A segnare il ritorno del partito azzurro è l’elezione di Paolo Aversa, entrato in assise attraverso la lista civica a sostegno del candidato sindaco Fabio Giovannone.
Una presenza che assume un significato politico e personale: Paolo Aversa è infatti figlio di Antonio Aversa, storico militante e commissario cittadino di Forza Italia, figura di riferimento per il centrodestra ceccanese. Il suo ingresso in aula consiliare riporta dunque non solo il simbolo del partito in città, ma anche una tradizione familiare di impegno politico coerente e radicato.
A salutare con entusiasmo il ritorno degli azzurri a Ceccano è Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio provinciale di Frosinone e Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia: “Il ritorno di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Ceccano rappresenta un segnale importante per il nostro partito e per tutto il territorio. Paolo Aversa incarna una generazione nuova ma già consapevole del valore dell’impegno civico. A lui vanno i miei complimenti e l’augurio di un proficuo lavoro.” Quadrini ha voluto anche ringraziare i vertici del partito per il costante lavoro di riorganizzazione sul territorio: “Un ringraziamento va al nostro coordinatore regionale On. Claudio Fazzone e alla coordinatrice provinciale Rossella Chiusaroli perché grazie alla loro presenza costante, Forza Italia sta ritrovando slancio e rappresentanza in molti comuni della provincia. Il risultato di Ceccano ne è una chiara testimonianza.”Il ritorno di Forza Italia nell’assise ceccanese ha l’obiettivo di dare voce ai cittadini e rafforzare la presenza del partito in vista delle prossime sfide amministrative e politiche.
Ceccano, Forza Italia torna in Consiglio Comunale con Paolo Aversa. Quadrini: “Una presenza importante, che rafforza il partito sul territorio”
Ricordando Milton”: arte e memoria nel capoluogo di provincia
Il saluto della Provincia di Frosinone al finissage della mostra

Si è tenuto il finissage della mostra di pittura “Ricordando Milton”, dedicata all’artista Massimiliano Chiodi, conosciuto con il nome d’arte Milton. Un evento toccante e ricco di significato, che ha celebrato non solo il talento di un pittore straordinario, ma anche la forza espressiva della memoria attraverso l’arte. Alla mostra mostra è intervenuto il Prof. Amedeo Di Sora, figura autorevole del panorama culturale locale, offrendo una riflessione intensa e sentita sull’opera di Milton e sul valore dell’arte come eredità viva.
Presente anche Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio riconoscimento e portare il saluto della Provincia e del suo Presidente, Luca Di Stefano. “Oggi abbiamo ricordato un artista che ha saputo trasformare la sua sensibilità in pittura, lasciandoci opere che parlano, emozionano, restano. Massimiliano Chiodi, in arte Milton, ha donato al nostro territorio non solo il suo talento, ma una visione. Come Provincia, siamo orgogliosi di sostenere eventi che tengano viva la cultura e la memoria. Ringrazio il Prof. Di Sora per il suo prezioso contributo e tutti coloro che hanno reso possibile questa mostra.”
Cultura e territorio: a Veroli un incontro sull’Art Bonus con la partecipazione della Provincia con Gianluca Quadrini
Si è svolto oggi, presso la Sala Trulli del Comune di Veroli, l’incontro informativo dedicato all’Art Bonus, un’importante occasione per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sulla possibilità concreta di sostenere il patrimonio culturale del nostro territorio.
A promuovere l’iniziativa, la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio in collaborazione con il Comune di Veroli, con il patrocinio del Ministero della Cultura.
Tra i partecipanti anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che è intervenuto portando il saluto del Presidente Luca Di Stefano, e sottolineando l’importanza della sinergia tra enti pubblici e comunità: “La cultura non è solo memoria, ma anche futuro. L’Art Bonus rappresenta uno strumento moderno ed efficace per valorizzare i nostri beni culturali e renderli motore di crescita, identità e coesione. Come Provincia, siamo vicini a queste iniziative che pongono il territorio al centro dello sviluppo. Ringrazio la Direzione Regionale Muse la dott.ssa Di Gregorio, i e la dott.ssa Scongiu e un grazie particolare al Sindaco di Veroli, Germano Caperna, per l’accoglienza e per aver creduto in un progetto che unisce.”
Arriva “Schermi di Piombo”, la rassegna cinematografica che racconta l’Italia, tra memoria e futuro.
Arriva “Schermi di Piombo”, la rassegna cinematografica che racconta l’Italia, tra memoria e futuro.
