Prendo atto delle sollecitazioni di Legambiente sulla necessitร di un rapido avvio del nuovo decreto per incentivare le comunitร energetiche rinnovabili.
ร un tema su cui stiamo lavorando, anche con il dovuto confronto con la Commissione Ue, nellโambito dellโinquadramento nel regime di aiuti di stato.
Il decreto รจ pronto, a valle del coordinamento con ARERA, e al mio rientro dalla Cop27 di Sharm avrรฒ modo di avviare la consultazione pubblica per condividerne i contenuti con tutti gli attori e gli stakeholder di riferimento e acquisire in modo trasparente le proposte. Avvierรฒ al contempo un dialogo costruttivo con gli altri soggetti istituzionali – in particolare con il ministro Fitto e le Regioni – per assicurare la migliore attuazione delle misure incentivanti anche a valere su Pnrr.
Crediamo fortemente nelle comunitร energetiche rinnovabili: sono il segnale di una auto-organizzazione economica ed ecologica sul territorio e costituiscono un forte sviluppo per la diffusione delle energie rinnovabili. E’ una nostra prioritร , lo e’ sempre stata, soprattutto in questo momento emergenziale in cui stiamo vivendo un problema con il caro energia.Lo dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.
Pompeo: โLa sfida รจ quella di creare delle comunitร educative territoriali sostenibili nel tempoโ
Nella giornata odierna, lโUPI ha selezionato come beneficiario del contributo finanziario di 80.000 euro, il progetto โLe Comunitร Educative Digitali nelle Provinceโ presentato da UPI Lazio.
โIl piano di lavoro coinvolge come partner, – dichiara il direttore di UPI Lazio Gaetano Palombelli – oltre alle 4 Province del Lazio, il Club Dirigenti Tecnologie dellโInformazione e il Dipartimento di scienze politiche dellโUniversitร Roma Tre di Roma nella prospettiva di creare un partenariato istituzionale che assicuri la sostenibilitร del progetto anche nel futuroโ.
Lโobiettivo del progetto รจ la realizzazione di comunitร educative digitali che vedono come protagonisti i giovani, coinvolgendo le scuole superiori o centri di formazione professionale dotati di laboratori informatici. Lโattivitร รจ rivolta a tutti i giovani da 14 a 35 anni per i percorsi di alfabetizzazione, di formazione specialistica e di orientamento.
Soddisfazione da parte del Presidente Upi Lazio Antonio Pompeo: โLa sfidaรจ quella di creare โcomunitร educative digitaliโ sostenibili nel tempo, anche a partire dai centri di competenza per la trasformazione digitale delle Province. In queste comunitร digitali – conclude Pompeo – saranno coinvolti attivamente le ragazze e i ragazzi e i soggetti piรน disagiati e vulnerabili del territorio per garantire loro una formazione e un orientamento adeguato sulle competenze digitali, che sono centrali anche per lo sviluppo dei nostri territoriโ.
Una collaborazione che mette a disposizione della cittร il meglio delle competenze scientifiche per studiare gli impatti sempre piรน evidenti dei cambiamenti climatici, individuare le aree a maggior rischio e definire azioni e misure specifiche per rafforzare la resilienza e la sicurezza del territorio, degli spazi urbani e delle infrastrutture.
ร questo il senso della partnership tra Roma Capitale e Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), siglata negli stessi giorni in cui si svolge la 27ยช Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop27) a Sharm el-Sheikh, in Egitto. Una scelta per richiamare lโattenzione sul ruolo fondamentale che le cittร sono chiamate a svolgere in uno scenario mondiale dove la temperatura media รจ giร aumentata di circa 1 grado e senza impegni piรน forti si rischia di arrivare a un aumento compreso tra 2,1 e 2,9 gradi entro la fine del secolo secondo le Nazioni Unite.
Il contrasto ai cambiamenti climatici รจ un obiettivo prioritario per Roma, una delle 100 cittร europee scelte dalla Commissione Europea per anticipare al 2030 gli obiettivi di neutralitร climatica.
La Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (Cmcc) รจ un ente di ricerca multidisciplinare che realizza studi e analisi del sistema climatico e delle sue interazioni con la societร , lโeconomia e lโambiente. Grazie anche alla sua infrastruttura di calcolo che รจ tra le piรน avanzate in Europa e la piรน potente in Italia tra quelle dedicate esclusivamente allo studio del clima, il Cmcc collabora con le piรน importanti realtร internazionali nellโambito della ricerca su questi temi e del supporto scientifico ai processi decisionali, realizzando scenari dei cambiamenti in atto e individuando soluzioni per le vulnerabilitร individuate.
La collaborazione con il Cmcc, definita dallโaccordo approvato in Giunta Capitolina e ora siglato, consentirร a Roma di elaborare una strategia di intervento per ridurre lโimpatto dei cambiamenti climatici attraverso un approccio razionale e mirato, identificando per tempo gli interventi da realizzare e ottimizzando gli investimenti pubblici da sostenere per l’adattamento. In questo modo si accelererร lo sviluppo di un modello di resilienza urbana a favore di tutta la comunitร dell’area.
Si partirร dallโelaborazione di una mappatura dei rischi climatici nello scenario segnato dallโaumento delle temperature, per comprendere gli ambiti a maggior rischio nel territorio di Roma Capitale rispetto ad ondate di calore, allagamenti, siccitร . I passi successivi saranno: lโidentificazione delle prioritร e la definizione di un concreto piano di azione, con gli interventi necessari a rafforzare resilienza e sicurezza del territorio, degli spazi urbani, delle infrastrutture. Il piano conterrร anche precise misure di monitoraggio, azioni di divulgazione e sensibilizzazione sugli effetti dei cambiamenti climatici e una collaborazione con la Protezione Civile per l’aggiornamento del sistema di allerta e prevenzione, tenendo conto delle modifiche attese sugli eventi estremi per effetto del cambiamento climatico.
Le attivitร di divulgazione e sensibilizzazione sugli effetti dei cambiamenti climatici coinvolgeranno le strutture di Roma Capitale. Saranno poi prodotte analisi di scenario riferite allโarea della cittร con unโattivitร di confronto con i Municipi e la cittadinanza e saranno organizzati workshop scientifici di approfondimento con il coinvolgimento di istituzioni ed enti di ricerca nazionali e internazionali, universitร e stakeholder territoriali.
โNei giorni in cui si svolge la Cop27, da Roma parte un messaggio chiaro: le grandi cittร possono e vogliono svolgere un ruolo di primo piano nel contrasto ai cambiamenti climatici e chiamano i governi ad avere ancora piรน coraggio, con scelte nette. Roma รจ tra le cittร europee piรน ambiziose sugli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e dร ora ulteriore impulso al suo impegno sullโadattamento e sul contrasto ai cambiamenti climatici. La collaborazione con il Cmcc ci consentirร di definire azioni e misure specifiche per rafforzare la resilienza e la sicurezza del territorio, degli spazi urbani in cui viviamo e delle infrastrutture. Accanto a questi impegni, continueremo a fare la nostra parte sulla sfida della riduzione delle emissioni e della sostenibilitร : con una strategia di ampio respiro basata sulla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, la creazione di comunitร energetiche, la forestazione urbana come progetto di riqualificazione e di adattamento climatico diffuso nei quartieri, la mobilitร sostenibile e la chiusura del ciclo dei rifiuti. Interventi fondamentali per migliorare la qualitร della vita delle romane e dei romani e di cruciale importanza per il climaโ, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
โLa Fondazione Cmcc รจ un’organizzazione di ricerca multidisciplinare, in grado di fornire supporto tecnico scientifico a istituzioni e a grandi cittร come Roma attraverso unโanalisi dell’esposizione dei territori ai cambiamenti climatici, dei rischi che ne conseguono e delle vulnerabilitร . Attraverso modelli geolocalizzati ad elevata risoluzione, il Cmcc mette a disposizione le informazioni di dettaglio necessarie per prendere decisioni informate, in particolare per individuare azioni di adattamento ai cambiamenti climatici, di investimento nelle infrastrutture urbane e interventi per aumentare la resilienza dei territori. Il senso di questo accordo รจ quello di intensificare le iniziative di cooperazione tra i produttori di conoscenza scientifica e i decisori politici, chiamati a compiere, come avviene ora nella Capitale, scelte importanti per un governo del territorio che tenga conto delle sfide poste dal cambiamento del climaโ, ha affermato il Professor Antonio Navarra, Presidente del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici.
