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 COLLOQUI TELEFONICI DEL MINISTRO TAJANI CON I MINISTRI DI BAHREIN, KUWAIT E SIRIA

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Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha avuto oggi colloqui telefonici con i Ministri degli Esteri del Bahrein, Abdullatif Bin Rashid Al-Zayani, del Kuwait, Abdullah Ali Al-Yahya, e della Siria, Asaad Al Shaibani, nell’ambito dell’azione italiana di concerto con i partner internazionali volta a fermare l’escalation in Medio Oriente.

Il Ministro ha sottolineato ai suoi omologhi l’importanza di mantenere aperti tutti i canali di comunicazione per preparare insieme il ritorno a negoziati diplomatici. Tajani ha confermato che l’Italia sostiene il diritto all’autodifesa di Israele e che bisogna evitare che l’Iran acquisisca l’arma atomica. A tal proposito il Ministro ha riferito agli interlocutori di essere in contatto con il Ministro degli Esteri dell’Oman Al Busaidi e con gli altri paesi della regione per facilitare la ripresa del dialogo tra Washington e Teheran con la mediazione di Mascate. L’obiettivo è la stabilità della regione in una prospettiva di pace e sicurezza, anche economica.

Tajani inoltre ha evidenziato l’importanza di garantire la libertà dei commerci marittimi e, come sottolineato nel corso dei colloqui con il Ministro iraniano Araghchi, di mantenere sicura la navigazione nello stretto di Hormuz, ricordando a questo riguardo il lavoro dell’operazione UE “Aspides” schierata nel Mar Rosso.

Sulla situazione a Gaza, Tajani ha sottolineato l’urgenza di un immediato cessate il fuoco e di un processo negoziale che conduca alla soluzione di “due popoli – due Stati”. Tajani ha ribadito l’appello dell’Italia affinché si raggiunga il pieno accesso degli aiuti umanitari alla Striscia, ricordando l’impegno del nostro Paese con aiuti alimentari e sanitari alla popolazione civile di Gaza nell’ambito del programma ‘Food for Gaza’ e delle evacuazioni sanitarie di minori palestinesi.

Approvazione del piano turistico triennale 2025-2027 Quadrini: “ approvazione strategica per il rilancio dei territori”.

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Si è svolta oggi in Consiglio Regionale del Lazio l’audizione relativa alla Proposta di Deliberazione Consiliare n. 40 del 28 febbraio 2025, che approva il nuovo Piano Turistico Triennale 2025–2027 della Regione Lazio.
A rappresentare le istanze delle autonomie locali, era presente Gianluca Quadrini, su delega del Presidente dott. Alessandro Romoli, per Upi Lazio, su delega del Presidente dott. Daniele Sinibaldi per Anci Lazio, in qualità di dirigente regionale e per la Provincia di Frosinone, insieme al Consigliere provinciale Andrea Velardo, in veste di Presidente del Consiglio.
“Siamo convinti che il turismo possa essere un motore reale di crescita per le province laziali, in particolare per i piccoli borghi e le aree interne – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Provinciale –. È necessario avere una visione integrata, capace di sostenere non solo le grandi destinazioni, ma anche le realtà meno conosciute che custodiscono un patrimonio storico, culturale e naturale di inestimabile valore.”
“Questo piano – continua Quadrini – può diventare un’opportunità concreta per attrarre investimenti, valorizzare le identità locali e creare nuove occasioni di lavoro, specie per i giovani. Serve però una forte sinergia tra Regione, Province e Comuni. Ringrazio per l’attenzione il Presidente della Commissione avv. Luciano Crea per la grande capacità di dialogo, ascolto e sintesi tra le varie anime pubbliche e private ed all’ass. On.le Elena Palazzo per la predisposizione con i suoi uffici delle stesse linee guida della legge.
Nel corso dell’audizione, sono stati presentati alcuni spunti progettuali per rafforzare l’offerta turistica, puntando su innovazione, accessibilità, sostenibilità e promozione integrata dei territori.

Elide Nicole in radio con “Squali bianchi”

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“Squali bianchi” è il nuovo singolo della cantautrice Elide Nicole, un brano che dà voce alle nostre battaglie silenziose. Sono le paranoie che ci tormentano, le paure che ci paralizzano, i limiti che ci imponiamo e il peso schiacciante del troppo pensare. Ma, proprio quando sembrano sopraffarci, una forza inaspettata, un’emozione, una persona ed una consapevolezza affiorano per limitare la loro presa, offrendo un respiro di libertà.

La canzone, scritta insieme a Daniel Riggione e prodotta da Alex D’Errico con la direzione artistica di Franco Iannizzi, è disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta The Lab Music Factory (distribuzione Altafonte/Sony).

