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INCANTESIMI E MISTERI: HALLOWEEN SULLA COSTA DEGLI ETRUSCHI

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La bella cittadina di Livorno incuriosisce i visitatori con il mistero del fantasma della giovane Beatrice di Canossa, protagonista perfetta per le storie di Halloween. Con l’occasione vale la pena approfittare dell’offerta dedicata a grandi e piccoli proposta da due importanti strutture di Rosignano Marittimo, il Relais Antico Podere San Francesco e il Residence Borgo Verde, che include anche l’ingresso al parco divertimento Cavallino Matto.

Tra le spiagge dorate lambite dal mare e le verdi colline dove si adagiano antichi borghi, la Costa degli Etruschi è uno scrigno di continue sorprese. Ad incominciare da Livorno, la vivace cittadina che, dall’inizio del Seicento grazie ai Medici, si è impreziosita di bei palazzi, ponti e canali diventando un porto di notevole importanza nel Mediterraneo. Si deve a questa città il concetto di vacanza marittima, in quanto fu qui che, nel corso dell’Ottocento, nacquero i primi stabilimenti balneari d’Europa. Accanto alle ispirazioni marine, però, Livorno offre diversi spunti di visita per chi vuole immergersi nella sua storia, nella sua cultura e, perché no, nei suoi misteri. La Fortezza Vecchia, ad esempio, è uno dei monumenti cittadini più rappresentativi: si presenta con la sua imponente struttura lunga circa cinquecento metri, risultato di diverse sovrapposizioni architettoniche succedutesi nei secoli, ad incominciare da una prima costruzione nel 1590. A renderla celebre c’è anche un personaggio che, soprattutto con l’avvicinarsi di Halloween, vale la pena conoscere. Si tratta di Beatrice di Canossa, sorella maggiore della contessa, duchessa, marchesa, vicaria imperiale e vice regina d’Italia Matilde di Canossa, vissuta tra il 1046 e il 1115.

Di Beatrice non si conosce molto, offuscata dalle gesta della potente sorella: si sa solo che morì molto giovane, nel 1053, a causa di un avvelenamento, con tutta probabilità legato a questioni di eredità della sua ricca famiglia. La leggenda narra che il suo decesso avvenne proprio nel giorno delle sue nozze e per questa fine tragica la sua anima si trovi ancora oggi a girovagare senza pace tra le stanze della fortezza in cerca di vendetta. Nel corso dei secoli ci sono state diverse testimonianze di avvistamenti del fantasma della giovane e infelice nobildonna, addirittura ne esisterebbe un filmato. La sua presenza a Livorno si lega indissolubilmente alla Fortezza Vecchia perché uno dei masti più grandi, eretto prima della struttura muraria, è stato costruito per volontà di Matilde e porta infatti il suo nome. Non è un caso, probabilmente, che lo spettro di Beatrice abbia scelto questo monumento per mostrarsi, proprio ad indicare il coinvolgimento della sorella nella suo assassinio.

Perfetta destinazione per lasciarsi avvolgere dalle atmosfere misteriose di leggende e fantasmi, Livorno e provincia offrono diversi spunti per trascorrere qualche giorno di relax con tutta la famiglia andando a visitare il grande parco divertimento Cavallino Matto, magari approfittando delle offerte di Halloween. Come quella proposta dall’Antico Podere San Francesco, relais vicino alla Strada del Vino della Costa degli Etruschi, e dal Residence Borgo Verde, che dispone di 34 appartamenti distribuiti in tre strutture indipendenti. I due agriturismi di Rosignano Marittimo, immersi nella campagna toscana, offrono il pacchetto Halloween Special, occasione perfetta per coinvolgere grandi e piccini in esperienze memorabili.

L’offerta “Halloween Spacial” include: Pernottamento in appartamento a scelta, biglietto per il parco divertimento Cavallino Matto Halloween Extra, colazione a persona nell’Honesty Bar, dalle ore 20:00 una Cena Halloween Special con live music e Gadget al Ristorante Anfora di Baratti del Park Hotel Marinetta in Marina di Bibbona situato a 20 minuti di auto, martedì 31 Ottobre 2023. Sono previsti momenti indimenticabili tra divertimento sfrenato, ottima cucina, misteri e leggende, il tutto avvolti nei panorami mozzafiato della meravigliosa Costa degli Etruschi.

