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Numerosi controlli dei Carabinieri nel Centro storico e sulle metropolitane di Roma portano all’arresto di 12 persone, gravemente indiziate del reato di furto aggravato

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 Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma che hanno intensificato le verifiche per garantire la sicurezza dei turisti e dei cittadini romani che affollano la Capitale. Le intense attività svolte dai Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno portato all’arresto di 12 persone, gravemente indiziate del reato di furto aggravato. In via IV novembre, i

Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato tre donne di origini romene, di età compresa dai 19 ai 23 anni, colte in flagranza subito dopo essersi impossessate, in concorso fra loro, del portafogli di una turista lituana. In via del Monte Oppio, invece, i Carabinieri del Comando Piazza Venezia hanno arrestato un 33enne algerino, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso dai militari dopo aver asportato la borsa ad una donna statunitense. I Carabinieri della Stazione di Roma Vittorio Veneto, nel

corso di un mirato servizio sulla linea “A” della metropolitana, alla fermata “Barberini”, hanno arrestato un uomo e una donna, sudamericani, già noti alle forze dell’ordine, bloccati in flagranza nel tentativo di asportare un portafogli dalla borsa di una turista polacca.  

Le numerose attività antiborseggio predisposte per contrastare il fenomeno criminoso sulle linee della metropolitana “A” e “B” dalla Compagnia Carabinieri di Roma Parioli, hanno consentito ai Carabinieri delle Stazioni di Roma Salaria, Roma Viale Eritrea, Roma Viale Libia e Roma Piazza Bologna, di arrestare, in poche ore, 6 persone, tra cui 2 donne, colte in flagranza, in distinte operazioni, mentre adescavano e successivamente si impossessavano degli effetti personali di alcuni turisti a bordo dei treni.

Tutte le vittime di furto consumato o tentato hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati.

Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.

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Nuovi misteri svelati dallo storico, ricercatore e scrittore Silvano Vinceti

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Leonardo andò in Francia nel 1517, attraversando il Moncenisio. Nel paesaggio della Gioconda c’è la montagna di Rocciamelone

 Leonardo da Vinci fece il suo ultimo viaggio in Francia nel 1517, due anni prima della sua morte, percorrendo la Via Francigena e attraversando il Moncenisio. E così un particolare del paesaggio a sinistra della Gioconda (visto da chi guarda il dipinto) gli fu ispirato da monte Rocciamelone e da un laghetto che si trovano nel territorio del piccolo comune di Ferrera Moncenisio, ai confini con il territorio francese.

 Sono i recenti risultati di una ricerca condotta dallo storico dell’arte Silvano Vinceti, che arrivano dopo la scoperta che nel 2023 ha avuto una risonanza mondiale e, cioè, l’asserita convinzione che quello rappresentato nello sfondo della Monna Lisa è il Ponte Romito. Ciò che resta del manufatto, un solo arco, si trova a Laterina, piccolo paese in provincia di Arezzo.

 Proseguendo le sue ricerche, Vinceti ha riesumato ed esaminato molti documenti storici, spinto dal desiderio di capire quale percorso fece Leonardo per recarsi l’ultima volta in Francia, ad Amboise, e in quale anno. A questo proposito l’ipotesi dominante è che fu nell’autunno del 1516, ma nel Codice Atlantico lo stesso Leonardo scrisse poche righe riportando di essere giunto ad Amboise nel maggio del 1517: “il di della discensione in Ambosa 1517 di maggio nel Clu”.

 “I documenti che ho esaminato – afferma lo storico e ricercatore – certificano che nel sedicesimo secolo il colle del Moncenisio era quello più gettonato per attraversare le Alpi e scendere in terra francese. A tal proposito vi sono testimonianze di molti personaggi, da Margherita di Valois, sorella minore del re Enrico II di Francia, alla duchessa Jolanda, figlia del re di Francia Carlo VII e moglie di Amedeo IX di Savoia. Tra gli altri anche Michel de Montaigne, filosofo, scrittore e politico francese”. E argomenti climatico-atmosferici, geografici e infrastrutturali a favore di questo percorso vennero riportati all’epoca anche dalle famose guide alpine Marrons, uomini coraggiosi e robusti che, a pagamento, prestavano servizio come portatori per il transito del valico del Moncenisio.

