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Il maltempo mette alla prova la Sicilia, forti piogge nel messinese, frane e smottamenti a Forza d’Agrò

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La Città Metropolitana di Messina ha attivato le procedure di bonifica, impiegando squadre di cantonieri e una ditta specializzata per liberare le carreggiate e ripristinare le condizioni di sicurezza

PALERMO – Nel corso delle ultime 24 ore la fascia ionica del Messinese è stata interessata da piogge intense che hanno provocato frane e smottamenti nel territorio di Forza d’Agrò. Le strade provinciali 12 e 16 sono state particolarmente colpite, invase da fango e detriti: il transito delle auto, pur non essendo mai stato completamente interrotto, è rimasto rallentato soprattutto nel tratto della frazione di Scifì. La Città Metropolitana di Messina ha attivato le procedure di bonifica, impiegando squadre di cantonieri e una ditta specializzata per liberare le carreggiate e ripristinare le condizioni di sicurezza. Le operazioni di soccorso avrebbero potuto essere ancora più tempestive se non si fosse verificato l’allagamento del sottopasso ferroviario all’altezza dell’abitato di Sant’Alessio Siculo. “Ho disposto l’immediata attivazione delle squadre d’intervento e l’impiego di tutte le risorse disponibili – afferma il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile – con l’obiettivo primario di tutelare l’incolumità delle comunità coinvolte e di ripristinare nel più breve tempo possibile la piena percorribilità delle infrastrutture colpite dagli eventi meteorologici”.

OLTRE 55 MILLIMETRI DI PIOGGIA IN DUE GIORNI SU MARSALA

Oltre 55 millimetri di pioggia sono caduti nelle ultime 48 ore su Marsala (Trapani). Ne dà notizia il Comune, citando i dati del Servizio informativo agrometeorologico siciliano (Sias). “Una quantità significativa che, in altri contesti, avrebbe potuto provocare disagi ben più seri – dice il sindaco Massimo Grillo -. Eppure il nostro vasto territorio, di ben 242 chilometri quadrati, ha complessivamente retto grazie ad un collaudato lavoro di squadra. Al riguardo, desidero ringraziare le forze di volontariato, la polizia municipale, i tecnici comunali e, in modo particolare, i vigili del fuoco per i numerosi e tempestivi interventi nelle zone storicamente più critiche e in risposta alle segnalazioni dei cittadini”. Grillo, assieme a dirigenti, funzionari e componenti della Protezione civile comunale, continua a monitorare l’evolversi della situazione meteorologica che ancora interessa Marsala. Argomento, questo, oggetto della riunione del Centro operativo comunale (Coc) convocata ieri dallo stesso sindaco per coordinare le azioni più urgenti.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Omicidio Pamela, Soncin non risponde al gip: “Non era lucido”; contro di lei violenze ripetute, i segni sul volto nel selfie all’amica

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L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip. Nella sua casa a Cervia sequestrato un arsenale di 20 coltelli e 5 pistole

ROMA – Non lucido e fisicamente dimesso, con un grosso cerotto sul collo: così si è presentato Gianluca Soncin davanti al gip Tommaso Perna nell’interrogatorio per la convalida del fermo, dal carcere di San Vittore, dove è rinchiuso da ieri in isolamento. Chiamato a rispondere all’accusa di omicidio volontario della compagna, Pamela Genini, omicidio pluriaggravato da premeditazione e stalking, si è avvalso della facoltà di non rispondere, come nel primo colloquio avvenuto in ospedale. Ad affiancarlo il suo legale d’ufficio, Simona Luceri: è lei che lo ha descritto ai cronisti “in condizioni non lucidissime” e “fisicamente dimesso con questo vistoso cerotto sul collo”.
“Non è ancora pienamente consapevole di quello che è successo- ha proseguito l’avvocatessa- È stato una notte in ospedale, è in isolamento da quando è stato dimesso, immagino che non sia ancora pienamente sul centro di quello che è successo”. Infine, si è congedata con un “ha già provveduto a nominare un avvocato di fiducia con cui deciderà la strategia processuale”.
La Procura per lui ha chiesto la convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare in carcere per omicidio volontario pluriaggravato. La decisione del gip è attesa nelle prossime ore.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE: “È NATALE 1983, L’ARTE COMPIANGE JOAN MIRÓ, CHE NON APPARTENNE AL SURREALISMO”