Prezzo in appartamento al Relais Antico Podere San Francesco a partire da Euro: 334,00€ per 2 persone.

Prezzo in appartamento al Residence Borgo Verde, colazione non inclusa, a partire da Euro: 250€ per 2 persone.

Antico Podere San Francesco

L’Antico Podere San Francesco è situato a Vada, nel cuore della Costa degli Etruschi. Con i suoi tre ettari di aperta campagna, l’agriturismo offre ai visitatori un soggiorno esclusivo tra gli olivi e i vigneti toscani dove godersi la tranquillità immersi nella natura.

L’Antico Podere San Francesco dispone di 34 appartamenti di diversa tipologia, pensati per soddisfare tutte le esigenze e caratterizzati da un design moderno, ma allo stesso tempo tipico di un territorio ricco di storia e arte. Alcuni appartamenti sono attrezzati con un piccolo giardino privato dove poter ospitare anche chi viaggia insieme al proprio animale domestico.

Gioiello è la Bubble Suite, una camera dalle pareti trasparenti immersa nel verde delle colline toscane dove riposare ammirando le stelle, senza rinunciare al comfort.

Nella struttura è presente anche una piscina riscaldata a 28°, aperta a partire da aprile, con a fianco il bar, un locale fornito di soft drink, caffetteria calda, piatti sfiziosi, snack saporiti e una selezione di vini del territorio. Qui è possibile gustare una ricca colazione dal buffet e a disposizione dei più piccoli c’è anche una Ripple Maker, una stampante alimentare per personalizzare il cappuccino e iniziare la giornata con il sorriso.

La struttura ha progettato gli spazi pensando a coloro che vogliono godersi il relax e il romanticismo, senza dimenticare le famiglie e soprattutto i bambini: all’interno del parco è presente una struttura attrezzata con giochi e attrazioni per far divertire i più piccoli. Nelle vicinanze è presente anche una spiaggia attrezzatadove godersi il mare e il sole toscano.

Da ottobre 2021 è possibile inoltre prenotare all’Antico Podere San Francesco le tipologie di camere Superior e Junior Suite con i servizi esclusivi di un hotel: Pulizia giornaliera, bottiglia di prosecco all’arrivo in camera, possibilità di prenotare la colazione in camera ad orario prestabilito al momento del check in.

Borgo Verde

Il Residence Borgo Verde è un’oasi di pace e tranquilla nella verde campagna Toscana, a soli 4 km dal mare cristallino della Costa degli Etruschi, insignito diBandiera Blu.

Dopo un restauro meticoloso, la struttura si è rinnovata senza rinunciare alla tradizione toscana che si ritrova nello stile architettonico e nell’arredo dei 34 appartamenti situati tutti al piano terra con ingresso indipendente. Gli ospiti potranno scegliere tra varie tipologie: dal loft con finestra per guardare le stelle, al bilocale, o al trilocale con mansarda, fino al quadrilocale superior, pensato per le famiglie numerose o per chi desidera viaggiare in gruppo. All’esterno di ciascuno appartamento un gazebo privato con tavolo e sedie per gustare i pasti immersi nel verde, con la possibilità di includere anche gli animali domestici.

Tutt’attorno un ampio parco con aree gioco attrezzate per far divertire grandi e piccini: scivoli e altalene, ma anche tavoli da ping pong e campetto da calcio per i ragazzi più grandi che non vogliono rinunciare all’attività fisica e al divertimento. Il parco ha un’area attrezzata con barbecue a disposizione degli ospiti per grigliate in compagnia, mentre poco più in là si trova invece la piscina con solarium, sedie e ombrelloni per rilassarsi e rinfrescarsi nelle giornate calde: la profondità della piscina è stata progettata per far divertire anche i bambini insieme alle proprie famiglie.

