ROMA — Dormire bene non è soltanto un piacevole momento di relax, ma un vero e proprio pilastro fondamentale per la salute dell’organismo. A ricordarlo sono i recenti approfondimenti della comunità scientifica e medica, che tornano a puntare l’attenzione sui rischi legati alla privazione cronica del sonno e sui benefici di un corretto riposo notturno per il benessere psicofisico.
Gli effetti rigeneranti del sonno sul cervello e sul sistema immunitario
Durante le ore di sonno profondo, il nostro cervello attiva processi di “pulizia” e riorganizzazione sinaptica fondamentali per consolidare la memoria, regolare l’umore e smaltire le tossine accumulate durante il giorno. Al contempo, un riposo regolare e di qualità rafforza le difese immunitarie, regola i livelli degli ormoni che controllano l’appetito (come la grelina e la leptina) e riduce i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Al contrario, dormire poco o male a lungo termine aumenta il rischio di sviluppare disturbi metabolici, ipertensione e stati di ansia o affaticamento cronico.
I consigli degli esperti per “l’igiene del sonno”
Per migliorare la qualità delle ore notturne, i medici raccomandano di seguire alcune semplici regole di igiene del sonno:
- Mantenere orari regolari per andare a letto e svegliarsi, anche nei fine settimana.
- Limitare l’uso di dispositivi elettronici (smartphone, tablet, pc) almeno un’ora prima di coricarsi, per evitare che la luce blu inibisca la produzione di melatonina.
- Evitare pasti pesanti, alcol e caffeina nelle ore serali.
- Curare l’ambiente della camera da letto, garantendo buio, silenzio e una temperatura confortevole (intorno ai 18-19 gradi).

