Home Blog Pagina 520

Sanità, Maritato (DB): “In Campania liste d’attesa infinite, cittadini abbandonati”

0

“La sanità in Campania e nella provincia di Napoli è ridotta a un percorso a ostacoli per i cittadini. Liste d’attesa infinite, prestazioni che arrivano dopo mesi, quando la diagnosi tempestiva è fondamentale per salvare vite. È una situazione che non può più essere tollerata e che rappresenta una vera e propria emergenza sociale”. A tuonare, in una nota stampa è Michel Emi Maritato, candidato al consiglio regionale della Campania con Dimensione Bandecchi. Che poi aggiunge: “In Campania la salute è diventata un lusso per chi se lo può permettere e una condanna per chi non ha disponibilità economiche. Nel mio impegno al Consiglio Regionale della Campania mi pongo un obiettivo chiaro e netto: azzerare le liste d’attesa. Non con slogan, ma con una programmazione seria: aumento degli slot di prenotazione e delle ore di attività diagnostica; assunzione di personale sanitario dove mancano specialisti; accordi con strutture convenzionate per smaltire le richieste pendenti; introduzione di un sistema di monitoraggio trasparente e online, accessibile a tutti i cittadini.
I campani non meritano più di essere trattati come cittadini di serie B. La salute è un diritto costituzionale, non un favore concesso. La battaglia per abbattere le liste d’attesa sarà la mia priorità assoluta”.

Cosi in una nota Michel Emi Maritato candidato al consiglio regionale della Campania con Dimensione Bandecchi.

GOLF, SACCONE: FUSP FIERA DI SOSTENERE FILIPPO CELLI, ORGOGLIOSI PER LA SUA PRIMA VITTORIA “

0

“La Fondazione Unicampus San Pellegrino è fiera di sostenere l’attività agonistica di Filippo Celli. Il giovane golfista dell’Olgiata, professionista dal 2022, ha trionfato nel torneo olandese The Dutch Futures, ottenendo così il suo primo successo nell’HotelPlannerTour. Con questo successo, Celli ha messo una seria ipoteca sulla propria partecipazione, la prossima stagione, al principale circuito golfistico europeo, il DP World Tour. Come Fondazione Unicampus San Pellegrino, facciamo i complimenti a Filippo, augurandogli di ottenere sempre maggiori successi in campo sportivo. FUSP, dal canto suo, proseguirà a sostenerne la carriera e rinnova il proprio impegno nello sport a supporto dei giovani atleti italiani”. Lo dichiara Antonio Saccone, amministratore delegato di FUSP (Fondazione Unicampus San Pellegrino).

Fonte Nuova – Tor Lupara 1968 raduno precampionato per il settore agonistico

0

Al via la stagione sportiva 2025 2026 presso il Comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara 1968

Grande entusiasmo degli addetti ai lavori e non solo presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri, martedi’ 26 agosto presenti il Direttore Generale Manuel Giovannetti, il Direttore Tecnico Massimiliano Di Pinto. Riprendono le attività presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti del settore agonistico per prepararsi al meglio in vista dell’inizio dei prossimi campionati LND lazio stagione sportiva 2025 2026.

Dal 1° di settembre oltre la preparazione del settore agonistico e prima squadra, vi sarà la riapertura della scuola calcio di tutte le categorie, con open day dedicati e il calcio femminile delle ragazze di Mister Marco Piroli.

“E’ stata veramente un’emozione il 26 agosto tanto caldo, ritrovare 23 ragazzi che vengono un’ora prima dell’allenamento per stare insieme, per ritovarsi per fare gruppo fare squadra, è emozionante, forse questo è proprio l’aspetto più importante che si cura quì al Tor Lupara 1968 ovvero fare un gruppo che diventa una famiglia,” le parole di Mister Saul Chinalella UEFA B, che in questa stagione sportiva sarà alla guida degli allievi under 16.

Maria Paola Guarino di nuovo in libreria con “A quattro anni imbarcato su un bastimento” 

0

Questa è la micro-storia di una famosa famiglia elbana che si intreccia strettamente con la macro-storia dell’Italia e soprattutto con la storia dell’Isola d’Elba

In libreria con Vittoria Iguazu Editora, “A quattro anni imbarcato su un bastimento” segna il ritorno in libreria di Maria Paola Guarino.

A tre anni dall’ultimo romanzo, l’epistolare carcerario “Il tempo è la sostanza di cui sono fatto”, l’autrice elbana omaggia le proprie radici con una saga familiare, quella dei Palombo, famiglia di marinai, sullo sfondo di quasi un secolo di Storia italiana, dalla fine dell’800 alla fine del ‘900.

