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Barchette di Pace da Anzio a Gaza

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Anzio, città che porta nelle sue pietre la memoria della guerra e della distruzione, ma anche la forza della rinascita e della solidarietà, si fa portavoce di un messaggio di pace che attraversa il Mediterraneo. In questo momento storico, mentre la Global Sumud Flotilla 🚤🕊️ solca le acque del nostro mare comune per rompere l’assedio di Gaza e portare aiuti umanitari essenziali, noi vogliamo far sentire la nostra voce di vicinanza e sostegno al popolo palestinese.
📣 “Mai più vittime innocenti. Mai più blocchi che soffocano la vita. Sì alla pace, sì alla solidarietà tra i popoli.”
Questo è l’appello che vogliamo far risuonare dal porto di Anzio fino alle coste di Gaza. La Rete NoBavaglio, insieme all’ANPI circolo di Anzio e Nettuno, a Legambiente circolo “Le Rondini” e Arci Itaca aderisce con convinzione all’appello lanciato dalla Flottiglia della Pace e invita tutta la cittadinanza a partecipare a questo gesto simbolico ma carico di significato.
📍 Domenica – ore 18:30 – Porticciolo di Anzio, Molo Pamphili
Vi chiediamo di portare con voi una barchetta di carta: insieme le faremo salpare verso l’orizzonte, perché crediamo che un gesto semplice e apparentemente fragile possa trasformarsi in qualcosa di potente quando diventa collettivo. Ogni barchetta sarà un messaggio di pace, ogni vela di carta porterà con sé la speranza di un mondo dove i diritti umani non conoscano confini e dove la solidarietà sia più forte di ogni muro e di ogni assedio.
Il Mediterraneo, che troppo spesso è stato testimone di tragedie e conflitti, può tornare ad essere quello che è sempre stato: un ponte tra i popoli, una via di incontro e di condivisione. Partecipate numerosi, ogni presenza conta, ogni voce è importante.
⚓ Da Anzio a Gaza: rotte di pace.
Fermiamo il genocidio in atto.
Insieme possiamo trasformare le onde del mare in onde di pace.

(Le barchette lanciate simbolicamente verso il largo saranno raccolte dal drone antinquinamento)

“Ambassador con il cuore e col sorriso”: la storia Spartan di Marcello Moncada. Ci vediamo a Misano!

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“Ambassador con il cuore e col sorriso”: la storia Spartan di Marcello Moncada. Ci vediamo a Misano!

Classe 1981, siculo-romano, da dodici anni vive a Vicenza. Per lui la Spartan Race non è solo una competizione, ma uno stile di vita. Con 20 gare alle spalle e l’orgoglio di essere Ambassador per il terzo anno consecutivo, Marcello Moncada è diventato un punto di riferimento della community: energia inesauribile, sorriso contagioso e un cuore che batte forte per la sua famiglia, la compagna Carmen e il piccolo Thomas, il suo “Lupacchiotto Spartano”.

Marcello corre con la squadra Spartan Vicenza, capitanata da Fabio Ometto, amico e grande atleta, oggi anche vice capitano della Nazionale Italiana Spartan. Un legame che aggiunge ancora più significato al suo percorso, fatto di sport, amicizia e condivisione.

Lo abbiamo intervistato per raccontare il suo cammino e capire cosa significhi davvero vivere da Spartan.

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Marcello, come sei arrivato al mondo Spartan?

«Spartan è stata una svolta. Mi ha cambiato la vita, letteralmente. All’inizio cercavo solo una sfida, poi ho capito che non era solo corsa, ostacoli e fango: era un modo nuovo di vivere. Ho ritrovato me stesso, ho imparato a non mollare mai e a sorridere anche quando il percorso sembra impossibile. Quel sorriso, oggi, è la mia arma più forte.»

20 gare all’attivo e tre anni da Ambassador: qual è il segreto del tuo entusiasmo?

«Il segreto è semplice: la passione. Ogni gara è diversa, ogni ostacolo mi lascia qualcosa. E soprattutto ci sono le persone: in Spartan non sei mai solo. Vedi volti, abbracci, mani tese. Ed è lì che capisci che fai parte di una famiglia. Essere Ambassador significa restituire un po’ di quello che ricevi: motivare chi inizia, sostenere chi crolla, e ricordare a tutti che un ostacolo non è mai la fine, ma un nuovo inizio.»

Ti considerano “l’anima degli ambassador”. Cosa ti spinge ad esserci sempre per gli altri?

