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Medio Oriente, Tajani: “Al lavoro per il corridoio umanitario per gli ostaggi israeliani presi a Gaza”

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Il ministro degli Esteri: “Con Usa, Francia e Germania per cercare una de-escalation, mirando a ridurre il conflitto”

ROMA – “Abbiamo espresso la nostra solidarietà al popolo di Israele e stiamo lavorando per creare un corridoio umanitario per gli ostaggi israeliani presi a Gaza, per liberare donne, bambini e anziani”: così oggi il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, in un’intervista con l’emittente Rtl 102.5.
“L’Italia condanna con grande fermezza l’aggressione contro Israele e il massacro di civili innocenti, un fatto gravissimo che va condannato” ha detto Tajani, parlando poi del “corridoio umanitario”.

Il ministro ha continuato: “Seguiamo minuto per minuto la situazione dei nostri connazionali, con ambasciata italiana a Tel Aviv, con la nostra un’unità di crisi al Ministero degli Esteri, alcuni stanno già rientrando. Stiamo facendo tutto il possibile per metterli in sicurezza, e al momento non abbiamo notizie negative sui nostri concittadini in Israele. L’equilibrio non può essere equidistante tra uno stato e un’offensiva terroristica. Abbiamo sempre lavorato per ridurre le tensioni e stiamo ora lavorando per evitare ulteriori escalation. Cerchiamo la pace, ma ciò non significa accettare la violenza contro gli innocenti. Abbiamo visto atti inammissibili di violenza contro gli innocenti”.

Tajani ha aggiunto: “Hamas sembra non volere alcun tipo di dialogo e cerca di allontanare il mondo arabo da Israele. Gli accordi di Abramo mirano alla pace. L’Arabia Saudita è un paese che certamente non vuole la guerra e dialoga con Israele. Hamas sembra voler separare Israele da questi paesi arabi con cui c’è dialogo e sembra cercare il sostegno dell’Iran. Non abbiamo prove concrete, ma certamente ci preoccupano i festeggiamenti a Teheran dopo l’attacco”. Il ministro ha concluso: “Abbiamo aumentato il livello di sicurezza attorno a tutti i potenziali obiettivi, perché dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini di religione ebraica nel nostro Paese in questo momento di grande tensione. Stiamo prendendo precauzioni massime per proteggere i nostri cittadini e obiettivi. È una situazione complicata. Ci stiamo preparando a tempi difficili e di grande tensione e stiamo collaborando con Usa, Regno Unito, Francia e Germania per cercare una de-escalation, mirando a ridurre il conflitto e impedire che si estenda oltre il Medio Oriente. La situazione è in evoluzione, al momento ci sono alcune preoccupazioni, ma stiamo mantenendo la situazione sotto controllo e non sottovalutiamo nulla. Cerchiamo di prevenire ulteriori esplosioni, lavorare attraverso la diplomazia e liberare i nostri concittadini in Israele“.

TAJANI: ISRAELE HA DIRITTO A DIFENDERSI, DA HAMAS ATTACCO VILE

 “Vogliamo che non si allarghi il conflitto, il diritto di Israele a difendersi quello non possiamo non riconoscerlo perché nessuno può pensare di cancellare Israele dalla carta geografica”, dichiara Tajani parlando coi giornalisti a margine degli stati generali della diplomazia culturale in corso a Firenze, a palazzo Vecchio. “È stato un attacco proditorio, vile- aggiunge- guardiamo quello che hanno fatto a quei ragazzi che partecipavano a un rave, donne violentate, cadaveri di militari oltraggiati. Abbiamo visto delle cose che non si vedono da secoli, questo è assolutamente inaccettabile”.

