Home Blog Pagina 974

 Vendita azienda Colle Olivo, sita in Arce, loc. Colleone

0

 1 PER CONTATTI CHIAMARE IL NUMERO : Cell. 338/6844530

 Scheda descrittiva dell’azienda Colle Olivo, sita in Arce, loc. Colleone. 

Trattasi di complesso sportivo – ricettivo ubicato su una superficie di circa sei ettari, immerso nel verde, posto in territorio di Arce, che si trova a metà strada tra Roma ( 90 km. circa) e Napoli ( 100 km. circa ). 

In particolare, l‟ubicazione della proprietà è strategica rispetto alle più importanti attrazioni storico/artistiche della basso Lazio tra cui possono essere evidenziate: 

– Il sito archeologico dell‟antica città romana di Fregellae, che dista circa 5 km, particolarmente interessante si estende per circa 90 ettari tra i territori di Arce e Ceprano. Una serie di campagne di scavo, iniziate nel 1978, ha permesso di acquisire significative conoscenze sulla struttura urbanistica della antica città, di cui è stata scavata l’area pubblica, una zona residenziale ed alcuni santuari. 

VEDI SCHEDA COMPLETA

Esperto Ambientale” – al via il corso promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone Latina e dall’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale

0

Presente all’inaugurazione Gianluca Quadrini

Si è svolto oggi, presso la Camera di Commercio di Frosinone e Latina, l’inaugurazione della prima edizione del Corso di Alta Formazione “Esperto Ambientale”. Il corso, grazie all’accordo siglato tra la Camera di Commercio Frosinone Latina e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, nasce con l’intento di formare  specialisti nella gestione delle tematiche ambientali e di fornire conoscenze e competenze al passo con l’evoluzione legislativa. L’intuizione del Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora e del Magnifico Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Prof Marco Dell’Isola, daranno modo tanto  al settore pubblico che a quello privato di poter contare su figure professionali specializzate in materia di economia circolare, energia e ambiente. “Figure oggi molto richieste ma di cui si registra una grave carenza.” Commenta Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, intervenuto alla manifestazione in rappresentanza dell’Ente. “Mi complimento con il Presidente Acampora e con il Magnifico Rettore perché oggi emerge sempre di più l’esigenza di professionisti in grado di gestire tutte le problematiche ambientali. In questo modo, grazie a questo corso, si andrebbe a colmare una grossa lacuna, avvertita consistentemente anche a livello Provinciale.”

 Il corso, aperto a 25 partecipanti che superano le prove di selezione, ha una durata di sei mesi. Il Presidente, Giovanni Acampora, fa sapere che per chi non avesse superato la selezione ci sarà la possibilità di partecipare ad altri corsi che verranno istituiti successivamente.

 “Grande disponibilità nel dare la possibilità anche a chi non ha superato la selezione di poter frequentare successivamente il corso. – in conclusione afferma il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini – “Pertanto, ringrazio il Presidente della camera di Commercio di Frosinone Latina, Giovanni Acampora, il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino, prof. Marco Dell’Isola,  per l’importante impegno assunto e per la realizzazione concreta a favore dei lavoratori e delle imprese, e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Giovanni Guerriero, per la sensibilità che ha avuto nel promuovere, attraverso le istituzioni, la realizzazione di questi corsi di formazione.”

Degustiamo il territorio – il convegno promosso da FAI CISL di Frosinone al quale ha preso parte Gianluca Quadrini