Dal 3 giugno al 22 luglio a Eur Social Park: proiezioni, dibattiti e protagonisti.
Il cinema come schermo della memoria, come strumento chiave per raccontare la storia d’Italia in un ponte tra passato e coscienza.
E’ questa la mission della nuova rassegna cinematografica che Eur Social Park propone per la stagione estiva.
Un viaggio per non dimenticare, un’opportunità per le nuove generazioni di comprendere le dinamiche, le ideologie e le tragiche conseguenze che hanno plasmato l’Italia moderna.
Tutto questo è “Schermi di Piombo”, la kermesse pronta a partire dal 3 giugno e fino al 22 luglio 2025, dedicata agli anni ’70 e ’80 che racconta di un periodo storico nel quale il nostro paese era al centro di una forte crescita e di grandi cambiamenti.
Un ventennio di storie, volti, in un percorso oltre la cronaca, ma con la volontà di sensibilizzare la platea partendo dal passato come monito per il futuro.
L’arrivo di “Schermi di Piombo” in una realtà come il Social Park, spesso associata a eventi di aggregazione e intrattenimento, sottolinea l’importanza di esplorare quel mondo fatto di motivazioni, paura e speranze che hanno coinvolto i personaggi di allora.
Un ricco calendario di proiezioni affiancate da testimonianze di esperti, giornalisti e, in qualche caso, degli stessi protagonisti.
8 appuntamenti previsti ogni martedì alle 20.30 condotti dalla giornalista d’inchiesta e scrittrice Angela Camuso, attualmente inviata del programma Mediaset “Fuori dal Coro”, che nel suo salotto, prima di ogni proiezione, raccoglierà le diverse narrazioni dei numerosi ospiti presenti, grazie ad un dialogo attento, fedele, reale, per un focus incentrato sul valore della memoria collettiva del nostro paese.
In un panorama estivo, spesso dominato dalla presenza di pellicole più leggere, questa iniziativa si caratterizza per il coraggio e la determinazione del suo ideatore e direttore artistico, Leonardo Scuderi, che con il patrocinio del Comune di Roma, la collaborazione di Eur Spa insieme al media partner Eur District Municipio IX, ha deciso di lanciare una sfida per utilizzare il grande schermo non solo come motivo di intrattenimento, ma anche come potente mezzo utile a produrre riflessioni, spunti per dibattiti e stimolare le coscienze.
Tra i film proposti: “12 dicembre” di Giovanni Bonfanti e Pier Paolo Pasolini, “Romanzo Criminale” di Michele Placido, “Hammamet” di Gianni Amelio, “Giovanni Falcone” di Giuseppe Ferrara, “Il traditore” di Marco Bellocchio, “Il Divo” di Paolo Sorrentino, “Piazza delle Cinque Lune” di Renzo Martinelli, “Quando c’era Berlinguer” di Walter Veltroni.
Ingresso gratuito dalle 19:00 alle 0:00, viale di Val Fiorita (c/o Eur/Magliana).Per info e prenotazioni consultare www.eursocialpark.it
Astove e Cosmoledo, natura pura e spirito d’avventura
Eco-lusso e biodiversità nell’angolo più incontaminato delle Seychelles
Astove e Cosmoledo, due perle nascoste nel remoto gruppo di isole esterne Alphonse delle Seychelles, incarnano l’essenza più pura, selvaggia e incontaminata dell’oceano Indiano, offrendo un’esperienza rara e trasformativa a chi desidera spingersi oltre i confini del turismo convenzionale. In questi angoli dimenticati dal tempo, ci si trova immersi in un mondo sospeso tra sogno e realtà, dove ogni giornata è un’avventura e ogni istante un incontro autentico con la natura.
Nel cuore dell’Oceano Indiano, a sud-ovest dell’arcipelago principale delle Seychelles, si trova il remoto gruppo di isole Alphonse: un paradiso incontaminato dove la natura regna sovrana e il tempo sembra essersi fermato. Tra queste meraviglie, spiccano due perle rare e selvagge: Astove e Cosmoledo, atolli straordinari che offrono esperienze immersive tra lagune turchesi, barriere coralline intatte e paesaggi di una bellezza primordiale. Raggiungibili solo con voli charter o trasferimenti marittimi dedicati, queste isole rappresentano il lato più autentico e inesplorato delle Seychelles, riservato a chi cerca avventura, esclusività e un legame profondo con l’ambiente.
