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Critici d’arte più influenti: Paolo Battaglia La Terra Borgese rivela “I tetti rossi” dell’anarchico pittore socialista Camille Pissarro

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PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE

Jacob Abraham Camille Pissarro – nato sull’isola di Saint Thomas, a Charlotte Amalie, capitale delle Isole Vergini Americane, nella parte delle Piccole Antille, nel Mar dei Caraibi – pittore francese tra i più grandi esponenti dell’Impressionismo, è l’autore del dipinto che qui molto bene ci spiega Paolo Battaglia La Terra Borgese: “I tetti rossi”, olio su tela del 1877 conservato al Museo d’Orsay di Parigi

L’artista

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Diseredato a causa del suo amore per una popolana e innamorato della campagna, della vita semplice e patriarcale, Pissarro – spiega Paolo Battaglia La Terra Borgese – trascorse gran parte della sua esistenza a Pontoise, un villaggio francese della Seine et Oise (oggi dipartimento della Val-d’Oise) che gli ispirò numerosi paesaggi, il tema nel quale eccelse soprattutto. Dopo aver vissuto fino a 73 anni, l’artista morì il 13 novembre 1903 in una stanza d’albergo a Parigi e fu sepolto nel famoso cimitero di Père Lechaise, situato nella parte orientale della capitale francese; il cimitero è famoso in tutto il mondo per i personaggi celebri che vi sono sepolti, tra cui Molière, Jean de La Fontaine, Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, Balzac, Oscar Wilde, Delacroix, Modigliani, Jim Morrison, Chopin e persino l’infelice coppia di amanti Eloisa e Abelardo.

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Questo, che si intitola I tetti rossi, fu dipinto nel 1877; misura 54,5×65,6 cm ed è da considerarsi a buon diritto il più bello oltre che il più famoso della serie di Pontoise. Si trova al Museo d’Orsay di Parigi.

La descrizione di Paolo Battaglia La Terra Borgese

critico_d_arte_paolo_battaglia_la_terra_borgeseAlcune casupole di contadini, con i tetti fortemente inclinati, traspaiono dietro uno schermo di alberi ancora spogli. È la breve stagione che precede la primavera. In quest’opera c’è tutto lo stile di Pissarro, e cioè il suo amore per la composizione e, assieme, il suo gusto del colore e della pennellata larga e pastosa. Non è banale abilità riproduttiva: è che tutto ritrova unità, e con essa trasfigurazione poetica, nella modulante continuità di una luce interna al colore, che dilata certi dati particolari di una scrupolosa osservazione del reale ad elementi di tenera lucidezza del colore, di una fraternità dell’universo. E seppure per certi aspetti il dipinto ci richiama alla mente addirittura la mestizia di Cézanne, quello, per esempio, della Casa dell’impiccato, ne I tetti rossi vive uno ritmo ieratico delicato e tranquillo, nel colore e nella linea.

Allievo di Corot

Del resto – chiarisce Paolo Battaglia La Terra Borgese -, tra Pissarro e Cézanne ci furono molte affinità e uno scambio continuo. Cézanne dichiarava di dovergli moltissimo. Pissarro era l’Impressionista più coerente e nello stesso tempo più curioso di esperienze nuove, se convalidate dalla sua stessa. Era stato buon allievo di Corot e, attraverso ricerche pittoriche graduali, giunse fino al divisionismo di Seurat.

Un’evoluzione continua ma lenta, una ricerca attenta, sensibile, nel corso di tutta la sua vita, collega le sue prime opere in cui umilmente si dichiarava “allievo di Corot” fino ai paesaggi parigini dipinti a piccoli tocchi (quando, quasi cieco, riusciva a cogliere i “motivi” solo appoggiando la fronte alle stecche delle persiane, nella penombra che proteggeva i suoi occhi sofferenti), in un nuovo ideale di tranquilla liricità, pur in silenziosa solitudine.

L’impressionismo

L’impressionismo fu un momento della sua evoluzione e certamente il più importante, quello che gli consentì di approfondire la propria pittura e di creare le opere migliori. E, infatti, dopo l’esperienza divisionista e puntinista del neoimpressionismo – nel 1890 – da buon anarchico devoto all’indipendenza di e dal giudizio (ostilità della critica ufficiale in grado di comprendere solo dipinti religiosi, storici e mitologici) – Pissarro dichiara che il sistema a punti era troppo innaturale e recupera audacemente la sua prima maniera di impressionista (scientifico e non romantico), che adesso arricchisce di mirabolanti prospettive; prospettive che ipnotizzano e suggestionano lo spettatore, si pongono all’ambientazione, e alludono con profonda sensibilità alle ingiustizie sociali, come commento nella scena, in chiave idillica, perché, come scrisse lui al figlio, “la struttura stilistica costituisce il fattore prioritario della comunicazione sociale attraverso il mezzo artistico” con la virtù interpretativa impressionista e le sue idee socialiste – conclude Battaglia La Terra Borgese.