Video: https://www.youtube.com/watch?v=bD1a3QXCNMk

Con questo videoclip -spiega l’artista- ho voluto dare corpo e volto a un tema che mi tocca profondamente: lepaure che ci costruiamo, i limiti che spesso diventano gabbie invisibili. “Squali bianchi” per menon è solo un titolo, ma una metafora potente. Sono quelle paure silenziose che nuotano sotto lasuperficie, che ci tengono fermi, che ci condizionano più di quanto siamo disposti ad ammettere.Nel video, io stessa interpreto il ruolo dello “squalo bianco”, di quella parte di me che mi haspesso frenata, messa alla prova, spinta a dubitare. Ho scelto di vestirmi completamente dibianco per rappresentare queste paure non come nemiche esterne, ma come parti di me: fragili,visibili, pronte a essere riconosciute. Il bianco, qui, non è pace, ma esposizione. È quel momentoin cui la luce ti colpisce in pieno e non hai più dove nasconderti.Intorno a me, le figure vestite di nero sono i miei limiti, i pensieri che mi giudicano, le convinzioniche ho interiorizzato nel tempo. Non sono personaggi ostili, ma riflessi. In alcuni momenti miguardano, in altri mi voltano le spalle, in altri ancora sembrano sfidarmi. I loro sguardi, i silenzi, irespiri sospesi: ogni gesto è pensato per raccontare ciò che spesso non riusciamo a dire con leparole.All’inizio del video, indosso una camicia larga, avvolta da una luce viola. È un’immagine cheracconta la vulnerabilità di chi sta iniziando un percorso di consapevolezza. I movimenti sonochiusi, trattenuti. Il respiro è lento, quasi trattenuto, come quando hai paura di ascoltarti davvero.In quel momento, sto ancora osservando la mia paura da lontano.Poi qualcosa cambia. La musica cresce, e con essa cresce anche la mia voglia di aprirmi. Inizio aparlare a cuore aperto, guardo dritto negli occhi chi mi sta intorno, racconto le mie fragilità, e nelfarlo mi sento più leggera. I gesti si fanno più ampi, le mani si aprono, la voce vibra in modo piùdeciso. È il momento della liberazione, in cui riconoscere i miei limiti non è più un atto didebolezza, ma un atto di forza.  Verso la fine, con un corpo finalmente libero e aperto, mi muovo nello spazio bianco. Sono sola,ma non più prigioniera. Non ho bisogno di nascondermi, perché raccontare ciò che mi spaventami ha reso più vera. La musica e le immagini si fondono, si esaltano a vicenda: ogni respiro, ognisguardo, ogni silenzio contribuisce a dare voce a quella trasformazione.

Un Percorso Artistico tra Passione e Collaborazioni d’Eccellenza. Elide Nicole è una giovane artista la cui voce e visione hanno plasmato un percorso musicale ricco e in continua evoluzione. Dalle prime esperienze che hanno acceso la sua passione, Elide Nicole ha intrapreso un cammino discografico solido e ambizioso, supportata da un team dedicato e da collaborazioni di prestigio. La sua carriera ha preso slancio grazie al supporto di LAB MUSIC FACTORY, l’etichetta che ha creduto nel suo talento, portando alla pubblicazione di svariati brani. Questi lavori iniziali sono stati distribuiti da Virgin Music Group, consolidando la sua presenza nel panorama musicale. Elide non è solo un’interprete, ma un’artista che si è saputa distinguere anche sul palco. La sua partecipazione al prestigioso contest nazionale SUMMER DAY MUSIC FEST, che l’ha vista arrivare fino al palco del Galà Finale, testimonia la sua capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico dal vivo. Il suo sound è il risultato di un’attenta ricerca e di preziose sinergie artistiche. L’artista ha avuto il privilegio di collaborare con figure di spicco del settore: Daniel Riggione, autore e compositore di grande sensibilità, ha contribuito a dare forma ai suoi testi e melodie. L’arrangiamento dei suoi brani ha visto la mano esperta di Fabio Verardo, mentre il suo ultimo singolo “Squali bianchi” ha preso vita grazie alla maestria di Alex D’Errico, che ne ha curato l’arrangiamento. Con un bagaglio di esperienze significative e un futuro promettente, Elide Nicole continua a esplorare nuove sonorità e a raccontare storie attraverso la sua musica, confermandosi come una delle voci più interessanti e autentiche della scena contemporanea.

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Asl Roma 6, inaugurato nuovo presidio polizia all’Ospedale di Velletri

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Roma, 17 giu. – Un presidio fisso della Polizia di Stato all’interno dell’ospedale Civile ‘Paolo Colombo’ di Velletri: è questo il nuovo tassello nella strategia di prevenzione e contrasto agli episodi di violenza che, sempre più spesso, si verificano negli ambienti sanitari. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina, segnando un importante passo avanti nella tutela del personale medico e dei pazienti.

