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Uno Bianca, sopralluogo dei Carabinieri a casa di Pietro Gugliotta

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L’attivitร  ha visto impegnati una ventina di militari, alcuni dei quali specializzati in investigazioni scientifiche, che al termine degli accertamenti hanno portato via dall’abitazione del materiale

di Andrea Mari

BOLOGNA โ€“ Un reparto dei Carabinieri oggi pomeriggio ha svolto un sopralluogo nellโ€™abitazione di Colle di Arba, in provincia di Pordenone, nella quale a gennaio si รจ suicidato, apparentemente per problemi familiari, lโ€™ex componente della banda della Uno bianca Pietro Gugliotta. Lโ€™attivitร  ha visto impegnati una ventina di militari, alcuni dei quali specializzati in investigazioni scientifiche, che al termine degli accertamenti hanno portato via dallโ€™abitazione del materiale.

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Anche se per il momento non ci sono conferme ufficiali, il sopralluogo odierno potrebbe rientrare negli accertamenti che, stando a quanto si รจ appreso in questi giorni, la Procura di Bologna intende svolgere per far luce sulla morte dellโ€™ex poliziotto 65enne, considerando anche il fatto che il procuratore capo di Pordenone ha escluso che lโ€™attivitร  dei Carabinieri sia stata delegata dai suoi collaboratori.

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Giuli โ€˜chiede perdonoโ€™ a Meloni: โ€œHo capito, ho sbagliatoโ€. Ma รจ sorvegliato speciale

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La premier ferma la caduta del ministro ma impone la linea del partito: stop ai colpi di testa e tutela per i fedelissimi. Merlino verso un nuovo incarico

di Piero Bonito Oliva

ROMA โ€“ Dietro il โ€œpieno sostegnoโ€ e il โ€œclima cordialeโ€ sbandierati dalle note ufficiali, il vertice a Palazzo Chigi tra Giorgia Meloni e Alessandro Giuli restituisce lโ€™immagine di un Ministro sotto tutela. Unโ€™ora di colloquio serrato, descritto dai retroscena come una vera e propria โ€œstrigliataโ€ della Premier al titolare della Cultura, colpevole di aver aperto un fronte interno proprio mentre il governo cerca stabilitร .

IL โ€œMEA CULPAโ€ E IL RICHIAMO ALLโ€™ORDINE

โ€œHo capito, ho sbagliatoโ€: con queste parole, riportate dalle cronache parlamentari, Giuli avrebbe cercato di placare lโ€™irritazione della Premier. Il licenziamento โ€œa freddoโ€ di Emanuele Merlino ed Elena Proietti non รจ stato digerito dai vertici di Fratelli dโ€™Italia, che vi hanno letto una sfida diretta allโ€˜asse Fazzolari-Arianna Meloni. La risposta della Premier รจ stata perentoria: la fiducia resta, ma la pazienza รจ finita. Lโ€™ordine รจ di fermare immediatamente le โ€œguerre fratricideโ€ che offrono sponde facili alle opposizioni e rischiano di paralizzare un ministero chiave.

IL CASO MERLINO: UN โ€œPARACADUTEโ€ PER PLACARE FAZZOLARI

Il dato politico piรน significativo della giornata riguarda perรฒ il futuro dei โ€œsiluratiโ€. Se Giuli resta al suo posto, lo fa a patto di non lasciare macerie nel partito. Per Emanuele Merlino, uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, la macchina di via della Scrofa ha giร  attivato il paracadute: per lui si profila un nuovo incarico di alto profilo e pari retribuzione (circa 133mila euro annui) per coordinare le attivitร  del partito o della comunicazione di governo. Un segnale chiaro: chi viene allontanato da Giuli non perde la protezione della โ€œfamigliaโ€ politica di FdI.

PROIETTI, Lโ€™AMAREZZA E IL LICENZIAMENTO VIA PEC

A minare la narrazione di una โ€œriorganizzazione armoniosaโ€ restano le parole amare di Elena Proietti. Lโ€™ex segretaria particolare ha descritto un addio traumatico, arrivato tramite una mail certificata mentre si trovava in convalescenza. โ€œNon me ne faccio una ragioneโ€, ha dichiarato la Proietti, smentendo le ricostruzioni di scontri personali con il Ministro. Il suo caso alimenta il malumore della base del partito, che fatica a comprendere il โ€œmetodo Giuliโ€ e la rottura traumatica con profili dalla fedeltร  specchiata.

