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Un weekend d’estate immersi nei colori dell’Infiorata di Genazzano

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Il borgo medievale si colora nel segno della tradizione: il 6 luglio le sue strade diventano opere d’arte floreali che raccontano storia, passione e bellezza senza tempo

L’Infiorata di Genazzano, incantevole borgo medievale alle porte di Roma, è una manifestazione travolgente che unisce arte, storia e tradizione popolare. Ogni anno, nella prima domenica di luglio, migliaia di visitatori accorrono per ammirare la creazione di spettacolari tappeti floreali, realizzati con passione e maestria dagli abitanti di tutte le età. Riconosciuta nel 2012 dal Guinness World Records per il tappeto di fiori più grande al mondo, l’Infiorata è un’esperienza sensoriale e culturale unica, che anche quest’anno promette di incantare. Un’occasione perfetta per scoprire Genazzano e approfittare di un soggiorno a Roma, scegliendo l’eleganza e il comfort dell’FH55 Grand Hotel Palatino: un’oasi raffinata nel cuore della Capitale, a pochi passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali, dove storia e modernità si incontrano per regalare un’esperienza davvero indimenticabile.

Disegni, figure, scritte e sfondi composti esclusivamente da fiori percorrono le vie di un suggestivo borgo a sud-est di Roma, lasciando a bocca aperta migliaia di visitatori. L’Infiorata di Genazzano, piccolo paese al confine con Frosinone che conta circa 6.000 abitanti, custodisce un ricco patrimonio artistico, storico e culturale, ma anche una tradizione storica che si tiene ogni anno nella prima domenica di luglio, sin dal lontano 1883. Questo evento, che fa rivivere passione e tradizioni, è un momento magico per i suoi abitanti: passato, presente e futuro si incontrano, grazie al lavoro congiunto di nonni, genitori e nipoti che, fianco a fianco, danno vita a veri e propri tappeti floreali.

Una tradizione artistica che si tramanda, forse sin dal lontano 1625, quando a Roma, davanti alla basilica di San Pietro, si fece la primissima infiorata. A crearla furono Benedetto Drei, allora responsabile della Floreria Vaticana, e suo figlio Pietro, durante il pontificato di Urbano VIII, ma fu poi l’influenza di Gian Lorenzo Bernini, grande protagonista delle feste barocche, a far si che questa forma d’arte si diffondesse dai giardini vaticani fino ai Castelli Romani e oltre. Da allora questa manifestazione non ha mai visto la fine: ogni anno, in concomitanza con la “Festa del Sacro Cuore”, prende forma la tradizionale Infiorata e la Processione in cui vengono rievocati episodi e personaggi del Vecchio e Nuovo Testamento. Ancora oggi i figuranti, accompagnati dalla banda musicale, attraversano le vie centrali, portando turisti e non ad ammirare da vicino i capolavori realizzati di fiori. Nei giorni che precedono la festa, ogni gruppo di infioratori si dedica con cura alla raccolta di fiori nei campi e sui monti Prenestini (tra questi papaveri, fiori di montagna, ginestre, violette, narcisi, ranuncoli, genziane), I petali vengono accuratamente selezionati, suddivisi per colore e conservati nelle fresche cantine scavate nel tufo. Si procede poi con la realizzazione dei disegni, pronti per essere composti nella notte del sabato fino all’alba di domenica 6 luglio quando i rioni, suddivisi in 25 gruppi, parteciperanno alla posa dei petali, contribuendo con entusiasmo e passione alla creazione di un’opera collettiva.