“A quattro anni imbarcato su un bastimento” è stato presentato a Portoferraio.

La scelta della località come primo approdo non è casuale, bensì altamente simbolica, come spiega Guarino stessa, che all’attività di scrittrice unisce la missione educativa di insegnante delle scuole superiori: «Agli inizi del Novecento, a Portoferraio furono costruiti gli Altiforni, e questo indusse chiunque a pensare che l’isola avesse fatto un definitivo passo nel futuro, verso l’industrializzazione, dacché invece gli elbani traevano maggiore sostentamento dall’agricoltura e, soprattutto, dalla pesca.

Ma la Seconda Guerra Mondiale, e in particolare il bombardamento delle alte torri in muratura per la fabbricazione della ghisa e la distruzione dell’intera flotta dell’Arcipelago, che traghettava dall’Elba a Piombino i pochi mezzi meccanici di cui si poteva disporre allora, interruppero bruscamente ogni slancio».

I Palombo tuttavia, che pure in diversi momenti si sono visti costretti ad abbandonare l’Elba, non hanno mai reciso il loro intimo legame con la terra che li ha cullati e cresciuti, né hanno perso la benché minima speranza nel futuro. Con una prosa aggraziata, Maria Paola Guarino riporta a riva il loro messaggio di resilienza, scialuppa necessaria per i nostri tempi di burrasca.

<<Quando le persone più anziane della famiglia si allontanano, sentiamo il desiderio di recuperare le loro esperienze, i loro pensieri, i loro desideri e il tipo di vita che hanno affrontato>>, racconta Guarino <<Pensando che mia zia, Marianna Palombo, è una splendida novantenne, con grande intelligenza e memoria. Le ho chiesto di ricordare… L’idea di scrivere il libro è nata quando ho scoperto che Rocco Palombo (mio nonno) non era solo un capofamiglia eccellente, ma anche un eroe. E’ stato un eroe della Prima Guerra Mondiale, guidando i MAS e sparando siluri sulle navi austriache, e per questo ha ricevuto la Croce di Ferro. È stato un eroe anche nella vita civile, quando ha salvato, al comando della nave Leoni, durante una violentissima tempesta — dopo aver lasciato la sua cuccetta dove curava la febbre alta — l’equipaggio di un brigantino goletta, mentre la nave stava per schiantarsi sugli scogli. Per questo motivo, la Corona Sabauda lo ha nominato cavaliere. Ho scritto il libro perché desideravo che le sue importanti azioni fossero conosciute>>.

“A quattro anni imbarcato su un bastimento” scritto da Maria Paola Guarinoè un volume di 149 pagine, non c’è prefazione ma il libro e dedicato a Ginetta (una delle protagoniste). Il motivo è determinato dal fatto che Ginetta era un’artista ad ampio raggio: poteva dipingere, disegnare, cantare (aveva voce da soprano) suonava il pianoforte senza conoscere la musica, ma il mondo era disarmonico rispetto a lei. Il mondo non la capiva e lei non riusciva ad adattarsi al mondo.

Il libro può essere acquistato in molte librerie del territorio, e online tramite il seguente link: https://www.ibs.it/libri/autori/maria-paola-guarino.

