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De Rossi promosso Mister Futuro, la Roma gli rinnova contratto e fiducia

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Il club rompe gli indugi: i risultati del post-Mourinho hanno convinto i Friedkin

ROMA – Il fu Capitan Futuro è da oggi Mister Futuro. Daniele De Rossi s’è ri-preso la Roma, prima sul campo ora anche contrattualmente. I risultati eccezionale del suo breve regno post-Mourinho hanno infine convinto Dan e Ryan Friedkin che il traghettatore è l’uomo giusto, per restare. E gli hanno prolungato la fiducia. “Dopo un incontro svolto ieri pomeriggio con Daniele De Rossi, siamo lieti di annunciare che continuerà a ricoprire la carica di allenatore dell’AS Roma anche al termine di questa stagione e per il prossimo futuro”, scrivono in una nota alla vigilia del ritorno dei quarti di Europa League contro il Milan.

“Nel suo breve mandato come capo allenatore, l’impatto positivo che la sua leadership ha portato all’intero club, ha continuato il racconto della sua storia straordinaria con la Roma – si legge nel comunicato -. La guida di Daniele è improntata al rispetto e al coraggio, mentre la sua forza e la sua fiducia, profondamente radicate nel club sono in linea con i valori della Roma, della città e dei nostri tifosi che non hanno eguali. Continueremo a lavorare insieme con sempre maggiore impegno per offrire il futuro che i tifosi dell’AS Roma meritano. Non potremmo essere più felici di costruire un progetto a lungo termine con Daniele. Ulteriori dettagli seguiranno nei prossimi giorni. Forza Roma!”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Morti sul campo, la lunga strage dei calciatori traditi dal cuore

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Da Curi e Morosini ad Astori: Mattia Giani è solo l’ultimo nome d’una lista lunghissima di drammi sportivi

ROMA – Renato Curi, Piermario Morosini, Davide Astori, Giuliano Taccola, Marc-Vivien Foe, Miklos Feher, Andrea Cecotti, Antonio Puerta, Phil O’Donnell, Naoki Matsuda, Bernardo Ribeiro, Patrick Ekeng. Mattia Giani è solo l’ultima di una lunga lista. I calciatori morti “sul campo“. O in allenamento, o dopo la partita. Al telefono con la fidanzata dal ritiro, o in albergo nel sonno. Per un battito in meno, il cuore che si ferma. Patologie nascoste, non identificate, a volte semplicemente – per chi ci crede – il destino. Domenica Giani s’è sentito male su un piccolo campo del calcio minore, mentre Udinese-Roma veniva sospesa per la stessa paura: Evan N’Dicka a terra, l’incubo ricorrente negli occhi di tutti. Il difensore della Roma sta bene, Giani è morto.

In quella discrepanza di vite che si incrociano solo a livello mediatico, per un caso, c’è la tragedia ricorrente. Un film con fine pena mai. C’è la vita di Christian Eriksen, circondato dai compagni della nazionale danese mentre lo rianimano in campo, durante gli Europei del 2021. E c’è la morte in hotel di Davide Astori. Ci sono le tragedie in diretta di Renato Curi e Piermario Morosini, e c’è il salvataggio di Lionello Manfredonia, soccorso da Bruno Giordano in Bologna-Roma, 30 dicembre 1989.Fanno tutti parte della stessa famiglia: chi ancora c’è, e chi non c’è più. Tom Lockyer, capitano del Luton, collassò privo di sensi per un infarto mentre giocava. Per lui si trattava della seconda volta, giocava con un defibrillatore che lo salvò. Nel 2012 Fabrice Muamba, 23 anni, centrocampista congolese del Bolton, cadde colpito da infarto in una partita di Premier League contro il Tottenham. Restò senza conoscenza per 78 minuti, prima che un defibrillatore lo rianimasse. Invece Abdelhak Nouri, giovane promessa dell’Ajax, nel 2017 si accasciò in campo e si risvegliò dal coma artificiale cinque giorni dopo: danni cerebrali permanenti.

