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Garantire e Proteggere le Retribuzioni dei Lavoratori: Un Impegno Concreto

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Nella giornata di ieri, presso l’aula magna della struttura ICOT, si è svolta un’importante assemblea sindacale della UGL Salute, alla quale hanno partecipato il Segretario Regionale dell’Unione, Armando Valiani, il Segretario Provinciale UGL Salute Fabiola del Gais e il rappresentante dei lavoratori Paolo Dubla.

L’assemblea è stata convocata per affrontare la questione relativa al mancato versamento delle retribuzioni, per le quali è stata necessaria un’azione sinergica tra le OO.SS, il Prefetto, il Sindaco di Latina, la Regione Lazio e il Direttore Generale. Durante l’assemblea sono stati esaminati i percorsi affrontati dalla UGL per assicurare le retribuzioni relative al mese scorso e quelle future. In questa occasione, i vertici del Gruppo Giomi hanno comunicato che, entro il 7 febbraio, saranno erogati regolarmente tutti gli stipendi, e che si è avviato un dialogo tra il Gruppo Giomi e la Regione Lazio per allineare il sistema entro il mese di marzo, risolvendo le difficoltà incontrate a gennaio.

L’impegno costante della UGL Salute si è concentrato non solo sul versamento delle retribuzioni, ma anche sull’esigenza di fornire informazioni ai lavoratori. Durante l’assemblea, sono emerse richieste di una presenza sindacale più incisiva da parte della UGL.

Armando Valiani ha concluso: “Riconosciamo che la collaborazione e la responsabilità sono cruciali in momenti complessi come questo. Desideriamo ringraziare sinceramente tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per raggiungere questi obiettivi. Un ringraziamento particolare va a Paolo e Fabiola che hanno saputo gestire e affrontare una questione che poteva inasprirsi ulteriormente. Inoltre, stimoleremo le istituzioni per una maggiore semplificazione dei processi.”

RIAPRE AL PUBBLICO SETTORE B PARCHEGGIO SCAMBIO LAURENTINA

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PATANÈ: “225 POSTI AUTO IMPORTANTI PER INTERMODALITÀ SPOSTAMENTI”

Riaprirà domani al pubblico il settore B del parcheggio di scambio di via de Sappè, in corrispondenza della stazione della Metro B Laurentina: un totale di 225 posti auto, di cui 6 riservati ai diversamente abili.

La chiusura del settore era stata disposta in quanto, in occasione del rinnovo del Certificato Prevenzione Incendi, era stata rilevata la presenza di un grande archivio di Roma Capitale adiacente al parcheggio, non compatibile ai sensi della normativa in materia di prevenzione incendi. Prima di riaprire il parcheggio al pubblico, dunque, è stato necessario lo sgombero del materiale cartaceo presente.

“La riapertura del Settore B del parcheggio di scambio Laurentina – ha commentato l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – è un ottimo risultato, a beneficio dei cittadini romani e dei pendolari che potranno tornare ad usufruire di 225 posti auto importanti per favorire l’accesso al trasporto pubblico e garantire l’intermodalità degli spostamenti. La completa riapertura del parcheggio, si inserisce nel piano complessivo che abbiamo avviato fin dall’inizio della nostra amministrazione di valorizzazione e recupero delle aree di sosta, settore fondamentale per riattivare il sistema della mobilità cittadina. Ci siamo impegnati da subito infatti per sbloccare importanti opere dopo anni di immobilismo, come ad esempio il parcheggio di Lungotevere Arnaldo da Brescia, di Cornelia e Piazzale della Radio”.  

Il parcheggio Laurentina – composto da un settore multipiano (Settore A), un settore interrato realizzato sotto il piazzale dei capolinea bus (settore B) e un’area a raso – da domani tornerà ad offrire una disponibilità totale di 1244 posti auto complessivi, di cui 25 riservati ai diversamente abili.