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Il Critico, il Museo, L'opera

All’età di 90 anni compiuti, il 25 dicembre 1983, a Palma di Maiorca, in Spagna, Joan Miró i Ferrà, pittore, scultore e ceramista spagnolo, esponente del Surrealismo, dell’Arte moderna, e del Dadaismo transita nelle Valli Celesti. Il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese lo descrive come “l’unico in grado di dar voce all’intima essenza di quel delicatissimo momento storico della pittura italiana che dà vita al Surrealismo, giusto perché, in realtà, il pittore spagnolo – puntualizza il critico -, non appartiene sostanzialmente ad alcuna scuola. E Wikipedia: Miró fu uno dei più radicali teorici del surrealismo, al punto che André Breton, fondatore della corrente, lo descrisse come “il più surrealista di noi tutti”

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La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo Statale Italiano su Viale delle Belle Arti a Roma – precisa Paolo Battaglia La Terra Borgese – conserva la prova che il mondo di Joan Mirò è di pura immaginazione, inconfondibile, inimitabile, oltre ogni surrealistico pensare: si intitola Il compianto degli amanti (“El lamento de los amantes”), ed è un olio su tela del 1953 che misura 46×38 cm.

La critica artistica di Paolo Battaglia La Terra Borgese al dipinto di Joan Mirò: il ponte interpretativo.

Le prime opere di Mirò sono state, sotto l’influenza della scuola, figurative nel senso più tradizionale, spesso ispirate a Van Gogh – spiega il Critico. Dopo il 1919 tuttavia l’artista subisce il contagio del Cubismo e abbandona di colpo il linguaggio figurativo. Cinque anni dopo espone il suo primo quadro “soggettivo”.

Che cosa vuol dire “soggettivo”? L’opera d’arte deve essere, come è,  una invenzione dello spirito. Perciò essa non raffigura la realtà esteriore, ma proietta all’esterno il mondo che sta dentro di noi o che nasce dalla nostra immaginazione.

Da allora Mirò elabora il suo stile nell’ambito del movimento surrealista, di cui firma anche il primo manifesto. Le sue immagini fanno pensare ai “graffiti” infantili sui muri o alle forme preistoriche rinvenute nelle caverne: si tratta di segni leggeri, estrosi, sinuosi, senza significato apparente, o allusivi a simboli freudiani, che danno nell’insieme una sensazione di gioco, di incanto, di freschezza, di ingenuità spesso senza malizie e pudori.

Questo Il compianto degli amanti, è un’opera tipica  dello stile apparentemente infantile di Mirò. Ogni segno è un simbolo, e non deve trarci in inganno ciò che riusciamo a ravvisare, per esempio la falce di luna.

Si tratta di forme inventate, di un puro gioco della fantasia, che deve comunicare anche allo spettatore la felicità dell’invenzione.  André Breton, il teorico del surrealismo, ha dichiarato che “Mirò è il più surrealista di tutti”.

In realtà – chiarisce lo studio approfondito di Paolo Battaglia La Terra Borgese -, il pittore spagnolo, spirito libero, sì, fu uno dei padri della pittura moderna, ma non appartenne sostanzialmente a nessuna scuola: il suo è un mondo di pura immaginazione, inconfondibile, inimitabile. L’artista fu un narratore di racconti favolosi e lirici, un poeta dell’immagine che viveva abitualmente appartato, alle Baleari, e da lì si ispirava alle abitudini di quei popoli, per la sua pittura; per esempio, corse di tori e corride, rivissute attraverso il suo particolare linguaggio.

Guidonia, istituito il “Premio Città di Guidonia Montecelio”

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Il Comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, ha istituito il “Premio Città di Guidonia Montecelio”, un riconoscimento destinato alle personalità che attraverso opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano in qualsiasi modo giovato alla città di Guidonia Montecelio, rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni.

Il 21 ottobre di ogni anno, in considerazione della ricorrenza della costituzione del comune di Guidonia Montecelio (Regio Decreto legge 21 ottobre 1937, n. 180), in concomitanza con il Consiglio Comunale straordinario convocato in quella data, verrà inserito all’Ordine del Giorno il punto relativo all’assegnazione del “Premio Città di Guidonia Montecelio.

