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Evoluzione e Libertร , grande successo per la prima Assemblea Nazionale

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10 maggio 2026 – Grande successo per la prima Assemblea Nazionale di Evoluzione e Libertร , svoltasi sabato 9 maggio, nella prestigiosa cornice dello Sheraton Hotel Parco deโ€™ Medici a Roma. Lโ€™evento ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico tra delegati, amministratori e cittadini interessati, segnando ufficialmente lโ€™inizio di un nuovo percorso politico di Evoluzione e Libertร .

A moderare il programma di interventi รจ stato il giornalista Claudio Brachino, che ha guidato il dibattito tra approfondimenti politici e analisi dellโ€™attualitร . Lโ€™assemblea ha goduto della presenza di numerose autoritร  e figure istituzionali e politiche, tra cui il Consigliere capitolino Rachele Mussolini e Fabio Capolei del Consiglio Regionale del Lazio, la cui partecipazione ha sottolineato lโ€™interesse crescente verso questo progetto.

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A fare gli onori di casa sono stati i vertici del partito: il Presidente Mirko Greco, il Segretario Nazionale Giuseppe Basile e il Vice Segretario Nazionale Vicario Gianluca Quadrini. Durante i loro interventi e quelli degli altri rappresentati del partito sono stati presentati i punti cardine di Evoluzione e Libertร , fondati su una visione che coniuga innovazione, tutela delle libertร  individuali e rilancio economico.

Ad aprire le danze degli interventi dellโ€™evento il Presidente Mirko Greco:

Siamo estremamente soddisfatti della grande affluenza alla prima Assemblea Nazionale di Evoluzione e Libertร . Vedere cosรฌ tante persone mosse dalla passione e dal desiderio di conoscere il nostro progetto politico ci riempie di orgoglio. Dalla nostra fondazione, lo scorso 4 luglio, il partito sta compiendo passi da gigante. Confermiamo il nostro impegno: siamo e saremo sempre un partito al servizio del popolo. Viva Evoluzione e Libertร !

Molto soddisfatto anche il Segretario Nazionale Giuseppe Basile:

รˆ motivo di grande orgoglio constatare lโ€™interesse e lโ€™entusiasmo che circondano il nostro progetto. In meno di un anno dalla fondazione, Evoluzione e Libertร  ha compiuto passi da gigante: abbiamo giร  inaugurato 12 sedi nazionali e 4 internazionali, potendo contare sul supporto di diversi consiglieri regionali. Siamo una forza giovane, radicata tra la gente e sostenuta da un numero crescente di tesserati. Da oggi il nostro impegno si estende a 360ยฐ: siamo pronti a sfidare il futuro e saremo presenti alle prossime elezioni regionali in Abruzzo, Sicilia e per il rinnovo del consiglio a Salerno. Sono profondamente soddisfatto della nostra squadra.

Ha poi concluso lโ€™introduzione allโ€™Assemblea Nazionale il Vice Segretario Nazionale Vicario Gianluca Quadrini:

In occasione della prima Assemblea Nazionale di Evoluzione e Libertร  desidero esprimere la nostra piรน profonda gratitudine a tutti i partecipanti. Il nostro partito nasce oggi con forza e vigore, ponendosi lโ€™obiettivo prioritario di restare accanto alla gente e onorare i valori della cristianitร . Questa giornata ha rappresentato un altissimo esempio di democrazia. Ringrazio il Presidente Mirko Greco e il Segretario Nazionale Giuseppe Basile: lavorerรฒ al loro fianco e per tutti i cittadini, con la missione di riportare la persona al centro dellโ€™agenda politica e tutelare le fasce piรน deboli della societร .

Nel programma di Giulio Calamita, attenzione ed iniziative per il benessere degli animali

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Colleferro, Moira Marchesi: โ€œProsegue il nostro impegno per la tutela degli animali con nuove e importanti iniziative. Un percorso di civiltร  che continua tra innovazione e sensibilizzazioneโ€

Lโ€™Amministrazione uscente, guidata dal Sindaco Pierluigi Sanna, ha avuto il merito di operare con estremo virtuosismo nell’ambito del benessere animale. Grazie a questo impegno, il Comune di Colleferro รจ oggi un ente che supera la mera gestione
dell’emergenza randagismo per promuovere una vera cultura del rispetto e della convivenza armoniosa, agendo nel solco della Legge quadro n. 281/1991 per la tutela degli animali d’affezione. In piena continuitร  con questa visione, il candidato Sindaco Giulio Calamita pone il benessere animale tra i punti cardine del suo programma elettorale. Tra le liste a suo sostegno spicca โ€œIl Castelloโ€, che vede tra i propri candidati la prof.ssa Moira Marchesi, figura che opera da anni nel volontariato locale, dedicandosi con passione alla tutela degli animali. โ€œUn’amministrazione attenta e vicina al benessere degli animali โ€“commenta Moira Marchesi (nella foto)- รจ fondamentale, perchรฉ incarna il grado di civiltร  e progresso sociale di una comunitร . La tutela degli animali non รจ piรน solo una questione etica, ma un dovere amministrativo e legale che si traduce in una migliore qualitร  della vita per tutti i cittadini. In questi ultimi anni lโ€™Amministrazione Sanna, di cui Giulio Calamita ne รจ stato Vice Sindaco, ha fatto moltissimo in questo ambito, con la sinergia creata con alcuni sodalizi, tra cui le Associazioni: Mai piรน Randagi, Alfa e le Guardie Zoofile dellโ€™Accademia Kronos. Negli ultimi due anni sono state effettuate numerose campagne di microchippatura e sterilizzazione di cani e gatti per prevenire l’abbandono e il randagismo. Sono state
inoltre promosse azioni per incentivare lโ€™iscrizione dei cani all’anagrafe regionale e iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, attraverso progetti didattici volti a insegnare il rispetto degli animali e la loro gestione responsabile
. Inoltre โ€“ continua Moira Marchesi โ€“ sono state create aree di sgambamento attrezzate per favorire una gestione urbana accogliente verso chi possiede animali”. Sotto questo aspetto, il Comune di Colleferro ha raggiunto un traguardo fondamentale con la nascita dello โ€œSportello per gli Animaliโ€. “Si tratta di unโ€™iniziativa che rende ancora piรน virtuosa la nostra gestione amministrativa โ€“ sottolinea con orgoglio la professoressa Marchesi โ€“. Lo sportello, situato presso lโ€™Auditorium โ€œFabbrica della Musicaโ€, rappresenta un nuovo punto di riferimento per cittadini, associazioni e volontari impegnati nella tutela dei nostri amici a quattro zampe”. Lo sportello non รจ solo unโ€™interfaccia funzionale per ricevere informazioni sulle
procedure, ma anche un luogo fisico di incontro per le realtร  che si occupano del territorio. Uno spazio dove organizzare corsi di formazione, laboratori di sensibilizzazione, incontri pubblici e iniziative dedicate allโ€™empatia e alla responsabilitร . “Di certo i progetti non finiscono qui โ€“ conclude Marchesi โ€“ e potranno proseguire e intensificarsi con la vittoria di Giulio Calamita. Il nostro obiettivo รจ porre sempre maggiore attenzione alla cura e al rispetto degli animali, rendendo la convivenza sempre piรน armoniosa in una cittร  come Colleferro, che si dimostra all’avanguardia nel volontariato e nella protezione dei piรน fragili“.