«Perché io stesso ho ricevuto tanto. Quando entri in un’arena Spartan e vedi qualcuno che ti sorride, quel qualcuno spesso sono io. Credo che un sorriso valga quanto una medaglia: ti dà forza, ti ricorda che non sei solo. La community mi ha dato tanto, ed è naturale per me restituire energia, abbracci, sostegno. È questo lo spirito Spartan: condividere.»

Quanto conta la tua famiglia in questo percorso?

«È tutto. Senza Carmen e senza Thomas, il mio Lupacchiotto Spartano, niente di questo avrebbe senso. Loro sono la mia motivazione più grande, l’orgoglio che porto dentro a ogni gara. Quando corro, quando affronto un ostacolo, so che lo faccio anche per loro: per renderli fieri e per dimostrare che la vita, con amore e determinazione, non ha limiti.»

E se dovessi spiegare Spartan a chi non l’ha mai vissuta?

«Spartan è vita. È fango e sudore, certo, ma è anche risate, abbracci e lacrime condivise. È un luogo in cui impari che la forza non è solo nei muscoli, ma nella testa e soprattutto nel cuore. È lì che capisci che non si tratta di arrivare primi, ma di non mollare mai. E io, con la mia famiglia al mio fianco, non smetterò mai di lottare e sorridere.»

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Considerazioni finali

La storia di Marcello Moncada è un inno all’energia positiva e alla condivisione. Dalle sfide negli ostacoli al ruolo di Ambassador, dal sorriso che illumina ogni gara fino all’abbraccio della sua famiglia e al legame con la squadra Spartan Vicenza di Fabio Ometto: un percorso che racconta quanto Spartan possa essere più di una gara. Perché, come ripete Marcello, «non sei mai solo, e con il sorriso puoi superare tutto».

Ci vediamo a Misano!

Armani, Confeuro-Accademia IC: “Cordoglio per scomparsa. Fulgido esempio di italianità”

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“Il presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, e la portavoce di Accademia Iniziativa Comune, Carmela Tiso, esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Giorgio Armani, stilista di fama internazionale e simbolo indiscusso del Made in Italy nel mondo. La sua morte – si legge nella nota congiunta – rappresenta una perdita enorme per il nostro paese e per la cultura globale. Armani non è stato soltanto un genio della moda, ma un artista visionario. capace di trasformare il vestire in una forma d’arte riconosciuta e apprezzata ovunque. Ha saputo valorizzare il gusto italiano con eleganza, sobrietà e innovazione, rendendo la moda un linguaggio universale. Armani ha incarnato per decenni il modello dell’uomo che si fa da sé: la sua storia è un esempio di determinazione, operosità, creatività e lungimiranza. Il suo impegno, inoltre, ha travalicato i confini della moda per abbracciare temi cruciali come la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale – proseguono Andrea Tiso e Carmela Tiso -. Oggi più che mai il suo percorso invita soprattutto le giovani generazioni a riflettere su cosa possiamo diventare, partendo da radici solide come le sue e guardando con coraggio e visione al futuro. La sua eredità non è solo estetica, ma profondamente etica e culturale”.

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Bene Carta dedicata a te 2025 ma non basta”

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“In un periodo storico delicato e complesso, segnato da forti tensioni economiche e da un crescente disagio sociale, il Governo italiano ha scelto di rinnovare e potenziare la misura “Carta Dedicata a Te” per il 2025, destinando ulteriori risorse al sostegno alimentare delle famiglie più fragili. Pur riconoscendo il valore concreto dell’iniziativa, è necessario interrogarsi sulla sua reale efficacia nel lungo periodo. Il contributo una tantum, sebbene utile, non affronta le radici strutturali della povertà, né offre una prospettiva di continuità. Inoltre, l’automatismo nella selezione dei beneficiari, se da un lato semplifica l’accesso, dall’altro rischia di escludere situazioni di bisogno non intercettate dai criteri formali. L’iniziativa, sostenuta da un incremento di 500 milioni di euro al Fondo Alimentare, dunque si inserisce nel quadro delle politiche di contrasto alla povertà e di promozione dell’inclusione sociale, con un approccio semplificato e automatico che evita oneri burocratici per i cittadini. In sintesi, la “Carta Dedicata a Te” rappresenta certamente un intervento concreto per sostenere le famiglie in difficoltà economica, ma non può essere considerata una soluzione strutturale al problema della povertà alimentare. Il contributo una tantum di 500 euro, seppur significativo, ha una portata limitata nel tempo e non incide sulle cause profonde del disagio sociale, come la precarietà lavorativa, l’insufficienza dei salari minimi o la mancanza di politiche abitative adeguatezze. È chiaro ed evidente che sono necessarie ulteriori finanziamenti e ulteriori politiche di lungo respiro nel settore delle politiche sociali”.

