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Visita istituzionale del presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e Dirigente di Anci Lazio al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva: “Un incontro che porterò nel cuore per tutta la vita.”

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Un momento carico di significato, tra orgoglio istituzionale, riflessione civile e visione strategica per il futuro del Paese Italia.

Nella giornata di oggi, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente di Anci Lazio Gianluca Quadrini, insieme al membro del comitato regionale di Patrizio di Folco è stato accolto in visita istituzionale dal Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Un incontro profondo e ricco di emozioni, che ha rappresentato non solo un alto momento di rappresentanza, ma soprattutto un’opportunità di dialogo costruttivo e confronto sui valori fondanti della Repubblica, sul ruolo strategico delle Forze Armate e sulla necessità di rafforzare il legame tra Istituzioni e cittadini oltre a rappresentare le istanze del nostro territorio e del suo tessuto produttivo.
“Ho avuto l’onore di conoscere da vicino un uomo, prima ancora che un ufficiale, che incarna con esemplare equilibrio la responsabilità del comando, la lucidità della visione e la profondità dell’ascolto”, ha dichiarato il Presidente. “Il Generale Conserva rappresenta un punto di riferimento per l’intero Paese Italia. In lui ho trovato non solo un interlocutore attento, ma un vero custode dei valori costituzionali, capace di guidare l’Aeronautica Militare verso le sfide del futuro, con una visione saldamente ancorata all’etica del servizio.”
Durante la visita, dove sono stati affrontati temi fondamentali per il paese e per i singoli territori, il Presidente Quadrini ha portato il saluto dell’intera amministrazione provinciale e del suo Presidente Luca Di Stefano così come quello di Anci Lazio e del suo Presidente Daniele Sinibaldi, soffermandosi sull’importanza delle prospettive di collaborazione con i territori locali, in un’ottica di coesione nazionale e valorizzazione delle eccellenze, con la consapevolezza del ruolo che le Istituzioni devono saper interpretare in un tempo complesso come quello attuale.
“Torno da questa esperienza con un senso di gratitudine profonda e con l’impegno a rafforzare sempre più il legame tra il nostro territorio e chi, ogni giorno, lavora per garantirne la sicurezza, la dignità e il prestigio, conscio di aver lasciato il segno tangibile di una comunità dedita al lavoro e fiera di sapere che le ali delle aquile volano in alto preservando la nostra sicurezza ogni giorno”, ha concluso il Presidente del Consiglio Provinciale.

‘Teatri d’Arrembaggio. Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia’ torna per il decimo anno ad Ostia

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Dieci anni di Teatri d’Arrembaggio: 200 eventi gratuiti, quasi 15000 spettatori e spettatrici per un decennio di emozioni, risate e poesia nell’estate di Ostia, un litorale attraversato da tante anime, che nel 2025 trova la sua rivincita, grazie alla proposta di candidatura a Patrimonio Unesco.

Teatri d’Arrembaggio, quest’anno dall’ 11 luglio al 3 agosto al Teatro del Lido, è un festival multidisciplinare che dal 2015 parla trasversalmente a grandi e piccini. Il format si è evoluto negli anni, aprendosi a generi e stili, dal burlesque all’improvvisazione, dal teatro urbano a quello di ricerca, e sono tanti i grandi nomi che hanno calcato il palco dei Teatri d’arrembaggio: dalle eccellenze del teatro ragazzi italiano – Nando e Maila, Teatro Verde, Compagnia degli Accettella, Accademia Perduta – al meglio della stand up italiana – Giorgio Montanini, Daniele Fabbri, Francesco De Carlo, Michela Giraud, Valerio Lundini, Laura Formenti, Sofia Gottardi, Chiara Becchimanzi, Saverio Raimondo, Velia Lalli, Stefano Rapone, Pietro Sparacino e Daniele Gattano, solo per citarne alcuni. Ma non solo: ospiti del festival sono stati anche le Karma B, Daniele Parisi, Ondadurto Teatro.

Teatri d’Arrembaggio, nato come una scommessa 10 anni fa, è diventato una realtà solida dello spettacolo estivo del mare di Roma, offrendo non solo un’alternativa gratuita e valida ma anche spunti di riflessione e temi non scontati, contribuendo negli anni a costruire un nuovo modo di fare spettacolo, lontano dai cliché della risata “facile”, con una grande attenzione ai temi sociali e alla satira.

