Home Blog Pagina 451

Lovati litiga con Bruno Vespa a Porta a Porta. Il conduttore: “Vede qualcuno che apre pacchi?”

0

Battibecco acceso tra Bruno Vespa e l’ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati. E Vespa non nasconde di snobbare ‘Affari tuoi’

BOLOGNA – Battibecco acceso tra Bruno Vespa e l’avvocato Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio per le indagini sul delitto di Garlasco, durante l’ultima puntata di Porta a Porta. Il legale, collegato in video allo studio dove si stava discutendo del caso, ha fatto andare il conduttore su tutte le furie perchè ha usato la parola ‘intrattenimento‘ per definire il programma di cui era ospite. E ha detto: “Non siamo in un’aula di tribunale, siamo in un programma come tutti gli altri… di intrattenimento…”. Ahi, Vespa se l’è presa. “Eh no, qui si fa informazione. Corona magari fa anche altro”, ha ribattuto piccato. “Informazione ma anche intrattenimento“, ha risposto Lovati. Da lì è nato un siparietto notevole, con Vespa che si è acceso e che per difendere Porta a Porta ha di fatto canzonato altri programmi di intrattenimento della Rai, a partire da “Affari tuoi” di Stefano De Martino. Ha detto infatti il giornalista: “Questo non è un programma di intrattenimento! Vede qualcuno ballare? Vede qualcuno giocare? Vede qualcuno appeso ai lampadari? Vede qualcuno che apre pacchi? Quella è un’altra cosa, abbia pazienza. Rispettabilissima, bellissima. ma noi siamo un’altra cosa”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Hamas consegna altri due corpi ma Israele fa slittare l’apertura del valico di Rafah. Trump: “Attaccherà di nuovo se gli accordi non vengono rispettati”

0

“Tornerà in quelle strade appena lo dirò. Se potessero farli fuori tutti lo farebbero”

ROMA – “Israele tornerà in quelle strade non appena lo dirò. Se Israele potesse entrare e farli fuori, lo farebbe”. E così Donald Trump ha dichiarato in una breve telefonata alla CNN che le forze israeliane potrebbero riprendere i combattimenti a Gaza se Hamas non rispettasse la sua parte dell’accordo di cessate il fuoco.

CONSEGNATI I CORPI DI ALTRI DUE OSTAGGI

Intanto la Croce Rossa ha ricevuto due bare con ostaggi deceduti e le bare sono state poi consegnate alle forze di difesa israeliane e dell’ISA a Gaza e identificate. Come ha confermato l’Idf questa mattina, giovedì 16 ottobre, i corpi degli ostaggi restituiti sono quelli di Inbar Hayman e del sergente maggiore Muhammad Al-Atresh. Le rispettive famiglie sono state informate che potranno dare loro sepoltura.
Secondo le informazioni e l’intelligence a disposizione dell’esercito israeliano Inbar Hayman, 27 anni, è stata assassinata da Hamas durante il massacro del 7 ottobre e il suo corpo è stato portato a Gaza. Inbar è stata rapita al festival musicale Nova e la sua morte è stata dichiarata il 15 dicembre 2023. Lascia i genitori e il fratello.
Il Sergente Maggiore Muhammad Al-Atresh, 39 anni, di Sa’wa, prestava servizio come localizzatore nelle Idf ed è caduto durante il massacro del 7 ottobre. Il suo corpo è stato poi portato da Hamas a Gaza e la sua morte dichiarata il 24 giugno 2024, lascia i genitori, i fratelli, due mogli e 13 figli.SLITTA L’APERTURA DEL VALICO DI RAFAH SLITTA L’APERTURA DEL VALICO DI RAFAH

L’unità Cogat del Ministero della Difesa fa sapere che “sono in corso i preparativi con l’Egitto per l’apertura del valico di Rafah” al confine con Gaza al passaggio delle persone e dei beni di prima necessità, ma “in una data che sarà annunciata in seguito”.I RITARDI NELLA CONSEGNA DELLE SALME DEGLI OSTAGGI E LE PRESSIONI DI ISRAELE