Le candidature potranno essere presentate, da ogni cittadino interessato, all’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale entro il 20 ottobre di ogni anno, come da ciascun Consigliere comunale nel corso della seduta di Consiglio in questione.

L’atto di indirizzo alla Giunta contenente il nominativo proposto per il conferimento del premio, riporterà il nome della personalità che raccoglie più voti e non quello di coloro che hanno ottenuto meno voti. In caso di parità di voti, il Consiglio proporrà alla Giunta il conferimento ex-equo a tutti i candidati più votati.
La premiazione avverrà dopo la seduta di Giunta che proclamerà il vincitore.

Il “Premio Città di Guidonia Montecelio” consiste nella consegna di un Attestato su carta pergamena e nell’iscrizione del nome del premiato, e dell’anno di riferimento, su una riproduzione della Torre Civica, uno dei simboli identificativi di questa Città, che sarà conservata nella Sala della Giunta del Palazzo comunale.

Info: cerimoniale@comune.guidoniamontecelio.rm.it

Sorrento d’autunno: Arte, Natura e Benessere tra mare e monti

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Dalla Mostra dei Carillon Antichi di Enrico Salierno al Sentiero degli Dei: un autunno di emozioni autentiche tra cultura, paesaggi e relax

Sorrento, meta iconica e raffinata, in autunno rivela la sua anima più intima e poetica. Tra i toni caldi del foliage che accendono la Penisola Sorrentina di sfumature dorate e il clima ancora dolcemente mite, la città si trasforma in un rifugio di quiete e bellezza. Le stradine profumate di agrumi, i panorami sospesi tra mare e cielo e il ritmo più lento della stagione regalano un’atmosfera rilassata, ideale per concedersi esperienze di benessere, arte e natura. Nel cuore di questo scenario, l’hotel 5 stelle lusso Ara Maris, tra le poche strutture in zona aperte fino a Capodanno, invita a vivere la magia dell’autunno con esclusivi Pacchetti Autunnali pensati per rigenerare corpo e mente e deliziare i sensi.

Pacchetto The Ultimate Escape:

Soggiorno minimo di 2 notti; prima colazione a buffet; un calice di champagne; una cena gourmet di 3 portate preparata dallo chef Alfonso Pepe; un trattamento SPA di coppia alla Thala SPA; libero accesso alla zona SPA durante il soggiorno.

Pacchetto Taste the Luxury

L’offerta include pernottamento, prima colazione a buffet e cena gourmet a 3 portate firmata dallo Chef Alfonso Pepe, accompagnata da un calice di champagne per persona.

Pacchetto Wellness & Spa

Un soggiorno di due notti in una delle nostre suite e un’esperienza di coppia nella Thala Spa inclusa.

Prenota un soggiorno di due notti in una delle nostre suite e goditi un’esperienza di coppia nella Thala Spa inclusa. L’offerta include: Pernottamento, prima colazione a buffet e un massaggio di coppia.

Sorrento in autunno è una scoperta lenta e autentica. Il ritmo rallenta, le luci si fanno più morbide, i profumi dei limoni e del mare si mescolano a quelli dei castagni e delle erbe mediterranee. È la stagione ideale per esplorare, ammirare e vivere la città con un’intimità nuova, tra arte, natura e gusto.

La Mostra dei Carillon Antichi di Enrico Salierno a Villa Fiorentino

Una tappa imperdibile per gli appassionati di arte, musica e storia. La mostra permanente ospita una straordinaria collezione di carillon antichi provenienti da tutto il mondo, frutto della passione e della meticolosa ricerca del maestro Enrico Salierno. Ogni pezzo, selezionato con cura, è testimone di epoche lontane e di culture diverse, conservando intatto il fascino della tradizione meccanica e musicale.

All’interno della splendida cornice di Villa Fiorentino, cuore pulsante della vita culturale cittadina, le delicate melodie dei carillon accompagnano i visitatori in un viaggio incantato tra ingegno, artigianato e memoria. Ogni carillon non è solo un oggetto, ma un piccolo capolavoro che racconta storie di passione, fantasia e tecnica: dalle intricate incisioni dei tamburi alle finissime meccaniche degli ingranaggi, tutto contribuisce a restituire l’emozione di un tempo in cui la musica era vera magia in movimento.

