Resa pubblica in esclusiva dal Tg La7, la lettera per il suo avvocato ricostruisce le difficili condizioni nel carcere di Budapest
ROMA – “Mi trovo tutto il tempo in una cella minuscola e senza aria, tra gli scarafaggi, il vitto scarso, senza possibilità di comunicare, trattata come una bestia al guinzaglio”. È un passaggio del memoriale di Ilaria Salis, indirizzato lo scorso 2 ottobre a un ex politico italo ungherese della sinistra radicale in forze al Consolato con l’intento di farlo avere al suo legale (che non aveva mai potuto incontrare) e riportato nell’esclusiva del Tg La7 di ieri sera.
Il 31 gennaio si è tenuto il primo incontro tra il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, e il Direttore della Pubblica Sicurezza qatarino, Major General Abdulla Bin Mohd.A. Alsowaidi, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Doha, Paolo Toschi. La videoconferenza ha rappresentato l’occasione per rinsaldare i legamitra le nostre Forze di polizia, confermando gli impegni assunti dai rispettivi Ministri dell’Interno con il Memorandum d’intesa siglato nel 2012, e per fare stato di una strutturata cooperazione nei diversi ambiti legati alla lotta alla criminalità organizzata transnazionale, al terrorismo, al riciclaggio, al traffico di armi ed al cybercrime.
Da parte qatarina, riconoscendo l’expertise italiana nelle attività di prevenzione e di contrasto ad ogni forma di crimine, è stata manifestata la volontà di incrementare le occasioni di condivisione di esperienze e di buone prassi, anche attraverso lo scambio di esperti e la partecipazione ad attività di addestramento in Italia, partendo dalla sottoscrizione di un Piano d’azione, nel quale definire le diverse attività congiunte da sviluppare in futuro.
Il Capo della Polizia ha manifestato ampia disponibilità ad invitare in Italia una delegazione tecnica qatarina per approfondire, con gli omologhi delle nostre Forze di polizia, presso le strutture specialistiche ed i laboratori forensi, le metodiche e le prassi operative nazionali, definendo così un programma di formazione calibrato sulla base delle effettive e concrete esigenze rilevate dagli esperti nel corso di interlocuzioni “sul campo”.
L’impianto di formazione e scambio confluirà, quindi, nell’action plan che potrà essere sottoscritto, quanto prima, a Roma dai due Capi della Polizia.
Regione Lazio: Proclamati i neo coordinatori provinciali di Forza Italia. Gianluca Quadrini – “competenze e determinazione guideranno la gestione delle attività di Forza Italia a livello provinciale.” Proclamati i neo coordinatori provinciali di Forza Italia in vista del prossimo congresso nazionale che si terrà a Roma il 23 e 24 febbraio. La regione Lazio continua a registrare una presenza del partito fondato da Silvio Berlusconi trenta anni fa in tutte le sue province e una sostanziale rappresentanza nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali. “Il radicamento di Forza Italia su tutto il territorio dimostra la crescente importanza nel panorama politico nazionale.” Afferma il consigliere provinciale e Presidente del Gruppo di Forza Italia In Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini che si complimenta con i coordinatori provinciali neo eletti di Forza Italia in tutta la regione Lazio. “La presenza di numerosi rappresentanti eletti di Forza Italia sia nelle istituzioni regionali, sia nei comuni e nelle province ha permesso al partito di avere una voce forte e influente sul territorio, potendo così portare avanti le proprie idee e programmi politici.” Quadrini si sofferma complimentandosi con i neo eletti coordinatori provinciali Rossella Chiusaroli per la Provincia di Frosinone, Giuseppe Di Rubbo per la Provincia di Latina, Emanuele Fagiani per la Provincia di Rieti, Alessandro Romoli per la Provincia di Viterbo, Alessandro Battilocco per la Provincia di Roma e l’On.le Luisa Regimenti, augurando loro buon lavoro. – “Con immenso piacere porto i miei auguri e i miei complimenti a tutti i coordinatori provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Roma. Una nomina frutto di un impegno costante e di un grande lavoro sul campo. Hanno dimostrato di essere affidabili e di possedere una profonda conoscenza delle dinamiche politiche del territorio e sono certo che le loro capacità di coordinamento saranno fondamentali per unire le squadre e portare avanti la visione di Forza Italia.” Il mio invito – conclude Quadrini – è quello di continuare ad essere un esempio di integrità e di passione per la politica per guidare il nostro paese verso un futuro migliore, basato su valori di libertà, giustizia e prosperità per tutti.”