Dall’inizio della settimana, l’organizzazione terroristica ha consegnato dei 28 corpi ancora a Gaza, 9 salme, oltre a quello di una persona identificata successivamente come un cittadino palestinese non ostaggio, vestito con un’uniforme israeliana. Un errore che, secondo fonti ufficiali, potrebbe essere stato non intenzionale, ma che costituisce comunque una violazione dell’accordo negoziato con gli Stati Uniti nell’ambito del piano per Gaza.
Il piano americano prevedeva la restituzione di tutti gli ostaggi, vivi e morti, entro lunedì scorso. Ma alla scadenza del termine, 24 corpi erano ancora nelle mani di Hamas. In risposta, Israele ha ridotto il flusso di aiuti umanitari e chiuso il valico di Rafah come misura di pressione.

“GLI AIUTI UMANITARI NON PASSERANNO PER IL VALICO DI RAFAH”

Nella giornata di oggi, 16 ottobre, il Cogat- che sovrintende ai flussi di aiuti nella Striscia di Gaza- oltre a prendere tempo sull’apertura del Valico di Rafah, atteso soprattutto dalle organizzazioni umanitarie, per poter far entrare nella Striscia cibo, medicinali e beni di prima necessità, assicura comunque che “gli aiuti umanitari stanno entrando nel territorio attraverso il valico di Kerem Shalom, con Israele e altri valichi”. “Va sottolineato- aggiungono i funzionari del Cogat in una dichiarazione inviata a Reuters- che gli aiuti umanitari non passeranno attraverso il valico di Rafah. Questo non è mai stato concordato in nessuna fase”. Appena 24 ore fa due fonti avevano riferito a Reuters che il valico di Rafah avrebbe dovuto essere aperto al passaggio delle persone giovedì. Il valico è l’unico punto di accesso tra la Striscia e l’Egitto.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

CITTADUCALE: I CARABINIERI DENUNCIANO UN 30ENNE PER RESISTENZA, LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE E UBRIACHEZZA ABITUALE

0

NOTICATO ANCHE IL DASPO “WILLY”.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno denunciato in stato di libertà un 30enne originario di Rieti, da tempo residente nella provincia di Latina e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, nonché di ubriachezza abituale.

L’intervento dei militari è avvenuto nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa, nei pressi di un esercizio commerciale della frazione di Santa Rufina, dove alcuni cittadini avevano segnalato, tramite il Numero Unico di Emergenza 112, la presenza di un uomo in evidente stato di ebbrezza che stava urlando e inveendo contro la propria compagna, creando forte disagio e timore tra i presenti.

Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno individuato l’uomo, visibilmente agitato e in uno stato di alterazione psico-fisica dovuta all’abuso di alcol, che stava continuando a minacciare la donna. Alla vista della pattuglia, il soggetto ha assunto un atteggiamento particolarmente aggressivo e ostile, rifiutando di calmarsi e opponendo una violenta resistenza ai militari che cercavano di riportarlo alla ragione.

Nel corso dell’intervento, l’uomo ha colpito i Carabinieri, causando a entrambi lievi lesioni. Solo dopo una breve colluttazione, i militari sono riusciti a immobilizzarlo in condizioni di sicurezza, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Accompagnato presso la Caserma di Cittaducale per gli accertamenti di rito, il 30enne è stato successivamente denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti.

Nei giorni scorsi, al 30enne è stato anche notificato un provvedimento di “Daspo urbano” (cosiddetto Daspo Willy), emesso su richiesta dei Carabinieri operanti. Tale misura, adottata anche in considerazione de vari precedenti di polizia a suo carico, è finalizzata a prevenire il ripetersi di comportamenti analoghi a quello recentemente accertato. In base al provvedimento, al soggetto è vietato, per la durata di un anno, l’accesso e lo stazionamento all’interno e nelle immediate vicinanze dell’esercizio commerciale di Santa Rufina teatro della lite.

Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità dell’indagato saranno accertate nel corso del giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.

Operazione “Long Vehicle”: Ordinanza applicativa di misure cautelari a carico di 6 persone eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale Barletta-Andria-Trani contro un sodalizio criminale dedito alle rapine ai danni di autotrasportatori

0
FESTA FONDAZIONE ARMA DEI CARABINIERI MOTOCICLISTI FORZE DELL'ORDINE IN MOTO CARABINIERE GAZZELLE GAZZELLA NUCLEO RADIOMOBILE 112 BMW

Il Tribunale di Trani ha adottato una ordinanza applicativa di misure cautelari, accogliendo la richiesta della locale Procura della Repubblica, nella quale vengono riconosciuti, secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) gravi indizi di colpevolezza a carico di 6 indagati ritenuti appartenenti ad un sodalizio deditoalle rapine ai danni di autotrasportatori. L’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, coadiuvati in fase esecutiva dai miliari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, dal Nucleo Cinofili di Modugno e dal 6° Nucleo Elicotteri Bari.

Il provvedimento scaturisce dall’indagine, convenzionalmente denominata “Long Vehicle”, coordinata dalla Procura di Trani e condotta nel periodo aprile-giugno 2024 dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale BAT – mediante intercettazioni telefoniche e ambientali (puntualmente autorizzate dal tribunale di Trani), nonché servizi di OCP e attività di perquisizione e sequestro – che ha consentito di lumeggiare l’esistenza di un’associazione per delinquere dedita alle rapine con sequestro di autotrasportatori, anche con uso di armi.

L’attività investigativa trae origine da mirate iniziative info-investigative intraprese dal Nucleo Investigativo per contrastare l’allarmante recrudescenza dei reati predatori che da anni rappresentano una vera e propria piaga per l’intero territorio della provincia.

Le informazioni raccolte hanno consentito di documentare l’esistenza, al confine dei comuni di Molfetta e Bisceglie, di un covo rivelatosi poi quale autentica base logistica al servizio del gruppo criminale.

A segnare una svolta per l’indagine è stato proprio il monitoraggio del sito che ha permesso di identificare i sodali, documentando come la compagine criminale avesse portato a segno diverse rapine in danno di autotrasportatori nelle strade della Provincia di Bari e BAT al fine di appropriarsi del carico trasportato ed immetterlo nel mercato clandestino, servendosi di autovetture rubate con targhe riciclate o ricettate, nonché di armi per portare a compimento il sequestro degli autotrasportatori.

Il sistema messo in atto seguiva uno schema preciso e collaudato. Gli indagati affiancavano il veicolo durante la marcia lungo le principali arterie stradali, costringevano l’autista a fermarsi sotto la minaccia delle armi e lo sequestravano. Una volta preso il controllo del mezzo, procedevano a controllarne il carico e ad appropriarsene, per poi liberare il conducente e darsi rapidamente alla fuga.

Il piano era organizzato nei minimi dettagli. Uno dei sodali, a bordo di un’auto, aveva il compito di individuare il bersaglio. Una volta scelto, lo segnalava via ricetrasmittente ai complici che lo attendevano su una seconda vettura. Erano loro, infatti, ad avvicinare la vittima designata lungo la strada. Dopo averla costretta a fermarsi sotto la minaccia delle armi, il gruppo tratteneva l’autista finché non riusciva ad appropriarsi del carico. Solo allora lo liberava, dandosi subito dopo alla fuga.

Al vertice del sodalizio figura un 48enne bitontino, in qualità di promotore e organizzatore del gruppo. I sodali agivano in perfetta sintonia, con l’affiatamento tipico di chi è abituato a commettere quel genere di reati.