E quest’anno, il decimo, conferma la sua vocazione, aprendo alla drammaturgia contemporanea e alla stand up comedy interculturale.

Dall’11 luglio al 3 agosto, al Teatro del Lido, saranno 16 gli eventi completamente gratuiti divisi fra le Piraterie, gli inCanti e i Castelli di Sabbia. Con tanti nomi del teatro e della stand up, reduci da grandi successi cinematografici e televisivi.

Come da tradizione, i venerdì sono dedicati al Teatro off: momenti di risate e riflessioni, con i testi di Mattia Torre e Massimiliano Bruno con l’educazione sentimentale di Luisa Borini – che con lo spettacolo “Molto dolore per nulla” ha vinto In-box dal vivo 2024-2025 e il Premio Hystrio alla vocazione 2016 – ma anche un tuffo nel varietà anni ‘50 con il “Burlesque Comedy Show” di Giulia Nervi, Jolie Tease e Chiara Becchimanzi.

Dai locali underground di New York ai teatri europei, dai club ai garage di provincia, la stand-up ha attraversato i decenni evolvendosi, ma sempre fedele a una regola: dire la verità, anche quando fa male. E ad Ostia, sul palco di Teatri d’Arrembaggio, ha sempre trovato il suo spazio anche e soprattutto su temi difficili: nel 2025 il palinsesto è totalmente interculturale e parla di razzismo, di lavoro e di incroci di culture e tradizioni. Da una fucina di grande tradizione comica, il “Premio Satira Forte dei Marmi”, arrivano Horea Sas, italo-rumeno, con “Minimo sforzo”, e Yoko Yamada, mamma bresciana e papà giapponese, con uno spettacolo inedito. Dal successo televisivo arrivano invece il congolese Nathan Kiboba con il suo “Simpatico 2.0” e l’italo-iraniana Monir Ghassem, reduce da “Propaganda Live”.

Gli InCanti, tutte le domeniche alle 19, vedranno alternarsi sul palco le eccellenze del Teatro Ragazzi nazionale: domenica 13 luglio, un meraviglioso best of di Laura Kibel, prima artista al mondo a mettere in scena il Teatro dei Piedi, una straordinaria tecnica di animazione con la quale, nei suoi oltre trent’anni di carriera, ha incantato il pubblico di tutto il mondo e di tutte le età. Spazio poi il 20 luglio a Max Paiella, con il suo “C’era una volta…fiabe italiane”, un viaggio musicale poetico ed emozionante tra le radici popolari delle fiabe italiane, dalle raccolte di Calvino a quelle romane o siciliane; domenica 27 luglio, Plutone e Proserpina di Francesco Picciotti/Divisoperzero recente vincitore di In-box Verde; e infine domenica 2 agosto, “Ciurma – pendagli da forca”, della compagnia Sea Dogs, un inno alla libertà e ai sogni.   

Le attività laboratoriali dei Castelli di Sabbia quest’anno propongono un laboratorio musicale (“Cantando Rodari”, lab di musica, voce, body percussion e Lis con Livia Cangialosi, domenica 20 luglio ore 17, dai 6 ai 13 anni); un laboratorio di riciclo e artigianato creativo a cura di Sandra Fabbri (“Giocando Musicando”, domenica 13 luglio ore 17, dai 5 ai 10 anni); un’avventura interattiva di investigazione e logica a cura di Luca Tebaldi (“Detective party”, domenica 27 luglio ore 17, dagli 8 agli 11 anni); un laboratorio di teatro a cura di Seadogs (“Alla scoperta del pirata selvaggio!”, domenica 3 agosto ore 17, dai 6 ai 12 anni).

Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia è un progetto ideato da Valdrada, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Roma 365” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Dall’11 luglio al 3 agosto presso Teatro del Lido – Via delle Sirene 22, Ostia (Roma)

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Per i laboratori occorre la prenotazione all’indirizzo: valdradateatro@gmail.com

Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative:

Fb: Teatri d’Arrembaggio

Sito web: valdradateatro

Lo Scampo firmato dallo chef Giuseppe Parisi

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Un’esplosione di freschezza mediterranea per celebrare l’estate al The Sense Experience Resort

Al ristorante fine dining Eatè del prestigioso The Sense Experience Resort 5*L, l’estate si vive anche attraverso il palato, in un viaggio sensoriale che celebra il territorio, la stagionalità e l’eccellenza della cucina mediterranea. Ogni piatto è un racconto, un’emozione in equilibrio tra tecnica e creatività, pensato per sorprendere con leggerezza, colore e intensità. Tra le creazioni più gustose dello chef Giuseppe Parisi, spicca Lo Scampo con Caviale e Mela, un piatto che racchiude l’essenza pura del mare e la delicatezza della frutta estiva, con un’estetica raffinata e una costruzione gustativa contemporanea.