Il Borgo Verde organizza attività per esplorare le colline circostanti, mettendo a disposizione vari servizi tra cui il noleggio di biciclette e convenzioni con parchi divertimento e la vicina spiaggia attrezzata.

Icon Collection

È una società di consulenza del gruppo imprenditoriale Ficcanterri, nata nel 2019, che si occupa di gestire in maniera sinergica una serie di servizi (marketing, revenue, booking, acquisti, amministrazione, controllo di gestione, etc.) per le strutture The Sense Experience Resort, Park Hotel Marinetta, Antico Podere San Francesco, Borgo Verde e Hotel Botticelli. Icon Collection ha il compito di condurre tutte le strutture verso l’innovazione sia nell’ambito dell’offerta di servizi, nel marketing, revenue & sales, nei sistemi di controllo ed efficientamento economico che nell’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane e finanziarie.

Incidenti stradali, Corrado (Pd): Basta morti in strada, serve cambiamento radicale

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“Prosegue il dramma delle morti dei pedoni per strada, investiti da auto che imperversano nelle nostre città senza alcun rispetto né senso civico, come se ne fossero le padrone indiscusse. Ieri, a Roma, abbiamo assistito a due ulteriori tragedie, entrambe causate da veicoli che procedevano a velocità eccessive, mentre le vittime attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Si tratta di una strage incessante e intollerabile, un’agonia quotidiana che persiste un anno dopo la tragica morte del giovane Francesco Valdiserri, colpito da un’auto fuori controllo mentre semplicemente camminava sul marciapiede. Non è concepibile e si rivela un fallimento totale affrontare questa emergenza esclusivamente mediante la retorica dell’aumento delle sanzioni o rendendo impossibile la vita per chi sceglie mezzi di trasporto leggeri e sostenibili. È imperativo che si operi un cambiamento radicale nell’organizzazione delle nostre città, partendo da un nuovo codice della strada che imponga limiti severi di velocità, fornendo strumenti efficaci alle autorità locali e garantendo sicurezza e libertà di movimento per i pedoni e i sostenitori della mobilità leggera. È necessario effettuare ingenti investimenti nel trasporto pubblico locale al fine di alleviare la congestione urbana, migliorare la qualità dell’aria e rendere strutturalmente più sicure le nostre città”.

Lo scrive in una nota Annalisa Corrado, responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 nella segreteria Pd.

Per battere il Real Madrid il Barca scende in campo con i Rolling Stones

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Il famoso logo ‘Tongue and Lips’ sarà sulla maglia dei blaugrana durante il Clasico in programma il 28 ottobre

ROMA – Se dovesse battere il Real Madrid, potrà dire di avergliele suonate. In occasione del Clasico in programma il 28 ottobre, infatti, sulla maglia del Barcellona presenterà l’iconico logo dei Rolling Stones, con labbra e lingua. Il tutto è stato fatto per celebrare l’uscita del nuovo album di inediti ‘Hackney Diamonds’ della band britannica, in uscita il 20 ottobre. Come si legge in una nota del club che annuncia l’accordo, “FC Barcelona e Spotify lo hanno fatto di nuovo. La maglia che il Barca indosserà per El Clasico del 28 ottobre diventerà ancora una volta un capo iconico destinato ad attirare l’attenzione di tutto il mondo”. Il logo ‘Tongue and Lips’, lingua e labbra sostituirà il logo Spotify.

Continua il club blaugrana: “Oltre che sulla maglia della partita Barcellona-Real Madrid del 28 ottobre all’Estadi Lluis Companys, il logo Tongue and Lips delle Stones sarà presente anche sulla parte anteriore della maglia femminile per la partita della Liga F contro il Siviglia il 5 novembre all’Estadi Johan Cruyff”.
Sempre il Barcellona annuncia che “il 23 ottobre saranno in vendita due esclusive edizioni di maglie matchday in modo da poter avere a casa il proprio autentico oggetto da collezione. L’FC Barcelona x The Rolling Stones Limited Edition è un lotto di 1899 maglie di qualità matchday, mentre la più esclusiva FC Barcelona x The Rolling Stones Signed Limited Edition comprenderà solo 22 maglie” con le firme di “ogni giocatore che inizia El Clásico e la partita della Liga F. L’acquisto anticipato di questi capi è disponibile tramite il sito web del Club”.