La mostra invita a riscoprire il piacere dell’ascolto e la meraviglia del gesto artigianale, trasformando la visita in un’esperienza sensoriale unica, dove ogni nota evoca ricordi, sogni e suggestioni di un’epoca in cui arte e musica danzavano insieme.

Trekking sul Sentiero degli Dei

Un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita, capace di lasciare un segno indelebile nel cuore di chi la percorre. Il celebre Sentiero degli Dei è una delle meraviglie assolute della Campania: un percorso sospeso tra cielo e mare che regala vedute spettacolari sul Golfo di Napoli, Capri e la Costiera Amalfitana.
In autunno, la sua magia si amplifica: la luce dorata accarezza i crinali, l’aria si fa limpida e il silenzio della natura accompagna il passo dei viandanti. Tra querce secolari, profumi di erica e scorci vertiginosi, il cammino diventa una sinfonia di emozioni e colori. Ogni tratto racconta il dialogo armonioso tra uomo e paesaggio, tra la forza della roccia e la delicatezza del mare sottostante. Un itinerario ideale per chi cerca autenticità, pace e meraviglia, dove la fatica si dissolve davanti alla bellezza e ogni sguardo diventa un ricordo da custodire per sempre.

Itinerari tra natura e foliage

A Sorrento, l’autunno regala un incanto speciale: ammirare il foliage significa immergersi in un paesaggio che si trasforma, dove i toni dorati e ramati della natura si fondono con l’azzurro del mare e il profumo degli agrumi. La Penisola Sorrentina, con i suoi sentieri panoramici e i suoi scorci costieri, offre percorsi ideali per vivere la magia di questa stagione tra mare e monti. Il periodo più suggestivo per lasciarsi affascinare dai colori del foliage è da metà ottobre in poi, quando la luce si fa più morbida e i panorami diventano una tavolozza naturale di sfumature calde e avvolgenti. :

  • Punta Campanella: un sentiero tra mare e montagna, immerso nei profumi della macchia mediterranea e con viste spettacolari su Capri.
  • Parco dei Monti Lattari e Monte Faito: boschi di castagni e faggi che si accendono di sfumature calde, ideali per escursioni panoramiche e picnic immersi nel silenzio.
  • Vallone dei Mulini: a due passi dal centro storico, una passeggiata incantevole tra vegetazione rigogliosa e antichi mulini in rovina, perfetta per gli amanti della fotografia e della natura urbana.
  • Centro Storico e Giardini di Villa Comunale: un itinerario più cittadino ma non meno poetico, con le vie accese da luci dorate, botteghe artigiane e il mare sullo sfondo.

Concludere la giornata sorseggiando un cocktail all’Ara Maris significa immergersi nei colori del tramonto sul Golfo, mentre la città si accende di luci. Un momento perfetto per lasciarsi cullare dalla brezza del mare e dal fascino senza tempo di Sorrento.

World Food Day, Confeuro: “Alimentazione sia garanzia di pace”

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“La Giornata Mondiale dell’Alimentazione rappresenta un appuntamento cruciale per riflettere sul presente e sul futuro del nostro pianeta, in un momento in cui la popolazione globale continua a crescere mentre milioni di persone soffrono ancora la fame. L’accesso al cibo deve tornare ad essere un diritto universale, non un privilegio o, peggio ancora, uno strumento di conflitto”. Lo dichiara Andrea Tiso, Presidente nazionale Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo. “Quella della sicurezza alimentare è una delle sfide principali del nostro tempo – prosegue Tiso – e l’agricoltura avrà un ruolo decisivo per garantire la sopravvivenza e la dignità dell’essere umano. Per affrontare tale sfida serve investire con determinazione nella ricerca e nell’innovazione, sviluppando sistemi di produzione sostenibili, efficienti e in grado di adattarsi anche alle condizioni ambientali più difficili. L’obiettivo di Confeuro – sottolinea Tiso – è costruire un modello agricolo che permetta di produrre di più, consumando meno risorse naturali, preservando la biodiversità e rafforzando le economie locali. In questo senso, il cibo deve tornare ad essere fattore di unione, sviluppo e pace, non terreno di scontro o causa di ingiustizie. Nel celebrare questa giornata – conclude il Presidente di Confeuro – rinnoviamo l’impegno a sostenere gli agricoltori, veri custodi della terra e garanti della sicurezza alimentare globale. L’alimentazione non può e non deve essere motivo di divisione: sia piuttosto fondamento di cooperazione, solidarietà e pace”.