“La Polizia Locale di Roma Capitale รจ oramai allo stremo.
Tante, troppe le criticitร che affliggono il Corpo davanti ad una amministrazione, che ha piรน volte dimostrato di nutrire scarsa considerazione verso questo fondamentale presidio di sicurezza urbana e ordine pubblico a tutela dei cittadini romani.
Un’indifferenza che la Lista Civica Raggi ha piรน volte denunciato e che ha raggiunto la sua massima espressione con la decisione di cancellare il concorso per l’assunzione di nuovi agenti – necessario per sopperire a una carenza di oltre 2.500 unitร – e di non programmarne altri fino al 2024.
Gualtieri e la sua maggioranza non possono ignorare l’evidente sottorganico che affligge non solo la Polizia Locale ma, piรน in generale, l’intero personale di Roma Capitale.
Sarebbe ora che il Sindaco si aprisse a un confronto urgente e oramai improcrastinabile”.
Lo dichiara, in una nota, il capogruppo capitolino della Lista Civica Raggi Antonio De Santis.
Lโevento promosso dallโAssociazione Nazionale Giovani Innovatori, che ha visto la partecipazione dei principali attori istituzionali, si รจ tenuto stamane presso lo Europe Experience del Parlamento Europeo
Taglio del nastro per lo Smart Energy Summit, lโevento organizzato dallโANGI โ Associazione Nazionale Giovani Innovatori, con il supporto istituzionale degli uffici del Parlamento Europeo in Italia, e la main partnership di Terna, la societร che gestisce la rete elettrica nazionale.
Lโappuntamento si รจ svolto stamane presso lo Europe Experience del Parlamento Europeo (Piazza Venezia, 11 โ Roma), il nuovo spazio espositivo dedicato all’UE e intitolato all’ex presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Lโevento si รจ proposto come volano per la sensibilizzazione allโapprofondimento dello sviluppo e della diffusione dellโinnovazione e della sostenibilitร per la transizione energetica. Il Summit, infatti, ha rappresentato unโoccasione per riflettere sui trend e sulle prospettive future, analizzando lโevoluzione del settore dellโenergia quale motore della ripartenza economica, e rispettando gli obiettivi e le sfide legate alla sostenibilitร ambientale e al futuro green.
ยซL’attuale crisi energetica, considerando anche il contesto geopolitico, ha evidenziato la necessitร di promuovere nuove fonti rinnovabili e di diversificare l’approvvigionamento energetico dell’UE. Inoltre, evidenziando la situazione del nostro Paese, anche lโItalia vuole guidare la transizione verde per contrastare la crisi climatica attraverso lโattuazione di diversi progetti che fissano gli obiettivi da raggiungere in tema di rinnovabili: il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il PNIEC – Piano Nazionale Integrato per lโEnergia e il Clima, e la Strategia nazionale di lungo termine della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Dโaltronde, attraverso il Summit perseguiamo lโobiettivo di far nascere sempre maggiori opportunitร di confronto per approfondire le tematiche di economia circolare considerate ormai essenziali per sviluppare unโautonomia energetica sostenibile capace di permettere alle comunitร di connettersi tra loro in modo innovativoยป. Ha spiegato il Presidente ANGI, Gabriele Ferrieri.
ยซLโinnovazione rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo e la diffusione delle fonti rinnovabili nel nostro Paese: le nuove soluzioni digitali potranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione della transizione energetica, una profonda trasformazione che รจ al contempo una grande occasione e opportunitร di evoluzione anche culturale e tecnologica. Terna, da questo punto di vista, si sta giร impegnando concretamente: nellโaggiornamento del Piano Industriale 2021-2025, infatti, lโazienda ha previsto di investire 1,2 miliardi di euro nellโinnovazione e nella digitalizzazione delle proprie infrastrutture, a conferma che questo settore รจ un driver strategico delle attivitร di Terna. Il nostro approccio verso lโinnovazione รจ di tipo sistemico e organico, condiviso con molte realtร , tra cui universitร , startup, pmi innovative e centri di ricerca: lโopen innovation รจ il percorso da seguire e la collaborazione con Angi va proprio in questa direzioneยป.Ha dichiarato Massimiliano Garri, Direttore Innovation and Market Solutions di Terna.
