FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI
MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW
Nel primo pomeriggio di sabato 9 maggio 2024, intorno alle ore 14:00, si รจ consumata una violenta aggressione ai danni di una donna di 44 anni, EL AFGHANI Fathia, cittadina marocchina residente nel ternano.
La vittima stava rientrando a casa al termine del proprio turno di lavoro come badante a bordo di un autobus di linea. Allโaltezza della frazione di Santa Lucia, nel Comune di Narni, la donna รจ stata avvicinata da un uomo, anch’egli presente sul mezzo, che l’ha inizialmente aggredita verbalmente per poi colpirla ripetutamente con un martello.
Immediato l’intervento del personale del 118. Data la gravitร delle ferite riportate, la donna รจ stata trasferita dโurgenza in elisoccorso presso lโospedale di Terni. Sottoposta a un delicato intervento chirurgico, la vittima si trova attualmente ricoverata in prognosi riservata presso il reparto di Rianimazione.
Sul luogo del delitto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Stroncone, unitamente ai militari della Compagnia di Terni e del Nucleo Investigativo, per i rilievi tecnici e l’escussione dei testimoni.
Le prime attivitร d’indagine, coordinate direttamente dal Procuratore della Repubblica di Terni giunto sul posto, hanno permesso di ricostruire la ferocia dell’evento e di identificare il presunto aggressore: si tratterebbe del marito della vittima, EL MESSAOUDI Mohamed, 43 anni, dileguatosi subito dopo il ferimento.
ร scattata immediatamente una massiccia operazione di ricerca in tutto il territorio circostante. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha schierato un ingente dispositivo di forze che ha battuto senza sosta le campagne e le aree limitrofe al luogo dell’aggressione. Nelle operazioni sono stati impegnati oltre al personale del Nucleo Investigativo, delle Compagnie della Provincia di Terni e dei Carabinieri del Gruppo Forestale, anche assetti specialistici quali:
Elicotteri dell’Arma per il monitoraggio dall’alto;
Lo squadrone Cacciatori di Puglia, specializzato in ricerche in aree impervie;
Unitร cinofile con cani molecolari.
Le ricerche dellโindagato si sono concluse nella mattinata odierna, allorquando lโuomo รจ stato rintracciato nelle vicinanze di un esercizio pubblico della frazione di Vascigliano di Stroncone. Secondo quanto ricostruito, il ricercato si era dato alla macchia negli istanti immediatamente successivi al delitto.
Le attivitร di ricerca, estese anche in ambito nazionale per evitare ogni possibile via di fuga, si erano altresรฌ concentrate nelle aree rurali attorni allโabitato di Stroncone dove poi effettivamente lโuomo รจ stato rintracciato e fermato dai Carabinieri della locale Stazione, giร impegnati nel dispositivo di ricerca sul territorio, unitamente agli altri assetti del Comando Provinciale.
Il corale sforzo dellโArma dei Carabinieri, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Terni, Dott. Antonio Laronga, ha consentito di assicurare alla giustizia il presunto autore del feroce delitto.
Il soggetto รจ stato condotto presso gli uffici del Comando per le formalitร di rito e sottoposto a fermo di indiziato di delitto.
Il procedimento penale รจ pendente nella fase delle indagini preliminari e lโindagato non puรฒ essere considerato colpevole prima della condanna definitiva
I Carabinieri dellโAliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, coadiuvati dalle Stazioni di Accumoli e Borbona, hanno tratto in arresto un 21enne di nazionalitร romena, residente a Roma, e un 28enne italiano, residente nella provincia di Viterbo. Entrambi i soggetti, giร noti alle Forze dellโOrdine, sono ritenuti responsabili in concorso di spendita e detenzione di banconote false, ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’operazione investigativa ha preso il via nel primo pomeriggio di alcuni giorni fa, a seguito del tentativo di spendere una banconota falsa da 50 euro presso un bar situato lungo la Strada Provinciale 89, nel Comune di Arquata del Tronto (AP). Insospettiti dallโaspetto del denaro, i presenti hanno immediatamente allertato le Forze dellโOrdine.
Questo intervento tempestivo ha consentito alla Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno di diramare le ricerche di un SUV di colore grigio, utilizzato dai due uomini per allontanarsi rapidamente dallโesercizio commerciale.
La segnalazione รจ stata prontamente recepita dai militari della Compagnia di Cittaducale, i quali hanno predisposto mirati servizi di controllo lungo la SS4 Salaria, principale arteria di collegamento tra le Marche e il Lazio.
Intorno alle ore 16:00, lโautovettura segnalata รจ stata intercettata e fermata nel territorio del comune di Antrodoco. Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 26 banconote false da 50 euro (per un totale di 1.300 euro accuratamente occultati allโinterno del veicolo), un coltello a scatto con una lama di circa 8 centimetri e un orologio a marchio Cartier sul quale sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne la legittima provenienza.