L’Hotel Botticelli di Firenze ottiene la certificazione GSTC Vireo

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Sostenibilità e qualità, un risultato reso possibile grazie alla collaborazione con Territori Sostenibili

L’Hotel Botticelli, struttura 4 stelle situata nel cuore di Firenze e parte del prestigioso gruppo Icon Collection, ha ricevuto la prestigiosa certificazione GSTC Vireo, riconoscimento rilasciato secondo gli standard del Global Sustainable Tourism Council, l’organizzazione che definisce le linee guida globali per il turismo sostenibile.

Il percorso verso questa importante certificazione è stato portato avanti con il prezioso supporto della società Territori Sostenibili, partner strategico che ha affiancato l’Hotel Botticelli in tutte le fasi del processo: dalla valutazione iniziale (assessment), agli audit periodici, fino all’implementazione concreta di soluzioni ecologiche e modelli gestionali innovativi. Grazie a questa collaborazione, è stato possibile costruire un piano di sostenibilità su misura, capace di coniugare rispetto per l’ambiente, benessere degli ospiti e valorizzazione del territorio.

Nel dettaglio, l’Hotel Botticelli ha adottato una serie di best practice che mirano a migliorare l’efficienza energetica, la gestione intelligente dei rifiuti, il contenimento dei consumi idrici e il coinvolgimento attivo della comunità locale. Questo approccio integrato ha permesso alla struttura di rispondere pienamente ai rigorosi criteri stabiliti dal Global Sustainable Tourism Council (GSTC), che valutano l’impatto complessivo dell’attività ricettiva sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. Il risultato è un modello di ospitalità sostenibile e replicabile, in grado di generare valore condiviso e di contribuire concretamente alla transizione ecologica del settore turistico.

“Per noi la sostenibilità non è un’etichetta, ma un impegno concreto,” commenta Riccardo Ficcanterri, CEO di Icon Collection, che insieme al cugino Federico ha guidato il progetto. “Questo traguardo certifica che la nostra visione integrata, dalla conservazione ambientale all’attenzione per l’esperienza degli ospiti, è riconosciuta a livello internazionale. Territori Sostenibili ci ha fornito supporto tecnico di altissimo livello, rendendo possibile un cambiamento strutturale e misurabile.”

Il percorso di certificazione GSTC Vireo ha previsto:

  • Audit iniziale e analisi dei processi da parte di Territori Sostenibili
  • Implementazione di sistemi di monitoraggio energetico e idrico
  • Formazione continua del personale su temi di sostenibilità
  • Comunicazione trasparente delle performance ambientali agli stakeholder

“Siamo orgogliosi di affermare che l’Hotel Botticelli è ora un autentico esempio di eco-hospitality nel centro storico fiorentino. La certificazione GSTC Vireo certifica la coerenza del nostro modello gestionale, che mette al centro persone, ambiente e destinazione.” conclude Riccardo Ficcanterri.

Raggiungere questo traguardo conferma la volontà del Gruppo Icon Collection di proseguire il proprio impegno in ambito ambientale, già testimoniato dal progetto “We Plant”, che ha visto recentemente la piantumazione di oltre 30 alberi e arbusti nella pineta comunale di Marina di Bibbona (2023) e 25 nel parco naturale di5 ettari del The Sense Experience Resort (2024)

Formazione permanente della Solania per chef e pizzaioli  nella San Marzano Academy

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il mio sanmarzano

Un frutto d’eccellenza come il pomodoro San Marzano DOP necessita di aggiornamenti dedicati per gli operatori del settore

Il pomodoro San Marzano viene coltivato soprattutto nella regione Campania, fra Napoli e Salerno, il nome proviene dalla città di San Marzano sul Sarno e presenta un sapore agrodolce che lo rende indicato per il consumo crudo oppure cotto sotto forma di salsa. I semi furono importati verso il 1770 dal Perù, il frutto si presenta  con una forma cilindrica allungata non uniforme, di colore rosso molto acceso; la polpa è compatta e non contiene molti semi, mentre la buccia è molto sottile e facilmente staccabile, queste caratteristiche lo rendono inconfondibile, sia allo stato fresco che trasformato. Il pomodoro San Marzano è l’unico che non si frantuma nella lavorazione e si mantiene intero anche nel barattolo: un pelato di alta qualità e sapore. Per far meglio apprezzare il frutto “d’Oro” Lunedì scorso a San Valentino Torio, in Provincia di Salerno, nei campi di Solania presso la Tenuta Don Eugenio si è svolto l’evento “Aspettando il mio San Marzano“. L’appuntamento annuale è stato promosso da Solania Srl, azienda leader nel settore della raccolta e della trasformazione del pomodoro San Marzano, in collaborazione con Perrella Network, distributore esclusivo di Solania in Campania e Molise.  Il pomodoro San Marzano è conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo per le sue caratteristiche, che vengono esaltate dalla trasformazione in “pelato”. Il clima mediterraneo e il suolo estremamente fertile e di ottima struttura, l’abilità e l’esperienza acquisita dagli agricoltori dell’area di produzione nel corso dei decenni ha fatto sì che nel 1996 l’Unione Europea riconoscesse il San Marzano come D.O.P. la denominazione di origine protetta  è riservata al pomodoro che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dalle norme della Disciplinare di produzione e trasformazione della Denominazione di Origine Protetta “Pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino”.