Fiumicino. CosAccade rilancia il confronto nel territorio

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Debutta il 20 maggio 2026 a Fiumicino il progetto editoriale โ€œCosโ€™Accadeโ€: informazione, cultura e partecipazione civica per costruire uno spazio stabile di dialogo nella cittร .

A Fiumicino nasce un nuovo spazio che prova a fare una cosa sempre piรน rara: fermarsi, ascoltare e creare confronto reale dentro una comunitร .

Mercoledรฌ 20 maggio 2026, nella Sala Marittima di Piazza Molinari, ex Piazzale Mediterraneo, debutta ufficialmente Cosโ€™Accade, progetto editoriale e culturale promosso dallโ€™associazione Valore Sociale Onlus con il patrocinio del Comune di Fiumicino.

La parola chiave scelta dal progetto รจ semplice ma ambiziosa: confronto.

Non soltanto un giornale. Non soltanto eventi culturali. Ma il tentativo dichiarato di costruire un luogo dove il territorio possa raccontarsi senza urlare, senza inseguire lo scontro permanente e senza trasformare ogni tema in una tifoseria.

โ€œOltre la notizia, lo spazio del confrontoโ€ รจ il messaggio scelto per il lancio ufficiale. Una frase che racconta bene anche il momento storico in cui nasce lโ€™iniziativa.

Negli ultimi anni il rapporto tra cittadini e informazione locale รจ cambiato profondamente. La velocitร  dei social ha accelerato tutto: commenti immediati, polemiche continue, notizie consumate in pochi secondi. Ma insieme alla rapiditร  spesso si รจ persa una parte fondamentale del racconto territoriale: il tempo dellโ€™ascolto.

รˆ dentro questo vuoto che prova a inserirsi Cosโ€™Accade. Secondo quanto presentato dagli organizzatori, il progetto nasce per raccontare Fiumicino attraverso โ€œle sue storie miglioriโ€, dando spazio alle buone notizie, alle eccellenze locali, alle persone e ai progetti che ogni giorno contribuiscono a costruire una comunitร  viva, accogliente e consapevole.

Lโ€™obiettivo dichiarato รจ quello di proporre una comunicazione โ€œchiara, inclusiva e rispettosaโ€, capace di unire informazione istituzionale, cultura e racconto del territorio, valorizzando memoria storica, ambiente, partecipazione civica e relazioni sociali.

Una sfida non semplice. Perchรฉ oggi parlare di comunitร  significa anche confrontarsi con frammentazione sociale, solitudine urbana e sfiducia crescente verso lโ€™informazione.

A guidare il progetto saranno Velia Maria Lapadula, presidente di Valore Sociale Onlus e direttrice editoriale di Cosโ€™Accade, insieme a Lorenzo Pisoni, segretario associativo e direttore responsabile dellโ€™iniziativa.

Durante la conferenza stampa interverranno anche Anna Maria Piacquadio, socia fondatrice e chef sommelier referente di Orto Stiloso, Guido Rosolia, tesoriere del progetto e studente laureando in Scienze Storiche, del Territorio e per la Cooperazione Internazionale allโ€™Universitร  Roma Tre, e Francesca Ponziani, socia e attivista filosofa.

A moderare lโ€™incontro sarร  il giornalista Michelangelo Iossa. Ma il progetto non si fermerร  alla sola presentazione istituzionale.

Dalle ore 15 รจ infatti previsto il laboratorio-tavola rotonda โ€œMiriguardaโ€, curato da Lorenzo Pisoni, Francesca Ponziani e Guido Rosolia. Lโ€™iniziativa viene descritta come uno spazio dedicato ai racconti personali per costruire una memoria collettiva della cittร .

Ed รจ forse questo uno degli aspetti piรน interessanti dellโ€™intero progetto: lโ€™idea che le storie individuali possano diventare patrimonio condiviso e strumento di dialogo pubblico.

In territori complessi e in continua trasformazione come Fiumicino, il tema dellโ€™identitร  collettiva non รจ secondario. Negli anni la cittร  รจ cresciuta rapidamente, cambiando volto sociale, economico e urbanistico. In questo percorso molte realtร  associative hanno provato a creare spazi di aggregazione e partecipazione per evitare che il territorio diventasse soltanto un insieme di quartieri scollegati tra loro.

Dentro questa cornice si inserisce anche il debutto di Cosโ€™Accade. Nel programma della giornata รจ previsto inoltre un buffet curato da Orto Stiloso, una performance dellโ€™attrice Chiara Pavoni intitolata โ€œIncanto di correnti invisibiliโ€, ispirata a โ€œInterno 4โ€ di Via della Lungara 44 a Roma, e il concerto conclusivo del coro Laboratori Riuniti con il progetto โ€œNonSoloGosPELโ€, dedicato a brani gospel e pop.

Lโ€™ingresso sarร  libero e aperto alla cittadinanza.

