โLa sera dellโ11 aprile 2026, nellโaccogliente cornice della RomARt Factory di Roma, si รจ svolta la cerimonia di premiazione del WITA โ Wildcat International Talent Award, il festival internazionale dedicato al cinema indipendente che ha chiuso cosรฌ la sua prima edizione.ย โFondato con lโobiettivo di dare voce ai registi, attori e talentiย emergenti, il WITA si distingue per la sua attenzione verso le opere che sfidano le convenzioni narrative e formali, abbracciando la creativitร โselvaggiaโ che spesso nasce ai margini dellโindustria cinematografica tradizionale.ย
โUna serata di emozioni e innovazione.
โLa cerimonia del 2026 ha visto la partecipazione di numerosi artisti tra finalisti e ospiti internazionali. Ospite d’onore d’eccezione della serata รจ stato Gigi Miseferi, che con la sua travolgente simpatia e verve ha animato la platea, regalando momenti di autentico intrattenimento e leggerezza. โLe opere premiate, provenienti da diverse parti del mondo โ tra cortometraggi, documentari e opere sperimentali โ hanno permesso alle due organizzatrici, lโattrice e produttrice Monica Carpanese e la regista e actor coach Martina Meo, di celebrare artisti e tecnici dal profondo animo “wild”. Sul palco, a condurre la serata con eleganza, sono stati Antonio Amatruda e Eva Borgodwa.
โI vincitori della prima edizione.
โTra i grandi protagonisti della serata:
โMiglior Documentario: โMireglaโ di Carmelo Raneri e Giovanni Stella.
โMiglior Cortometraggio: โA dead man canโt talkโ per la regia di Joseph Ragnedda.
โMiglior Regia: Daniele Farina per โNadoโ, opera premiata anche per le migliori musiche firmate da Morgan.
โMiglior Attrice: La spagnola Gloria De Alba per โLa Franjaโ di Pau Cortรจs.
โMiglior Attore: Il russo Nikita Popov per โLyubaโ.
โSpecial Wild Talent Award: La giovanissima artista russa Violetta Nersesyan per โLyubaโ.
โMiglior Montaggio: Davide Concilia per il corto โLo Scambioโ.
โMiglior Fotografia: Filippo Marzatico per โChondrosโ di Iacopo Gattei.
โUn premio che guarda avanti
โCon unโatmosfera vibrante e autentica, il Wildcat International Talent Award 2026 ha evidenziato lโimportanza del rischio creativo e della libertร espressiva come pilastri di un cinema vivo, capace di raccontare il mondo da prospettive inedite.
Per info stampa: dr.ssa Roberta Nardiย Giornalista e Addetto Stampa
Il Comune apre il bando 2026: premi per chi ha ottenuto il massimo dei voti. Ecco requisiti, come fare domanda e cosa serve subito.
Il Comune di Fiumicino assegna borse di studio per merito agli studenti residenti che hanno concluso con risultati eccellenti il proprio percorso scolastico o universitario. La scadenza per presentare la domanda รจ fissata al 20 aprile 2026.
Il bando riguarda studenti che hanno conseguito il diploma nellโanno scolastico 2024/2025 e laureati nellโanno 2025. Lโobiettivo รจ riconoscere il merito scolastico e universitario con un contributo economico diretto.
Per accedere รจ necessario essere residenti nel Comune di Fiumicino da almeno due anni e aver ottenuto il massimo dei voti. Per i diplomati รจ richiesto il 100/100 senza essere stati ripetenti nellโanno di conseguimento. Per i laureati va indicata la votazione finale, con eventuale lode. ร inoltre richiesto di non aver giร ricevuto altri premi o borse di studio per lo stesso motivo, fatta eccezione per eventuali agevolazioni universitarie.
Alla richiesta va allegata la documentazione che attesta il titolo conseguito, come diploma o certificato sostitutivo per i diplomati e certificazione di laurea per i laureati. Nel modulo il richiedente dichiara sotto la propria responsabilitร il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente .
Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento europeo sulla privacy e viene utilizzato esclusivamente per la gestione del procedimento, dalla raccolta delle domande fino allโeventuale assegnazione del contributo . Il conferimento dei dati รจ obbligatorio: in assenza la domanda non puรฒ essere accolta.
Per i cittadini il punto centrale รจ il tempo: la scadenza ravvicinata impone di preparare subito documenti e invio. Chi ha i requisiti deve completare la domanda entro il 20 aprile 2026 per non perdere lโopportunitร .
Salute mentale, dalla tecnologia ai contesti: il disagio si intercetta sempre piรน nella vita quotidiana
Nelle settimane precedenti abbiamo raccontato come tecnologia, dati e strumenti digitali stiano anticipando i segnali del disagio mentale, cambiando il modo in cui leggiamo ansia, stress e depressione. Ma osservando cosa รจ emerso tra il 6 e il 12 aprile, il quadro si allarga e si fa piรน concreto: non รจ piรน soltanto la tecnologia a intercettare prima il malessere. ร la societร stessa che sta imparando a riconoscerlo nei contesti in cui nasce.
Le notizie della settimana mostrano un passaggio netto. Il disagio mentale non viene piรน osservato solo attraverso i sintomi, ma attraverso ciรฒ che li genera e li accompagna: le relazioni familiari, le fasi della vita, la scuola, i territori, persino il clima sociale globale. Non รจ un cambiamento teorico, รจ giร visibile nei fatti.
Un primo segnale arriva dalla genitorialitร .Come riportato da Focus, la salute mentale dei padri puรฒ peggiorare fino a un anno dopo la nascita di un figlio, aprendo uno spazio di riflessione su un disagio spesso poco riconosciuto (โCome cambia la salute mentale dei papร durante il primo anno di vita del figlio?โ). Qui il punto non รจ solo clinico. ร sociale: il malessere si manifesta dentro una trasformazione del ruolo, dentro una fase delicata della vita, non necessariamente dentro una diagnosi.
Nella stessa direzione si muovono le iniziative territoriali. LโUniversitร di Siena segnala il ritorno del Festival della salute mentale e, soprattutto, una crescente attenzione verso gli adolescenti, con percorsi e spazi dedicati alla presa in carico precoce del disagio (โTorna il Festival della salute mentaleโ, Unisi). Questo significa che il sistema sta provando a intercettare il problema prima che diventi emergenza, dentro la quotidianitร delle persone.
Un altro asse riguarda lโingresso della cultura e dellโeducazione nei modelli di benessere psicologico. Una review pubblicata su Nature Reviews Psychology, ripresa anche da fonti universitarie italiane, evidenzia come le arti possano contribuire alla salute mentale attraverso dinamiche che coinvolgono relazioni, partecipazione e processi cognitivi (โLe arti migliorano la salute mentaleโ, Unich). Parallelamente, progetti europei come SMILES portano il tema del benessere emotivo direttamente nelle scuole, considerandolo parte integrante dellโapprendimento (โSMILES, il progetto Erasmus+โฆโ, Orizzonte Scuola).
Non si tratta di trasformare tutto in slogan, ma di riconoscere che la prevenzione passa sempre piรน da ambienti ed esperienze, non solo da interventi successivi. ร una linea che richiede rigore anche nellโinformazione: raccontare la salute mentale significa evitare semplificazioni e verificare sempre le fonti .
Cโรจ poi un elemento trasversale che attraversa piรน notizie della settimana: lโimpatto del contesto globale. Dalle analisi riportate dal Corriere della Sera sullโaumento di ansia e depressione negli ultimi anni, fino ai progetti che trasformano lโeco-ansia in attivismo giovanile, emerge una lettura diversa del disagio.
Non รจ piรน solo individuale. ร sempre piรน legato a un ambiente percepito come instabile. Guerre, crisi economiche e cambiamenti climatici non fanno da sfondo, ma diventano fattori attivi nella costruzione del benessere o del malessere psicologico.
