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Cosa mangiare con il caldo asfissiante? I consigli dell’Istituto Superiore di Sanità. Sorpresa gelato

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Ecco il decalogo per una corretta alimentazione

ROMA – Sì ad anguria, melone, cetrioli e zucchine che aiutano a reintegrare i liquidi persi col sudore. Sì anche ai gelati, meglio se piccoli e semplici. Non saltare la colazione, preferendo yogurt e frutta fresca. Evitare i cibi grassi o troppo elaborati. Questi alcuni consigli per contrastare il caldo con una corretta alimentazione elaborati dal Reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’Istituto Superiore di Sanità. “Per affrontare il caldo- sottolinea Laura Rossi, direttrice del reparto alimentazione, nutrizione e salute dell’Iss- è consigliabile seguire una dieta leggera e ricca di liquidi e sali minerali, consumando molta frutta e verdura fresca di stagione”.

Ecco il decalogo con i consigli specifici: Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente fuori dai pasti, per mantenere il corpo idratato. Infatti, il caldo e il sudore corporeo che ne deriva portano inoltre a una disidratazione più veloce, per questo la regola dei due litri d’acqua al giorno, nei mesi estivi, diventa ancora più necessaria. È importante quindi ricordarsi di bere senza aspettare di avvertire la sete: si tratta infatti di uno stimolo che è già di per sé sintomo di disidratazione. Consumare abbondanti porzioni di frutta e verdura fresca, preferibilmente di stagione, ricche di vitamine e sali minerali. Alimenti come anguria, melone, cetrioli, zucchine, pesche, fragole, ciliegie, albicocche, fichi, frutti di bosco, pomodori, melanzane, sedano sono particolarmente adatti. Prediligere pasti leggeri, poco calorici e facilmente digeribili, come insalate miste, pasta fredda con verdure, pesce poco condito, carne bianca o legumi.“Evitiamo i menù con primo, secondo e contorno- sottolinea Rossi- soprattutto quando si è in viaggio o si soggiorna in albergo è più facile che si cada nella voglia di mangiare più portate, anche a causa della vasta scelta e del buffet. Meglio optare per il primo o per il secondo, alternando le portate a pranzo e a cena, accompagnandole sempre con il contorno, in modo da creare pasti completi e piatti unici, bilanciati e ricchi di nutrienti. Tra gli abbinamenti possibili possiamo consigliare: pasta con legumi e/o verdure, riso con le verdure, carne con l’insalata, pesce con verdure e/o uova con verdure e così via”. 7LA FRITTURA

Limitare il consumo di cibi ricchi di grassi, fritti, salse, troppo conditi o elaborati, che possono appesantire la digestione. Non saltare la colazione: è un pasto molto importante che si tende a saltare in particolare quando fa caldo. È il pasto che interrompe il digiuno notturno. Quando fa caldo evitiamo colazioni troppo ricche di zuccheri e grassi, favorendo un apporto nutritivo bilanciato. Particolarmente consigliati, per far fronte al caldo estivo, lo yogurt al naturale e la frutta fresca di stagione, magari accompagnati da una manciata di frutta secca e di cereali. Ridurre il consumo di sale, preferendo quello iodato, e moderare l’uso di salse e condimenti molto saporiti. Evitare alcolici e bevande zuccherate: possono contribuire alla disidratazione e rallentare la digestione. Così come è importante bere molta acqua, lo è altrettanto limitare il consumo di alcolici, che sembrano dissetarci, ma in realtà contribuiscono ad aumentare la disidratazione. Anche i cocktail, alcolici e analcolici, e le bibite gassate sono da evitare. L’effetto dissetante, come abbiamo detto, nel caso degli alcolici è solo apparente, mentre l’apporto di zuccheri è effettivo. Lo stesso vale per le bibite analcoliche, che contribuiscono ad aumentare i livelli di zuccheri nel nostro organismo. A queste, dunque, sono da preferire gli infusi freddi con frutta ed erbe di stagione. Spuntini freschi: Includere nella dieta spuntini freschi e leggeri, come yogurt, frutta fresca, frullati o centrifugati di verdura, per mantenere costante l’apporto di liquidi e nutrienti.

