Home NOTIZIE DAL LAZIO Premio Romano Mussolini 2026 in Campidoglio

Premio Romano Mussolini 2026 in Campidoglio

0
35

Roma, Priscilla Rucco premiata per il giornalismo d’inchiesta e l’impegno civile

Nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è consumato un momento di altissimo valore culturale e sociale. Venerdì 25 settembre 2026 si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Romano Mussolini – Premio alla Cultura, un riconoscimento nato per celebrare le eccellenze italiane nel campo delle arti, delle professioni e dell’impegno civile, intitolato alla memoria del celebre pianista jazz. Tra le personalità più attese e celebrate della serata spicca il nome di Priscilla Rucco, inserita nell’esclusivo albo d’oro dei 48 vincitori di quest’anno, un parterre d’eccezione che ha visto sfilare icone della moda come Anna Fendi e firme storiche del giornalismo italiano del calibro di Fausto Biloslavo e Didi Leoni.

priscilla 1

Il premio a Priscilla Rucco arriva come il naturale coronamento di una carriera spesa in prima linea, con rigore e passione civile dimostrati nel tracciare svariate e complesse  vicende di cronaca, contribuendo  ad alimentare il dibattito pubblico e la ricerca della verità. Un risultato ottenuto anche grazie al lavoro d’indagine della giornalista, condotto con quel mix di rigore e profonda empatia che da sempre la contraddistingue. Altrettanto costante e lodevole è il suo impegno contro il femminicidio: la dott.ssa Rucco ha acceso i riflettori sulle crepe del sistema di protezione per le donne vittime di violenza, scavando dietro i numeri freddi della cronaca per dare un nome, un volto e una dignità alle storie di chi troppo spesso resta invisibile. Attraverso i suoi articoli e le sue partecipazioni televisive, le sue parole, forti come un pugno nello stomaco e calde come una carezza di speranza, sono riuscite a squarciare il velo del silenzio, costringendo le istituzioni a guardare e l’opinione pubblica a riflettere. È questo il giornalismo che scuote le coscienze: non una semplice cronaca dei fatti, ma un atto d’amore e di giustizia. Il conferimento del Premio alla Cultura a Priscilla Rucco celebra il valore di un impegno civile incessante. La sua è una lotta quotidiana contro la violenza di genere e a favore dei diritti delle donne, portata avanti senza mai cedere alla retorica, ma con la forza della verità. Sul palco del Campidoglio, la cronista ha incarnato l’essenza stessa dell’informazione libera: quella che non si gira dall’altra parte, che scava nel dolore per cercare il riscatto e che trasforma la comunicazione in uno strumento di cambiamento sociale. In un’epoca di parole veloci e superficiali, questo trionfo ci ricorda che il giornalismo più puro è quello capace di emozionare, proteggere e, soprattutto, cambiare il mondo. Un premio meritato, che onora chi lo ha ricevuto e dà speranza a tutti noi.

L