0

 Si è svolto presso la Fonte di Bonifacio VIII a Fiuggi, il convegno dal titolo “Degustiamo il Territorio”. Una tavola rotonda con esponenti aziendali, sindacali e maestranze per promuovere il settore agroalimentare nella Provincia di Frosinone. Presente, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, anche il Presidente del Consiglio, Gianluca Quadrini, che alla fine del convegno commenta – “Devo fare i miei complimenti per questo ciclo di incontri promosso dall’Organizzazione Sindacale Fai Cisl di Frosinone al fine di mettere in risalto un settore così importante per il nostro territorio come quello agroalimentare. Iniziative di questo calibro sono un’occasione per far conoscere i prodotti tipici e le eccellenze della nostra provincia, attraverso un disegno strategico in grado di rilanciare e valorizzare tutto il territorio della provincia dove qualità e la tipicità dei prodotti rappresentano la carta vincente del made in Italy. Ringrazio la Fai – conclude Quadrini – perché sta spingendo molto sul mondo dell’agricoltura soprattutto in un periodo in cui assistiamo al ritorno e alla ricerca delle tradizioni. Ringrazio, inoltre, il Segretario Provinciale, Enrico Capuano e il Segretario Regionale, Enrico Coppotelli, e il Segretario Fai Cisl di Frosinone, Luigino Polletta. Il loro impegno costante e la promozione mirata al settore agroalimentare rappresenta un’occasione di rilancio per tutta la nostra provincia. L’ agricoltura ha sempre mantenuto il proprio ruolo primario garantendo un servizio alla comunità. Il comparto agricolo, che cura il territorio, offre prodotti genuini ed inimitabili, elemento essenziale per promuovere un turismo che cresce ed è sempre più alla ricerca dell’eccellenza e dell’unicità.”

Disagi sulla tratta ferroviaria Roma Cassino – Gianluca Quadrini chiede un incontro a Rfi per trovare delle soluzioni

0

Dopo giorni in cui si registrano disagi sulla tratta ferroviaria Cassino-Roma, con interruzioni delle corse dei treni, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e delegato alle politiche della sicurezza e della mobilità Anci Lazio, Gianluca Quadrini, si rivolge ai responsabili di Rfi per trovare una soluzione ai viaggi della speranza dei moltissimi pendolari, ormai esausti da questa situazione. “I servizi sulla nostra linea ferroviaria per raggiungere Roma sono oggetto di una preoccupante quanto sistematica sequela di ritardi e soppressioni. – commenta in una nota Gianluca Quadrini – Questa situazione non è più sostenibile per chi ogni giorno prende il treno per andare a lavoro o a scuola o all’università. I viaggiatori oltre ad essere contrariati e sfiduciati, spesso ricorrono ad utilizzare il mezzo privato a causa della mancata organizzazione di servizi sostitutivi al treno. Questo significa anche affrontare da parte loro ulteriori spese. È evidente che siamo di fronte ad un sistema infrastrutturale debole e la mancata o lenta manutenzione non è sufficiente ad accontentare un’utenza sempre più numerosa. Per questo motivo, per tutelare tutti i pendolari, in qualità di Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e delegato alle politiche della sicurezza e della mobilità Anci Lazio, è mia intenzione chiedere un incontro con i responsabili di Rfi perché servono soluzioni concrete e definitive. La nostra linea ferroviaria, – conclude Quadrini –  fondamentale per il collegamento della provincia con la capitale è oggetto di numerosi investimenti proprio per garantire servizi adeguati ai viaggiatori ed  è impensabile, invece, che oggi giorno si verifichino questi accadimenti

Operazione “Malerba”

0

Alle prime ore di questa mattina, su delega di questa Procura Distrettuale della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, oltre duecento militari del Comando Provinciale Carabinieri di Catania, supportati dai reparti specializzati dell’Arma (Compagnia di Intervento Operativo del XII° Reggimento “Sicilia”, Squadrone Eliportato “Cacciatori” Sicilia, Nucleo Elicotteri, Nucleo Cinofili), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, nei confronti di 41 soggetti indagati, con differenti profili di responsabilità, a vario titolo, per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dal “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare l’attività delle associazioni mafiose, nonché per acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Contestualmente è stata eseguita un’altra ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni, nei confronti di 5 soggetti, all’epoca dei fatti minori, due dei quali collocati in comunità e tre in Istituto penitenziario minorile, che  sarebbero stati inseriti nel medesimo contesto associativo criminale e partecipi di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

A corollario dell’attività, è stato inoltre notificato l’avviso di conclusione indagini preliminari ad altri 20 soggetti nei confronti dei quali, pur essendo stata riconosciuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, non sono state emesse misure cautelari personali per assenza di esigenze cautelari.