Gianluca Quadrini, nominato Vicepresidente dell’Anci Lazio
A seguito dell’indicazione da parte del Coordinatore Regionale di Forza Italia, Sen. Claudio Fazzone, al Presidente Regionale di Anci Lazio, Riccardo Varone, riguardante la nomina alla vice presidenza Anci Lazio, il consigliere provinciale e Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, Gianluca Quadrini, che ricordiamo già delegato alle politiche di sicurezza e sviluppo economico di Anci Lazio, viene nominato per ricoprire questo nuovo incarico. Un riconoscimento importante per il suo impegno e la sua competenza nell’ambito delle politiche locali. La storia politica, afferma nella lettera il Sen. Fazzone, è la capacità amministrativa sinora dimostrata da Gianluca Quadrini, in costante raccordo con il territorio che rappresenta, porteranno ulteriore lustro alla governance di Anci Lazio creando un sempre più forte e condiviso coinvolgimento dei Comuni in un’ottica di affermazione dell’interesse generale della regione, dell’Italia e dei cittadini. “Voglio esprimere la mia gratitudine al Sen. Claudio Fazzone per il sostegno e per aver creduto e continua a credere nelle mie capacità aggregative ma soprattutto l’attenzione nei confronti degli amministratori comunali.” Si legge in una nota di Gianluca Quadrini, che conferma il suo impegno nel portare avanti gli interessi dei comuni di tutta la Regione. “Da membro del direttivo ho sempre mantenuto fede alle mie deleghe sulla sicurezza e sullo sviluppo economico e occupazionale, portando in consiglio le istanze a riguardo, perché ritengo che noi istituzioni dobbiamo agire nell’interesse delle comunità che rappresentiamo. Oggi il mio impegno e la mia responsabilità sarà maggiore, consapevole dell’onore che mi è stato concesso. Ho sempre creduto nel potere del dialogo e sarò un fervente sostenitore della cooperazione tra i nostri comuni al fine di creare un’ancora maggiore unità e solidarietà tra le nostre diverse realtà territoriali. Questa nomina – continua Quadrini – rappresenta una grande opportunità per promuovere una visione unitaria e coerente per il miglioramento delle politiche pubbliche a livello locale. Continuerò a mettere al servizio di Anci Lazio e del territorio la mia esperienza e le mie competenze, lavorando in sinergia con gli altri membri dell’associazione per affrontare le sfide e le opportunità che si presentano nel contesto delle politiche locali. In conclusione Quadrini ringrazia e si complimenta con Stefano Bigiotti, vicepresidente uscente, per l’ottimo lavoro che ha portato avanti – “Voglio ringraziare Stefano Bigiotti, per l’ottimo lavoro svolto all’interno dell’associazione nell’interesse dei Comuni e delle comunità che rappresentiamo. Il suo impegno e dedizione hanno contribuito a rendere la Regione un luogo migliore.”