IL GELATO

Sì al gelato con moderazione. “Anche il gelato- sottolinea Rossi- può essere un ottimo spuntino a patto che sia piccolo, altrimenti è un sostituto di un pasto. Scegliamo gelati semplici in cui le granelle, le glassature e le coperture di cioccolato siano al minimo. Non pensiamo che i gusti di frutta possano essere consumati di più di quelli alle creme, in verità la differenza calorica tra le due tipologie è abbastanza piccola”. Anche la frutta secca in guscio (nocciole, mandorle, arachidi, etc.) può costituire un buono spuntino durante l’estate al patto di scegliere porzioni adeguate (30 g) e prodotti al naturale, senza sale o zucchero aggiunti. Prestare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti, soprattutto quelli deperibili, per evitare rischi di contaminazione, soprattutto se si pensa di fare un pic-nic o di andare in giornata al mare portandosi il cibo. In estate, con il caldo, è importante conservare i cibi e mantenere la catena del freddo per tutti quegli alimenti che lo richiedono. La corretta conservazione in frigo è significativa, non solo per la nostra salute e dei nostri cari, ma anche per garantire le proprietà e i valori nutrizionali degli alimenti. Il caldo è nemico della conservazione. A causa di esso tutti i cibi si deteriorano prima del dovuto con il rischio di provocare delle intossicazioni alimentari. Via libera ai legumi, fonte di proteine vegetali. In Italia mangiamo pochi legumi che invece sono una fonte importante di proteine vegetali. Inoltre, si tende infatti ad assumere i legumi soprattutto nei mesi invernali, mentre in estate abbiamo tante possibilità di integrarli nella nostra alimentazione aggiungendoli alle insalate o mangiandoli come contorno, per esempio, oppure in un zuppe fredde o in gustose creme. Anche le proteine animali sono importanti e in estate scegliamo le fonti proteiche meno grasse e meno ricche di sale come il pesce di stagione, dunque quei pesci che non sono nella loro stagione riproduttiva, come l’orata, la sogliola, la spigola e la sardina, e carni bianche. Limitiamo invece la assunzione di carne rossa e salumi ricchi di sale e grassi saturi.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La bomba di Trump: “Senza sussidi Musk tornerebbe in Sudafrica e l’America risparmierebbe”

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ELON MUSK AD TESLA, DONALD TRUMP PRESIDENTE USA

La luna di miele tra i due è ormai un ricordo lontano, e lo scontro di oggi non lascia spazio a ripensamenti

ROMA – Se non fosse per i soldi pubblici, Elon Musk sarebbe già tornato in Sudafrica. Parola di Donald Trump, che su Truth Social ha lanciato un attacco frontale contro l’uomo più ricco del mondo: “Elon potrebbe essere la persona che ha ricevuto più sussidi statali nella storia. Senza quei fondi dovrebbe chiudere bottega e tornarsene in Sudafrica. Niente più lanci di razzi, satelliti o auto elettriche, e il nostro Paese risparmierebbe una FORTUNA”.

Sui social si sta consumando solo l’ultimo capitolo della faida tra il presidente degli Stati Uniti e il fondatore di Tesla e SpaceX, un tempo alleati e oggi ai ferri corti. Prima d’accordo su tutto, ora su nulla. A partire dalle auto elettriche, che secondo l’inquilino della Casa Bianca “vanno bene, ma non tutti dovrebbero essere costretti a possederne una”.

DEE DEVLIN MOGLIE DI CONOR MCGREGOR , DONALD TRUMP PRESIDENTE USA, ELON MUSK AD TESLA, MARK BURNETT PRODUTTORE TELEVISIVO , CONOR ANTHONY MCGREGOR ARTISTA MARZIALE MISTO E COMBATTENTE MMA INSIEME AI SUOI FIGLI

Il tycoon ha poi provocato Musk anche sul fronte Doge, la criptovaluta creata dal fondatore di Tesla, scrivendo: “Forse dovremmo chiedere a Doge di analizzare bene la questione? UN SACCO DI SOLDI DA RISPARMIARE!!!”.Nel frattempo, Musk continua a muoversi sul terreno politico. In un sondaggio pubblicato su X ha chiesto ai suoi follower se sia arrivato il momento di fondare un nuovo partito in America che rappresenti l’80% degli elettori moderati. Il risultato parla chiaro: oltre 5,6 milioni di voti, con l’80,4% favorevole. Un dato che alimenta le ipotesi su un suo ingresso diretto nella scena politica Usa.

LA REPLICA DI MUSK: “TAGLIA TUTTO”

La risposta di Musk all’affondo di Trump non si è fatta attendere. Con il suo consueto stile provocatorio, su X ha scritto: “Sto letteralmente dicendo: TAGLIA TUTTO. Ora”. Un messaggio che suona come una sfida diretta, per affermare che le sue aziende possono sopravvivere anche senza sussidi federali.