La base del piatto sono scampi freschissimi, privati del carapace e tagliati a metà per esaltarne la morbidezza e la naturale dolcezza. Dopo essere stati compattati grazie alla tecnica del sottovuoto, vengono lasciati riposare per 24 ore a 0°C per mantenere intatta la loro struttura e ottenere eleganti terrine, pronte per essere adagiate su un letto di crema di mele.

Quest’ultima nasce da una selezione di mele condizionate sottovuoto e cotte al microonde, per poi essere frullate al termomix con un filo d’olio extravergine e sale Maldon, fino a ottenere una consistenza vellutata e un gusto bilanciato tra dolcezza e acidità.

A completare il piatto: zoccolature di mela verde, un delicato caviale (circa 3 grammi per porzione), julienne di foglie di ostrica e punte di salicornia, per un finale iodato e croccante che richiama le brezze marine della Maremma.

LO SCAMPO CON CAVIALE E MELA

Ingredienti per 6 persone

Per la terrina di scampo:

  • 3 kg di scampo
  • 5 g di sale Maldon
  • 30 g di olio extravergine di oliva

Per la crema di mele:

  • 500 g di mele
  • 25 g di olio extravergine di oliva
  • 3 g di sale Maldon

Preparazione della terrina:

Pulire gli scampi, tagliarli a metà per il lungo e adagiarli su una placca di acciaio. Compattarli con la macchina sottovuoto e conservarli per 24 ore in frigorifero a 0°C. Una volta raffreddati, ricavare delle terrine come da presentazione.

Preparazione della crema di mele:

Mondare le mele e condizionarle sottovuoto. Cuocerle al microonde per 3 minuti alla massima potenza. Frullare da calde al termomix, aggiungendo olio e sale Maldon fino a ottenere una consistenza liscia e setosa.

Composizione del piatto:

Disporre le terrine di scampo sopra delle zoccolature di mela verde. Completare con caviale (3 g per porzione), julienne di foglie di ostrica e punte di salicornia.

Con questo piatto, il ristorante Eatè conferma la sua identità gourmet: un luogo dove la natura toscana si fonde con l’eleganza della cucina contemporanea. Un’esperienza da vivere direttamente sul mare, oppure da replicare a casa per portare un tocco di alta cucina firmata Giuseppe Parisi nella propria quotidianità.

Focsiv dice addio a Nino Santomartino, voce di solidarietà

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Ieri mattina è mancato all’età di 58 anni Nino Santomartino, esperto di comunicazione sociale, voce del Terzo settore, riferimento per il mondo della solidarietà italiana e internazionale. Originario di Castellamare di Stabia, direttore creativo di Idea comunicazione, era vicepresidente della Federazione degli organismo del volontariato internazionale di ispirazione cristiana (Focsiv) e dell’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (Aoi).


Santomartino si era occupato di “corporate identity” del non-profit, anche sul piano visivo, e di campagne di comunicazione per gli enti del Terzo settore, fondate sull’idea che fosse necessario innovare per creare fiducia. Era membro del consiglio direttivo di Focsiv dal 2005 e poi, dal 2017, vicepresidente. Lascia la moglie Rossella e la figlia Francesca.


“Nino oggi è dolore” sottolinea Ivana Borsotto, presidente di Focsiv, che con lui ha condiviso anni di impegno. “Il dolore indicibile di Rossella e Francesca – i tuoi occhi si illuminavano quando parlavi di loro. Nino oggi è il nostro dolore, di un’assenza, di una quotidianità che già ci manca”. E poi: “Ci consola pensare alla tua passione, alla tua intelligenza, al tuo spirito, alle tue suggestioni, al tuo entusiasmo per una idea originale. A come sapevi parlare e parlarci. Al lavoro che abbiamo fatto insieme. Dialogo, confronto e tante discussioni, anche molto accese, battute simpatiche, risate e comune sentire. Alla tua dedizione a Focsiv, ad Aoi e alla cooperazione”.
 