 Lazio: Mattia (Co.Re.Co.Co.), Al via audizioni Parchi ed Enti Regione

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All’esame i bilanci presentati in ritardo per la Legge di Stabilità.

Si inizia oggi con il bilancio del Parco Regionale Castelli Romani:  

I dati: “1,6 milioni di cui 1,2 in conto capitale e 400mila in parte corrente; 
600mila euro il fondo contenziosi e 7.588 il fondo credito di esigibilità”

“Al via oggi presso il Comitato Regionale di Controllo Contabile (Co.Re.Co.Co.) del Consiglio regionale del Lazio il ciclo di audizioni dei commissari e dei referenti dei Parchi regionali e degli altri Enti strumentali della Regione Lazio che hanno presentato in ritardo, rispetto al termine stabilito, i bilanci relativi alla propria attività in vista della discussione dell’ultima Legge di Stabilità”. Lo dichiara la presidente del Co.Re.Co.Co. Eleonora Mattia.

“L’obiettivo di questo ciclo di audizioni è potenziare quel lavoro di raccolta di informazioni e avviare un’interlocuzione, spesso trascurata proprio per le scadenze contingentate della sessione di bilancio regionale, in un’ottica di collaborazione volta all’analisi e alla risoluzione delle criticità – spiega Mattia – Un lavoro oculato e fondamentale per un organo di garanzia come il Co.Re.Co.Co., e in generale per la salute dei conti della Regione”.

“Oggi abbiamo iniziato con il Parco Regionale dei Castelli Romani, presente con il Commissario straordinario, Ivan Boccali, e il suo staff tecnico, il cui bilancio al momento è di 1,6 milioni di euro di cui 1,2 in conto capitale, e 400mila di parte corrente, cui si aggiungono, tra le varie voci, un Fondo per contenziosi di 600mila euro, con un potenziale rischio di circa il 20-30%, e un Fondo credito di esigibilità di 7.588 euro”.
“Il prossimo Ente che sarà ascoltato dal Co.Re.Co.Co. sarà l’Istituto Regionale Ville Tuscolane (IRVIT). Ringrazio i colleghi e le colleghe del Co.Re.Co.Co. e gli auditi per la disponibilità per questo percorso di trasparenza a beneficio del patrimonio pubblico regionale”, conclude Mattia.

Fiumicino, si dimette l’assessore alla Cultura, Sport, Giubileo, Turismo, Lavoro e Formazione Valentina Torresi: “Un periodo meraviglioso: grazie al Sindaco Baccini”

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 “Dopo una accurata riflessione mi sono resa conto che non riuscirei a dedicare lo stesso impegno, profuso fino ad oggi, al mio mandato e a questa città che non merita distrazioni”.

Con queste parole l’assessore alla Cultura, Sport, Giubileo, Turismo, Lavoro e Formazione del Comune di Fiumicino, Valentina Torresi, annuncia le sue dimissioni dall’incarico, rassegnate ufficialmente in data odierna. Parole di rammarico, dopo mesi di grande lavoro portato avanti al fianco del sindaco Mario Baccini, una esperienza politica e amministrativa che ha portato per la Torresi alla chiamata ad un altro incarico “non preventivato e non preventivabile. Per questo motivo mi vedo costretta a rassegnare le mie personali dimissioni e a restituire le deleghe che con grande fiducia il sindaco mi ha assegnato”.

Mesi più che positivi quelli che hanno contrassegnato il lavoro della Torresi in assessorato, che ha portato alla visione presente e futura di un territorio “che sta crescendo e migliorando. Lascio a chi verrà dopo di me sicura di riporre tutto in ottime mani.”, spiega l’ormai ex assessore.