Purtroppo l’elenco dei morti è traumatico. Il 16 marzo 1969 Giuliano Taccola, attaccante della Roma, muore allo stadio Amsicora di Cagliari. Non gioca per un malore accusato prima del match, va in tribuna. Rientrato negli spogliatoi a partita finita, perde conoscenza. Renato Curi invece oggi è uno stadio, quello di Perugia. Morì il 30 ottobre 1977, in un Perugia-Juventus sotto la pioggia. Si accascia ad inizio secondo tempo, Romeo Benetti, Roberto Bettega e Gaetano Scirea lo aiutano a rialzarsi, ma sviene di nuovo. Morirà in ospedale un’ora dopo, per un’anomalia coronarica già rintracciata.

E così Andrea Cecotti, centrocampista della Pro Patria, morto a Treviso a 25 anni, sei giorni dopo un malore che lo aveva colpito in campo. Diagnosi: trombosi alla carotide. Il centrocampista del Camerun Marc-Vivien Foé, il 26 giugno 2003 muore mentre gioca la semifinale di Confederations Cup contro la Colombia per una cardiomiopatia ipertrofica. Il centrocampista del Benfica Miklos Feher, nel 2004, sviene dopo aver ricevuto un cartellino giallo: morirà all’ospedale di Guimarães, per fibrillazione ventricolare causata da cardiomiopatia ipertrofica.

In Spagna tutti ricordano il lutto per Antonio Puerta, soli 22 anni, che morì il 28 agosto 2007 dopo aver perso conoscenza tre giorni prima, durante Siviglia-Getafe. Puerta fu colpito da ripetuti attacchi cardiaci. a causa di una displasia ventricolare destra. In Scozia invece morì Phil O’Donnell, centrocampista del Motherwell, il 29 dicembre 2007, dopo essere crollato subito dopo un gol. Causa del decesso: collasso del ventricolo sinistro.

Non morì in campo, ma in ritiro a Coverciano con la sua squadra, l’Espanyol, Daniel Jarque, l’8 agosto del 2009. Era al telefono con la fidanzata, colpito da un’asistolia. Mentre nell’agosto 2011 Naoki Matsuda, ex nazionale giapponese, muore due giorni dopo il ricovero d’urgenza per un malore in allenamento.

Giani si è sentito male lo stesso giorno – il 14 aprile – in cui morì nel 2012, Piermario Morosini. Il centrocampista del Livorno svenne in campo, a Pescara. Soffriva di cardiomiopatia aritmogena. Il 7 maggio 2016 muore Bernardo Ribeiro, brasiliano con un passato al Pescara, stroncato da un infarto nel corso di un’amichevole. Lo stesso mese di Patrick Ekeng, centrocampista camerunese della Dinamo Bucarest, deceduto per un arresto cardiaco durante la partita col Vitorul Constanta.Davide Astori è forse il nome che più di tutti tiene viva la memoria e il trauma di queste morti “inaccettabili”: giovani, atleti, in forma. Il capitano della Fiorentina viene trovato morto la mattina del 4 marzo 2018, nella camera d’albergo di Udine che ospitava la Fiorentina. L’autopsia è chiara: morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Caso Scurati, lo scrittore risponde alla presidente Meloni: “Il mio monologo cancellato per motivi editoriali”

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Attraverso una lettera pubblicata da Repubblica, lo scrittore ha risposto alla presidente del Consiglio

ROMA – Non si placano le polemiche sulla cancellazione del monologo di Antonio Scurati dalla trasmissione Che sarà di Serena Bortone. Dopo l’intervento sui social, della premier Giorgia Meloni, a rispondere è stato lo scrittore, attraverso una lettera pubblicata sul sito di Repubblica.