Troppi i rumori molesti alle prime luci dell’alba

0

Piglio, I residenti chiedono al Sindaco Felli d’intervenire

Non sempre è facile conciliare le esigenze del riposo individuale con quelle dell’igiene pubblica, però ci sono situazione che potrebbero essere risolte riuscendo a conciliare i due interessi. Purtroppo i residenti in località la Cona, da diverso periodo sono sottoposti a fastidiosi rumori dalle prime luci dell’alba, causati dalla “lavorazione dei rifiuti maturi” (una procedura che comprende le fasi di macinatura, scarico  e carico del rifiuto).ad opera della ditta incaricata della raccolta rifiuti sul territorio comunale. “Quasi tutte le mattine veniamo svegliati da questi rumori fastidiosi -commentano i residenti- ci siamo rivolti al Sindaco Mario Felli ma nulla nessuna risposta e nessun intervento. Questa situazione si era presentata tempo fa, ed in quell’occasione avevamo presentato una petizione raccogliendo le firme di tutti i residenti presentandola in Comune e sembra che si era optato per un altro luogo per attuare queste operazioni. Come in quell’occasione avevamo evidenziato che queste operazioni iniziavano dalle ore 5:30 del mattino con conseguente disturbo della quiete pubblica, il tutto che avviene ad una distanza inferiore di 10 metri dalle abitazioni limitrofe, chiaramente in questo periodo estivo la situazione si aggrava per l’emanazione di cattivi odori provenienti dalla lavorazione di rifiuti maturi. Siamo in piena zona urbana, ed il regolamento di polizia urbana prescrive che le attività rumorose in zona urbana debbono avere inizio alle ore 8:00, il Sindaco ha forse autorizzato tali operazioni in orari diversi? Se si può darci comunicazione?  Quest’atteggiamento di indifferenza dell’Amministrazione Felli nei nostri confronti, -concludono- ci fa pensare che siamo considerati cittadini di serie B, ma ciò non è giusto, anche noi abbiamo dei diritti che vanno rispettati, siamo pronti a raccogliere nuovamente le firme per una petizione con denuncia, che questa volta non invieremo solo al Sindaco ma anche al Prefetto di Frosinone ed a tutte le autorità di tutela ambientale preposte”. L’augurio è che l’Amministrazione, sia sensibile a questa situazione, che sta diventando estenuante e stancante per questi cittadini che non riescono a riposare serenamente, affrontando giornate massacranti.

Il Gruppo Donatori Sangue Piglio, un esempio prezioso per tutti

0

Piglio, Grande partecipazione e coinvolgimento per i 30 anni del sodalizio pigliese

Oggi un trapianto del fegato, richiede la disponibilità di una cinquantina di sacche di sangue, se si considera che un donatore in piena salute può effettuare al massimo quattro donazioni in un anno, ognuna corrispondente a una sacca, si può facilmente calcolare che per un intervento del genere sono necessari una dozzina almeno di donatori regolari. Donare sangue è un atto di amore ed è importante per contribuire a salvare tante vite. Le realtà di volontariato presenti sul territorio che si occupano di ciò svolgono un ruolo fondamentale e di primo piano, lo sa bene l’Associazione Donatori Sangue di Piglio presieduta da Antonio Tufi, che il prossimo 1 ottobre compirà  30 anni di vita, e nel corso di questi anni è divenuta un riferimento oltre i confini provinciali diventando un importante bacino di raccolta sangue. Venerdì scorso nell’ambito degli eventi dell’estate pigliese, per festeggiare l’importante traguardo per l’associazione c’è stato un bel momento di condivisione con tutta la comunità, per raccontare questi 30 anni di attività, coinvolgendo i tanti protagonisti che hanno contribuito a far crescere questa realtà con i suoi obiettivi solidali. Ovviamente è stata anche un’occasione per fare promozione alla donazione del sangue attraverso.  “Un bellissimo traguardo il festeggiamento dei 30 anni – ha affermato Piero Federici che dal palco collocato a piazza Roma, ha coordinato la manifestazione-. Non un punto di arrivo, ma di base di partenza per continuare a crescere anche nel rapporto di collaborazioni con scuole e istituzioni”.  Sul palco si sono alternati, tutti coloro che hanno rappresentato l’evoluzione di questo sodalizio che è da considerarsi un fiore all’occhiello per Piglio, i tre Presidenti che si sono alternati alla guida dell’associazione, che hanno instaurato un ottimo legame di collaborazione con il  Centro Trasfusione Sangue dell’Ospedale Bambino Gesù, e proprio dalla dott.ssa Laila Costantino della struttura ospedaliera romana hanno ricevuto un attestato di riconoscimento. Un riconoscimento anche ai volontari assidui, coloro che hanno raggiunto dalle dieci alle quaranta donazioni a testimonianza del loro gesto di solidarietà di fondamentale importanza. In questi 30 anni si sono avvicendati quattro Sindaci alla guida del paese, e ciascuno ha mantenuto e contribuito alla crescita del sodalizio, ed anche a loro un riconoscimento. Il legame con il mondo della scuola è uno degli aspetti che l’Associazione pigliese, ha curato sin da subito per promuovere ed alimentare nelle nuove generazioni il senso della solidarietà, della donazione, un riconoscimento dunque alla dirigente scolastica  la dott.ssa Sabrina Morrea e i docenti che hanno collaborato negli ultimi anni sensibilizzando con iniziative il tema della donazione di sangue.  Durante la manifestazione, sono state ascoltate diverse testimonianze sia di medici che di volontari ed anche di pazienti che grazie alla trasfusione di sangue sono stati salvati da morte certa. Affermazioni che hanno evidenziato quanto il valore gratuito del dono e l’impegno verso gli altri sono elementi imprescindibili per costruire un futuro migliore e questi volontari rappresentano un esempio prezioso per tutti.