Anagni, “Mai in Silenzio contro la Violenza”, un convegno organizzato dal Comune
La violenza contro le donne rappresenta una delle piaghe sociali che continua a generare grandi numeri senza distinzione d’età, livello d’istruzione o classe sociale. In Italia ogni due giorni viene uccisa una donna per mano del proprio partner attuale o ex. Il Comune di Anagni ancora una volta si dimostra sensibile a questa situazione e per il prossimo 8 febbraio ha organizzato un interessante incontro. “La Città di Anagni –si legge in un comunicato- invita la comunità all’importante appuntamento “Mai in Silenzio contro la Violenza”, un convegno dedicato alla discussione e alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. L’evento si terrà l’8 febbraio 2024 alle ore 9.30 presso la Sala della Ragione, simbolo storico della nostra città e luogo di incontro e dialogo. La violenza contro le donne è una piaga che attraversa tutti i confini geografici e sociali, e nonostante sia un fenomeno diffuso, troppo spesso resta avvolto dal silenzio. L’Amministrazione, in continuità con gli sforzi profusi negli anni, pone l’accento sull’importanza di rompere questo silenzio e operare per un cambiamento culturale significativo. Questo convegno si inserisce in un più ampio progetto di azioni contro la violenza di genere che vede coinvolte istituzioni e associazioni locali, e vedrà la partecipazione di relatori esperti in materia di violenza di genere, tra cui membri della Sezione Atti Persecutori del Reparto Analisi Criminologiche dei Carabinieri, che condivideranno la loro esperienza e le strategie messe in campo per combattere questo fenomeno. Il moderatore dell’incontro sarà il Dott. Pierluigi Edgard Mollo, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, nella veste dell’Ass. Carlo Marino e del Consigliere Delegato alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Riccardo Natalia, sottolineando l’impegno dell’intera amministrazione cittadina, guidata dal Sindaco di Anagni, l’Avv. Daniele Natalia. La partecipazione è aperta a tutti, si invitano pertanto i cittadini a partecipare attivamente a quella che è un’occasione non solo per ascoltare testimonianze, ma soprattutto per educare le nuove generazioni su una tematica che richiede attenzione e azione costante. In concomitanza con il convegno, saranno esposte opere di artisti che hanno interpretato il tema della violenza contro le donne attraverso la loro arte, contribuendo così a un dialogo multisensoriale sull’argomento. La Città di Anagni è fermamente impegnata nel promuovere una cultura di rispetto e parità, e questo evento è un passo fondamentale verso un futuro in cui la violenza di genere sia solo un triste ricordo del passato”.
Beauty trends can vary widely over time and across cultures. People may experiment with different beauty trends for self-expression, cultural reasons, or to follow the latest fashion. However, it’s essential to remember that beauty is subjective, and trends can change rapidly. Here are some beauty trends that have been popular in various contexts:
Natural Beauty Embrace:
Embracing one’s natural features, including natural hair textures, skin tones, and body shapes, has become a positive and empowering trend in recent years.
Bold Makeup Looks:
Bright and bold makeup trends, such as vibrant eyeshadows, graphic eyeliners, and unconventional lip colors, can be a way to express creativity and make a statement.
Sustainable Beauty:
A growing trend involves eco-friendly and sustainable beauty practices, including cruelty-free products, recyclable packaging, and a focus on clean and green beauty.
Body Positivity:
This trend promotes acceptance and celebration of diverse body shapes and sizes, challenging traditional beauty standards.
Inclusive Beauty:
An increasing emphasis on inclusivity has led to more diverse representation in beauty campaigns, with a focus on various skin tones, ethnicities, genders, and abilities.
Glowy Skin:
Achieving a radiant and healthy complexion has been a popular beauty trend, often associated with dewy makeup looks and skincare routines that prioritize hydration and luminosity.
Hairstyle Trends:
Hairstyle trends can vary from short pixie cuts to long mermaid waves, and from vibrant hair colors to embracing natural grays.
Tattoos and Body Art:
Personal expression through tattoos, piercings, and other forms of body art has become a significant trend, allowing individuals to showcase their unique style.
It’s crucial to note that beauty trends should be approached with an understanding that everyone’s preferences and choices are different. The most important aspect of any beauty trend is that it aligns with an individual’s personal style and makes them feel comfortable and confident.
