Screenate 20mila persone, quelle positive a HCV inviate a centri di II livello
“Siamo stati convocati dal Servizio di Epidemiologia della regione Liguria per ufficializzare un programma che avesse come obiettivo quello di riuscire a portare alla luce il sommerso dell’infezione da HCV, dopo che negli anni precedenti erano stati eseguiti tutti i trattamenti legati al virus dellโepatite C. Ogni ASL ha gestito la situazione in maniera autonoma. La nostra ASL, in particolare, si รจ dedicata a contattare tutte le persone nate tra il 1969 e il 1989 e lo ha fatto attraverso la chiamata che solitamente avviene per lo screening dei tumori del colon e delle mammografie. A seguito della chiamata sulla provincia di Savona sono risultati circa 65mila utenti in questa fascia dโetร e in circa 20mila si sono presentati per lo screening. Da questi abbiamo scremato tutte le persone che sono risultate positive all’HCV e che sono state inviate ai centri di secondo livello, come ad esempio il nostro, delle Malattie Infettive di Savona, uno dei centri polo per lo screening di secondo livello e per il trattamento dei pazienti HCV positivi”. Lo ha dichiarato il dottor Marco Anselmo, Direttore Struttura Complessa Malattie Infettive Ospedale San Paolo, Asl 2 Savonese, intervenuto in occasione del corso di formazione ECM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo incondizionato di AbbVie. Il corso, dal titolo โHCV – La ricerca del sommerso. Un percorso condiviso multidisciplinare tra organizzazione e pratica clinica’, rientra nellโambito di โHand โ Hepatitis in Addiction Network Deliveryโ, il progetto di networking a livello nazionale patrocinato da quattro societร scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD) che dal 2019 coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i Centri di cura per lโHCV afferenti a diverse cittร italiane.

Interpellato sulle modalitร per abbreviare il percorso di Test & Treat del paziente complesso, Anselmo ha cosรฌ risposto: “Io credo che se la situazione funziona bene, il percorso di Test & Treat del paziente complesso รจ giร abbreviato da solo. Porto il nostro esempio: nel momento in cui lo screening viene fatto nei Ser.D. piuttosto che in un laboratorio della ASL, viene subito attivato il percorso per il trattamento di secondo livello. Il paziente viene quindi aggregato al reparto delle Malattie Infettive o a quello di Gastroenterologia e gli vengono fatti tutti gli esami di screening che lo introducono al trattamento. Si tratta, dunque, di un trattamento immediatorispetto allo screening di laboratorio”.
Al Corso ha preso parte anche la Dottoressa Pasqualina De Leo, Dirigente Medico, SC Malattie Infettive, Ospedale San Paolo di Savona, ASL 2Savonese. โIl rapporto tra l’ambulatorio di Malattie Infettive e i colleghi del Ser.D.- ha tenuto a sottolineare- รจ consolidato da anni. Abbiamo lavorato insieme per garantire un percorso facilitato per la diagnosi e lโavvio al trattamento dei pazienti tossicodipendenti. Questo รจ avvenuto grazie alla presenza di una collega infettivologa e alla possibilitร di effettuare gli esami in sede. La disponibilitร dei nuovi farmaci ad azione antivirale diretta, ben tollerati e con poche interazioni farmacologiche, ha permesso di trattare persone una volta considerate โdifficiliโ. La risposta allo screening della popolazione target nella nostra ASL รจ stata soddisfacente, i casi emersi non sono numerosi. Tuttavia, abbiamo recuperato pazienti con diagnosi misconosciuta ma anche pazienti con diagnosi giร nota che avevano rimosso il problema. Allargare lo screening ad altre fasce di etร , informare e motivare i pazienti รจ fondamentale per raggiungere l’obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanitร relativo all’eliminazione dellโinfezione da HCV entro il 2030″.
Presente all’evento anche il Dottor Roberto Carrozzino, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze ASL 2 e Direttore SC Ser.D. Savona, ASL 2 Savonese. “Nel nostro servizio- ha spiegato- abbiamo riattivato tutta una serie di attivitร prettamente mediche e cliniche che esulano dallโattivitร ordinaria del servizio. Mi riferisco, ad esempio, allโelettrocardiogramma, alla possibilitร di eseguire esami del sangue quando richiesti, alle visite e quantโaltro, proprio per dare allโutenza la possibilitร di avere una interlocuzione maggiore, non squisitamente solo per le dipendenze, proprio sullโattivitร generale sanitaria. E questo รจ bidirezionale, perchรฉ anche lโoperatore del Ser.D. ha la possibilitร di identificarsi come un erogatore di salute e di benessere, non solo quello che eroga il metadone, piuttosto che un altro farmaco sostitutivo e in questo modo si interfaccia con la sanitร . E questo puรฒ essere utilmente sfruttato anche per corroborare e consolidare il buon rapporto e la relazione di fiducia che deve esserci con lโutenza del servizio”.
โDal punto di vista del rapporto diย collaborazioneย tra diverse aziende sanitarie- ha infine precisato il Dottor Carrozzino- probabilmente la realtร in cui io lavoro รจ particolarmente felice, perchรฉ nel nostro caso specifico si tratta di una unica Azienda sanitaria locale, allโinterno della quale sono racchiusi i presidi ospedalieri, quindi i reparti di infettivologia, il laboratorio delle analisi, e tutta lโattivitร ambulatoriale territoriale, e tutto rientra allโinterno di un unico cappello aziendale. Siamo quindi unโunica azienda con allโinterno quattro ospedali. Questo semplifica in maniera significativa tutte le attivitร , perchรฉ non cโรจ un contraltare, una Azienda altra rispetto alle attivitร che si fanno: noi siamo tutti allโinterno della stessa Azienda. Se un nostro medico va al reparto delle Malattie Infettive per vedere un nostro paziente ricoverato, timbra il cartellino direttamente nellโospedaleโ. โQuindi- ha concluso il Dottor Carrozzino- questo รจ sicuramente un contesto organizzativo e strutturale che facilita in maniera significativa qualsiasi forma di rapporto necessario e indispensabile, ormai secondo me alla base anche dei trattamenti moderni, per rendere possibile unaย interazione forte, fortissima, tra territorio, ambulatorio e servizi territorialiย e tutta la parte ospedaliera, ormai divenuta un corollario indispensabileโ.