I due occupanti dellโauto sono stati arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dellโAutoritร Giudiziaria. L’aspetto piรน rilevante sotto il profilo penale รจ la contestazione del grave reato previsto dallโarticolo 453 del Codice Penale relativo alla spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno infatti evidenziato come i due indagati non fossero semplicemente in possesso occasionale di una singola banconota sospetta. La disponibilitร di ben ventisei banconote contraffatte, unita al tentativo concreto di immetterle in circolazione e alle modalitร della trasferta tra diverse province, ha consentito di delineare un quadro di consapevole e sistematica diffusione di denaro falso. Secondo gli investigatori, la disponibilitร di numerose banconote pronte all’uso e la scelta di colpire piccoli esercizi commerciali situati in aree periferiche rappresentano un modus operandi consolidato, adottato al fine di introdurre rapidamente il denaro illecito nel circuito economico legale prima di destare sospetti.
Si dร atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร penali saranno valutate dallโAutoritร Giudiziaria.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione del Comitato Olimpico Internazionale, guidata dalla Presidente Kirsty Coventry.
Nel corso dell’incontro la Presidente Coventry ha consegnato al Presidente Mattarella il Collare Olimpico in Oro.
Nella stessa occasione la Presidente Coventry ha consegnato al Presidente della Repubblica anche la โCoppa Olimpicaโ 2026 assegnata al Popolo Italiano per il sostegno dato ai Giochi.
Erano presenti il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagรฒ e l’Amministratore Delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier.
Dopo la tragedia avvenuta nei giorni scorsi nellโarea abbandonata adiacente al Parco della Madonnetta, torna al centro dellโattenzione lโemergenza degrado e sicurezza nel quadrante Ostia-Acilia. Questa mattina una delegazione del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale ha effettuato un nuovo sopralluogo allโinterno del parco insieme a Daniela Salustri, madre di Riccardo Pica, il giovane che il 26 febbraio 2021 perse tragicamente la vita proprio in quellโarea.
Alla visita hanno partecipato Piergiorgio Benvenuti, Presidente nazionale di Ecoitaliasolidale, Gaetano Di Staso, responsabile per Roma e per il X Municipio, Luca Emanuele, responsabile del Dipartimento Decoro dellโassociazione, da tempo impegnati nella denuncia delle gravi condizioni di abbandono del Parco della Madonnetta e delle strutture circostanti.
Presente anche il capogruppo di Fratelli dโItalia nel X Municipio, Giuseppe Conforzi. Il quadro emerso dal sopralluogo viene definito โsempre piรน allarmanteโ. Lโintero quadrante continua infatti a presentare diffuse condizioni di degrado, forte insicurezza e vulnerabilitร sociale: edifici abbandonati, totale assenza di illuminazione, occupazioni abusive, strutture fatiscenti e carenza di controlli stanno trasformando lโarea in una vera emergenza urbana. Secondo Ecoitaliasolidale, la situazione era stata giร formalmente segnalata durante la Commissione Trasparenza di Roma Capitale dellโ11 aprile 2025, convocata dal Presidente Federico Rocca, nel corso della quale era stata evidenziata lโurgenza di avviare interventi concreti di riqualificazione e messa in sicurezza.
โPurtroppo โ dichiarano gli esponenti di Ecoitaliasolidale โ dal sopralluogo di oggi abbiamo potuto constatare che la situazione รจ ulteriormente peggiorata. Per questo avanzeremo una nuova richiesta al Presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, affinchรฉ venga convocata al piรน presto una nuova commissione per conoscere i tempi della riqualificazione dellโarea e, soprattutto, per chiedere lโimmediata messa in sicurezza del parco e delle zone limitrofe, evitando il rischio di ulteriori gravi incidenti o tragedieโ. Il Movimento Ecologista torna quindi a chiedere un intervento urgente delle istituzioni capitoline e municipali, sottolineando come il Parco della Madonnetta non possa continuare a rappresentare un simbolo di abbandono e pericolo per cittadini, famiglie e giovani del territorio.
NEL LAZIO RINASCE IL GRANDE CICLISMO: IL 19 SETTEMBRE IL GRAN PREMIO DEL LAZIO PER PROFESSIONISTI
ร sicuramente un momento significativo per lโintero movimento ciclistico della Regione Lazio. Presso la sala stampa della Camera dei Deputati รจ stato presentato il Gran Premio del Lazio di ciclismo, manifestazione di categoria 1.1., che segna una vera e propria rinascita del ciclismo professionistico sul territorio, dopo anni in cui lo sport delle due ruote ha vissuto nella regione momenti difficili.