Ad Astove, ci si può lasciare avvolgere dall’abbraccio profondo dell’oceano, scivolando nelle acque trasparenti per esplorare la celebre parete sommersa, una delle scogliere più spettacolari e ricche di biodiversità al mondo, popolata da una moltitudine di creature marine: squali, razze, tartarughe, banchi di pesci multicolori e coralli intatti che sembrano scolpiti da un artista invisibile. Sulla terraferma, una rete di sentieri che si snoda tra mangrovie lussureggianti e paesaggi bruciati dal sole attende i visitatori, dove ci si può avventurare in kayak, SUP o a piedi, magari sorprendendo una tartaruga mentre depone le uova nella sabbia calda. Qui si può vivere, un soggiorno intimo e raccolto presso l’elegante Astove Coral House, una struttura storica restaurata con cura che dispone di sole sei camere, ideale per chi cerca privacy, comfort e immersione nella natura.
A Cosmoledo, la meraviglia continua: l’atollo si presenta in tutta la sua maestosa solitudine, un ecosistema fragile e potentemente vitale, dove si può pagaiare tra isolotti disabitati, immergersi tra coralli, esplorare le pianure coralline a piedi con guide esperte e lasciarsi conquistare dal fascino mistico di Wizard Island e dalle mangrovie di Menai, veri e propri santuari naturali. Qui si trova il suggestivo Cosmoledo Eco Camp, un campo sostenibile composto da raffinati Eco Pods fronte mare, progettati per ridurre al minimo l’impatto ambientale e offrire al tempo stesso un’esperienza confortevole, autentica e immersiva. Ogni pod, costruito con materiali eco-compatibili, permette di vivere in armonia con l’ambiente circostante, ascoltando il respiro dell’isola fin dalle prime luci dell’alba. Al calar del sole, in entrambi gli atolli, il giorno si chiude sulla spiaggia con i piedi nella sabbia, un cocktail artigianale in mano e lo sguardo perso tra le stelle, in un silenzio rotto solo dallo sciabordio delle onde.
Astove e Cosmoledo non sono semplici destinazioni: sono esperienze profonde, intime, riservate a chi ha il coraggio e il desiderio di esplorare il mondo in modo autentico e sostenibile, dove ogni momento diventa un ricordo prezioso e indelebile. Un viaggio ai confini del mondo, dove la natura non si osserva soltanto, ma si vive. Raggiungibili esclusivamente con voli charter o trasferimenti in barca riservati agli ospiti, questi luoghi straordinari sono pensati per chi vuole perdersi nella bellezza pura e ritrovarsi nella magia del selvaggio.
Presentata la V edizione del Sicilia Jazz Festival
Ideato da Ignazio Garsia, fondatore e presidente dell’Orchestra Jazz Siciliana, è l’unico festival di produzione orchestrale che esista al mondo

Il Sicilia Jazz Festival 2024 per la quinta edizione si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo
85 concerti totali: 8 produzioni orchestra, 61 concerti nel village, 14 in decentramento, 2 in strutture che operano a favore della comunità; – 385 musicisti coinvolti nel village; 5 prime assolute mondiali con i Village People, Nina Zilli, Piero Pelù, Jazzmeia Horn, Victor Wooten; 3 esclusive nazionali con John Pizzarelli, Cecile Mclorin, Eliane Elias; artisti provenienti da 9 Stati diversi; 9 collaborazioni con altri Festival internazionali; 3 concerti di Laurea con i Conservatori siciliani; 1 concerto con l’attività Erasmus+; 760 giornate lavorative e 5 direttori d’orchestra.
Sull’iniziativa interviene l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, on.le Elvira Amata “Il Sicilia Jazz Festival è cresciuto tantissimo in questo quinquennio dal punto di vista artistico e soprattutto quale attrattiva turistica. Punto di forza per il nostro territorio è infatti l’unicità del festival con produzioni orchestrali inedite e prime assolute, l’internazionalizzazione e le partnership create in questi anni che valorizzano i nostri luoghi storici. Perciò giungono in Sicilia diverse delegazioni provenienti da più paesi. E adesso siamo in grado di programmare le prossime annualità grazie allo stanziamento triennale previsto e all’impegno del Governo e del Parlamento, un impegno collettivo orientato a favorire una strategia di incoming volta a consolidare sempre più forme integrate tra cultura, musica e turismo”.