TAJANI: ATTACCO HAMAS ALLONTANA PACE E ACCORDI ABRAMO

“La posizione dell’Italia è molto chiara: due popoli, due Stati. Abbiamo sempre lavorato per raggiungere questo obiettivo. Mi pare che questo attacco di Hamas serva ad allontanare questa trattativa di pace e punta ad allontanare gli accordi di Abramo fra Israele e i Paesi arabi per una distensione dell’area”, dichiara ancora il ministro degli Esteri, rispondendo ai giornalisti a margine di un’iniziativa a Firenze, dell’attacco terroristico multiplo di Hamas in Israele.Il vicepresidente del Consiglio riflette anche sulle conseguenze negli equilibri interni ai palestinesi. La serie di attentati di sabato, aggiunge, “serve anche forse ad Hamas a prendere la guida interna del popolo di Gaza e ridurre a posizione marginale le altre forze palestinesi, magari più moderate. Comunque bisogna lavorare per trovare una soluzione diplomatica, fermo restando che il governo italiano è a fianco del popolo d’Israele”

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Medio Oriente, Blinken (Usa): “Hamas prova a sabotare l’intesa Israele-Arabia”

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L’intervista del segretario di Stato americano alla Cnn dopo l’offensiva e i raid con 970 morti confermati

ROMA – Ci sarebbe anche il tentativo di scongiurare una normalizzazione dei rapporti diplomatici tra Israele e Arabia Saudita dietro l’offensiva avviata da Hamas: lo ha sostenuto il segretario di Stato americano Anthony Blinken, in un’intervista con l’emittente Cnn.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il Parco dei Monti Simbruini protagonista al Tevere Day

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Roma, Tanto interesse e partecipazione per conoscere le attività dell’area verde più grande del Lazio

Si è tenuta dal 6 all’8 ottobre la quinta edizione del Tevere Day, il più grande evento dedicato al rilancio del fiume della Capitale, evento nato con l’obiettivo di riportare i romani e non solo a far vivere il fiume.. Partner dell’iniziativa il Comune di Roma, la Regione Lazio, Acea, Bulgari e Banca del Credito Cooperativo Roma. Cuore pulsante del Tevere Day sono state le oltre 200 tra associazioni territoriali, enti, federazioni sportive, che hanno animato in acqua e sulle sue sponde altrettanti momenti di attrazione della gente sul fiume per farlo vivere: tantissimo sport all’aria aperta – dalla canoa al canottaggio, alle corse in bicicletta, dalle passeggiate attive, al calcetto per i ragazzi, le esibizioni di skate e roller, ma anche yoga e al pilates – così come sono tante le attività culturali, passeggiate con esperti d’arte e storia, musica dal vivo, mostre e istallazioni, Street food, e molto altro ancora. A rendere omaggio al fiume più importante del Lazio, anche il Parco Naturale più grande del Lazio, quello dei Monti Simbruini, che ha visto tanto interesse e partecipazione  di grandi e piccini alla scoperta e conoscenza delle attività proposte presso lo stand del Parco. È stato il primo incontro  a cui ne seguiranno altri, con lo scopo di fare rete e condivisione  nella gestione dei parchi  regionali. In rappresentanza dell’Ente , il Commissario straordinario del Parco Dott. Alberto Foppoli (nella foto) che ha partecipato alla presentazione dei Commissari delle aree protette del Lazio. “Ottimi i propositi e gli impegni  -si legge in una nota dell’Ente Parco-  che vanno dalla salvaguardia della biodiversità,  dei boschi e della flora e della  fauna tutta, alla incentivazione della comunicazione, educazione ambientale e valorizzazione  delle numerose e qualificate risorse agro alimentare, presenti in tutto il territorio regionale”.

Inaugurato il Ponte di Comunacque con l’Assessore Regionale Giancarlo Righini

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Trevi Nel Lazio, Foppoli: “La forza del territorio, è la sinergia tra il Parco ed i Sindaci , uniti per la sua tutela e valorizzazione”