Ogni rione si impegna al massimo per rendere unico il proprio tratto di tappeto floreale, ma ciò che conta davvero è il risultato complessivo: un’unica grande Infiorata, simbolo dell’identità e dell’orgoglio dell’intera comunità che nel 2012 ha ottenuto l’importante riconoscimento riconoscimento ufficiale dal Guinness World Records per il tappeto floreale più grande del mondo realizzato interamente con petali freschi. Si trattò di 1.642,57 metri quadrati di opere d’arte a tema religioso o di attualità, senza interruzioni, realizzata con i fiori. Un evento che porta con sé tradizione, cultura, storicità e abilità artistiche che vale la pena preservare e osservare da vicino. Un’occasione particolare per vivere un’atmosfera estiva colorata e profumata, lasciandosi ispirare, senza dimenticare di concedersi del tempo in totale relax con un soggiorno elegante e raffinato presso l’FH55 Grand Hotel Palatino di Roma. Una posizione strategia per una gita fuori porta ad ammirare queste opere d’arte, ma anche un punto di riferimento per partire alla scoperta della Città Eterna.

Roma: Peschiaroli-Mocci, da sinistra XV Municipio mancanza di coraggio su impianto biometano a La Storta-Olgiata

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“Anime Ribelli”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio.
“Anime Ribelli”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio.

Roma: Peschiaroli-Mocci, da sinistra XV Municipio mancanza di coraggio su impianto biometano a La Storta-Olgiata

“Abbiamo presentato una risoluzione per la sospensione dei lavori alla realizzazione dell’impianto di produzione di biometano da fonte rinnovabile in Via Braccianese, tra La Storta e Olgiata. Una scelta necessaria, frutto di un confronto diretto con il territorio e di una preoccupazione crescente rispetto all’impatto ambientale, paesaggistico e sociale dell’impianto. Purtroppo, la sinistra che guida il XV Municipio ancora una volta ha dimostrato totale assenza di coraggio e incapacità di prendere decisioni responsabili, scegliendo, nel consiglio straordinario di questa mattina, di non votare la nostra risoluzione, e di perdere ulteriore tempo, mandando il documento nelle Commissioni competenti”. Lo dichiarano in una nota Stefano Peschiaroli e Giuseppe Mocci, consiglieri di Forza Italia nel XV Municipio di Roma. 

“Dispiace constatare che la Città Metropolitana – proseguono – rappresentata dal sindaco Gualtieri, abbia deciso, ancora una volta, di disertare l’Aula, rifiutando il confronto e soprattutto evitando di portare qui le carte. L’ennesima dimostrazione del disinteresse del sindaco nei confronti del territorio. Noi siamo convinti che non ci sia più tempo da perdere: serve avviare subito una valutazione seria e approfondita sugli impatti della coesistenza futura di due biodigestori concentrati nella medesima area, a soli 4 km di distanza l’uno dall’altro. Da quello che abbiamo potuto verificare nei giorni scorsi, il progetto presenta diverse criticità, soprattutto a causa della sua localizzazione, a ridosso dei centri abitati di La Storta, Olgiata, Osteria Nuova e aree edificate del XIV Municipio. Manca una completa e trasparente valutazione del rischio ambientale e della viabilità di zona, già fortemente compromessa dalla presenza di cave e importanti infrastrutture tecnologiche, ed è inaccettabile che nei documenti che abbiamo visionato non sia mai riportata una analisi seria e approfondita sulla coesistenza tra il biodigestore di Cesano e il nuovo impianto. Bisogna fare una scelta chiara, responsabile e lungimirante. Chiediamo alle istituzioni competenti di ascoltare i cittadini, gli amministratori locali e tutti coloro che hanno espresso, con dati e argomentazioni, un netto dissenso. Il Municipio XV e i suoi abitanti meritano risposte, non imposizioni”, concludono.

Cinzia Leone al Castello di Lunghezza con lo spettacolo “Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati”: comicità e cuore nel Festival Castello d’Estate

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Cinzia Leone al Castello di Lunghezza con “Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati”

Una serata imperdibile tra comicità, emozione e musica d’autore nel Festival “Castello d’Estate”

Sabato 5 luglio 2025 sarà una data da segnare sul calendario per tutti gli amanti del teatro brillante: Cinzia Leone, icona della comicità italiana, salirà sul palco del Parco del Castello di Lunghezza con il suo fortunato spettacolo “Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati”, nell’ambito del Festival “Castello d’Estate”, diretto da Fausto Costantini.