Borsotto continua: “Noi sappiamo che c’è una vita che continua e, Nino, sarai ancora ispirazione e testimonianza. La nostra fede comune, Nino, ci dona la speranza che continuerai a esserci vicino. A essere parte delle donne e degli uomini che in ogni terra, in ogni comunità del mondo, lavorano, lottano per la giustizia, la libertà, la pace. Giorno dopo giorno. E continuiamo a volerti bene e ti siamo profondamente grati per tutto ciò che sei stato, e tutto che hai fatto. Per ciò in cui credevi Nino, per ciò in cui crediamo”.

Maiisha presenta il nuovo singolo “Maisha”

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PRIMO VIDEOCLIP DI UN’ARTISTA REALE CLONATA CON L’AI

Maiisha presenta il nuovo singolo “Maisha”, un inno d’amore che vibra di ritmi e colori africani, è sicuramente una dedica appassionata a una persona speciale, ma soprattutto un’ode alla vita stessa – Maisha, che in swahili significa proprio “vita”, “Maisha non è solo una persona, è l’energia della vita che ci attraversa e ci insegna ad amare.”

Questo brano fonde emozione e spiritualità in una narrazione intensa, dove l’amore umano si intreccia con un messaggio più ampio, celebrare l’esistenza, la forza interiore e la propria identità, un vero e proprio viaggio musicale e personale che abbraccia il cuore e l’anima in maniera però universale.

Per il brano Maisha verrà realizzato un minifilm musicale, interamente prodotto con tecnologie di intelligenza artificiale. La vera particolarità? Sarà il primo videoclip in cui un’artista reale verrà clonata digitalmente e trasfigurata in una protagonista completamente ricreata dall’AI.
Un esperimento visionario che fonde cinema, musica e identità in una nuova forma di racconto sensoriale.

Video: https://youtu.be/vwT-nxFtTrU

P©Mirò BR Productions di Rosa Bulfaro

Distribuzione: ADA Music Italy

Producer: Dima

Mastering: UP Music 

Compositori|Autori: Chiara Liccese, Aptenia, L. Quartucci, M.Bruno

Cover_art: @giorgiatico

AI Creative Direction by Gabriele Aprile

Ho 23 anni, una voce che si fa sentire e un po’ di vita addosso. Ho cantato per Walt Disney (voce sigla di School Hacks in una produzione di Enrico Kikko Palmosi nel 2018); doppiato per personaggi in serie su PrimeVideo e Rai2 (nella serie NOI SIAMO LEGGENDA, ho sostituito la voce cantata di Greta – Sofya Gershevich nel 2023, la mia voce è presente nel featuring del brano INDIETRO NEL TEMPO cantato insieme a JayDar e in alcuni inserti nel brano con Nashley, prodotto da Matteo Buzzanca); fatto Sanremo, quello alternativo ma vero (Attico Monina 2020 – Privè Monina 2023); sono stata premiata tra i giovani emergenti italiani nella sezione canto agli UCI Cinemas Awards 2017; ho ricevuto il Premio della Critica al concorso nazionale “JE SO PAZZ” 2016, dedicato a Pino Daniele.

Mi sono messa mille maschere per piacere a tutti, ora canto per riconoscermi io.

MAIISHA è il mio nome d’arte. Ma ogni canzone è una parte di me vera. Anche quella che ancora non conosco.

Spotify Artist Link: https://open.spotify.com/intl-it/artist/6XWEGEiWe38KccbEvTkcIR

Apple Music Artist Link: https://music.apple.com/it/artist/maiisha/1717760233

Instagram Profile Link: https://www.instagram.com/itsmaiisha?igsh=MWpxam95cGljeGhuMQ==

https://linktr.ee/Chiara_Liccese

Nel nome della musica si fortifica il gemellaggio tra le due città di Trevi

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Trevi Nel Lazio, Grande accoglienza per la rappresentanza della città di Trevi Nell’Umbria