“Gentile Presidente,
leggo sue affermazioni che mi riguardano. Lei stessa riconosce di non sapere ‘quale sia la verità’ sulla cancellazione del mio intervento in Rai. Ebbene, la informo che quanto lei incautamente afferma, pur ignorando per sua stessa ammissione la verità, è falso sia per ciò che concerne il compenso sia per quel che riguarda l’entità dell’impegno. Non credo di meritare questa ulteriore aggressione diffamatoria. Io non ho polemizzato con nessuno, né prima né dopo. Sono stato trascinato per i capelli in questa vicenda. Io ho solo accolto l’invito di un programma della televisione pubblica a scrivere un monologo a un prezzo consensualmente pattuito con la stessa azienda dall’agenzia che mi rappresenta e perfettamente in linea con quello degli scrittori che mi hanno preceduto”. Scurati poi, spiega le motivazioni della cancellazione del suo monologo: “La decisione di cancellare il mio intervento è evidentemente dovuta a “motivazioni editoriali”, come dichiarato esplicitamente in un documento aziendale ora pubblico. Il mio pensiero su fascismo e postfascismo, ben radicato nei fatti, doveva essere silenziato. Continua a esserlo ora che si sposta il discorso sulla questione evidentemente pretestuosa del compenso. Pur di riuscire a confondere le acque, e a nascondere la vera questione sollevata dal mio testo, un capo di Governo, usando tutto il suo straripante potere, non esita ad attaccare personalmente e duramente con dichiarazioni denigratorie un privato cittadino e scrittore suo connazionale tradotto e letto in tutto il mondo”, ha concluso lo scrittore.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Guerra in Ucraina, la Camera degli Stati Uniti approva gli aiuti militari a Kiev

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L’ok a un pacchetto da 61 miliardi di dollari, via libera anche al supporto di Israele e Taiwan

ROMA – Via libera dalla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ad aiuti per lo più militari all’Ucraina per 61 miliardi di dollari, ad Israele per 26 e a Taiwan e alla regione dell’Indo-pacifico per otto. L’approvazione è giunta con 311 voti a favore e 112 contrari, dunque con un’ampia maggioranza, dopo mesi di scontro politico tra democratici e repubblicani in particolare rispetto al supporto a Kiev.

L’Ucraina è impegnata in un conflitto con la Russia, mentre Israele sta conducendo operazioni militari nella Striscia di Gaza e sta vivendo una fase ad alta tensione anche nei rapporti con l’Iran. Taiwan, di fatto indipendente, è considerata dalla Cina una provincia separatista. Le misure approvate dalla Camera dovranno essere sottoposte al Senato nei prossimi giorni.Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è detto “grato” per il voto di Washington e ha aggiunto: “La democrazia e la libertà avranno sempre un significato globale e non perderanno mai finché l’America ci aiuterà a proteggerle”. Opposta la lettura data dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Marija Zakharova. Secondo la dirigente, gli aiuti militari degli Stati Uniti si configurano come “supporto diretto per attività terroristiche”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

 Prof. Giuseppe Capua Stadio Flaminio Presidente Commissione Antidoping FIGC

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foto noi Biancocelesti

Chi vede lo Stadio Flaminio ora e chi ne ha la responsabilità in questo momento dovrebbe fare riflessioni molto serie e dovrebbe vergognarsi, perché quello che è successo in questi anni da quando le Olimpiadi sono state rifiutate è un continuo degrado.
Come raccontiamo in giro per il mondo che Roma ha questa vergogna al centro?
Quando ero giovane andavo a vedere le partite al Flaminio il mercoledì, la famosa ‘De Martino’: la seconda squadra della Lazio e della Roma.
Tre mesi fa ho deciso di aprire una pagina Facebook che si occupasse anche del Flaminio e nel giro di 3 mesi ha fatto 14mila follower.
Ciò vuol dire che c’è tanto seguito sul Flaminio.
Lo Stadio Olimpico è stato ricostruito in un anno, in funzione dei mondiali.
Ci sono palestre e piscine nel Flaminio.
Non è vero che non ci sono i parcheggi si possono usare quelli dell’Olimpico che distano solo 300 metri.
I giovani non vedono più le partite, si tratta di una situazione sociale che parte da un percorso virtuoso.
Serve qualcuno al di sopra che decida di fare una cosa seria.
Ho letto ieri che Lotito ha comunicato che ci sarà un progetto e dico: “ma magari ci fosse”.
Tutto questo è fatto in funzione sociale non c’entra la Lazio, se questo verrà fatto si cambierà anche l’etica di Roma.