Un evento speciale, in una cornice storica unica, per ridere, pensare e lasciarsi trasportare dalle emozioni. Per la prima volta il Castello di Lunghezza, monumento nazionale di straordinaria bellezza, apre le sue porte al teatro e alla musica con una rassegna estiva che unisce grandi nomi, spettacoli d’autore e concerti di alto livello.

Lo spettacolo
“Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati” è uno dei titoli più amati di Cinzia Leone, un monologo comico e struggente al tempo stesso che scava nel rapporto madre-figlio con ironia spiazzante e una profondità mai banale. Con il suo stile inconfondibile, Cinzia Leone conduce il pubblico in un flusso di parole e immagini esilaranti, toccanti, a tratti surreali, restituendo con lucidità e leggerezza le contraddizioni, i paradossi e l’immenso amore che si nasconde dietro uno dei legami più forti della vita.

L’attrice, che con questo spettacolo ha raccolto consensi in tutta Italia, si conferma ancora una volta una delle interpreti più acute e sensibili della scena comica contemporanea, capace di fondere satira e affetto in un racconto che fa ridere e riflettere, commuove e sorprende.

Il concerto nella Sala del Trono
Ad arricchire la giornata, alle ore 19:00, nella magnifica Sala del Trono del Castello, si terrà un raffinato concerto pianistico della serie “Classiche Armonie – Un passato sempre presente” con protagonista la talentuosa Federica Iacovelli. Il programma prevede:

  • F. Liszt, Deux Légendes, S. 175
    • San Francesco d’Assisi – La predicazione agli uccelli
    • San Francesco di Paola che cammina sulle onde
  • S. Prokofiev, Sonata n. 8 Op. 84

Due autori lontani nel tempo e nello stile, ma accomunati da una potenza espressiva che attraversa le epoche: Liszt con il suo romanticismo visionario e mistico, Prokofiev con la sua energia contemporanea, malinconica e incisiva.

Un festival per tutti
Il pubblico potrà accedere al parco gratuitamente a partire dalle ore 19:00, visitare le suggestive sale del castello e concedersi un aperitivo al bar prima dell’inizio dello spettacolo serale. Un’occasione unica per vivere un’esperienza completa tra arte, natura, storia e spettacolo.

Alle 21:00 l’area spettacolo verrà transennata, e alle 21:15 inizierà la performance di Cinzia Leone, destinata a lasciare il segno.

Biglietti e informazioni

Spettacolo “Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati” – Ore 21:15

  • Intero: € 20,00
  • Ridotto: € 15,00 (bambini fino a 12 anni, over 65, disabili autosufficienti)

Concerto “Liszt Prokofiev” con Federica Iacovelli – Ore 19:00

  • Settore A: € 36
  • Settore B: € 25
  • Settore C: € 14

Biglietti disponibili in loco e online su:
www.castellodilunghezza.it/il-castello-destate
Info e prenotazioni: 06.2262880 – 06.2261270 – 333 85 37 695
Ingresso diretto dalla stazione di Lunghezza

Un’estate tra cultura, emozione e bellezza

Con “Mamma sei sempre nei miei pensieri… spostati” il Festival “Castello d’Estate” prosegue il suo viaggio tra grandi nomi e grandi emozioni, dimostrando come la cultura possa vivere e brillare nei luoghi più affascinanti del nostro patrimonio. Un appuntamento da non perdere.

“Caro Flaiano”: Milo Vallone porta Ennio Flaiano in scena al Castello di Lunghezza

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Il pensiero ironico e lucidissimo di Ennio Flaiano rivive al Castello di Lunghezza nel Festival “Castello d’Estate”

Domenica 6 luglio 2025, alle ore 21:15, nel magico scenario del Parco del Castello di Lunghezza, torna protagonista la parola d’autore con il recital “Caro Flaiano – Ennio Flaiano, visto da un amico”, un omaggio raffinato e satirico all’intelligenza corrosiva di uno degli osservatori più arguti della nostra società.