La cerimonia, svoltasi alla presenza di numerose autorità civili, sanitarie e religiose, ha visto l’intervento del Direttore Generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, che ha aperto i lavori sottolineando che “la sicurezza degli operatori sanitari e dei cittadini è un diritto fondamentale. Questo presidio rappresenta un segno concreto di presenza dello Stato accanto a chi cura e a chi è curato ed è un segnale inequivocabile di una collaborazione costante tra la Asl Roma 6 e le Forze dell’Ordine”.

A seguire, hanno portato i propri saluti istituzionali il direttore dell’ospedale di Velletri, Felicetto Angelini, il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, il vicario del Questore di Roma, Alessandro Gullo, e il consigliere della regione Lazio, on. Micol Grasselli.

Il posto di polizia, all’ingresso del nosocomio veliterno, facilmente identificabile dagli utenti e dal personale dell’ospedale attraverso la segnaletica e a diretto contatto con il posto delle guardie particolari giurate, ha l’obiettivo di ridurre significativamente i tempi di intervento nelle aree di maggior rischio e, soprattutto, di aumentare la percezione di sicurezza nelle persone.

Le innovazioni organizzative sono frutto di una strutturata analisi dei rischi e delle vulnerabilità affrontate nel corso degli anni dal Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale in staff della Direzione Generale diretto da Piergiorgio Mosca con il supporto dell’architetto Domenico Giovannetti e dei tecnici afferenti in sinergia con la Direzione Sanitaria di presidio, con gli addetti sanitari del Pronto Soccorso, le guardie particolari giurate e gli agenti del commissariato di Polizia di Velletri nel rispetto delle singole competenze con l’obbiettivo di raggiungere il modello organizzativo integrato di safety- security-emergency.

Un momento particolarmente emozionante è stato la partecipazione del presidente del Consiglio comunale di Velletri, Salvatore Ladaga, figlio di Nicola Ladaga, assistente Capo della Polizia in congedo e cittadino più longevo del territorio, che proprio oggi ha festeggiato 101 anni, rappresentando simbolicamente il valore e la dedizione al servizio della comunità.

La cerimonia è proseguita con la benedizione del nuovo presidio, officiata dal cappellano della Polizia di Stato, don Nicola Tagliente, e dal parroco dell’ospedale, don Teofilo, davanti all’ingresso del punto di Polizia situato presso la porta REI della struttura ospedaliera.

Il taglio del nastro, accompagnato dalla presenza delle autorità e della cittadinanza intervenuta, ha ufficialmente aperto il nuovo spazio dedicato alla sicurezza e alla tutela del personale sanitario e dei pazienti. Il nuovo presidio si inserisce in un più ampio piano di collaborazione tra Asl Roma 6 e Forze dell’Ordine, volto a garantire un ambiente di lavoro e cura sempre più protetto, accogliente e sicuro.

Un presidio di Polizia che torna all’ospedale Colombo dopo moltissimo tempo. “45 anni- ha spiegato all’agenzia Dire l’onorevole Micol Grasselli- sono lunghi. 45 anni fa c’era questo presidio e per 45 anni è mancato. Vederne oggi l’apertura all’interno di questo ospedale che in questi anni stiamo rivitalizzando è per me e per tutta la Regione Lazio una grande gioia. Il lavoro di squadra che si sta facendo tra le varie istituzioni, la Questura, la Asl, la Regione e il Comune porterà e sta già portando molti e importanti frutti. Dobbiamo continuare così: questo sarà un punto importante per la sicurezza, ma anche per far vedere che lo Stato, effettivamente, c’è ed è presente

anche qui a Velletri, anche all’interno di una struttura sanitaria importante per il quadrante”.

“Questa inaugurazione- ha concluso il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella- è un momento fondamentale. È un ritorno aspettato decenni, era un’attività necessaria per la sicurezza sia degli operatori sanitari, quindi personale medico, infermieristico e gli assistenti, sia per i pazienti. È un presidio che restituisce sicurezza e che va ad aggiungersi al piano di rilancio dell’ospedale di Velletri”.

Aquafelix inaugura la stagione con Pet Camper Tour e l’arrivo di Bluey il 21 e 22 giugno.

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Splash e Sorrisi. A Civitavecchia  il parco Aquafelix inaugura la stagione con la campagna Pet Camper Tour e l’arrivo di Bluey, protagonista della serie animata 

21 e 22 giugno 2025 

Quando la natura ti avvolge e ti coccola.

Questa l’atmosfera che si respira ad Aquafelix, l’amato parco acquatico immerso in un polmone verde a Civitavecchia, che inaugura la stagione estiva con tante novità.

Ma soprattutto una grande attenzione al divertimento per tutta la famiglia e in totale sicurezza.

In occasione delle celebrazioni per i suoi 30 anni di apertura diventa ancora più forte l’attenzione data al rispetto del green.