Si comincia dall’icona internazionale, i Village People, che inaugurano il Festival il 22 giugno al Teatro di Verdura, una leggenda assoluta che con il loro brano “Y.M.C.A.” sono entrati nella Library of Congress National Recording Registry e nella Grammy Hall of Fame. Con oltre 100 milioni di dischi venduti, i Village People sono diventati un fenomeno globale, con successi che sono entrati nella storia della musica e che per la prima volta si esibisce con una big band come l’Orchestra Jazz Siciliana, così come Cecile Mclorin, Eliane Elias, Victor Wooten, la pluricandidata ai Grammy’s Jazzmeia Horn, John Pizzarelli, Piero Pelù, Nina Zilli, stelle internazionali riconosciute con decine di Grammy Awards. Un lavoro intenso e di alto profilo artistico, risultato dell’impegno straordinario profuso dal direttore artistico Luca Luzzu e dai quattro arrangiatori e cinque direttori d’orchestra da Domenico Riina, direttore principale, a Paolo Lepore, Vito Giordano, Antonino Pedone e Piero Romano.
Annunciate le date del Sicilia Jazz Festival 2025, giunto alla quinta edizione, che rappresenta nel panorama mondiale l’unicoFestival interamente dedicato alle produzioni orchestrali, che vede protagonista l’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, e che anche quest’anno vanta in cartellone la presenza di stelle internazionali e Grammy Awards. Dal 22 giugno al 6 luglio, per il quinto anno consecutivo, dopo i grandi numeri delle precedenti edizioni, saranno realizzati diversi concerti, di cui 8 produzioni con la big band OJS, in scena in alcuni siti del centro storico tra i più affascinanti di Palermo e al Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo (XVIII Secolo).
Online le prevendite sul circuito www.bluetickets.it, sono previste all’interno della programmazione, quali peculiarità del festival, prime assolute di produzioni inedite appositamente commissionate, tanti concerti esclusivi con solisti di fama internazionale e le eccellenze dei conservatori siciliani costituite da altre big band e da tanti nostri giovani musicisti. Si susseguiranno così spettacoli tra big, musicisti non soltanto siciliani, maestri e giovani talenti dei conservatori della nostra Isola. Il Festival, promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo, ideatodal Maestro Ignazio Garsia e la cui consulenza artistica e tecnica è stata affidata alla Fondazione The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, aprirà i battenti nel mese di giugno ma sono già online le prevendite della biglietteria.
Il Sicilia Jazz Festival è frutto della collaborazione tra l’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e i Conservatori di Musica del territorio regionale, e si pone come ulteriore obiettivo il coinvolgimento e la sinergia strutturale tra le istituzioni didattiche regionali, i musicisti del territorio e le maestranze locali. Un cartellone, quello del Sicilia Jazz Festival 2025, ricco con attività concertistiche continue e da vivere, perché la musica è sinonimo di vita, crescita sociale, culturale e aggregazione per possibili sviluppi turistici ed economici. E la musica sicuramente avvicina, unisce, inebria, conforta e riesce a far scoprire nuovi luoghi valorizzando il territorio e la storia come è già accaduto per le prime due edizioni del Sicilia Jazz Festival che grazie alle attività concertistiche dislocate lungo il centro storico della città, ha dato modo di far conoscere i luoghi e le caratteristiche turistiche della città. La quinta edizione del Sicilia Jazz Festival darà prevalenza alla scoperta dei luoghi per valorizzarli tutti nella loro pienezza storica e culturale perchè la musica è un linguaggio universale, da tutti compreso senza limiti di età e di genere, senza limiti di appartenenza e di razza. Nel cartellone scorrono così grandi nomi del mondo artistico internazionale che si esibiranno tutti con l’Orchestra Jazz Siciliana a cominciare con i Village People il 22 giugno, John Pizzarelli il 24 giugno, Victor Wooten il 26 giugno, Nina Zilli il 28 giugno, Cecile Mclorin Salvant il 30 giugno ed ancora, Jazzmeia il 2 luglio, Piero Pelù il 4 luglio per continuare con Eliane Elias che chiude il Festival il 6 luglio.