La suddivisione dei compiti tra i componenti non era tuttavia rigida: pur rivestendo un ruolo di comando, lo stesso bitontino non disdegnava di prendere parte attivamente alle azioni, arrivando persino a mettersi alla guida dei veicoli impiegati durante le rapine.

Nel corso dell’indagine, oltre ad essere emersi due distinti colpi portati a segno lungo la SP238 – in un caso senza asportare il carico perché sorpresi dalla presenza, all’interno del mezzo pesante, del figlio minore dell’autista sequestrato – sono state registrate le frenetiche fasi preparatorie dell’assalto ai tir.

Le fasi esecutive, però, venivano ostacolate dalla massiccia presenza di autovetture dell’Arma, opportunatamente dislocate nei luoghi in cui avevano programmato l’intervento, che costringeva il gruppo a desistere da quanto pianificato.

Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri a carico degli indagati è stato condiviso dalla Procura della Repubblica di Trani che ha avanzato la richiesta di emissione di misura cautelare. Il Gip del Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta, ha disposto la cattura dei soggetti.

All’esito dell’operazione, 4 indagati sono stati tradotti in carcere mentre per 2 è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

L’operazione odierna testimonia la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto a quei reati che destano un considerevole allarme sociale.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari odierne, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

https://we.tl/t-rYPZ1T7Hlf

BOOM DEGLI AGENTI AI, IL MERCATO RAGGIUNGERÀ 200 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO IL 2034 (+3.680%): 7 AZIENDE SU 10 SONO PRONTE A INTEGRARLI

0

L’Agentic AI sta vivendo un’evoluzione travolgente, con una crescita esponenziale che promette di rivoluzionare il panorama tecnologico globale. Dai 5,2 miliardi di dollari attuali, il mercato è destinato a raggiungere i 196 miliardi entro il prossimo decennio, segnando un incremento del +3.680%. La rivoluzione, in realtà, è già iniziata. Tra i protagonisti di questa trasformazione c’è Hevolus, tech company italiana riconosciuta a livello internazionale per le sue soluzioni di Generative AI e Intelligent Reality, che ha sviluppato XR Copilot. “Stiamo vivendo una trasformazione profonda, in cui l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un vero e proprio attore nei processi decisionali” ha dichiarato Francesco Sacco, professore di Digital Economy presso l’Università dell’Insubria e SDA Bocconi

L’Agentic AI sta rapidamente evolvendo da tecnologia emergente a infrastruttura strategica. Secondo un recente studio riportato dalla piattaforma editoriale specializzata TechedgeAI, ben 7 organizzazioni su 10 (68%), a livello globale, prevedono di integrare agenti AI entro il 2026, segno di una transizione ormai avviata verso modelli operativi più intelligenti, autonomi e collaborativi. A conferma di questa tendenza, un recente report pubblicato dalla testata giornalistica specializzata CFO, mostra come l’adozione degli agenti AI sia in forte crescita in tutto il mondo: +64% nella regione Asia-Pacifico, +59% in Medio Oriente e Africa, +56% in America Latina, +47% in Europa e +46% in Nord America, nell’ultimo anno. I settori più attivi sono servizio clienti, marketing, assistenza tecnica, progettazione, produttività e risorse umane, ambiti in cui gli AI Agent specializzati stanno già generando benefici concreti. Le proiezioni di mercato prospettano una crescita vertiginosa: nel 2034, secondo uno studio pubblicato sul portale Medium.com, il giro d’affari raggiungerà la cifra di 196 miliardi di dollari, contro i 5,2 attuali. Complessivamente si tratterebbe, quindi, di una crescita del 3.680% in un decennio. 