L’operazione denominata “MALERBA” ha consentito di disarticolare i vari gruppi criminali che gestivano numerose “piazze di spaccio” di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) nel popoloso quartiere di San Giovanni Galermo di Catania, le quali costituiscono la principale fonte di guadagno per la criminalità organizzata radicata sul territorio, e sono la causa del profondo degrado, che caratterizza l’agglomerato urbano e il contesto sociale di riferimento. È stato accertato come “Cosa nostra” catanese, nonostante le continue operazioni di polizia sul territorio, sfruttando la peculiare morfologia dell’area, caratterizzata da complessi edilizi “chiusi” non facilmente permeabili dalle forze di polizia, come la nota via CAPOPASSERO, continua a controllare il territorio e ad imporre ai singoli sodalizi criminali regole, prezzo e quantitativo della droga da smerciare, creando un vero e proprio sistema di controllo del mercato.

L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa da marzo 2021 a ad aprile 2022, si pone in continuità con la maxi operazione Scanderbeg, che nel 2020 ha visto l’arresto di 101 soggetti, e si sviluppa da una qualificata attività di osservazione a distanza svolta affiancata da una parallela attività tecnica di intercettazione e da numerosi riscontri oggettivi (arresti in flagranza di reato, controllo degli acquirenti, sequestri di droga, denaro e armi), permettendo in tal modo di ricostruire il “modus operandi” delle piazze di spaccio, delineando struttura ed organigramma dei vari sodalizi criminali che vi operavano, alternandosi in diversi turni orari nell’arco dell’intera giornata, con una copertura h 24.

Sempre secondo l’impostazione accusatoria, accolta dal Gip, allo stato degli atti con riguardo alla fase processuale che non ha ancora consentito l’instaurazione del contraddittorio innanzi al Giudice,  al vertice dell’associazione criminale, col ruolo di coordinatore e supervisore di molte piazze di spaccio, vi sarebbe il noto pluripregiudicato RAIMONDO Antonino – responsabile della fornitura, in modo esclusivo e continuativo, della sostanza stupefacente per conto del gruppo NIZZA, inserito nella famiglia mafiosa SANTAPAOLA-ERCOLANO.

L’imponente e lucroso traffico illecito di stupefacenti, ha dunque garantito la pacifica convivenza di organizzazioni criminali ben strutturate, che avevano stipulato un accordo teso ad evitare la concorrenza sleale tra le piazze di spaccio e l’insorgere di possibili conflitti tra gruppi mafiosi (infatti, in base alle regole sulla leale concorrenza di mercato imposte dai clan, i pusher su strada non possono chiamare gli automobilisti/acquirenti che giungono lungo la via, che possono autonomamente scegliere la piazza di spaccio cui rivolgersi).

Alcune “piazze di spaccio” attive senza soluzione di continuità, consentivano a circa 2.500 clienti giornalieri, di acquistare a qualsiasi ora la loro dose quotidiana di marijuana, cocaina o crack, incrementando con proventi di tutte le piazze di spaccio il volume d’affari della criminalità organizzata, per circa 240.000 euro al giorno, prevalentemente destinati al sostentamento degli associati ed al mantenimento dei detenuti mafiosi e delle loro famiglie.

La piazza di spaccio veniva gestita da un responsabile (cd. capo piazza), al quale il coordinatore delle piazze (RAIMONDO Antonio) avrebbe assegnato una determinata fascia oraria nella quale organizzare la vendita di stupefacente (marijuana, cocaina e crack).

Nell’ambito di tali turni predefiniti il responsabile di ciascuna piazza individuava gli addetti alle cessioni (pusher) che, coadiuvati dai corrieri responsabili del trasporto dello stupefacente dal luogo di stoccaggio al luogo di vendita, dagli addetti alla custodia delle sostanze stupefacenti (che avveniva in abitazioni limitrofe o altri luoghi) e dalle vedette che li avvisavano tempestivamente per consentire loro una fuga immediata, ponevano in essere innumerevoli cessioni di stupefacenti, nell’ordine delle centinaia per ogni turno.