Lo Smart Energy Summit ha approfondito le molteplici tematiche di tutti i settori a supporto della transizione energetica e sul Green Deal europeo, puntando sempre sul vincente binomio tra persone e innovazione, come: fonti rinnovabili ed efficienza energetica, mobilitร sostenibile, elettrificazione dei consumi, digitalizzazione e nuove tecnologie.
Non solo, sono stati sviscerati anche i 17 obiettivi previsti dallโAgenda 2030 dellโOnu al fine di proporre una soluzione a quella che รจ lโattuale sfida ambientale delle smart city e della salvaguardia delle infrastrutture.
Lโevento รจ nato, quindi, dalla volontร di analizzare le opportunitร , la visione, gli investimenti in questo settore, con la testimonianza dei progetti di Terna in ambito innovazione e digitalizzazione per una rete elettrica sempre piรน tecnologica, efficiente e sostenibile.
ยซI temi affrontati oggi, ovvero quello della sostenibilitร e della transizione ecologica, sono sempre piรน centrali nellโagenda politica europea che, al fine di ottemperare ai propri compiti, ha delineato importanti strategie legislative tra cui il Green Deal. Questโultimo, infatti, รจ un ambizioso programma che mira a contrastare il cambiamento climatico e il surriscaldamento globale tramite lโadozione di misure specifiche e decisive entro il 2050. Per aver una transizione energetica di successo, sono convinto che sia fondamentale avere un tesoro europeo esclusivamente dedicato allโenergia per garantire a noi tutti di vivere in una societร equa e prospera con unโeconomia moderna e competitivaยป. Ha esordito Carlo Corazza, Direttore degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia.
ยซร stata una giornata particolarmente rilevante sotto vari punti di vista, poichรฉ affronta compiutamente il tema della transizione ecologica e digitale che sono, di fatto, due drive, non solo della programmazione europea 21/27, ma anche del NextGenerationEU. Tali tematiche, inoltre, sono state sviscerate nel migliore dei mondi, ovvero attraverso la partecipazione dei massimi interlocutori di diverse realtร : da una parte il Governo e le Istituzioni Europee, dallโaltra le aziende che rappresentano i fruitori finali dei finanziamenti e i realizzatori dei progetti messi in campo in ambito ecologico. Che tutto ciรฒ avvenga per il meglio, perรฒ, รจ fondamentale creare una solida alleanza tra generazioni oltre che tra pubblico e privato. Non cโรจ, infatti, spazio per divisioni ed รจ necessario che tutte le forze del Paese collaborino, per il bene dei territori, facendo leva sul proprio raggio dโazioneยป. Ha chiosato Francesco Tufarelli,Direttore Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Presenti allo Smart Energy Summit realtร prestigiose e opinion leader istituzionali: Francesco Naso, Segretario generale di Motus-E; Marco Pietrucci, Responsabile Innovation Terna Spa; Andrea Carapellese, International Expert on Investment & Technology at UNIDO United Nations Industrial Development Organization; Alessandro Coppola, Direttore Generale Agenzia ENEA; Gianpiero Ruggiero, Primo Tecnologo del CNR; Sergio Brovelli, Co-Founder e Presidente del Comitato Scientifico Glass To Power; Marco Di Serafino, Responsabile Innovation Factory System Operator Terna Spa; Claudio Pettinari, Rettore dellโUniversitร di Camerino e Delegato alla ricerca CRUI; Prof. Leonardo De Cosmo, Universitร Lumsa; Prof.ssa Francesca Faggioni, Universitร Roma3; William Nonnis, esperto di Blockchain e Sostenibilitร ENEA; Loris Bruzzi, Co-founder e COO Novac; Laura DโAprile, Capo Dipartimento per la Transizione Ecologica e gli Investimenti Verdi โ PNRR โ Ministero dellโAmbiente e della Sicurezza Energetica.