Di fronte alla rapida accelerazione tecnologica e all’emergere di nuovi paradigmi digitali, il mondo accademico e scientifico si interroga sul ruolo che l’intelligenza artificiale avrà nel plasmare il nostro futuro, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche etico, sociale ed economico. “Stiamo vivendo una trasformazione profonda, in cui l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento, ma un vero e proprio attore nei processi decisionali – ha dichiarato Francesco Sacco, professore di Digital Economy presso l’Università dell’Insubria e SDA Bocconi –  È una rivoluzione guidata dalle persone, che cambia il modo in cui interagiamo con la tecnologia, con effetti che toccano ogni ambito. In questo contesto, serve una nuova visione: più consapevole, più sicura, più orientata al valore. Una tecnologia che non sostituisce, ma potenzia.” 

Anche il panorama italiano dell’innovazione tecnologica sta guadagnando crescente visibilità internazionale, grazie a realtà che si distinguono per eccellenza e visione strategica. È il caso di Hevolus, AI-tech italianissima e leader internazionale nelle tecnologie di Generative AI e Intelligent Reality, che ha ottenuto la prestigiosa certificazione Microsoft Designation nel settore Retail AI proprio grazie alla sua piattaforma innovativa XR Copilot. Questo riconoscimento, riservato ai partner strategici di Microsoft, attesta l’eccellenza tecnica e l’impatto concreto della soluzione nel trasformare l’esperienza utente attraverso l’intelligenza artificiale. XR Copilot, la prima piattaforma di AI Agent specializzati sviluppata in Italia, è stata progettata a partire da tre agenti AI speciali, l’Agente Video, l’Agente Analista e l’Agente delle Risposte, orchestrati per comprendere il contesto, analizzare contenuti complessi e generare conoscenza attiva. XR Copilot consente inoltre l’espansione simultanea in oltre 100 Paesi e la gestione di conversazioni in 100 lingue, in tempo reale. “Grazie a un’interfaccia no-code, alla telemetria avanzata e al supporto multilingua, XR Copilot consente di creare agenti conversazionali personalizzati, capaci di interagire in modo fluido e naturale con utenti di ogni parte del mondo – spiega Antonio Squeo, CEO di Hevolus – L’integrazione con ambienti XR e modelli 3D interattivi rende infine l’esperienza ancora più immersiva, permettendo di dialogare con contenuti digitali in modo intuitivo e coinvolgente”. 

Il chitarrista Gaetano Guardino: tra palchi prestigiosi e nuovi progetti discografici

0

Il chitarrista Gaetano Guardino, talento già ampiamente riconosciuto nel panorama musicale italiano nonostante la giovane età, continua a collezionare esperienze artistiche di grande rilievo. Tra queste, la recente partecipazione come chitarrista al concerto di Ronn Moss a Milano, celebre attore hollywoodiano noto per il ruolo di Ridge Forrester nella soap opera Beautiful.

“Oltre ad essere una star internazionale – racconta Guardino – Ronn è un musicista straordinario, supportato da una band di grande livello. È stato un concerto davvero memorabile!”

Parallelamente all’attività live, il musicista è attualmente al lavoro sul suo nuovo album di inediti, previsto per il 2026, che si preannuncia ricco di collaborazioni e contaminazioni sonore.

Gaetano Guardino è chitarrista, compositore, producer e session man. Si è laureato in Chitarra presso il Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo sotto la guida del M° Claudio Marcotulli. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti nazionali e internazionali. Tra le tappe più significative:

2012: Live con Stefano Filipponi, finalista di X Factor 4.

2014: Entra nella band del cantautore Paolo Simoni, aprendo i concerti del Mondovisione Tour di Luciano Ligabue allo Stadio Olimpico di Roma e a San Siro, Milano. Nello stesso anno partecipa al Coca Cola Music Summer Festival (Canale 5, RTL 102.5) e al Festival Show all’Arena di Verona.

2015: Collabora con artisti come Roberto Schembri, Angelo La Barbera, Mimmo La Mantia, il tenore messicano Sebastian Torres Nunez, con esibizioni in Ambasciate e ospitate su Radio24. Nello stesso anno pubblica il videoclip “Last Horizon”, omaggio a Brian May, trasmesso su RAI 3 e altri canali, con ampia copertura stampa (La Repubblica, Il Resto del Carlino, La Sicilia).