Questo storico parco offre infatti una immensa varietà di piante, oltre 1500 autoctone ad alto fusto, ed una ricca vegetazione estesa su una vasta area (circa 80.000 metri quadrati) che si integra con le meravigliose attrazioni acquatiche e le piscine adatte ad ogni esigenza ed età.

Per questo motivo non poteva esserci location migliore per l’ultima tappa del Pet Camper Tour, 21 e 22 giugno 2025, la campagna contro l’abbandono e per la sicurezza stradale, con il patrocinio di Arma dei Carabinieri, Anas e Fnovi, in collaborazione con Polizia di Stato e realizzata grazie al sostegno di realtà leader come Pet Store Conad, Vitakraft, Verdemax, La Casa del Bebè, che si trasforma in un evento unico pronto a celebrare anche i viaggi pet-friendly e le avventure all’aria aperta, fornendo una serie di consigli e suggerimenti utili per condividere le emozioni a 2 e 4 zampe in modo corretto.

Laboratori, attività e giochi con tanti doni per tutti per due giornate speciale che lasceranno poi la scena il 29 giugno ad una protagonista super attesa: dalla famosa serie tv in onda su rai Yoyoarriva, infatti, ad Aquafelix, per la gioia dei bambini, la simpatica e dolce cucciola Bluey, piena di energia, di curiosità e di immaginazione. 

I più piccoli potranno avvicinarla anche per scattare una foto ricordo.

Ospite perfetto per confermare l’importanza del rispetto vero la terra che abitiamo e l’importanza dell’amore, dell’amicizia e dei valori nel rispetto del prossimo. Per informazioni www.aquafelix.it

Sanità territoriale, accordo tra ASL e Comuni: garantita la presenza del medico di base a Filettino e Trevi nel Lazio

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Firmato l’accordo tra la ASL di Frosinone e le amministrazioni comunali di Filettino e Trevi nel Lazio per garantire la presenza di un medico di base, almeno una volta a settimana, nei due comuni montani. A sottoscrivere l’intesa sono stati il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, le sigle sindacali per SIMG, il segretario provinciale, dott.ssa Caterina Pizzutelli, per SMI, il segretario provinciale dott.ssa Nannucci e per lo SNAMI, il presidente provinciale dott. Giovanni Magnante ed i sindaci dei due paesi, che hanno asseverato ufficialmente l’impegno, il sindaco di Filettino, Paolo De Meis e il sindaco di Trevi nel Lazio, Silvio Grazioli.
L’accordo, sostenuto sin dall’inizio dal Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, che prevede anche un impegno economico da parte dei due enti territoriali ai quali stanno a cuore i servizi dei loro cittadini, soprattutto quelli di carattere sanitario, rappresenta un passo fondamentale nella tutela del diritto alla salute per le comunità più periferiche della provincia, storicamente penalizzate dalla carenza di servizi assistenziali medici di prossimità.
Come previsto dal protocollo, il servizio medico sarà attivato in spazi adeguati messi a disposizione dai Comuni, che si occuperanno anche degli aspetti logistici e pratici. Le amministrazioni locali contribuiranno inoltre alla copertura parziale delle spese sostenute dalla ASL per l’attivazione del servizio.
“Un modello di collaborazione tra enti commenta Quadrini – che punta a restituire servizi essenziali a territori spesso dimenticati. Continua – “È un obiettivo strategico raggiunto grazie a un gioco di squadra tra istituzioni, sindacati e dirigenza sanitaria. Fin dal primo momento mi sono interessato personalmente alla questione, ritenendola prioritaria per i cittadini di Filettino e Trevi, che non possono e non devono sentirsi di ‘serie B’”.
Il Presidente ha voluto ringraziare pubblicamente il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, “per la sensibilità e la disponibilità dimostrate sin dall’inizio”, così come il Direttore Sanitario, dott. Luca Casertano, per il supporto tecnico e operativo nella definizione dell’accordo.
Un plauso anche al presidente della SNAMI e ai segretari provinciali di SIMG, SMI e SNAMI, “che hanno compreso il valore sociale dell’intervento, andando oltre le logiche corporative e mettendo al centro il bene dei cittadini”. Infine, un riconoscimento ai sindaci di Filettino e Trevi nel Lazio, “che non hanno mai smesso di battersi per garantire un presidio sanitario minimo ma vitale nei loro territori”.
La firma dell’accordo apre ora la strada a un percorso che potrebbe essere replicato in altri contesti montani e periferici della provincia. “Questo risultato – conclude il Presidente Quadrini – dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme, ascoltando le esigenze dei territori, si possono ottenere soluzioni concrete anche alle criticità più complesse. È una vittoria di tutti, per tutti”.

Sora–Frosinone–Ferentino, il Presidente del Consiglio Provinciale Quadrini segnala criticità e chiede interventi: “Sicurezza e decoro siano priorità”

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Vegetazione, rifiuti e manutenzione dei giunti al centro della segnalazione ufficiale inviata alla Struttura Territoriale Lazio.