 E quanto osservato durante questo viaggio molto probabilmente ispirò Leonardo per dipingere parte del paesaggio della Gioconda. Il genio del Rinascimento, infatti, nello sfondo d’insieme dei suoi dipinti raffigurava particolari di paesaggi reali. Tesi, questa, confermata dal prof. Carlo Vecce e, in epoca più antica, dallo storico leonardesco Gustavo Uzielli.

 Leonardo, quindi, afferma Vinceti, nel suo viaggio verso Amboise vide le catene montuose che avvolgono il colle del Moncenisio, e nello specifico quella di Rocciamelone, dove passava la vecchia via Francigena. E vide anche un piccolo lago.

 Utilizzando anche un drone, lo storico ha potuto confrontare questi particolari con la parte alta del paesaggio dipinto da Leonardo. La corrispondenza è davvero notevole.

 E, ad avvalorare le tesi esposte, Silvano Vinceti e un collaboratore del Comitato da lui presieduto (Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali) hanno scoperto nella parte alta del paesaggio della Gioconda, sopra il lago e la montagna di Rocciamelone, quella che sembra essere una scritta: “juse”. Si tratta di un francesismo che rinvia alla Val Susa. Uno di quelli che Leonardo usò anche nel suo testamento.

 Tutte queste scoperte sono descritte con dovizia di particolari affascinanti nel nuovo libro di Vinceti “Il paesaggio della Gioconda tra misteri e suggestioni” (Armando Editore), in uscita in questi giorni.

SILVANO VINCETI

Storico dell’arte, ricercatore, scrittore e autore per programmi televisivi e radiofonici, ha pubblicato più di 25 libri, alcuni dei quali dedicati a Michelangelo, Raffaello, Caravaggio e ha svolto ricerche approfondite sulla Gioconda di Leonardo da Vinci. La sua passione per la storia dell’arte e la ricerca lo spingono a esplorare dettagli sconosciuti e a scoprire nuove informazioni sui dipinti e sui loro contesti storici. Per quanto riguarda la Gioconda, Vinceti ha scoperto che Leonardo dipinse le lettere L ed S nei suoi occhi e il numero 72 sotto l’arcata del ponte che appare nel paesaggio. Nel 2023 la notizia che il Ponte Romito è quello raffigurato nel paesaggio della Gioconda è stata pubblicata in tutti i Paesi del mondo e dalle testate giornalistiche più autorevoli.

A Roma stage della nazionale paralimpica di calciobalilla

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 In questi giorni pre-estivi è tornata a radunarsi la nazionale della Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla. Gli azzurri hanno iniziato uno stage a Roma che li terrà occupati dal 7 al 9 giugno presso il Centro Tecnico del Parco Tutti Insieme, in Via della Tenuta della Mistica, che tra l’altro ha recentemente ospitato, per il secondo anno consecutivo, la Supercoppa Italiana di calcio balilla paralimpico.

Il ritiro è stato organizzato come preparazione del prossimo appuntamento della nazionale previsto dal 22 al 25 agosto a Saarbrucken in Germania, evento per la qualifica ai Campionati del Mondo della World Series Lehonart. 

“Abbiamo deciso di organizzare questo stage per fare “squadra” e allenarci in vista dei prossimi impegni della nazionale – ha spiegato Francesco Bonanno, presidente della Federazione – da questo incontro usciranno i nomi dei selezionati che poi andranno a difendere i colori dell’Italia. Devo ringraziare il Parco Tutti Insieme e l’Associazione Nazionale Italiana Cantanti che ancora una volta hanno voluto metterci a disposizione i loro spazi”.