La maglia del Barcellona ha da sempre fatto la gioia dei proprio tifosi e dei collezionisti. Per oltre un secolo, dalla sua nascita, il club catalano si era rifiutato di mettere sponsor sulla propria maglia, per non ‘sporcare’ un simbolo della Catalogna. Per certi versi storico anche il primo ‘sponsor’ che nella stagione 2006/07 apparve sulla maglia del Barcellona, il logo dell’Unicef. Cinque anni dopo, 2011/12, sul petto dei calciatori blaugrana fu piazzato il marchio del fondo per l’infanzia Qatar Foundation.

Aperta la strada, però, il primo sponsor commerciale non tardò ad arrivare: due anni dopo fece il suo esordio il loro della Qatar Airways. Più recente, invece, l’accordo con Spotify che si è affiancato al nome dello stadio, diventato Spotify Camp Nou.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Nel Comasco 12 anni per riassegnare 3 ville confiscate ai boss

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Dal 2011 il Comune di Lomazzo chiede di sbloccare una riassegnazione impantanata per un errore di trascrizione che ha fatto cadere gli immobili nell’incuria

MILANO – Quando si confiscano beni alle organizzazioni mafiose può accadere che la riassegnazione di fatto si inceppi e finisca per consegnare i beni stessi (sovente immobili) al degrado. Accade a Lomazzo, in provincia di Como, dove il 24 ottobre, martedì prossimo, dovrebbero partire i lavori di manutenzione ‘straordinaria’ e di ripristino ‘esterno’ di tre ville sequestrate in via Parini negli anni 2000, nell’ambito della maxi-operazione contro la ‘ndrangheta denominata ‘Infinito’. Ville che a quanto pare a breve potranno essere riutilizzate dalla comunità secondo le linee generali sui beni confiscati, dopo un travagliato tragitto durato- fin qui- 12 anni.

E’ infatti dal 2011 che il Comune di Lomazzo chiede di rilevare le tre strutture, in modo tale da poterle dedicare, come stabilito dalle linee guida dell’Agenzia Nazionale Beni Confiscati, ad attività sociali e istituzionali. Tuttavia, per un errore di trascrizione del Tribunale di Reggio Calabria occorre modificare la procedura burocratica che ha di fatto ‘impantanato’ per una dozzina di anni il percorso di riassegnazione, trasformando le tre villette dei boss in tre ruderi, forieri di disagi nel quartiere, da un punto di vista di sicurezza, e sanitario.

“Dal 2011 ad oggi per pratiche burocratiche siamo andati avanti degli anni senza arrivare ad un’assegnazione che avrebbe risolto tutti i problemi attuali legati alla manutenzione del verde”, racconta il sindaco Gianni Rusconi, audito quest’oggi in commissione Antimafia a Palazzo Pirelli. “Un mese fa- va avanti il sindaco- abbiamo fatto un sopralluogo al sito con un funzionario dell’Agenzia dei Beni Confiscati ed è già stato programmato un intervento per sistemare i giardini. Ma una volta che il Comune prenderà in gestione gli spazi si prenderà carico della manutenzione ordinaria, perché senza quella il problema da qui a breve si ripresenterà”.

Il funzionario dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Roberto Bellasio tuttavia comunica che in questo caso, non appena sarà correttamente trascritta la confisca, al Comune comasco sarà sufficiente con una delibera richiedere specificatamente i 3 immobili, senza dover ricorrere alla tradizionale procedura di raccolta provinciale.
Bellasio ricorda inoltre che la Regione “da gennaio a fine marzo” apre il bando rivolto ai Comuni con beni confiscati e relativi progetti di ripristino, in cui “sono previsti 150.000 euro di intervento a bene, che sono il 50% della somma totale spesa in caso di comuni con più di 5.000 e il 90% nei comuni inferiori a 5.000 abitanti”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Sicilia a fuoco, incendi in tutta l’isola. Chiuse due autostrade