La corsa riprende idealmente la storia del Giro del Lazio, corso e vinto dai piรน grandi campioni di ogni epoca, da Gimondi a Moser, da De Vlaeminck a Bugno, da Fondriest a Bettini, tanto per citarne qualcuno, la cui ultima edizione risale al 2014 (Valverde lโultimo vincitore).
Nel corso della presentazione, condotta dal Direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida, รจ stata ufficializzata la data della corsa che รจ inserita nella Coppa Italia delle Regioni, la prestigiosa challenge coordinata dalla Lega Ciclismo Professionistico e dalla Conferenza delle Regioni. Lo start sarร dato sabato 19 settembre da Fiuggi mentre lโarrivo sarร a Roma, un viaggio nel cuore del Lazio per la valorizzazione anche turistica del territorio. Ad assumersi onori ed oneri dellโorganizzazione รจ la Terenzi Sport Eventi, la stessa societร che negli ultimi anni ha ridato vita con coraggio, passione e notevole successo al Gran Premio della Liberazione.
A fare gli onori di casa alla Camera dei deputati lโ On. Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionistico:
“Il ciclismo รจ lo sport che passa sotto casa della gente senza dover pagare il biglietto ed รจ un potentissimo veicolo di promozione dei territori, anche di quelle aree interne spesso meno conosciute ma altrettanto degne di nota. Le amministrazioni vedono sempre piรน le grandi gare ciclistiche come un modo di vivere e far vivere il senso di comunitร . Ringrazio la Rai perchรฉ permette di far arrivare il ciclismo e quindi l’Italia in diretta nelle case degli italiani, ringrazio la mia amica Maria Spena che un anno e mezzo fa mi ha proposto con grande convinzione questa corsa, la Regione Lazio per aver recepito e supportato concretamente questo progetto, un eccellente organizzatore come Claudio Terenzi, che mette energia e passione in un evento meraviglioso come il Liberazione e ora lo farร col Gran Premio del Lazio, un grande presidente regionale della FCI come Maurizio Brilli, e tutti i presenti in aula, tra cui Renato Di Rocco che ha sempre messo il bene del ciclismo davanti agli interessi personali.”
Al tavolo dei relatori Maria Spena, consigliera di Sport e Salute, presidente del Comitato promotore del Gran Premio del Lazio da cui รจ partita la proposta e lโidea di restituire al ciclismo e ai romani questo evento:
“Il ciclismo รจ nazional-popolare, nella migliore accezione del termine. Il contatto con la societร civile che consente lo sport della bicicletta รจ libertร e partecipazione. E dopo un periodo di isolamento, oggi la bici come mezzo di trasporto, di cicloturismo, sostenibilitร e immersione nel territorio sta tornando in auge anche in Italia, sostenendone sempre di piรน la filiera e le eccellenze economico-culturali. Il Lazio รจ la seconda regione piรน popolata del Paese e non poteva mancare nella Coppa Italia delle Regioni a cura della Lega dell’amico Roberto Pella. Attraverso la diplomazia dello sport stiamo approntando un percorso che toccherร , dalla Ciociaria alla capitale, alcuni dei luoghi piรน belli e significativi del Lazio. Sostenere il calcio รจ facile, ma io avverto il dovere e il piacere di sostenere sport come il ciclismo.”
La parola รจ poi passata a Giorgio Simeoni, capogruppo di Forza Italia in Regione Lazio e presidente della Commissione Giubileo:
“Io vengo da Trevignano, unโarea molto bella della nostra regione. Sono davvero felice che si possa riportare ai fasti di un tempo quello che fu il Giro del Lazio. Oggi siamo tutti pazzi per il calcio e per Sinner, ma sono entusiasta di mettermi a disposizione per il Gran Premio del Lazio. Trovo che sia un messaggio di fiducia anche per le nuove generazioni e un volano per turismo e Pil in un periodo complesso, dove uomini e donne si devono dare un gran daffare per la crescita del territorio e del Paese. Lo sport puรฒ rimettere in cammino la speranza!”
Significativo lโintervento di Maurizio Brilli, presidente Comitato Lazio della Federazione Ciclistica Italiana:
“Faccio i complimenti a Roberto Pella per l’efficace lavoro che sta svolgendo per portare risorse al ciclismo, lo sport raggiunge i cittadini nelle strade, gratuitamente, e per questo richiama le istituzioni a un’oggettiva responsabilitร , che nel caso del Gran Premio del Lazio รจ stata raccolta da Maria Spena e da Giorgio Simeoni. Un plauso al coraggioso Claudio Terenzi, protagonista della rinascita del ciclismo nella nostra regione. Dai grandi eventi si possono trarre esempi positivi che si riverberano a cascata sull’intero movimento. La presentazione di una nuova gara professionistica del Lazio รจ un’occasione di festa, siamo al fianco dello staff di Terenzi Sport Eventi.”