Resta naturalmente da capire quale sarร  lโ€™evoluzione concreta del progetto e se riuscirร  nel tempo a mantenere pluralitร , continuitร  e indipendenza editoriale.

Ma il dato politico e sociale che emerge giร  oggi รจ chiaro: a Fiumicino cโ€™รจ chi prova a rimettere al centro il valore del confronto pubblico in una stagione dove spesso prevalgono semplificazione, aggressivitร  e comunicazione istantanea.

E forse, proprio per questo, il debutto di Cosโ€™Accade racconta qualcosa che va oltre la nascita di un nuovo progetto editoriale. Racconta il bisogno, sempre piรน evidente nelle comunitร  locali, di ritrovare luoghi credibili dove tornare a parlarsi davvero.

Roma. Merysse porta โ€œOltre il Concertoโ€ nella Basilica di San Crisogono

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Merysse arriva il 30 maggio alle ore 18:00 nella Basilica di San Crisogono con โ€œOltre il Concertoโ€: live tra cultura, voce e chitarra nel cuore di Trastevere.

Merysse torna a Roma con un nuovo progetto artistico che unisce musica, cultura e inclusione sociale. Sabato 30 maggio 2026 alle ore 18:00, nella storica Sala degli Arazzi della Basilica di San Crisogono, in Piazza Sidney Sonnino 44 a Trastevere, andrร  in scena โ€œOltre il Concertoโ€, evento a ingresso libero costruito tra voce, chitarra e momenti narrativi.

La protagonista della serata sarร  Merysse, nome dโ€™arte di Maria Teresa De Pierro, artista impegnata negli ultimi anni in attivitร  musicali e progettazione culturale tra Italia ed Europa. Sul palco sarร  accompagnata dal chitarrista Michele Bertasi, in un live pensato per superare il format tradizionale del concerto.

Lโ€™appuntamento si svolgerร  nella suggestiva Sala degli Arazzi della Basilica di San Crisogono, uno dei luoghi storici piรน rappresentativi di Trastevere. La scelta della location non รจ casuale: nel cuore di uno dei quartieri piรน simbolici di Roma, lo spazio contribuisce a creare unโ€™atmosfera raccolta e immersiva, perfettamente in linea con lo spirito di โ€œOltre il Concertoโ€.

Lโ€™obiettivo รจ trasformare il live musicale in unโ€™esperienza culturale partecipativa, dove musica, narrazione e patrimonio artistico dialogano con il territorio e con il pubblico.

Dietro il progetto artistico di Merysse cโ€™รจ un percorso costruito tra formazione, attivitร  discografica e iniziative culturali. Dopo gli studi presso le Lizard Accademie Musicali, lโ€™artista ha proseguito la specializzazione alla Disney Italia di Roma, approfondendo tecnica vocale avanzata e doppiaggio cantato.

Negli anni ha collaborato con realtร  legate a Sony Music Publishing, partecipato a esperienze internazionali come The Extreme Tour di Manchester e presentato iniziative culturali anche in sedi istituzionali europee, fino al Parlamento Europeo di Bruxelles.

Parallelamente alla musica, Maria Teresa De Pierro ha fondato le associazioni Istinti Artistici APS e Fusioni in Movimento ASD APS, realtร  attive nella promozione culturale, nellโ€™inclusione sociale e nei progetti rivolti ai giovani e al territorio.

โ€œOltre il Concertoโ€ nasce proprio da questa visione: utilizzare la musica come spazio di connessione e partecipazione pubblica. Il progetto punta infatti a trasformare il live in un momento di dialogo tra arte e comunitร , mantenendo centrale il coinvolgimento umano e culturale del pubblico.

Per Roma e per il quartiere Trastevere lโ€™iniziativa rappresenta anche unโ€™occasione di valorizzazione culturale di uno spazio storico spesso scelto per eventi artistici e musicali. In una fase in cui molti appuntamenti puntano esclusivamente sullโ€™intrattenimento rapido, il format di Merysse cerca invece una dimensione piรน raccolta e partecipativa.

Tra le collaborazioni che accompagnano lโ€™iniziativa figura anche Loredana Paolesse, presidente dellโ€™associazione culturale โ€œIl Cibo e lโ€™Arteโ€, impegnata da anni nellโ€™organizzazione di eventi dedicati alla valorizzazione artistica e culturale del territorio romano.

Nel panorama musicale romano e nazionale, Merysse sta costruendo un percorso riconoscibile che unisce cantautorato indipendente, progettazione culturale e impegno sociale. Pur restando fuori dai circuiti mainstream, lโ€™artista ha consolidato negli anni una presenza crescente tra eventi culturali, iniziative artistiche e progetti istituzionali tra Roma, Bruxelles e altre realtร  europee. โ€œOltre il Concertoโ€ rappresenta la sintesi di questa visione:

una proposta che supera il semplice live musicale per trasformare la musica in spazio di connessione, dialogo e partecipazione culturale.

Costa degli Etruschi Epic Race: emozioni senza freni

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Torna lโ€™evento che unisce sport, spettacolo e panorami straordinari nel cuore della Toscana

La Costa degli Etruschi Epic Race torna per la sua 27 ยชedizione il 17 maggio. Con partenza e arrivo a Marina di Bibbona, รจ una gara che ogni anno richiama appassionati delle due ruote da tutto il mondo grazie al meraviglioso contesto paesaggistico in cui รจ immersa, tra il mare e le colline della Costa degli Etruschi dove รจ facile trovarsi immersi nella natura incontaminata. Tra tratti tecnici di single track, sentieri sterrati e ripide salite le emozioni si susseguono ad ogni pedalata, rendendo la competizione unโ€™esperienza unica. A coronare il tutto anche i soggiorni al Park Hotel Marinetta, struttura specializzata ad accogliere cicloturisti che trovano i migliori comfort pensati per loro e per le famiglie, che siano atleti professionisti o ciclisti amatoriali.