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Il capo della Protezione civile dell’isola, Cocina: “Permane l’allerta rossa”

ROMA –  Dopo l’autostrada A19 Palermo-Catania, chiude anche la A20 Palermo-Messina a causa di un altro incendio. Le fiamme si sono sviluppate tra Milazzo e Villafranca, in entrambe le direzioni, e così il Consorzio autostrade siciliane ha chiuso l’arteria. Per le auto che viaggiano in direzione Palermo l’uscita obbligatoria è quella di Villafranca, mentre chi arriva dal capoluogo siciliano è costretto a imboccare lo svincolo di Milazzo. 

LA SICILIA BRUCIA

Decine di squadre di volontari della Protezione civile siciliana nella notte hanno effettuato azioni di contrasto agli incendi e di assistenza alla popolazione. I maggiori fuochi sono attivi anche in queste ore a Termini Imerese, Cefalù e Villafranca Tirrenica, nelle province di Palermo e Messina. L’incendio di Termini Imerese, nella zona di Bragone, e quello di Trabia, in contrada Giardinello, sono di vaste dimensioni. Cinque le squadre dei vigili del fuoco impegnate dre sul posto.

Il Comune di Termini Imerese da ieri è il più colpito, con molti punti fuoco in diverse zone. In contrada Bragone-Lignari i carabinieri e la sindaca, Maria Terranova, a scopo precauzionale, hanno fatto allontanare otto famiglie. Attivate tutte le organizzazioni di volontariato di protezione civile, specializzate a supporto di vigili del fuoco e Corpo forestale della Regione Siciliana. In azione anche un Canadair. Altri incendi si registrano tra Gibilmanna e Castelbuono, sempre nel territorio di Cefalù, e nel Messinese a Gioiosa Marea, San Piero Patti e Rometta.

“Oggi permane l’allerta rossa – dice il capo del dipartimento di protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina -. Tutte le strutture operative competenti attivino le conseguenti fasi operative. Tutte le organizzazioni di volontariato di Protezione civile diano disponibilità per mantenere alta la sorveglianza sul territorio ed intervenire sui focolai in modo da evitare che il fuoco divampi”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Gaza, bombe sulla Chiesa ortodossa: ospitava gli sfollati

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“Questo è un massacro: non si può restare in silenzio, non c’è giustizia”, denunciano fonti alla Dire

ROMA –  Morti e feriti ieri sera in un bombardamento israeliano che ha colpito la chiesa greco-ortodossa di San Porfirio a Gaza City: lo ha riferito il Patriarcato di riferimento con base a Gerusalemme e lo hanno confermato fonti sul posto sentite dall’agenzia Dire. “Nell’area si erano rifugiate anche persone cristiane” ha denunciato suor Nabila Saleh, missionaria egiziana che si trova in città.

“Questo è un massacro: non si può restare in silenzio, non c’è giustizia”. Il “raid aereo israeliano” è stato condannato dal Patriarcato ortodosso di Gerusalemme in una nota. Nel testo si denuncia che “colpire le chiese e le loro istituzioni insieme con rifugi che garantiscono protezione a civili innocenti, in particolare donne e bambini che hanno perso le loro case a causa dei bombardamenti israeliani in aree residenziali negli ultimi 13 giorni, costituisce un crimine di guerra che non può essere ignorato”. Secondo stime fornite dal governo di Gaza, costituito dall’organizzazione palestinese Hamas, nel raid hanno perso la vita almeno otto persone.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Giorgia Meloni e Andrea Giambruno, è finita: “Ci siamo lasciati”

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La presidente del Consiglio ne ha dato annuncio sui social

ROMA – “La mia relazione con Andrea Giambruno, durata quasi dieci anni, finisce qui“: con queste parole la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, annuncia, via social, la fine della sua storia d’amore con il conduttore Mediaset Andrea Giambruno, pubblicando anche una foto che la ritrae insieme all’ormai ex compagno e alla loro bambina, Ginevra.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

