comitato locale della Cri, richiamano l’attenzione per passare momenti piacevoli ed interessanti dell’estate. Uno è per domani 12 agosto  in piazza Roma nel centro storico di Piglio, con il musical “ Forza Venite Gente” con la compagnia teatrale “Tra Sogno e Realtà” di Torre Cajetani. “Uno spettacolo  per tutta la famiglia –sottolinea il coordinatore della CRI Paolo Ambrosetti- che racconta la vita di San Francesco d’Assisi e sono certo che riuscirà a far emozionare tutti i presenti”. Infatti lo spettacolo emana uno spirito coinvolgente sin dal suo esordio nell’ottobre del 1981e  continua ad ottenere un grande successo  in tanti teatri e piazze di tutto il mondo. L’altro evento  è previsto per il 13 ed il 19 agosto organizzato  in sinergia con i carabinieri forestali del centro di biodiversità degli Altipiani  nel territorio di Arcinazzo Romano, denominato “Visite guidate e pillole di primo soccorso”, nelle due giornate si svolgeranno delle visite guidate all’interno dell’area di biodiversità , dove ha sede la Fondazione Becker , che ha come finalità principale la promozione della selvicoltura. Un’area  di circa 11 ettari nel quale si è  creato negli anni un paesaggio molto suggestivo ed un microclima particolare, dove sono presenti  percorsi didattici dedicati al bosco, visitabili in questi due giorni. Previa prenotazione si potrà parteciapare  allo screening  “Aumenta il caldo, cala la pressione”.   “Abbiamo dato vita insieme ai Carabinieri Forestale –continua Paolo Ambrosetti-  a questi due giorni che coinvolgeranno i presenti nel conoscere questa splendida area immersa nel verde , ed allo stesso tempo i volontari della CRI forniranno nozioni utili ed importanti di primo soccorso, e poi  considerando il caldo eccessivo di quest’estate , dove è più facile che si verifichino sbalzi di pressione arteriosa,  ci sarà lo screening  “Aumenta il caldo, cala la pressione”.  Il caldo, infatti, può portare a soffrire di pressione bassa, con sintomi spiacevoli e pericolosi, se ignorati, questo vale soprattutto per i soggetti più a rischio, cioè gli anziani e le persone che soffrono di ipertensione, ed anche in questo caso sarà importante ed utile il controllo e le informazioni che la CRI di Piglio darà ai presenti”.  Iniziative belle ed interessanti quelle messe in campo dal Comitato di Piglio della CRI, per questa calda estate.

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