Non è la prima volta che Trump minaccia di chiudere i rubinetti pubblici al suo ex alleato. Già a inizio giugno, il disegno di legge che secondo analisti indipendenti avrebbe aggiunto circa 3 trilioni di dollari al debito Usa aveva scatenato tensioni. Per Musk, che ha contratti federali per circa 22 miliardi di dollari, le conseguenze sono state pesanti: il 5 giugno Tesla ha perso 150 miliardi di dollari di capitalizzazione in un solo giorno, il crollo più grave nella storia dell’azienda.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il cammino sospeso tra gli Uffizi e Palazzo Pitti: visita al Corridoio Vasariano

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Un percorso tra arte, architettura e storia che svela il volto più intimo e segreto di Firenze

Il Corridoio Vasariano, riaperto lo scorso dicembre, è uno dei gioielli più affascinanti e nascosti di Firenze: un camminamento sopraelevato, costruito nel 1565 da Giorgio Vasari per volere di Cosimo I de’ Medici, che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando per gli Uffizi e attraversando Ponte Vecchio. Un percorso esclusivo, carico di storia, arte e suggestioni, che offre scorci unici sulla città e consente di rivivere il fascino del Rinascimento da una prospettiva privilegiata. Per chi desidera vivere questa esperienza immersiva nel cuore culturale di Firenze, l’FH55 Hotel Calzaiuoli rappresenta la struttura ideale dove soggiornare: situato a pochi passi dai principali monumenti e con una posizione centralissima, permette di raggiungere facilmente il Corridoio Vasariano e di godere appieno della bellezza e dell’atmosfera senza tempo della città.

Nel cuore di Firenze, tra i tetti rossi e le pietre millenarie del centro storico, si nasconde un cammino sospeso, affascinante e silenzioso: il Corridoio Vasariano. Lungo 750 metri, questo straordinario passaggio sopraelevato, rappresenta un’unica fusione di arte, architettura e storia, un’esperienza che va ben oltre la semplice visita turistica. Progettato nel 1565 da Giorgio Vasari e costruito in soli 5 mesi su richiesta di Cosimo I de’ Medici, il corridoio aveva una funzione precisa: permettere al Granduca di muoversi liberamente e in sicurezza tra la sede del potere, Palazzo Vecchio, e la sua residenza privata, Palazzo Pitti. Un gesto architettonico che racchiude la potenza politica dei Medici, ma anche la loro straordinaria visione culturale. Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti dei nazisti, distrussero tutti i ponti tranne Ponte Vecchio e il Corridoio, sebbene subì molti danni, fu l’unica possibilità di attraversare la città da nord a sud.

Secondo una leggenda, sembra che alcune botteghe di macellai che popolavano il Ponte Vecchio furono allontanate, per lasciare spazio a orafi e gioiellieri, considerati più “decorosi”. Si narra inoltre che, lungo il percorso, il Granduca avesse fatto costruire piccole finestre da cui osservare la città senza essere visto, una sorta di occhio segreto sulla Firenze rinascimentale.

Rimasto chiuso per 8 anni, dal 2016 al dicembre 2024, per importanti interventi di adeguamento alle norme vigenti in materia di sicurezza e accessibilità, è oggi riportato al suo stato originale, esattamente come appariva all’epoca dei Medici. Attraversarlo significa compiere un viaggio nel tempo, in una Firenze nascosta agli occhi della folla. Si parte dagli Uffizi, ci si affaccia sul Ponte Vecchio, si sfiora la Torre dei Mannelli, si attraversa la chiesa di Santa Felicita camminando tra finestre e affreschi, in un susseguirsi di emozioni, fino ad arrivare a Palazzo Pitti: il cammino finisce nel Giardino di Boboli.

Mentre lo si percorre, lo sguardo si perde sui tetti della città, sull’Arno che scorre placido sotto i piedi, sulle prospettive che nessun altro luogo sa regalare con tale intensità. Non è solo un corridoio, ma un racconto vivente. Ogni pietra, ogni finestra, ogni tratto del percorso trasmette una narrazione antica: la storia della famiglia de’ Medici, la bellezza dell’arte fiorentina, la grandezza architettonica del Rinascimento. Qui si respira un silenzio diverso, pieno di voci passate, di artisti, sovrani e viaggiatori. La visita al Corridoio Vasariano è un privilegio, un momento intimo, quasi sacro. Si cammina soli o in piccoli gruppi, in un’atmosfera rarefatta e suggestiva, lontana dal frastuono del mondo. È un’occasione per riscoprire Firenze da dentro, dalla sua anima nascosta, attraversando secoli di storia in pochi passi.