Abbiamo chiesto al patron di Solania, Giuseppe Napoletano il motivo che ha spinto un’azienda affermata e che investe tanto a promuovere dei corsi di formazione: «Noi riteniamo che i corsi di formazione sono importantissimi, non si smette mai di imparare, l’umiltà di ogni pizzaiolo, di ogni ristoratore è un bene che deve sempre perseguire, quindi per noi l’innovazione è fondamentale, noi sperimentiamo su questo pomodoro anno dopo anno anche dei miglioramenti sul seme e sul frutto nonché sulla stessa resistenza dovuta ai cambiamenti climatici quindi per noi è importante che i ristoratori e i pizzaioli di qualità possano aggiornarsi come  fanno gli ingegneri, lo fanno i commercialisti, lo fanno i medici, oggi perché no, seguire dei corsi di approfondimento sull’utilizzo e come utilizzare al meglio questo frutto unico al mondo, appunto che è il pomodoro San Marzano dop».

Fa eco a Giuseppe Napoletano lo chef Paolo Gramaglia, Stella Michelin del ristorante President di Pompei, che ha proposto nel corso della kermesse la sua versione di Totani e patate : « Questo è il mio San Marzano, è l’umami napoletano – cioè il quinto sapore che percepiamo –  se lo giri e osservi la forma noterai che è una scaramanzia napoletana ricordando quella di un corno portafortuna. Io sono qui per scaramanzia e perché il bellissimo pomodoro San Marzano è l’umami italiano. Il San Marzano DOP è l’unico pomodoro buono che esiste, non lo giudichiamo, basta assaggiare la pelata del Mio San Marzano, bisogna prenderla, aprirla, schiacciarla con le mani, assaporarla senza olio, senza nulla. Appoggiaci gli spaghetti butta un pò di basilico e solo alla fine un filo d’olio … ecco un grande piatto».  Il San Marzano è una varietà protetta: dal 1996 beneficia della Denominazione di Origine Protetta (DOP) e il suo disciplinare definisce con rigore le caratteristiche del frutto, coltivazione e trasformazione. Il sapore è unico: agrodolce, equilibrato, poco acido ideale sia per il consumo fresco sia per trasformazioni. Terreni vulcanici e clima mediterraneo conferiscono mineralità e intensità aromatica. La lavorazione a “pelato” prevede un ciclo controllato: raccolta manuale, lavaggio, scottatura, sbollentatura, pelatura a mano, confezionamento, tutto entro rigidi parametri qualitativi. Il San Marzano è indicato per ricette come il sugo per la pizza Margherita, il ragù e la parmigiana, nonché per gli gnocchi alla sorrentina. Ricco di antiossidanti come licopene, luteina e zeaxantina,  protegge il cuore, regola la pressione e può aiutare la salute della prostata. Il Pomodoro San Marzano è un tripudio di gusto, storia e salute: un perfetto ambasciatore della dieta mediterranea e della tradizione culinaria italiana.

Harry di Prisco

L’altra faccia della Toscana tra sport, acqua e natura

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Vacanza nei dintorni di Firenze all’insegna dell’acqua e dell’avventura tra cascate e gole mozzafiato. Dal packrafting sotto il Pontevecchio al kayak e al SUP tra la natura selvaggia

In Toscana l’acqua è protagonista di esperienze immersive nella natura, tra trekking, rafting, canyoning e kayak. Dalla Val di Sieve al Lago di Bilancino, passando per il Rio Buti e il Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa, il territorio offre scorci suggestivi e attività acquatiche adatte a tutte le età. Anche il centro storico di Firenze si trasforma in uno scenario d’avventura grazie al rafting sull’Arno, che unisce sport e cultura in un’esperienza unica. Un’occasione perfetta per restare a pochi passi dai monumenti simbolo della città e godersi l’eleganza e il comfort dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, raffinata struttura affacciata sull’Arno, ideale punto di partenza per esplorare la città e il suo lato più attivo.

In Toscana, l’acqua non è solo una risorsa: è un invito a scoprire la natura, ad avventurarsi e fare nuove esperienze. Il territorio toscano è caratterizzato da numerosi corsi d’acqua che modellano il paesaggio, partendo dalle cime appenniniche fino a valle, scavando la roccia e creando gole impervie o piccoli ruscelli nascosti dentro boschi incontaminati. Il territorio fiorentino, in particolare, è ricco di piccoli angoli di paradiso che offrono diverse opportunità per gli amanti dell’avventura e della natura. La bellezza del territorio offre esperienze adatte a tutti: dai sentieri di trekking lungo le rive, alle immersioni, passando per il rafting, il canyoning, il kayak o i parchi avventura. Tra le mete più ambite e consigliate c’è sicuramente la Val di Sieve, il territorio che abbraccia la provincia di Firenze.