Dazi, Lollobrigida: “Sulla pasta italiana è stata fatta confusione, le tariffe sono al 15%”

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FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, MINISTRO AGRICOLTURA

Il ministro, oggi al Forum della Coldiretti, ha confermato anche la carta ‘Dedicata a te’ e gli aiuti per i carburanti agli agricoltori

ROMA – “Sulla vicenda dei dazi degli Stati Uniti sulla pasta italiana si è fatta molta confusione. I dazi sulla pasta italiana sono del 15% come sugli altri prodotti, sulla base dell’accordo del 27 luglio di quest’anno che l’Unione Europea ha prodotto in una lunga trattativa con gli Stati Uniti. Da qui a qualche giorno incontreremo il commissario europeo al Commercio anche per trattare in termini europei questi argomenti di carattere generale sul sistema tariffario. Poi c’è un’altra questione, una procedura che va avanti da anni sulla base dei ricorsi che vengono effettuati da imprese rispetto ad altre imprese e in cui vengono imputati dei procedimenti irregolari e sui quali si vanno a innestare delle penalizzazioni che noi vogliamo scongiurare”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, arrivando al Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione organizzato dalla Coldiretti a Roma.

“Se verranno confermate anche la carta ‘Dedicata a te’ e gli aiuti per i carburanti agli agricoltori? Certamente, abbiamo confermato tutti gli interventi e ne abbiamo addirittura previsti degli altri- ha sottolineato Lollobrigida- La carta Dedicata a te è confermata, la rimoduleremo ancora di più per incentivare l’utilizzo di quei fondi per l’acquisto da filiere nazionali: sono fondi italiani e quindi più riusciamo a garantire l’acquisizione del bene italiano e più otteniamo dei risultati sul rafforzamento del nostro sistema e della qualità e del benessere che i nostri prodotti portano”. Su questo, ha sottolineato Lollobrigida, “stiamo agendo in termini diplomatici sia con la Farnesina sia con il nostro contributo, io stesso ho incontrato il nostro ambasciatore a Washington, per rafforzare un’azione che si affianca a quella di resistenza giudiziaria delle imprese italiane coinvolte rispetto a questo dato. Quando ci saranno elementi di novità verranno resi pubblici”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“Colpa anche della politica”: cosa ha detto Ilaria Salis sullo sgombero di Castel d’Azzano. È polemica

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Per Ilaria Salis quello che hanno fatto i fratelli Ramponi è stato “un gesto disperato e terribile”, legato anche al “disagio” di non avere una casa. Il centrodestra si infuria: “Giustifica la strage”

BOLOGNA – Una “questione sistemica”, una “crisi” che la politica deve affrontare, altrimenti “dovrà considerarsi corresponsabile” e “dovrà assumersene la responsabilità politica”. Stanno facendo discutere – e hanno fatto arrabbiare molti – le parole con cui l’eurodeputata Ilaria Salis ha commentato la tragica vicenda di Castel D’Azzano, dove una perquisizione finalizzata allo sgombero del casolare dove vivevano i tre fratelli Ramponi è finita con l’immobile esploso e tre carabinieri morti. L’eurodeputata di Avs ha usato le parole “sofferenza” e “disagio” per connotare le vicende di Castel d’Azzano e quella di Sesto San Giovanni (dove un 71enne si è suicidato buttandosi dal balcone durante uno sfratto) e ha parlato di “gesti disperati e terribili“, ribadendo che il diritto alla casa dovrebbe essere garantito a tutti.