In un’epoca dove tutto è accessibile, il Corridoio Vasariano rimane un’esperienza rara, quasi mistica, riservata a chi cerca non solo la bellezza visibile, ma anche quella nascosta, è un invito a perdersi e ritrovarsi nella storia, nel silenzio e nella meraviglia.

Per chi desidera vivere questa esperienza in pieno relax, l’FH55 Hotel Calzaiuoli rappresenta la scelta ideale. Situato nel cuore del centro storico, a pochi minuti a piedi dagli Uffizi e da Ponte Vecchio, questo elegante boutique hotel unisce raffinatezza, comfort e ospitalità. Le camere affacciate sul Duomo, l’atmosfera intima e curata, e l’eleganza degli ambienti lo rendono perfetto per un soggiorno romantico o per chi desidera esplorare Firenze con stile. Dopo una giornata tra arte e meraviglia, rilassarsi tra le sue mura è come tornare a casa, nel cuore di una delle città più belle del mondo.

Sanità, Giuliano (UGL): “A Catanzaro ricatto indegno per accelerare interventi di oculistica”

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“Se da un lato il Ministero della Salute è pronto ad intervenire concretamente per combattere le liste d’attesa dall’altro registriamo notizie, come quella proveniente da Catanzaro dove è stato sgominato un sistema corruttivo messo in piedi per accelerare, a pagamento, i tempi per interventi di oculistica.

Ancora una volta il malaffare ha il sopravvento sui diritti dei cittadini ad avere cure ed assistenza erogati in tempi giusti.

Tutto questo mentre il Ministro Schillaci ha annunciato che da settembre, in base ai dati raccolti ed indicanti i tempi di erogazione per le prestazioni che in molti casi sforano addirittura l’anno di attesa, il suo Dicastero interverrà, se sarà necessario, con i poteri sostitutivi per affrontare questa grave criticità.

Il caso di Catanzaro dimostra però come pur di accedere a prestazioni indifferibili i cittadini, schiacciati dai gravi ritardi, possano accettare forme di ricatto indegne.

Per combattere le liste d’attesa, ricordiamo che sono circa due milioni i cittadini che rinunciano alle cure per motivi economici, c’è quindi bisogno di uno sforzo comune: delle istituzioni, degli operatori impegnati nell’erogazione dei servizi, dei medici di famiglia. 

Il diritto alle cure e all’assistenza deve essere restituito agli italiani” dichiara in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute.  

Giubileo, migliaia volontari delle Pro loco e infioratori colorano piazza San Pietro e via della Conciliazione

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ROMA – Oltre 4.000 soci pellegrini delle Pro Loco e circa 800 volontari infioratori hanno raggiunto Roma nel weekend per partecipare a due appuntamenti di altissimo valore spirituale, culturale e artistico: il Giubileo delle Pro Loco e la grande Infiorata delle Pro Loco d’Italia, che hanno trasformato piazza San Pietro e via della Conciliazione in uno scenario di straordinaria bellezza. Ben 34 tra Pro Loco e gruppi di infioratori, provenienti da tutta Italia, a partire dal tardo pomeriggio di sabato 28 giugno, hanno realizzato un imponente tappeto floreale ispirato al tema della preghiera e della fede. Petali, fiori freschi, segatura colorata e materiali naturali hanno dato vita a composizioni artistiche di grande impatto visivo e simbolico, eseguite con diverse tecniche e stili regionali.

LA SPINA: “OCCASIONE PER ONORARE IL VALORE DEL VOLONTARIATO CULTURALE”
Un evento corale che ha celebrato non solo la spiritualità e la devozione, ma anche la forza della coesione tra le comunità locali, unite dalla missione quotidiana di valorizzare il patrimonio immateriale italiano. “Questa giornata rappresenta un momento fondamentale per le Pro Loco d’Italia. Abbiamo compiuto un viaggio di spiritualità e bellezza- ha dichiarato Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli– Il Giubileo e l’Infiorata sono stati l’occasione per onorare il valore del volontariato culturale, le radici dei territori e il profondo legame tra comunità e tradizione. Oltre settecento infioratori, provenienti da tredici regioni, hanno dato vita a opere che parlano di fede, arte e identità. È stato un grande abbraccio collettivo, un’Italia unita nei valori, nei colori e nella condivisione”. I volontari, instancabili e appassionati, hanno lavorato per tutta la notte, dando vita a un allestimento emozionante e partecipato, che ha incantato migliaia di fedeli e visitatori. La due giorni si è chiusa con il Giubileo delle Pro Loco e il suggestivo passaggio della Porta Santa, che ha visto oltre 4.000 pellegrini partecipare con spirito di fede, condivisione e speranza. Il Giubileo delle Pro Loco e l’Infiorata hanno ribadito il ruolo centrale del volontariato nella costruzione di una società coesa, attiva e radicata nelle proprie tradizioni.