La musica jazz è lo strumento, sposato da più di 50 anni dal Brass Group, di sviluppo e di crescita del dialogo interculturale volto ad una rinascita territoriale. Con questo proposito viene ripetuta l’esperienza del Sicilia Jazz Festival, giunto già al quinto anno, la cui peculiarità è anche quella di essere l’unico festival nato durante la pandemia a dimostrazione che la musica e la cultura è simbolo di rinascita e forza interiore. Ricordiamo che grazie all’impegno dell’Ambasciatore di buona volontà dell’UNESCO e leggenda del Jazz, Herbie Hancock, il Jazz, è stato riconosciuto nel 2011 dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità, per condividere i valori di un genere musicale profondamente significativo. Saranno presenti anche quest’anno con svariate esibizioni i Dipartimenti jazz dei conservatori “Alessandro Scarlatti” di Palermo, “Arturo Toscanini” di Ribera “Arcangelo Corelli” di Messina, “Antonio Scontrino” di Trapani, e il “Vincenzo Bellini” di Catania.
Il SJF inoltreè sicuramente divenuto strumento di veicolazione della produzione di musica jazz siciliana quale volano turistico, culturale ed artistico della nostra terra, che vede protagonisti non solamente l’Orchestra Jazz Siciliana ma soprattutto gli studenti dei conservatori siciliani. Largo spazio, dunque, alle giovani leve che hanno la possibilità di esibirsi in uno dei palcoscenici più importanti che per la terza edizione si consacra tra gli eventi dell’estate come quello dei grandi numeri con un programma ricco di concerti di musicisti residenti e la presenza di stelle internazionali.
Dal 22 giugno al 6 luglio, saranno realizzati più di un centinaio di concerti, di cui diverse produzioni orchestrali originali in scena in alcuni siti del centro storico di Palermo quali Palazzo Chiaramonte Steri, il Complesso Monumentale Santa Maria dello Spasimo, il Real Teatro Santa Cecilia e il Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo e da quest’anno si aggiunge anche l’Orto Botanico. Sono previste, quali peculiarità del festival, prime assolute di produzioni inedite appositamente commissionate, tanti concerti esclusivi con solisti di fama internazionale e le giovani eccellenze dei conservatori siciliani costituite da altre big band e da tanti allievi delle istituzioni musicali AFAM. Un cartellone, quello del Sicilia Jazz Festival 2025, ancora una volta variegato con attività concertistiche continue e da vivere, perché la musica è sinonimo di vita, crescita sociale, culturale e aggregazione per possibili sviluppi turistici ed economici ma anche uno spazio dedicato ai giovani dei Conservatori a cui va un particolare plauso per l’impegno costante nello studio della musica e per una affermazione di un futuro professionale di alto livello. E la musica sicuramente avvicina, unisce, inebria, conforta e riesce a far scoprire nuovi luoghi valorizzando il territorio e la storia come è già accaduto per le prime due edizioni del Sicilia Jazz Festival che grazie alle attività concertistiche dislocate lungo il centro storico della città, ha dato modo di far conoscere i luoghi e le caratteristiche turistiche della città.
Altra importante affermazione che caratterizza il SJF sono le partnership internazionali, realizzate quest’anno grazie alla collaborazione tra il Sicilia Jazz Festival e il World Jazz Network, attiva attraverso la Fondazione The Brass Group, si consolida una rete internazionale che pone la Sicilia al centro di un vivace scambio culturale e musicale. Questo risultato è frutto del costante impegno svolto sul piano internazionale da Fabio Lannino, il cui lavoro ha inserito stabilmente la Fondazione in un circuito di prestigiosi festival europei, promuovendo la mobilità artistica e il dialogo creativo tra giovani talenti da tutto il mondo. In occasione della quinta edizione del Festival, la collaborazione con il World Jazz Network si traduce nella presenza di autorevoli delegazioni provenienti da Olanda (Licks and Brains Big Band), Polonia (Sylwester Ostrowski One Voice), Isole Canarie – Spagna (La Local Jazz Band), e Bulgaria (Antonio Forcione & Cenk Erdogan), testimoniando una visione condivisa che fa del jazz un linguaggio universale capace di unire popoli, storie e tradizioni. Questa rete culturale promuove il jazz come veicolo di connessione e inclusione, contribuendo al contempo alla valorizzazione e diffusione della cultura siciliana all’estero, nel segno dell’eccellenza artistica, della contaminazione creativa e dell’identità mediterranea.
Anche quest’anno in programma Sicilia Jazz On Tour ha toccato diverse città in tutta la Sicilia, tra cui Erice, Valderice, Castelbuono, Marineo, Misiliscemi, Terrasini, Balestrate, Salaparuta, Messina.