La Croazia alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dal 4 al 6 febbraio si presenta come destinazione turistica di alta qualità e di alto valore
La vicina Croazia sarà presente alla BIT Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il principale mercato del turismo in Italia, dal 4 al 6 Febbraio con uno stand di 42 mq insieme a sei co-espositori: Ente per il Turismo della regione del Quarnaro (http://www.kvarner.hr/it/turismo ), Riviera Opatija (www.visitopatija.com/it/opatija-riviera-t217), Ente per il Turismo della regione di Lika-Senj (http://visit-lika.com/), Ente per il Turismo della regione di Zadar (https://www.zadar.hr/it), Ente per il Turismo della regione Spalatino Dalmata (https://www.dalmatia.hr/it/), Amber Travel DMC ( https://ambertravel.hr/it/ ). La fiera milanese è una vetrina importante per la visibilità e per l’immagine del turismo croato nel mercato italiano, sia per gli operatori che per il pubblico degli appassionati di viaggi. Da anni alla BIT è in mostra l’offerta turistica mondiale con interessanti proposte di viaggio. Nel cuore dell’Europa, in una delle città più innovative al mondo, al centro del business, dell’innovazione e del futuro, la fiera internazionale del turismo in Italia è un marketplace a supporto dell’industria turistica in Italia e nel mondo. La Croazia è il Paese delle 1.244 isole circondate da uno dei mari più puliti e cristallini al mondo, terra dell’eccellente offerta enogastronomica, della natura selvaggia e incontaminata, dei numerosi parchi nazionali e naturali, di diversi siti Unesco, città d’arte e anche di divertimento. Il tutto a due passi dall’Italia. «Nell’ultimo anno la Croazia ha ulteriormente consolidato la sua posizione come una delle destinazioni europee più ambite – ha dichiarato Kristjan Staničić, direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo – ciò è evidente non solo nei risultati del turismo, ma anche in altri indicatori, come le entrate turistiche, che si prevedono saranno anch’esse da record. Considerando l’attuale situazione dei mercati, nonché la situazione geopolitica e macroeconomica globale, possiamo dire che il 2024 sarà un anno impegnativo. Tuttavia, sarà anche un anno in cui, attraverso l’implementazione delle nostre attività e campagne promozionali, intendiamo mantenere la nostra competitività promuovendo la sostenibilità e la qualità».
Viviana Vukelic, direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia ha precisato: «L’Italia è un mercato molto importante per noi, che tradizionalmente ha una quota ampia e significativa nei risultati turistici complessivi della Croazia. Un gran numero di turisti italiani visitano ogni anno le destinazioni croate in particolare l’Istria, il Quarnaro, la Dalmazia e Zagabria e i numeri dopo il covid sono sempre in crescita. Sempre più giovani generazioni scoprono le nostre mete turistiche viaggiando verso la nostra costa ed isole soprattutto durante il periodo estivo. Per quanto riguarda i turisti Italiani nel 2023 hanno realizzato in Croazia in totale 981.442 arrivi ovvero 5% di più e 4,2 milioni di pernottamenti cioè 1% in più rispetto all’anno scorso. I punti di forza del turismo croato – continua la direttriceVukelic – sono un’eccellente posizione geografica, di facile accesso, un’aria di alta qualità, mare pulito. Molto ben posizionata, visibile nel mercato turistico, è riconosciuta come una destinazione dove tutti possono trovare qualcosa da fare, meta per tutto l’anno; è anche ideale per i nomadi digitali, perché, con una rete Internet di alto livello, offre bellezze naturali, valore culturale, clima favorevole e sicurezza, per poter lavorare comodamente da casa. Si guarda al futuro con una vasta gamma di esperienze turistiche di alta qualità a diversi segmenti della domanda turistica. Sottolineeremo ancora di più la nostra qualità, vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale». Tutte le strade portano in Croazia, dall’Italia è possibile scegliere tra diversi mezzi di trasporto. Le autostrade croate sono nuove, veloci e moderne. La costa croata è accessibile durante tutto l’anno grazie al collegamento via mare con l’Italia, inoltre ci sono nove aeroporti internazionali.