Cittadinanza onoraria al Vescovo di Verona, Sua Eccellenza Mons. Domenico Pompili

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Filettino, De Meis: “Siamo onorati di accogliere Monsignor Pompili tra i nostri cittadini”, la cerimonia ufficiale prevista il 20 agosto

Con la seduta consiliare svoltasi ieri, l’Amministrazione comunale di Filettino, ha approvato all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria a Sua Ecc.za Mons. Domenico Pompili Vescovo di Verona. “Il Consiglio Comunale – commenta con gioia il Sindaco Paolo De Meis- all’unanimità, ha conferito la cittadinanza onoraria, a sua Eccellenza Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Verona. È un significativo riconoscimento all’uomo e al Vescovo per la sua instancabile opera pastorale e il legame che Mons. Pompili ha voluto mantenere con il nostro territorio comunale. I suoi rapporti con la comunità di Filettino ed in particolare con Monsignor Alessandro De Santis, parroco dal 1949 al 2017, sono stati sempre caratterizzati dalla collaborazione, dialogo e condivisione di responsabilità. Siamo onorati di accogliere Monsignor Pompili tra i nostri cittadini e allo stesso tempo felici e commossi dalle sue parole, dopo aver conosciuto la decisione, unanime, del Consiglio Comunale. Il conferimento della cittadinanza avverrà il 20 agosto e invitiamo tutti i cittadini a partecipare al lieto evento”. La notizia, è stata accolta con grande gioia dalla comunità filettinese, che è molto legata a Don Domenico, che lo considera da sempre un figlio prediletto di questa terra, avendo in questo territorio nella Diocesi di Anagni-Alatri mosso la sua prima attività pastorale, e da allora la sua presenza e partecipazione non manca mai. “Il nostro Don Domenico  -commentano alcuni cittadini usando questa espressione di forte affetto- è un grande uomo di Chiesa che si distingue per la sua fede profonda, la sua saggezza e il suo servizio alla comunità, incarnando valori cristiani come la carità, la compassione e la giustizia, ed ovunque sia come a Rieti, a Verona lascia un’impronta significativa nella Chiesa e nella società. Siamo felicissimi di questo gesto fortemente voluto dall’Amministrazione del Sindaco Paolo De Meis e ci stiamo preparando per festeggiarlo il prossimo 20 agosto”.

Estate a tutto volume: torna il Nos Alive

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La magia della musica torna a Lisbona con la 17ª edizione del festival

Considerato uno dei festival musicali più importanti d’Europa, il NOS Alive si prepara ad infiammare la splendida costa Passeio Marítimo de Algés dal 10 al 12 luglio. Con un programma che spazia tra rock, pop, elettronica e indie, l’evento richiama decine di migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo. La line-up internazionale, l’atmosfera vibrante e la posizione unica tra città e oceano fanno del NOS Alive un’esperienza imperdibile per gli amanti della musica dal vivo. Lisbona, con il suo fascino cosmopolita, si conferma ancora una volta capitale europea dell’estate musicale. Per vivere al meglio il festival, è perfetto soggiornare negli Heritage Hotels: eleganti dimore storiche nel cuore della città, che combinano comfort moderni, autenticità architettonica e un’accoglienza personalizzata, perfette per rilassarsi dopo una giornata di grande musica.

Lisbona è una delle capitali europee più affascinanti e ricche di storia: con i suoi tram gialli, i vicoli acciottolati, i panoramici belvedere, e il profumo che arriva dall’Atlantico, la capitale portoghese è una miscela perfetta tra passato e presente, tra tradizione e innovazione, in grado di accogliere i visitatori con il suo calore, la sua luce unica e una scena culturale vibrante. In questa cornice unica al mondo prende vita, dal 2007, uno degli appuntamenti musicali più amati d’Europa: il NOS Alive Festival, che tornerà ad illuminare l’iconico Passeio Marítimo de Algés, da giovedì 10 a sabato 12 luglio.