Village People 22 giugno ore 21.30 Teatro di Verdura
La Giornata Mondiale dei Genitori si celebra con Carolina Benvenga al parco Zoomarine
La Giornata Mondiale dei Genitori si celebra con Carolina Benvenga al parco Zoomarine
1 giugno 2025
In occasione della Giornata Mondiale dei Genitori, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Zoomarine celebra il valore della famiglia come pilastro essenziale per la crescita armoniosa dei bambini.
Per sottolineare l’importanza del tempo condiviso tra genitori e figli, il parco ospiterà per questa speciale ricorrenza, 1 giugno 2025, la travolgente Carolina Benvenga, amata star dei più piccoli e volto noto di La posta di Yoyo su Rai Yoyo.
Con il suo nuovo spettacolo dal vivo, Carolina incarna perfettamente lo spirito educativo di Zoomarine, portando in scena energia, emozione e contenuti che coinvolgono grandi e piccoli in un’esperienza unica di apprendimento e divertimento.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un programma più ampio che vede Zoomarine sempre più protagonista nella promozione di valori educativi e nella sensibilizzazione ambientale.
Tra le attività di maggior rilievo, la mostra fotografica “Gli ecosistemi e la biodiversità” – realizzata dalla Fondazione Zoomarine in collaborazione con la Regione Lazio e il Comune di Pomezia – rappresenta un esempio concreto di questo impegno. L’esposizione, che ha fatto tappa inizialmente presso l’ICS Statale in Via della Tecnica di Pomezia e successivamente nella Torre Civica della città, invita i visitatori a riflettere sull’urgenza di proteggere la biodiversità marina e gli habitat oceanici.
Ora allestita nei punti strategici del parco Zoomarine, l’esperienza immersiva – arricchita da scatti fotografici premiati a livello internazionale – offre uno stimolo visivo e culturale di forte impatto. Negli ultimi dieci anni, Zoomarine ha registrato una straordinaria crescita del 33% nell’organico specializzato dell’area zoologica, investendo nello sviluppo di quattro nuove aree tematiche dedicate alla conservazione, alla ricerca e alla didattica.
Un’espansione che conferma la buona salute del parco e il suo posizionamento come polo educativo di eccellenza a livello europeo, capace di coniugare intrattenimento, tutela del benessere animale e sensibilizzazione ambientale.
Tale approccio ha portato a un aumento costante del 5% annuo delle visite scolastiche, a dimostrazione del riconoscimento che il mondo educativo riserva al modello proposto da Zoomarine, dove ogni attività è progettata per ispirare, insegnare e lasciare un segno positivo nelle nuove generazioni.
Tra nuove attrazioni, attività interattive, spettacoli e percorsi alla scoperta degli animali, Zoomarine si conferma non solo come una delle principali mete turistiche del Centro Italia, ma anche come un importante motore economico e occupazionale per il territorio. www.zoomarine.it
“Peggio dell’Inferno”. Arriva il 30 maggio il nuovo romanzo di Marco Rinaudo
“Peggio dell’Inferno”. Arriva il nuovo romanzo di Marco Rinaudo nel quale si incrociano i destini di un magistrato e un delinquente.
Due vite in realtà sovrapponibili in cerca di redenzione.
Presentazione 30 maggio ore 17.30 Teatro delle Muse
Un nuovo romanzo per Marco Rinaudo, giornalista e scrittore, che questa volta offre ai lettori una storia intricata ed imprevedibile.
“Peggio dell’Inferno”, terzo libro edito da Il Cuscino di Stelle, raccoglie i destini di un magistrato e di un delinquente che si aggrovigliano in un concatenarsi di inevitabili eventi.
Sembra un confronto improponibile tra due mondi opposti ma, in realtà i protagonisti sono più simili di quanto si pensi.
Due vite in qualche modo sovrapponibili, condotte senza morale e rettitudine.
Ma una redenzione ci sarà anche per loro.
La presentazione del libro si svolgerà il 30 maggio alle ore 17.30 al Teatro delle Muse, diretto da Rino Santoro.
Ad introdurre “Peggio dell’Inferno”, la giornalista Federica Rinaudo insieme all’attore, regista, autore, Geppi Di Stasio, da anni in prima linea nelle battaglie sociali e sui diritti.
Di Stasio, direttore della Compagnia Stabile dello storico teatro, modererà il dibattito che vedrà sul palco.
Oltre all’autore, anche il criminologo Michel Maritato, consulente di parte di noti casi di cronaca nera attualmente sotto i riflettori della stampa internazionale.