Così, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della Associazione Bandiera Bianca

Jesolo torna capitale del calcio balilla paralimpico: il 13 e 14 settembre il Campionato Italiano a squadre

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4 settembre 2025 – La città di Jesolo si prepara ad accogliere per la quinta volta consecutiva il Campionato Italiano a Squadre Paralimpico di Calcio Balilla, organizzato dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB). L’appuntamento tricolore è fissato per il 13 e 14 settembre presso il Villaggio Marzotto (viale Oriente 44) della città veneta, che diventerà ancora una volta la casa del grande sport paralimpico e inclusivo.

“Il Campionato Italiano a squadre rappresenta un momento fondamentale per la nostra Federazione e per tutti gli atleti che vi partecipano – sottolinea il presidente Francesco Bonanno –. Attraverso eventi come questo proseguiamo nel nostro impegno per costruire opportunità di sport e inclusione, dando a ciascun atleta la possibilità di esprimere al meglio le proprie capacità. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le squadre che prenderanno parte al torneo, e naturalmente alla città di Jesolo, che ancora una volta ci accoglie con entusiasmo e grande disponibilità”.

Saranno numeri importanti quelli di questa edizione: in gara scenderanno infatti 16 squadre con 64 atleti normodotati, 22 squadre paralimpiche con 110 giocatori, oltre a più di 50 atleti DIR (Disabile Intellettivo Relazionale). A questi si aggiungeranno tantissimi ospiti, accompagnatori e numerose presenze istituzionali, a conferma della crescente attenzione verso un evento che unisce sport, comunità e valori condivisi.

Il programma non si limiterà al Campionato a squadre, ma comprenderà anche il Campionato Nazionale DIR, riservato ad atleti con disabilità intellettivo-relazionale, il Torneo Promozionale per Normodotati e il Campionato Nazionale Inclusivo, un format che incarna perfettamente la missione della Federazione, capace di mettere insieme persone con e senza disabilità in un’unica, appassionante competizione.

Sarà quindi un fine settimana di sport e socialità, in cui Jesolo diventerà il simbolo di un movimento che cresce anno dopo anno, confermando come il calcio balilla paralimpico sappia unire, emozionare e abbattere barriere.

L’evento è organizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Jesolo e la partnership di Roberto Sport, Off Carr, FCA Autonomy, Studio 3A, Handytech, ATI Group, Noal Mobility Care, Kepalla, Kifra Comunicazioni, Villaggio Marzotto e Omnia Eventi.

Lazio, sindacati medici: Riorganizzazione ospedale Rieti rischio deriva gestionale

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Roma. La riorganizzazione in corso presso l’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, con l’introduzione della “clinicizzazione” e il massiccio e selvaggio ingresso dell’Università nella gestione dei reparti, rappresenta un serio rischio di deriva gestionale. Si promettono innovazione e nuovi giovani medici, in realtà questo modello, così come viene introdotto, rischia di mortificare la già difficile condizione della Sanità Reatina, sostituendo dipendenti stabili e di esperienza gestionale comprovata, regolari vincitori di concorso pubblico, con figure universitarie o precarie nominate dai Rettori. E’ quanto si legge in una nota congiunta di AAROI EMAC Lazio, ANAAO ASSOMED Lazio, FP CGIL Medici e Dirigenti SSN, Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED, Federazione CISL Medici Lazio, FASSID (AIP AC-SIMET-SNR-SINAFO-AUPI), FVM Federazione Veterinari e Medici, Coordinamento regionale UIL-FPL Medici, Veterinari, Dirigenti Sanitari.

La conseguenza di un’organizzazione così imposta- prosegue la nota- è una inevitabile fonte di conflitti tra professionisti, scarsa attrattività di carriera per la dirigenza medica appartenente al SSN e conseguente incremento della solita mobilità romano-centrica sia del personale che dell’utenza. L’Atto Aziendale di Rieti è palesemente in contraddizione con la normativa vigente (517/99).

La trasformazione di intere Unità Operative Complesse con l’introduzione della direzione Universitaria- continua la nota- aggraverà peraltro le note carenze strutturali e sarà causa di ulteriori inefficienze finanziarie, con un inevitabile aumento dei costi che peseranno sui già deficitari bilanci aziendali.

Senza un vero confronto con tutti i portatori d’interesse che possano esprimere le reali esigenze del territorio, si rischia di creare servizi inefficaci ed “apicalità” inefficienti, inutili all’Azienda se non selezionate attraverso concorsi pubblici, figli di una corretta programmazione che sappia rispettare gli equilibri contrattuali ed evitare disparità ingiustificate. Chiediamo alla Regione Lazio risposte chiare: la clinicizzazione è una strategia organica e programmata? Come si tuteleranno le professionalità interne? Quali garanzie di trasparenza e regolarità saranno assicurate?