Lanciato 17 anni fa, il NOS Alive è rapidamente cresciuto, fino a diventare uno dei festival più prestigiosi del panorama musicale europeo. Nato con l’obiettivo di portare a Lisbona una selezione musicale ed internazionale di altissimo livello, ha saputo evolversi anno dopo anno, mantenendo sempre come protagoniste la qualità artistica, l’innovazione e il coinvolgimento del pubblico.

Complice del suo successo e del suo fascino è, sicuramente, la sua posizione spettacolare che si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico, il luogo perfetto dove godersi la buona musica abbracciati dai tramonti mozzafiato e dalle notti stellate. Anche per l’edizione 2025 gli organizzatori hanno pensato ad una line-up innovativa e travolgente, con artisti capaci di accontentare ogni gusto musicale che spazia dal pop contemporaneo al rock e dall’elettronica all’indie. Le esibizioni si articolano su tre palchi palchi principali ciascuno con una proposta musicale specifica e un’identità unica e un settore dedicato alla comicità: il NOS Stage è il cuore pulsante del festival dove si esibiscono gli headline principali, è pensato per garantire le performance più attese in un ambiente dal grande impatto visivo, l’Heineken Stage è il secondo palco per grandezza e popolarità ed ospita una grande varietà stilistica, il WTF Clubbing è dedicato alla musica elettronica, è collocato in un’area del festival ideale per ballare e fare festa fino a tarda notte, ed infine, il Comédia Stage, uno spazio interamente dedicato alla stand-up e alla comicità lusitana.

Ad aprire le danze, giovedì 10 luglio, il NOS Stage accoglierà alcune delle voci più amate del momento: Olivia Rodrigo, Noah Kahan, Benson Boone e Mark Ambor, per una serata dalle emozioni intense e dalle melodie coinvolgenti. Sull’ Heineken Stage, la line-up è altrettanto esplosiva con Barry Can’t Swim, Nathy Peluso, Glass Animals, Artemas, Parov Stelar e Bad Nerves, pronti a far vibrare il pubblico tra elettronica, pop e ritmi globali.

Venerdì 11 luglio, il festival entra nel vivo: sul NOS Stage, saliranno artisti di grande calibro come Anyma, Justice, Sam Fender e girl in red, in una serata che si preannuncia magnetica ed energica. L’Heineken Stage ospiterà esibizioni imperdibili di FINNEAS, St. Vincent, The Teskey Brothers, Mother Mother, Sammy Virji, Alta Avenue e The Backseat Lovers, offrendo una varietà sonora ampia e raffinata. A infiammare la notte ci penserà il palco WTF Clubbing, con un cast elettronico d’eccezione: DJ Boring, Logic1000, Capicua, Macacos do Chinês, Klin Klop, Máximo, Mike11 e Von Di. La serata conclusiva, sabato 12 luglio, è affidata a una line-up iconica: sul NOS Stage si esibiranno Kings of Leon, Nine Inch Nails, Jet e CMAT, per un finale di festival all’insegna del rock e delle emozioni forti. Sull’ Heineken Stage, riflettori puntati su Foster the People, Amyl and The Sniffers, Future Islands, Bright Eyes, Franc Moody e Dead Poet Society. La programmazione elettronica del WTF Clubbing raggiungerà il culmine con i set di The Bloody Beetroots (DJ Set), A-Trak, NTO (Live), Erol Alkan, Chloé Robinson, Riordan e Papa Nugs, per una notte tutta da ballare fino all’alba.

Partecipare al NOS Alive non è solo assistere a un concerto: è vivere un’atmosfera carica di energia, dove ogni nota diventa un ricordo e ogni incontro una storia da raccontare. È sentire la brezza dell’oceano mescolarsi con le vibrazioni della musica, ballare sotto le stelle con migliaia di persone venute da ogni parte del mondo, lasciarsi travolgere da un’onda di emozioni genuine.

È un’esperienza totale, che inizia tra i vicoli luminosi di Lisbona e culmina nei tre giorni più intensi dell’estate. Il NOS Alive è un luogo dove la musica unisce, libera, sorprende. Dove il tempo sembra fermarsi per lasciare spazio solo a ciò che conta: il suono, la luce, l’emozione.