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MINISTRO โ€œBLINDATOโ€ MA SORVEGLIATO SPECIALE

Lโ€™esito del vertice consegna un Ministro della Cultura formalmente saldo, ma politicamente indebolito. La โ€œblindaturaโ€ di Meloni serve a scongiurare un rimpasto che il governo non puรฒ permettersi, ma il prezzo รจ un controllo strettissimo di Palazzo Chigi su ogni prossima mossa di via del Collegio Romano. Dalla gestione della Biennale ai fondi per il cinema, Giuli non potrร  piรน permettersi fughe in avanti. La crisi รจ rientrata, ma il clima tra il Ministro e lo stato maggiore di FdI resta di gelo.

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La Prefettura di Roma sposta il derby (causa Sinner): si giocherร  lunedรฌ 18 alle 20.45. De Siervo: โ€œNon credo proprioโ€ฆโ€

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AS ROMA CALCIO SQUADRA BANDIERA BANDIERE OLIMPICO STADIO STADI TIFOSERIA TIFOSO TIFOSI

Slitterebbero anche le altre sfide Champions: Como-Parma, Genoa-Milan, Juve-Fiorentina e Pisa-Napoli. Braccio di ferro con la Lega Serie A. Abodi: “Ci si doveva pensare prima…”

ROMA โ€“ โ€œAlla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per lโ€™Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dellโ€™ordine pubblico e della mobilitร  urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL dโ€™Italia, in corso presso il Foro Italico, รจ stato disposto che lโ€™incontro di calcio Roma-Lazio si disputerร  nella giornata di lunedรฌ 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45โ€œ. Eโ€™ quanto ha fatto sapere la Prefettura di Roma, in una nota. La partita era inizialmente programmata per domenica 17 alle ore 12.30.

In attesa che la Lega Serie A recepisca la decisione della Prefettura (e ci sono voci di un braccio di ferro organizzativo), per la regola della contemporaneitร  dovrebbero slittare a lunedรฌ sera anche tutte le altre sfide che coinvolgono squadre in lotta per la Champions : Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma.

17:40 โ€“ ABODI: QUANDO SI ARRIVA AD UN GIUDICE SI Eโ€™ PERSA UNโ€™OCCASIONE

โ€œQuando si arriva a questo punto giร  si รจ persa lโ€™occasione, che ci si ritrovi davanti a un giudice secondo me รจ il segnale non soltanto di come si รจ arrivati ma di come si รจ partitiโ€. Lo ha detto il ministro dello Sport, Andrea Abodi, rispondendo ai cronisti al Quirinale.

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Quanto accaduto puรฒ essere una lezione per il futuro? โ€œCi sono sempre delle lezioni e ogni volta รจ una lezione nuova, ma ci sono state pure quelle precedenti. Io dico che quando il calendario degli eventi sportivi รจ non un evento straordinario ma una tradizione che si rinnova, quegli elementi lรฌ devono essere dei punti fermi. Il tema principale รจ che bisogna mettersi in testa che tutta questa organizzazione vive sul presupposto di servire al meglio la tifoseria, gli appassionati, quelli che hanno il privilegio di assistere dal vivo e quelli che guardano gli eventi in televisione. Se perdiamo di vista lโ€™obiettivo diventa una routine stanca che dimentica le prioritร โ€, risponde il ministro.

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17:15 โ€“ MATTARELLA: IL NOSTRO CALCIO IN PAUSA

โ€œNon posso che esprimere rammarico per il nostro calcio che non puรฒ competere per trofei di grande prestigio oltre i confini nazionali. Alla mia etร  ho il privilegio di aver seguito il titolo Mondiale nellโ€™82 in Spagna, nel 2006 in Germania, ho accompagnato alcuni di voi a Londra per gli europei. Per il nostro calcio รจ una pausa insolitamente e inspiegabilmente lunga, bisogna dare il segno di un avvio di una ripresa e di rilancio del calcioโ€. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale Lazio e Inter alla vigilia della finale di Coppa Italia.

17:00 โ€“ CENTO: โ€œDECISIONE DI BUON SENSOโ€

โ€œLa decisione del Prefetto di Roma รจ di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega Calcio e che comunque penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione. La Lega Calcio rinunci al ricorso al Tar anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell incertezza per altre 48 ore. Per la programmazione del prossimo calendario di serie A piuttosto si eviti di ripetere questo errore clamoroso di mettere eventi di grande rilevanza sportiva nella Capitale lo stesso giornoโ€. Cosiโ€™ Paolo Cento, Presidente Roma Club Montecitorio.