Nel mese di settembre poi è in programma un altro grande appuntamento: il Campionato Italiano a Squadre che si terrà nella città di Jesolo nelle giornate del 14 e 15 settembre e con ogni probabilità si svolgerà per la prima volta il Quattro nazioni, quadrangolare con la partecipazione delle nazionali di Italia, Belgio, Svizzera e Germania.

Gli azzurri convocati dal coach Giovanni Braconi: Francesco Perin (Asd La Barena), Domenico Smario (Asd In Movimento), Luigi Iannone (Asd Powersport Basilicata), Vito Loris Bonaldo (Asd La Barena), Roberto Silvestro (Asd Polha Varese), Paolo De Florio (Asd Polha Varese),  Vincenzo Bonvissuto (Asd Polha Varese), Daniele Riga (Asd Abruzzo Multisport), Corrado Montecaggi (Ssd Parco Tutti Insieme), accompagnati dai giudici di gara Marco Magnani e Cristian Iori.

Fonte Nuova – Solenni Festeggiamenti in onore del Sacro Cuore – Buona la prima, in concerto L’Orchestra OTTAVA Nota

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di Fausto Zilli

Una giornata calda estiva è stata a Fonte Nuova, lo scorso venerdì 7 giugno, al via i festeggiamenti Solenni del Sacro Cuore, storica festa religiosa portata avanti dalla Parrocchia Gesù Maestro , dall’ANFI Sez. Fonte Nuova quale Comitato Organizzatore, con il Patrocinio del Comune di Fonte Nuova. I giorni dei festeggiamenti, dal 7 al 9 giugno, presso Largo Fiamme Gialle Fonte Nuova, all’insegna di musica, sport, cabaret, spettacoli per bambini e stand gastronomici presenti per tutta la durata della festa. Ieri come da programma presso lo stadio Domenico Mammoliti è andato di scena il XXI° Memorial Nadia Di Claudio con un quadrangolare tutto al femminile, in ricordo di Nadia prematuramente scomparsa.

Alle ore 19,30 presso piazza Largo Fiamme Gialle di Fonte Nuova celebrata la Santa Messa da Don Pedro , Don Gianluca, una messa sentita partecipata dalla comunità,presenti tra gli altri il Gruppo Preghiera San Pio Fonte Nuova,Pia Unione Divina Misericordia Fonte Nuova, Arciconfraternita di San Calogero Eremita Fonte Nuova,il coro della Parrocchia “Gesù Maestro”, tutto il Comitato Organizzatore quale l’Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia Sez. Fonte Nuova con il Presidente Gianni Nesta , Luigi Sarcina, con tutti i soci e collaboratori, per poi prosegiure in processione verso la Chiesa “Gesù Maestro” . Presenti Autorità civili e militari , tra gli altri presente militari del Comando Gruppo GdF di Guidonia, militari della Stazione Carabinieri di Mentana, la Polizia Locale, Le Guardie Giurate Volontarie di Fonte Nuova, l’Associazione Carabinieri Sez. Mentana – Fonte Nuova, presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Fonte Nuova Maurizio Guccini.

Dopo la Santa Messa , la processione fino alla Parrocchia “Gesù Maestro”.

La serata è stata alietata dall’Orchestra Ottava Nota di Mirco Bencivenga con Raffaella Lisi e tutta la meravigliosa Band, in un viaggio musicale dagli anni 70 80 90 fino ad oggi, sensazioni intense rigorosamente performance dal vivo.

Nel pomeriggio di oggi dalle ore 16,00 in Largho delle Fiamme Gialle esposizione statica delle Macchine D’Epoca alle ore 18,00 sempre in Largo delle Fiamme Gialle , intrattenimento e giochi per bambini,”Trucca Bimbi, sculture di palloncini, e tanti altri giochi a cura di PLANET PARK, di seguito alle 19,00 La Ruota della Fortuna, con ricchi premi, presenti in loco stand gastronomici , per poi proseguire con il grande spettacolo musicale con la Tibute Band “Il Re degli Ignoranti” dedicato allo show man più conosciuto al mondo Adriano Celentano.

Si ricorda a tutti il servizio navetta gratuito con capoline a piazza Antonio Varisco.