Nel periodo estivo sono moltissime le attività che ruotano attorno a questo fiume: da lezioni di kayak che prevedono la discesa di impetuose rapide, al packrafting a bordo di un gommone, fino a lezioni di SUP o escursioni a piedi lungo la ciclovia che costeggia il corso d’acqua. Restando in zona anche il lago di Bilancino offre numerose attività da vivere insieme agli amici, in coppia o in famiglia: questo bacino d’acqua è ideale per escursioni in kayak e SUP, con aree attrezzate presso lo stabilimento Bahia e l’area dell’Andolaccio. Il percorso più noto parte dalla spiaggia e conduce, in circa 30 minuti di pagaiata, a un’insenatura suggestiva caratterizzata da acque verde smeraldo, rocce bianche, vegetazione sommersa e una ricca fauna acquatica. Tra i trekking consigliati a circa 30 minuti in auto da Firenze, anche il Rio Buti che scende dal Monte Calvana per gettarsi poi nel Bisenzio.

Qui si trovano bellissime piscine naturali e cascate in cui è anche possibile fare un tuffo. Da non perdere, in particolare, il famosissimo Pozzo della Morte con la cascata principale, dove l’acqua scorre limpida. Un altro luogo dove coniugare avventura, gioco e attività outdoor senza troppa difficoltà è il Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa, a quaranta minuti di auto da Firenze. Una volta arrivati, un leggero trekking conduce tra una vegetazione rigogliosa e acque azzurre mozzafiato, tra ponticelli, cascate e passaggi sul fiume. Il Parco fluviale, ricco di flora e fauna, offre anche la possibilità di esplorarlo facendo rafting in sicurezza.

Infine, pochissimi sanno che anche il fiume Arno, nel cuore di Firenze, è un ottimo posto dove praticare sport acquatici: dal rafting di gruppo al packraft con un agile e divertente gommone gonfiabile monoposto, più semplice da manovrare e più stabile rispetto a una canoa. Con queste imbarcazioni è possibile vivere l’emozione di pagaiare sotto le storiche arcate del Pontevecchio, in un’escursione panoramica che segue il corso dell’Arno nel cuore di Firenze, da San Niccolò fino a Santa Rosa. Navigando sul fiume si gode di un punto di vista privilegiato sui monumenti simbolo della città, compresi il Corridoio Vasariano, passando per la Galleria degli Uffizi e il Ponte Santa Trinità. Un’avventura che unisce sport e cultura, da vivere insieme a Firenze Rafting che offre anche una guida esperta che racconta il legame millenario tra Firenze e il suo fiume.

Non solo un’attività outdoor, ma anche un modo originale e suggestivo per scoprire Firenze da un’altra prospettiva, senza rinunciare alla comodità di un soggiorno nel cuore della città. Tra fresche passeggiate estive tra le piazze fiorentine e il piacere dei migliori servizi alberghieri della Capitale del Rinascimento, spicca l’ospitalità dell’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, accogliente struttura affacciata sull’Arno, a pochi passi dal centro storico.

FH55 Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l’hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, Aquafelix e Fin il 25 e 26 luglio.

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Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento
Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento

PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PREVENZIONE DELL’ANNEGAMENTO IL PARCO AQUAFELIX CON LA FIN, FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO, LANCIA  “IN ACQUA LA SICUREZZA RENDE TUTTO PIU’ BELLO”, EVENTO LEGATO A PREVENZIONE E DIVERTIMENTO

25 E 26 LUGLIO 2025

“In acqua la sicurezza rende tutto più bello”.

Un messaggio importante quello che lancia il parco Aquafelix in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, prevista il 25 luglio, istituita dalle Nazioni Unite con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione in acqua.

Proprio per questo lo storico parco di Civitavecchia, immerso in un polmone verde con una vegetazione così variegata e rilassante che rende la meta il luogo ideale per le famiglie, ha stretto una alleanza speciale con la Fin, la Federazione Italiana Nuoto.

Nelle giornate del 25 e 26 luglio la Fin sarà presente con un team di professionisti ed atleti che mostreranno al pubblico una serie di manovre di salvataggio.

Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, Aquafelix con la Fin

Scenderanno in piscina con tanti coloratissimi accessori che potranno essere utilizzati anche dal bagnanti che vorranno apprendere meglio il valore dell’iniziativa salvavita.

Aquafelix è da sempre al primo posto nelle attività di prevenzione, soprattutto perché al suo interno vi sono tantissime attrazioni oltre alle piscine.

I numerosi scivoli da cui ci si può lanciare con gommoni o senza garantiscono ad adulti e giovanissimi di vivere giornate spensierate all’insegna dell’allegria, ma sempre monitorati a vista dalla squadra di valenti assistenti bagnanti presenti in ogni punto che garantiscono agli ospiti di giocare in totale tranquillità per godere giornate indimenticabili.

Info www.aquafelix.it

Arriva “Acqua Pole Fitness Weekend” , a Zoomarine il 26 e il 27 luglio

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"Acqua Pole Fitness Weekend"
"Acqua Pole Fitness Weekend"

Arriva “Acqua Pole Fitness Weekend” , a Zoomarine sull’onda del divertimento con l’innovativa disciplina che unisce sport, musica, acqua e pole dance per tonificare il corpo.