Ringraziamenti sentiti per tutta la squadra del governo cittadino. “Parto dal primo cittadino, un politico eccellente, un uomo perbene e un Sindaco affettuoso, innamorato del territorio che governi con passione. Ringrazio i Consiglieri Poggio e Picciano per aver creduto in me e per avermi supportato. Saluto con affetto il Consiglio Comunale tutto, la Giunta, con la quale ho lavorato in armonia, e un pensiero speciale va agli Assessori Onorati e Picca a dimostrazione che le Donne sanno fare squadra. In ultimo, ma non per importanza, ringrazio gli uffici, la mia segreteria, i funzionari, i dirigenti, l’ufficio stampa e i delegati Viscione e Azzolini che mi hanno accompagnato con pazienza”, chiude Valentina Torresi.

DICHIARAZIONE UFFICIALE della Banca Popolare del Frusinate in merito ai fatti accaduti in data odierna

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In data odierna su disposizione della Procura della Repubblica di Frosinone, nella persona del Dott. Adolfo Coletta, è stata eseguita una “richiesta di consegna ordine di esibizione” di documentazione afferente l’organizzazione della Banca, la sua attività di gestione e in particolare documenti relativi agli atti di concessione e utilizzo del credito da parte di società facenti capo a due distinti gruppi di imprenditori operanti nel settore immobiliare.

La Banca ha messo a disposizioni degli Organi inquirenti le proprie strutture per assicurare la pronta esibizione e consegna dei documenti richiesti.

Il procedimento per il quale la Procura della Repubblica indaga investe l’Amministratore Delegato della Banca nonché, due funzionari della stessa – di cui uno non più dipendente dell’azienda da circa un anno per dimissioni volontarie –  in ipotesi di conflitto di interesse nella valutazione e nella erogazione di crediti a favore di società dei due gruppi di imprenditori edili individuati dalla Procura.

L’esposizione globale dell’azienda nei confronti delle società interessate non supera il 5% dell’intero ammontare dei crediti erogati dalla Banca e risulta assistita da garanzie reali ipotecarie e/o da garanzie fornite da soggetti Istituzionali terzi rispetto ai beneficiari per un importo pari al 200% del credito erogato. 

Per una corretta valutazione degli impatti patrimoniali sulla solvibilità della Banca si rammenta che la stessa usufruisce di un patrimonio pari ad € 111 Milioni con un Cet 1 pari al 18,19%, rapporto che rappresenta i fondi propri aziendali rispetto alle attività ponderate per il rischio.      

Il Consiglio di amministrazione della Banca esprime piena fiducia nel comportamento della struttura dell’azienda e del suo Amministratore delegato, sulla base delle informazioni in proprio possesso e delle valutazioni condotte per la concessione dei crediti alle società interessate; ci si rimette peraltro alle indagini che saranno condotte dalla Magistratura corroborate dal diritto di difesa di coloro che sono indagati.  

In sostituzione dell’Amministratore delegato le funzioni di responsabile dell’esecutivo aziendale restano affidate al Vice Direttore generale. 

Le diverse attività inerenti lo svolgimento delle funzioni bancarie sono regolarmente assolte dalla Banca Popolare del Frusinate.

Successi internazionali nella tournée di concerti del tenore Gianluca Sciarpelletti

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Il tenore Sabino Gianluca Sciarpelletti, appena rientrato da una lunga tournée dove è stato il protagonista assoluto di concerti nei più importanti teatri della Cina, Corea del Sud e Stati Uniti d’America, 

Nell’anno in cui ricorrono il centenario dalla morte del grande compositore italiano Giacomo Puccini e i 700 anni dalla morte di Marco Polo, il nostro tenore Gianluca Sciarpelletti, è stato chiamato, in rappresentanza della cultura italiana nel mondo, a celebrare questi due immensi personaggi che hanno segnato la storia e la cultura del nostro bel paese italia. 

Proprio dalla Cina appunto, è cominciata la tournée di concerti, dove sono stati toccati i teatri e le città più importanti come: Pechino, Shangai, Shenzen, Guangzhou, XI’An e tante altre, per poi approdare a Seoul nella Corea del Sud ed infine in Atlanta negli Stati Uniti d’America.