Rollè di Faraona farcita con Fegato, Salsa al Vin Santo e Bietole

0


Dopo un’estate di piatti leggeri e freschi, lo chef Fabrizio Renna propone un piatto che coccola con gusto e calore autunnale

Con l’arrivo dell’autunno, dopo mesi di pasti leggeri a base di pesce e insalate fresche, lo chef Fabrizio Renna dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo invita a riscoprire il piacere di un piatto che scalda cuore e palato. Il “Rollè di Faraona farcita col suo fegato, salsa al Vin Santo e bietole” è un vero inno alla convivialità: la carne tenera e succulenta, arricchita da una farcia aromatica e avvolgente, si sposa con la dolcezza delle prugne e la profondità della salsa al Vin Santo, mentre le bietole fresche e croccanti completano l’armonia dei sapori, rendendo ogni boccone un’esperienza di gusto e di comfort raffinato.

Un piatto creato dallo chef con ingredienti di altissima qualità: la faraona disossata, morbida e succulenta, perfetta per essere farcita e arrotolata; i fegatini, che conferiscono profondità e intensità alla farcia; le prugne secche, dolci e vellutate, che contrastano e armonizzano i sapori; le bietole fresche, croccanti e dal colore verde brillante, che accompagnano e rinfrescano il piatto; le verdure aromatiche come sedano, carota e cipolla, che danno corpo alla salsa al Vin Santo, insieme all’olio extravergine di oliva e alle erbe aromatiche, timo e salvia, che esaltano ogni nota gustativa. Il Vin Santo, infine, dona alla salsa e alla farcia un aroma dolce e avvolgente, completando l’equilibrio dei sapori.

ROLLÈ DI FARAONA FARCITA COL SUO FEGATO, SALSA AL VIN SANTO E BIETOLE

Ingredienti per 4 persone:

  • Faraona disossata 1 da circa 1 kg
  • Bietole 500 g
  • Vin Santo 100 ml
  • Timo due rametti
  • Prugne secche 5 di n.
  • Sedano 50 g
  • Carota 100 g
  • Cipolla 150 g
  • Olio extravergine di oliva 50 ml
  • Salvia due foglie

Per la salsa al Vin Santo:

  • Ossature della faraona
  • Sedano, carota e cipolla (come sopra)
  • Vin Santo 50 ml
  • Acqua q.b.

Procedimento:

Salsa al Vin Santo:

In una casseruola scaldare un filo di olio e tostare le ossa della faraona con sedano, carota e cipolla.

Sfumare con il Vin Santo prestando attenzione alle fiamme; una volta evaporato l’alcool, coprire con 1 litro di acqua fredda.

Dopo circa un’ora dal bollore, filtrare con un colino fine e far ridurre fino a ottenere la consistenza desiderata.

Bietole:

Mondare le bietole e spadellarle a fuoco alto con un cucchiaio di olio.

Riporle su carta assorbente e aggiustare di sale prima di impiattare.

Farcia al fegato:

Pulire i fegatini della faraona dalle parti verdi.

Tritare metà del sedano, carota e cipolla; soffriggere in 2 cucchiai di olio con la salvia.

Aggiungere il fegato e dorare, quindi sfumare con 50 ml di Vin Santo.

Frullare il composto e raffreddare.

Rollè di faraona:

Eliminare eventuali residui del disosso.

Su un foglio di carta forno leggermente più grande di 5 cm per lato, stendere un filo di olio e adagiarvi la faraona sul lato della pelle.

Condire con timo, sale e pepe.

Nel centro, con un sac à poche, distribuire la farcia di fegato e adagiare le prugne denocciolate.

Arrotolare come una caramella e cuocere in forno ventilato a 200°C per 20 minuti.

Far riposare a forno aperto per 5 minuti prima di tagliare a rondelle.

Impiattamento:

Adagiare un nido di bietole sul piatto, posizionare le rondelle di faraona e nappare con la salsa al Vin Santo aggiustata di sale.

Dopo un’estate di piatti leggeri, il rollè dello chef Fabrizio Renna è un ritorno alla cucina calda e confortante. Ideale da preparare a casa per una cena speciale o da gustare direttamente al Ristorante Arno, immersi nell’eleganza dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo.