Chiamato piรน volte in causa, ecco lโintervento di Claudio Terenzi, organizzatore del Gran Premio del Lazio:
“Il merito di quest’idea รจ della dott.ssa Spena, che mi ha messo in testa questa complicata ma magnifica suggestione. Quando Pantani vinceva le gare per distacco, alle spalle aveva uno squadrone. Il mio squadrone รจ quello che vedete qui oggi, tutti i miei collaboratori e i miei sponsor. Oggi mettere un ciclista sulla strada รจ un rischio crescente, ma noi crediamo fermamente nel valore di questo sport e siamo orgogliosi di dar vita al Gran Premio del Lazio. Sul percorso stiamo lavorando a fari spenti, ma posso dirvi che abbiamo cominciato le ricognizioni nella zona di partenza che sarร certamente a Fiuggi e, per quanto riguarda l’arrivo, sono in corso le opportune valutazioni con l’Assessore allo sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che devo ringraziare per l’impegno ed il sostegno che ci stando da quando abbiamo iniziato a lavorare per la rinascita del ciclismo laziale, per una location di prestigio nel cuore della Cittร Eterna. Nelle date immediatamente precedenti ci saranno il Trofeo Matteotti e il Giro d’Abruzzo, gare che si svolgono in territori limitrofi e renderanno certamente piรน agevole la partecipazione degli atleti al Gran Premio del Lazio.”
Ospiti d’onore dellโincontro il vicepresidente onorario della UCI Renato Di Rocco (“Oggi come ieri, il ciclismo รจ sia agonismo che riscoperta di storia e territori: l’Italia puรฒ rialzare la testa in sella a una bicicletta”) e due ex atleti fiuggini: Valerio Agnoli, prezioso gregario di campioni come Basso e Nibali, ha condiviso l’emozione per il “ritorno alle origini” di essere ambasciatore del Gran Premio del Lazio e l’ex calciatore (attaccante, tra le altre, di Milan, Atalanta, Bologna e Napoli) Giuseppe Incocciati, oggi presidente del Parco Naturale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, il quale ha ricordato le sue origini e il suo presente da amante e praticante della bici, sulla scia del mito che il ciclismo suscitava in lui e i suoi amici ai tempi della loro infanzia. L’appello di Incocciati, in particolare, ha raccolto positivi consensi da parte di tutti i presenti. โLe istituzioni – ha detto il bomber di Fiuggi – anche grazie all’occasione di un grande evento come il Gran Premio del Lazio, intervengano per permettere a tutti di pedalare in sicurezza, garantendo strade sicure e sensibilizzando allโeducazione stradale di tutti noiโ.
In occasione dellโ80ยฐ Anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, la Prefettura di Viterbo ha promosso un programma di iniziative celebrative e formative realizzate in collaborazione con lโUniversitร degli Studi della Tuscia, lโArchivio di Stato di Viterbo, lโUfficio Scolastico Territoriale e gli Enti locali.
Le attivitร sono finalizzate a valorizzare il significato storico ed istituzionale del 2 giugno, con particolare attenzione alla diffusione dei principi costituzionali tra le giovani generazioni.
Nellโambito delle iniziative rivolte agli studenti degli istituti secondari della provincia, presso la Prefettura si terranno due incontri seminariali organizzati con il contributo scientifico dellโUniversitร degli Studi della Tuscia โ Dipartimento di Scienze Giuridiche, Sociali e Pedagogiche.
Il primo appuntamento รจ previsto per il 13 maggio 2026 sul tema โCome funzionava (e chi componeva) lโAssemblea Costituenteโ, dedicato al ruolo e al funzionamento dellโAssemblea Costituente ed ai valori democratici posti alla base dellโordinamento repubblicano.
Il secondo incontro si svolgerร il 19 maggio 2026 con il seminario โFra storia e memoria, le elezioni dellโAssemblea Costituente e il referendum istituzionale nella provincia di Viterboโ, dedicato allโanalisi del contesto storico locale delle consultazioni del 1946.
A tali iniziative, si affiancheranno ulteriori momenti di approfondimento storico-documentale curati dallโArchivio di Stato di Viterbo sempre a beneficio degli studenti.
Inoltre, saranno programmate due date convegnistiche in collaborazione con lโUniversitร degli Studi della Tuscia, la prima, con lo scopo di approfondire il ruolo degli Enti locali nellโordinamento, sarร ospitata presso la locale sede universitaria e si rivolgerร precipuamente ai rappresentanti delle Amministrazioni territoriali, la seconda, per cui si auspica la presenza di personalitร con alto profilo professionale, avrร ad oggetto la Costituzione e avrร luogo, con ogni probabilitร , presso questo palazzo del Governo.