Molto seguito è stato il concerto di capodanno in uno dei più grandi teatri della Cina in Guangzhou, nella cornice del “Dr Sun Yat-sen Memorial Hall”, grande e monumentale teatro dalla capienza di ben 3240 spettatori, andato per l’occasione “sold out”, dove sono stati eseguiti brani del miglior repertorio operistico e sinfonico.

Altro grande e seguitissimo successo è stato quello del concerto per il Capodanno Cinese, nella splendida cornice della città storia di XI’an, ripreso e trasmesso dalla televisione e visto da milioni di telespettatori.

Tanti concerti, tanti successi, unanimi consensi annoverati dal tenore Gianluca Sciarpelletti che con la sua splendida voce e altissima professionalità, ha rappresentato la cultura e la musica italiana nel mondo. 

Bellissime le varie critiche che sono state scritte nei suoi confronti, dove sempre viene menzionato e messo in evidenza per: “imponente ed elegante presenza scenica”, “la bellezza della sua voce”, “la qualità degli armonici”, “lo squillo”, “il fraseggio elegante” e “gli acuti sempre puntuali e generosi” una “voce di altri tempi”, “ l’incredibile somiglianza fisica e vocale con il grande maestro Luciano Pavarotti”, così è stato definito e apprezzato. 

Grandissimo il successo raccolto a Seoul in Corea del Sud, e in Atlanta negli Stati Uniti d’America dove ha tenuto anche una seguitissima e apprezzata masterclass presso in dipartimenti di canto dell’Università, sulla tecnica vocale, sulle tradizioni e modalità esecutive del repertorio operistico italiano e del “bel canto”.

Al termine di questa lunghissima tournée che geograficamente lo ha portato a fare letteralmente il “giro del mondo”,  il nostro tenore Gianluca Sciarpelletti è già è in procinto di ripartire per i prossimi impegni che lo vedranno nuovamente a Belgrado in Serbia, dove era stato già “guest” nel concerto di gala per l’inaugurazione del palazzo della Cultura, negli Emirati Arabi dove sarà “guest” in alcuni concerti commemorativi per il centenario di Giacomo Puccini, per poi tornare nuovamente sulla “via della seta” in Cina, per un grandissimo progetto, del quale però non ci ha voluto ancora svelare i particolari ma che sarà sicuramente oggetto dei prossimi successi del nostro tenore Sabino.

In occasione del 2024, anno delle “radici italiane”, Ferentino presenta il “Rapporto Italiani nel mondo”

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Venerdì 9 febbraio la Biblioteca comunale di Ferentino presenta la XVII edizione del “Rapporto Italiani nel mondo”

Il 2024 è stato dichiarato dal Ministero degli affari esteri l”Anno delle radici Italiane”. Con la volontà di sensibilizzare le comunità locali sul tema dell’ emigrazione italiana e dei viaggi delle radici, il Comune di Ferentino, l’Istituto Cooperazione Paesi Esteri e l’Associazione Ambientevivo presentano venerdì 9 febrraio un evento rivolto ai cittadini, alle associazioni ed agli operatori turistici del territorio. L’evento si terrà dalle ore 16.00 presso la Biblioteca Comunale di Ferentino dove verrà presentata la XVII edizione del “Rapporto italiani nel mondo 2023”, cui seguirà un dibattito sul turismo delle radici. Questo nuovo rapporto a cura della Fondazione Migrantes si concentra sui temi della mobilità e del ritorno, analizzando dati ufficiali con cui viene delineata in modo sorprendente la complessità della presenza Italiana all’estero, anche considerando la moltitudine di fattori che influenzano sia le partenze che i rimpatri. In virtù di un passato segnato da grandi emigrazioni, diversi si preannunciano gli spunti di riflessione su come i viaggi delle radici possano rappresentare un’opportunità decisiva per lo sviluppo dei territori – come ad esempio la Ciociaria -più colpiti in diverse aree del suo territorio dallo spopolamento e tuttora meno interessati dal turismo di massa.