Si fa portavoce delle istanze dei cittadini il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che nei giorni scorsi ha inviato una segnalazione urgente al Responsabile della Struttura Territoriale Lazio per richiamare l’attenzione su alcune criticità riscontrate lungo il tratto viario Sora – Frosinone – Ferentino, con particolare riferimento alla porzione compresa tra Sora e il capoluogo.
“Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini e automobilisti – spiega il Presidente Quadrini – che ci hanno spinto ad agire tempestivamente. Il nostro compito istituzionale è ascoltare e dare voce al territorio, affinché le situazioni di disagio possano trovare risposte concrete e rapide”.
Tra le problematiche rilevate, si segnala la presenza diffusa di vegetazione infestante, sterpaglie, canneti e arbusti spontanei che, in alcuni tratti, invadono le corsie stradali o limitano fortemente la visibilità. In particolare, all’ingresso del Comune di Castelliri, la crescita incontrollata di un canneto ostacola la visuale della rampa di accesso in direzione Frosinone/Sora, con evidenti rischi per la sicurezza stradale. “Proprio in quel punto – sottolinea il Presidente – si è sfiorato un incidente. La sicurezza degli automobilisti deve restare una priorità assoluta”.

A questi elementi si aggiungono l’accumulo di rifiuti e vegetazione nei pressi degli svincoli, che espongono la zona al rischio di incendi, e la precarietà di alcuni giunti stradali, che necessitano di verifica e manutenzione per garantire la stabilità del manto viario.
“Abbiamo chiesto alla Struttura Territoriale del Lazio, al dott. Marco Moladori, un intervento di manutenzione sia ordinaria che straordinaria – prosegue Quadrini – con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e decoro. Siamo fiduciosi in una risposta positiva, come già accaduto in passato in occasione di analoghe segnalazioni”.
Nessuna polemica, ma un approccio collaborativo e istituzionale: è questa la linea scelta dal Presidente Quadrini, che coglie l’occasione per ringraziare la Struttura Territoriale Lazio per l’attenzione e la disponibilità che vorrà riservare al tema.
“La manutenzione delle infrastrutture è un lavoro complesso e costante – conclude – e il dialogo tra enti è la chiave per affrontare al meglio le criticità. Come Provincia continueremo a vigilare e segnalare ciò che serve per garantire la sicurezza e il benessere dei nostri cittadini”.

Sardegna Green: dove la natura incontra l’ospitalità

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Un viaggio consapevole nel cuore selvaggio dell’isola, dove il benessere dell’ospite si intreccia con il rispetto per l’ambiente

In un’epoca in cui il turismo è sempre più chiamato a bilanciare i propri impatti e a trovare nuovi equilibri tra uomo e natura, l’Arbatax Park Resort & Spa rappresenta da anni un esempio concreto di questa visione. Un luogo ideale per vivere un’esperienza a contatto con la natura, attenta all’ambiente e al benessere degli ospiti. Grazie alla combinazione di paesaggi incontaminati, ospitalità sostenibile e servizi pensati anche per i più piccoli, il Resort è particolarmente adatto alle famiglie con bambini.

Nel cuore della penisola Bellavista, si estende un ecosistema turistico d’avanguardia che ha conquistato per sei anni consecutivi (dal 2019 al 2024) il titolo di “World’s Leading Eco Resort” ai prestigiosi World Travel Awards, confermandosi tra le destinazioni più sostenibili del pianeta.

Il fulcro di questa esperienza è il Parco Naturalistico Bellavista, un angolo di paradiso di 40 ettari che ospita oltre 500 animali tipici della fauna sarda – tra cui mufloni, cavallini della Giara, cervi, cinghiali, asini bianchi e pavoni – che vivono liberi in una natura rigogliosa e rispettata. Il Parco è liberamente accessibile agli ospiti che hanno a disposizione molteplici percorsi per osservare gli animali in piena libertà e per godere di panorami spettacolari a picco sulle tipiche rocce rosse di Arbatax e sul Parco Marino di Monte Santo.

Ma non si tratta solo di paesaggio: questa realtà adotta pratiche concrete di gestione sostenibile. La raccolta differenziata supera il 90% e viene effettuato il compostaggio dei rifiuti organici. Inoltre iniziative come “Clean Up Arbatax” trasformano semplici gesti quotidiani in occasioni di partecipazione e sensibilizzazione ambientale. L’orto biologico, chiamato “L’Ortino”, fornisce verdure e legumi coltivati in modo completamente naturale, che vengono poi utilizzati in alcuni dei ristoranti del resort.