Grande partecipazione per l’inaugurazione del Ponte di Comunacque, inaugurato questa mattina all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Il ponte fu oggetto di un crollo avvenuto nel marzo del 2018  a causa dei persistenti fenomeni atmosferici, determinandone inevitabilmente la chiusura al pubblico. La burocrazia ed il periodo della pandemia, hanno necessariamente rallentato i tempi, fino a giungere alla giornata odierna con l’ufficiale riapertura. L’occasione ha visto la partecipazione dell’Assessore Regionale ai Parchi e Foreste on.Giancarlo Righini, che ha prima incontrato insieme al commissario Alberto Foppoli presso la sede dell’Ente Parco a Jenne i Sindaci del Parco, per poi giungere in località Comunacque insieme a tutti i Sindaci per il taglio del nastro. “E’ un vero piacere essere qui con voi –ha commentato l’Assessore Regionale Righini- la presenza dei Sindaci del Parco Naturale dei Monti Simbruini, che è bene ricordare essere l’area verde più grande del Lazio, è un importante segnale, il Parco insieme ai Sindaci è custode sul territorio e insieme devono tutelare questo ambiente unico e d’inestimabile valore con l’ausilio ed il sostegno costante della Regione Lazio”. L’iter procedurale oltre alle due Amministrazioni Comunali di Jenne e Trevi Nel Lazio, ha visto il coinvolgimento dell’Ente Parco, che è riuscito ad ottenere due importanti finanziamenti per il rifacimento del ponte in località Comunacque. “Siamo riusciti a realizzare un importante opera –commenta il Sindaco di Trevi Nel Lazio Silvio Grazioli- che permette la fruibilità dei tanti visitatori  dell’area e camminatori che intraprendono il cammino di San Benedetto e della Via Lupi, passando appunto per il ponte. Il coordinamento da parte dell’Ente Parco è stato fondamentale, per giungere al rifacimento e riapertura del ponte”. “L’inaugurazione odierna ha vari significati –ha sottolineato il commissario del Parco Alberto Foppoli-  il primo di riunire le due sponde del fiume, che da tempo erano interrotte a causa della frana, l’altra motivazione è la grande sinergia del Parco con i Comuni in esso ricadenti, oggi la partecipazione di tutti i Sindaci del Parco è significativa, e rappresenta la forza di una comunità che insieme interviene per tutelare e promuovere questo meraviglioso territorio. Ringrazio l’Assessore Righini che ci ha onorati della sua presenza, tutti i Sindaci presenti, il Presidente della Comunità dei Sindaci del Parco il dott. Domenico Petrini Sindaco di Subiaco, le forze dell’ordine presenti, ed in particolare i dipendenti dell’Ente Parco costantemente operativi. Oggi mi sembra di iniziare un percorso davvero allettante per lo sviluppo del territorio, partendo da qui che è considerato uno dei luoghi più sacri all’interno del Parco dei Monti Simbruini”.  La Dott.ssa Isa Paola Olivieri Preside dell’Istituto Comprensivo di Piglio (che include i plessi di Trevi  nel Lazio e Filettino), è intervenuta all’evento, accentuando l’importanza del far conoscere il territorio alle nuove generazioni, dunque l’importanza della sinergia tra gli Enti territoriali e la scuola con iniziative educative e formative. L’assessore Righini insieme ai Sindaci ha voluto percorrere il ponte fino a giungere ad ammirare la splendida cascata di Comunacque, uno dei luoghi più incantevoli all’interno del Parco suggellando il momento con una bella foto insieme ai Sindaci, al commissario ed al Direttore del Parco. (nella foto)

Stadio Guidobaldi, lavori quasi conclusi. Il subcommissario Soccodato: “opera realizzata in tempi celeri”

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Sinibaldi: “il gioiello dell’atletica pronto a tornare alla Città”

Ieri allo Stadio Guidobaldi, alla presenza del Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e dell’assessore ai lavori pubblici Claudia Chiarinelli, si è tenuto un sopralluogo del Subcommissario al Sisma,  Fulvio Soccodato, dell’assessore regionale del Lazio ai lavori pubblici e alle politiche della ricostruzione Manuela Rinaldi e del Direttore dell’Ufficio Ricostruzione Lazio, Stefano Fermante.

E’ stato verificato l’avanzamento dei lavori, ormai in via di conclusione.

“Questa opera finanziata dal Piano Nazionale Complementare al PNRR per le aree del sisma è uno dei migliori esempi di attuazione di un intervento – ha dichiarato l’ing. Fulvio Soccodato – Il Comune di Rieti ha saputo realizzare l’opera in tempi veramente celeri, anche migliori rispetto alle milestone poste dal Governo. Un risultato che è sotto gli occhi di tutti e che riconsegnerà alla Città un impianto veramente bello, che spero possa dare a Rieti tante soddisfazioni come nel passato”.