Polizia di Stato Ragusa — Eseguiti tre fermi per tentato omicidio ai danni di un ex collaboratore di giustizia

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A partire dalle prime ore della mattinata del 4 giugno ultimo scorso, la Polizia di Stato ha eseguito tre fermi di indiziato di delitto emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania per “tentato omicidio aggravato e associazione mafiosa”. I provvedimenti sono stati adottati in quanto agli indagati, sono stati contestati, in concorso tra loro, i reati di tentato omicidio ai danni di un ex collaboratore di giustizia e di associazione a delinquere di stampo mafioso. 

In particolare, le investigazioni avviate subito dopo il tentato omicidio avvenuto il 25 aprile scorso a Vittoria, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno permesso di ipotizzare nei confronti delle persone fermate la responsabilità nella commissione dell’agguato, nonché la sussistenza di una pericolosa organizzazione criminale armata di stampo mafioso, riconducibile alla “stidda vittoriese”.

L’attività di indagine corroborata da attività tecnica di intercettazione e tradizionali servizi di polizia giudiziaria ha permesso di far ritenere che all’interno dell’associazione criminale vi fosse l’obiettivo dell’eliminazione fisica di un elenco di  persone che hanno collaborato con la Giustizia e che sono presenti a Vittoria,  ciò con scopi di vendetta e al fine di consolidare il controllo esclusivo di tutti gli affari illeciti di interesse dell’organizzazione criminale su Vittoria e sull’intera provincia di Ragusa.  

L’attività di indagine posta a fondamento delle misure adottate ha permesso altresì di far luce sulla disponibilità di un numero considerevole di armi, anche da guerra, e sul possibile utilizzo da parte degli associati alla consorteria mafiosa per portare a termine il disegno criminoso dell’organizzazione e per acquisire il controllo di attività economiche cittadine attraverso attività estorsive poste in essere ai danni di numerosi imprenditori e commercianti. 

ATER FROSINONE AL VIA LA VENDITA DIRETTA DI DICIOTTO LOCALI COMMERCIALI SUL TERRITORIO PROVINCIALE

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IL COMMISSARIO IANNARILLI: “UN’INIZIATIVA FRUTTO DELL’IMPEGNO INCESSANTE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE E FINALIZZATA AL RISANAMENTO DELL’ENTE”

Nella giornata di giovedì 6 giugno, l’Ater di Frosinone ha pubblicato l’avviso di vendita diretta mediante offerta segreta ed aggiudicazione al miglior offerente di diciotto locali ad uso commerciale, presenti sul territorio provinciale. Si tratta nel dettaglio di: dodici immobili locati a Frosinone, quattro a Cassino e due presenti nel comune di Sant’Elia Fiumerapido. Un’operazione utile al prosieguo di quelle azioni, che sono parte di un più ampio piano di risanamento dell’Ente, ad opera del Commissario straordinario, On. Antonello Iannarilli. L’avviso di vendita, le modalità e tutte le informazioni utili in merito sono consultabili sul sito istituzionale dell’Ater all’indirizzo www.ater.frosinone.it

