A settimane dalla segnalazione in Via delle Pietre Piane, resta l’immobilità sul guasto della condotta. Residenti e automobilisti pronti alla mobilitazione congiunta con Monteleone Sabino di fronte al silenzio del gestore.
GINESTRA SABINA – La gestione del guasto idrico in Via delle Pietre Piane ha superato la soglia di tolleranza consentita dai residenti e dagli automobilisti della zona. A settimane dal primo allarme formale lanciato lo scorso settembre per segnalare l’avaria alla condotta, la situazione sul posto rimane del tutto immutata. Nonostante i solleciti inviati agli enti preposti, sul campo non si registra ancora il minimo movimento operativo da parte del gestore del servizio idrico integrato, spingendo la cittadinanza a richiedere formalmente una mediazione istituzionale di livello superiore.
Sul tavolo del Prefetto di Rieti è stato infatti depositato un dettagliato esposto d’urgenza. Con questo atto, la comunità locale confida in una decisa azione risolutiva da parte dell’autorità prefettizia che possa sbloccare l’inerzia e imporre il ripristino immediato della normale funzionalità della tubazione. Il perdurare del problema continua a generare pesanti disagi legati sia allo spreco della risorsa che fluisce ininterrottamente sull’asfalto, sia alla sicurezza stradale. Il passaggio costante del flusso idrico rende infatti la superficie stradale visibilmente scivolosa e pericolosa per l’incolumità di automobilisti e motociclisti.
L’assenza di risposte concrete sta cementando una forte sinergia tra le comunità confinanti. Il malcontento crescente ha unito i cittadini di Ginestra Sabina e Monteleone Sabino, i quali stanno valutando l’avvio formale di una raccolta firme di protesta. L’iniziativa popolare mira a dare voce al territorio per pretendere il rispetto delle infrastrutture pubbliche e la rapida messa in sicurezza della viabilità. La vicenda resta sotto stretta osservazione in attesa di un riscontro da parte degli organi competenti che ponga fine a un disservizio non più tollerabile.