Il programma celebrativo prevede inoltre la tradizionale cerimonia istituzionale presso Piazza San Lorenzo la giornata del 2 giugno 2026, preceduta dalla consueta deposizione della corona ai caduti presso Piazza dei Caduti, con la partecipazione delle Autoritร civili, militari e religiose, delle rappresentanze combattentistiche e dโarma.
Nel corso della manifestazione saranno consegnate le Onorificenze dellโOrdine โAl Merito della Repubblica Italianaโ.
Le celebrazioni si concluderanno con lโinaugurazione, presso Piazza del Plebiscito, di una mostra documentale curata dallโArchivio di Stato di Viterbo, dedicata alla nascita della Repubblica ed al percorso storico-costituzionale che ha condotto allโItalia repubblicana.
terni,italy march 15 2021:car of the police carabinieri parked in the city
: ESEGUITE 10 MISURE CAUTELARI E SEQUESTRI DI BENI, CONTI CORRENTI, AUTO, OROLOGI DI LUSSO E IMMOBILI. COMPLESSIVAMENTE 31 I SOGGETTI INDAGATI.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno dato esecuzione a 10 misure cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online, truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona. In particolare, il provvedimento cautelare ha disposto 5 misure di custodia cautelare in carcere e 5 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il G.I.P. ha inoltre disposto il sequestro preventivo, in via diretta e, ove necessario, per equivalente, di denaro, rapporti finanziari e ulteriori beni ritenuti riconducibili ai proventi illeciti o al loro reimpiego. Le attivitร di sequestro erano giร state eseguite in data 19 marzo e 1ยฐ aprile. Il provvedimento ha riguardato, in particolare, conti correnti, carte di pagamento, depositi bancari, somme giร giacenti e quelle che dovessero successivamente affluire fino alla concorrenza degli importi indicati, nonchรฉ quote sociali di una societร operante nel settore della rivendita di elettrodomestici tramite piattaforme e-commerce. Tra i beni sottoposti a sequestro figurano anche orologi di lusso Rolex โ tra cui modelli Datejust, Submariner, Air-King, Daytona e Yacht-Master โ alcune opere dโarte e diverse autovetture, tra cui una Tesla Model Y, una Land Rover Range Rover Evoque, due Fiat 500X, unโAlfa Romeo Stelvio e una Fiat Tipo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tali beni sarebbero risultati nella disponibilitร degli indagati anche quando formalmente intestati a terzi. Gli accertamenti patrimoniali avrebbero inoltre evidenziato una sproporzione tra i beni nella disponibilitร di alcuni indagati e la loro condizione reddituale, risultando taluni formalmente nullatenenti o percettori del reddito di inclusione. Il provvedimento contempla anche il sequestro di cinque immobili, individuati attraverso la consultazione dellโAnagrafe Tributaria, con successiva trascrizione del vincolo nei registri immobiliari. Lโattivitร investigativa tramite tecniche di Cyber-patrolling ha consentito di ricostruire, allo stato degli atti e ferma restando la successiva verifica processuale, un articolato e seriale meccanismo criminoso fondato sulla pubblicazione di annunci fittizi di vendita su piattaforme internet, marketplace e siti specializzati. Gli annunci riguardavano, di volta in volta, trattori agricoli, mini-escavatori, piscine, pellet, ciclomotori, minicar elettriche e altri beni che, in realtร , non sarebbero mai stati nella disponibilitร degli inserzionisti. Le vittime, indotte in errore mediante artifizi e raggiri, venivano convinte a effettuare pagamenti tramite bonifici su conti correnti o carte intestati a terzi, ma nella effettiva disponibilitร degli indagati o di soggetti utilizzati come prestanome o โmoney muleโ. Secondo lโipotesi accusatoria, le associazioni individuate avrebbero operato attraverso strutture organizzative articolate, con ruoli definiti e competenze specializzate. Alcuni soggetti sarebbero stati incaricati della creazione degli annunci fraudolenti, dei siti web e delle pagine sui marketplace; altri avrebbero curato le trattative telefoniche o online con le vittime; altri ancora si sarebbero occupati della ricezione, del trasferimento, del frazionamento e dellโoccultamento dei proventi illeciti. Gli investigatori hanno rilevato anche il ricorso a competenze tecniche esterne, tra cui programmatori operanti allโestero, broker nel settore delle criptovalute e del trading online, nonchรฉ soggetti in grado di agevolare operazioni di movimentazione, conversione e reimpiego del denaro. Tale rete avrebbe consentito al gruppo di mantenere una struttura flessibile, capace di ampliarsi rapidamente in base alle esigenze operative. Particolarmente rilevante, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe stato lโutilizzo fraudolento di denominazioni, dati e identitร riferibili a societร realmente esistenti