“L’intervento sul Guidobaldi è importantissimo per l’intera Città di Rieti – hanno aggiunto il Sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore regionale del Lazio Manuela Rinaldi – Grazie al rifacimento completo della pista e all’efficientamento energetico dell’impianto, finanziato con 1 milione e mezzo di euro, Rieti potrà tornare a godere di uno dei suoi gioielli”.

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA A BRESCIA UN LATITANTE RICERCATO A LIVELLO INTERNAZIONALE

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Era destinatario di un DESTINATARIO DI MANDATO D’ARRESTO EUROPEO

 Si sottraeva da quasi due anni alle ricerche delle Autorità e su di lui pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania a seguito di una condanna a 10 anni per una truffa di 200 mila euro: arrestato in Italia dagli uomini della  Polizia di Stato di Brescia un cittadino tedesco.

 L’indagine è scaturita da una richiesta di cooperazione internazionale di polizia da parte delle Autorità tedesche, per la quale è stata interessata la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia Gli accertamenti tecnici esperiti dagli specialisti del Servizio Polizia Postale hanno portato alla localizzazione dell’abitazione da cui era stata effettuata una connessione per l’accesso alla casella email in uso al ricercato, risultata essere nel bresciano.

 Ulteriori approfondimenti tecnici e servizi di appostamento mirati degli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia, immediatamente interessati, confermavano l’effettiva presenza del soggetto all’interno di una lussuosa villa, risultata essere di proprietà di una donna tedesca.

 D’intesa con la Procura della Repubblica di Brescia, lo scorso 27 settembre il personale della Postale ha pertanto perquisito l’abitazione trovando il ricercato, che era nascosto in un bunker sotterraneo della villa, un piccolo locale di ridotte dimensioni, scarsamente illuminato e protetto da una moltitudine di telecamere dove viveva in condizioni igieniche precarie tra sporcizia e avanzi di cibo.

 Nei guai anche la proprietaria della villa, indagata del reato di favoreggiamento personale proprio in considerazione degli evidenti rapporti di complicità con il ricercato, il quale era – tra l’altro – evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando in Italia. I soggetti sono comunque da ritenere innocenti fino a sentenza irrevocabile.

Giorgia Meloni, ha incontrato il Primo Ministro della Repubblica di Polonia, Mateusz Morawiecki

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Il Presidente del Consiglio, Giorgia  Meloni, ha incontrato il Primo Ministro della Repubblica di Polonia, Mateusz Morawiecki in vista dei lavori del Consiglio Europeo informale di oggi a Granada.

I due Capi di Governo si sono lungamente intrattenuti sui temi in agenda, a partire dal sostegno europeo all’Ucraina, dai temi della sicurezza e difesa, dalla resilienza e competitività della base industriale europea, alle prospettive del processo di allargamento dell’Unione nonché sui temi migratori.

80° ANNIVERSARIO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE,                                    DELLE 4 GIORNATE DI NAPOLI E DEL SACRIFICIO DEL VICE BRIGADIERE M.O.V.M. “ALLA MEMORIA” SALVO D’ACQUISTO

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Nella mattinata odierna, a Napoli, è stato celebrato l’80º Anniversario delle Quattro Giornate di Napoli, occasione in cui il Gonfalone del comune di Napoli è stato insignito della Croce d’Oro al Merito dall’Arma dei Carabinieri.

L’Arma dei Carabinieri ha scelto questa speciale ricorrenza per conferire il massimo riconoscimento al Gonfalone del comune di Napoli, come segno di gratitudine e riconoscimento per il contributo offerto dalla città partenopea, nel corso degli anni, alla storia dell’Italia e alla difesa dei valori di libertà e democrazia.

Le Quattro Giornate di Napoli, che ebbero luogo tra il 27 e il 30 settembre 1943, rappresentano uno dei momenti più significativi nella storia moderna dell’Italia, dimostrazione tangibile di coraggio, determinazione e spirito di sacrificio. La popolazione napoletana, unita nella resistenza contro l’occupazione nazista, dimostrò una resilienza eccezionale, lottando per la propria libertà e per il futuro dell’Italia.