La fitta rete di vedette radiocollegate – sia quelle statiche posizionate all’interno di abitazioni private o sulle terrazze dei palazzi, sia quelle dinamiche operanti su strada a bordo di motocicli messi a disposizione dalle organizzazioni e preposte al controllo delle vie di accesso carrabili e pedonali – garantiva un servizio a favore dell’intera collettività criminale del quartiere, retribuito dai responsabili di tutte le piazze di spaccio.

L’indagine ha inoltre consentito di accertare la disponibilità e l’utilizzo, da parte di alcuni sodali criminali, di armi da fuoco all’interno delle piazze di spaccio come testimonia il sequestro operato in data 24 marzo 2022 di una pistola semi-automatica marca cal.380 con matricola abrasa, ed il rinvenimento nella stessa circostanza di una pistola semiautomatica cal.7.65 carica e pronta all’uso.

Con l’odierna esecuzione delle ordinanze del GIP che ha disposto 41 misure di custodia cautelare in carcere, e con la notifica della conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altri 20 indagati, è stato inferto l’ennesimo colpo alla criminalità organizzata ed in particolare al gruppo NIZZA, facente parte del clan SANTAPAOLA-ERCOLANO, che da sempre trae dalle fiorenti piazze di spaccio site nel territorio di San Giovanni Galermo un costante e significativo finanziamento delle casse della consorteria criminale per il pagamento dello stipendio degli affiliato detenuti.

LINK VIDEO

https://we.tl/t-S7SJqOxY

“OPERAZIONE “A PO MENTU 2”

0

Dalle prime ore dell’alba è in corso un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti per l’esecuzione di 13 misure cautelari personali emesse nei confronti di altrettanti indagati dal GIP del Tribunale di Rieti, su richiesta della locale Procura, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

Viene così smantellata una rete di narcotraffico, radicata in vari comuni della provincia di Rieti, in particolar modo a Poggio Moiano, per mezzo della quale varie sostanze stupefacenti tra cui cocaina, hashish e marijuana, provenienti da Roma, venivano rivendute al dettaglio nel territorio sabino, anche a minori, per un giro d’affari di mezzo milione di euro.

L’operazione vede impiegati oltre 80 Carabinieri nelle provincie di Rieti, Roma e Torino supportati da velivolo del Nucleo Carabinieri Elicotteri di Rieti e da unità cinofile del Nucleo di Roma.

In corso varie perquisizioni.

Premiazioni A.S.I. – Memorial Quadrangolare calcio a 11

0

Lo sport il calcio mezzo di inclusione aggregazione integrazione e nel ricordo.

Lo scorso sabato 7 settembre presso splendida Location Campo Sportivo Urbetevere, si sono tenute la premiazione del Campionato Over 45 ASI, presenti Marco Lai con Americo Scatena Consiglieri Nazionale ASI. La vincitrice della scorsa stagione sportiva 2022 2023 è la Dream Team.

Al termine delle premiazioni c’è stato il Quadrangolare di calcio a 11 per ricordare due giocatori della Lupa Amatori scomparsi prematuramente, una fantastica mattinata all’insegna del ricordo dello sport del fair play, con gare dirette egregiamente dai tesserati della sezione Lorenzo Cesari di Roma, designati per l’occasione dall’O.T. Francesco Florio.

Gli amministratori comunali e regionali visitano BDTronic Italia alla presenza del CEO Vandernrhijn

0

Previsti investimenti su area produttiva e personale

Il Sindaco Daniele Sinibaldi, l’assessore allo sviluppo economico Claudia Chiarinelli e il Presidente del Consiglio comunale, Claudio Valentini, unitamente ai consiglieri regionali del Lazio, Michele Nicolai ed Elonora Berni, sono stati ricevuti oggi presso l’azienda BDTronic di via della Genetica dai vertici della società, a partire dal CEO Patrick Vandenrhijn e dal Direttore dello stabilimento reatino Claudio Mammoliti.