Regione Lazio: Proclamati i neo coordinatori provinciali di Forza Italia

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Gianluca Quadrini – “competenze e determinazione guideranno la gestione delle attività di Forza Italia a livello provinciale.”

Proclamati i neo coordinatori provinciali di Forza Italia in vista del prossimo congresso nazionale che si terrà a Roma il 23 e 24 febbraio. La regione Lazio continua a registrare una presenza del partito fondato da Silvio Berlusconi trenta anni fa in tutte le sue province e una sostanziale rappresentanza nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali. “Il radicamento di Forza Italia su tutto il territorio dimostra la crescente importanza nel panorama politico nazionale.” Afferma il consigliere provinciale e Presidente del Gruppo di Forza Italia In Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini che si complimenta con i coordinatori provinciali neo eletti di Forza Italia in tutta la regione Lazio. “La presenza di numerosi rappresentanti eletti di Forza Italia sia nelle istituzioni regionali, sia nei comuni e nelle province ha permesso al partito di avere una voce forte e influente sul territorio, potendo così portare avanti le proprie idee e programmi politici.” Quadrini si sofferma complimentandosi con i neo eletti coordinatori provinciali Rossella Chiusaroli per la Provincia di Frosinone, Giuseppe Di Rubbo per la Provincia di Latina, Emanuele Fagiani per la Provincia di Rieti, Alessandro Romoli per la Provincia di Viterbo, Alessandro Battilocco per la Provincia di Roma e l’On.le Luisa Regimenti, augurando loro buon lavoro. – “Con immenso piacere porto i miei auguri e i miei complimenti a tutti i coordinatori provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Roma.  Una nomina frutto di un impegno costante e di un grande lavoro sul campo. Hanno dimostrato di essere affidabili e di possedere una profonda conoscenza delle dinamiche politiche del territorio e sono certo che le loro capacità di coordinamento saranno fondamentali per unire le squadre e portare avanti la visione di Forza Italia.” Il mio invito – conclude Quadrini – è quello di continuare ad essere un esempio di integrità e di passione per la politica  per  guidare il nostro paese verso un futuro migliore, basato su valori di libertà, giustizia e prosperità per tutti.”

AGRICOLTURA: COLDIRETTI, VOLANO PREZZI CIBO MA -10,4% AI CONTADINI

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IN ITALIA DAL GRANO AL PANE RINCARI FINO A 20 VOLTE

Volano i prezzi del cibo per la spesa delle famiglie ma ai contadini i prodotti agricoli vengono pagati il 10,4% in meno rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sulla base alle quotazioni dell’indice Fao nel gennaio 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente che evidenzia cali nei campi a livello globale che vanno dal -18% per il latte alla stalla al -19% per i cereali nei campi.

Se i compensi pagati ai contadini sono crollati a gennaio – denuncia la Coldiretti – sono cresciuti i prezzi di vendita dei beni alimentari su valori che vanno dal +5,7% per l’Area Euro al +5,9% per l’Italia. Un andamento che – sottolinea la Coldiretti – ha portato al contenimento dei consumi alimentari con gli italiani che spendono di più per mangiare di meno, mentre i produttori agricoli non riescono neanche a coprire i costi di produzione.

Le anomalie lungo la filiera sono evidenti in Italia, dal grano al pane – sottolinea la Coldiretti – il prezzo aumenta fino a venti volte tenuto conto che per fare un chilo di pane occorre circa un chilo di grano, dal quale si ottengono 800 grammi di farina da impastare con l’acqua per ottenere un chilo di prodotto finito, con una forbice che non è mai stata così ampia. Un chilo di grano che viene pagato oggi agli agricoltori attorno ai 24 centesimi serve per fare un chilo di pane che viene venduto ai consumatori a prezzi che variano dai 3 ai 5 euro a seconda delle città. E le anomalie – continua la Coldiretti – sono evidenti anche nei prodotti freschi come l’ortofrutta in cui il prezzo aumenta da tre a cinque volte dai campi agli scaffali, nonostante non debbano subire trasformazioni dal campo alla tavola.