Prof. Giuseppe Capua
Medico Specialista in Medicina e Traumatologia dello Sport
Presidente Commissione Antidoping FIGC

Dura replica al gruppo di minoranza

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Filettino, De Meis:” Un’azione chiara e doverosa per il buon andamento della macchina amministrativa”

Il bilancio di un Comune è un documento che ha un grande valore, perché descrive le risorse finanziarie che l’Ente ha a disposizione, indica da dove provengono e come l’Amministrazione comunale decide di impiegarle per il bene della comunità. Una parte delle risorse necessarie al funzionamento degli enti è legata al pagamento dei servizi erogati.  Un concetto chiaro che l’Amministrazione Comunale di Filettino del Sindaco Paolo De Meis, ha voluto chiarire in modo cristallino , replicando al superficiale  e fittizio intervento del gruppo di minoranza  sull’invio  degli accertamenti e i ruoli coattivi.  “La disastrosa situazione del bilancio comunale, ereditata dalla precedente amministrazione, -si legge in una nota della maggioranza-  ha tra  i suoi motivi la mancata emissione degli accertamenti per gli anni 2013/2017 e quindi anche quella dei ruoli coattivi. Come può reggersi il bilancio e la vita di un comune se i cittadini non pagano i servizi che vengono erogati? La responsabilità di un danno all’erario è in capo agli amministratori che non fanno ciò che si deve per legge. Non inviare gli accertamenti e i ruoli coattivi, come è successo in passato,  non è certamente una scelta politica, è un danno all’erario e se il bilancio del comune è un bilancio lacrime e sangue lo si deve a chi non ha fatto ciò che doveva. Ognuno risponderà per le proprie azioni o omissioni, questo è chiaro. Noi siamo sereni, abbiamo emesso gli accertamenti per l’IMU, le intimazione di pagamento per i servizi che il comune eroga per tutti gli anni di competenza del 2023 e quindi a partire dal 2018 e 2017 in parte secondo legge. Infatti l’art 67 del D L.  numero 18 del 2020, prevede che al termine del quinto anno della prescrizione, vanno aggiunti 85 giorni, quindi gli accertamenti del 2018 si prescrivono nel mese di marzo del 2024. Gli anni precedenti sono prescritti e cancellati dal bilancio e tecnicamente sono inesigibili. Per il ruolo idrico deve essere fatta una precisazione a parte: la legge 205 del 27/12/2017 ha introdotto una importante modifica per il pagamento delle bollette dell’acqua, infatti a partire dal 1 gennaio 2020, esse si prescrivono dopo 2 anni e non più dopo 5 anni. Le richieste di pagamento del ruolo dell’acqua, emesse fino al 31/12/2019, invece hanno una prescrizione di 5 anni. Essendo stati eletti nel 2023, abbiamo emesso le intimazioni di pagamento per l’anno 2021, il 2020 andava richiesto nel 2022. Questo, altri accertamenti ed anche i ruoli coattivi non emessi da anni, rappresentano un danno enorme per il comune, di centinaia di migliaia di euro e tali mancanze sono state rilevate anche  dal revisore dei conti. Chi oggi scrive senza sapere come stanno cose, seguendo le stupidaggini che qualcuno riporta sui social, dovrebbe riflettere su quanto accaduto in questi anni e sul lavoro svolto dalla mia amministrazione in pochi mesi. L’inesistenza di una banca dati dei tributi aggiornata, ci ha costretto ad inviare anche cartelle di cui non si conosceva il pagamento, in quanto non c’era la possibilità di eseguire controlli puntuali. La banca dati adesso è in corso di formazione e aggiornamento. Invito tutti a fare una riflessione: abbiamo trovato circa 480 evasori totali, eseguito il recupero delle somme dagli evasori parziali e almeno per la TARI, se tutti pagano, tutti pagano di meno, con buona pace di chi anche sui social continua a diffondere notizie scorrette, parziali e strumentali che non aiutano i cittadini a capire cosa stia succedendo. Una ultima osservazione riguarda i costi di questa operazione di accertamento dei tributi: a fronte di una spesa complessiva di circa 20 mila euro, ad oggi, il comune ha avuto introiti per circa 100 mila euro e molti altri dovranno entrarne, annullando cosi le criticità del bilancio comunale. Credo che sia un obbligo di legge coinvolgere la corte dei conti su quanto accaduto negli ultimi 5 anni. E’ necessario –conclude la nota- fare chiarezza e in seguito alle valutazioni della Corte dei  Conti, ci sarà poco da scrivere e le opinioni personali, passate per oro colato, senza riferimenti normativi, saranno voci e parole al vento”.