Tra le attrazioni più suggestive, il Giardino delle Meraviglie accoglie i visitatori con una grande porta antica che ne segna l’ingresso: varcandola, si entra in uno spazio dove fiori, lucciole e farfalle danno vita a un’atmosfera incantata. È un percorso sensoriale unico nel suo genere, una fusione di natura, arte, cultura ed emozioni. Fiori profumati, farfalle e la fiabesca casa delle Janas, accompagnano adulti e bambini in un viaggio immersivo. Riconosciuto a livello internazionale come Miglior Giardino Sensoriale dal 2021 al 2024, è un simbolo vivente della filosofia del luogo: bellezza, lentezza e armonia.

Grande attenzione è riservata anche alle famiglie. L’Hotel Telis, una delle strutture principali del complesso, è stato completamente ristrutturato nel 2025, con nuovi ambienti curati, funzionali e immersi nel verde. Pensato per accogliere piccoli e grandi viaggiatori, la struttura offre un soggiorno confortevole, servizi dedicati ai più piccoli e una speciale formula che prevede il soggiorno gratuito per il primo bambino. Una proposta perfetta per chi cerca una vacanza rilassante, educativa e rispettosa dell’ambiente, senza rinunciare alla qualità.

In un mondo che ha sempre più bisogno di esempi positivi e pratiche virtuose, questo angolo di Sardegna dimostra che un turismo diverso è possibile: più lento, più autentico, più umano. Un invito a riconnettersi con la natura, con sé stessi e con un modo di viaggiare che lascia un’impronta leggera sulla terra ma profonda nel cuore.

SAYANBULL in “LA VOCE DELLA GENTE”

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IL PRIMO ALBUM IN USCITA IL 20 GIUGNO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

Il 19 giugno evento speciale a Tor Marancia, tra musica, riscatto e comunità

PRE SAVE: https://ffm.to/lavocedellagentebyaltafonte

“La voce della gente” è il primo album di SAYANBULL, in uscita il 20 giugno su tutte le piattaforme digitali sotto licenza esclusiva di Altafonte Italia, con la produzione artistica di Dr. Wesh.

L’album sarà anticipato da un evento speciale di presentazione che si terrà il 19 giugno nel quartiere d’origine dell’artista, Tor Marancia, per dare maggiore risalto ad un quartiere che merita tutto il sostegno possibile. All’evento parteciperanno gli artisti presenti nell’album: Guè, El Matador, Ntò, Skinny, Lil Kvneki, Pa Pa, Poli Ok, Naver, Suburbio, Wave DB. Altri rappers della scena faranno da apertura già dal pomeriggio. Attraverso questo evento speciale, l’artista vuole ascoltare la comunità del suo quartiere e i suoi bisogni perché possano esserci interventi di riqualificazione del sistema edilizio e possibilità di crescita professionale e socio-economica per i residenti.

“La voce della gente” è stato anticipato da due singoli: “Padre Nostro” e Rodolfo Valentino” che vanta la preziosa collaborazione di Guè.

SOCIAL ARTISTA
Instagram: https://www.instagram.com/alex_sayanbull

Tik Tok: https://www.tiktok.com/@alex.sayanbull?_t=ZN-8wpzhY46tLK&_r=1

Alex Refice aka Sayanbull, con la sua storia ci può insegnare che non solo le apparenze ingannano, ma che addirittura, andando oltre lo stereotipo, anche da un trapper si può prendere il buon esempio. 

L’artista romano ribalta il luogo comune dell’artista trap: combatte la propaganda della droga che molti colleghi ostentano; i suoi followers in lui ritrovano un esempio positivo di chi vuole motivare il pubblico con i propri allenamenti quotidiani, per aiutare chi un abbonamento in palestra non può permetterselo e anche se Alex ha il culto del suo corpo e i suoi selfie potrebbero ingannare in questo senso, non ostenta né sesso né soldi.

IL SINGOLO “VINCITORE” feat. El Matador 

Per Sayanbull la violenza non è ispirazione per la vita reale, ma diventa una chiave di lettura per dipingere la vita nella sua musica. La crudezza spietata dei testi è figlia del contesto forte e a volte violento in cui è cresciuto. Se vivi in una borgata come Tor Marancia la tua visione sarà differente da quella di chi è cresciuto ai Parioli. Lui racconta il mondo di adesso facendone una polaroid in musica, narra la sua vita difficile e di strada e nel nuovo singolo “Vincitore”, lo fa con la partecipazione dell’amico Dylan, in arte El Matador. 

Tanti artisti di questa scena musicale usano maschere sotto le quali non hanno il loro volto. Le tematiche ricorrenti di questa musica: soldi, successo, status symbol, droga, vita di strada, violenza, armi e uso ripetuto di stereotipi maschilisti, qui sono solo al servizio di una barra.

Così l’artista sul singolo: “Il mio lato poetico, fatto anche di una sensibilità lucida, viene espresso totalmente in questo brano che mi rappresenta a pieno; perché solo con il rap e lo stile urban riesco a raccontarmi nel migliore dei modi. Dylan è un’artista che mi piace particolarmente, per la sua capacità di esprimersi con ironia e leggerezza, una rarità nel panorama rap”.