A Sarno  la VI edizione “Il Mio San Marzano” di Solania

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San Marzano, un paradiso di bontà ! Il pomodoro San Marzano è l’unico che non si frantuma nella lavorazione e si mantiene intero anche nel barattolo: un pelato di alta qualità e sapore

Il pomodoro San Marzano viene coltivato soprattutto nella regione Campania, fra Napoli e Salerno, il nome proviene dalla città di San Marzano sul Sarno e presenta un sapore agrodolce che lo rende indicato per il consumo crudo oppure cotto sotto forma di salsa. Il frutto si presenta come una bacca di forma cilindrica allungata non uniforme, di colore rosso molto acceso; la polpa è compatta e non contiene molti semi, mentre la buccia è molto sottile e facilmente staccabile, queste caratteristiche lo rendono inconfondibile, sia allo stato fresco che trasformato. Per far meglio apprezzare il frutto “d’Oro” Lunedì 23 Ottobre alle ore 18.30, presso lo stabilimento Solania in via Provinciale Nocera-Sarno, in località Fosso Imperatore di Nocera Inferiore (SA), prenderà il via la VI edizione del consueto appuntamento “Il Mio San Marzano“, promosso da Solania Srl, azienda leader nel settore della raccolta e della trasformazione del pomodoro San Marzano, in collaborazione con Perrella Network, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.  Il pomodoro San Marzano è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per le sue caratteristiche, che vengono esaltate dalla trasformazione in “pelato”. Il clima mediterraneo e il suolo estremamente fertile e di ottima struttura, l’abilità e l’esperienza acquisita dagli agricoltori dell’area di produzione nel corso dei decenni ha fatto si che nel 1996 l’Unione Europea riconoscesse il San Marzano come D.O.P. la denominazione di origine protetta  è riservata al pomodoro che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dalle norme della Disciplinare di produzione e trasformazione della Denominazione di Origine Protetta “Pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino”. L’evento si preannuncia già da ora come uno dei principali eventi del settore.

Tanti i pizzaioli e gli chef provenienti da tutto il Sud Italia che sono attesi per celebrare ed esaltare l’oro rosso dell’Agro Nocerino Sarnese: il pomodoro San Marzano. La manifestazione sarà ancora una volta la grande festa del pomodoro simbolo dell’Agro Sarnese Nocerino, con tanti ospiti. Su tutti svettano i due brand ambassador di Solania: Paolo Gramaglia, executive chef stella Michelin e patron del Ristorante President di Pompei; e Diego Vitagliano, il maestro pizzaiolo della pizzeria 10 Diego Vitagliano incoronata dalla classifica 50 Top Pizza 2023 come la migliore al mondo. Saranno presenti i docenti della scuola di cucina Dolce & Salato, gli chef Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio. Prevista la partecipazione anche dei maestri pizzaioli e degli istruttori sia di AVPN – l’Associazione Verace Pizza Napoletana,  presieduta da Antonio Pace, sia dell’associazione Pizza Doc, presieduta quest’ultima da Antonio Giaccoli. Ci saranno inoltre: lo chef Marco Iavazzo – con il titolare della macelleria e hamburgheria Macellaio 4.0 Alfonso Alfano -, e Antonio Peluso, lo chef “scellato” della Locanda del Baccalà e ideatore del Baccalà Village. Il maestro gelatiere Davide Botti preparerà un gelato al pomodoro San Marzano. La conduttrice del programma TV Linea Verde su Raiuno Monica Caradonna sarà l’ospite d’eccezione della serata condotta dalla nota presentatrice Veronica Maya, affiancata a sua volta dal giornalista Renato Rocco, direttore responsabile della Buona Tavola Magazine. L’evento vedrà la partecipazione di Luciano Pignataro, giornalista e critico enogastronomico de Il Mattino e del blog lucianopignataro.it, di Albert Sapere e di Barbara Guerra, curatori di 50 Top Pizza, la guida punto di riferimento del settore di cui Solania è partner.  Il Mio San Marzano è un progetto ambizioso, fortemente voluto dall’amministratore unico di Solania Srl Giuseppe Napoletano, grazie al quale pizzaioli e ristoratori possono scegliere il lotto di coltivazione e di produzione e personalizzare l’etichetta della latta di pomodoro San Marzano con il proprio logo, con la propria immagine o con qualsiasi altro segno distintivo. Il progetto risponde alle esigenze della comunità di pizzaioli e ristoratori che vogliono identificarsi in un prodotto e avere garanzia circa il controllo dell’intera filiera, dalla semina alla coltivazione, dalla trasformazione alla distribuzione, da quest’anno reso ancora più semplice grazie alla certificazione in Blockchain, realizzata da Authentico del CEO Pino Coletti che completa il percorso di trasparenza e sicurezza.

