Si è tenuto un nuovo incontro tra le rappresentanze sindacali del comparto istruzione e gli enti locali per fare il punto sulla gestione del personale scolastico e sui servizi per gli studenti negli istituti della regione. Al centro del dibattito vi sono la stabilizzazione dei precari, la copertura delle cattedre scoperte e il rafforzamento dei servizi di trasporto e mensa, in particolare nei comuni della Sabina e del Reatino.
Organici, continuità didattica e risorse per il personale
I rappresentanti dei lavoratori hanno ribadito la necessità di garantire contratti stabili sia al personale docente sia al personale ATA, fondamentale per la continuità educativa e il corretto funzionamento degli plessi scolastici. Tra le priorità indicate figurano anche la riduzione delle classi sovraffollate e l’aumento delle risorse per il sostegno agli alunni con disabilità.
“Assicurare stabilità al personale della scuola significa garantire un servizio educativo di altissima qualità e dare certezze alle famiglie del nostro territorio.”
Investimenti e collaborazione con gli enti locali
Il confronto proseguirà nei prossimi giorni per definire un piano operativo condiviso tra Regione, Ufficio Scolastico e Comuni. L’obiettivo è prevenire i disagi legati al dimensionamento scolastico e assicurare che ogni istituto, anche nei centri più piccoli del Lazio, possa disporre di strutture adeguate e di personale qualificato.