Si è rinnovato sabato mattina il gemellaggio culturale  musicale tra i Comuni di Trevi Nel Lazio e Trevi nell’Umbria, due città che condividono non solo il nome , ma tante particolarità ambientali e storiche. Un legame che si è costituito lo scorso anno, nato dall’iniziativa delle due bande musicali dei rispettivi centri, che hanno mostrato quanto la forza della musica riesca ad unire due comunità di regioni diverse. Ad accogliere “i cugini” umbri accompagnati dal Sindaco il dott. Raffaele Attanasi,  vi era il Sindaco l’avv. Silvio Grazioli e l’intera amministrazione, il comandante della locale stazione il maresciallo Nicola Palombi,  nonché il comandante provinciale di Frosinone dei Carabinieri il colonnello Gabriele Mattioli ,  ed anche il Vice Questore Vicario di Frosinone il dott. Raffaele Attanasi .      “In questi gemellaggi   -ha commentato il Sindaco Grazioli- è importante certamente l’aspetto musicale, ma si va anche oltre, perché si crea un coinvolgimento che rende partecipi le intere comunità alimentando una forte socializzazione”.   La mattinata ha visto diversi momenti, quali l’esibizione delle due bande musicali nella piazza centrale di S.Maria Assunta, uno scambio di saluti presso il castello Caetani con scambio di targhe, al quale ha partecipato anche il Sindaco di Filettino Paolo De Meis, e dunque la visita del castello, e delle varie attrattive storico, culturali dell’antica Treba Augusta, conquistando  il Sindaco Gemma e tutti i partecipanti che hanno espresso il loro plauso al Sindaco Grazioli. “Questa mattina -si legge in una nota dalla Casa Comunale di Trevi Nel Lazio- abbiamo avuto l’onore e il piacere di accogliere a Trevi nel Lazio la Banda Musicale di Trevi nell’ Umbria, nell’ambito di un gemellaggio istituzionale e musicale che rappresenta un bellissimo esempio di scambio culturale e autentica cordialità tra le nostre comunità. Un evento, che nasce nel segno della condivisione e dell’amicizia, proseguendo il percorso già iniziato lo scorso anno, quando siamo stati calorosamente ospitati proprio nella cittadina umbra. Oggi abbiamo ricambiato con altrettanto entusiasmo, rafforzando un legame che speriamo possa durare nel tempo. Un sentito ringraziamento va alle Bande Musicali di Trevi nel Lazio e di Trevi nell’ Umbria per la loro straordinaria partecipazione e il loro impegno;  alle autorità civili e militari presenti, per il loro supporto istituzionale; al Presidente e al Vice Presidente delle Bande, che si sono adoperati con dedizione per rendere possibile questa bellissima iniziativa; al Presidente e al Vice Presidente del Centro Anziani, che ci ha ospitato e a tutti coloro che hanno collaborato attivamente all’organizzazione del pranzo conviviale; a tutte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento. Giornate come queste ci ricordano quanto sia importante costruire ponti tra territori attraverso la cultura, la musica e l’impegno condiviso. Grazie di cuore a tutti”.

Colfelice celebra il pane tra storia, memoria e comunità: il plauso del Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.

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Un appuntamento sentito e partecipato quello di sabato 5 luglio nella sala consiliare del Comune di Colfelice, dove si è svolto il convegno “Il Pane si racconta”, evento inaugurale della quarta edizione della rassegna dedicata al pane, simbolo di tradizione, lavoro e identità collettiva.
Presente all’iniziativa anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto sottolineare il valore culturale e sociale della manifestazione.
«Eventi come questo – ha dichiarato – rafforzano il legame tra istituzioni e comunità, riportando al centro dell’attenzione pubblica temi fondamentali come la memoria, la dignità del lavoro e la trasmissione dei valori. Il pane, nella sua semplicità, diventa strumento di dialogo intergenerazionale e simbolo di coesione sociale.»
A fare gli onori di casa la sindaca Gabriella Protano, che ha aperto i lavori definendo l’iniziativa “un percorso esperienziale verso la riscoperta delle nostre radici”, affiancata dal vicesindaco Antonio Protano, che ha evidenziato il ruolo fondamentale della sinergia tra amministrazione, cittadini e realtà produttive del territorio.
Molto apprezzati gli interventi dei relatori, a cominciare dal prof. Bernardo Donfrancesco, già sindaco del paese, che ha tracciato una ricca ricostruzione storica del pane come elemento identitario. Il prof. Raffaele Trequattrini, Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, ha offerto una riflessione sul valore economico e sociale del pane, simbolo di diritti e sviluppo sostenibile. Gianluca Quadrini, inoltre, dopo aver rivolto un messaggio alle giovani generazioni affinché custodiscano e tramandino il senso del lavoro e della fatica rappresentato dal pane ha voluto esprimere un particolare ringraziamento all’Amministrazione comunale, sottolineando “l’efficacia con cui Colfelice riesce, anno dopo anno, a trasformare la valorizzazione delle tradizioni in occasione di crescita e riflessione collettiva.”