Per combattere le distorsioni è stato approvato il decreto legislativo in attuazione della Direttiva UE sulle pratiche commerciali sleali, fortemente sostenuto dalla Coldiretti con i trattori a Bruxelles, che prevede lo stop a 16 pratiche sleali che vanno dal rispetto dei termini di pagamento (non oltre 30 giorni per i prodotti deperibili) al divieto di modifiche unilaterali dei contratti e di aste on line al doppio ribasso, dalle limitazioni delle vendite sottocosto alla fine dei pagamenti non connessi alle vendite fino ai contratti rigorosamente scritti.

Una norma che – precisa Coldiretti – prevede soprattutto che i prezzi riconosciuti agli agricoltori ed agli allevatori non siano inferiori ai costi di produzione e che la Coldiretti è stata la prima ed unica a voler applicare aprendo una vertenza con la denuncia della multinazionale francese Lactalis  (che ha acquisito  i marchi italiani Parmalat, Locatelli, Invernizzi, Galbani, Cadermartori e Nuova Castelli) per aver  modificato unilateralmente il contratto con gli allevatori fornitori di latte, diminuendo i prezzi riconosciuti e introducendo anche un nuovo indice collegato tra l’altro alle quotazioni del latte europeo non concordato e fortemente penalizzante per i produttori italiani, già fortemente penalizzati dal caro costi.

Una azione che ha avuto adesso un primo positivo riscontro con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) che ha evidenziato delle violazioni della norma sulle pratiche sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agroalimentare relativamente ai contratti sul latte stipulati con gli allevatori italiani dalla multinazionale francese Lactalis i cui rappresentanti saranno presto ascoltati al Ministero. 

“Si tratta solo della prima vittoria di una battaglia che sarà lunga e difficile a tutela del reddito delle nostre imprese” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel precisare che “abbiamo iniziato con il latte, ma siamo pronti a mobilitarci su tutte le filiere per impedire altre pratiche sleali contro gli agricoltori come nell’ortofrutta dove il tema del rispetto prezzo minimo particolarmente grave”. Molte aziende agricole hanno infatti timore di ritorsioni nel denunciare eventuali illeciti imposti da grandi gruppi industriali e catene distributive e per questo la discesa in campo della rappresentanza degli agricoltori e allevatori quale è la Coldiretti garantisce l’anonimato sulla denuncia della singola impresa e quindi offre un maggiore potere contrattuale. 

Agricoltori in protesta, Al Bano: “Sacrosanto, io mi sento contadino dentro”

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Il cantante, che ha parlato della protesta degli agricoltori durante la trasmissione Un giorno da pecora, non esclude di partecipare alla manifestazione che ci sarà a Roma nei prossimi giorni

ROMA – “È sacrosanta la protesta europea degli agricoltori, mi piacciono le loro modalità e l’umanità che rappresentano. Io mi sento contadino dentro, ho anche pensato di andare anche io col trattore ma temo poi si pensi male. Ripeto, le loro richieste sono sacrosante, lo Stato apra gli occhi davanti a questa drammatica realtà”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il cantante Albano Carrisi, che tra le sue attività principali ha anche un’azienda agricola.

“La gente che emette questi strali non sa nulla della campagna, vogliono solo salvare la loro poltrona. Le colpe iniziano dai vertici europei e poi passano anche agli italiani che dovrebbero dare una mano in più: tutti coloro che sono interessati a questi temi devono darsi da fare perché la situazione è davvero grave”, ha aggiunto il cantante a Un Giorno da Pecora.La settimana prossima ci sarà una protesta agricoltori a Roma. Lei ci andrebbe? “Se sarò libero senz’altro una passeggiata me la farò, mi piacerebbe esserci, mentalmente ci sarò sicuramente”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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