16:30 โ€“ SARRI: โ€œDI LUNEDIโ€™ MEGLIO PER TUTTIโ€

Giocare il derby lunedรฌ sera alle 20.45 โ€œรจ meglio. รˆ meglio per tutti, รจ meglio il calcio e per noi che abbiamo un giorno di riposo in piรน. Ma anche perchรฉ trovo che 4 squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggioโ€. Lo ha detto lโ€™allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, parlando con i giornalisti a margine dellโ€™incontro in Quirinale con le squadre finaliste della Coppa Italia.

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16:00 โ€“ CODACONS: I TIFOSI VANNO RIMBORSATI

Tutti i tifosi che non potranno utilizzare i biglietti giร  acquistati per le partite di calcio posticipate a lunedรฌ 18 maggio dovranno essere interamente rimborsati, qualora ne facciano richiesta, e attraverso meccanismi di rimborso semplici e veloci, o le societร  sportive saranno denunciate. Lo afferma il Codacons, che parla senza mezzi termini di โ€œautogolโ€ per il mondo del calcio dopo il pasticcio del derby Roma-Lazio.

Ennesima figuraccia per il mondo del pallone che apre ora un fronte civile e, si spera non penale โ€“ spiega il Codacons โ€“ Lo spostamento del derby e quello di altre partite potrebbe determinare un danno milionario per i tifosi, ed un indebito arricchimento per le societร  sportive. Dovranno infatti essere spostati da domenica a lunedรฌ anche gli incontri di Champions League Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma. Questo significa che tutti i tifosi che hanno acquistato biglietti per assistere alle partite coinvolte, se non potranno recarsi presso gli stadi che ospitano gli incontri, dovranno essere interamente rimborsati del costo del biglietto. In tal senso il Codacons รจ pronto ad avviare le dovute azioni legali contro i club calcistici se non saranno riconosciuti pienamente i diritti degli utenti.

15:45 โ€“ ABODI: CI SI POTEVA PENSARE PRIMA

Anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, interrogato sulla questione, mostra un certo imbarazzo: โ€œNon ho nulla da aggiungere. Ho grande rispetto del lavoro di tutti, perรฒ bisogna avere grande rispetto delle persone che vengono dentro uno stadio, tenendo conto anche di chi sta in mezzo allo stadio a giocare. Sono costretto a ricordare a me stesso che il sorteggio ha delle condizionalitร  e a queste si pone rimedio prima, non dopoโ€.

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15:40 โ€“ PD ROMA: โ€œUN PAESE RIDICOLOโ€

โ€œLa Lega Calcio conosceva il calendario degli Internazionali di tennis e che la finale sarebbe stata il 17 di maggio da tantissimi mesi. La Lega Calcio sa che lo stadio Olimpico e il Centrale di Tennis sono nello stesso luogo da sempre: il Foro Italico. La Lega Calcio sa che a Roma il derby รจ comunque appuntamento molto atteso in cittร . La Lega Calcio, anche semplicemente leggendo i giornali, dovrebbe aver saputo che grazie ai successi di Sinner (ma non solo) anche gli internazionali di tennis sono un evento mondiale molto atteso. Che fa la Lega Calcio (organismo in cui sono rappresentate tutte le proprietร  delle squadre)? Programma il derby di Roma lo stesso giorno e quasi in coincidenza con la finale degli Internazionali di tennis. Scelta che ci fa capire la qualitร  intellettuale con cui abbiamo a che fareโ€. Cosรฌ su Facebook il segretario del Pd Roma, Enzo Foschi.

โ€œOvviamente si pone un problema di agibilitaโ€™e di sicurezza per tutto il quadrante di cittaโ€™ interessato- conclude Foschi- il Comitato per lโ€™ordine pubblico e la sicurezza guidato dal Prefetto di Roma si riunisce e decide di posticipare il derby alle 20.45 del giorno dopo. La Lega Calcio impugna contro la Prefettura questa decisione e fa ricorso al Tar. Morale della favola: ancora non si รจ certi quando si giocherร  il derby ma siamo tutti certissimi di vivere in un paese ridicoloโ€.

15:00: DE SIERVO: โ€œIL DERBY DI LUNEDIโ€™? NON CREDO PROPRIOโ€ฆโ€

โ€œEโ€™ deciso che il derby di Roma si gioca lunedรฌ? Non credo proprioโ€œ. Cosรฌ lโ€™amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo entra a gamba tesa sulla polemica, rispondendo allโ€™AGI. โ€œArriverร  una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarร  garantita la contemporaneitร โ€.