L’ALBUM DI DEBUTTO “LA VOCE DELLA GENTE” prodotto da Dr. Wesh con la partecipazione di GUÈ, EL MATADOR, NTO, SKINNY, LIL KVNEKI, PA PA, POLI OK, Naver, Suburbio, Wave DB

Sayanbull e Alex sono la stessa persona. Non c’è costruzione, nessuna finzione attoriale. 

In questo album La Voce della Gente – in uscita il 20 giugno su tutte le piattaforme digitali con la firma del producer Dr. Wesh– la vita combacia con l’artista. E dare voce alla gente è lo stesso procedimento con cui Alex ha dato vita al suo racconto. Sono storie che partono dal basso, ma senza la presunzione di piovere dal cielo come i giudizi della gente giudicante. Nessun procedimento di costruzione narrativa, nessun espediente letterario.

Le collaborazioni all’interno del progetto sono frutto di una grande stima reciproca e ammirazione artistica di tutti quelli che l’artista romano considera amici veri e che conosce da tempo.

I brani che compongono questo disco nascono così: idee fermate sul cellulare, che dopo dieci minuti prendono forma dentro uno studio di registrazione. Subito, immediatamente, senza filtri, senza progettazione a tavolino. Solo così puoi incidere nella pietra la voce della gente. E com’è questa voce? Quella del gergo ovviamente, quella del romano de strada, di periferia, tagliente e autentico.  

Così l’artista in merito al disco: L’album “La Voce della gente” rappresenta un punto di partenza sia a livello personale, sia artistico. 

È come se quella gabbia che mi teneva imprigionato mentalmente nel passato, si fosse aperta. Ciò che mi rendeva “un mostro” solo per soldi e rispetto, non mi rappresenta più e oggi, non commetterei gli sbagli fatti ieri. La musica mi ha salvato! 

EVENTO SPECIALE 19 giugno a TOR MARANCIA (Parco della Torre, Viale Tor Marancia 29; h, 18.00) 

Una festa per dare maggiore risalto ad un quartiere che merita tutto il sostegno possibile. Un vero e proprio showcase di talento e di storie di vita, tutte unite dal filo conduttore della musica come strumento di riscatto e di espressione autentica.

“Padre nostro che stai in mezzo alle strade sia santificato il nome delle borgate”.

Ecco una delle riflessioni contenute all’interno del nuovo album di Sayanbull, La voce della gente. 

Ineluttabile per il lancio del suo primo disco la scelta del quartiere di Tor Marancia, dove Alex è nato e cresciuto.

I brani del disco si aggiungeranno alla scaletta del Release Party presso il Parco della Torre, con cui il 19 giugno Sayanbull segnerà il suo rientro nella scena musicale in compagnia degli artisti che hanno collaborato al progetto.

Il messaggio che l’artista romano vuole divulgare attraverso questo evento è quello di ascoltare la comunità e i suoi bisogni perché lui non dimentica da dove è venuto. E’ una chiamata per dare un contributo ad interventi di riqualificazione del sistema edilizio del quartiere, per garantire una possibilità di crescita professionale e socio-economica per i residenti, anche grazie al sostegno del Municipio di Tor Marancia.

La borgata Shanghai (Tor Marancia) è conosciuta anche grazie alle opere immense che artisti provenienti da ogni parte del mondo hanno realizzato in forma di murales sulle facciate delle palazzine trasformando l’area di Roma Sud in un museo di street art a cielo aperto che prende il nome di “Museo Condominiale”.

BIOGRAFIA – SAYANBULL

Nato a Roma nella borgata chiamata SHANGHAI (Tor Marancia), Sayanbull, nome d’arte di Alex Refice, è un rapper e uno dei membri attivi del collettivo Trap Shanghai Blood. Inizia il suo percorso musicale nel 2018 fondando il collettivo Shanghai Blood insieme a Suburbio e Wave DB pubblicando con i brani Cocaland, Ghifia, Tuttappò, Whisky fino a pubblicare nel 2019 il primo brano che gli porta riconoscimento nella scena Trap “Via Libetta” (15 milioni su Spotify). Continua le sue pubblicazioni con Virus, Malavita, Most Wanted e nel 2020 escono i brani “Immortali” in memoria di Pepi e Er Gitano insieme a Ion e “Brucia Roma” con Suburbio, Pa Pa e Ion. Esce successivamente il brano “Mobster” con Ion, Taxi B e Sapo Bully. “Sayanbull” continua poi il suo percorso ma come solista pubblicando i singoli “Sayanbull”, “Pepsi”, “ERREMME” con Suburbio Pa Pa e Wave Db, “Pistole a Via Libetta” con Niko Pandetta, “Accanna” con Guè, “Rivali”, “Montana”, “Bla Bla Bla” e “Royal oak” con Pa Pa. In uscita il 20 giugno il primo album “La voce della gente”.