L’azione militare consentì alle forze Alleate di fare ingresso a Napoli il 1º ottobre 1943, grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e ridotti allo stremo per i lunghi anni di guerra.

Qualche giorno prima delle Quattro Giornate, il 12 settembre, decine di militari furono uccisi per le strade della città, mentre circa 4.000 persone tra militari e civili furono deportate per il “lavoro obbligatorio”.

Lo stesso giorno cinquecento persone furono condotte a Teverola (CE) e costrette ad assistere alla fucilazione di 14 carabinieri, “rei” di aver impedito ai guastatori tedeschi il sabotaggio degli impianti presso il “palazzo dei Telefoni” e di aver poi resistito con le armi agli assalti di rappresaglia nella loro caserma in via Marchese Campodisola.

Uno degli aspetti più significativi delle Quattro Giornate fu la mobilitazione spontanea della popolazione. Gli uomini, le donne e persino i bambini si unirono alle file della resistenza, dimostrando il profondo legame tra il popolo napoletano e la propria terra.

A suggello dell’importante significato della commemorazione odierna, è intervenuto anche il Sindaco di Napoli, Dott. Gaetano Manfredi che ha sottolineato come i valori di questa ricorrenza storica siano tuttora sentiti: “oggi, ottanta dopo, questa libertà è un patrimonio che condividiamo, della città e del nostro Paese: questo riconoscimento è unanime e per questo motivo va il mio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per la croce d’oro alla nostra città”.

Nel ricordo di quel fronte comune, il Ministro della Difesa, su proposta del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha quindi concesso la “Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri” che, in forma solenne, è stata conferita nel corso di questa cerimonia.

A consegnare questa prestigiosa onorificenza è stato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, che nel presiedere la cerimonia insieme al sindaco di Napoli e ad altre autorità militari e civili, ha ricordato come “la più valida testimonianza dell’opera svolta dai Carabinieri per la liberazione di questa città resta la dimostrazione d’affetto perpetuata fino ad oggi da parte dei Napoletani”.

L’evento, che si è svolto nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito, non solo ha onorato la città di Napoli, ma ha evidenziato l’importanza della memoria storica e dell’unità nazionale testimoniando il sacrificio di molti italiani.

LUCA POMPILI, TITOLARE DI BIO BUILDING SABINA, PREMIATO COME GIOVANE IMPRENDITORE DELL’ANNO DA CONFARTIGIANATO IMPRESE LAZIO

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Confartigianato Imprese Rieti si congratula con Luca Pompili, titolare di Bio Building Sabina, premiato come Giovane Imprenditore dell’anno da Confartigianato Imprese Lazio. La consegna del riconoscimento è avvenuta nella giornata di ieri 5 ottobre 2023, durante l’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese Lazio, quest’anno dedicata alle prospettive dell’internazionalizzazione per le piccole imprese artigiane, ospitata e organizzata dall’Associazione territoriale di Frosinone.

Ogni anno la confederazione regionale organizza questo evento in una delle cinque province laziali, durante il quale viene conferito il Premio “Lazio Valore d’Impresa” a cinque imprese di Confartigianato che si sono particolarmente distinte per meriti, storia aziendale e innovazione.

In rappresentanza del tessuto imprenditoriale artigiano reatino, quest’anno, è stato premiato Luca Pompili, a cui vanno le congratulazioni più sentite da parte di tutto il gruppo dirigente di Confartigianato Imprese Rieti.

Luca Pompili nasce a Roma il 19 ottobre 1985 inizia la sua carriera come imprenditore nel 2007, a 22 anni, come socio di una s.n.c. nel comparto edile; nel 2013, sciolta la vecchia società, continua la sua attività con la nuova impresa “Bio Building Sabina di Pompili Luca”. Opera nel comparto edile, avvalendosi delle più moderne tecnologie per costruzioni di abitazioni private, ristrutturazioni di rustici, appartamenti, ville, lavori condominiali e interventi per il consolidamento, offrendo un servizio completo, dalla progettazione alla realizzazione.