Per chi desidera vivere appieno lo spirito del NOS Alive e allo stesso tempo immergersi nell’eleganza e nella tradizione portoghese, gli Heritage Hotels di Lisbona rappresentano la soluzione perfetta. Situati nel cuore storico della città, in palazzi d’epoca sapientemente restaurati, questi hotel offrono un’accoglienza intima e raffinata, combinando comfort moderni e fascino locale.

Soggiornare negli Heritage Hotels significa non solo avere facile accesso al festival ed ai trasporti, ma anche respirare l’anima autentica di Lisbona, tra dettagli architettonici unici, atmosfere senza tempo e un servizio impeccabile.

Simon Leadsford nuovo Publishing Director di Condé Nast Johansens

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Una nuova visione per l’eccellenza dell’ospitalità firmata Condé Nast

Condé Nast Johansens, la prestigiosa guida internazionale dedicata agli hotel di lusso, spa esclusive, ville e residenze d’eccellenza accuratamente selezionate da Local Experts, è lieta di annunciare la nomina di Simon Leadsford come nuovo Publishing Director. Una figura di spicco nel panorama editoriale e del lifestyle di alta gamma, Leadsford guiderà la prossima fase di espansione e innovazione del brand, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento globale e la connessione con un pubblico di viaggiatori sofisticati e attenti alla qualità dell’esperienza.

Con oltre 25 anni di esperienza nel settore editoriale e una lunga carriera all’interno del gruppo Condé Nast, Leadsford porta con sé una visione strategica e una profonda conoscenza del mondo del lifestyle, del travel e dell’hospitality di alto livello.

Entrato in Condé Nast nel 1998 come Associate Publisher per House & Garden, Simon Leadsford ha ricoperto ruoli dirigenziali in alcune delle testate più iconiche del gruppo, tra cui Condé Nast Traveller, Vanity Fair, Tatler, The World of Interiors, e naturalmente House & Garden. Di recente, ha assunto la responsabilità per le attività editoriali in Europa occidentale e per lo sviluppo di partnership globali nell’ambito lifestyle.

Nel suo nuovo ruolo alla guida di Condé Nast Johansens, Leadsford sarà responsabile della crescita internazionale del brand, con un focus sul rafforzamento della presenza digitale e sull’espansione delle opportunità per i partner presenti nella guida.

“Sono entusiasta di guidare l’evoluzione del brand Condé Nast Johansens,” ha dichiarato Simon Leadsford. “Con un’ampia selezione di strutture di lusso in tutto il mondo, la nostra collezione rappresenta una risorsa unica per ispirare viaggiatori esigenti. Le nostre guide internazionali ci permettono di allinearci ancora di più con l’eccellenza editoriale delle altre testate Condé Nast.”

La sua nomina segna un momento chiave per l’evoluzione del brand, che si prepara a rafforzare ulteriormente la propria autorevolezza nel mondo del travel di lusso e dell’editoria internazionale.

Skill gap digitale in Italia, Cyber Security Foundation e Fortinet insieme per affrontarlo

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Cyber Security Foundation, prima organizzazione no profit in Italia nel mondo cibernetico, e Fortinet, leader globale nella cybersecurity che guida la convergenza tra networking e sicurezza, hanno annunciato un importante accordo di collaborazione che offrirà formazione in ambito cybersecurity, contribuendo allo sviluppo di competenze fondamentali. Cyber Security Foundation si unisce al Fortinet Education Outreach Program, l’iniziativa globale di Fortinet che promuove collaborazioni tra industria, mondo accademico, istituzioni e organizzazioni no profit, con l’obiettivo di sviluppare una forza lavoro nel campo della cybersecurity qualificata e diversificata, offrendo opportunità di formazione, certificazione e connessione con l’ecosistema di datori di lavoro di Fortinet. Nell’ambito di questa collaborazione, Fortinet metterà a disposizione certificazioni professionali necessarie per supportare i progetti educativi della Fondazione, da sempre impegnata nel ridurre lo skill gap digitale in Italia e a costruire una forza lavoro più qualificata e inclusiva tramite percorsi formativi altamente specializzanti di sicurezza informatica.