Fonte Nuova – Tutto pronto al Primo Showband & Majorettes Festival

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di Fausto Zilli

Manca veramente poco al primo “Showband Majorettes Festival “ parata ed esibizioni di bande musicali, majorettes e street band presso Piazza Padre Pio a Fonte Nuova domenica 21 aprile pv, organizzato da Carlotta Risa responsabile delle CHARLIE’S DANCERS SHOW TEAM, in collaborazione con la Pro Loco di Fonte Nuova del presidente Giampiero Vallati.

L’idea nasce proprio da Carlotta Risa e dagli amici Band Batuque, “ si è persa la cultura della banda musicale del folclore, dove c’era la banda musicale prima era una festa vi era qualcosa di bello, ora è quasi una scocciatura, allora visto che questa cultura si è persa nel tempo, l’idea di organizzare l’evento di riportare le bande musicali in strada nelle piazze, portare allegria e far capire veramente l’importanza delle bande musicali e delle majorettes“, le parole di Carlotta Risa.

L’evento si svolgerà domenica 21 aprile pv presso piazza Padre Pio a Fonte Nuova, dove faranno la loro esibizione bande musicali con performance e musica a tema tra le altre: le Charlie’s Dancers Show Team, Associazione Musicale Gavignano Sabino, Street Percussion Band Batuque, Associazione bandistica e Majorettes Medullia Sant’Angelo Romano, Majorettes Anguillara Sabazia, Associazione Bandistica e Majorettes Mentana.

Tutti invitati domenica pv al primo showband & majorettes festival per passare una giornata di musica, in allegria pregna di emozioni e di colori che contraddistingue il mondo delle bande musicali.

Pizzaioli si nasce o si diventa ?

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La figura del Pizzaiolo sarà al centro del convegno “Formare per crescere” che si terrà lunedì 22 prossimo presso il Parco Archeologico di Pompei con l’obiettivo di sostenere l’importanza di un riconoscimento ufficiale della figura del pizzaiolo all’interno dei programmi didattici degli Istituti Alberghieri