Non rifiutiamo il contributo universitario, ma esigiamo trasparenza, rispetto delle regole e un percorso condiviso. Solo così la Sanità Reatina potrà realmente migliorare, evitando uno svuotamento di competenze e una gestione approssimativa dei servizi. E’ anche chiaro che in assenza di risposte- conclude la nota- le nostre Organizzazioni Sindacali non saranno un semplice spettatore pagante.

Campania, Maritato(Dim Bandecchi): “Trasporti non a misura di disabile: Regione faccia di più”

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“È inaccettabile che, nel 2025, in una regione come la Campania, i cittadini con disabilità si trovino ancora costretti a rinunciare alla loro libertà di movimento a causa di barriere architettoniche e mezzi di trasporto non accessibili. Ogni volta che un ascensore è fuori servizio, che un autobus non è attrezzato o che una stazione della metropolitana resta priva di percorsi idonei, lo Stato e le istituzioni tradiscono i diritti di questi cittadina”, dichiara Michel Emi Maritato, candidato consigliere con la lista Dimensione Bandecchi alle prossime elezioni regionali 2025 in Campania. “La denuncia è supportata da un dato allarmante: su numerose stazioni della metropolitana visitate, in nessuna di esse il montacarichi era presente o funzionante. Una situazione che rende impossibile per una persona con disabilità accedere ai binari e utilizzare un servizio pubblico che dovrebbe essere garantito a tutti. La proposta è chiara: voucher per taxi gratuiti a carico della Regione da destinare a tutti i disabili impossibilitati a utilizzare il trasporto pubblico locale. Non possiamo permettere – continua Maritato – che chi già convive con difficoltà quotidiane debba affrontare ulteriori umiliazioni e disagi solo per spostarsi. La Regione deve garantire un servizio alternativo rapido, sicuro e dignitoso, senza costi aggiuntivi per i cittadini fragili», prosegue Maritato. L’iniziativa punta a trasformare un’emergenza cronica in un’occasione di civiltà: “Non basta parlare di inclusione – afferma – bisogna praticarla con misure concrete. È ora di smettere con le promesse e di dare risposte reali: trasporti accessibili a tutti o, in alternativa, taxi gratuiti finanziati con fondi regionali. Basta ostacoli, basta inaccessibilità. La Campania merita un sistema di mobilità che non lasci indietro nessuno”.

International Police Award Arts Festival 2025

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XXIX EDIZIONE 10/14 settembre Oriocenter di Azzano San Paolo (Bg)

ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO APOXIOMENO

Tanti volti noti del cinema, della tv, della letteratura e del giornalismo italiani ed internazionali presenti nella categoria “big” del Premio Apoxiomeno, riconoscimento che da 29 anni viene assegnato alle migliori opere italiane e internazionali che raccontano il valore delle Forze dell’Ordine nella loro attività quotidiana di tutela della sicurezza dei cittadini.

Anche quest’anno saranno tante le importanti celebrità che sfileranno sul tappeto rosso nella serata di gala delle premiazioni di sabato 13 settembre che si terrà nelle sale dell’Uci Cinema di Orio al Serio.

Sono stati annunciati i premiati delle categorie più attese, selezionati dalla Commissione del Premio tra tutte le opere, fra tutti gli artisti, gli scrittori, i giornalisti e gli atleti che si sono distinti

per valorizzazione dell’attività delle Forze dell’Ordine nella loro espressione più alta, la difesa dei diritti e della sicurezza delle comunità.

CATEGORIA CINEMA

Olivier Marchal

Ex poliziotto francese, con un passato nella squadra mobile, nei servizi segreti, nella sezione antiterrorismo, nella polizia giudiziaria e come ispettore notturno nella quinta divisione della PJ, Olivier Marchal è apparso per la prima volta sullo schermo nel 1988 in “Ne réveillez pas un flic qui dort”.

Dopo aver lasciato definitivamente la polizia, Marchal scrive diverse sceneggiature per il Commissario Moulin e diventa presto un personaggio ricorrente delle serie Quai n°1 e Police district.

Nel 1999, Olivier Marchal si cimenta nella regia con “Un bon flic”, cortometraggio che ha riscosso grande successo a Cognac.

