All’Orto Stiloso un nuovo appuntamento della rassegna ideata e curata da Dino Tropea. Il romanzo “L’altra luna. Il coraggio del diverso” sarà al centro di una serata tra letteratura, letture artistiche, pittura e psicologia. Ingresso libero, posti limitati.
Quante volte rinunciamo a mostrare ciò che siamo per paura del giudizio degli altri? E quante volte, di fronte a una persona diversa da noi, ci fermiamo alle apparenze senza provare a conoscerne la storia?
Sono domande che attraversano le relazioni quotidiane e che giovedì 5 novembre 2026, alle ore 19:00, troveranno spazio nel nuovo appuntamento di Cadenze Letterarie®, in programma presso L’Orto Stiloso, in via del Faro 115 a Fiumicino.
Al centro della serata ci sarà Vincenzo Aruta, autore del romanzo “L’altra luna. Il coraggio del diverso”, protagonista di un incontro che unirà il piacere della lettura alla possibilità di confrontarsi su identità, appartenenza, pregiudizi e libertà di esprimere sé stessi. L’ingresso è libero, con posti limitati, e l’invito è rivolto anche a chi non ha mai partecipato a una presentazione letteraria.
C’è una differenza sottile, ma decisiva, tra essere accettati e sentirsi davvero riconosciuti. La prima condizione può dipendere dalle aspettative degli altri; la seconda richiede la possibilità di vivere senza nascondere continuamente qualcosa di sé. È da questa riflessione che prenderà forma il dialogo tra Vincenzo Aruta e Dino Tropea, scrittore, redattore, ideatore e curatore di Cadenze Letterarie.
Il titolo del romanzo suggerisce già un cambio di prospettiva. Ciò che appare distante o incomprensibile può rivelarsi meno estraneo quando troviamo il tempo di ascoltare. Sarà l’autore a raccontare la vicenda, i personaggi e le motivazioni che lo hanno condotto alla scrittura, permettendo al pubblico di avvicinarsi alla sua opera attraverso un confronto diretto.
Il bisogno di appartenenza, la paura dell’esclusione e il peso delle aspettative sociali riguardano esperienze che possono emergere in famiglia, nelle amicizie, nella scuola e nei luoghi di lavoro. Che cosa accade quando qualcuno trova finalmente il coraggio di essere sé stesso? E siamo davvero pronti ad accoglierlo? Interrogativi sui quali anche il pubblico potrà intervenire, secondo quella formula partecipativa che caratterizza gli incontri della rassegna.
Chi ha già frequentato Cadenze Letterarie conosce una delle particolarità del progetto: il libro non viene semplicemente presentato, ma diventa il centro di un incontro tra linguaggi artistici e sensibilità differenti.
A interpretare alcuni brani del romanzo sarà Francesca Stajano Briganti, attrice, alla quale sono affidate le letture artistiche. La sua voce accompagnerà gli spettatori nella dimensione narrativa dell’opera, restituendo alle parole ritmo, pause e intensità espressiva. Un momento nel quale il testo potrà essere ascoltato prima ancora di essere commentato.
Accanto alla recitazione troverà spazio la pittura del Maestro Salvatore Fazio, artista ormai parte integrante del percorso culturale della rassegna. Il suo contributo di arte visiva offrirà un’ulteriore possibilità di interpretazione, attraverso immagini e sensibilità pittorica. Letteratura, recitazione e pittura dialogheranno attorno allo stesso tema, conservando ciascuna la propria identità espressiva.
Il tema scelto per il 5 novembre offre anche l’opportunità di interrogarsi sui meccanismi che influenzano il nostro modo di rapportarci agli altri. A proporre una lettura psicologica sarà la Dott.ssa Sonia Buscemi, psicologa clinica, che accompagnerà la riflessione sulle dinamiche personali e relazionali legate alla diversità.
Il bisogno di essere riconosciuti, la paura del rifiuto e la difficoltà di manifestare apertamente la propria identità possono condizionare comportamenti e scelte. Comprendere questi processi significa anche interrogarsi sul modo in cui ciascuno contribuisce, consapevolmente o meno, a creare situazioni di inclusione oppure di esclusione.
Al confronto prenderà parte anche la Dott.ssa Maria Grazia Imbimbo, mental coach ed europrogettista, con un contributo dedicato alla consapevolezza personale, alle scelte e al rapporto tra identità individuale e aspettative esterne. Gli interventi offriranno ulteriori spunti alla partecipazione del pubblico, mantenendo il romanzo come riferimento della conversazione.
Alla serata parteciperà l’Associazione Valore Sociale ONLUS ETS, presieduta da Velia Maria Lapadula. La sua presenza si inserisce nel percorso di Cadenze Letterarie®, che considera l’incontro culturale anche come uno spazio di relazione tra cittadini, professionisti, artisti e realtà associative del territorio.
Il progetto, ideato e curato da Dino Tropea, prosegue così la propria attività a Fiumicino, dando continuità a una programmazione che ha già portato davanti al pubblico autori, interpreti, artisti e professionisti di differenti discipline. La formula è quella di un salotto culturale democratico, multidisciplinare e no profit, nel quale la partecipazione non richiede competenze letterarie specifiche. Si può arrivare per conoscere un autore, per ascoltare una lettura o semplicemente perché incuriositi dall’argomento. E si può uscire con una domanda alla quale non si era mai pensato.
Dopo gli appuntamenti che hanno accompagnato la stagione autunnale, Cadenze Letterarie torna all’Orto Stiloso con una proposta che mette al centro un tema vicino alla vita delle persone. La rassegna continua a costruire occasioni di incontro attraverso i libri, mantenendo uno stretto rapporto con il territorio e con le realtà che ne condividono lo spirito partecipativo.
A sostenere il progetto come testimonial è Mirko Mascioli, attore, regista e conduttore televisivo, al quale è associato il messaggio riportato sulla locandina: «La cultura ritrova la sua dimensione più umana». Una dichiarazione che rispecchia la scelta di affiancare alla parola scritta l’interpretazione artistica, il contributo dei professionisti e la possibilità per il pubblico di prendere parte alla conversazione.
L’Orto Stiloso, che ospita nuovamente la rassegna, si conferma uno dei luoghi nei quali questo progetto incontra la comunità di Fiumicino. Un appuntamento che non richiede di aver già letto il romanzo: sarà proprio l’incontro con Vincenzo Aruta a permettere di conoscerne la storia, ascoltarne alcuni passaggi e approfondire i temi insieme agli ospiti.
Chi ama i libri troverà una nuova storia da scoprire. Chi è interessato alla psicologia e alle relazioni umane potrà ascoltare prospettive differenti. Chi segue l’arte avrà modo di ritrovare la pittura del Maestro Salvatore Fazio. Ma l’invito riguarda anche chi, almeno una volta, si è sentito fuori posto, giudicato o semplicemente diverso dalle aspettative degli altri.
L’appuntamento con Vincenzo Aruta e “L’altra luna. Il coraggio del diverso” è per giovedì 5 novembre 2026, alle ore 19:00, presso L’Orto Stiloso, via del Faro 115, Fiumicino. Ingresso libero – posti limitati.