Bdtronic Italia è leader nell’impregnazione dei motori elettrici e lo stabilimento di Rieti, che si estende su oltre 5000mq, è dotato di macchinari di ultima generazione che garantiscono una produzione all’avanguardia. Il management di Bdtronic ha annunciato significativi investimenti sul territorio reatino nei prossimi 12 mesi destinati sia all’ampliamento dell’area produttiva, sia all’assunzione di circa 100 nuove risorse.

Mulino Bianco premia vincitori del concorso fotografico ‘I Fiori del Mulino’

0

L’iniziativa che premia l’azienda agricola che si è distinta nel coltivare il campo fiorito più bello

ROMA – È arrivato alla terza edizione ‘I Fiori del Mulino’, il concorso fotografico di Mulino Bianco che premia l’azienda agricola che si è distinta nel coltivare il campo fiorito più bello. Con questa edizione, le aree dedicate a ‘I Fiori del Mulino’ sono arrivate a 1900 ettari, una superficie pari ad oltre 2.500 campi da calcio. Tutte le aziende aderiscono alla Carta del Mulino, il disciplinare di agricoltura sostenibile dedicato alla farina di grano tenero, che prevede 10 regole a cui gli agricoltori aderenti devono attenersi. Tra gli obiettivi della Carta, quello di destinare ogni anno il 3% dei campi di grano tenero a fiori che favoriscono l’impollinazione, in modo da salvaguardare l’ecosistema di api e insetti e la biodiversità. Un impegno concreto fatto di vere e proprie oasi d’interesse ecologico che, non essendo trattate con prodotti chimici e avendo una fioritura a scalare e prolungata, permettono l’insediamento d’insetti impollinatori, di predatori naturali dei parassiti e di piccoli animali. Un progetto ambizioso supportato dai numeri: una ricerca scientifica condotta dall’università di Bologna ha misurato i benefici sull’incremento in termini di biodiversità e di numero di specie di insetti utili e specie vegetali in seguito all’adesione delle aziende alla Carta del Mulino. Quello che emerge, confrontando i campi con le aree Fiori del Mulino con quelli senza, è un aumento in 4 anni del 64% di api selvatiche, 42% di farfalle e 40% di sirfidi.

A MODENA I CAMPI FIORITI PIÙ BELLI: VINCE L’AZIENDA BOSCOGRANAI DI GALLERANI VITTORIO & C.S.S

Sono i campi fioriti di Modena ad aggiudicarsi il primo e il secondo posto di questa edizione de ‘I Fiori del Mulino’. A vincere, l’azienda Boscogranai di Gallerani Vittorio & C. S.S., un’impresa iscritta alla Carta del Mulino solo quest’anno ma che si è aggiudicata il gradino più alto del podio. Al secondo posto, l’azienda modenese Ferrarini Paolo, che aderisce alla Carta del Mulino da due anni. Al terzo posto, invece, un’azienda di Rovigo, la società agricola “S.Basilio” del dottor Fabbri & C. S.S., da tre anni aderente alla Carta. A scegliere i campi fioriti più belli, una giuria composta da WWF e Mulino Bianco, che ha selezionato i migliori 20 scatti fotografici, e poi i consumatori, che hanno votato per scegliere i finalisti e il vincitore. “Questo concorso annuale vuole riconoscere il ruolo di migliaia di aziende agricole che, aderendo alla Carta del Mulino, si impegnano a coltivare il grano in modo sostenibile e diventano parte di un progetto di difesa della biodiversità. È emozionante vedere come la promessa di natura, che da sempre fa parte della comunicazione della marca, si traduca in azioni concrete. Ma soprattutto, sapere che questo impegno un giorno diventerà un biscotto, una merenda o una fetta di pane, ci riempie di orgoglio” ha affermato Andrea Dipace, responsabile marketing di Mulino Bianco.