Sanitร Lazio, D’Amato: Lazio motore europeoย per prevenzione malattie infettive
โIl Lazio puรฒ essere motore anche a livello europeo per la prevenzione e contrasto alle malattie infettiveโ. Lo ha detto Alessio DโAmato, Assessore alla Sanitร della Regione Lazio, intervenendo al convegno โLe malattie infettive e lโimpatto sulla comunitร : avvio della Campagna di Screening dellโHCV nella Regione Lazioโ, organizzato presso la sede della Regione, nellโambito del ciclo di incontri โSanitร modello Lazioโ.
โAbbiamo avviato un meccanismo virtuoso che prevede un numero ampio di centri prelievo e di strutture cliniche in grado di prendere in carico i pazientiโ, ha spiegato lโassessore D’Amato. โI dati ci dicono che la percentuale del 95% di guarigioni rispetto alla prevenzione rappresentano un risultato importantissimo. L’obiettivo รจ aumentare, con una campagna di comunicazione sempre piรน estesa, la possibilitร di coinvolgere per gli screening dellโHCV i nati dal 1969 al 1989. Il Lazio prorogherร l’attuale campagna che รจ fondamentale per la sanitร pubblicaโ.
A spiegare i dettagli della campagna regionale per il monitoraggio dellโepatite C รจ stata Alessandra Barca, Dirigente Area Prevenzione Regione Lazio: โAbbiamo messo in campo una rete molto capillare di punti di prelievo, con 17 centri clinici per la presa in carico dei soggetti positivi e oltre 100 presidi autorizzati al trattamento con DAA. Occorre portare avanti una grande campagna di comunicazione per sviluppare e ampliare questi interventi di sanitร pubblica per raggiungere gli obiettivi prefissiโ.
Per Paola Scognamiglio,Coordinatrice Gruppo di lavoro Screening HCV Regione Lazio, โlโobiettivo dellโOms รจ ridurre del 90% lโincidenza, per diminuire del 65% i decessi correlati. Questo si puรฒ fare con un impegno organizzativo importante e lo stiamo facendo anche provando ad inserire questi screening in altri percorsi di controllo in modo da allargare la platea dei soggetti coinvoltiโ.
Gianpiero DโOffizi (Responsabile della UOC Malattie Infettive Epatologia nellโambito del dipartimento Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti โ L. Spallanzani), ha sottolineato come โi pazienti tossicodipendenti debbano rappresentare una prioritร del trattamento di prevenzione. Tutti i dati ci dicono che lโefficacia dei trattamenti su questa tipologia di pazienti รจ la stessa degli altri. Agire sui tossicodipendenti riduce la circolazione e la trasmissione delle malattie infettiveโ.
A sottolineare l’importanza delle campagne di comunicazione Giulio Notturni, responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne dell’assessorato alla sanitร , insieme alle associazioni intervenute allโincontro. Per Massimiliano Conforti, vicepresidente di EpaC Onlus, โla sfida รจ la comunicazione rivolta ai target individuati per sdoganare le malattie infettive, perchรจ la gente ha paura di essere giudicata ma va fatto capire che si puรฒ guarire e che questo comporta anche un valore aggiunto in termini di risparmio per la sanitร pubblicaโ.
I dati. LโAssemblea generale dellโONU (Nazioni Unite) nel 2020 ha definito i dieci anni che ci portano al 2030 come un โdecennio di azioneโ, nel quale occorrerร introdurre soluzioni rapide e sostenibili per affrontare tutte le maggiori sfide del mondo: povertร , cambiamento climatico, disuguaglianza e riduzione del divario finanziario. Il 2030, infatti, sarร un anno-traguardo per molti target di salute fissati dai Sustainable Development Goals dellโONU. A tal proposito lโOrganizzazione Mondiale della Sanitร (OMS), grazie allโapporto di numerosi esperti, ha pubblicando un elenco di sfide globali per la salute individuando 13 punti sui quali focalizzarsi, uno dei quali รจ arrestare la diffusione delle malattie infettive. Si inserisce ottimamente in questa sfida globale il Piano Nazionale Epatiti Virali (PNEC) che da anni รจ un valido strumento programmatico per affrontare efficacemente i temi della prevenzione e cura delle epatiti virali in Italia.