Conto alla rovescia per tutti gli appassionati delle due ruote che vogliano vivere unโ€™esperienza unica in un contesto paesaggistico ancora incontaminato tra il mare e le colline: รจ in arrivo infatti Costa degli Etruschi Epic, un evento che ogni anno richiama centinaia di appassionati ciclisti da tutto il mondo in quel meraviglioso lembo di Toscana che รจ la Costa degli Etruschi. Tra spettacolari percorsi, panorami mozzafiato e tratti variegati ecco dunque unโ€™avventura capace di unire adrenalina, natura e scoperta del territorio. Si tratta di unโ€™iniziativa giunta alla sua 27ยช edizione, una gara che fa parte del calendario Internazionale UCI, Unione Ciclistica Internazionale, ovvero lโ€™organo mondiale di governo del ciclismo sportivo. Essendo una competizione di livello internazionale non mancano grandi nomi e molti team con i migliori atleti. La prestigiosa gara annuale granfondo di mountain bike offre diversi percorsi piรน o meno impegnativi: attira non solo atleti professionisti del settore, ma anche tanti amatori che desiderano mettersi alla prova. Eโ€™ una competizione nota per attraversare i meravigliosi paesaggi toscani, tratti tecnici di single track, sentieri sterrati e salite ripide allโ€™interno della Macchia della Magona, un complesso forestale di oltre 1600 ettari che si adagia alla spalle di Bibbona. La vegetazione che si incontra รจ in gran parte caratterizzata dalla macchia mediterranea e dominata da alberi di leccio, quercia, essenze arbustive e arboree come il corbezzolo, mirto, ginestra, erica, cisto, ginepro e alloro che nei luoghi piรน umidi raggiungono svariati metri di altezza.

Al suo interno, la Macchia ospita un arboreto sperimentale, che parte della Riserva Naturale Biogenetica, formato da piante tipiche dellโ€™ambiente mediterraneo come il pino, il cipresso e alcuni tipi di cedro. Particolarmente suggestivo anche il sottobosco, ricco comโ€™รจ di numerose varietร  floreali, funghi e felci che formano lโ€™habitat ideale di molte specie animali come cinghiali, caprioli, daini, lepri, volpi, istrici, scoiattoli, tassi, ricci. La zona รจ nota anche per essere luogo di sosta uccelli migratori come la beccaccia, il colombaccio, la poiana, e alcune specie di passeracei. I partecipanti della Costa degli Etruschi Epic Race targata 2026 possono godere di tutto questo il 17 maggio, con partenza e arrivo a Marina di Bibbona. Sono previsti due tracciati principali, una Marathon di circa 71-72 chilometri con 2000 metri di dislivello e una Classic di circa 50-58 chilometri con 1200 metri di dislivello. Marina di Bibbona รจ una rinomata localitร  balneare caratterizzata da spiagge e pinete: la partenza รจ prevista dal centro cittร , ma nel giro di  pochi chilometri ci trova immersi nel bosco della Magona. Si sale poi su un dislivello di circa 300 metri per proseguire con un percorso tallonato in discesa che conduce i ciclisti nella valle del fiume La Sterza.

Da qui la salita si fa piรน impegnativa con i 660 metri di dislivello del primo tracciato, che porta anche ad attraversare il borgo di La Sassa per poi procedere fino in cima e gettarsi in uno dei single trak tra i piรน impegnativi della zona. Ritornando velocemente in prossimitร  del livello del mare si รจ a circa metร  gara continuando poi tra salite, discese, scorci incantevoli con vista mare. Fino ad arrivare allโ€™abitato di Bibbona dove si rincorrono gli ultimi chilometri in pianura. Il percorso Classic si differenzia nella valle del fiume La Sterza, dove la salita importante ha 300 metri di dislivello e dalla cima si scende direttamente a Bibbona fino a ricongiungersi con gli stessi chilometri finali del tracciato Marathon. A rendere ancora piรน unica lโ€™esperienza sportiva รจ il Park Hotel Marinetta, da anni diventato un punto di riferimento non solo a livello organizzativo per gli atleti ma anche per tutte le famiglie e gli appassionati in genere. Si tratta di una struttura vista mare che si trova a pochi metri dal punto di partenza della competizione. Unendo comfort, funzionalitร  e attenzione ad ogni dettaglio, offre lโ€™ospitalitร  ad hoc per tutti gli sportivi in quanto dotata di numerosi servizi per cicloamatori. Tra questi deposito bici con accesso illimitato, il Kit di pronto soccorso biciclette, la possibilitร  di noleggiare bici elettriche e tradizionali per andare alla scoperta del territorio, ma anche menu pensati appositamente per chi desidera cimentarsi in esperienze sportive piรน impegnative come la Costa degli Etruschi Epic Race.

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il โ€œPeace Symposium 2026โ€: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

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Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il โ€œPeace Symposium 2026โ€: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderร  parte a Londra al prestigioso โ€œPeace Symposium 2026โ€, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya Muslim Jamaโ€™at, riconosciuto tra i piรน autorevoli momenti di confronto globale sui temi della pace, del dialogo interreligioso, della cooperazione tra i popoli e della stabilitร  internazionale.Lโ€™evento vedrร  la presenza di rappresentanti istituzionali, accademici, leader religiosi, diplomatici e personalitร  del mondo culturale provenienti da numerosi Paesi, riuniti in un contesto di altissimo profilo internazionale per affrontare le grandi sfide del nostro tempo: la sicurezza globale, la convivenza tra culture, il contrasto allโ€™estremismo e la costruzione di una nuova stagione di dialogo tra Oriente e Occidente.Michel Emi Maritato rappresenterร  una delle presenze italiane invitate al tavolo internazionale del simposio insieme al Prof. Vasco Fronzoni e al Direttore Giovanni De Negri, in un contesto che vedrร  convergere autorevoli esponenti del mondo politico, religioso e accademico internazionale.
โ€œAccolgo con profondo senso istituzionale questo prestigioso invito internazionale che considero non soltanto un riconoscimento personale, ma anche unโ€™importante occasione di rappresentanza culturale e politica per il nostro Paese. In un tempo segnato da tensioni geopolitiche, conflitti e profonde trasformazioni sociali, il dialogo tra civiltร  e religioni costituisce uno strumento imprescindibile per la costruzione della pace e della cooperazione internazionaleโ€, ha dichiarato Maritato.Un sentito ringraziamento รจ stato rivolto da Michel Emi Maritato al Califfo mondiale della Ahmadiyya Muslim Jamaโ€™at, Sua Santitร  Mirza Masroor Ahmad, guida spirituale di milioni di fedeli nel mondo e punto di riferimento internazionale per la promozione della pace e del dialogo tra i popoli, nonchรฉ allโ€™Imam Ataul Wasih Tariq per il prestigioso invito e per lโ€™attenzione riservata alla delegazione italiana.Nel corso della permanenza londinese รจ prevista anche una visita istituzionale alla storica moschea della comunitร  Ahmadiyya, realtร  internazionale impegnata da decenni nella diffusione dei valori della tolleranza, del rispetto reciproco e della convivenza pacifica.
La partecipazione di Michel Emi Maritato al โ€œPeace Symposium 2026โ€ conferma il crescente protagonismo italiano nei grandi tavoli internazionali dedicati alla diplomazia culturale, al dialogo interreligioso e alla promozione di una nuova architettura di pace globale fondata sul confronto e sulla cooperazione tra le nazioni.