e del tutto ignare dei fatti. In alcuni casi sarebbero state clonate aziende legittime, mentre in altri sarebbero state utilizzate societร con sede allโestero come copertura per attivitร di truffa online o autoriciclaggio. Il sistema avrebbe fatto ampio ricorso anche al cosiddetto โmoney mulingโ, attraverso una rete di prestanome ritenuti fidati e reclutati prevalentemente in ambienti della microcriminalitร . Le truffe contestate avrebbero interessato lโintero territorio nazionale. Gli annunci facevano spesso leva sulla presunta provenienza dei beni da aste giudiziarie, circostanza utilizzata per giustificare prezzi particolarmente vantaggiosi. In alcuni casi le vittime sarebbero state persone anziane, soggetti fragili, persone con disabilitร o organizzazioni onlus, attratte dalla possibilitร di acquistare prodotti a condizioni economiche favorevoli. In talune circostanze, gli indagati si sarebbero anche falsamente qualificati come appartenenti alle Forze dellโOrdine o avrebbero proposto offerte con IVA agevolata al 4% per soggetti titolari dei benefici previsti dalla legge 104, in particolare per lโacquisto di minicar elettriche. Il meccanismo prevedeva generalmente il pagamento anticipato del 50% del prezzo pattuito mediante bonifico su conto corrente indicato dagli interlocutori, con saldo da versare alla consegna del prodotto. I beni, tuttavia, non venivano mai consegnati. In diversi casi, le vittime sarebbero state successivamente convinte a saldare lโintero importo con la promessa di velocizzare la consegna, subendo cosรฌ unโulteriore truffa. Le societร realmente esistenti, i cui dati sarebbero stati utilizzati illecitamente negli annunci fraudolenti, avrebbero a loro volta subito gravi conseguenze, venendo talvolta contattate direttamente dalle persone truffate, ignare della clonazione delle identitร aziendali. Le operazioni digitali avrebbero consentito agli indagati di aumentare il livello di anonimato e di ridurre lโesposizione fisica dei membri dellโorganizzazione. Lโutilizzo di identitร virtuali o fittizie, conti intestati a prestanome e strumenti di pagamento digitali avrebbe reso piรน complessa lโidentificazione dei soggetti ritenuti ai vertici del sistema. Lโattivitร dโindagine รจ stata condotta attraverso tecniche investigative tradizionali e strumenti di approfondimento digitale. In particolare, sono stati effettuati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, anche con lโausilio di dispositivi GPS, intercettazioni telefoniche e ambientali, acquisizioni di chat WhatsApp, analisi dei filmati degli istituti bancari e degli ATM utilizzati per i prelievi, nonchรฉ accertamenti finanziari incrociati. Tali elementi sono stati correlati con le denunce presentate dalle vittime in diverse localitร italiane. Le frodi digitali accertate avrebbero raggiunto una significativa capillaritร sul territorio nazionale, con modalitร operative ritenute difficilmente realizzabili attraverso schemi fraudolenti tradizionali. Le 125 truffe contestate riguardano, in particolare, le ipotesi di reato previste dagli articoli 416, 640, 648-bis e 648-ter.1 del Codice penale. Le indagini hanno fatto emergere una pluralitร di episodi consumati in danno di persone offese residenti in numerose localitร italiane, tra cui Calasetta, Petralia Sottana, Refrancore, Cupramontana, Desenzano del Garda, Artena, Cellatica, Augusta, San Salvatore Telesino, Borgo Val di Taro e altri centri distribuiti in piรน regioni. Il dato territoriale conferma, secondo gli investigatori, lโestensione del fenomeno e la capacitร del gruppo di colpire vittime su scala nazionale. Le somme provenienti dalle truffe, una volta accreditate, venivano rapidamente movimentate allo scopo di ostacolarne la tracciabilitร e lโindividuazione della provenienza delittuosa. In numerosi casi il denaro sarebbe stato trasferito su altri conti, prelevato in contanti, destinato a conti gioco, investimenti, trading online, criptovalute o reimpiegato nellโacquisto di beni. Proprio tale stabile meccanismo di dispersione, occultamento e reimmissione dei proventi illeciti nel circuito economico costituisce uno degli aspetti centrali valorizzati nel provvedimento cautelare reale. Lโesecuzione delle misure si inserisce in una piรน ampia attivitร del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, finalizzata al contrasto delle truffe online seriali: un fenomeno particolarmente insidioso per la capacitร di colpire un elevato numero di persone offese attraverso modalitร apparentemente semplici, ma idonee a generare rilevanti flussi di denaro illecito, successivamente sottoposti a operazioni di occultamento, trasferimento e reimpiego. Lโattivitร รจ stata condotta con il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, nella persona del Procuratore Domenico Guarascio.