2016: Collabora con Silva Fortes, i Soul System (vincitori X Factor 10), Roshelle, Gaia.
Diventa endorser di marchi prestigiosi come Algam Eko, La Bella Strings, Stefyline, Magrabò, Micheluttis Guitars, Tefi Vintage Lab, tra gli altri. Intervistato su Guitar Club, la storica rivista italiana per chitarristi.

2020: Cura la produzione artistica del progetto Arcadia, con il singolo Taxi Driver in rotazione radiofonica e recensioni su testate come L’Espresso. Diventa endorser di Orange Amplifiers e delle chitarre Salvador Cortez. Intervistato su Radio NEWS 24 e sul mensile Di Tutto.

2022: Con Arcadia apre i concerti di Elisa al Castello Sforzesco di Milano. Pubblica il singolo “KISS”, recensito da Sky TG24, All Music Italia, Tuttorock Magazine.

2023: Anno ricco di live e sessioni in studio con artisti come Anto Paga, Ser Travis, Misch, Premio, tra gli altri.

2024: Partecipa al programma di Fiorello su RAI 2 e, durante la settimana del Festival di Sanremo, si esibisce con Anto Paga per Webboh. Si esibisce alla Casa Verdi di Milano con il duo Misch e, a maggio, in un concerto tributo per il 103° anniversario della nascita di Joseph Beuys, insieme al tenore Stefano Gagliardi e alla soprano Lin Guei, su invito della baronessa Lucrezia De Domizi Durini.

2025: in concerto con Seryo in Italia e all’estero.                 

http://www.gaetanoguardino.com

Pestifero – Online il nuovo singolo “OH NO!”

0

Un inno indie-pop che sa di notti romane e malinconia urbana

L’onda d’urto del panorama musicale emergente ha un nuovo nome: Pestifero. Pseudonimo di Andrea Pestillo, cantautore e musicista pontino dalla vena ribelle e dal talento multiforme, Pestifero presenta il suo nuovo singolo “OH NO!”, un brano che profuma di spritz lasciati a metà, amori confusi e ricordi che fanno male (ma anche ballare).

Dopo aver conquistato TikTok con contenuti virali e uno stile immediatamente riconoscibile, il giovane artista si prepara a lasciare il segno con un inno indie-pop che cattura lo spirito di una generazione in bilico tra ironia e disincanto.

“OH NO!” è stato scritto insieme a Daniel Riggione e prodotto da Alex D’Errico con la direzione artistica di Franco Iannizzi. Il brano esce per l’etichetta indipendente Lab Music Factory, con distribuzione Altafonte Italia e si candida a diventare la colonna sonora agrodolce di questa stagione.

Un talento completo: dalla chitarra a TikTok

Pestifero non è solo un interprete, ma un artista a tutto tondo. Suona chitarra e pianoforte, strumenti che utilizza per costruire melodie autentiche, intime e pulsanti. La sua cifra stilistica fonde la delicatezza del cantautorato con l’energia contagiosa dell’indie-pop più contemporaneo.

Il pubblico se n’è già accorto: Pestifero ha saputo imporsi su TikTok con video virali e uno storytelling musicale capace di parlare direttamente alla Generazione Z, con sincerità e leggerezza.

“‘OH NO!” – spiega l’artista- è la perfetta sintesi del mio stile: fresco, ironico e profondamente malinconico. È un viaggio urbano fatto di notti romane, ricordi parigini e spritz lasciati a metà. Racconto l’amore in uno stato di ebbrezza emotiva, trasformando storie personali in qualcosa di universale, che suona e risuona dentro chi ascolta.”