Juriem – il nuovo singolo è “Tu y Yo”

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Atmosfere tra il pop e l’afrobeat pervadono un brano dalle sonorità internazionali

“Tu y Yo” (etichetta The Lab Music Factory) è il nuovo singolo di Juriem, una canzone, prodotta da Francesco Spaziani, che esalta l’amore universale, capace di superare i confini del tempo e dello spazio. Al di là delle definizioni e delle etichette, dei tabù e delle paure, il brano ribadisce come alla fine sia sempre l’amore a dare le risposte giuste.

Non ci può essere dolore se si ascolta davvero il cuore -spiega l’artista- perché niente ha importanza se alla fine si è solo ‘Tu y Yo’, tu e io. Le suadenti melodie del brano toccano quelle corde che solo l’amore è in grado di suonare, piene di calma, ma anche piene di adrenalina. Tu y yo è una canzone da ascoltare tutta d’un fiato davanti a un bellissimo tramonto, mentre i ritmi caraibi riscaldano il cuore all’ombra degli ultimi raggi di Sole.

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/4jCOUcKvZX4DWtXwYZKsrn

Juriem è una cantautrice Italo–Peruviana. Dirette televisive, concerti, festival, una cascata di passaggi radiofonici e la hit internazionale ‘Cupido’, che ha raggiunto la cima della classifica emergenti in Spagna e Sud America, hanno sancito la notorietà dell’artista tra Europa, Caraibi e il nuovo continente. Juriem si presenta musicalmente al grande pubblico all’ombra dell’equatore, nei Caraibi e, più precisamente, a Trinidad e Tobago. È qui che l’artista lancia il suo singolo d’esordio ‘Love is the only way’, nel 2018. Il brano incontra immediatamente il favore della critica. A questa ascesa repentina fa seguito il secondo singolo intitolato ‘Paradise’, nel 2019, che sancisce il consacramento di Juriem quale artista di spicco nel panorama Caraibico.

Forte del consenso di pubblico e dell’affetto dei fan ricevuto a Trinidad e Tobago, nel 2022 Juriem sbarca con la sua musica in Italia. Il suo brano d’esordio in Europa si intitola ‘Non mi va’. Il singolo scala rapidamente le classifiche italiane, catapultando Juriem tra i top 5 artisti emergenti nel 2022.  Il primo ottobre 2024, arriva il quarto singolo della cantante. Intitolato ‘Cupido’, il brano cattura l’attenzione dei media, raggiungendo il primo posto nella classifica dei singoli emergenti più ascoltati e il secondo in Sud America.

A livello personale, Juriem ha vissuto in molti paesi. Nata in Perù, si è presto trasferita in Italia, che è diventata per lei una seconda casa. Alla continua ricerca di nuovi orizzonti dove far maturare la sua vena di creatività musicale, Juriem ha vissuto per diversi anni negli Stati Uniti e nel Regno Unito nonché, come già citato, a Trinidad e Tobago. Tra le sue grandi passioni, Juriem annovera i balli Caraibici, in primis la Salsa, di cui è stata istruttrice e performer a livello internazionale. 

https://www.juriem.com

https://www.instagram.com/juriem_official

Cerimonia Ufficiale alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli

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Subiaco, Grande partecipazione all’interno del teatro Narzio, per l’importante riconoscimento di “Capitale Italiana del Libro 2025”