Un San Valentino indimenticabile in Croazia
La ricorrenza di San Valentino si sta avvicinando, siamo tutti più romantici e si ha voglia di fuggire dalla realtà quotidiana con la persona amata.
L’Istria offre numerose opportunità dalle ville in luoghi appartati, agli hotel di lusso con centri benessere, ai ristorantini romantici, magari con un bicchiere del miglior spumante o vino istriano.
Oasi del benessere, Opatija
https://www.visitopatija.com/it/benessere-t218
In occasione di San Valentino, la European Best Destinations e l’influente rivista americana Forbes hanno selezionato Opatija come una delle 16 destinazioni più romantiche d’Europa. A San Valentino, ma anche per tutto il mese di febbraio, Opatija propone ai suoi ospiti di “vivere l’amore”. Passeggiate nei parchi decorati e sul suo lungomare, massaggi, cura del viso e del corpo, bagni rilassanti, saune e trattamenti di aromaterapia.
Il regalo perfetto per San Valentino: l’Isola a forma di cuore
https://www.pasman.hr/it/pasman/galesnjak
L’isola di Galešnjak a forma di cuore è chiamata l’Isola dell’Amore, si trova vicino a Zara, nel canale di Pasman, facilmente raggiungibile partendo con un’imbarcazione da una delle limitrofe località.
Visita Dubrovnik per San Valentino
https://tzdubrovnik.hr/lang/en/index.html
Dubrovnik è una destinazione fra le più romantiche del mondo. Gli innamorati qui possono godere di tramonti indimenticabili passeggiando mano nella mano intorno alle mura medievali.
Alcuni prossimi eventi del 2024
Raccolta degli asparagi: 15 marzo 2024 – 30 aprile, Istria:
https://www.istra.hr/it/esperienze/906
Lungo la fascia costiera dell’Istria si può andare a raccogliere gli asparagi e godere della natura rigogliosa. Una valida occasione per gli appassionati di cucina per gustare piatti a base di asparago selvatico, preparati con gusto e creatività da ristoranti e trattorie del posto.
Festival delle luci: 20-24 marzo, Zagabria
https://www.festivalsvjetlazagreb.hr/?lang=en
Il Festival delle luci segna il passaggio dall’inverno alla primavera. La città si trasforma in uno spettacolo di luci a cielo aperto: le vie, le piazze e i parchi diventano il palcoscenico di splendide installazioni luminose.
Quest’anno si disputa la decima edizione della gara ciclistica internazionale Istria Gran Fondo con partenza e arrivo a Umag e Novigrad, con una ricca offerta gastronomica, programmi per bambini e un’atmosfera eccezionale.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle indagini condotte – nel periodo 2021/2023 – dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo, i cui esiti avrebbero documentato, da un lato, il rientro “a pieno titolo” di pregiudicati mafiosi, dopo lunghi periodi di detenzione, nelle fila della famiglia mafiosa di Carini, dall’altro, l’inserimento di giovani e ambiziosi associati, appartenenti a famiglie di sangue che storicamente hanno diretto lo scacchiere mafioso carinese.
Secondo gli investigatori le risultanze delle indagini, che nel settembre 2022 hanno già portato all’arresto di 3 persone per il reato di scambio elettorale politico mafioso (Operazione convenzionalmente denominata “Feudo”, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo), consentirebbero di delineare gli assetti interni della famiglia mafiosa di Carini, inserita nelmandamento di “Tommaso Natale/San Lorenzo” e di individuare le presunte responsabilità dei singoli associati anche in ordine ad alcune estorsioni, commesse nell’ambito delle mediazioni immobiliari attraverso le cc. dd. “sensalerie”.