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14:40 โ€“ LA REGOLA DELLA CONTEMPORANEITAโ€™

Il motivo per cui la decisione della Prefettura di Roma si trascina dietro mezza Serie รจ che per regolamento federale โ€œnelle ultime due giornate del Campionato di Serie A Enilive 2025/2026 deve venire rispettata la contemporaneitร  delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica, come previsto dalla Circolare n. 15 del 16 giugno 2025โ€œ.

14:30 โ€“ LA SERIE A FA RICORSO AL TAR?

14:20 โ€“ IL GOVERNATORE DEL LAZIO Eโ€™ CONTENTO

โ€œSono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio, previsto per domenica 17 maggio in concomitanza con la finale maschile degli internazionali del tennis, a lunedรฌ 18, alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendarioโ€. Lo dichiara in una nota Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

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SICUREZZA, DE CORATO (FDI): ยซCOMMUOVE LETTERA 22ENNE BOCCONIANO ACCOLTELLATO, CON DL SICUREZZA STOP A USO CRIMINALE DI COLTELLIยป.

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Milano, 12 maggio 2026 โ€“ ยซE’ commovente la lettera del giovane bocconiano 22enne accoltellato lo scorso ottobre da 5 ragazzi – due dei quali maggiorenni – a scopo di rapina. Porgendo la mia piena solidarietร  al ragazzo, sottolineo come ormai l’uso criminale dei coltelli sia ormai un fenomeno sempre piรน diffuso. Fortunatamente perรฒ le Forze dell’Ordine possono ora contare sul Decreto Sicurezza approvato dal Governo Meloni nonostante l’opposizione della sinistra. Uno strumento validissimo dal momento che il Decreto prevede un capitolo specifico per l’uso delle armi bianche. In particolare, da 3 a 6 mesi di reclusione per chi porta fuori di casa una lama superiore agli otto centimetri senza un giustificato motivo. Vietata anche la vendita o la cessione di coltelli ai minori di 18 anni e sanzioni da 200 a 1000 euro per i genitori di quei minorenni che vengono trovati in possesso di un’arma da taglio. Chiedo quindi l’applicazione senza sconti di tale decreto a difesa dei nostri cittadini che dai centri urbani alle periferie sono sempre piรน allarmatiยป.

Lo dichiara il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Responsabile Regionale del partito Evoluzione e liberta’: Marco Serapiglia

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Un nuovo impegno per il territorio: il mio ringraziamento ai vertici nazionali รˆ con profondo senso di responsabilitร  e orgoglio che accolgo la nomina a Responsabile Regionale del nostro movimento. Questo incarico rappresenta non solo un traguardo personale, ma soprattutto lโ€™inizio di una nuova s๏ฌda collettiva che affronterรฒ con dedizione e spirito di servizio.

Un ringraziamento ai vertici Desidero rivolgere il mio piรน sentito ringraziamento ai vertici nazionali che hanno riposto ๏ฌducia nella mia persona e nel mio operato: al Presidente Nazionale Mirko Greco, per la visione lungimirante e la capacitร  di guidare il partito con fermezza e coerenza; al Segretario Nazionale Giuseppe Basile, per il costante supporto e per essere un punto di riferimento instancabile per tutti noi; al Vice Segretario Nazionale Vicario Gianluca Quadrini, la cui esperienza e vicinanza ai territori sono per me fonte di ispirazione e stimolo quotidiano; al Coordinatore Nazionale Diego Sardellitti, per il prezioso lavoro di sintesi e organizzazione che svolge quotidianamente a supporto di tutta la struttura del partito.

L’impegno per la nostra Regione Ricevere questo mandato signi๏ฌca farsi carico delle istanze dei cittadini, ascoltare le voci delle nostre province e tradurle in azione politica concreta. Il mio obiettivo sarร  quello di consolidare la presenza del partito nella nostra regione, lavorando in sinergia con i coordinamenti locali per costruire unโ€™alternativa seria e vicina alle reali necessitร  delle persone.

Guardando al futuro ci attende un periodo di intenso lavoro, fatto di ascolto, programmazione e presenza costante. Sono certo che, con il sostegno della segreteria nazionale e la forza della nostra base regionale, riusciremo a raggiungere obiettivi ambiziosi per il bene della nostra comunitร .Avanti, insieme.