Ieri pomeriggio all’interno del Teatro Narzio di Subiaco si è svolta la cerimonia inaugurale di Subiaco Capitale italiana del Libro 2025. Il conferimento del titolo, di durata annuale, è stato istituito con Legge 13 febbraio 2020 n. 15. La prima Capitale italiana del Libro è stata Chiari (Bs), nel 2020, alla quale il riconoscimento è stato attribuito per legge dal Consiglio dei Ministri per le attività di promozione della lettura quale strumento per sostenere la comunità attraverso i canali social dell’amministrazione comunale durante il lockdown. Nel 2021 Vibo Valentia, nel 2022 Ivrea, nel 2023 Genova, nel 2024 Taurianova. All’evento hanno partecipato: Ludovica Foppoli (Assessore alla cultura del Comune di Subiaco), Felice Rapone (Sindaco del Comune di Subiaco), Stefano Petrocchi (Coordinatore Subiaco Capitale italiana del Libro 2025),  Alessandro Giuli (Ministro della Cultura) e quale testimonial dell’evento il giornalista e saggista Paolo Mieli. Dopo la proiezione di un suggestivo video che ha acceso i riflettori sui sulle numerose bellezze storico-culturali-ambientali della città, si sono alternati i vari interventi ed in ognuno c’è stato il ricordo dell’ex Sindaco Domenico Petrini (scomparso prematuramente) che ha curato sin dall’inizio questo progetto voluto fortemente che ha portato ad ottenere lo scorso 13 dicembre 2024 presso il Ministero della Cultura il titolo di “Capitale Italiana del Libro 2025”.  Il Ministro Alessandro Giuli ha sottolineato con piacere le varie peculiarità che hanno portato a ricevere questo di grande prestigio, che dà nel corso dell’anno grande opportunità di promozione della città, con le numerose iniziative messe in campo dal Ministero della Cultura. “Con il titolo di Capitale Italiana del Libro, la  Città -ha sottolineato il Ministro Guidi-  offre un ventaglio accurato di proposte tutte volte alla valorizzazione e alla diffusione del progetto libro, partendo dal rilancio e dal restauro del grande patrimonio bibliotecario custodito nel suo territorio, fino ad arrivare all’utilizzo delle nuove risorse tecnologiche che permetteranno alle nuove generazioni di approcciarsi con metodi a loro più consoni a un mondo culturale – considerato  per lo più polveroso e antico – che può invece offrire loro molti stimoli e sorprese. Ma non è solo questo il focus del progetto.  Unendo passato e presente, si potrà assistere alla realizzazione del primo libro stampato in Italia, proprio a Subiaco, nel 1465 di cui si è perso l’originale, permettendo di ricostruire materialmente la prima tipografia a caratteri mobili italiana. Tante le iniziative intese a far scoprire, tutelare e valorizzare le tante ricchezze artistiche e architettoniche del territorio, a partire da visite guidate nei musei con supporti audiovisivi innovativi tipo WhatsArt, spettacoli teatrali, interazioni tra biblioteche, libri ‘parlati’ nelle piazze, coinvolgendo insegnanti e allievi delle scuole locali. Tutto questo nell’importante intento di far conoscere il lungo viaggio fatto dal libro nei secoli alle nuove generazioni, unendo passato e futuro in modo interattivo e attrattivo per tutti. Solo la conoscenza del passato, infatti, ci può illuminare in una nuova visione della cultura come forma di resistenza dell’umanità”. Un folto pubblico ha assistito alla cerimonia, e tra i presenti l’Abate ordinario dei monasteri benedettini di Subiaco mons. Mauro Meacci, il commissario straordinario del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli, il consigliere regionale Flavio Cera, numerosi Sindaci del territorio tra cui quello di Trevi Nel Lazio l’avv. Silvio Grazioli e di Vallepietra l’ing. Daniele Mioni. Interessante  a conclusione della manifestazione il confronto molto apprezzato dal ministro Giuli avuto con il Sindaco di Trevi Silvio Grazioli. Al ministro Giuli infatti è stato fatto dono di un libro dal titolo “Sintassi Latina Positiva filosofica”  opera  di don Gaetano Sibilia. “Don Gaetano Sibilia è stato un sacerdote originario di Trevi Nel Lazio, che visse per molto tempo a Subiaco -ha commentato il Sindaco Grazioli al ministro Giuli-  ed ebbe modo di donarlo al Romano Pontefice Paolo VI, quest’ultimo ringraziandolo gli disse: “”si ricordi padre il latino ritornerà”” e infatti da lì a pochi mesi il latino fu dichiarata quale lingua ufficiale dell’Europa. Il testo inoltre è stato adottato per molti anni nei licei”.  Un notizia che ha interessato il ministro, che appunto ha svolto studi classici presso uno dei più antichi licei di Roma il “Torquato Tasso”. (nella foto da sx l’ing. Daniele Mioni Sindaco di Vallepietra, il Ministro Alessandro Giuli, il Sindaco di Subiaco Felice Rapone e l’avv. Silvio Grazioli Sindaco di Trevi Nel Lazio)

L’estate in Sardegna è un’esperienza da vivere tra avventura, mare e natura

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Goloritzè. Baunei. Ogliastra. Sardinia. Italy