Dalle investigazioni è, infine, emerso che i vertici dell’associazione mafiosa avrebbero gestito una condotta idrica abusiva mediante la quale, dietro pagamento, fornivano acqua per uso civile a una consistente fetta della locale popolazione che non aveva altre possibilità di approvvigionamento.
L’operazione di oggi, restituisce un quadro in linea con più recenti acquisizioni investigative, ovvero quello di una cosa nostraaffatto rassegnata a soccombere, che mantiene ancora una piena operatività e che aspira a ritornare potente, riacquistando la capacità militare del passato, soprattutto attraverso il continuo richiamo alle proprie regole fondanti.
È doveroso rilevare che gli odierni destinatari della misura cautelare personale sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.
Ai microfoni di News.Superscommesse è intervenuto in esclusiva Nazzareno Italiano, giocatore della Real Sebastiani Rieti, squadra che milita nel campionato di basket di Serie A2. Neopromossa, Rieti si trova attualmente nella parte alta della classifica. In questa lunga intervista, l’ex Fortitudo Bologna racconta la sua esperienza, parla degli obiettivi stagionali del club, indica la favorita per lo scudetto tra Virtus Bologna e Milano ed esprime un suo giudizio sulla Nazionale Italiana.
Italiano arriva alla Real Sebastiani Rieti a inizio stagione, dopo aver militato tra le altre squadre alla Fortitudo Bologna, Scafati e Udine. Le sue prime parole sono state: “Le impressioni iniziali sono molto positive…”. Conferma queste dichiarazioni dopo metà campionato con questa maglia? “Assolutamente sì, dopo oltre 20 partite giocate con la maglia della Real Sebastiani Rieti confermo le impressioni iniziali. Siamo riusciti a creare un bel gruppo, uno spogliatoio fantastico e grazie all’aiuto dell’allenatore e dello staff tecnico siamo riusciti ad avere un gioco che anche personalmente piace molto”. Real Sebastiani Rieti che si trova nelle posizioni di alta classifica: era questo l’obiettivo prefissato a inizio stagione? “Nessuno all’interno della società ci ha mai detto di dover arrivare tra le prime 8 o tra le prime 5. L’obiettivo a inizio stagione era dare il massimo e vedere quello che si riusciva a fare, senza obblighi nè pressioni. Questo gruppo ha già grandi meriti, soprattutto per aver sopperito alle mancanze costanti derivate dagli infortuni: dal play titolare all’assenza di Spanghero, a Sarto e Sanguinetti fuori per diverso periodo. Nonostante ciò, siamo andati avanti per la nostra strada e io personalmente mi aspettavo di essere nelle prime posizioni, vista la forza dei singoli e del gruppo stesso”.
Cosa ne pensa della Nazionale Italiana? Un pensierino ce lo fa anche lei? “Tutti vorrebbero far parte e sognano la Nazionale Italiana. Io ho avuto la fortuna di fare un raduno con la Nazionale giovanile e so cosa vuol dire, la speranza ovviamente c’è sempre. Per quanto riguarda l’Italia purtroppo non è mai stata al completo per via degli infortuni ripetuti, ma siamo una squadra che può dire la sua in ogni situazione. Si dovrebbe dare più spazio a giocatori ‘nuovi’ e non legarsi sempre alle stesse persone, questa è l’unica cosa che mi sento di aggiungere”.
Tra la Virtus Bologna e Milano chi vede favorita per lo Scudetto? O si potrebbe inserire una terza incomoda? “Quest’anno, più degli altri anni, se si potesse scegliere sarebbe bello vedere una compagine diversa tra queste due, per tutto il movimento cestistico. Ma, da appassionato di basket, vedere una finale tra Virtus e Milano è sempre uno spettacolo nello spettacolo. Se devo individuare una favorita ed espormi, dico Milano”.
La Polizia di Stato ha eseguito, questa mattina, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini preliminari di L’Aquila, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di L’Aquila, a carico di 6 persone, nonché l’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso a carico di 23 soggetti, tutti indagati nell’ambito del medesimo procedimento penale.