Credit foto: Emanuele Pistoia

Ufficio stampa:

Alessandra Ballarini

+39 335 6162 686

aleballarini@gmail.com

Risposta dell’Amministrazione Comunale di Castel di Tora al comunicato dell’Associazione Valturano Terranostra

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Castel di Tora, 16 giugno 2025 – In merito al comunicato stampa diffuso in data odierna dall’Associazione Valturano Terranostra, l’Amministrazione Comunale di Castel di Tora ritiene doveroso intervenire per chiarire e correggere alcune gravi imprecisioni riportate nel testo, in particolare in relazione alla cronistoria, ai finanziamenti, ai responsabili e all’effettivo iter che ha portato alla realizzazione della Casa di Comunità.

Ancora una volta, constatiamo con rammarico la reiterata abitudine da parte di questa Associazione nel diffondere informazioni prive di fondamento, attraverso comunicati stampa tendenziosi e demagogici, che creano disinformazione tra la popolazione e ostacolano il lavoro sinergico tra le istituzioni locali. Prendersi meriti per attività mai svolte è una pratica non solo scorretta, ma profondamente irrispettosa del lavoro quotidiano svolto da amministratori, tecnici e soggetti istituzionali coinvolti nei progetti per il territorio.

A titolo esemplificativo, ricordiamo la falsa notizia, già smentita pubblicamente e via PEC, circa la presunta chiusura del distributore di carburante a Castel di Tora. Un altro esempio emblematico riguarda la Casa di Comunità, progetto frutto della collaborazione tra i Sindaci della Valle del Turano, il Commissario della Comunità Montana e la ASL competente, ai cui incontri l’Associazione Valturano Terranostra non ha mai partecipato. Eppure, anche in questo caso, l’Associazione ha tentato di attribuirsi meriti inesistenti.

A seguito dei comunicati stampa diffusi dalla stessa Associazione e volti chiaramente a creare disinformazione e confusione tra la cittadinanza, il Sindaco di Ascrea, Riccardo Nini, si è trovato costretto a intervenire pubblicamente, definendo le ricostruzioni dell’Associazione “fantasiose”, dichiarando testualmente:

«Sono ricostruzioni fantasiose quelle che vedono gli amministratori della valle riunirsi in assemblee massoniche e prendere decisioni con tanto di “documentazione segreta”, se non altro per una questione oggettiva: i sindaci non hanno competenza sulle scelte della Azienda Sanitaria Locale.»

A riprova della volontà di confronto da parte delle istituzioni, il Sindaco di Castel di Tora, Cesarina D’Alessandro, aveva persino fissato per il 22 dicembre 2022 un incontro pubblico per illustrare nel dettaglio l’iter burocratico relativo alla Casa di Comunità. Tuttavia, l’invito è rimasto inevaso, poiché nessun rappresentante dell’Associazione si è presentato.

Si sottolinea, inoltre, che i fondi stanziati per l’intervento provengono in larga parte dalla Comunità Montana del Turano, che ha destinato alla realizzazione della struttura risorse per un totale di quasi 200.000 euro, a dimostrazione del concreto impegno istituzionale per il territorio.

Va ricordato anche che il Comune di Castel di Tora, nella piena convinzione che la tutela della salute rappresenti un valore superiore a ogni interesse economico, ha concesso a titolo gratuito i locali destinati alla Casa di Comunità, rinunciando al canone di affitto precedentemente corrisposto dalla Comunità Montana, proprio per favorire la nascita e lo sviluppo di un servizio fondamentale per i cittadini della Valle del Turano.

Ancora più grave è stato il tentativo di creare polemica riguardo allo spostamento degli uffici della Comunità Montana nel Comune di Roccasinibalda, una scelta funzionale ad agevolare l’avvio dei lavori della Casa di Comunità e a contenere i costi dell’operazione, nell’interesse dell’intera collettività.

L’obiettivo dei Sindaci della Valle è stato ed è tuttora quello di lavorare in modo coeso, rinunciando anche a una parte di autonomia per il bene comune, come dimostrato dalla scelta condivisa di rinunciare ai Fondi BIM per gli anni 2023 e 2024, al fine di finanziare gli adeguamenti sismici necessari per l’intervento.

Il continuo susseguirsi di comunicati stampa infondati e provocatori rischia di compromettere un equilibrio istituzionale basato sulla collaborazione, sul confronto e sul rispetto reciproco. È tempo di mettere da parte la propaganda e tornare a un dibattito serio e costruttivo.

La collaborazione tra enti non si costruisce con proclami e urla sui giornali, ma con la presenza, il lavoro e la concretezza.

L’Amministrazione Comunale di Castel di Tora

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