Harry di Prisco

Riprodurre e tutelare le risorse genetiche autoctone del territorio

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Vallepietra, Foppoli: “La Casa delle Sementi, un baluardo a difesa della biodiversità del territorio”

Questa mattina a Vallepietra,  presso “la Casa delle  Sementi della Valle dell’Aniene” ( nel suggestivo paesaggio dell’ex mulino), si è svolto un incontro tecnico per una gestione condivisa delle sementi presenti nel territorio del Parco e non solo.  La Casa delle Sementi della Valle dell’Aniene  rappresenta un progetto pilota finalizzato al recupero ed alla gestione partecipata della riproduzione delle risorse genetiche autoctone del territorio. Con questo progetto c’è la volontà di far diventare questo sito,  un punto d’incontro con  tutti  gli agricoltori del territorio interessati alla coltivazione delle molteplici presenze di  prodotti agricoli locali della Valle dell’Aniene. Tra gli obiettivi c’è la conservazione delle risorse agro-alimentari oggetto di ricerca, la loro riproduzione in purezza sulla base delle analisi genetiche e fitopatologiche, oltre alla valorizzazione della memoria  culturale ed economica delle risorse agricole. L’incontro  è iniziato nella  mattinata  con la visita al campo di mais Agostinella, che è una varietà locale coltivata dagli agricoltori di Vallepietra e tutelata  dalla Legge Regionale n. 15/2000. Successivamente  presso la Casa delle Sementi (Vecchio Mulino) si tenuto l’incontro tecnico,  arricchito da un dibattito di alto valore scientifico ed informativo. La partecipazione è stata attenta e ricca di spunti. Il coordinamento della giornata  è stato curato da Paola Taviani  dell’ ARSIAL. Molto importante è stato il contributo  della dott.ssa  Rita Redaelli  del CREA-CI, che ha illustrato la caratterizzazione genetica delle accessioni del mais collezionate nel Lazio – progetto MAREVAL in collaborazione con ARSIAL e  della dott.ssa Bettina Bussi  della “Rete Semi Rurali”  che ha illustrato le esperienze di gestione delle case delle sementi in altre regioni e comuni d’Italia (catalogazione, conservazione e distribuzione del seme di varietà locali).  “La Casa delle Sementi all’interno del Parco Naturale dei Monti Simbruini  costituisce  un baluardo a difesa della biodiversità -commenta il commissario Alberto Foppoli (nella foto)- sicuramente rappresenta uno dei più importanti impegni dell’Ente. Un plauso a tutti gli organizzatori e collaboratori che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Un grazie particolare al prof. Mario Ciaffi dell’Università della Tuscia, che da anni segue questo progetto, con competenza e passione. Un grazie alla APS Agostinella per la gradita degustazione. Un ultimo grazie ai dipendenti del parco presenti, ai giovani  del servizio civile e a tutti i partecipanti.   Il Parco, in questi giorni,  seguirà con molta attenzione l’evolversi dei passaggi necessari per la definitiva messa in funzione  della struttura ”. A conclusione c’è stato l’assaggio-degustazione delle produzioni locali a cura del sodalizio locale  “Agostinella-APS”

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Donne che Incorrono Nei Lupi a Salerno la personale di Lilliana Comes 

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La Solitudine di Una Luna

L’evento si colloca nel progetto L’Arte per la Giustizia  concepito nel dialogo fecondo tra gli uomini e le Istituzioni

Sarà inaugurata al Museo Diocesano di Salerno il prossimo venerdì  20 ottobre, alle ore 18,00, la mostra di Lilliana Comes dal titolo “Donne che Incorrono Nei Lupi”. 