26 e 27 luglio 2025 

Sport, musica di, acqua e divertimento.

Come riuscire a combinare insieme questi quattro elementi?

Arriva “Acqua Pole Fitness Weekend” , a Zoomarine il 26 e il 27 luglio

La risposta è: Acqua Pole, una disciplina che combina gli esercizi della pole dance con l’ambiente acquatico della piscina.

Per chi la pratica abitualmente sarà un piacere sapere che il 26 e 27 luglio a Zoomarine sono previste due intere giornate a pieno ritmo di Acquapole Fitness e per chi ancora non la conosce arriva l’opportunità di scoprire i benefici di questa attività innovativa e super divertente che consente di bruciare calorie e tonificare il corpo.

Una serie di esercizi accompagnati dalle note dei più grandi successi dell’estate che riusciranno a scandire i vari momenti e creare la giusta atmosfera.

Le lezioni di gruppo potranno essere praticate da grandi e piccoli in totale armonia e, soprattutto, restando in acqua…

la condizione ideale per combattere le temperature roventi.

Il parco, come sempre, offrirà poi una serie di appuntamenti che vanno dalle piscine alle attrazioni adrenaliniche, fino ai percorsi educazionali dedicati al mondo animale, alle aree gioco per i più piccoli, senza dimenticare il nuovo emozionante show dei tuffatori per un week end all’insegna della mini vacanza.

Info www.zoomarine.it

Gli attacchi insensati di  una minoranza dalla memoria corta, che naviga a vista

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Trevi Nel Lazio, Mari: “Quanta ipocrisia, l’allora amministrazione dell’ex Assessore Cecconi attingeva  a graduatorie di altri Comuni, ed ora punta il dito”

La legge permette che i Comuni : “ ….possono attingere da graduatorie di altri enti per diverse ragioni, principalmente per ottimizzare le risorse, ridurre i costi e velocizzare le procedure di assunzione. Utilizzare graduatorie esistenti, concordate tra enti, permette di evitare la ripetizione di concorsi per posizioni simili, risparmiando tempo e denaro….” . Anche il Comune di Trevi Nel Lazio, per coprire tre profili all’interno della macchina amministrativa sta attuando questo procedimento.  Cosa aspramente critica dal gruppo di minoranza “Unione e Cambiamento”, che ancora una volta non avendo materia prima con cui attaccare l’Amministrazione del Sindaco Grazioli, ha generato un’altra paranoia . “L’ennesima vergogna dell’Amministrazione Grazioli  –tuona il gruppo di opposizione-  La nostra amministrazione sta procedendo all’assunzione di 3 nuovi dipendenti comunali…. Tre nuove assunzioni che avrebbero potuto consentire a tre giovani di Trevi di risolvere il problema lavorativo d tutta la vita….”.  Subito dopo aver detto quest’eresia, sono intervenuti con un secondo post cercando di equilibrare il tiro, ma ormai il danno era stato fatto, e l’arrampicarsi sugli specchi non ha giovato molto, se non una caduta ancora più dolorosa. “E’ davvero assurdo quello che affermano i consiglieri di minoranza di “Unione e Cambiamento” –commentano con ironia  alcuni cittadini- . Perché l’Amministrazione Grazioli dovrebbe vergognarsi se rispetta la legge?  Se questo è motivo di vergogna i Comuni di tutta Italia a partire dai Comuni limitrofi a Trevi: Piglio, Serrone, Paliano, Subiaco, Acuto, Alatri , Anagni ect.  devono tutti vergognarsi,  perché attingono alle graduatorie di altri Comuni e non fanno lavorare i giovani dei loro paesi. Inoltre come si può con certezza dire che tre giovani di Trevi sarebbero stati i vincitori di un eventuale concorso?  Semmai sarebbe stato un concorso pubblico aperto a tutti i cittadini italiani a meno che i consiglieri di Unione e Cambiamento  nella loro realtà ormai conosciuta senza logica , ritengano che gli incarichi il Comune li deve affidare direttamente a giovani di Trevi: eppure da due consiglieri navigati, che hanno lavorato nella pubblica amministrazione, tali affermazioni sanno di follia,  e ambiscono con queste idee ad amministrare il  Comune, pazzesco!”.  Una replica chiara e diretta in risposta alla critica dei consiglieri di “Unione e Cambiamento” è stata data dal Vice Sindaco Stefania Mari. “Siamo costretti a rispondere pubblicamente all’ennesimo post carico di demagogia, mistificazioni e falsità, che ha l’unico scopo di screditare l’attuale amministrazione, senza alcun fondamento reale – si legge nella nota del Vice Sindaco-  Chi ha detto che se il Comune avesse bandito nuovi concorsi, li avrebbero vinti dei giovani di Trevi nel Lazio? I concorsi pubblici sono per definizione aperti e meritocratici: vince chi è più preparato, non chi è nato in un certo paese. E anche quando questo è successo, cioè quando giovani di fuori hanno vinto concorsi regolarmente banditi a Trevi, l’allora amministrazione ovvero Cecconi NON li ha fatti lavorare, preferendo attingere a graduatorie di altri Comuni, ignorando addirittura la nostra stessa graduatoria interna. Questo sì che è inaccettabile. Oggi, paradossalmente, proprio chi allora ha negato opportunità vere, ha il coraggio di puntare il dito.  Giovani e preparati , che avevano vinto un concorso svolto nel nostro Comune, sono stati completamente ignorati, e si sono visti privati della possibilità di lavorare, e sostituiti da vigilesse di paesi limitrofi amiche di chi? L’ipocrisia ha raggiunto livelli difficilmente tollerabili.  Attingere da graduatorie vigenti e regolarmente approvate da altri Comuni è una prassi legittima, trasparente, economica e sempre più utilizzata dagli enti pubblici, specialmente nei Comuni più piccoli. Tantissimi Comuni vicini operano esattamente nello stesso modo, e proprio grazie a questo sistema, alcuni cittadini di Trevi lavorano oggi in altre amministrazioni, vedi  Vico nel Lazio, dove attualmente lavorano due vigili della graduatoria di Trevi, e una addetta all’anagrafe attinta dalla graduatoria di Filettino. Fa comodo solo quando conviene?   Bandire un concorso ha costi elevati per le casse comunali e non garantisce alcuna assunzione di cittadini residenti. La procedura adottata dall’amministrazione Grazioli consente risparmio, tempestività e regolarità amministrativa, tutti elementi fondamentali per offrire servizi efficienti ai cittadini. L’Amministrazione Grazioli non ha sbattuto la porta in faccia a nessuno. Ha semplicemente rispettato le norme, le priorità dell’Ente e gli strumenti che la legge mette a disposizione. Chi parla di “vigliaccate” lo fa per distogliere l’attenzione dalle responsabilità vere di chi, in passato, ha bloccato ogni possibilità di crescita per questo paese.  E se per qualcuno la politica è fatta di teatrini, accuse personali e populismo da bar, per noi significa rispondere ai bisogni reali delle persone, amministrare con serietà, concretezza e trasparenza.  Noi andiamo avanti con i fatti. Non con i post scandalistici”.