“Un’iniziativa che è frutto dell’impegno incessante di questa amministrazione – dichiara il Commissario straordinario – e finalizzata al risanamento dell’Ente. Un’opportunità interessante, nel novero dei locali in vendita sono presenti immobili siti nei comuni di Frosinone, Cassino e Sant’Elia Fiumerapido, che hanno costi e metrature tra loro differenti, e che risultano, quindi, appetibili per diversi tipologie di potenziali acquirenti. La vendita dei locali extraresidenziali è un’ulteriore azione che si aggiunge alle numerose, già messe in campo: la campagna di recupero dei crediti; l’efficientamento, la normalizzazione e la maggiore trasparenza nella gestione amministrativa dell’Ente; la collaborazione fattiva e continua con il Prefetto Liguori, il Questore Condello, i comuni e le autorità, che ringrazio, basilare per combattere in maniera capillare il fenomeno delle occupazioni abusive, scongiurando, al contempo, il pericolo di una emergenza sociale. In questo senso, si è attivata anche una proficua cooperazione con il Comune di Frosinone e i Servizi sociali della città, al fine di attenzionare quei nuclei che pur vivendo nell’illegittimità, presentano casi di minori e soggetti fragili in condizioni di particolare disagio. Un punto dal quale sarebbe utile partire per aprire un dialogo con tutti i comuni del territorio, affinché si ottemperi all’obbligo previsto dall’art. 13 del Regolamento Regionale n. 2 del 2000, secondo cui ogni comune ha facoltà di riservare una parte di alloggi da assegnare a nuclei familiari che si trovano in specifiche e documentate situazioni di emergenza abitativa. Prendendo in considerazione il citato articolo 13 – prosegue Iannarilli –  e quanto disposto dall’art. 12bis della Legge Regionale 12/1999, la nuova governance ha in cantiere un progetto concernente la convivenza solidale, che ha tutte le potenzialità per diventare un esempio virtuoso in materia di  edilizia residenziale pubblica. La normativa invita alla promozione di tali modelli di coabitazione, utili sia per fronteggiare situazioni di fragilità socio-economica e di non autosufficienza, sia per offrire supporto alle aziende sanitarie e ai servizi sociali locali, e per coadiuvare enti ed associazioni di volontariato che hanno simili necessità. Si tratta di un progetto di ampio respiro – oggetto di approfondimenti nelle prossime settimane – il cui intento principale è mettere il cittadino al centro di una rete di supporto performante ed efficiente, in cui gli attori in gioco dialoghino costantemente. Un obiettivo ambizioso, ma realizzabile, che è lo specchio delle potenzialità dell’Ater di Frosinone, la cui funzione sociale è anche la sua ragion d’essere e che per troppi anni, invece, è stata trascurata e relegata all’ultimo posto delle priorità”.

Rieti: Festa dello Sudente allo stadio del Rugby

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Migliaia tra ragazze e ragazzi hanno festeggiato ieri sera allo Stadio del Rugby la fine dell’anno scolastico. Nella splendida cornice dell’impianto sportivo curato dalla Asd Arieti rugby, la serata si è svolta tra musica, balli e divertimento fino a notte fonda. Per molti ragazzi da oggi è già vacanza, per altri invece sta per iniziare un periodo di full immersion per gli esami. A questi ultimi l’Asd Arieti rugby augura le migliori fortune, ottimi risultati scolastici e altrettanti per il futuro.

“E’ stato emozionante assistere a tanto divertimento e a tanta spensieratezza – fa sapere la società – rivolgiamo un ringraziamento alle forze dell’ordine  per la loro discreta presenza e per l’impegno profuso nel far svolgere la festa dello studente nel modo più sereno e divertente possibile”.

SALUTE, LAZIO PRIMA REGIONE IN ITALIA A GARANTIRE IL MONITORAGGIO GLICEMICO

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Rocca: «Una svolta per i pazienti diabetici» Prescrizione anche nei centri pediatrici

 Il Lazio è la prima Regione d’Italia a garantire gratuitamente il dispositivo tecnologico per l’automonitoraggio glicemico(SMBT) a favore dei cittadini affetti dal diabete. Un apparecchio che sarà consegnato a domicilio e che monitorerà l’andamento settimanale della glicemia del paziente.

Si tratta di una vera e propria svolta per i pazienti del diabete di tipo 1 e tipo 2, che necessitano di un autocontrollo frequente.

La prescrizione dei dispositivi SMBT, con il relativo consumo, potrà essere effettuata esclusivamente dagli specialisti diabetologi ed endocrinologhi.

L’estensione è prevista da una determinazione del direttore della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, su proposta del dirigente dell’area farmaci e dispositivi, Marzia Mensurati.