L’operazione, condotta dalle Squadre Mobili delle Questure di Chieti e Foggia e dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, ha riguardato le indagini, avviate nel 2022, che, supportate da importanti attività tecniche, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti di numerosi soggetti, in prevalenza di origine cerignolana, ritenuti responsabili della rapina commessa in data 24.03.2022, in San Giovanni Teatino (Chieti), da un gruppo armato composto da circa 20 persone, ai danni dell’Istituto di Vigilanza IVRI-SICURITALIA.
L’assalto venne perpetrato con modalità paramilitari, con l’utilizzo di armi corte e lunghe, anche fucili mitragliatori del tipo AK 47 nonché mediante l’abbattimento, a mezzo di un escavatore appositamente trasportato in loco, della recinzione perimetrale della sede della società e la demolizione della parete esterna della “sala conta”, attraverso la quale i malviventi penetrarono all’interno della struttura.
Nell’occasione, vennero esplosi decine di colpi di arma da fuoco per impedire qualsiasi reazione da parte, non solo delle 14 guardie giurate in servizio in quel momento, ma anche di eventuali ulteriori soggetti presenti.
Tale azione consentì ai malviventi di asportare la somma di circa 4,8 milioni di euro in contanti presente in quel momento nella sala conta.
Per commettere il reato e per guadagnare la fuga, i malviventi bloccarono tutta l’area adiacente all’Istituto nonché l’intero raccordo autostradale Chieti – Pescara, di fatto paralizzando per ore il traffico in entrata ed in uscita dalle due città, sia cospargendo il manto stradale di chiodi a quattro punte che posizionando di traverso numerosi mezzi pesanti appositamente dati alle fiamme creando ben otto blocchi stradali.
Nel corso di tutta l’azione criminosa, alcuni automobilisti, sotto la minaccia delle armi, vennero rapinati dei propri mezzi di locomozione.
L’attività di indagine, avviata nell’immediatezza dalla Squadra mobile di Chieti e dal Servizio Centrale Operativo, con la importante collaborazione della Squadra mobile di Foggia, è proseguita nei 18 mesi successivi alla commissione del reato ed ha consentito di individuare un gruppo criminale ritenuto responsabile dell’assalto, composto da circa 30 malviventi e di raccogliere gravi elementi indiziari in particolare a carico di 6 soggetti, nei confronti dei quali è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, in prevalenza pregiudicati cerignolani storicamente dediti a tale tipologia di reati, ma anche basisti locali abruzzesi.
I reati contestati a tutti gli indagati sono quelli di rapina aggravata, blocco stradale, ricettazione, riciclaggio, incendio, detenzione e porto di armi, simulazione di reato tutti aggravati dal metodo mafioso di cui all’ articolo 416 bis 1 del codice penale.
L’Operazione in argomento ha interessato le province di Chieti, Teramo, Pescara, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani e Napoli, ed ha visto l’impiego di oltre 300 uomini della Polizia di Stato, tra personale appartenente al Servizio Centrale Operativo, alle Squadre Mobili, ai Reparti Prevenzione Crimine, alla Polizia Scientifica, ai Reparti Volo di Pescara e Bari, alle pattuglie Unità Operative Pronto Intervento e che ha altresì visto l’impiego di unità cinofile antidroga ed antiesplosivo.
Oltre alle perquisizioni delegate dalla competente Autorità giudiziaria, durante le fasi esecutive, nell’area cerignolana, si è reso necessario procedere ad ulteriori perquisizioni d’iniziativa alla ricerca di armi ed esplosivi.
Gli arrestati sono stati associati presso le Case Circondariali di Chieti, Teramo, Foggia e Trani.
Il progetto guidato da Laura Mancini apre il secondo centro nella Capitale, ampliando l’offerta tra estetica avanzata, hair styling e consulenza d’immagine. Alla serata...
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