Dal Golfo di Orosei ai panorami di Baunei, la vacanza non è mai stata così attiva

In Sardegna l’estate ha un sapore speciale. Tra falesie a picco sul mare, baie nascoste e sentieri selvaggi, la costa orientale dell’isola regala emozioni autentiche a chi cerca molto più di una semplice vacanza. Qui, ogni panorama racconta una storia, ogni angolo custodisce un segreto, ogni giornata si trasforma in un’avventura tra natura, mare e libertà. Nel cuore di questo paesaggio straordinario l’Arbatax Park Resort & Spa, eletto Miglior Eco Resort al Mondo in Italia e in Europa, rappresenta la base ideale da cui partire per scoprire le meraviglie dell’Ogliastra. Affacciato direttamente sul mare e immerso in un grande parco naturale, il resort è il punto di partenza perfetto per vivere un’estate dinamica e indimenticabile.

Nel cuore selvaggio e autentico dell’Ogliastra, ogni giorno è un invito ad esplorare il magnifico Golfo di Orosei, un autentico gioiello della costa orientale sarda. Questo tratto di litorale, incastonato tra alte falesie calcaree e un mare dalle infinite sfumature di turchese, ospita alcune delle spiagge più affascinanti e incontaminate del Mediterraneo.

Tra queste spiccano nomi leggendari: Cala Mariolu, con i suoi ciottoli bianchi levigati dal mare; Cala Luna, sospesa tra grotte naturali e sabbia dorata; e l’iconica Cala Goloritzé, recentemente dichiarata spiagga più bella al mondo per la sua bellezza intatta e quasi surreale.

Le escursioni in motonave o a bordo di gommoni permettono di vivere da vicino questo spettacolo della natura: un viaggio tra scogliere a strapiombo, grotte millenarie, fiordi nascosti e acque cristalline che invitano a nuotare, a fare snorkeling o semplicemente a lasciarsi cullare dal sole estivo. Ogni insenatura regala scorci da cartolina e il silenzio del paesaggio selvaggio, interrotto solo dal suono delle onde, rende l’esperienza ancora più indimenticabile.

Per chi preferisce la terraferma e ama esplorare l’anima più autentica dell’isola, gli altopiani selvaggi di Baunei sono una destinazione imperdibile. Qui, tra silenzi ancestrali e paesaggi mozzafiato, si snodano itinerari che uniscono natura, storia e mistero.

A bordo di jeep 4×4, si parte alla scoperta di un territorio aspro e affascinante, dove il tempo sembra essersi fermato. I tour guidati attraversano paesaggi rocciosi e panorami sconfinati fino a raggiungere luoghi di straordinaria suggestione: chiese campestri come quella di San Pietro, immerse nella quiete più assoluta; voragini carsiche impressionanti come quella del Golgo; e poi piscine naturali scavate nella roccia e resti archeologici nuragici, silenziosi custodi di una civiltà millenaria.

Camminare o avventurarsi tra questi sentieri significa vivere un’esperienza intensa, fatta di colori, profumi e racconti antichi, dove ogni pietra, ogni albero, ogni panorama ha qualcosa da raccontare. Un viaggio autentico e profondo nel cuore più intatto della Sardegna, dove la natura è protagonista assoluta.

E dopo l’avventura? Spazio all’energia! Quando il sole splende alto e la brezza marina accarezza la pelle, il desiderio di muoversi e divertirsi trova piena espressione. A pochi passi dal mare, immersi in un paesaggio straordinario, c’è tutto ciò che serve per trasformare ogni giornata in un perfetto equilibrio tra azione, relax e divertimento. Gli ospiti hanno a disposizione un’ampia gamma di attività sportive, ideali sia per chi è già esperto sia per chi desidera semplicemente mettersi in gioco. Tennis, padel, calcetto, basket e beach volley sono solo alcune delle proposte disponibili. L’esperienza continua anche in acqua, con emozionanti uscite in kayak, windsurf, SUP o rilassanti sessioni di snorkeling tra fondali cristallini.

In ogni angolo del resort si respira energia: si può iniziare la giornata con una lezione di acquagym o di yoga, concedersi una corsa vista mare o semplicemente lasciarsi ispirare dalla natura per ritrovare il proprio ritmo. Qui, ogni momento è un invito a vivere appieno, a rigenerare corpo e mente attraverso il movimento e il contatto con gli elementi.

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