Le epatiti B e C rappresentano un rilevante problema di Sanitร Pubblica, oltre che per la frequenza, per lโalta percentuale di casi clinicamente non manifesti che rappresentano una importante fonte di contagio; per lโelevata percentuale di cronicizzazione dellโinfezione, che puรฒ portare ad un danno epatico piรน severo, quale la cirrosi ed il carcinoma epatocellulare; per lโelevato numero di morti ad esse correlabili; per il rilevante impatto sociale dellโinfezione a causa degli innegabili danni psicologici ed alla vita di relazione, cui molti pazienti vanno incontro e, non da ultimo, per il significativo peso economico della malattia. I costi, sia diretti, relativi al trattamento della malattia, che indiretti, legati alla perdita di produttivitร ed alla morte prematura dei soggetti infetti, aumentano esponenzialmente in relazione al progressivo aggravamento della stessa.
Inoltre, resta aperta la sfida allโinfezione da virus dellโepatite delta (HDV), scarsamente ricercata e diagnosticata, sostenuta da virus a RNA difettivo che, come involucro esterno, utilizza lโantigene di superficie del virus HBV. Per questo motivo, i soggetti HDV positivi sono anche HBV positivi; i pazienti con HDV hanno quindi una doppia infezione.
Dal punto di vista clinico รจ la forma piรน aggressiva e pericolosa tra tutte le epatiti croniche virali. Infatti, la maggior parte di pazienti sviluppa rapidamente una malattia avanzata di fegato, cirrosi e tumore. Il PNEV delinea obiettivi precisi che abbracciano il problema epatite virale dalla prevenzione al trattamento ponendo un forte accento sulla sensibilizzazione, lโinformazione e la formazione sia dei pazienti che di tutti gli stakeholders coinvolti nella gestione della patologia e del suo riflesso sociale. Alla luce di quanto descritto, programmi di screening, di sensibilizzazione e di cooperazione sanitaria internazionale possono svolgere un ruolo fondamentale per il raggiungimento dellโobiettivo di contrasto alla diffusione delle malattie infettive.
– Si รจ svolta questa mattina presso la Casa Circondariale di Rebibbia la cerimonia di avvio del programma di attivitร volte al reinserimento socio-lavorativo di persone in espiazione di pena attraverso la partecipazione a progetti di pubblica utilitร , specificatamente nella cura e manutenzione del patrimonio ambientale di Roma Capitale. Allโevento hanno partecipato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, lโAssessora alle Politiche Sociali e Salute Barbara Funari, il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (DAP) Carlo Renoldi, la Direttrice della Casa Circondariale di Rebibbia Rosella Santoro, Valerio Barletta capo staff dellโAssessorato allโAgricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti in rappresentanza dellโAssessora Sabrina Alfonsi, il Vicedirettore generale di AMA Emiliano Limiti e la Garante dei Detenuti del Comune di Roma Gabriella Stramaccioni.
Entra dunque nella fase operativa il programma di attivitร previste dal Protocollo dโintesa tra Roma Capitale e il Ministero della Giustizia โ DAP, siglato il 24 giugno 2022 e perfezionato poi con il Protocollo operativo del 27 ottobre scorso. Il progetto vede il coinvolgimento di 35 detenuti che seguiranno un percorso formativo tenuto da agronomi e tecnici del Servizio Giardini comunale sul sistema del verde di Roma Capitale. Il programma prevede: nozioni di botanica e di ecologia vegetale, il ruolo delle piante negli ecosistemi urbani, lโuso delle attrezzature manuali ed elettromeccaniche impiegate negli interventi, lโorganizzazione delle attivitร di cantiere, la realizzazione e gestione degli impianti di irrigazione, la posa e manutenzione dei tappeti erbosi e delle aiuole, tecniche di potatura e normative per la sicurezza nei luoghi di lavoro. A questa formazione tecnica si aggiungerร quella tenuta da funzionari AMA sul decoro urbano e sul corretto conferimento differenziato dei rifiuti.