Oggi è un acclamato regista di film polizieschi, tre volte candidato ai César (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura) per il film 36 Quai des Orfèvres, che sarà proiettato insieme a Les Lyonnais e Borderline nelle sale dell’Uci Orio al Serio, in occasione della retrospettiva a lui dedicata il 12 settembre.

  • Franco Arcoraci, figura di spicco nel panorama culturale e civile italiano, dopo un passato nella Polizia di Stato italiana dove ha ricoperto incarichi di primo piano nella lotta alla mafia, ha saputo reinventarsi mantenendo intatto il suo impegno per la

legalità e la giustizia. Infatti dopo la carriera nelle Forze dell’Ordine, ha intrapreso un nuovo percorso, immergendosi nel mondo dei media, della cultura e dello spettacolo. È editore di Telespazio Messina (canale 89) e volto noto al pubblico televisivo per la conduzione del programma “Amara Terra Mia”, che unisce informazione e denuncia sociale. Come regista ha diretto Franchitto, film autobiografico che sarà proiettato all’Uci Orio al Serio il 12 settembre.

CATEGORIA TELEVISIONE

•     Eugenio Mastrandrea, attore italiano celebre per aver interpretato uno dei co-protagonisti della miniserie Rai La fuggitiva, protagonista nella serie Netflix From Scratch – La forza di un amore al fianco del premio Oscar Zoe Saldana e nelle vesti di un carabiniere nella produzione internazionale di The Equalizer 3 – Senza tregua, con protagonista Denzel Washington. La sua popolarità è stata ulteriormente confermata grazie alla partecipazione alla quattordicesima stagione della longeva serie Rai Don Matteo nel ruolo del nuovo Capitano dei Carabinieri Diego Martini.

  • Stefano Strocchi, produttore italo/tedesco, della serie televisiva, successo Sky, “Art Crime” dove si raccontano i celebri furti di opere d’arte. Da Berlino ad Amsterdam, da Budapest ad Atene, un viaggio alla scoperta di quel che si cela dietro la storia dei più famosi furti d’arte grazie ai ricordi dei loro protagonisti: i ladri e gli investigatori. Un tentativo di entrare nella mente di questi criminali che per la prima volta dopo il loro arresto vengono intervistati insieme ai detective che gli hanno dato la caccia occupandosi del caso. Prendendo in prestito la minuziosa drammaturgia del thriller investigativo, con la guida dei criminali protagonisti e delle incredibili storie delle loro vite, insieme ai pubblici ministeri, gli avvocati e i mercanti d’arte, ogni film ricostruisce la scomparsa, e indagini e il ritrovamento di alcuni dei capolavori più importanti al mondo, attraverso interviste intense, archivi ufficiali e le registrazioni dei processi.
  • Przygodzki Blazej, sceneggiatore polacco, tuttora in forza alla polizia, noto a livello internazionale per le serie poliziesche: Poliziotte e poliziotti, poliziesco da record sul lavoro quotidiano degli agenti di pattuglia. Finora sono stati prodotti 1.300 episodi e le riprese per la prossima stagione sono attualmente in corso. Sprawiedliwi Wydział Kryminalny altro successo televisivo polacco, la serie ha raggiunto i 900 episodi. Uroczysko, con un cast stellare, questa serie poliziesca racconta la storia di una stazione di polizia in una città turistica. Finora sono andati in onda oltre 150 episodi. Święty, storia di un poliziotto che lascia il suo lavoro in una grande città e apre un bar
  • in campagna. Questa volta, da civile, risolve casi criminali. La serie conta 300 episodi. Selekcja, lungometraggio che racconta la storia dell’unità antiterrorismo di Breslavia. La produzione è stata creata per onorare la memoria di un soldato delle forze speciali che ha perso la vita per mano di criminali.

CATEGORIA LETTERATURA

  • Veit Heinichen, scrittore tedesco di gialli che si dimostrano essere osservatorio sulle dinamiche storiche, politiche, economiche e sociali dell’attualità. I suoi romanzi raccontano temi di estrema attualità, per esempio il traffico di esseri umani dall’Est in A ciascuno la sua morte, la mafia dell’alta finanza in La calma del più forte o la corruzione politica e le ombre del passato in Il suo peggior nemico. Così il crimine e il genere letterario del noir sono lo strumento perfetto per sondare negli anfratti più reconditi della società attuale, poiché a differenza del giallo classico il mondo rappresentato non torna all’ordine borghese e non si limita alla triade di personaggi vittima-assassino-investigatore ma lascia più spazio al quarto, e fondamentale, attore, la società.