La personale si svolgerà nell’ambito della IV edizione di L’Arte per la Giustizia 2023 e resterà aperta al pubblico fino al 27 ottobre. L’Arte per la Giustizia è un progetto concepito nel dialogo fecondo tra gli uomini e le Istituzioni della città di Salerno. L’idea si propone di costituire una sorta di osservatorio sui grandi temi legati al rapporto tra l’individuo e la giustizia e di interpretarli con il linguaggio della Musica e dell’Arte e attraverso Conversazioni con personalità ed esperti del tema trattato, traghettandoli per mezzo di esse fuori dalla cronaca sterile verso un atto di presa di coscienza che l’individuo è chiamato a compiere per il rispetto di quella regola che disciplina ed equilibra i rapporti del vivere civile.

Ha dichiarato Liliana Comes: «Ringrazio la Prof.ssa Imma Battisti curatrice dell’Evento L’Arte Per La Giustizia, per l’invito che ho accettato con entusiasmo. Considero, “L’ Arte Per La Giustizia un Evento che, tramite l’arte e la cultura, aspiri ad una visione di sensibilizzazione sociale e di maggiore consapevolezza di quanta bellezza ed emozione possa portare, al mondo, quell’Universo custodito dalle antiche Muse delle Arti  da sempre protettrici di quell’articolata orchestra del sapere umano». Liliana è figlia d’arte (padre scultore e miniaturista)  artista partenopea, dopo il diploma all’Istituto d’Arte  Palizzi, ha frequentato l’Accademia Di Belle Arti di Napoli. Pittrice, scultrice e illustratrice sono numerose  le sue mostre in Italia e all’estero. Nell’arco di tre edizioni precedenti sono stati proposti ed interpretati circa venti temi. La presente edizione, fortemente voluta dal Direttore del Conservatorio Martucci Fulvio Maffia, propone la riflessione sui temi: Gender Fluid, Furto di identità digitale, I Minori, L’Immigrazione, Fine Vita, Violenza di genere, si avvale della preziosa collaborazione dei Dirigenti scolastici Maria Alfano, Elisabetta Barone, Renata Florimonte che hanno inserito il progetto nel percorso formativo dei loro studenti. La rassegna si arricchisce di nuovi spunti di riflessione grazie all’invito alla lettura di testi proposti dalla Biblioteca Martucci. Il concept della mostra è stato illustrato dalla stessa Liliana Comes: « L’intento della mia mostra ”Donne Che Incorrono Nei Lupi” è quello di inviare, tramite una sciolta comunicazione visiva dal timbro  poetico ed evocativo un forte messaggio di riflessione su quel mondo femminile che attende, da sempre, l’abbattimento di quel doloroso MURO di discriminazione e di violenza sulle donne. Un sentito ringraziamento all’Avv. Teresa Liguori, coordinatrice dello Sportello antiviolenza SELENE, che da sempre sostiene i mie progetti artistici sul tema della violenza di genere».

Questo il programma dell’evento:

ore 18.00

Inaugurazione della mostra con l’introduzione di Imma Battista;

ore 18.30

conversazioni condotte da Eduardo Scotti con  Giuseppe Borrelli, Procuratore della Repubblica di Salerno; Iside Russo, Magistrato già Presidente della Corte di Appello di Salerno; Donatella Caramia, Neurologa, Scrittrice; Teresa Liguori, Avvocato, Criminologa, Coordinatrice dello Sportello antiviolenza SELENE.

ore 19.15  Concerto per Donnamore

Concerto-Spettacolo scritto e diretto da Liberato Santarpino con Cinzia Ugatti   

(Voce recitante) e con Emilia Zamuner (Voce), Giuseppe Scigliano (Bandoneon), Marco De Gennaro (Pianoforte), Gianmarco Santarpino (Sassofono), Liberato Santarpino (Violoncello).

Harry di Prisco

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