“LA POLITICA E IL CAPITALISMO HANNO RESPONSABILITÀ”

Ecco il posto di Ilaria Salis: “In questi giorni la crisi abitativa e la povertà crescente sono tornate drammaticamente al centro della scena, da Sesto San Giovanni e Castel d’Azzano. Alla radice di quei gesti disperati e terribili c’è una questione sistemica: la negazione di un diritto fondamentale, che genera sofferenza e disagio in fasce sempre più ampie della popolazione. E se la politica continuerà a non affrontare la cause profonde di questa crisi, dovrà considerarsi corresponsabile – insieme a quel capitalismo che ha trasformato la casa da bene essenziale a bene speculativo – di ciò che di orribile accade. E dovrà assumersene la responsabilità politica. Perchè avere la sicurezza di un tetto sopra la testa non può essere un privilegio di classe: è condizione essenziale per una vita dignitosa e felice”.GASPARRI: “SALIS DIFENDE CHI HA FATTO UNA STRAGE”

Le parole di Salis hanno sollevato molte polemiche, con il centrodestra all’attacco che l’ha accusata di giustificare la strage. Maurizio Gasparri di Forza Italia ha commentato così su facebook: “Ilaria Salis difende chi ha fatto una strage di Carabinieri. Chi ha difeso e candidato una così è esattamente come lei. La sinistra sceglie l’orrore contro la vita, contro la legalità, contro i Carabinieri sterminati. La Salis e chi la difende sono la vergogna dell’Italia”.Alessia Ambrosi di Fratelli d’Italia dice: “Qui nessuno si sogna di negare il disagio, le difficoltà, le sofferenze, il dramma certamente anche lancinante di una famiglia che perde un alloggio. Ma nessuna difficoltà esistenziale può contemplare il diritto di fare del male al prossimo, o addirittura di distruggere la vita di altre persone e di altre famiglie”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“Se mi lasci ammazzo te e tua madre”, minacciata con pistola e cocci di vetro, botte e pugni: così Pamela viveva nel terrore

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L’ultimo messaggio dell’ex modella uccisa con 24 coltellate a Milano: “Ha il doppione delle chiavi, è entrato, chiama la polizia”

ROMA – Aggredita con calci e pugni, minacciata con dei cocci di vetro, spinta contro il parapetto del balcone della camera d’albergo e poi le urla: “Ti ammazzo”. Questo è solo uno degli episodi più eclatanti subìti da Pamela Genini, in un anno e mezzo di relazione con il suo aguzzino e killer, Gianluca Soncin. Erano in vacanza insieme, all’isola d’Elba, nell’estate 2024 e non si è trattato affatto di un caso isolato. A raccontare come la 29 enne vivesse nel terrore di quel compagno violento, di 13 anni più grande di lei, è stato l’uomo che per primo ha chiamato le forze dell’ordine per tentare di salvarla.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Lovati litiga con Bruno Vespa a Porta a Porta. Il conduttore: “Vede qualcuno che apre pacchi?”

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Battibecco acceso tra Bruno Vespa e l’ex avvocato di Andrea Sempio, Massimo Lovati. E Vespa non nasconde di snobbare ‘Affari tuoi’

BOLOGNA – Battibecco acceso tra Bruno Vespa e l’avvocato Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio per le indagini sul delitto di Garlasco, durante l’ultima puntata di Porta a Porta. Il legale, collegato in video allo studio dove si stava discutendo del caso, ha fatto andare il conduttore su tutte le furie perchè ha usato la parola ‘intrattenimento‘ per definire il programma di cui era ospite. E ha detto: “Non siamo in un’aula di tribunale, siamo in un programma come tutti gli altri… di intrattenimento…”. Ahi, Vespa se l’è presa. “Eh no, qui si fa informazione. Corona magari fa anche altro”, ha ribattuto piccato. “Informazione ma anche intrattenimento“, ha risposto Lovati. Da lì è nato un siparietto notevole, con Vespa che si è acceso e che per difendere Porta a Porta ha di fatto canzonato altri programmi di intrattenimento della Rai, a partire da “Affari tuoi” di Stefano De Martino. Ha detto infatti il giornalista: “Questo non è un programma di intrattenimento! Vede qualcuno ballare? Vede qualcuno giocare? Vede qualcuno appeso ai lampadari? Vede qualcuno che apre pacchi? Quella è un’altra cosa, abbia pazienza. Rispettabilissima, bellissima. ma noi siamo un’altra cosa”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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