CARTA DEL MULINO CRESCE CON OLTRE 2MILA AZIENDE ADERENTI AL DISCIPLINARE. E ARRIVA ANCHE LA PIATTAFORMA DIGITALE BARILLA FARMING

Continua a crescere il progetto La Carta del Mulino partito nel 2019 che oggi coinvolge oltre 100 prodotti Mulino Bianco realizzati con farina di grano tenero 100% da agricoltura sostenibile. Un risultato che copre la larga maggioranza dell’intero portfolio prodotto della marca, un grande balzo in avanti rispetto al 2020, quando i prodotti erano solo 17. Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo da tutti gli operatori della filiera del grano tenero: le imprese agricole che hanno aderito al disciplinare sono passate infatti dalle 500 del 2020 alle 2172 di oggi e solo nel 2023 hanno prodotto 317.000 tonnellate di grano per 244.000 tonnellate di farina. L’attenzione di Barilla per la sostenibilità però non si ferma qui, come afferma Orlando Visciano, responsabile della filiera sostenibile del grano tenero: “Abbiamo sviluppato con Xfarm, CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e LCE (Life Cycle Engineering) una piattaforma digitale che, attraverso strumenti di agricoltura 4.0 e supporto alle decisioni, avrà lo scopo di guidare agricoltori ed operatori della filiera in scelte sempre più oculate e rispettose per l’ambiente”.

AL VIA IL PROGETTO SOC-RATE PER MISURARE LA SALUTE DEI SUOLI

Barilla contribuisce come unico partner al progetto di ricerca scientifica SOC-RATE (Soil Organic Carbon RATE), realizzato in collaborazione con l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE), che ha l’obiettivo di misurare la fertilità e la salute del suolo in modo semplice, veloce, accurato ed economico rispetto ai metodi tradizionali. Iniziato nel 2021, il progetto ha un grande valore scientifico e applicativo perché, mentre i metodi di laboratorio esistenti richiedono il campionamento di porzioni di suolo e sono vincolati ai tempi delle analisi di laboratorio, con questo nuovo approccio sarà possibile misurare e monitorare lo stato di salute dei suoli da remoto, attraverso le immagini satellitari, veicolando puntualmente le informazioni alle filiere in modo da supportare gli agricoltori che intraprenderanno il percorso di rigenerazione dei suoli e dei territori. “Con questo sistema si riducono i tempi ed i costi per misurare la salute dei suoli grazie a un modello che utilizza i dati acquisiti dalle piattaforme satellitari ESA-Copernicus – dice Flavio Bertinaria, Agronomy research Barilla – Per allenare l’algoritmo alla base di questo sistema, abbiamo analizzato 600 campioni di suolo, rappresentativi di tutte le variabilità che caratterizzano le aree di coltivazione del grano tenero in Italia. Nel futuro, grazie a questi dati e alle immagini satellitari, riusciremo a misurare, con la giusta accuratezza, il carbonio organico presente nei terreni e a valutarne il loro stato di salute”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Torture, arresti e desaparecidos in Siria: domani all’Aia si apre il processo contro Assad

0

Il processo contro i crimini commessi dal governo di Bashar Al-Assad ha preso il via doppo una denuncia di Canada e Olanda: all’Aja ci sarà un sit in di esuli siriani con le foto dei cari scomparsi

(foto di copertina credits The Syria Campaign)

ROMA – “Dopo 11 anni nelle carceri governative, mio fratello ha dovuto lasciare la Siria e convive ancora con vari disturbi psicologici come attacchi d’ansia e panico”. Khalid Ayoub è un siriano residente in Olanda e con l’agenzia Dire parla del fratello Mahmoud, arrestato quando, appena ventenne, fu tra le migliaia di giovani che nel 2011 presero parte a manifestazioni pacifiche contro il governo e per questo fu incarcerato per attentato alla sicurezza dello Stato. È per lui e per migliaia di siriani che domani all’Aia, presso la Corte internazionale di Giustizia (Icj), un tribunale dell’Onu, che si apre la prima udienza di un procedimento che dovrà valutare la denuncia presentata da Olanda e Canada contro un intero governo: quello di Bashar Al-Assad.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ultime Notizie