A portare in scena l’anima di Ennio Flaiano sarà Milo Vallone, interprete intenso e ironico, accompagnato dalla partecipazione di Vincenzo De Ritis alla fisarmonica, in un incontro tra teatro e musica, parole e memorie, riflessione e sorriso.

La pièce prende vita dai testi di Enrico Vaime, scrittore, autore radio-televisivo e amico personale di Flaiano, noto per aver firmato trasmissioni cult della RAI come “Canzonissima”e “Quelli della domenica”.

Attraverso il suo sguardo affettuoso e tagliente, il pubblico verrà accompagnato in un viaggio dentro il mondo flaianeo: dal rapporto con Federico Fellini alla visione critica della televisione italiana, dai paradossi della nostra società ai fulminanti aforismi con cui Flaiano ha saputo fotografare, con impareggiabile precisione e ironia, i vizi e le virtù del nostro tempo.

“Caro Flaiano” è più di un recital: è un dialogo tra amici, un invito a riscoprire il valore della parola pensata, lo humour intelligente, la satira che osserva ma non giudica, che affonda con eleganza e non con ferocia.

Uno spettacolo pensato per chi ama la letteratura, il teatro civile, l’ironia colta e sottile, e desidera lasciarsi trasportare da una narrazione che intreccia biografia, aneddoti, aforismi e musica in un flusso teatrale sorprendente e coinvolgente.

Dettagli evento

Domenica 6 luglio 2025
Ore 21:15 – Inizio spettacolo
Parco del Castello di Lunghezza, Festival “Castello d’Estate” – Direzione artistica: Fausto Costantini

Biglietti spettacolo

  • Intero: € 20,00
  • Ridotto: € 15,00 (bambini fino a 12 anni, over 65, disabili autosufficienti)

Ingresso al parco gratuito dalle ore 19:00
Il pubblico potrà visitare liberamente le sale del castello e godersi un aperitivo al bar. Alle ore 21:00 l’area spettacolo verrà transennata per l’inizio della serata teatrale.

Biglietti disponibili in loco e online su:
www.castellodilunghezza.it/il-castello-destate

Info e prenotazioni: 06.2262880 – 06.2261270 – 333 85 37 695
Ingresso diretto dalla stazione di Lunghezza

“Anime Ribelli”, l’incredibile storia di donne coraggiose di ieri e di oggi

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“Anime Ribelli”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio.
“Anime Ribelli”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio.

Al via le Visite Guidate Teatralizzate.

“Anime Ribelli”, nuova live experience teatrale da Roma Antica ai femminicidi di oggi, voci di donne che hanno sfidato il silenzio.

Un ponte tra presente e passato contro la violenza.

DAL 2 LUGLIO 2025

Per secoli le donne sono state relegate ad un ruolo inferiore, oppure considerate oggetto di proprietà o vittime di violenza.

Nonostante i progressi della società e il raggiungimento della parità di genere, le cronache recenti continuano a denunciare episodi drammatici, evidenziando una triste continuità tra passato e presente: la violenza di ieri, seppur in contesti e luoghi diversi, rispecchia purtroppo quella di oggi.

Ed è proprio la triste connessione tra passato e presente, con particolare riferimento agli ultimi femminicidi, che la kermesse “Visite Guidate Teatralizzate”, da anni presente negli eventi dell’estate romana, ha deciso di lanciare una nuova visita educativa, interattiva e teatrale.

“Anime Ribelli: Donne Coraggiose di Roma” con un doppio appuntamento il  2 e 23 luglio 2025 ore 21.00.