È inoltre specializzata nella bioedilizia, un modo di costruire, ristrutturare o convertire un elemento edilizio nel modo più ecologico e sostenibile mirando ad integrare sistemi o impianti che sfruttano energie pulite, utilizzando materiali e tecniche costruttive volte a integrare il più possibile l’edificio, i suoi abitanti e l’ambiente che lo ospita. Una sensibilità che risponde alle necessità di chi vuole costruire o ristrutturare riducendo impatto ambientale e consumo energetico, condizioni essenziali per considerare il proprio investimento una scelta consapevole per il proprio futuro e per il futuro dell’ambiente in cui viviamo.

Luca fa parte della famiglia di Confartigianato dal 2007. Dal 2014 al 2019 è stato membro del Consiglio direttivo di Confartigianato ANAEPA Edilizia Rieti e attualmente è nel Consiglio direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Rieti.

“Siamo veramente felici per Luca, uno degli imprenditori più attivi e partecipi alla vita associativa di Confartigianato”, ha commentato Maurizio Aluffi, Direttore dell’organizzazione artigiana reatina. “Aveva 22 anni quando ha varcato la soglia dell’Associazione e in questi sedici anni è riuscito a far crescere la sua impresa e a portare avanti la sua idea di edilizia, partendo da un piccolo comune come Cantalupo in Sabina, dove ha sede la sua impresa, in tutto il territorio del centro Italia. Siamo molto fieri che anche Confartigianato Lazio abbia riconosciuto le sue capacità e abbia riservato a lui il premio per Giovane Imprenditore dell’anno”.

Calcio in tv, serie A verso il canale di Lega: ecco come funzionerebbe

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Addio a Sky e Dazn, in arrivo il Canale di lega per rivoluzionare il mercato dei diritti tv: l’idea è quella di tornare alla pay per view, dove si paga per vedere la singola partita che interessa o la propria squadra del cuore

ROMA – La Serie A direttamente dal produttore al consumatore, senza passare per la “mediazione” dei media tradizionali. Addio Dazn o Sky, ecco il Canale di Lega per rivoluzionare il mercato dei diritti tv del campionato. Lunedì la commissione della Lega Serie A incontrerà i club, come ultimo atto di una trattativa privata complicatissima con Sky e Dazn per assegnare i diritti dal 2024 al 2029. Viste le offerte al ribasso, il canale della Lega non è più solo un’idea.

Le offerte al momento si sono fermate a circa 880 milioni l’anno (680 da Dazn e 200 da Sky), a salire e con percentuali sui ricavi da condividere. In Lega la considerano, per ora, una formula irricevibile. Anche perché ora la Lega ha le spalle forti: Il fondo statunitense Oaktree, assistito da Centerview Partners – scrive Bloomberg – ha presentato una proposta da 950 milioni di euro l’anno garantiti per finanziare la costruzione del canale di Lega. Si tratta dello stesso fondo che nel 2021 ha concesso un finanziamento da 275 milioni a Suning e agli Zhang per l’Inter. Il debito del club nerazzurro nel frattempo è salito a oltre 330 milioni da ripagare entro il prossimo maggio. Oaktree, peraltro, aveva già messo nel mirino la Serie A quando presentò un’offerta preliminare non vincolante per investire 1,75 miliardi di euro nella media company della Lega.

Nella proposta giunta nei giorni scorsi a via Rosellini si fa riferimento a un accordo che potrebbe durare fino a 10 anni, con eventuali ulteriori investimenti legati al numero di abbonati. “La Lega rispetterà le procedure, che prevedono l’esplorazione dell’opzione di vendere ai broadcaster”, ha detto un portavoce della Serie A a Bloomberg.

COME FUNZIONEREBBE IL CANALE DI LEGA

Basta abbonamenti, si torna al pay-per-view: comprare solo la partita che interessa, o magari solo della squadra del cuore. La Lega ha già sviluppato un progetto avanzato con l’advisor Lazard, che permetterebbe di arrivare a produrre utili in 3 anni (finanziandosi nel periodo aprendo una linea di credito con fondi o banche d’affari). Si ipotizza anche una formula “ricaricabile”: si spende a seconda di quante partite si guardano e se si arriva al prezzo dell’abbonamento mensile non si paga più.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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