Antibracconaggio Black-spot Sardegna 2026-definitivo MAXI OPERAZIONE ANTIBRACCONAGGIO DEI CARABINIERI FORESTALI

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โ€œNel rispetto dei diritti delle persone e della presunzione di innocenza, per quanto emerso allo stato e salvo gli ulteriori approfondimenti, in attesa del giudizio, si comunica quanto segue:โ€

Antibracconaggio Black-spot Sardegna 2026-definitivo

Nelle settimane scorse i Carabinieri Forestali del Nucleo CITES di Cagliari col supporto del SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali) del CUFAA (Comando Unitร  Forestali, Ambientali e Agroalimentari) e il prezioso contributo informativo delle Stazioni Territoriali dei Carabinieri delle Province di Cagliari e di Oristano, hanno posto in essere unโ€™imponente attivitร  di contrasto al fenomeno del bracconaggio, con particolare riferimento allโ€™uccellagione e alla cattura di avifauna selvatica migratoria nelle province di Cagliari e Sud Sardegna.

I militari hanno denunciato a piede libero quindici persone, tutti cittadini italiani di varie etร .
Nello specifico due soggetti nella Provincia di Cagliari sono stati sorpresi senza licenza di caccia mentre attivavano lacci per la cattura di ungulati e, a seguito delle perquisizioni, sono state rinvenuti e sequestrati 24 lacci metallici: in caso di condanna rischiano da 6 mesi e 3 anni di reclusione e la multa da 154,00 a 516.00 euro.
Altri due soggetti sono stati colti, nel Sud Sardegna, nellโ€™esercizio dellโ€™attivitร  venatoria in periodo di divieto generale cioรจ quando tale attivitร , secondo il calendario venatorio regionale, era giร  chiusa da tempo. Gli stessi soggetti sono anche stati colti in flagranza nellโ€™utilizzo di numerose e micidiali trappole a molla per la cattura di avifauna selvatica migratoria di piccola taglia e, in caso di condanna, rischiano lโ€™arresto da tre mesi a un anno o, in alternativa, unโ€™ammenda da 1.800,00 a 5.000,00 euro oltre alla revoca del porto di fucile.
Nella Provincia di Cagliari inoltre tre soggetti sono stati sorpresi in possesso di esemplari vivi di avifauna selvatica particolarmente protetta catturati in natura e con altrettante โ€œgabbie trappolaโ€ in attivitร  per la cattura di altri esemplari. Ne รจ scaturita la denuncia per โ€œfurto venatorioโ€ e โ€œtentato furto venatorioโ€: in caso di condanna, i soggetti rischiano da 6 mesi a 3 anni di reclusione e la multa da 154,00 a 516,00 euro.
Altri cinque soggetti, tra la Provincia di Cagliari e quella del Sud Sardegna, sono stati deferiti a piede libero per ricettazione in quanto sorpresi in possesso di numerosi esemplari di specie di avifauna protetta di provenienza illecita: se i fatti verranno confermati in sentenza, i soggetti rischiano la reclusione da 2 a 8 anni e la multa da 516,00 euro a 10.329,00.
Infine, tre cittadini sono stati invece denunciati tra le Provincie di Cagliari e Oristano per incauto acquisto, in quanto รจ risultato che avessero acquistato a vario titolo esemplari di avifauna selvatica protetta di provenienza illecita.
Nel corso della massiccia operazione sono inoltre stati โ€œbonificatiโ€, con lโ€™ausilio di alcune associazioni di volontariato, alcuni sentieri nelle Provincie del Sud Sardegna e di Cagliari disseminati da numerose trappole aeree attive, in alcune delle quali erano finiti esemplari di avifauna protetta quali pettirosso e tordo. I Carabinieri Forestali unitamente ai volontari delle associazioni hanno provveduto a rimuovere

โ€œNel rispetto dei diritti delle persone e della presunzione di innocenza, per quanto emerso allo stato e salvo gli

ulteriori approfondimenti, in attesa del giudizio, si comunica quanto segue:โ€

e sequestrare i sistemi di cattura illegale rinvenuti unitamente agli esemplari di avifauna morta catturata illegalmente.
Sono inoltri stati posti sotto sequestro penale:

  • – ย Nr 24 (ventiquattro) lacci metallici per la cattura di fauna (ungulati);
  • – ย Nr 30 (trenta) trappole aeree in alcune delle quali sono stati rinvenuti esemplari di avifauna selvatica protetta morti e giร  in avanzato stato di decomposizione;
  • – ย Nr 4 (quattro) gabbie trappola attive al momento dei controlli;
  • – ย Nr 131 (centotrentuno) esemplari vivi di avifauna selvatica migratoria appartenenti a diverse specie (verdoni, cardellini, lucherini, verzellini, venturoni corsi, calandre) per un valore sul mercato illegale stimato in circa 26.000 euro i quali sono stati affidati al Centro di Recupero di Fauna Selvatica (CRAFS) di Monastir (CA) gestito dallโ€™Agenzia Regionale FORESTAS dove gli esemplari, dopo aver ricevuto le cure riabilitative del caso, sono stati reimmessi in natura. Lโ€™operazione antibracconaggio, denominata โ€œALI LIBEREโ€, รจ stata effettuata dai Carabinieri Forestali per contrastare i reati contro lโ€™avifauna selvatica migratoria che vede il territorio della โ€œSardegna Meridionaleโ€ quale โ€œBlack spotโ€ riconosciuto dal Piano Nazionale dโ€™Azione contro gli illeciti ai danni dellโ€™avifauna selvatica, ossia una delle sette aree ove il fenomeno del bracconaggio assume forme piรน intense unitamente alle Prealpi lombardo-venete, Delta del Po, Costa Pontino-campana, Sicilia occidentale, Stretto di Messina, Coste e Zone umide della Puglia settentrionale. I Carabinieri Forestali fanno notare che lโ€™utilizzo di trappole costituisce una seria minaccia per la biodiversitร  in quanto โ€œnon selettiveโ€ e richiamano altresรฌ lโ€™attenzione sullโ€™importanza delle specie rinvenute durante le attivitร  operative, alcune delle quali, come la calandra sono in forte in regressione come popolazione e a forte rischio estinzione anche a causa, appunto, del bracconaggio e della perdita dellโ€™habitat naturale. Tutte le specie di avifauna svolgono importanti servizi connessi con la conservazione dellโ€™habitat ai quali sono legate oltre a rappresentare, allโ€™interno degli ecosistemi dove vivono, elementi imprescindibili della catena alimentare essendo alcuni di esse prede altri anche predatori e quindi regolatori delle popolazioni di specie ad essi legate.

Rieti: Inaugurato alla presenza del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci โ€œDesTEENazioneโ€

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Inaugurato alla presenza del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci โ€œDesTEENazioneโ€. Sinibaldi e Palomba: โ€œNella nuova Cittร  Giardino una struttura dedicata ai giovani, tra formazione, cultura e opportunitร โ€

โ€œDesTEENazioneโ€: รจ questo il nome del nuovo centro dedicato agli adolescenti della Cittร  di Rieti e dei 25 Comuni appartenenti al Distretto Socio Sanitario Rieti1, inaugurato oggi nei locali dellโ€™ex magazzino comunale messo a disposizione dal Comune di Rieti in Lungovelino Don Giovanni Olivieri, alla presenza del Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci.

Il nuovo spazio โ€œDesTEENazioneโ€ รจ un progetto realizzato nellโ€™ambito della programmazione FSE+ 2021-2027 e finanziato con circa 3,5 milioni di euro grazie al percorso di co-progettazione promosso dal Consorzio Sociale Ri/1 insieme alle cooperative sociali ACTL, Le Nuove Chimere, Levante e Arca. DesTEENazione รจ un progetto nazionale realizzato grazie al contributo assegnato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nellโ€™ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertร  2021โ€“2027

Il Sindaco della Cittร  di Rieti Daniele Sinibaldi, e lโ€™Assessore alle  Politiche Sociali Giovanna Palomba:

โ€œQuesta nuova struttura dedicata ai giovani rappresenta molto piรน di un semplice spazio fisico: รจ una vera infrastruttura sociale pensata per accompagnare le nuove generazioni nella crescita, nella formazione e nella costruzione del proprio futuro. Abbiamo scelto di realizzarla nel quartiere di Cittร  Giardino perchรฉ qui รจ in corso la piรน importante operazione di rigenerazione urbana della cittร , con investimenti che stanno trasformando questโ€™area in un polo dedicato ai giovani, alla cultura, alla creativitร  e alla formazione. Accanto a questo centro stanno prendendo forma opere strategiche come il futuro Auditorium Parco della Musica e il Polo dellโ€™Audiovisivo, luoghi che saranno fondamentali per offrire opportunitร  culturali, professionali e formative ai ragazzi. Lโ€™obiettivo รจ costruire un ecosistema urbano capace di coltivare passioni, trasformarle in competenze e creare occasioni concrete affinchรฉ i giovani possano scegliere di restare a Rieti e costruire qui il proprio percorso di vita. Per troppo tempo tante generazioni hanno dovuto lasciare questa cittร  per studiare o inseguire le proprie aspirazioni. Oggi vogliamo invertire questa tendenza, rendendo Rieti sempre piรน a misura di ragazzi grazie anche alla crescita della presenza universitaria e a programmi di lungo periodo capaci di mettere le competenze al servizio del territorio. Dietro questo progetto cโ€™รจ stato un grande lavoro amministrativo ma soprattutto tanto coinvolgimento umano. Da genitori, prima ancora che da amministratori, conosciamo le difficoltร  che molte famiglie affrontano durante lโ€™etร  adolescenziale e sappiamo quanto sia importante creare luoghi di ascolto, aggregazione e supporto. Per questo il centro sarร  anche uno spazio aperto alle famiglie, con attivitร  e servizi dedicati alla costruzione di una rete educativa forte tra istituzioni, operatori e genitori. Consegniamo ai giovani un luogo che auspichiamo possa diventare una palestra di esperienze, relazioni e crescita personale, uno spazio vivo da riempire di idee, partecipazione ed energia positiva per il futuro della cittร โ€.

CARABINIERI: OPERAZIONE CONGIUNTA DEL ROS E COMISARIA GENERAL DE INFORMACION DELLA POLIZIA NAZIONALE SPAGNOLA

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CARABINIERI: OPERAZIONE CONGIUNTA DEL ROS E COMISARIA GENERAL DE INFORMACION DELLA POLIZIA NAZIONALE SPAGNOLA ARRESTATI 3 LATITANTI.

Il 7 maggio 2026, a conclusione di un’articolata attivitร  svolta in sinergia con il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, la Comisarรญa General de Informaciรณn della Polizia Nazionale Spagnola di Madrid ha localizzato e arrestato 3 latitanti di nazionalitร  italiana colpiti da mandato di arresto europeo, a vario titolo, per i reati di โ€œpercosseโ€, โ€œlesioni personaliโ€, โ€œdanneggiamentoโ€, โ€œevasioneโ€, โ€œtruffaโ€, โ€œricettazioneโ€, โ€œcontraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazioneโ€, โ€œfalsitร  materiale commessa dal pubblico ufficialeโ€, โ€œsostituzione di personaโ€ e โ€œfurtoโ€, derivanti da 3 distinte condanne definitive.

Lโ€™attivitร  della Comisarรญa General de Informaciรณn della Polizia Nazionale ha permesso di disarticolare unโ€™organizzazione criminale che gestiva una vera e propria centrale di produzione e smistamento di documenti falsi a Tenerife, nelle Isole Canarie.

I tre latitanti – identificati ed arrestati nel corso di intensa e prolungata collaborazione col ROS – si avvalevano sistematicamente di tali documenti per eludere i controlli e garantirsi la propria permanenza in territorio spagnolo sotto falso nome.

Le indagini della Comisarรญa General de Informaciรณn della Polizia Nazionale, che hanno permesso di colpire la citata organizzazione dedita alla produzione di documenti falsi, prende le mosse dalla cattura di ulteriori tre latitanti, avvenuta il 15 agosto 2025 ad Ibiza (SPA), che si erano sottratti alla misura cautelare dellโ€™indagine ANEMONE del ROS (eseguita il giorno 8 luglio 2025), la cui permanenza all’estero era stata favorita dalla medesima rete criminale.

L’operazione – svolta simultaneamente a Barcellona e Tenerife (Spagna), dove i tre soggetti sono stati rintracciati – รจ il risultato della cooperazione internazionale tra forze di polizia, con il supporto di Eurojust.

Tajani a Fiumicino per accogliere i primi 59 studenti palestinesi usciti ieri da Gaza con i โ€œcorridoi universitariโ€

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Di rientro dalla missione a Bratislava, dove ha partecipato alla riunione ministeriale degli Amici dei Balcani Occidentali, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarร  oggi pomeriggio allโ€™aeroporto di Fiumicino per accogliere un primo gruppo di studenti universitari palestinesi usciti ieri dalla Striscia di Gaza nellโ€™ambito dellโ€™operazione dei โ€œcorridoi universitariโ€, facilitata dalla Farnesina per consentire a giovani palestinesi di proseguire il proprio percorso accademico presso Atenei italiani.