Il Bocconcino, un ex farmacista salva la cucina romana a due passi dal Colosseo

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ristorante il bocconcino roma
ristorante il bocconcino roma

Roma, via Ostilia 23. Dove un tempo passava la posta, oggi si conserva lโ€™anima della tavola capitolina. Giancarlo Pragliola ha lasciato il camice bianco per indossare il grembiule e riportare in vita piatti che rischiavano di sparire.

Cโ€™รจ qualcosa di poetico, quasi di fiabesco, nella storia di Giancarlo Pragliola. Ex farmacista, ha deciso di โ€œcurareโ€ la cucina romana tradizionale aprendo Il Bocconcino in via Ostilia 23, a pochi minuti a piedi dal Colosseo. Non un locale qualunque, ma unโ€™osteria che rifiuta la logica del โ€œtutto per tuttiโ€ e punta invece su ciรฒ che davvero definisce Roma: memoria, territorio e rispetto per le stagioni.

ยซIn farmacia si conservano cose preziose che il tempo rischia di disperdereยป, ama ripetere Pragliola con un sorriso. La stessa filosofia lโ€™ha portata nel suo ristorante. Qui non si inventa nulla di nuovo: si recupera ciรฒ che stava per perdersi. Il locale, un tempo stazione di posta, รจ diventato un presidio della cucina laziale autentica, quella che attinge ai grandi classici di Ada Boni e Livio Jannattoni ma non dimentica il prezioso contributo della tradizione giudaico-romanesca.

Sul menu โ€“ volutamente non sterminato โ€“ compaiono piatti che altrove si cercano invano: la coda alla vaccinara, le polpette ebraiche, il baccalร  in pastella, i carciofi alla giudia, la crostata di ricotta e visciole, la borragine in pastella, i tagliolini con ragรน di anatra e timo e il coniglio alla viterbese. Ogni giovedรฌ gnocchi fatti in casa. Ogni mattina pasta fresca tirata a mano. La carta cambia con le stagioni: ยซSe gli asparagi sono buoni, diventano protagonisti. Se รจ tempo di puntarelle, sono loro a dettare il menuยป.

Gli ingredienti arrivano da piccoli produttori indipendenti selezionati con un criterio che Pragliola chiama โ€œChilometro Buonoโ€: non la distanza a tutti i costi, ma la qualitร  artigianale come bussola. Una scelta che garantisce sapore vero e sostegno allโ€™economia locale.

Il Bocconcino non รจ solo ristorante: รจ un locale a tutto tondo. Apre alle 8:30 del mattino e chiude alle 23:30, coprendo colazione, pranzo, aperitivo e cena (chiuso il mercoledรฌ). Un punto di riferimento costante in una via che, grazie alla sua vicinanza al Colosseo, avrebbe potuto trasformarsi facilmente in una trappola per turisti. Invece Pragliola ha scelto la strada opposta: autenticitร  senza compromessi.

Non รจ un caso che il locale sia segnalato da anni sulle guide piรน autorevoli โ€“ dal Gambero Rosso alla Lonely Planet fino alla Guide du Routard โ€“ e sia stato persino protagonista di un servizio in prima serata sulla televisione svedese. Segni che lโ€™autenticitร , quando รจ vera, parla una lingua universale.

Ma il vero segreto del Bocconcino sta in sala. Giancarlo cโ€™รจ. Si siede al tavolo quando puรฒ, chiacchiera, ascolta. Sa che il cibo รจ solo il pretesto. Ciรฒ che resta nei ricordi dei clienti non รจ quasi mai soltanto il piatto, ma la sensazione di essere stati accolti in un luogo che ha ancora unโ€™anima.

Il Bocconcino Via Ostilia 23 โ€“ 00184 Roma Tel. 06 770 791 75 Orari: giovedรฌ-martedรฌ 8:30-23:30 (mercoledรฌ chiuso) Fascia di prezzo: 20-30 โ‚ฌ

Un indirizzo da segnare. Perchรฉ a Roma, tra mille proposte effimere, ritrovare la cucina di una volta รจ ormai una forma di resistenza. E Il Bocconcino la sta vincendo, un boccone alla volta.

Fiumicino. Arrivati 72 studenti palestinesi da Gaza: accolti al Leonardo da Vinci

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Il volo proveniente da Amman รจ atterrato oggi allโ€™aeroporto di Fiumicino. Gli universitari di Gaza saranno ospitati in 21 atenei italiani grazie al programma IUPALS promosso dalla CRUI con i ministeri degli Esteri e dellโ€™Universitร .

รˆ atterrato oggi allโ€™Aeroporto Internazionale โ€œLeonardo da Vinciโ€ il volo proveniente da Amman con a bordo 72 universitari palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, accolti in Italia nellโ€™ambito del programma โ€œIUPALSโ€ (Italian Universities for Palestinian Students).

Lโ€™iniziativa, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Universitร  Italiane (CRUI) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dellโ€™Universitร  e della Ricerca, punta a garantire continuitร  formativa e opportunitร  accademiche ai giovani palestinesi colpiti dalla crisi in corso.