Una visita teatralizzata è un format originale, ideato da Luca Basile in collaborazione con I Viaggi di Adriano, che offre un’ampia e originale varietà di visite teatralizzate per tutto l’anno al pubblico romano e non solo, unitamente alla compagnia teatrale Fenix Theater.

La kermesse estiva torna, quindi, con una grande novità che non è solo un tributo, ma un vero e proprio atto di restituzione, un viaggio alla scoperta delle donne di Roma che hanno osato sfidare un destino che le voleva vittime del proprio compagno, di regimi oppressivi, di regole imposte o del silenzio.

Questa iniziativa è anche una campagna di sensibilizzazione pensata per accrescere la consapevolezza del pubblico sull’importanza di afferrare il queste tematiche e farne tesoro. “

Anime Ribelli” darà voce a donne guerrigliere, madri, attiviste, educatrici e rivoluzionarie, spesso dimenticate dalla storia ufficiale, ma che hanno lasciato un’impronta indelebile nella memoria sotterranea della Capitale.

La visita come sempre sarà interattiva e “on the road”, permettendo ai visitatori di vivere il teatro all’aria aperta, tra le vie e le piazze più belle della città, camminando al fianco di una guida professionale ed esperta alla scoperta di location uniche del Gianicolo di notte, dal Fontanone a San Pietro in Montorio e fino alla parte alta di Trastevere.

Tra i volti storici protagonisti di questo percorso:

  • Anna, la trasteverina della Resistenza, simbolo di coraggio e resilienza.
  • La fiera Rosalia Crispi, garibaldina e indipendente, l’unica donna che, a sorpresa, partecipò alla Spedizione dei Mille, rifiutando il ruolo passivo di moglie del Presidente del Consiglio Francesco Crispi.
  • Marcella Bonelli, fidanzata del partigiano Orlando Orlandi Posti, martire dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, la cui storia d’amore fu spezzata dalla guerra.
  • Teresa Gullace, la donna di origini calabresi che ha ispirato il personaggio di “Pina”, interpretato dall’immensa Anna Magnani nel film “Roma Città Aperta”, diventando un simbolo della Resistenza romana, perché tragicamente uccisa da un soldato tedesco pubblicamente durante l’occupazione di Roma mentre cercava di portare cibo al marito prigioniero.

Questo viaggio attraversa la Storia con la “S” maiuscola ed è un’occasione per riflettere su quanto la lotta per la parità e contro la violenza sia ancora attuale e necessaria.

Il calendario delle visite teatralizzate, oltre al tour Anime Ribelli, prevede anche altri itinerari con guida e attori alla scoperta di Caravaggio, Bernini e Borromini, Mastro Titta, Trilussa, Michelangelo, Il Marchese del Grillo e tanti altri, dal mercoledì al venerdì in orari serali per una magica live experience sotto le stelle. 

Per info e prenotazioni  sul calendario: www.iviaggidiadriano.it – 3343006636 – 0651960876

Sanità, Giuliano (UGL): “Dal 2011 al 2023 chiuse 115 unità di Pronto Soccorso”

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“Un recente studio universitario certifica che dal 2011 al 2023 in Italia i Pronto Soccorso e servizi DEA sono passati da 808 a 693, quindi con una perdita di ben 115 unità” dichiara in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute.

“Palare di razionalizzazione sarebbe delittuoso a fronte delle immagini che quotidianamente riportano le strutture di prima assistenza simili ad un girone dantesco con pazienti ammassati su barelle in attesa per ore o giorni prima di venire visitati.

La mancanza della barriera di una solida medicina territoriale è una delle cause del flusso costante di cittadini verso i Pronto Soccorso.

Dove il personale sanitario si trova ad operare in condizioni estreme, sottoposto a turni massacranti, essendo quotidianamente esposto a rischi per la propria incolumità, come dimostra l’escalation di violente aggressioni che li vede, loro malgrado, vittime di episodi da cronaca nera.

Retribuzioni insufficienti, organizzazione del lavoro e infrastrutture inadeguate, minime possibilità di crescita professionale sono tra i motivi che portano tanti professionisti a valutare di uscire dal SSN.