Accanto a questo cambiamento resta perรฒ un nodo aperto. Se da un lato aumentano gli strumenti per intercettare il disagio โ dalla tecnologia alla scuola, dalla cultura ai servizi territoriali โ dallโaltro non sempre cresce allo stesso ritmo la capacitร di risposta.
Lo dimostrano anche le discussioni sul superamento della contenzione meccanica nei luoghi di cura psichiatrica, riportate da fonti istituzionali regionali, che riportano al centro il tema della qualitร e della dignitร dellโassistenza. Riconoscere prima il disagio non significa automaticamente saperlo gestire meglio.
Il cambiamento, perรฒ, รจ ormai evidente. La salute mentale non รจ piรน confinata negli spazi clinici o nelle fasi piรน acute del problema. Si manifesta e viene intercettata nei luoghi della vita quotidiana: nelle famiglie, nelle scuole, nei territori, nelle esperienze culturali e nel modo in cui viviamo il presente. La tecnologia ha aperto la strada, ma oggi รจ la societร intera che sta diventando un sistema di allerta.
Ed รจ proprio qui che il racconto torna personale. Seguire settimana dopo settimana lโevoluzione della salute mentale non รจ solo un lavoro di osservazione, ma anche un modo per dare continuitร a un percorso iniziato molto prima, quando questi temi non erano ancora al centro del dibattito ma giร attraversavano le storie, le fragilitร , le domande piรน profonde.
Da lรฌ nasce anche il nostro racconto, Lasciato Indietro, Armando Editore: un romanzo psicologico che prova a leggere la vita attraverso le sue crepe, senza semplificarle e senza trasformarle in risposte facili. Oggi, mentre la realtร conferma quanto il disagio sia diffuso e spesso invisibile, quel lavoro torna ad avere un senso diverso. Non come soluzione, ma come strumento di lettura.
Perchรฉ capire la salute mentale non significa solo informarsi. Significa imparare a guardare meglio. Anche dentro le storie. Anche dentro le proprie.
Analisi della settimana 6โ12 aprile: politica, sindacati e diritti dominano il racconto. Ma stipendi, contratti e condizioni restano fuori campo.
Nella settimana appena trascorsa (6โ12 aprile) il lavoro รจ tornato al centro del dibattito pubblico. Il confronto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la ministra del Lavoro Marina Calderone, riportato dallโANSA, riporta in primo piano un tema sempre piรน presente nel linguaggio politico: il lavoro povero.
Non รจ un passaggio secondario. Per la prima volta dopo mesi, il lavoro non รจ solo uno sfondo ma una questione esplicita. Si parla di interventi, di misure, di possibili risposte.
Eppure, osservando lโinsieme delle notizie pubblicate negli stessi giorni, emerge una continuitร con quanto giร visto. Nel precedente appuntamento avevamo descritto una distanza precisa: il lavoro veniva citato spesso, ma raramente raccontato nelle sue condizioni reali. Questa settimana quella distanza non scompare. Cambia forma.
Accanto al piano politico, il racconto si sviluppa lungo direttrici ormai consolidate. I sindacati tornano a denunciare criticitร : dalla precarietร nella ricerca, al centro delle mobilitazioni segnalate dalla FLC CGIL, alle possibili limitazioni dei diritti nella scuola. Allo stesso modo, diverse organizzazioni riportano al centro il tema delle tutele e delle condizioni di lavoro, mentre associazioni e istituzioni rilanciano il tema della dignitร e dellโinclusione.
Tra i casi piรน evidenti, torna nei titoli la questione dei caregiver familiari, spesso richiamata nel dibattito pubblico ma ancora priva di un pieno riconoscimento economico e giuridico. Un lavoro quotidiano che resta, di fatto, fuori dalle categorie tradizionali.
Il lavoro รจ ovunque. Ma resta difficile vederlo. Il lavoro povero entra nel linguaggio pubblico. Ma nei titoli continuano a mancare gli elementi che lo rendono concreto. Non si capisce quanto si guadagna. Non si capisce con quale continuitร si lavora. Non si capisce in quali condizioni si vive quel lavoro.