Se si ha la fortuna di nascere in una famiglia che pratica l’arte bianca da generazioni e – ovviamente – si è portati, pizzaioli si diventa essendoci nato. Se poi un giovane è attratto dal mondo che ruota intorno alla tonda pizza, avrà da superare non poche difficoltà per imparare il mestiere a seguito di una lunga gavetta dove solo pochi emergono. Sembra facile fare una buona pizza ma non tutti sanno che occorre un bagaglio di conoscenze per studiare gli impasti, le lievitazioni gli ingredienti adatti per i topping e così di seguito. Proprio per dare una risposta a queste esigenze lunedì 22 aprile presso il Parco Archeologico di Pompei si terrà un convegno sull’importanza di un riconoscimento ufficiale della figura del pizzaiolo all’interno di programmi didattici degli Istituti Alberghieri, in tale occasione  verrà presentato il “Manuale di Formazione del Pizzaiolo”, curato da Vincenzo Iannucci, ambassador pizzaiolo di punta di Molini Pivetti, azienda della provincia di Ferrara leader a livello nazionale nel campo delle farine professionali, che insieme a Iannucci Academy – Pizzaioli in Luce ha promosso il convegno dal titolo “Formare per crescere”. Nel corso dell’evento verranno illustrati i dettagli del protocollo d’intesa siglato tra le città di Ferrara e quella di Pompei per la valorizzazione della figura del “Pizzaiuolo Napoletano” sottoscritto a Pompei lo scorso 27 febbraio, un’operazione che ha innanzitutto lo scopo di sensibilizzare opinione pubblica, istituzioni politiche a livello locale e nazionale, media e associazioni di categoria, sulla necessità di inserire tra le attività didattiche e culturali degli Istituti Alberghieri d’Italia percorsi di studio scolastici dedicati alla figura del pizzaiolo, in un’ottica di sviluppo occupazionale per le giovani generazioni. La figura del pizzaiolo necessita di essere valorizzata ed inserita nel quadro della formazione scolastica alberghiera, rendendola un indirizzo di studi specifico corrispondente ad una precisa scelta di vita e di evoluzione professionale. Hanno assicurato la loro partecipazione all’evento: il sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio; quello di Ferrara, Alan Fabbri; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; l’A.D. di Molini Pivetti Gianluca Pivetti,  Vincenzo Iannucci, ambassador pizzaiolo di punta di Molini Pivetti; Massimo Urbinati, dirigente scolastico dell’Istituto “Vergani – Navarra” di Ferrara, nonché delegato regionale per l’Emilia-Romagna nel direttivo della Rete Nazionale Istituti Alberghieri e Carmine Coppola, direttore del reparto di Medicina Interna, Epatologia ed Ecografia Interventistica dell’Ospedale di Gragnano.

«Come azienda Molini Pivetti – spiega l’A.D. Gianluca Pivetti – io e la mia famiglia siamo fieri di essere promotori di questo convegno e possiamo confermare il nostro impegno nel sostenere e valorizzare questo ultimo anello della nostra filiera, come abbiamo già fatto per il nostro primo anello, l’agricoltore. Ci tengo a sottolineare che per noi la Pizza esprimerà il suo completo valore solo quando sarà riconosciuto il giusto valore anche all’artigiano Pizzaiolo, portando questa arte fra i banchi di scuola». Aggiunge il sindaco Carmine Lo Sapio: «Pompei è Patrimonio dell’Umanità e l’umanità deve beneficiare dell’indotto turistico. Questo è il mio ‘credo’ che mi porta ad aprire i confini verso i comuni limitrofi, e non solo. Il protocollo siglato con il collega di Ferrara, firmato non a caso, nella città che, secondo la storia, è la patria della pizza, va a costruire un processo che si apre al territorio e che coinvolge i giovani dei nostri territori». Dunque il messaggio che parte da Pompei, patrimonio Unesco, è in linea con le motivazioni che hanno spinto l’Unesco ad inserire l’Arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità, trasmesso di generazione in generazione e continuamente ricreato. Anche il sindaco Manfredi ritiene che: «La figura del pizzaiolo nella tradizione gastronomica napoletana ha un ruolo di grande rilevanza per manualità, creatività e senso di comunità». Occorre quindi che l’accesso alla professione, tramite percorsi formativi di settore «sia  un’ottima opportunità per i più giovani e un modo per sostenere un comparto centrale per i nostri territori» conclude il sindaco di Napoli. Tra gli obiettivi che il Comune di Pompei, il Comune di Ferrara e Molini Pivetti si sono prefissi figurano: l’attivazione di specifiche collaborazioni con gli istituti alberghieri delle due città; la promozione di percorsi scolastici e formativi sui temi dell’Identità tra Passato e Futuro; nonché l’organizzazione di iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sul valore culturale e professionale della figura del Pizzaiuolo napoletano, anche in un’ottica di sviluppo occupazionale per le giovani generazioni. La valorizzazione del Pizzaiolo, uno dei simboli del Made in Italy nel mondo, è particolarmente sentita in quanto nell’elenco delle categorie previste dal DDL S. 1010 (definito Legge Massari) approvato dal Senato nella giornata di mercoledì 10 aprile, concernente l’istituzione del premio “Maestro dell’arte della Cucina Italiana”, manca  proprio quello di “Maestro dell’arte della pizza”.