Ad accogliere la delegazione allโ€™aeroporto di Fiumicino erano presenti il sindaco Mario Baccini, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il ministro dellโ€™Universitร  e della Ricerca Anna Maria Bernini e il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino Roberto Severini.

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Gli studenti saranno distribuiti in 21 atenei italiani dove potranno proseguire il proprio percorso universitario grazie a un progetto che coinvolge il sistema accademico nazionale e le istituzioni italiane.

โ€œGli studenti saranno accolti presso 21 Atenei italiani, dove potranno proseguire il proprio percorso accademico grazie a unโ€™iniziativa che testimonia lโ€™impegno delle istituzioni e del sistema universitario italiano a favore del diritto allo studio, dellโ€™inclusione e della cooperazione internazionale. Unโ€™iniziativa resa possibile anche grazie allโ€™attenzione e allโ€™impegno del ministro Antonio Tajani e del ministro Anna Maria Berniniโ€, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

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Il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico dellโ€™accoglienza avvenuta nello scalo romano, principale porta dโ€™ingresso internazionale del Paese, in un momento segnato dalle conseguenze umanitarie del conflitto in Medio Oriente.

โ€œFiumicino, porta dโ€™ingresso del Paese, oggi ha voluto dare un segnale di vicinanza a questi giovani, offrendo loro non solo un approdo sicuro, ma anche la possibilitร  di costruire il proprio futuro attraverso la formazione e la crescita culturale. In momenti complessi come quello che stiamo vivendo, il dialogo tra i popoli e lโ€™investimento nelle nuove generazioni rappresentano strumenti per promuovere pace, dignitร  e speranzaโ€, ha aggiunto il primo cittadino.

Lโ€™arrivo dei 72 studenti si inserisce in un piรน ampio programma di cooperazione universitaria e sostegno umanitario rivolto ai giovani palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, con lโ€™obiettivo di consentire loro di proseguire gli studi in condizioni di sicurezza nonostante il conflitto in corso.

Lโ€™arrivo dei giovani palestinesi nelle universitร  italiane non cancella il peso della guerra nรฉ le difficoltร  che migliaia di studenti continuano a vivere ogni giorno. Ma offre una possibilitร  concreta di futuro attraverso lo studio, la formazione e il dialogo tra i popoli. In un tempo segnato da tensioni internazionali e crisi umanitarie, investire nelle nuove generazioni resta uno dei segnali piรน forti di cooperazione e speranza.

Per Fiumicino, principale porta dโ€™ingresso internazionale del Paese, lโ€™accoglienza della delegazione assume anche un forte valore simbolico e istituzionale in un momento segnato dalle conseguenze umanitarie della crisi mediorientale.

Roma. Xanax al Petrolini racconta ansia, amori finiti e vite in gabbia

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Gli attori Daniela Benvenuti e Massimo Mangia ed il regista Marco Fiorini nello spettacolo Xanax al Teatro Petrolini di Roma diretto da Marco Fiorini

Al Teatro Petrolini una rappresentazione intensa e claustrofobica trasforma un ascensore bloccato nella metafora della fragilitร  contemporanea tra farmaci contro lโ€™ansia, lavoro alienante e relazioni svuotate. Xanax torna in scena anche oggi 13 maggio con una replica che viaggia verso il tutto esaurito.

Un ascensore che si blocca il venerdรฌ sera. Due colleghi costretti a restare chiusi insieme fino al lunedรฌ mattina. Pochi metri quadrati che diventano prigione emotiva, luogo di crisi, confessione e infine rifugio. Al Teatro Petrolini, โ€œXanaxโ€non รจ stato soltanto uno spettacolo teatrale ma una rappresentazione intensa e sorprendentemente riconoscibile della fragilitร  contemporanea.

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Dopo la partecipata serata inaugurale, lo spettacolo รจ in programma anche oggi, 13 maggio, con una replica che viaggia verso il tutto esaurito. Un segnale che conferma quanto il tema affrontato dalla rappresentazione riesca a intercettare inquietudini molto diffuse nel pubblico adulto.

In sala si percepiva quel silenzio e risatine tipiche delle storie in cui molti finiscono per riconoscersi. Nessuna ricerca dellโ€™effetto facile durante le scene piรน dure, ma attenzione continua e coinvolgimento emotivo crescente. Alla fine gli applausi sono stati lunghi e spontanei. โ€œBravissimo luiโ€, โ€œbravissima leiโ€, i commenti piรน frequenti raccolti allโ€™uscita dal teatro.

La regia di Marco Fiorini costruisce una tensione costante dentro una scenografia essenziale ma estremamente efficace. Lโ€™ascensore domina il palco e diventa lentamente la metafora di una vita che corre senza piรน sapere dove stia andando davvero. Fuori continuano a esistere il lavoro, le famiglie, gli obblighi sociali e le apparenze. Dentro restano soltanto due persone costrette finalmente a guardarsi senza maschere.

Sul palco ci sono Daniela Benvenuti e Massimo Mangia, protagonisti di una rappresentazione che alterna ironia, disagio, crisi fisiche e momenti di intimitร  emotiva senza mai cadere nella caricatura.

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Anna e Daniele restano bloccati nellโ€™ascensore dopo una giornata di lavoro. Ma molto presto si capisce che il vero blocco non รจ quello meccanico. Sono le loro vite ad essersi fermate molto prima di quel venerdรฌ sera.

Nel corso delle ore emergono attacchi di panico, ansia, insonnia, gastrite nervosa, bisogno di controllo, dipendenza da Xanax e Prozac. Lo spettacolo affronta il tema dei farmaci contro lโ€™ansia senza moralismi e senza trasformarli in provocazione scenica. Lo Xanax non viene raccontato come trasgressione ma come normalitร  quotidiana, come tentativo di sopravvivere emotivamente a vite percepite come troppo pesanti da sostenere.

Ed รจ probabilmente proprio questa la parte che colpisce di piรน il pubblico. I protagonisti parlano di ansiolitici, gocce, insonnia e crisi notturne con una naturalezza ormai diffusissima nella societร  contemporanea. Tutto appare drammaticamente vicino alla realtร .

l tema si inserisce dentro un disagio emotivo sempre piรน diffuso, giร  affrontato da Il Giornale del Lazio nella rubrica dedicata a salute mentale, stress e fragilitร  collettive.