Non può certo bastare l’atteso rinnovo del ccnl della sanità pubblica a far cambiare rotta alla instabile barca della sanità italiana. Servono scelte coraggiose, condivise, che restituiscano dignità ai lavoratori e la certezza di cure ed assistenza adeguate ai cittadini” conclude il sindacalista.

Note d’autore e panorami da sogno al Ravello Festival 2025

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Artisti internazionali, il Concerto all’Alba e lo splendore di Villa Rufolo: la musica di classe ha un nuovo orizzonte

Un’estate indimenticabile tra la magia della Costiera Amalfitana, la musica dei grandi maestri e l’eleganza di un soggiorno esclusivo. Dal 6 luglio al 25 agosto 2025 torna il Ravello Festival, appuntamento tra i più affascinanti d’Europa per chi ama la musica sinfonica, il jazz e le atmosfere uniche che solo il Belvedere di Villa Rufolo sa regalare. Per chi desidera vivere l’esperienza in modo ancora più raffinato e confortevole, l’ideale è scegliere Sorrento come base e soggiornare presso l’Hotel Ara Maris, hotel 5 stelle lusso dults-only nel cuore della città, perfetto connubio di design, ospitalità e benessere.

Il Ravello Festival 2025 si presenta con un cartellone ricco di nomi internazionali e grandi orchestre, in un connubio perfetto tra musica, paesaggio e suggestione.

L’inaugurazione è fissata per domenica 6 luglio con Le Cercle de l’Harmonie diretto da Jérémie Rhorer, che proporrà un programma dedicato a Wagner e Berlioz. Seguiranno serate di altissimo livello, a cominciare da venerdì 11 luglio con Uniting Voices Chicago, ensemble corale diretto da Josephine Lee, che porterà in scena un progetto multiculturale di grande impatto emotivo. Sabato 12 luglio sarà la volta dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Daniel Harding, con un programma potente che include Mahler, Wagner e Brahms.

Domenica 13 luglio, un altro evento imperdibile: la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniele Gatti insieme alla celebre pianista Yuja Wang, per un viaggio musicale che toccherà Stravinskij, Ravel e Čajkovskij. Il festival prosegue sabato 19 luglio con la Filarmonica della Scala, diretta da Myung-Whun Chung, e il giovane talento del pianoforte Aimi Kobayashi, in un programma incentrato su Beethoven e Brahms.

Il giorno successivo, domenica 20 luglio, spazio al recital pianistico con Filippo Gorini, che interpreterà opere di Kurtág, Schumann e Schubert, in una serata più intima e raffinata.

Venerdì 25 luglio, il podio sarà occupato da Robert Treviño, alla guida della SWR Symphonieorchester, con un programma incentrato su Wagner, nell’arrangiamento sinfonico di Lorin Maazel.

Il mese di luglio si chiude con una serata dedicata al jazz: giovedì 31 luglio, sul palco del Belvedere, si ritroveranno tre giganti del pianoforte jazz italiano — Stefano Bollani, Dado Moroni e Danilo Rea — per rendere omaggio al genio di Oscar Peterson.

Ad aprire il mese di agosto, venerdì 1 agosto, sarà un omaggio alla regina del jazz vocale, Ella Fitzgerald, con la straordinaria Roberta Gambarini accompagnata dalla Salerno Jazz Orchestra. Sabato 2 agosto, il maestro del bandoneón Richard Galliano salirà sul palco con il progetto Passion Galliano, che fonde tango, jazz e musica classica in una sintesi originale e coinvolgente. Domenica 3 agosto, l’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Francesco Ivan Ciampa proporrà un repertorio brillante con brani di Rossini, Saint-Saëns e Beethoven.