Saranno 59 gli studenti che giungeranno oggi nella Capitale, mentre gli altri raggiungeranno domani Milano. I giovani palestinesi, usciti dalla Striscia attraverso il valico israeliano di Kerem Shalom, sono stati trasferiti in Giordania e ospitati presso lโ€™Ospedale italiano di Amman prima della partenza per lโ€™Italia. Gli studenti saranno accolti presso 21 Atenei italiani e lโ€™Universitร  di San Marino, nellโ€™ambito del programma โ€œIUPALSโ€ (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Universitร  Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dellโ€™Universitร  e della Ricerca.

โ€œA questa operazione la Farnesina, insieme alle Ambasciate a Tel Aviv e Amman e al Consolato Generale a Gerusalemme, lavorava da tempo. รˆ stato un percorso complesso, anche per le difficili condizioni sul terreno, ma grazie allโ€™impegno e alla determinazione di donne e uomini delle istituzioni siamo riusciti a portare questi giovani in sicurezza verso unโ€™opportunitร  di studio e di futuroโ€, ha dichiarato il Ministro Tajani.

Con lโ€™operazione in corso salgono a 229 gli studenti evacuati da Gaza dal settembre 2025: 157 studenti erano giร  stati trasferiti nelle quattro operazioni realizzate tra settembre e dicembre dello scorso anno, cui si aggiungono i 72 studenti usciti ieri dalla Striscia.

La Farnesina sta inoltre lavorando alla realizzazione di ulteriori operazioni nei prossimi mesi, in raccordo con le Autoritร  israeliane e giordane, per consentire ad altri studenti palestinesi di raggiungere lโ€™Italia e proseguire il proprio percorso di studio in sicurezza.

Firmato a Roma il Protocollo dโ€™intesa Anci-Adsi per la tutela delle dimore storiche

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Valorizzare le dimore storiche come motore di sviluppo sostenibile dei territori, rafforzare il turismo culturale e sostenere i piccoli comuni e le aree interne. Sono questi gli obiettivi del Protocollo dโ€™intesa firmato oggi a Roma tra lโ€™Anci e lโ€™Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) sottoscritto dal Presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e dalla Presidente Nazionale di Adsi, Maria Pace Odescalchi. Lโ€™accordo punta a riconoscere le dimore storiche come parte integrante dellโ€™identitร  culturale italiana e come leva strategica per la crescita economica, sociale e turistica dei territori, in particolare nei borghi e nei comuni delle aree interne.

Il Protocollo prevede iniziative congiunte per favorire il turismo sostenibile e la destagionalizzazione dei flussi turistici, attraverso lโ€™integrazione delle dimore storiche nei piani culturali e turistici locali, la creazione di itinerari dedicati, la promozione di eventi culturali condivisi e la realizzazione di progetti con scuole e universitร , programmi di volontariato culturale e iniziative di apertura al pubblico.

โ€œLโ€™accordo tra Anci e Adsi – dichiara il Presidente dell’Anci Gaetano Manfredi – punta a trasformare le dimore storiche in una leva strategica per lo sviluppo sostenibile dei territori. Abbiamo un duplice obiettivo: da un lato promuovere un turismo lento e di qualitร  per contrastare lo spopolamento dei borghi e delle aree interne; dallโ€™altro sensibilizzare i Comuni ad adottare, laddove possibile, politiche di semplificazione e agevolazione fiscale per chi custodisce questo patrimonio. Vogliamo che palazzi, ville e giardini storici siano sempre piรน integrati nella vita delle comunitร , diventando tappe imprescindibili di itinerari culturali che valorizzino lโ€™intera filiera territoriale, dai musei civici alle eccellenze artigiane. Proteggere queste realtร  e la memoria storica significa investire nel futuro economico e sociale dei nostri territoriโ€.

โ€œLa collaborazione con Anci – spiega da parte sua la Presidente ADSI Maria Pace Odescalchi – nasce in modo naturale: i dati dellโ€™Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato evidenziano infatti che il 30% delle dimore storiche si trova in comuni con meno di 5.000 abitanti. In questi contesti, esse svolgono un ruolo fondamentale non solo nella tutela del patrimonio culturale, ma anche nella vitalitร  economica e sociale delle comunitร  locali. La firma di questo Protocollo rappresenta un passo significativo per valorizzare le dimore storiche come presรฌdi culturali e motori di sviluppo territoriale, con lโ€™obiettivo di metterle a sistema, sostenerle e integrarle nelle strategie di sviluppo locale e turistico, a beneficio dellโ€™intero Paeseโ€.

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