Tuscania in Corto Short Film Festival: Svelate le Giurie e Annunciati Patrocini e Sponsor

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Il Tuscania in Corto Short Film Festival è lieto di annunciare la composizione delle sue due prestigiose giurie e di presentare gli enti e le associazioni che hanno concesso il loro patrocinio, nonché gli sponsor che hanno reso possibile questa edizione. Il festival, che si conferma un punto di riferimento per il cinema breve emergente.

Le Giurie di Qualità e Tecnica: Esperti del Settore per un Giudizio Imparziale

Il Tuscania in Corto si fregia di due giurie d’eccellenza, composte da professionisti stimati del panorama cinematografico e giornalistico, garantendo un’analisi approfondita e un riconoscimento meritocratico delle opere in concorso.

Giuria Tecnica

Sarà la Giuria Tecnica a valutare i cortometraggi in concorso per l’assegnazione dei premi principali. I suoi membri sono:



· Olga Matsyna ( attrice, regista e presidente di giuria )

· Fabio Tibaldi ( regista )

· Tersite ( Società di Produzione Cinematografica )

· Piano 9 ( Società di Produzione Cinematografica )

· APIC ( Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio Italiani )

· Fabio Anile ( musicista e compositore )

· Marco Giardina (Compositore e sound designer )

· Ing. Catello Masullo

· Federico Betta ( Filmmaker )

· Viola Film ( Società di Produzione Cinematografica )

· Gabriele Di Girolamo (Compositore e sound designer )

· Open Fields ( Società di Produzione Cinematografica )

· Kazuki Film ( Società di Produzione Cinematografica )

· Walter Nicoletti ( Voce Spettacolo Società di produzione e distribuzione cinematografica )

· Alessandro Marinaro ( regista )

· Domenico Salvatelli

· Francesca Sabatelli ( regista )

· Gianluca Zonta ( regista )

· Giorgia Salvador ( produttrice )

· Irene Magnani ( regista )

· Linda Fratini ( regista )

· Silvia Nobili ( regista )

· Susanna Ferretti ( voce narrante, attrice, regista )

· Daniela Chessa ( Etra Management )

· Anna Maria De Santis ( Anna Maria De Santis Agenzia )

· Chiara Spoletini (agente cinematografico Spoletini Talent Management e Fabrique Du Cinema Talents Agency)

· Fabio Pallini ( agente cinematografico Fabrique du Cinema Talents Agency )

· Giulia Selvaggini ( DOP )

· Monica Galantucci ( M74 Agency )

· Roberto Gasparro ( 35MM Produzioni )

· Donata Pacces ( Associazione Assotuscania )

· Mujeres nel Cinema ( Associazione di Donne nel Cinema e nell’Industria Audiovisiva )

· Cristian Scardigno ( Esen Studios )

· Raffaella Ludovica Cucchi ( Associazione Perchè io Segno )



Giuria di Qualità – Premio della Critica

Il prestigioso “Premio della Critica” sarà assegnato da una giuria composta da stimati giornalisti e critici del settore, che offriranno una prospettiva autorevole sul valore artistico e sociale delle opere. I membri sono:

· Almanacco Cinema

· Gaetano Alaimo ( New Tuscia )

· Agnese Giacomelli ( Maremma News )

· Mara Cella ( direttrice editoriale di Luxury Files Magazine )

· Antonio Falcone ( Sunset Boulevard e La Zattera del Pensiero )

· Stefania Veneri ( Just Cinema )

· Giancarlo Guerra ( Omnia Tuscania )

· Mariella Zadro ( Tuscia Times )

· Wanda Cherubini ( Tuscia Times )

· Alessia Satta ( Occhio Viterbese )

· Cornelio Galas

· Vanessa Giraldo ( Radio Tuscia Events )

· Serena D’Ascanio ( Viterbo News 24 )

· Guido Rossi ( Radio Svolta )



Patrocini: Un Riconoscimento Istituzionale e Culturale

Il Tuscania in Corto Short Film Festival è onorato di aver ricevuto il patrocinio di numerosi enti e associazioni, segno del loro sostegno e del riconoscimento del valore culturale e artistico dell’iniziativa. Desideriamo ringraziare per il loro prezioso appoggio:



· Fondazione Carivit

· Comune di Tuscania

· Tuscania Turismo

· Forum Terzo Settore Lazio

· Nuovoimaie

· Radio Svolta

· SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani )

· APIC ( Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio Italiani )

· ANAC ( Associazione Nazionale Autori Cinematografici )

· ENAC ( Ente Nazionale Attività Culturali )

· Il Documentario

· Radio Tuscia Events

· AIR3 ( Associazione Italiana Registi )

· ENDAS

· Francesca Danese (Forum Terzo Settore Lazio )

AMC ( Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo )



Grazie ai Nostri Sponsor: Un Supporto Fondamentale

Il successo del Tuscania in Corto Short Film Festival è reso possibile anche grazie al generoso supporto dei nostri sponsor, che hanno creduto nella visione del festival e nel valore della promozione del cinema indipendente. Desideriamo esprimere la nostra più sincera gratitudine a:

· Marco Talucci Termidraulica

· Misticanza

· La Casalinga Sport



Ricordiamo a tutti i registi e produttori che la partecipazione al Tuscania in Corto Short Film Festival è completamente gratuita e le iscrizioni chiuderanno il 5 settembre 2025. Invitiamo tutti gli interessati a consultare il bando e a inviare le proprie opere attraverso il sito ufficiale del festival:

www.tuscaniaincorto.it

In ultimo elenchiamo i premi che saranno consegnati nella serata finale del 8 novembre 2025 :



Miglior cortometraggio sezione “ Tema Libero “

Miglior cortometraggio sezione “ Al Femminile ”

Miglior cortometraggio sezione “ Sociale e Ambiente “

Premio della Critica

Menzione Speciale



Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme il grande cinema breve!

The Sense Experience Resort: 5 Anni, 5 Stelle, un’eccellenza che brilla in Maremma

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Il resort celebra il suo quinto anniversario festeggiando i numerosi traguardi raggiunti

Il 23 luglio 2025 il The Sense Experience Resort celebra un traguardo importante: il suo 5° anniversario. Cinque anni di passione, crescita e visione strategica che hanno portato il resort, immerso in una pineta naturale di 5 ettari della costa della Maremma Toscana, a diventare oggi un 5 stelle lusso, punto di riferimento nel panorama dell’ospitalità italiana ed internazionale.

Inaugurato nel luglio 2020, il The Sense Experience Resort ha saputo imporsi sin da subito come una realtà innovativa nel panorama dell’ospitalità di alta gamma. A renderlo unico è una proposta esperienziale raffinata e immersiva, capace di coniugare natura, design, benessere e autenticità. Il servizio è pensato su misura per ogni ospite, in un contesto dove nulla è lasciato al caso, e dove l’attenzione alla sostenibilità rappresenta un pilastro fondamentale dell’identità del resort.

Un modello di accoglienza contemporanea che ha dimostrato la sua forza e il suo valore, portando il The Sense a raggiungere traguardi straordinari e ad affermarsi come punto di riferimento per l’ospitalità di lusso in Toscana e oltre. Tra i riconoscimenti più significativi:

  • 3° posto nella classifica “Leader della Crescita 2024” stilata da Il Sole 24 Ore e Statista, grazie a un CAGR del 328,64% nel triennio 2019–2022.
  • 7° posto a livello europeo nella classifica FT 1000 del Financial Times.
  • Candidatura per il secondo anno consecutivo ai Reader’s Choice Awards di Condé Nast Traveller.
  • Nomination ai “World’s Best Awards 2025” di Travel + Leisure, tra i riconoscimenti più ambiti del settore luxury a livello globale.