Ma โ€œXanaxโ€ non parla soltanto di ansia. Racconta anche il vuoto delle relazioni sopravvissute senza amore reale. Lui appare ancora emotivamente coinvolto dalla propria vita sentimentale nonostante il tradimento subito. Lei invece sembra aver smesso da tempo di amare davvero il marito che continua ad amarla. Nessuno dei due viene giudicato. Ed รจ proprio questa assenza di condanna morale a rendere il testo credibile e umano.

La rappresentazione entra cosรฌ nel tema dei matrimoni tenuti in piedi piรน per inerzia che per felicitร . Relazioni mantenute per paura della solitudine, per abitudine o semplicemente perchรฉ uscire dalla propria comfort zone appare piรน difficile che continuare a restare infelici.

Dentro lโ€™ascensore saltano lentamente tutte le identitร  costruite allโ€™esterno. I protagonisti parlano anche del loro lavoro, descritto come una continua simulazione sociale: persone che fingono successo, vite costruite per apparire vincenti, personaggi che recitano felicitร  mentre dentro sono svuotati. Il testo critica apertamente la cultura della performance, quella che impone di mostrarsi sempre forti, produttivi e desiderabili anche quando si รจ emotivamente esausti.

Il passare delle ore diventa quasi una discesa psicologica. Venerdรฌ sera, sabato notte, domenica. La percezione del tempo si altera. Crescono la sete, il caldo, il freddo improvviso, le crisi fisiche e la paura. Poi lentamente arriva qualcosa di diverso: la sinceritร .

Lโ€™intimitร  tra i due personaggi nasce infatti soltanto quando smettono di recitare. Non si tratta semplicemente di attrazione. I due si riconoscono nella stessa fragilitร , nella stessa stanchezza emotiva e nella stessa incapacitร  di sentirsi davvero vivi dentro la normalitร  delle loro esistenze.

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Anche le musiche risultano perfettamente coerenti con lโ€™atmosfera della rappresentazione. Non accompagnano soltanto le scene ma amplificano il senso di sospensione, malinconia e claustrofobia che attraversa tutto lo spettacolo. Le luci e la fonica curate da Marcello Vanni contribuiscono a rendere ancora piรน immersiva la sensazione di isolamento e pressione psicologica.

Molti spettatori sono rimasti seduti anche dopo il finale, quasi a voler metabolizzare una storia che parla di fragilitร  ormai diffusissime ma raramente raccontate con questa sinceritร .

Il finale evita volutamente la retorica romantica. Quando lโ€™ascensore torna finalmente a funzionare, i protagonisti scelgono di tornarci dentro volontariamente per incontrarsi di nuovo, lontano dalle rispettive vite ufficiali. La gabbia che prima rappresentava la crisi diventa cosรฌ uno spazio di veritร . Non รจ chiaro se lโ€™amore possa davvero salvarli oppure se abbiano semplicemente trovato una dipendenza piรน dolce delle precedenti. Ed รจ proprio questa ambiguitร  a rendere il finale adulto e credibile.

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Al termine della rappresentazione il regista Marco Fiorini ha voluto ricordare con emozione lโ€™autore dello spettacolo, Angelo Longoni, scomparso lo scorso anno.

โ€œQuesto spettacolo mi emoziona ancora di piรน vederlo adesso, perchรฉ purtroppo lโ€™autore che lo ha scritto lโ€™anno scorso ci ha lasciati. Angelo Longoni รจ stato un autore importante di teatro, cinema e televisione. Una grande perdita per il nostro teatro e per il mondo dello spettacoloโ€, ha detto Fiorini davanti al pubblico del Petrolini.

Parole accolte da un lungo applauso. Ed รจ forse proprio qui il significato piรน forte di โ€œXanaxโ€: raccontare il disagio contemporaneo senza trasformarlo in spettacolo, mostrando persone normali che cercano disperatamente un luogo in cui sentirsi autentiche almeno per qualche ora.

Lโ€™allarme: โ€œQuasi sciolte le ultime nevi al Nordโ€. E lโ€™Italia rischia di rimanere senza acqua

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A lanciare l’allarme รจ l’Osservatorio Anbi sulle risorse idriche, che segnala una preoccupante analogia del 2026 con il 2022, che fu un anno record per la siccitร 

ROMA โ€“ Come da tempo preannunciato, รจ ormai evidente che il fronte delle criticitร  idriche si si stia spostando, nel 2026, dal Mezzogiorno alle regioni settentrionali dโ€™Italia e, nonostante alcuni dati rassicuranti (i livelli idrometrici dei grandi laghi regolati o i volumi idrici invasati nei serbatoi piacentini e veneti), diversi elementi riportano ai difficili periodi di siccitร  del recente decennio. A dirlo รจ lโ€™Osservatorio Anbi sulle Risorse Idriche, che segnala preoccupanti analogie con il 2022, anno record per la siccitร , nonostante il fiume Po abbiano portata doppia rispetto ad allora e le Autoritร  di Distretto indichino severitร  idrica normale sul distretto padano e bassa sulle Alpi Orientali. Eโ€™ quanto si legge in una nota dello stesso Anbi.

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Ad allarmare รจ soprattutto la carenza di neve: in Valle dโ€™Aosta il deficit nellโ€™indice Swe (Snow Water Equivalent) si attesta al 33% ed รจ quantificabile in circa 400 milioni di metri cubi dโ€™acqua rispetto ai valori medi storici (fonte: Centro Funzionale Regionale Protezione Civile Valle dโ€™Aosta), riferisce la nota. Ad aprile, su alcuni bacini piemontesi lโ€™ammanco nellโ€™indice SWE รจ stato superiore al 90% sulla media storica (Ticino -91%, Cervo -99%); in Lombardia, la riserva idrica nivale รจ inferiore del 41% a quella del 2022, cioรจ ci sono 220 milioni di metri cubi in meno nellโ€™indice SWE. Nel Veneto, il confronto fra ora ed il 2022, anno della peggiore siccitร  nella storia dellโ€™Italia Settentrionale, il deficit nellโ€™indice SWE segna -32% circa nei bacini montani del fiume Piave e -67% nel bacino Cordevole; in totale ci sono circa 62 milioni di metri cubi di riserva idrica nivale in meno rispetto a quattro anni fa (Elaborazione ANBI su dati Arpav).