CATEGORIA MUSICA

  • Loredana Errore,  cantante italiana di origini rumene, seconda classificata nella nona edizione di Amici di Maria De filippi dietro Emma Marrone, tornata alla ribalta mediatica grazie alla sua recente partecipazione al programma Rai “Ora o mai più”. Dotata di una forte capacità interpretativa, nel corso degli anni ha confermato la sua grinta, originalità e la volontà di ricercare sonorità sempre nuove.  Da sempre vicina e sostenitrice, per familiarità e stima, delle Forze dell’ordine. Disco di Platino con Ragazza, occhi, cielo, vanta una serie di collaborazioni con alcuni degli artisti nazionali più importanti della scena musicale, come Biagio Antonacci e Loredana Bertè.

Nel 2011 partecipa al Festival di Sanremo duettando con Anna Tatangelo.

Luisa Corna, cantante, conduttrice televisiva, attrice e modella italiana. Come cantante ha partecipato al Festival di Sanremo 2002 in coppia con Fausto Leali con il brano Ora che ho bisogno di te, classificandosi al quarto posto. Come conduttrice televisiva ha condotto, fra gli altri, i programmi Tira & Molla, Notti mondiali, Sì sì è proprio lui, Sognando Las Vegas e Domenica in; come attrice ha recitato nel film Al momento giusto di Giorgio Panariello, nella fiction Ho sposato uno sbirro e in teatro al fianco di Giorgio Albertazzi nello spettacolo Nell’Odissea. Oggi è sposa di un ufficiale dei carabinieri.

CATEGORIA ARTE E SOCIALE

  • Daniel Sorza, fotografo di strada che con la sua attività e soprattutto per la campagna social a favore delle forze dell’ordine, divenuta in breve tempo virale, con i suoi scatti rubati immortala i lavoratori della sicurezza e di pubblica utilità, per ringraziarli del loro lavoro mandando un messaggio ai nostri uomini in divisa, affinché sentano la vicinanza di un popolo che li ringrazia per quello che fanno ogni giorno sulle strade italiane, spesso mettendo in pericolo la loro stessa vita.

CATEGORIA POLIZIA

  • Titi Pitbull – Consulente tattico e tecnico, poliziotto specializzato in criminalità organizzata e antiterrorismo. Attivo anche nel campo cinematografico come consulente per i film d’azione e nei polizieschi. Amico di lunga data del regista Olivier Marchal, ha iniziato proponendo consigli. Dal 2015 ha iniziato ad essere un pò più presente, ma il suo coinvolgimento come consulente tattico e tecnico è iniziato davvero nel 2020, quando ha aggiunto la formazione degli attori per il film Bronx su richiesta di Olivier Marchal. La sua formazione gli permette di garantire un alto livello di realismo, precisione e credibilità nelle scene d’azione, negli interventi e nei comportamenti operativi.

Sebbene lavori principalmente con Olivier Marchal, è stato anche consulente tattico e tecnico per Nicolas Guicheteau (Pax Massillia).

Oltre ai premiati delle varie categorie, nel corso della quattro giorni del Festival si terrà la premiazione del miglior film del concorso cinematografico indetto da IPAAF, che quest’anno vede vincitore il film kazako QAZHYMUQAN con ben quattro candidature; miglior lungometraggio, miglior attore di lungometraggio, miglior regia e migliore sceneggiatura.

Nato nel 1996 da un’idea di Orazio Anania, Colonnello dei Carabinieri, il Premio Internazionale Apoxiomeno è l’unico riconoscimento nel mondo dato a chi, con la propria opera, ha valorizzato il lavoro delle Forze dell’Ordine, nella loro attività di tutela della sicurezza del cittadino. Tante le star nazionali e internazionali che negli anni sono salite sul palco per ritirare la prestigiosa statuetta d’argento, tra queste Colin Firth, Matt Dillon, Hellen Mirren, Ennio Morricone, Robert Moresco, Nikita Sergeevič Michalkow, Abel Ferrara, Massimo Ranieri, Andrea Camilleri, Gina Lollobrigida.

Il Premio è dedicato alle arti performative in tutte le sue varie eccezioni: dal poliziottesco italiano al poliziesco americano, dal giallo principe della letteratura all’iconografia artistica, dall’immagine fotografica alla rievocazione musicale, e altro ancora. Non un premio a opere che raccontano anonime divise, ma a rappresentazioni di individui con la propria umanità, fatta di virtù ma anche di debolezze, che incarnano i valori più intrinsechi di legalità, dovere, obbedienza e difesa della sicurezza della comunità. 

Il Festival è un contenitore culturale con un programma vario e intenso: dibattiti, performance artistiche, proiezioni cinematografiche, mostre collettive e incontri con gli autori.