Momento attesissimo, come ogni anno, sarà il Concerto all’Alba, che si terrà lunedì 11 agosto alle ore 5:15: protagonista l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno, diretta da Giuseppe Galiano, con musiche di Wagner, Grieg e Čajkovskij. Un’esperienza unica, in cui le prime luci del giorno si fondono con le note dell’orchestra in un’atmosfera quasi irreale.

Il gran finale del festival si snoderà in tre serate di altissimo livello: Venerdì 22 agosto, salirà sul palco la prestigiosa Dresdner Philharmonie diretta da Kent Nagano, con un programma che include Wagner e Mendelssohn. Domenica 24 agosto, spazio alla musica barocca con Il Pomo d’Oro, sotto la direzione di Francesco Corti e con la voce del tenore Michael Spyres, in un viaggio tra Händel, Porpora e Vivaldi. Infine, lunedì 25 agosto, la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko chiuderà il festival con un programma travolgente tra Korngold, John Williams e Rimskij-Korsakov.

Il programma non si limita alla classica: accanto ai grandi nomi della sinfonica, il Ravello Festival 2025 offre incursioni raffinate nel mondo del jazz e della musica crossover, con progetti esclusivi e omaggi ai grandi maestri. Un equilibrio perfetto tra cultura, spettacolo e paesaggio, per un’estate di musica davvero memorabile. Tornare da un concerto a Ravello e rilassarsi tra gli arredi contemporanei e le atmosfere luminose dell’Hotel Ara Maris è un lusso che completa l’esperienza.

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE, ARNALDO POMODORO È MORTO DUE VOLTE

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Ci ha lasciato un colosso della scultura, commenta PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE, ARNALDO POMODORO, e, pure, la sua FRECCIA DI BRONZO CHE TRAFIGGE L’AUTOSTRADA, la scultura pensata allora dallo scultore per il luogo dove si consumò la strage di Capaci. È così che, per i siciliani attenti all’arte, Pomodoro, adesso, è morto una seconda volta

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Tutto tace, dice il critico d’arte PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE. Nonostante i solleciti del 2022 di Antonio Calbi al presidente Mattarella, ai ministri Lamorgese, Cartabia e Franceschini, al governatore Musumeci e al neosindaco Lagalla per concretizzare l’opera pensata da uno degli scultori più potenti del mondo, in memoria degli attimi terribili della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Falcone, la moglie e tre agenti della scorta.

Pomodoro si è spento ieri 22 giugno, a novantanove anni ma spero – auspica PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE – possa resuscitare il progetto che nasce nel 1992 per il monumento in memoria di Giovanni Falcone, poco dopo la strage di Capaci, con l’intento di lasciare un segno forte a ricordo di questa terribile pagina della storia italiana e di costruire un memoriale per onorare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, i tre uomini della scorta e tutte le vittime della mafia.

Da quel progetto incompiuto è nata poi la scultura di bronzo “La freccia” (1993-1995), collocata davanti alla sede dell’UNESCO a Parigi – chiude la nota del critico.

FONTE NUOVA – Allo stadio Comunale Domenico Mammoliti grande festa, tra sport e ricordo – Senso di appartenenza e senso di comunità

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Domenica scorsa presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri, è andato di scena il XXII° Memorial Nadia Di Claudio, quadrangolare di calcio tra mamme e atlete del Tor Lupara 1968 femminile in ricordo di Nadia prematuramente scomparsa. Squadre suddivise in colori : squadra verde, squadra rossa, squadra rosa e la squadra azzurra. Un pomeriggio infuocato in tutti i sensi dove le mamme hanno dato vita ad un memorial appassionato e divertente. Come ogni anno su tutte le magliette da gioco la scritta ben visibile “CIAO NADIA“. Organizzazione a cura di Maria Cristina Viozzi, per la cronaca vince la squadra celeste, alla premiazione presente Luciano Cristian Pellegrini Marito e figlio di Nadia, e il Vice Sindaco del comune di Fonte Nuova Maurizio Guccini.