«Il Lazio apre le porte dell’innovazione per assicurare un livello elevato e qualitativo dell’assistenza sanitaria. Siamo orgogliosi di essere la prima Regione d’Italia a garantire gratuitamente il dispositivo tecnologico per l’automonitoraggio istantaneo glicemico a tutti pazienti affetti dal diabete, anche a quelli meno gravi. Stiamo lavorando sodo per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei pazienti diabetici. Infatti, questa misura non è isolata. Lo scorso dicembre, abbiamo reso gratuito lo spray nasale di Glucagone ai bambini e agli adolescenti affetti da diabete mellito di tipo I. L’unico farmaco che, in caso di ipoglicemia grave, consente di ristabilire il livello di zuccheri nel sangue del paziente con un semplice spruzzo nel naso. Una somministrazione agevole anche negli ambienti extra sanitari, a partire dal mondo della scuola», ha dichiarato Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

Di seguito, i centri autorizzati alla prescrizione dei dispositivi per il monitoraggio continuo della glicemia:

  • l’azienda ospedaliera San Camillo, attraverso l’unità operativa semplice dipartimentale di Diabetologia della sede della circonvallazione Gianicolense;
  • l’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, tramite l’unità operativa semplice dipartimentale di Endocrinologia e Diabetologia di via San Giovanni Laterano 155;
  • l’azienda ospedaliera Sant’Andrea con l’unità operativa semplice di Diabetologia di via Grotta Rossa 1035;
  • il Policlinico Umberto I, attraverso il servizio di Diabetologia e prevenzione cardio-vascolare e il centro di Diabetologia;
  • l’azienda sanitaria locale di Latina, tramite l’unità operativa complessa di Diabetologia universitaria dell’ospedale Santa Maria Goretti del capoluogo e gli ambulatori di Diabetologia e Endocrinologia a Gaeta della sede Salita dei Cappuccini;
  • l’azienda sanitaria locale di Frosinone con l’unità operativa semplice dipartimentale di Endocrinologia e Malattie metaboliche dell’ospedale Fabrizio Spaziani;
  • l’azienda sanitaria locale di Viterbo, attraverso l’unità operativa semplice dipartimentale del centro diabetologico adulti di via Enrico Fermi 15;
  • l’azienda sanitaria locale di Rieti, tramite l’unità operativa semplice dipartimentale dell’ospedale San Camillo de Lellis;
  • l’azienda sanitaria locale Roma 1 con l’unità operativa complessa di Diabetologia e Dietologia del poliambulatorio Imre di via Angelico 28 e il poliambulatorio Nuovo Regina Margherita di via Emilio Morosini 30;
  • l’azienda sanitaria locale Roma 2, attraverso l’unità operativa complessa di Diabetologia dell’ospedale Sandro Pertini e di Endocrinologia del Centro traumatologico ortopedico Andrea Alesini, le Case della Salute di via Antistio 15, di via della Tenuta di Torrenova 130, di Santa Cateria della Rosa in via Nicolò Forteguerri e di via Sabatini, i poliambulatori di Casalbertone e Nocera Umbra di Largo De Dominicis 11 e di via Nocera Umbra;
  • l’azienda sanitaria locale Roma 4, tramite con l’unità operativa semplice dipartimentale dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia;
  • l’azienda sanitaria locale Roma 5 con gli ambulatori diabetologicidegli ospedali Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro e San Giovanni Evangelista di Tivoli; 
  • l’azienda sanitaria locale Roma 6, attraverso l’unità operativa semplice dipartimentale Multidisciplinare medico del presidio ospedaliero di Marino e i poli di Diabetologia di Anzio in via Aldobrandini e Ariccia in via delle Cerquette 2;
  • l’ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina, tramite l’unità operativa complessa di Endocrinologia e Diabetologia di via Ponte Quattro Capi 39;
  • il Policlinico universitario Campus Biomedico con l’unità operativa complessa di Endocrinologia e Diabetologia;
  • l’ospedale Israelitico, attraverso l’unità operativa di Malattie del metabolismo ed endocrinopatie;
  • il Policlinico universitario Agostino Gemelli, tramite il servizio di Diabetologia e l’unità operativa semplice Patologia endocrino-metabolica in Largo Gemelli 8;
  • l’Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare con il centro di Diabetologia.