Il posizionamento nel segmento luxury è confermato anche dall’ingresso nei più prestigiosi circuiti internazionali del settore dell’hotellerie di alto livello:

“Festeggiare questo anniversario con questi traguardi è per noi motivo di orgoglio e grande soddisfazione,” afferma Federico Ficcanterri, proprietario insieme al cugino Riccardo. “In soli cinque anni, siamo riusciti a costruire qualcosa di unico, posizionandoci tra le eccellenze italiane e internazionali. Essere diventati un 5 stelle lusso, ed essere riconosciuti da realtà come Condé Nast, Travel + Leisure e Traveller Made, è il risultato di un progetto chiaro e della dedizione di un team straordinario,” aggiunge Ficcanterri che conclude:“Il nostro obiettivo resta quello di alzare costantemente l’asticella e offrire esperienze che vadano oltre le aspettative”.

Tra i momenti chiave di questa crescita figura anche la rinnovata proposta gastronomica del ristorante fine dining Eaté, situato direttamente sulla spiaggia, in una location mozzafiato. A guidare la cucina da quest’anno è lo chef Giuseppe Parisi, il cui arrivo segna una nuova fase di sviluppo e ambizione per il resort. Forte di un’esperienza consolidata nella ristorazione di alto livello, Parisi ha dato vita a una cucina che coniuga creatività, tecnica e valorizzazione del territorio, con l’obiettivo dichiarato di conquistare la stella Michelin.

The Sense Experience Resort continua a scrivere la sua storia, con lo sguardo rivolto al futuro e le radici ben salde nell’eccellenza.

LAPS 25/26: Il laboratorio del Rotary Roma Tevere sulla comunicazione consapevole

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Il Rotary Club Roma Tevere promuove un laboratorio innovativo dedicato alla comunicazione consapevole ed efficace, pensato come uno spazio di confronto, crescita e sperimentazione. Il percorso, articolato in quattro incontri previsti tra ottobre 2025 e aprile 2026, è aperto a tutti coloro che desiderano migliorare le proprie capacità espressive e relazionali in un contesto stimolante e partecipativo. Attraverso attività dinamiche ed esperienziali, i partecipanti saranno accompagnati in un cammino di consapevolezza comunicativa, imparando a esprimersi in modo autentico, ad ascoltare attivamente e a gestire con maggiore efficacia le relazioni interpersonali.

Il laboratorio, dal titolo LAPS 25/26 – L’arte può servire, si sviluppa in un percorso formativo che unisce voce, corpo, scrittura e presenza scenica, permettendo a ciascuno di esplorare i propri strumenti comunicativi e metterli in pratica in uno spazio sicuro e accogliente. Il primo incontro, “Mettiamoci la voce”, sarà dedicato all’attivazione corporea e vocale attraverso giochi mnemonico-verbali, esercizi statici e dinamici e una panoramica funzionale sull’apparato respiratorio e fonatorio. L’obiettivo è quello di avvicinarsi in modo ludico e consapevole alla propria voce, comprendendo come la libertà comunicativa derivi dalla padronanza degli strumenti a disposizione.

Nel secondo incontro, “Oltre le parole”, si affronterà il tema dell’ansia da performance e il modo in cui questa incide sulla nostra espressività. A partire da una riflessione collettiva e da pratiche corporee, si esploreranno gli elementi paraverbali della comunicazione, le problematiche legate alla postura, alla prossemica e al rapporto con il pubblico, imparando a trasformare la tensione in energia positiva e centrata. Il corpo sarà visto come un vero e proprio strumento, capace di veicolare ascolto, percezione e intenzione comunicativa.

Il terzo appuntamento, “Comunica cura”, sarà incentrato sulla qualità della relazione comunicativa e sull’importanza dell’apertura verso l’altro. Attraverso esercizi di scrittura, esperienze di ascolto e pratiche vocali, si lavorerà sul passaggio dalla parola alla voce, facendo emergere il valore della cura nella comunicazione e il potenziale emotivo del linguaggio. L’intenzione è quella di superare le barriere tra chi parla e chi ascolta, creando un legame autentico che renda il messaggio più incisivo e accogliente.

Il ciclo si concluderà con il quarto incontro, “Il linguaggio del corpo”, in cui i partecipanti avranno modo di mettere in pratica quanto appreso nei precedenti incontri. Attraverso l’esposizione e l’analisi di testi propri o altrui, momenti di scrittura performativa, esercizi di presenza e mutuo aiuto, si sperimenterà la libertà creativa che nasce dalla padronanza delle basi espressive. La condivisione volontaria e l’ascolto reciproco renderanno questa fase finale un’occasione preziosa di espressione e riflessione collettiva.

LAPS 25/26 – L’arte può servire si configura così come un’esperienza trasformativa e accessibile, in cui l’arte della comunicazione diventa strumento di consapevolezza, relazione e crescita personale. Il Rotary Club Roma Tevere offre con questo progetto un’opportunità concreta per acquisire strumenti utili nella vita quotidiana, nel lavoro e nelle relazioni, restituendo centralità al valore umano della parola, della voce e della presenza.

La sottoscrizione del modulo disponibile al link riportato di seguito o sul sito ufficiale del Premio Pietro Manetta, darà possibilità di ricevere il programma e le informazioni relative alle modalità di prenotazione.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScmRDykOytK5TbXOdE6ROCdwIsbKEEqtQYEHI5GyKtqGGxPsw/viewform

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