La formazione teorica, che si svolgerร presso la Casa Circondariale e la Scuola Giardinieri, si concluderร a metร dicembre e verrร poi supportata da lezioni pratiche che si svolgeranno presso la Casa del Giardinaggio.
โEntra nel vivo un progetto frutto di un lavoro delicato e complesso svolto in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Sociali, il Dipartimento Tutela Ambientale e il Servizio Giardini, la Direzione del Carcere di Rebibbia, AMA, la Polizia Locale di Roma Capitale, la Garante dei Detenuti di Roma e il Forum del Terzo Settore che fornirร un essenziale supporto di accompagnamento a tutto il progetto. Attiviamo percorsi di recupero e di inclusione sociale che vogliamo incentrare sullโelemento fondamentale della formazione per fornire competenze professionali ed esperienze sul campo che facilitino il reinserimento lavorativo delle persone detenute. A tal proposito nei nuovi appalti e accordi-quadro del Dipartimento Tutela Ambientale รจ stato previsto un punteggio premiante per le imprese che danno impiego a persone ex detenute. Inoltre, attraverso gli interventi di pubblica utilitร per la cura del verde previsti dal progetto, si contribuirร anche al rafforzamento del rispetto del bene comune e dellโambiente in cui viviamoโ, dichiara lโassessora Alfonsi.
“Ringrazio i detenuti – sottolinea l’Assessora Funari – che si sono offerti volontari per prendersi cura del verde della nostra cittร e mi auguro che questo percorso di formazione possa diventare un investimento significativo per il loro futuro“.
โGrande soddisfazione aver approvato in Aula la proposta di delibera a sostegno del mondo dello sport. โ afferma il consigliere capitolino della Lista Civica Gualtieri Sindaco e membro della Commissione Sport Giorgio Trabucco – La proposta permetterร di elargire un contributo destinato agli impianti sportivi di Roma Capitale, per una cifra totale di 300 mila euro, che sarร distribuito in maniera proporzionale e per un tetto massimo del 90% del canone. Il contributo serve per affrontare il periodo che, dopo la grave emergenza sanitaria, ha visto anche il dilagare di una crisi energetica con maggiore impatto per chi ha impianti natatori. Sarร accessibile su presentazione di domanda apposita e secondo il rispetto di determinati parametri, come lโentitร del canone, i mq di spazio dedicati alle attivitร sportive e la presenza o meno di piscine.
Riusciamo, cosรฌ, a dare un sostegno concreto a un settore fortemente colpito dalla pandemia e a dare un contributo a chi quotidianamente si impegna nei territori per garantire un presidio sociale e per favorire momenti di incontro e di crescita sportiva. Ottimo il lavoro svolto per arrivare a raggiungere questo obiettivo, che ci ha visto tutti uniti nel sostenere questa causa. Ringrazio in particolar modo tutti i membri della Commissione Sport e della Commissione Bilancioโ, conclude Trabucco.
Protagonista il Cedro del Libano minacciato dal riscaldamento globale A San Cesareo (RM) 200 mq di arte a tutela del patrimonio arboreo
21 novembre 2022, ore 10.30 Teatro Comunale Giulanco – Traversa della Cultura, San Cesareo 00030 (RM)
Simbolo di bellezza, benessere e sostenibilitร – giร citato nel Poema di Gilgamesh, tra le piรน antiche opere letterarie della nostra civiltร – il Cedro del Libano diventa protagonista il 21 novembre nella Giornata Nazionale degli Alberi 2022. Succede a San Cesareo, in provincia di Roma, in quel territorio del centro Italia che gli imperatori romani elessero come villeggiatura e in cui piantarono i primi esemplari italici della millenaria specie, trasformando nei secoli questi luoghi del Lazio nellโarea geografica con la maggior presenza di cedro del Libano della penisola.
La specie millenaria – oggi minacciata dal riscaldamento globale, come giร denunciato nel 2018 dal New York Times – viene omaggiato a San Cesareo con progetti di piantumazione giร in essere, ma anche con la nascita di due monumentali opere di eco street art.