La categoria esiste, ma le sue dimensioni restano sfocate. Questo crea uno scarto nuovo. Perchรฉ quando il lavoro povero diventa tema politico senza essere accompagnato da dati e condizioni reali, rischia di trasformarsi in una formula. Una parola che circola, ma che non aiuta davvero a comprendere.
Questo non รจ solo un problema di linguaggio. ร un problema che riguarda direttamente chi lavora. Perchรฉ se il lavoro viene raccontato senza numeri e condizioni concrete, diventa piรน difficile riconoscere quando si รจ dentro una situazione di precarietร o di lavoro povero. E diventa piรน difficile anche pretendere diritti, tutele, cambiamenti.
Nel frattempo, proprio nelle pieghe delle notizie, emergono segnali che vanno nella direzione opposta. Le discussioni sul precariato e sui diritti sindacali indicano un problema strutturale che non si esaurisce nelle dichiarazioni, ma che raramente viene raccontato nei suoi effetti concreti sulla vita delle persone.
Il punto allora diventa piรน chiaro. Il lavoro oggi รจ piรน presente nel dibattito. Ma non ancora nel racconto. E finchรฉ resta senza numeri, senza condizioni e senza una rappresentazione concreta, anche quando diventa centrale rischia di restare distante.
Capirlo รจ il primo passo per non fermarsi alle parole. E per tornare a vedere ciรฒ che il lavoro รจ davvero.
Semplice e saporita, questo tipo di cucuna รจ conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo
La cucina maremmana รจ una delle piรน conosciute a livello internazionale, apprezzata per i piatti semplici e genuini che rispecchiano le tradizioni contadine, dove ingredienti poveri combinati con sapienza danno vita a ricette gustose. Dal tagliere di salumi e formaggi alle pappardelle al cinghiale fino alle anguille impanate e fritte, ogni portata รจ un viaggio negli antichi sapori della terra toscana. Sapori che si possono provare anche nei ristoranti del The Sense Experience Resort 5*L, una struttura di lusso immersa in un contesto paesaggistico unico, che offre la possibilitร di partecipare a diverse esperienze enogastronomiche.
Quando si parla della Toscana il primo pensiero che viene in mente sono le iconiche attrazioni storiche e culturali, ma poi la mente stuzzica il palato pensando alla prelibata gastronomia. Una delle espressioni piรน genuine della tradizione culinaria toscana รจ la cucina maremmana, dove gli ingredienti semplici, i sapori decisi e il fatto di saper valorizzare al meglio le risorse del territorio sono i tratti distintivi che la rendono unica. Quella della Maremma toscana รจ infatti una cucina frutto della cultura contadina, dove i piatti sono semplici perchรฉ nascono dalla povertร . La gente doveva prepararsi da mangiare con quello che trovava, per questo ancora oggi i saperi che vengono tramandati nei sapori di generazione in generazione rende ogni pasto unโesperienza autentica, fatta di piatti rustici preparati con tecniche che ormai sono parte integrante del patrimonio italiano prima, e mondiale poi. Quella maremmana รจ una tradizione enogastronomica perfetta per chi รจ alla ricerca del lato piรน vero e autentico della Toscana, che lascia il cuore in quel vasto territorio che si estende dalla costa tirrenica fino allโentroterra, dove le tradizioni raccontano la storia della gente che vi abita. La cucina maremmana รจ una cucina di terra, nata da mani contadine, le cui ricette si basano su ingredienti poveri, ma cosi sapientemente combinati che sanno creare sapori molto ricchi ed intensi, nati dalla necessitร di offrire piatti nutrienti preparati con prodotti facilmente reperibili e conservabili come legumi, cereali ed olio dโoliva. Ogni piatto ha la caratteristica di riflettere il suo legame profondo con la terra e con le stagioni, con ingredienti tutti di qualitร eccellente, spesso a chilometro zero, coltivati o allevati direttamente nelle campagne toscane.