PROIETTI: “SICUREZZA DIGITALE È UN BENE COMUNE”
“Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso una maggiore diffusione della cultura della sicurezza informatica nel nostro Paese, tra tutti coloro che, a partire dai più giovani, vogliono acquisire competenze strategiche per il futuro- ha dichiarato Marco Gabriele Proietti, presidente e fondatore di Cyber Security Foundation- Tale intesa è in continuità con la missione e gli obiettivi della Fondazione e ci permetterà di proseguire il nostro impegno nell’offrire percorsi formativi altamente qualificanti, contribuendo a costruire una nuova generazione di professionisti della cybersecurity. Un investimento in capitale umano che riteniamo essenziale. Ogni euro corrisposto nella formazione digitale produce un ritorno moltiplicato sul Pil, sull’occupazione e sulla competitività del Paese. La sicurezza digitale è un bene comune: essere preparati in sicurezza digitale non significa solo ‘sapere come difendersi’, ma saper abitare il mondo digitale con consapevolezza, responsabilità e competenza”.

PALERMO: “LA FORMAZIONE SU QUESTI TEMI RICOPRE UN RUOLO CHIAVE”
“La collaborazione con Cyber Security Foundation conferma il nostro impegno nel rendere le conoscenze in materia di cybersecurity accessibili a tutti e tutte, in Italia e nel mondo- ha spiegato Massimo Palermo, vp & Country manager, Italy e Malta di Fortinet- In uno scenario caratterizzato dalla costante ascesa ed evoluzione delle minacce informatiche, la formazione su questi temi ricopre un ruolo chiave. La conferma arriva dal nostro ultimo Global Cybersecurity Skills Gap Report, secondo il quale, nell’ultimo anno, l’86% dei leader d’azienda in Italia ha dichiarato di aver subito una violazione che può essere parzialmente attribuita alla mancanza di skill sulla cybersecurity nei team che si occupano di rete e di sicurezza. In questo scenario, il 2024 Security Awareness and Training Report di Fortinet mette in evidenza un altro dato particolarmente significativo: i dipendenti di quasi il 66% delle organizzazioni in Italia non hanno consapevolezza in materia di sicurezza informatica. Parliamo quindi di un tema chiave, non più rimandabile, ma che anzi deve essere messo al centro della strategia di cybersecurity di qualsiasi organizzazione operante sia in ambito privato che pubblico. Il tutto, tenuto conto anche delle opportunità occupazionali che le conoscenze nel campo della sicurezza informatica sono in grado di aprire in Italia dove, soprattutto nelle regioni del Sud, i giovani potrebbero beneficiare di questa domanda crescente di competenze cyber per accedere al mondo del lavoro”.

Nasce l’Accademia del Basket sul Mare grazie a BKL e Virtus Roma 1960

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Chi ama il basket si segni questa data in agenda. Infatti giovedì 3 luglio presso il Lounge Bar dello Stabilimento Joya Beach and Restaurant (Lungomare R. Elena, 45 di Ladispoli), alle 18, 30,verrà presentato ufficialmente il progetto condiviso tra il BKL e la Virtus Roma 1960, che darà vita alla Accademia del Basket sul Mare.

Si tratta di un accordo storico, che unisce due realtà simbolo della pallacanestro laziale, con lo scopo di creare un polo tecnico d’eccellenza sul litorale a nord di Roma, offrendo nuove opportunità di crescita alle giovani ed ai giovani, creando quindi un’identità forte sul territorio che si svilupperà all’interno di un formativo condiviso. 

Durante l’evento, verrà presentato il piano di sviluppo dell’Accademia, con la partecipazione di testimonial del mondo della pallacanestro a cui si uniranno momenti di networking dedicati a media, sponsor e stakeholder. 

L’Accademia si pone come riferimento per giocatrici e giocatori in cerca di percorsi strutturati e visibilità nazionale.

Coinvolgerà anche tutti gli appassionati della Virtus delle varie realtà locali, che potranno ritrovare ritrovano nella collaborazione lo spirito della grande squadra romana. L’obiettivo ambizioso è anche quello di attrarre atleti di altre società, alla ricerca una nuova casa cestistica che li possa valorizzare al meglio e di fare presa su imprese e sponsor, che avranno accesso a una community sportiva ampia, radicata e dalla visibilità che allargherà i propri orizzonti a tutto il territorio nazionale.

Ladispoli si appresta quindi a diventare così epicentro di un progetto che guarda al futuro con radici solide e ambizioni concrete.

Ultime Notizie

Luca Baiera nella grafica del Giornale del Lazio dedicata a doping, farmaci e rischi per la salute nello sport.

Doping e farmaci, quando la cura incontra i rischi dello sport

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Doping, testosterone e sostanze utilizzate per migliorare le prestazioni: con Luca Baiera prosegue la nuova collana della rubrica Salute del Giornale del Lazio, dedicata...