Foto di : MR_DRONAMYC

Continua la kermesse di calcio con la finale del I° Torneo dei Rioni Junior organizzato dalla pro loco Fonte Nuova, con l’ausilio di Eleonora Evangelista, dirigenti e mister del Tor Lupara 1968. Tanta emozione per i piccoli calciatori con l’entrata in campo, di fronte ai loro genitori e tifosi, schieramento saluto e inno nazionale. Vince la prima edizione il rione Fonte Lagrimosa, alla premiazione presente l’Assessore allo Sport del comune di Fonte Nuova Remo Chiarinelli.

Per concludere in bellezza la finale del XIV° Torneo dei rioni, con il patrocinio del comune di Fonte Nuova, organizzazione a cura della pro loco di Fonte Nuova del presidente Giampiero Vallati. Una finale molto sentita tra La Brocca ( storico rione di Santa Lucia ) e Fonte Lagrimosa ( rione di Tor Lupara ).

Facciamo un passo indietro sono state tre settimane pregne di emozioni, otto i rioni al via : Castello, Francesina, Doganella, Fonte Lagrimosa, Torre, Valle dei Corsi, Colonna e La Brocca. Vince il XIV° Torneo dei Rioni di Fonte Nuova La Brocca per 3 reti a 1 contro Fonte Lagrimosa.

Tante le presenze al comunale Domenico Mammoliti, tra gli altri il primo cittadino del comune di Fonte Nuova Umberto Falcioni, il Consigliere Regionale Lazio Micol Grasselli, il Vice Sindaco del comune di Fonte Nuova Maurizio Guccini, l’assessore allo sport del comune di Fonte Nuova Remo Chiarinelli , i consiglieri comunali Paolo Narcisi, Francesco Tangredi, il presidente dell’associazione ARGOS Forze di Polizia Gianluca Guerrisi, tutti insieme per condividere lo sport in questo caso il calcio che da sempre ricopre un ruolo determinante nella nostra cultura, sociale e familiare, grazie alla sua funzione educativa, momenti di aggregazione di inclusione e di comunità.

Le foto aeree a cura di

https://www.instagram.com/mr_dronamyc

Il Parroco Don Pierluigi, fa leva sulla sensibilità delle associazioni

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Trevi Nel Lazio, I due eventi previsti per sabato, mettono a rischio la processione per S.Antonio

La cittadinanza trebana è molto legata alle sue tradizioni, che rappresentano l’essenza di una comunità forte e coesa. Tra queste sono molto sentite le celebrazioni religiose, molto vissute e partecipate e la possibilità che non si possano svolgere solleva grande malumore tra la popolazione. Nella giornata di ieri a conclusione della celebrazione del Corpus Domini, il Parroco Don Pierluigi, rivolgendosi ai fedeli, ha esternato la possibilità che sabato prossimo la processione legata a San Antonio non possa svolgersi, a causa di due eventi promossi contemporaneamente dalle associazioni “Juvenilia” e “Hubitaree”, e dunque l’assenza di partecipazione dei giovani con la confraternità, rischia di far annullare una celebrazione per la prima volta dopo anni. Il malumore che si è sollevato tra i fedeli è stato forte, e con grande sensibilità  raccogliendo l’appello del Parroco  l’Associazione Juvenilia che aveva previsto un evento per presentare il progetto “Archise” con la partecipazione del prof. Leonardo Palombi, ha annullato l’appuntamento a data da destinarsi. Dall’altra parte “Hubitaree” conferma l’appuntamento al Castello Caetani, rimarcando che ormai non possono più rimandare.  “Stupisce molto quest’atteggiamento -commentano alcuni fedeli-, un’associazione che ha tra le sue parole chiavi “territorio, legame, comunità” non può non considerare un evento importante per la comunità trebana. Ci auguriamo che anche loro come ha fatto Juvenilia capiscano l’importanza ed accolgano l’appello di Don Pierluigi, dimostrando sensibilità ed amore per il territorio”.

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