Due eco-murales di 200 mq firmati dallo street artist Luogo Comune, le cui immagini hanno giร colorato palazzi e muri in tutta Italia, ma anche in Francia, Spagna e Inghilterra. Due interventi di arte pubblica dal linguaggio simbolico che combina elementi della flora e della fauna per dare visibilitร alla minaccia climatica, indicando la via da perseguire: la tutela del patrimonio arboreo.
Il 21 novembre 2022, Giornata Nazionale degli Alberi, diventa cosรฌ una vera e propria festa del cedro del Libano nella sua area italiana dโelezione: un protagonista speciale per raccontare tutti gli alberi, con un evento inclusivopromosso dal Comune di San Cesareo, finanziato da Regione Lazio nellโambito del bando โAccordo di Programma per lโadozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualitร dellโaria nella Regione Lazio. Scheda n.4, Murales Antismog e Campagna Informativaโ, e a cura della no profit Yourban2030.
Un messaggio per tutti in una giornata che invita tutta la popolazione a intervenire a tutela degli alberi e che a San Cesareo vede il coinvolgimento di oltre 100 giovanissimi studenti ai quali รจ stato chiesto: che albero sei? Rappresentare gli alberi per i bambini e i ragazzi รจ un modo per rappresentare e raccontare sรฉ stessi: chi sono i giovani abitanti del mondo? Che rapporto hanno con la natura e la sua tutela? Come vedono il futuro? In poche parole: che albero sono e che albero vogliono essere?
Il nostro viaggio accompagnato dallโalbero di Cedro del Libano va avanti nel corso dei secoli e dei millenni. Da sempre รจ stato al servizio dellโuomo, grazie al suo legno che ha contribuito alla costruzione di opere fondamentali nella storia della civiltร . A partire proprio dal Tempio di Salomone, primo tempio di Gerusalemme, la cui costruzione risale a quasi 3000 anni fa e che comprende lโutilizzo del legno di Cedro, donato dal re di Tiro proprio a Salomone. Oggi il rischio estinzione del Cedro del Libano รจ sempre piรน elevato. Si tratta di una pianta che necessita di oltre mille anni per crescere autonomamente, sostenuta dai climi freddi. Il caldo porta, invece, il Cedro del Libano ad accelerare il suo processo di crescita, andando contro la sua natura ed esponendolo agli attacchi degli agenti atmosferici e degli insetti.
La realizzazione dei due eco-murales, su una superficie totale di 200 metri quadrati, sarร lโequivalente di aver piantato 8 alberi di Cedro a San Cesareo, che elimineranno 110 kg di Co2 nellโaria, assorbiranno 10 kg di Co2 durante il primo mese di applicazione e porteranno a zero lโinquinamento di 40 auto a benzina euro 6 ogni giorno. Questo รจ possibile attraverso lโutilizzo della pittura Airlite mangia-smog che verrร applicata sulla parete dellโIstituto Comprensivo di San Cesareo e sul muro di cinta del Campo sportivo di San Cesareo.
Inaugurazione lunedรฌ 21 novembre alle ore 10.30, presso il Teatro Comunale Giulanco – Traversa della Cultura, San Cesareo.
Le elezioni regionali si avvicinano ed รจ attesa per il nome del candidato del centro-destra. Da piรน esponenti arrivano sollecitazione. Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo Provinciale di Frosinone della Lega, dichiara che, come sempre il centro-destra viaggerร compatto e in una nota afferma โ โE’ assolutamente importante indicare il candidato scelto per la presidenza della Regione Lazio. Siamo in un momento particolare, il centro-sinistra sta dimostrando ancora una volta di essere un partito disgregato e confuso. Per questo non possiamo permettere che siano loro, nel pieno delle incapacitร , a governare di nuovo la regione Lazio. Il centro-destra โ continua Quadrini – deve assolutamente indicare la figura scelta perchรฉ si inizi a lavorare per regalare la vittoria alla nostra regione.โ
Piglio, Tra le rassicurazioni disattese della Comunitร Nuovi Orizzonti e il silenzio del Sindaco Mario Felli, la cittadinanza chiede la veritร e il ritorno...
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