Fonte Nuova – Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia sez. di Fonte Nuova, festeggia San Matteo patrono della Guardia di Finanza

0

di Fausto Zilli

Facciamo un passo indietro San Matteo è il Santo Patrono della Guardia di Finanza dal 1934, scelto perchè era un esattore di tasse prima di diventare apostolo, e la sua conversione rappresenta l’idea di passare da un mestiere legato alle finanze a un servizio etico e spirituale. Il corpo celebra il suo patrono ogni 21 settembre con celebrazioni, messe e iniziative commemorative in tutta Italia.

Alle porte di Roma esattamente a Fonte Nuova, con il patrocinio della Regione Lazio, del comune di Fonte Nuova, l’Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia della sezione di Fonte Nuova, del presidente Gianni Nesta, vice presidente Luigi Sarcina con il direttivo e tutti i soci, organizzano due giornate dedicate alla comunità di Fonte Nuova e non solo, nei festeggiamenti di San Matteo patrono della Guardia di Finanza tra commemorazione, aggregazione , inclusione e senso di appartenenza.

Saranno presenti tra gli altri stand gastronomici, spettacoli musicali con il gruppo musicale “CAPRI BAND” di Lorenza Marmo, il gruppo musicale “NonSoulBlues” e non poteva mancare lo spazio per i più piccoli con IL GUSTO DEL CUORE coloriamo insieme a Nadine Rallegracuori dell’associazione Donna Donna onlus di Nadia Accetti fondatrice.

La manifestazione si svolgerà sabato 20 e domenica 21 settembre presso Largo Fiamme Gialle e Piazza Antonio Varisco a Fonte Nuova, sarà presente l’Associazione bandistica di Fonte Nuova la quale si esibirà domenica 19,30 con partenza del corteo dalla Parrocchia Gesù Maestro, saranno presenti autorità civili, militari e associati A.N.F.I.

L’area della cascata di Trevi tornerà presto accessibile

0

Trevi Nel Lazio, Il Sindaco Silvio Grazioli interviene con decisione per il ripristino dei luoghi

Una delle aree più belle e visitate all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini è la cascata di Trevi , un luogo incantevole con un’atmosfera unica meta di tanti visitatori durante l’anno. Nella giornata di sabato, purtroppo si è presentato un fatto sgradevole, un privato  vantando a suo dire di diritti sull’area, ha transennato con una recinzione l’accesso per le scale dove inizia il percorso che costeggia il corso d’acqua, di conseguenza limitando l’accesso dei visitatori (nella foto). L’area è posta nel Comune di Trevi Nel Lazio. L’Ente Parco ha segnalato il fatto al Comune, e con un’ordinanza emanata in data odierna, quale “Ingiunzione per la demolizione di opere edilizie eseguite in assenza del titolo abilitativo e ripristino dello stato dei luoghi del viottolo che costeggia il fiume Simbrivio alla confluenza con il fiume Aniene in località Comunacque”, il Sindaco Silvio Grazioli è intervenuto in modo diretto. Nell’ordinanza si specificano alcuni aspetti basilari quali: “…accertato che non sia stata richiesta nessuna autorizzazione nonostante la zona fosse sottoposta a vincolo idrogeologico, archeologico, paesaggistico e di tutela ambientale in quanto sita all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini…considerato che la recinzione è stata realizzata abusivamente e va ad ostruire il passaggio che porta alla cascata di Trevi Nel Lazio…” . Inoltre in considerazione del Regio Decreto 27 luglio 1904, n. 523, noto come Testo Unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche, che disciplina le opere da realizzare vicino ai corsi d’acqua, stabilendo in particolare un divieto di costruzione entro la “fascia di rispetto”, che è tipicamente di dieci metri dalle sponde e si applica ai corsi d’acqua di proprietà pubblica, come sancito dall’articolo 96, lettera f). vieta la costruzione di opere entro una distanza di dieci metri dai corsi d’acqua pubblici.  Il divieto di costruzione è considerato assoluto e inderogabile. In virtù di ciò si ingiunge all’autore del fatto di demolire e rirpistinare lo stato dei luoghi, entro sette giorni dalla data di notifica dell’ordinanza, avvertendo che decorso inutilmente il termine senza l’avvenuta demolizione e la rimessa in ripristino dei luoghi, “….l’accertamento dell’inottemperanza all’ingiunzione a demolire previa notifica all’interessato costituisce titolo per l’immissione nel possesso al patrimonio del Comune e per la trascrizione nei registri immobiliari…In tale ipotesi l’opera acquisita sarà demolita con ordinanza del Comune a spese dei responsabili dell’abuso….”. “Una vicenda davvero incresciosa -ha sottolineato il commissario dell’Ente Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli- importante l’intervento del Sindaco Grazioli per ripristinare il naturale accesso all’area, una delle più belle ed uniche all’interno del Parco, che deve essere accessibile a tutti nel rispetto della cura e salvaguardia ambientale”.