Da sempre il Cinema, la Letteratura, la Musica, la Televisione, il Giornalismo, il Teatro, l’Arte e il mondo della Cultura in generale, sottolineano le grandi virtù – ma anche debolezze – degli uomini che indossano la divisa.

La celebre statuetta d’argento, miniatura della statua di Lisippo, realizzata dallo scultore Carlo Badii, negli anni è diventata in tutto il mondo un simbolo di promozione e diffusione della cultura dell’integrità e del senso del dovere, del valore morale e dell’impegno sociale legato a principi superiori.

“Ci sono linguaggi cinematografici, televisivi, letterari, giornalistici che rincorrono l’autenticità, che traggono la loro forza dalla finzione e dalla costruzione della realtà. Lo scripted reality invece si ispira alla realtà. L’Apoxiomeno è il punto d’incontro tra il tutore dell’ordine che tutti i giorni affronta le difficoltà del mestiere e il genere poliziesco, noir, giallo, che questa vita la racconta con la spettacolarizzazione necessaria”. Descrive così il Premio il Colonnello Anania, direttore artistico del Festival. “Oggi compie 25 anni, fatti di tante storie raccontate e grandi emozioni vissute al fianco dei Tutori dell’ordine di tutto il Mondo. Un viaggio stimolante e divertente in cui i veri eroi della polizia condividono un momento speciale con gli attori di Hollywood e i tanti personaggi famosi che hanno raccontato, attraverso le varie performing arts, le loro gesta, il loro duro lavoro quotidiano. L’International Police Award è solo questo, un momento di lieta e franca riflessione sulla legalità e la sicurezza, affrontato con leggerezza e responsabile passione

Gaza, Tiso (Accademia IC): “Vicinanza a missione Global Sumud Flotilla. Obiettivo Pace”

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«La Global Sumud Flotilla è partita nelle scorse ore, portando con sé un forte messaggio di solidarietà e speranza. Si tratta di un’iniziativa promossa da una rete internazionale composta da volontari, organizzazioni non governative e realtà della società civile, il cui scopo è consegnare aiuti umanitari essenziali alla popolazione palestinese. Un’azione pacifica, dal grande valore civile, che va tutelata con decisione da parte della comunità internazionale. Come Accademia Iniziativa Comune, esprimiamo la nostra totale vicinanza agli attivisti e alle attiviste coinvolti in questa impresa, che incarnano i valori della nonviolenza e della solidarietà. Le recenti dichiarazioni intimidatorie da parte di esponenti del governo israeliano destano profonda preoccupazione. È necessario che l’Italia e Ue reagiscano con fermezza, respingendo ogni tentativo di criminalizzazione di un’azione umanitaria. La Global Sumud Flotilla rappresenta uno dei più ampi sforzi di mobilitazione dal basso mai realizzati a sostegno della popolazione di Gaza. In un contesto di emergenza umanitaria senza precedenti, questa iniziativa assume un significato tanto simbolico quanto pratico: un gesto concreto di resistenza nonviolenta, un richiamo all’urgenza della pace. Ci auguriamo che questa azione riesca a scuotere le coscienze e a favorire una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni internazionali, affinché si metta fine al conflitto e si costruisca finalmente un percorso di pace giusta e duratura per tutto il Medio Oriente”

Così, in una nota, Carmela Tiso, Portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e Presidente dell’Associazione Bandiera Bianca

A Firenze si celebra il talento creativo dell’alto artigianato

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Il Giardino Corsini è pronto ad ospitare l’evento Artigianato e Palazzo, dal 12 al 14 settembre

Il valore del “fatto a mano” e l’attenzione al dettaglio sono i tratti distintivi della kermesse promossa da Giorgiana Corsini. Con Artigianato e Palazzo tornano 100 artigiani italiani ed europei che, tra installazioni, esposizioni e incontri, danno vita a opere in continua evoluzione. Espositori e visitatori possono così scoprire il connubio perfetto tra artigianato e arte, impreziosito da eventi collaterali che ogni anno arricchiscono una manifestazione giunta ormai alla sua 31ª edizione. Per proseguire questo tuffo in atmosfere entusiasmanti, il soggiorno ideale è all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, una struttura di charme in posizione strategica, a breve distanza dalle principali attrazioni della città.