Nella suggestiva cornice della sala “Carlo Costantini” della Biblioteca comunale โLuigi Ceciโ di Alatri, sabato 9 maggio il pubblico ha vissuto un pomeriggio emozionante e divertente con lo spettacolo โAl di lร del loggioneโ – Concerto D’Opera a cura di Dayana DโAluisio.
Un evento che ha saputo trasportare gli spettatori nellโatmosfera dei salotti musicali dellโOttocento, tra celebri arie dโOpera, racconti, aneddoti e curiositร , regalando al pubblico uno spettacolo originale e divertente. Protagonisti dellโevento sono stati Dayana DโAluisio, Riccardo Balsamo e Paolo Gatti, tre artisti di alto profilo. Nel corso della serata hanno risuonato le immortali melodie dei grandi autori dellโOpera, da Wolfgang Amadeus Mozart a Giuseppe Verdi, da Giacomo Puccini a Giocchino Rossini, accompagnando il pubblico in un viaggio tra musica, narrazione e ironia.
Lโiniziativa rientra nel progetto โTeatro tra Storia e Spiritualitร โ, promosso dal Comune di Alatri e finanziato dalla Regione Lazio โ Direzione Cultura, con la direzione artistica di Valerio Germani. Un progetto che continua a distinguersi per la qualitร delle proposte artistiche e per la capacitร di valorizzare i luoghi simbolo della Cittร di Alatri.
Il Sindaco Maurizio Cianfrocca, ha espresso ampia soddisfazione per la riuscita dell’evento, affermando che l’impegno dell’Amministrazione รจ quello di creare occasioni di crescita culturale per promuovere la Cultura teatrale e musicale della nostra tradizione, insieme alla valorizzazione dei luoghi della Cultura di Alatri. Soddisfatto anche il Delegato alla Cultura, Sandro Titoni, che ha dichiarato come grazie all’impegno e alla dedizione รจ possibile promuovere eventi di alto profilo. Ha poi aggiunto che la programmazione della rassegna “Teatro tra Storia e Spiritualitร ” da luglio saprร regalare serate emozionanti e divertenti, presso il Chiostro di San Francesco.
Con il successo di โAl di lร del loggioneโ, si guarda al calendario estivo della rassegna. Una programmazione che sarร presentata ufficialmente nelle prossime settimane e che proporrร spettacoli teatrali, concerti ed eventi culturali di diverso genere e stile.
OPERAZIONE DEI CARABINIERI E DELLA DDA DI ROMA: IN CORSO L’ESECUZIONE DI UN’ORDINANZACHE DISPONE MISURE CAUTELARI PER 6 PERSONE.
ROMA โ Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, sotto la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Roma, stanno dando esecuzione a un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 6 persone (3 donne e 3 uomini).
Sul loro conto sono stati raccolti gravi elementi indiziari in ordine alla commissione di reati di sequestro a scopo di estorsione ed estorsione aggravata dall’uso delle armi e dall’azione in piรน persone riunite. L’operazione, che ha portato alla luce dati di straordinaria gravitร , ha avuto ad oggetto un gruppo criminale che per mesi ha seminato il terrore sul litorale romano e nelle zone limitrofe.
L’indagine ha svelato una spirale di estrema violenza, innescata dalla sparizione di un “borsone” – originariamente affidato in custodia ad alcune delle vittime – che, secondo le rivendicazioni degli indagati, avrebbe contenuto denaro contante ed orologi di lusso per un valore stimato di oltre un milione di euro, verosimilmente di illecita provenienza.
Il modus operandi degli indagati dimostra notevole determinazione e caratura criminale. Le indagini della Procura e dei Carabinieri hanno documentato ben quattro sequestri di persona a scopo estorsivo (e un tentato sequestro) avvenuti tra luglio e novembre 2025, nell’ambito dei quali sono state poste in essere gravi sevizie nei confronti delle vittime, le quali venivano prelevate in strada con la forza, segregate all’interno di appartamenti o ruderi e legate e sottoposte a minacce e brutali violenze, al fine di acquisire informazioni utili al recupero del contenuto del borsone, asseritamente sottratto agli aguzzini.
Le minacce e le sevizie, in particolare, venivano perpetrate con l’uso di armi da sparo, cesoie martelli, mazze da baseball, mazzette di gomma, materiale ustionante.
Ai medesimi fini il gruppo ha realizzato, inoltre, attentati molto gravi, comprendenti il posizionamento di bombe carta (ordigni esplosivi) sui parabrezza delle autovetture o nei pressi delle abitazioni dei parenti, fino al danneggiamento e al rogo doloso che ha distrutto completamente un’autovettura (Fiat Panda) nella notte del 30 novembre 2025.