Tante le problematiche da risolvere

0

Paliano, Il gruppo Insieme sollecita l’Amministrazione Alfieri ad attivarsi per gli interessi della comunità

Con una nota molto analitica il Gruppo Insieme, accende i riflettori su diverse situazioni che attendono una risposta da parte dell’Amministrazione del Sindaco Domenico Alfieri, non più procrastinabili. “Attenzione ci rendiamo conto che gli argomenti trattati sono tanti ma meritano tutti la stessa attenzione! -si legge nella nota del gruppo di minoranza- L’estate sta finendo, e con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico,  a Paliano molti sono gli interrogativi che ne accompagnano l’apertura. Tanti i cantieri  “aperti” o in via di apertura proprio alle soglie del mese di Settembre :  Rifacimento mensa scuola Primaria; Sistemazione spazi palazzina Scuola Primaria  che per quest’anno (sarà solo questo?) ospiterà i bambini della Scuola dell’Infanzia;  Costruzione nuova scuola in via Sette Fontane ;  Costruzione nuovo Asilo nido; Lavori di efficientamento e messa in sicurezza della Scuola dell’Infanzia in via Piano dei Colli… Cantieri vecchi e nuovi per oltre 10 MILIONI DI EURO… E nessun lavoro ultimato. È opportuno soffermarsi sui lavori della Scuola dell’ Infanzia: lavori iniziati in piena campagna elettorale e poi subito bloccati, in quanto prevedono lavori strutturali importanti, che non potevano e non possono essere eseguiti con la popolazione scolastica di riferimento presente. Allora ci chiediamo: Perché iniziarli ad aprile scorso e poi lasciare la scuola dell’Infanzia con metà plesso interdetto, con il cantiere aperto e i lavori comunque fermi? Quei lavori se sono pericolosi oggi, e non realizzabili  con i bambini e il personale dentro, non lo erano anche ieri? Spostare gli alunni era necessario anche lo scorso anno, ma evidentemente si è preferito mentire per timore di perdere consensi sotto elezioni. Il marketing elettorale dell’amministrazione comunale vale più della concretezza delle azioni e della sicurezza dei nostri figli? Il risultato è che ad oggi molti sono gli interrogativi riguardo l’accorpamento della scuola dell’Infanzia alla sede della scuola Primaria di via Fratelli Beguinot. Sicuramente gli spazi verranno ridimensionati per tutti, viste anche le diverse età degli alunni  e conseguentemente delle esigenze dei diversi ordini di scuola. Altro interrogativo è la conclusione entro il primo ottobre( data che ad oggi rimane fissata , per l’inizio del servizio di refezione scolastica ) dei lavori sulla mensa scolastica, che quest’anno dovrà servire la scuola primaria ed anche la scuola dell’infanzia. Ci chiediamo come si possano portare a compimento in un mese, e con la scuola in funzione, lavori per 687.000 euro,  decurtati dei circa  52.000 euro già affidati per la progettazione. Un corri corri dietro ai diversi fondi PNRR, tra l’altro assegnati a molti comuni italiani e non esclusivi del Comune di Paliano (come sembrerebbe dagli annunci trionfanti del Sindaco)   la cui scadenza ( termine lavori) ad oggi rimane fissata per il mese di Marzo 2026.  Data in cui , appunto, dovrebbe essere pronta la nuova scuola di via sette Fontane.  Chissà…Intanto, come Gruppo Insieme -conclude- siamo e saremo attenti e vigili sull’ evolversi dei lavori nei  diversi cantieri,  soprattutto a tutela dell’ interesse dei cittadini, di chi opera nella scuola e dei nostri piccoli e grandi studenti, che più di tutti meritano chiarezza, trasparenza e oculatezza nelle scelte che  gli amministratori compiono e che riguardano direttamente chi quegli spazi li vive quotidianamente”.

Ultime Notizie

La romanità che unisce il Lazio, uno spettacolo nei teatri e...

0
Roma, Un viaggio tra musica e recitazione per omaggiare l'Albertone nazionale, dalla periferia romana ai borghi del territorio Immaginate una serata all'aperto, all’ombra dello storico...