La prescrizione è prevista anche nei centri pediatrici. Nel dettaglio:

  • l’azienda sanitaria locale Viterbo, attraverso l’unità operativa semplice di Diabetologia pediatrica di via Enrico Fermi 15;
  • l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, tramite l’unità operativa complessa di Diabetologia;
  • il Policlinico Umberto I con il servizio pediatrico di Diabetologia.

Energia: Pichetto, su aree idonee obiettivo raggiunto, avanti verso decarbonizzazione

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Ministro commenta ok a decreto in Conferenza Unificata: “Lavoro di mediazione ha dato risultato, contemperare con pragmatismo sviluppo energetico, tutela ambiente e paesaggio”

È stata raggiunta in Conferenza Unificata l’intesa sul decreto aree idonee.  “Accogliamo l’accordo con grande soddisfazione, è un obiettivo raggiunto. Abbiamo sbloccato un decreto lungamente atteso, un nuovo tassello verso la decarbonizzazione”. Così Gilberto Pichetto, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

“Il MASE – aggiunge il Ministro – ha sempre promosso la via del confronto con le amministrazioni regionali e gli enti locali: solo con la piena condivisione, infatti, si potranno raggiungere gli 80 gigawatt aggiuntivi di rinnovabili, contemperando con pragmatismo lo sviluppo energetico, la difesa dell’ambiente e le esigenze di tutela del paesaggio”.

“Grazie al lavoro di mediazione svolto, oggi abbiamo dunque – conclude Pichetto – un quadro chiaro di responsabilità per arrivare a un nuovo modello energetico al 2030, coerente con gli obiettivi PNIEC e con i tanti strumenti, penso al FER2 ma anche al decreto CER e a quello sull’agri-voltaico, costruiti per incentivare lo sviluppo delle rinnovabili”.

DISPOSITIVI TECNOLOGICI PER L’AUTOMONITORAGGIO GLICEMICO GRATIS PER TUTTI I PAZIENTI AFFETTI DA DIABETE: LAZIO PRIMA REGIONE IN ITALIA

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LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE SANITÀ ALESSIA SAVO:
UN PRIMATO CHE MI RENDE ORGOGLIOSA SOPRATTUTTO COME MEDICO

“La Regione Lazio prima in Italia a garantire gratuitamente il dispositivo tecnologico per l’automonitoraggio istantaneo glicemico a tutti i pazienti affetti da diabete, sia a coloro che devono sottoporsi a terapia insulinica sia a quanti, pur non facendo l’insulina, sono ad alto rischio cardiovascolare. Siamo di fronte a una vera e propria svolta nell’offerta sanitaria regionale che ci rende orgogliosi come amministratori della Regione e, per quanto mi riguarda, come presidente della Commissione Sanità ma soprattutto come medico diabetologo, quotidianamente a contatto con pazienti che necessitano di avere strumenti più efficaci per monitorare e gestire una delle patologie più diffuse”.

Così la presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, commenta il provvedimento adottato dalla Regione Lazio che, attraverso una determinazione del direttore della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, su proposta della dirigente dell’Area Farmaci e Dispositivi, Marzia Mensurati, estende l’utilizzo dei dispositivi SMBT a tutti i pazienti affetti da diabete.

Continua la Savo: “Un provvedimento che non solo contribuisce a migliorare la qualità della vita delle persone diabetiche, la personalizzazione della terapia e riduce il rischio di complicanze legate alla patologia, ma è anche una pietra miliare che apre alla possibilità reale dell’utilizzo della telemedicina e del controllo a distanza. Un grande passo avanti in tema di innovazione sanitaria che ci consegna un importante primato nella gestione di una malattia che si sta diffondendo sempre di più anche tra i giovani con un sensibile abbassamento dell’età d’esordio della patologia per via di uno stile di vita e di una dieta per nulla sani. Educazione e prevenzione restano le strade maestre: riconoscere i fattori di rischio, promuovere l’attività fisica e adottare una dieta equilibrata”.

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