Ecco quindi sfilare il celebre oro verde, ovvero lโolio extravergine dโoliva, uno degli ingredienti base della cucina maremmana e toscana in generale, che viene utilizzato sia per condire i piatti che per cuocere carne e verdure; il pane toscano senza sale si usa come panzanella e per accompagnare zuppe e sughi, ideale per esaltare i sapori intensi dei piatti maremmani; la carne di cinghiale e la selvaggina sono il simbolo indiscusso della cucina locale; le verdure di stagione tra cui cavolo nero, bietole, e fagioli che sono ampiamente utilizzati in zuppe e contorni, a tutti si aggiungono erbe aromatiche come rosmarino, timo, alloro, e salvia sempre presenti per aromatizzare carni, zuppe e sughi. Gli antipasti maremmani si rifanno soprattutto alla produzione di salumi e formaggi locali. I taglieri di formaggi caprini, ovini e di mucca, non possono mancare sulle tavole toscane: ecco quindi il formaggio di Fossa, il pecorino toscano Dop, lo stracchino e la ricotta. Lo stracchino รจ un ingrediente fondamentale dei crostini con salsiccia cotti al forno, veloci da preparare e molto gustosi. Un antipasto molto apprezzato soprattutto dโestate รจ la panzanella maremmana, preparata con pane raffermo, olio, sale, pomodori, basilico. Lโacquacotta รจ uno dei piatti piatti piรน famosi, nato dallโingegno delle vecchie massaie: รจ infatti creato con quel poco che lโarida terra di un tempo era in grado di dare ovvero una zuppa di verdure, cipolle, pane raffermo e sopra lโuovo. I pastori la preparavano quando stavano tutto il giorno nei campi. I tortelli maremmani sono ripieni di ricotta e spinaci, conditi con sugo di carne; lo stesso ragรน, come anche quello di lepre, รจ il condimento anche delle pappardelle, che vengono preparate nella variante con il tartufo in bianco. E ancora maltagliati, ravioli, gnocchi di pane al cinghiale tra i primi piatti.
In Maremma cโรจ tanto consumo di carne, specialmente quella di cinghiale, che si prepara in umido, al ragรน con le pappardelle e con le olive verdi o anche accompagnato da polenta. Un altro piatto iconico รจ il buglione di agnello, una sorta di spezzatino di agnello cucinato con pomodoro e erbe aromatiche che viene solitamente preparato per Pasqua. Un secondo piatto a base di carne, ma lasciato in bianco, รจ il capriolo alla palma, che viene fatto marinare per una notte intera negli odori, quindi sfumato con aceto bianco e lasciato cuocere con lโaggiunta di olive nere. Il pesce arriva dal mare e dalla laguna di Orbetello: il risotto di Femminelle, cioรจ granchi di acqua dolce pescati proprio nella laguna, รจ uno tra i piatti piรน rappresentativi, cosi come lo scaveccio, a base di anguille impanate e fritte. Piรน ricercato il baccalร alla maremmana, piatto tipico della tradizione durante i giorni di festa. Tra i dolcetti piรน tipici i cantucci di Maremma sono consumati lungo tutto lโarco dellโanno: a base di mandorle e nocciole, sono aromatizzati alle scorze dโarancia, al cioccolato fondente o al peperoncino. La cucina maremmana รจ un vero e proprio viaggio nei sapori della terra toscana, dove gli ingredienti genuini e le tradizioni secolari portano ad assaporare prodotti semplici e piatti autentici che riportano indietro nel tempo. Al The Sense Experience Resort 5*L situato in un parco affacciato sul mare nel Golfo di Follonica, a rendere uniche le esperienze di soggiorno sono anche le proposte dei due ristoranti, che offrono la possibilitร di provare i piatti tipici della tradizione in ambienti suggestivi. A questo si accompagnano le diverse offerte che includono anche tour con degustazioni di vini e piatti tipici.