Harry di Prisco

Presentato il secondo libro del Gen. Antonio Ricciardi

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Roma, Bruni: “Un vero piacere aver partecipato all’evento in rappresentanza dell’Accademia Kronos”

Mercoledì scorso a Roma, presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri è stato presentato il secondo libro del generale Antonio Ricciardi, (già vice comandante generale dei carabinieri ed attuale Presidente del Centro Studi Strategici sulle crisi ed emergenze climatiche della Riserva della Biosfera Unesco) “Amo l’ortica? Un viaggio tra memoria, scienza, arte per riconciliarci intimamente con la Natura”. Al tavolo dei lavori presenti anche il Gen. C.A. Andrea Rispoli (Comandante del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari Carabinieri (CUFA)), il dott. Vincenzo Morgante (Direttore di TV2000) ed il dott. Antonio Stango (Politologo ed Editore). La profondità del libro trapela già dal suo titolo che s’identifica nell’ortica,  che rappresenta la resilienza complessiva che le società e i giovani in particolare debbono avere, per le opportunità che insieme alle crisi vanno colte. L’ortica rappresenta un po’ la sintesi di questa resilienza. Al di là delle apparenze occorre sempre interrogarsi su cosa si fa realmente, a quali funzioni si assolve, e questo è il discernimento è richiesto nei tempi attuali. L’ortica è la sintesi di una serie di effetti benefici, di sali minerali, di resistenza alle intemperie. E del fatto che si resiste e si vince nonostante le difficoltà. Tra il pubblico presente anche il coordinatore nazionale delle guardie zoofile dell’Accademia Kronos il comandante Armando Bruni, ed il vice Matteo Marenda. “Non potevamo mancare a quest’evento –ha commentato il comandante Bruni- l’A.K. collabora in sinergia a livello nazionale con i Carabinieri Forestali, ed il Gen. Ricciardi (nella foto con Bruni e Marenda) è per noi un importante esempio per l’attività di tutela ambientale. Il libro, che avremo l’onore far presentare al Gen. Ricciardi prossimamente nella provincia di Frosinone, è una guida a non abbassare mai la guardia per difendere l’immenso e prezioso valore della natura”.

In arrivo a Frosinone il primo capitolo di “SAGA il Festival delle storie”

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Fumetti, cosplay, giochi di ruolo e da tavolo dal 4 maggio a Frosinone

A maggio Frosinone si veste di fumetto con “SAGA il Festival delle Storie”. Finalmente in Ciociaria arriva un nuovo, grande evento della cultura pop e del gioco di ruolo organizzato dai ragazzi di Materia Creativa, associazione culturale in collaborazione con il Dream Cinema ed il patrocinio del Comune capoluogo. SAGA proporrà dal 4 al 5 maggio a Frosinone, in Via Giovanni Jacobucci 1, un grande evento a tema fumetto, cosplay e gioco di ruolo che verrà ospitato presso la navata coperta antistante. Più che una semplice fiera del fumetto, SAGA comprende tutti i modi di narrare una storia, dal cinema alla tv, dal libro al fumetto alla narrazione per immagini. Il Festival che sarà aperto il 4 maggio dalle 15 alle 23 e il 5 maggio dalle 11 alle 23, risponde alla necessità di tanti appassionati che potranno così avere la possibilità in provincia di Frosinone di incontrare autori scoprire nuovi libri e fumetti. SAGA ospiterà anche mostre e mercatini, offrendo spazio al vasto mondo del cosplay, dei giochi di ruolo e dei giochi da tavola. Questa prima edizione vuole essere la pietra angolare su cui l’Associazione Materia Creativa intende costruire, annualmente, un luogo di ritrovo per tutti gli appassionati di cultura, sia quella più lirica che quella più popolare. SAGA però vuole essere anche un modo per conoscere altri mondi, altre storie, nuovi punti di vista, scoprire nuovi interessi e nuove prospettive.

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