Tra le innumerevoli perle di Firenze tutte da scoprire figura il Giardino Corsini, realizzato per la residenza dell’omonima famiglia nel 1620. Si tratta di un delizioso giardino all’italiana nel cuore della città, da annoverare tra i luoghi da visitare grazie alla sua bellezza. Si cammina, infatti, tra limonaie, statue monumentali, aiuole geometriche dai raffinati disegni, ordinate siepi di bosso, 130 piante di agrumi, tigli secolari, fontane, il tutto inserito in un piano scenografico dal gusto barocco. Il suo viale centrale conduce fino alla spettacolare Loggia del Buontalenti, che insieme ad altri artisti come Ammannati e Giambologna ha contribuito a creare un vero e proprio gioiello. A metà dell’Ottocento la residenza nobiliare del giardino divenne abitazione di Don Neri Corsini e di sua moglie, e vennero commissionati lavori sia di carattere architettonico che decorativo, con la creazione di boschetti, una montagnola, un laghetto, tutte caratteristiche che conferiscono al luogo una chiave più romantica. In questo contesto di assoluta meraviglia torna l’appuntamento con la mostra Artigianato e Palazzo, in programma dal 12 al 14 settembre. Nata a Firenze nel 1995 da un’idea di Neri Torrigiani promossa da Giorgiana Corsini, la kermesse preserva e promuove l’alto artigianato, il valore del “fatto a mano” e la cura del dettaglio. E’ una celebrazione del talento creativo con una sempre nuova selezione di 100 artigiani italiani ed europei che spaziano dalle botteghe storiche a quelle emergenti. Fulcro dell’evento sono i legami dell’artigianato con l’arte, il design ed il sociale attraverso installazioni, esposizioni e incontri multitematici con la precisa volontà di realizzare un cantiere in evoluzione, aperto al pubblico e agli espositori.

Viene messa in evidenza la forte rilevanza sociale dell’artigiano, ricordando i tempi in cui la bottega prosperava attorno al palazzo in un continuo scambio con la committenza, in modo da offrire all’artigiano la possibilità di beneficiare di un rapporto diretto con la popolazione in quanto detentore dell’estetica sociale. Oggi si vuole evidenziare la contemporaneità di questa professione per valorizzarne la figura, il lavoro e il ruolo nel contesto culturale e commerciale, soffermandosi sull’alta espressione di qualità e tecnica. Un appuntamento particolarmente atteso è quello con la “Mostra Principe”, pronta anche quest’anno ad illustrare in maniera spettacolare il percorso creativo di un brand che ha fatto della matrice artigiana la chiave del successo: l’onore quest’anno spetta a Bvlgari iconica casa fondata a Roma nel 1884, oggi uno dei marchi di lusso più conosciuti al mondo in grado di coniugare innovazione e patrimonio. Altra esperienza espositiva da non mancare è quella con Macro, dove alcuni maestri creano una versione in grande di una loro opera, alterandone non solo le dimensioni ma anche la funzione: è cosi che queste opere si trasformano in oggetti pronti a stimolare l’immaginazione invitando a riconsiderarli oltre la misura consueta. Non mancano eventi collaterali come “Ricette di Famiglia”, un format innovativo dove si incontrano gli autori di originali libri da cucina, celebri chef e cuoche che reinterpretano alcune ricette per esaltare l’artigianato gastronomico. L’intento è quello di valorizzare il forte legame dell’odierna cultura culinaria con quella delle antiche ricette famigliari, dei saperi e dei sapori tradizionali.

Sempre in tema food anche la nuova sezione “Artigiani Golosi” dedicata alle aziende culinarie che fanno leva sull’artigianalità e sul legame con il territorio, affiancando le altre categorie dove 100 maestranze italiane ed europee tra ceramisti, decoratori, complementi d’arredo, incisori, liutai, scultori, falegnami, gioiellieri, accessori, tessitori, modisti, portano all’attenzione la dimensione contemporanea dell’artigianato. Largo anche agli Under 35 con il concorso Blogs&Crafts, iniziato nel 2014 in occasione del Ventennale di Artigianato e Palazzo per promuovere i giovani artigiani nel mercato globale e presso le nuove generazioni, con uno sguardo rivolto al futuro senza tralasciare l’importanza del connubio tra tradizione e multimedialità. Un’apposita Giuria seleziona ogni anno un minimo di 10 artigiani, italiani e stranieri, invitandoli gratuitamente in un’area espositiva a loro dedicata all’interno del Giardino Corsini. Quando, dopo una piacevole esperienza come Artigianato e Palazzo, si desidera continuare a vivere le più autentiche atmosfere del capoluogo fiorentino, vale la pena concedersi un soggiorno all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, raffinata struttura affacciata sul Lungarno in una posizione davvero privilegiata. A pochi passi dal centro storico e dalle sue meraviglie, la struttura rappresenta un punto di partenza ideale per scoprire Firenze a piedi o in bicicletta, immergendosi nell’arte e nella bellezza che la città regala a ogni angolo.

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