13 aprile 2026 – Parte nel migliore dei modi la nuova stagione dellโAsd CVSP (Club Veicoli Storici Piacenza), che inaugura il calendario 2026 con il Raduno di Primavera. Lโevento ha richiamato circa un centinaio di partecipanti, confermando il crescente interesse attorno al sodalizio piacentino e alla passione per i motori dโepoca.
Il corteo delle auto storiche ha preso il via da Nibbiano, per poi attraversare alcune delle localitร piรน suggestive del comune di Alta Val Tidone: Pometo, Carmine, Case Marchesi, fino a raggiungere il Mulino del Lentino, meta della visita guidata che ha rappresentato uno dei momenti piรน apprezzati della giornata. Il tour si รจ poi concluso con un pranzo allโagriturismo Casa Galli di Albareto, allโinsegna delle eccellenze piacentine. Eventi come questo, dโaltra parte, rappresentano anche un efficace strumento di promozione del nostro territorio: basti pensare che tra i partecipanti erano presenti appassionati provenienti da province come Milano, Reggio Emilia, Parma, Pavia e Genova.
Un centinaio i partecipanti, ben 56 le vetture presenti, autentici gioielli su quattro ruote: tra queste un Dune Buggy, una Ferrari 308, diverse Porsche, una raffinata Lancia Gamma Coupรฉ, il leggendario Maggiolone Volkswagen, un Volkswagen T2, una Fiat 500 Siata, oltre a modelli BMW, Mercedes e lโintramontabile Alfa Romeo Duetto.
โLa stagione รจ iniziata molto bene, il meteo favorevole ha certamente contribuito alla grande partecipazione di collezionisti e appassionati. Ringraziamo il Comune di Alta Val Tidone per il patrocinio concesso e tutti i nostri iscritti per la presenza e il sostegnoโ, ha commentato Giorgio Mazzocchi, presidente del CVSP.
Prossimo appuntamento il 17 maggio, con la Bobbio-Penice, storica manifestazione riservata alle moto.
Ma il CVSP non รจ soltanto passione per i veicoli storici. Da anni il club porta avanti un impegno concreto verso il territorio e le nuove generazioni, investendo in progetti sociali e formativi. Da oltre due anni, infatti, il sodalizio ha instaurato un rapporto di stretta collaborazione con il Campus Agroalimentare Raineri-Marcora.
Recentemente il club ha donato allโistituto la โBottega del Campusโ, un elegante stand in legno destinato alla vendita di fiori, piante ornamentali e prodotti agricoli di qualitร come miele, ortaggi e vino. Un gesto che va a confermare un legame giร molto consolidato nel tempo: in passato il CVSP aveva giร supportato la scuola con la donazione di attrezzature, la ristrutturazione di una serra e lโorganizzazione della cena sociale natalizia allโinterno del campus.
A queste iniziative si aggiungono oggi lโacquisto di attrezzature per la cucina dellโistituto alberghiero e il restauro del bancone bar utilizzato dagli studenti come laboratorio didattico. Interventi possibili grazie ai fondi raccolti attraverso iscrizioni ed eventi. Insomma, non solo passione per i motori, ma anche per il proprio territorio.
Il fondatore di One Language Centre e ideatore del World Fashion Tour riunisce volti noti tra istituzioni, tv e moda per una serata esclusiva nella Capitale
Serata esclusiva ad aprile nello storico ristorante โLa Locanda del Gatto Neroโ, punto di riferimento della mondanitร romana, dove si รจ tenuto il party VIP per il compleanno del manager Marco Casciani. Un evento che ha riunito imprenditoria, spettacolo e istituzioni in un contesto informale ma altamente rappresentativo delle relazioni sociali e professionali della Capitale.
Marco e Maria Casciani
Marco Casciani, figura di spicco dellโimprenditoria romana, รจ cofondatore della scuola internazionale di lingue ONE LANGUAGE CENTRE, realtร conosciuta anche come โLa Scuola dei VIPโ e protagonista di una rilevante campagna pubblicitaria sulle principali reti nazionali. Accanto allโattivitร formativa, Casciani รจ anche coideatore e produttore del World Fashion Tour, progetto che unisce moda, arte e cultura, presentato lo scorso anno presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati e destinato ad approdare in televisione nel prossimo autunno con un nuovo format.