L’attore e regista Emanuele Vezzoli , socio dell’associazione Coscioni ed interprete della tormentata vicenda giudiziaria legata a Piergiorgio Welby che ha portato in scena con “Ocean Terminal”.
Presente al Teatro delle Muse anche l’avvocato penalista Carol Gabriella Maritato, specializzata sui reati della violenza di genere.
Nelle pagine di “Peggio dell’Inferno”, nuovo romanzo Marco Rinaudo, inventa, analizza, descrive i dettagli di due vite parallele fornendo al lettore un’esperienza di lettura profondamente immersiva e stimolante.
Giuliano (UGL): “La politica non si nasconda, è ora di abolire il vincolo di esclusività per le professioni sanitare”
“La politica non può più nascondersi, è arrivato il momento di abolire in maniera definitiva il vincolo di esclusività per tutte le professioni sanitarie. Una rigidità aprioristica non ha alcun senso e il mantenimento dell’esclusività non potrebbe far altro che impattare in maniera negativa su un SSN sempre più in affanno” dichiara in una nota Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute.
“Riteniamo che l’eliminazione del vincolo possa contribuire a recuperare quell’attrattività che tante professioni hanno perso, come dimostra il costante assottigliarsi delle loro fila, fornendo migliori condizioni lavorative e favorendo dunque una maggiore soddisfazione e motivazione nel proprio ambito.
Un contesto quindi utile per rafforzare il SSN creando una maggiore sinergia fra pubblico e privato che permetta di rispondere più efficacemente all’abbattimento delle liste d’attesa ed all’erogazione di servizi di qualità.
È arrivato dunque il momento di agire. Serve arrivare all’abolizione del vincolo per valorizzare le competenze dei professionisti ed ottimizzare le risorse umane così da rispondere al meglio alle esigenze locali e nazionali.
Un passo determinante per il futuro degli operatori sanitari, utile anche a restituire ai cittadini il diritto all’assistenza e alle cure oggi troppo spesso negato” conclude il sindacalista.
Viaggiare in libertà, vivere nel lusso
Dalle ville vista mare ai castelli storici: soggiorni esclusivi con il comfort e la privacy di casa
Per i viaggiatori esigenti, gli amanti delle albe, i nottambuli incalliti, gli spiriti liberi e i pianificatori dell’ultimo minuto, le vacanze in autonomia rappresentano la scelta ideale per una fuga davvero senza stress. Nessun vincolo di orario, nessuna formalità: solo libertà assoluta di vivere la propria esperienza secondo i propri ritmi. Le sistemazioni selezionate da Condé Nast Johansens nella collezione esclusiva di soggiorni d’eccellenza spaziano per stile e località, da ville moderniste affacciate sull’oceano a castelli toscani immersi nel verde, ma condividono tutte un tratto comune: cucine perfettamente attrezzate, pensate per offrire il massimo della comodità e dell’indipendenza senza rinunciare al comfort e al fascino dell’alta gamma.
Quando non si può proprio fare a meno delle comodità di casa, soprattutto se si viaggia con bambini piccoli o ci si prende una lunga pausa, le vacanze in autonomia rappresentano la soluzione ideale. Offrendo libertà e flessibilità, negli ultimi decenni queste sistemazioni hanno raggiunto livelli di comfort a cinque stelle. Oltre all’apertura di numerosi aparthotel eleganti in tutto il mondo, oggi si trovano anche un’ampia gamma di ville esclusive e edifici storici sapientemente riconvertiti per offrire privacy, comodità e autonomia.
Molte delle strutture di fascia alta incluse nella selezione di Condè Nast Johansens offrono anche servizi aggiuntivi come chef privati, pulizie giornaliere e concierge: extra.
Ecco una selezione per vacanze in autonomia di lusso, che spazia da un antico frantoio in Provenza a un sontuoso palazzo veneziano del XV secolo, fino a un’elegante dimora rustica in Toscana.
Palazzo Morosini Degli Spezieri – Venezia, Italia
Nel cuore autentico del sestiere San Polo, a pochi passi dalla maestosa Chiesa dei Frari e dal celebre Ponte di Rialto, sorge Palazzo Morosini Degli Spezieri, un raffinato edificio del XV secolo sapientemente trasformato in una residenza di charme. Ospita nove eleganti appartamenti, con una, due o tre camere da letto, ideali per coppie, famiglie o gruppi in cerca di comfort e indipendenza.