Con questo singolo, Pestifero si conferma tra i nomi più interessanti del nuovo cantautorato italiano, un artista capace di mescolare anima e istinto, malinconia e groove, sempre con uno sguardo autentico sul presente.

https://www.instagram.com/__pestifero__

La band Italian Radio Society seconda al Festival della Musica Italiana di New York

0

Nel gruppo anche il pianista romano Davide Cerreta

Con il brano inedito “In questa notte magica”, la band Italian Radio Society si è aggiudicata il secondo posto alla XVII edizione del Festival della Musica Italiana di New York, uno dei principali eventi dedicati alla canzone italiana all’estero.

La formazione, con base a Londra, è composta da Elisa Cipro (Bologna) alla voce e frontwoman del gruppo, Paolo Maurelli (Napoli) alla batteria, Gioacchino Hakim (Napoli) alla chitarra, Ruggero Bonucci (Perugia) al contrabbasso e Davide Cerreta (Roma) al pianoforte.
La band è salita sul palco dell’Oceana Theater di Brooklyn il 12 ottobre con questo brano originale firmato da Elisa Cipro, Mikee Introna e Federico Malaman.

La finale, condotta da Ema Stokholma, sarà trasmessa in differita a novembre su Rai 2, Rai Italia e disponibile su RaiPlay.

Selezionati tra oltre 800 candidati provenienti da tutta Italia e dall’estero, Italian Radio Society è stata l’unica band rappresentante del Regno Unito, portando in scena uno stile unico che fonde lo swing italiano con le esperienze dei musicisti migranti.

La giuria internazionale, presieduta da Marino Bartoletti e composta da Giusy Ferreri, Leo Gassmann, Gaetano Curreri (Stadio), Roby Facchinetti (Pooh), Renato Tanchis (Warner Music) e Iva Zanicchi, ha premiato la qualità artistica e l’originalità della proposta musicale.

Un brano tra tradizione e innovazione

“In questa notte magica” è un brano dalle atmosfere swing raffinate, che fonde sonorità internazionali con la melodia tipica della canzone italiana, offrendo un sound fresco e ricercato. Il brano sarà incluso nella compilation ufficiale del festival, prodotta da Warner Music Italy.

“Sul palco – racconta Elisa – abbiamo portato un’estetica retrò reinterpretata in chiave contemporanea, che guarda al passato con rispetto e al presente con freschezza. Vogliamo raccontare un’Italia gioiosa, ironica e dall’eleganza senza tempo. Il nostro percorso di italiani all’estero ci ispira ogni giorno e ci permette di dialogare con un pubblico internazionale. La giuria ha colto pienamente la nostra essenza, e questo secondo posto ci rende davvero felici e orgogliosi.”

BIOGRAFIA

Fondata a Londra nel 2023 dalla cantante e showgirl Elisa Cipro, insieme a un gruppo di musicisti italiani residenti nel Regno Unito, Italian Radio Society è un progetto ispirato al modello del Postmodern Jukebox, che reinterpreta brani contemporanei e classici con uno stile vintage e dal forte impatto visivo. La band si distingue per un repertorio che mescola jazz, swing, rockabilly e le grandi melodie italiane, imponendosi rapidamente sulla scena londinese con concerti sold out nei principali jazz club e partecipazioni a festival in UK e Medio Oriente.

CLASSIFICA FINALE – NYCANTA 2025

Leonor Iotti – “Se i tuoi occhi non mi vedono”

Italian Radio Society – “In questa notte magica”

Diletta Fosso – “Belli/e”

Colore (USA/Florida) – “Una schifosa canzone lenta”

Aurora Castellani – “La legge dei padri”

Thomas – “Non pensarci”

Eleonora Alì, Martina Malagnino, Gianni Bodo

Jo Bruccoleri (Belgio) – “Guardami”

Media & Public Relations

Sito ufficiale: www.italianradiosociety.com

Instagram: https://www.instagram.com/italianradiosociety

Youtube: https://www.youtube.com/@italianradiosociety

Tik Tok: https://www.tiktok.com/@italianradiosociety

Facebook: https://www.facebook.com/italianradiosociety

Italia e Kazakistan insieme per la tutela del patrimonio culturale grazie all’accordo firmato tra ICR e Museo Nazionale di Astana