La serata ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del mondo dello spettacolo, dellโinformazione e delle istituzioni. Tra i presenti, la showgirl e attrrice Nadia Bengala, accompagnata dal consorte Alessandro, la giornalista e presentatrice Barbara Castellani con il marito Giuseppe Giannone, lโOnorevole Fabrizio Santori e il presentatore, attore ed event manager Fabrizio Pacifici.
Nadia Bengala, Barbara Castellani
Tra gli altri ospiti, lโattore Pietro Romano, lโimprenditore Stefano Roncaccia insieme alla moglie Rita Castellucci, lโautore televisivo Mauro Calandra e la fotografa internazionale Kristina Georgieva, nota per aver immortalato star come Angelina Jolie e Monica Bellucci. Presente anche la Dottoressa Pina Stabile della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e Mary Rosati, imprenditrice e stilista del brand Mary Rose Couture, giร assistente personale di Valentino Garavani e volto televisivo.
Fabrizio Santori, Marco Casciani, Kristina Georgieva
Lโintrattenimento musicale รจ stato affidato al duo Gocce di Musica, che ha coinvolto gli ospiti con karaoke, balli e revival musicali, contribuendo a creare un clima conviviale e partecipato.
A documentare lโevento, gli scatti dei fotografi dei VIP Paola Caputo e Giancarlo Fiori, che hanno raccontato attraverso le immagini i momenti salienti della serata.
Al di lร dellโaspetto mondano, lโincontro ha rappresentato anche un momento di networking tra professionisti e protagonisti di diversi settori, confermando il ruolo di Roma come crocevia di relazioni tra cultura, impresa e spettacolo.
Salute, Tiso(Accademia IC): โAmbiente urbano incide su qualitร vita anzianiโ
โLโinvecchiamento della popolazione รจ una delle trasformazioni sociali piรน significative del nostro tempo. Tuttavia, quando si parla di terza etร , lโattenzione si concentra spesso su salute, pensioni o assistenza, trascurando un elemento fondamentale: lโambiente in cui gli anziani vivono ogni giorno. Lโecologia dellโinvecchiamento studia proprio questo: il rapporto tra la persona anziana e il contesto urbano, analizzando come spazi, servizi e infrastrutture possano favorire o ostacolare autonomia, sicurezza e benessere. ร un tema cruciale per chi progetta le cittร del futuro, perchรฉ una cittร che funziona per gli anziani funziona meglio per tutti. Un ambiente urbano sano e moderno infatti puรฒ sostenere la loro autonomia. Ad esempio, le panchine non sono semplici arredi urbani, ma per molti anziani rappresentano la possibilitร di uscire, camminare, socializzare. Cosรฌ come importanti sono marciapiedi sicuri e accessibili, lโilluminazione pubblica, e trasporti a misura di cittadino. Lโecologia dellโinvecchiamento, poi, non riguarda solo la mobilitร , ma anche la qualitร delle relazioni. Parchi, piazze, centri civici e percorsi pedonali ben progettati diventano luoghi di incontro, prevenendo solitudine e isolamento. La presenza di verde urbano, inoltre, ha effetti positivi su stress, memoria e umore. In conclusione, lโecologia dellโinvecchiamento ci ricorda che la qualitร della vita degli anziani non dipende solo dalla salute o dallโassistenza, ma anche e soprattutto dallโambiente in cui vivono. Investire in spazi urbani a misura di terza etร significa costruire comunitร piรน forti, piรน solidali e piรน vivibili per tutti. Perchรฉ una cittร che accoglie chi รจ piรน fragile รจ una cittร che funziona davveroโ.
Lo dichiara in una nota Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca.
Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle ore 10:30 alle 19:30, il Parco Laurentino (Via di Trigoria 62) ospita lโHoli Color Festival โ Kids Edition, un evento pensato per famiglie e bambini, dedicato al gioco allโaria aperta, alla creativitร e alla condivisione. Per due giornate, il parco si trasformerร in uno spazio esperienziale dove i piรน piccoli potranno esprimersi liberamente attraverso attivitร ludiche, laboratori creativi e momenti di intrattenimento pensati per stimolare socialitร e immaginazione. Elemento centrale dellโevento sarร il lancio delle polveri colorate, ispirato alla tradizione dellโHoli Festival , un momento collettivo accompagnato da musica, che coinvolgerร bambini e famiglie in unโesperienza immersiva. Accanto a questo, il programma prevede: – giochi di gruppo con il paracadute arcobaleno – attivitร come il gioco delle bandane – unโarea dedicata ai laboratori creativi, dove i bambini potranno realizzare piccoli progetti da portare a casa – area Family Park con jumping pillow, gonfiabili ed area sport. – Miniclub : unโarea esclusiva e attrezzata con animatori dedicati, pensata per offrire attivitร strutturate come laboratori creativi, esperimenti scientifici, attivitร con il DAS e giochi sempre nuovi.
Il servizio รจ disponibile tutti i giorni di apertura del parco, su prenotazione obbligatoria, ha una durata di 1 ora e un costo di 5โฌ, con posti limitati. Lโintera area รจ organizzata per garantire accessibilitร e sicurezza, offrendo al tempo stesso un ambiente informale e rilassato per le famiglie. Durante lโevento sarร attiva anche unโarea food con una selezione semplice e adatta a tutti, tra cui pizza ripiena, street food e gelato artigianale. Per migliorare la gestione dei flussi, sarร attivo un sistema QR code saltafila, che permetterร a tutti di ordinare cibo e bevande direttamente dal proprio smartphone, evitando attese.
Lโingresso al Parco sarร gratuito per tutti, con possibilitร di prenotazione consigliata in caso di eventi, tramite link eventbrite, per una migliore gestione degli accessi. Lโaccesso al Family Park รจ riservato ai soci: il costo del tesseramento รจ di soli 5โฌ per tutta la stagione 2026 ed รจ obbligatorio solamente per i bambini (fino a 14 anni) e per un accompagnatore. Puรฒ essere effettuato direttamente in loco tramite sistema QR code, in modo rapido e autonomo.
A Viterbo lo sport esce dai campi e conquista la piazza
โLetโs Move Togetherโ prosegue il suo viaggio e, per la seconda tappa, fa tappa a Viterbo, presso il Circolo Sportivo Santa Barbara. Un appuntamento che conferma la forza e il valore di un progetto promosso da EPS Lazio, capace di unire tutte le realtร della promozione sportiva con un obiettivo chiaro: portare ogni disciplina tra la gente, rendendo lo sport accessibile, inclusivo e protagonista in ogni provincia del Lazio.
A Viterbo non รจ stata solo una giornata di attivitร , ma un vero momento di condivisione e partecipazione. Tante le discipline presenti, tante le associazioni coinvolte, e soprattutto tantissimi cittadini che hanno scelto di mettersi in gioco, provare, scoprire e vivere lo sport in prima persona. Perchรฉ รจ proprio questo lo spirito dellโiniziativa: abbattere le barriere tra atleti e pubblico, trasformando ogni spettatore in protagonista.
Alla tappa hanno preso parte anche il Sindaco del Comune di Viterbo e lโAssessore allo Sport, a testimonianza dellโattenzione delle istituzioni verso iniziative che valorizzano il territorio e promuovono sani stili di vita, soprattutto tra i piรน giovani.
โLetโs Move Togetherโ non รจ solo un evento itinerante, ma un percorso che costruisce comunitร , rafforza legami e restituisce allo sport il suo ruolo piรน autentico: quello di strumento di inclusione, crescita e benessere.
Non spettatori, ma partecipanti. Non un evento, ma unโesperienza condivisa.
Anche Viterbo ha risposto presente. E questo รจ solo un altro passo.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.