Gli interni fondono il minimalismo contemporaneo con il fascino dell’architettura veneziana: soffitti con travi a vista, pavimenti in autentico terrazzo veneziano, tonalità neutre e dettagli d’arte come lampadari in vetro di Murano. Ogni unità dispone di una cucina completamente attrezzata, perfetta per vivere Venezia come un vero local. A impreziosire l’esperienza, un raro e silenzioso giardino privato – un’oasi di pace nel cuore della città – ideale per cene all’aperto o proiezioni sotto le stelle, grazie al proiettore a disposizione degli ospiti.
Prezzo su richiesta
Villa Porto Rapallo – Liguria, Italia
Un tempo celebre come Hotel Victory, questa elegante residenza in stile Liberty ha accolto leggende come Frank Sinatra, Stevie Wonder e Liza Minnelli. Dopo trent’anni di abbandono, è stata sapientemente restaurata in 19 anni da Simon Catt e Lisa Pelloso, trasformandosi in una raffinata villa con cinque appartamenti dal design minimalista e comfort moderni, come cucine attrezzate con elettrodomestici V-Zug, tende oscuranti e pulizie giornaliere incluse.
Affacciata sul porto e a due passi dal centro di Rapallo, la villa offre anche esperienze esclusive come ritiri benessere, corsi di cucina ligure (incluso il celebre “Pesto Show”) e una galleria d’arte sotterranea. Una destinazione d’eccellenza per chi cerca charme, privacy e autenticità sulla Riviera.
Prezzo a partire da Euro 400,00
Castello del Monsignore – Toscana, Italia
Immerso tra le dolci colline toscane, a soli 30 minuti da Firenze, il Castello del Monsignore è una dimora storica risalente al 1490, riportata al suo antico splendore grazie a un attento restauro completato nel 2021. Oggi accoglie gli ospiti in dieci eleganti camere doppie, dove lo stile contemporaneo si fonde con raffinati dettagli rinascimentali: affreschi originali, bagni in marmo travertino e preziosi arazzi decorano gli ambienti con discreta eleganza.
Il cuore della casa è la splendida cucina con pavimento in cotto toscano e soffitti alti, utilizzata anche per coinvolgenti lezioni di cucina tradizionale. All’esterno, l’orto biologico e la suggestiva limonaia offrono un’immersione nei profumi e sapori locali, regalando un’esperienza autentica e rigenerante nel cuore della Toscana.
Prezzo su richiesta
Hever Castle – Kent, Inghilterra
Immerso nella campagna del Kent, a circa un’ora da Londra, Hever Castle è una storica dimora del XIII secolo, celebre per essere stata la residenza d’infanzia di Anna Bolena, seconda moglie di Enrico VIII. Oggi, il castello offre la possibilità di soggiornare in ambienti che fondono il fascino Tudor con comfort moderni.
Gli ospiti possono scegliere tra le eleganti camere del Bed & Breakfast situate nelle ali Astor e Anne Boleyn, entrambe costruite in stile Tudor agli inizi del XX secolo, o optare per il Medley Court, un lussuoso cottage con quattro camere da letto, camino e arredi d’epoca, ideale per famiglie o gruppi fino a otto persone.
Durante il soggiorno, è possibile esplorare i magnifici giardini del castello, tra cui il Giardino Italiano e il labirinto d’acqua, o godersi un picnic estivo nei vasti spazi verdi. La posizione privilegiata e l’atmosfera storica rendono Hever Castle una destinazione unica per un’esperienza immersiva nella storia inglese.
Prezzo su richiesta
Le Mas de Chabran – Provenza, Francia
Risalente al 1738, Le Mas de Chabran è un antico frantoio e dimora di famiglia, oggi trasformato in una raffinata casa provenzale grazie al tocco di Liliana e Alain Meyland, interior designer e architetto. Ristrutturato con cura e riaperto nel 2019, questo incantevole edificio in pietra può ospitare fino a 16 persone, offrendo interni rustici ma eleganti, con travi a vista, pareti in argilla naturale e ampie finestre panoramiche.
Un servizio concierge d’eccellenza è sempre disponibile per soddisfare ogni esigenza, dall’ingaggio di uno chef privato alle escursioni gourmet tra fattorie biologiche, forni artigianali e cantine locali. Da non perdere l’orto del maso, ricco di fagiolini, zucchine e pomodori maturati al sole, perfetti per cucinare nei due spaziosi ambienti cucina e gustare una cena all’aperto con vista, fino a 20 ospiti.
Prezzo a partire da Euro 31.500 a settimana
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