0

Un nuovo capitolo nella cooperazione culturale tra Italia e Kazakistan è stato inaugurato ad Astana, dove l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) del Ministero della Cultura italiano e il Museo Nazionale della Repubblica del Kazakistan hanno firmato un Memorandum d’intesa per la collaborazione nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

L’accordo, siglato dal Direttore dell’ICR Arch. Luigi Oliva e da Ibraeva Aқmaral Ғosmanқyzy, delegata del Direttore del Museo Berik Abdygaliuly, è stato firmato alla presenza della Ministra della Cultura e dell’Informazione del Kazakistan, Aida Balaeva, e dell’Ambasciatore d’Italia in Kazakistan, S.E. Antonello De Riu.

“La cultura è il ponte che unisce i nostri popoli – ha dichiarato la Ministra Aida Balaeva –. Vorremmo contribuire attivamente allo sviluppo di un pool di professionisti che si occuperanno del restauro di tesori artistici e storico-culturali in metallo, pietra, tessuto, legno e altri materiali”.

L’intesa mira a sviluppare progetti congiunti di formazione, ricerca e innovazione tecnologica nel restauro e nella diagnostica dei beni culturali. A seguito della firma, sono stati avviati seminari di alta formazione condotti da esperti dell’Istituto, che hanno coinvolto professionisti provenienti da tutto il Paese.

“Siamo pronti a condividere le più avanzate tecniche di restauro – ha sottolineato invece il Direttore Luigi Oliva – a partecipare attivamente alla formazione dei professionisti kazaki. Il progetto si svilupperà in due attività organizzate in più fasi: l’implementazione dei laboratori per la diagnostica e il restauro di diversi materiali; il supporto dell’ICR allo sviluppo di competenze interne al Museo che possano costituire la base del futuro sistema di formazione kazako sul restauro”.

Un’iniziativa che consolida il ruolo dell’Italia come punto di riferimento internazionale nel settore del restauro e rafforza i legami di amicizia con il Kazakistan.

Tivoli – 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞 𝐭𝐢𝐛𝐮𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨, 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐨𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢

0

Domani, giovedì 16 ottobre, alle ore 15.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Tivoli, si svolgerà la Conferenza stampa di presentazione dei lavori di completamento del nodo viario di Ponte Lucano.

L’intervento, del valore di oltre 12 milioni di euro, rappresenta un’opera strategica destinata a migliorare significativamente la viabilità e l’accessibilità di una delle aree nevralgiche del nostro asse metropolitano.

Il progetto prevede la realizzazione di una sopraelevata che, sovrastando la via Tiburtina, collegherà via Garibaldi a Villanova con il raccordo verso il casello autostradale di Villa Adriana. Si tratta di un’infrastruttura strategica destinata a decongestionare significativamente il traffico che attualmente interessa questo quadrante territoriale, con evidenti benefici per le comunità di Guidonia Montecelio e Tivoli.

Interverranno il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Tommaso Foti; l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici, Manuela Rinaldi; l’Assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini; la Consigliera metropolitana con delega alla Viabilità, Manuela Chioccia; il Sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo; il Sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi.

Nel corso dell’incontro saranno illustrati il cronoprogramma dei lavori e i benefici attesi in termini di mobilità locale, sicurezza stradale e sviluppo economico del territorio.

Il progetto è frutto della collaborazione istituzionale tra Governo, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Città di Guidonia Montecelio, Comune di Tivoli. Una sinergia orientata alla crescita, al potenziamento delle connessioni e alla valorizzazione del territorio.

Ultime Notizie

Anna Turrei torna con “But It’s in My Head”, il nuovo...

0
E' disponibile nei digital store "But It's in My Head", il nuovo singolo di Anna Turrei, distribuito da Believe Italia e primo tassello dell'EP...