Il successo dell’operazione รจ frutto di un lavoro investigativo di altissimo livello condotto dai Carabinieri di Ostia che hanno efficacemente operato nonostante il clima di profonda omertร e di terrore in cui si trovavano le vittime, alcune delle quali costrette a fuggire di notte verso altre regioni d’Italia per far perdere le proprie tracce.
Le indagini si sono sviluppate, tra l’altro, mediante un approfondito studio “incrociato” dei dati relativi al traffico telefonico e telematico, mediante l’estrazione di copia forense degli smartphone in uso alle vittime, mediante l’acquisizione e l’analisi di filmati tratti dalle videocamere di sorveglianza.
A fronte della gravitร dei fatti, il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini, quali esecutori materiali delle violenze piรน gravi, la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per una donna e l’obbligo quotidiano di presentazione alla P.G. per altre due presunte complici coinvolte negli episodi di tentata estorsione.
Si precisa che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.
Dalla scuola alla sanitร , dal lavoro agli anziani, la rassegna stampa dal 4 al 10 maggio 2026 mostra unโItalia attraversata dalla stessa promessa: โnessuno venga lasciato indietroโ. Ma dietro quella frase cโรจ una paura piรน profonda: diventare invisibili.
Cโรจ una frase che questa settimana ha attraversato molte notizie, in contesti diversi ma con lo stesso peso umano: โnessuno venga lasciato indietroโ.
ร comparsa nella scuola, nella sanitร , nel lavoro, nella politica locale, nelle storie sugli anziani e perfino nelle interviste culturali. Quando una frase ritorna cosรฌ spesso, non va trattata come uno slogan. Va ascoltata come un segnale.
Da qui nasce โLasciati Indietroโ, una rubrica settimanale che parte dalla rassegna stampa per leggere le fragilitร sociali del Paese. Non una semplice raccolta di articoli, ma un osservatorio sulle persone e sui temi che rischiano di sparire dal racconto pubblico.
La notizia piรน evidente della settimana arriva dalla scuola. Sicilia ON Press rilancia lโappello: โNessun alunno sia lasciato indietro al suono della prima campanellaโ. Le parole chiave per ritrovare il tema sono scuola, studenti fragili, inclusione, dispersione scolastica, sostegno. Il punto non รจ soltanto educativo. ร sociale. La scuola รจ ormai uno dei primi luoghi in cui emergono povertร familiare, disagio psicologico, isolamento e difficoltร di accesso alle stesse opportunitร .
Il lavoro racconta la stessa ferita con un linguaggio ancora piรน duro. Nella protesta riportata da Iacchitรฉ, i precari calabresi si definiscono โlavoratori, non fantasmiโ. Le parole chiave sono precari, lavoro invisibile, dignitร , esclusione sociale, instabilitร . Qui la questione non riguarda solo il contratto. Riguarda il riconoscimento. Quando una persona che lavora si sente un fantasma, significa che la precarietร ha superato il piano economico ed รจ diventata perdita di identitร sociale.
Anche la sanitร entra in questo filo comune. Internazionale, con lโarticolo sul governo keniano che affida parte della salute allโintelligenza artificiale, apre una domanda destinata a riguardare tutti: la tecnologia aiuterร davvero i piรน fragili o rischierร di creare nuove esclusioni? Le parole chiave sono intelligenza artificiale, salute, disuguaglianze digitali, fragili, accesso ai servizi. Lโinnovazione promette velocitร , ma non tutti hanno gli strumenti per correre alla stessa velocitร .
Poi ci sono gli anziani. Lombardia Notizie, raccontando la riqualificazione di una casa di riposo a Schilpario, usa un concetto chiaro: una comunitร si misura da come protegge i suoi anziani. Le parole chiave sono anziani, comunitร , assistenza, solitudine, dignitร . In questo caso โnon lasciare indietroโ significa garantire cura, presenza e relazione. Perchรฉ la solitudine non รจ solo una condizione privata. ร una questione pubblica.
La vera notizia della settimana, allora, non รจ una singola dichiarazione. ร il fatto che mondi diversi โ scuola, lavoro, sanitร , anziani, cultura โ usino parole simili per raccontare la stessa paura: essere dimenticati.
โLasciati Indietroโnasce per questo. Ogni settimana proverร a leggere le notizie non solo per ciรฒ che raccontano, ma per ciรฒ che rivelano. Le parole che si ripetono, le paure collettive che emergono, le fragilitร che diventano normalitร senza che ce ne accorgiamo. Non per inseguire indignazioni rapide o costruire narrazioni emotive, ma per sviluppare consapevolezza e allenare il pensiero critico in un tempo che spinge tutti a reagire senza fermarsi a capire. Perchรฉ una societร diventa davvero fragile quando smette di interrogarsi su ciรฒ che sta lasciando indietro.
Perchรฉ le persone lasciate indietro non spariscono. Troppo spesso, semplicemente, smettiamo di guardarle.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.