โ€œCiรฒ significa- segnala Massimo Gargano, direttore denerale dellโ€™Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi)- che tra poche settimane, quando le alte temperature avranno fuso completamente il residuo manto nevoso in quota, potremo affidarci solo alle piogge estive per la ricarica degli acquiferi, che giร  ora mostrano alcuni casi di evidente criticitร โ€.
Tra i grandi laghi del Nord Italia, il Verbano รจ a 96% di riempimento, il Lario a 69,4%, il Sebino a 70,7%, Benaco a 78,6%, riporta la nota. In Valle dโ€™Aosta, nonostante la fusione nivale, dovuta al caldo anomalo (ad Aprile, temperature fino a 3 gradi sopra la media), la portata della Dora Baltea rimane inferiore alla media e vanno riducendosi rapidamente anche i flussi in alveo del torrente Lys (-53% in una settimana); Aprile รจ stato anche caratterizzato da piogge molto scarse (-53%).

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In Piemonte, continua la nota di ANBI, il mese dโ€™aprile รจ stato caratterizzato da un clima molto caldo (temperature fino a +3,8 gradi sulle aree settentrionali) e secco (-58% di pioggia a livello regionale, ma con punte di -92% sul bacino dellโ€™Orba, -88% su quello dello Scrivia Curone e -81% sulla Bormida); lโ€™indice SWE nella regione segna -45% (fonte: ARPA Piemonte). Continuano a ridursi le portate del fiume Tanaro (ora al 55% delle sue potenzialitร ) e della Toce (al 45% dei flussi consueti in questo periodo). In Lombardia, lo scarso apporto nivale condiziona lo stato delle riserve idriche, che ora risultano inferiori del 40,8% alla media: nel bacino Adda-Mera-Lario, il deficit idrico รจ del 53,6% con indice SWE a โ€“ 65,6% sulla media (fonte: Arpa Lombardia).
Sul Veneto, ad aprile, รจ piovuto il 67% in meno; fatta eccezione per il fiume Adige (questa settimana รจ cresciuto lievemente, pur rimanendo del 72% sotto media) continuano ad impoverirsi gli alvei degli altri fiumi nella regione: Brenta รจ al 40% dei flussi medi, Livenza al 39%, Piave al 37%. Bacchiglione al 33%, prosegue la nota. I fiumi appenninici emiliano-romagnoli sono ancora in forte crisi come nei casi di Santerno ed Enza, mentre i bacini piacentini di Molato e Mignano trattengono rispettivamente 98,5% e 87,8% dellโ€™acqua invasabile.

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Lโ€™intero alveo del fiume Po mostra evidenti deficit idrici, piรน marcati nel tratto lombardo-emiliano: al rilevamento ferrarese Pontelagoscuro, il deficit di portata รจ stimabile in -57%.
In Liguria, le piogge dei giorni scorsi stanno facendo innalzare i livelli idrometrici dei fiumi.
In Toscana, nelle ore scorse รจ piovuto molto e le cumulate sulle province settentrionali, cosรฌ come su alcuni comuni fiorentini, hanno superato mm. 150. A Pontedera, la portata del fiume Arno รจ cresciuta di ben mc/s 320, mentre quella del Serchio a Ripafratta รจ di 179 metri cubi al secondo, aggiunge la nota. Nelle Marche sono in calo le altezze idrometriche dei fiumi, mentre gli invasi trattengono mln.mc. 54,32 dโ€™acqua. In Umbria, il livello del lago Trasimeno si รจ abbassato di ben 8 centimetri a Polvese: ora il โ€œgapโ€ con le altezze medie di riferimento รจ di -m.1,05. Eโ€™ in crescita invece il fiume Chiascio.

Nel Lazio, i livelli idrometrici sia dei laghi romani che di quelli viterbesi si riducono fino ad un paio di centimetri; in calo sono anche le portate fluviali di Tevere e Velino (-23% sulla media), osserva Anbi nella nota. In Campania crescono i flussi dei fiumi Volturno e Sele, mentre si riducono quelli del Garigliano. Nella scorsa settimana si conferma il trend decrescente dei volumi invasati dalle dighe di Basilicata: monte Cotugno, Pertusillo, Camastra e Basentello raccolgono complessivamente mln. mc. 396,26 dโ€™acqua (fonte: Autoritร  di Bacino distrettuale dellโ€™Appennino Meridionale).

In Puglia si registra una leggerissima flessione nei volumi idrici raccolti nei serbatoi della Capitanata, ma gli agricoltori foggiani possono comunque fare affidamento su quasi 294 milioni di metri cubi dโ€™acqua in questa idricamente fortunata stagione irrigua. In linea di massima, conclude il report settimanale dellโ€™Osservatorio ANBI sulle Risorse Idriche, si puรฒ affermare che il Centro-Sud dโ€™Italia stia vivendo una situazione decisamente piรน favorevole, per quanto riguarda le riserve dโ€™acqua, rispetto al Nord e questo รจ confermato anche dai dati, che a metร  Aprile la Fondazione Cima ha pubblicato, riguardanti la risorsa nivale sugli Appennini e sulle isole maggiori: sul bacino Aterno-Pescara, +311% nellโ€™indice SWE; Sangro, +89%; Tevere ,+56%; Volturno, +67%; Simeto, +298%. Fanno eccezione i bacini di Arno, Sele e Crati, che registrano deficit nivali rispettivamente di 22%, 67%, 82%.
Conclude Francesco Vincenzi, presidente di Anbi: โ€œLโ€™Italia 2026 idricamente rovesciata avvalora il nostro impegno in Europa per affermare il carattere ormai torrentizio del regime idrologico italiano, cosรฌ come dei Paesi mediterranei, dove la rigida applicazione dei parametri europei sul Deflusso Ecologico e la conseguente riduzione delle disponibilitร  irrigue rischia di avere pesanti ripercussioni sulle produzioni agricole e sullโ€™ambienteโ€.

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