Home Blog Pagina 609

Situazione idrica e rendiconto di gestione

0

Piglio, La minoranza critica la gestione amministrativa ed invita ad osservare le considerazioni del revisore dei conti per migliorare il servizio di riscossione

Nella seduta consiliare di martedì, sono stati affrontati importanti questioni come la crisi idrica che persiste sul territorio comunale, punto richiesto dal gruppo di minoranza “Oltre”, al fine di avere notizie e prospettive risolutive del caso. Entrambe le parti hanno fatto delle ricostruzioni cronologiche, (chiarendo anche alcune dinamiche ed assenze),  in relazione all’attività del tavolo tecnico istituito precedentemente composto da maggioranza e minoranza e sugli incontri avvenuti con i tecnici dell’Acea presso il pozzo di San Rocco, facendo emergere il buon lavoro che in sinergia è stato portato avanti. “L’abbassamento della falda –ha commentato il Sindaco Felli- che era già stato accertato con prima della sostituzione della pompa , la misurazione ha confermato la carenza di acqua. Per far fronte a questa situazione sono state poste tre opzioni: provvisoriamente captare l’acqua della sorgente Berlame (i cui impianti furono abbandonati per quelli di San Rocco) , progettare nuovi pozzi , oppure aumentare il flusso idrico del Simbrivio”. Dunque la più immediata risulta essere la prima opzione condivisa da tutti, sottolineando che la proprietà della sorgente resterà del Comune di Piglio. Da questo tema si è passati al successivo punto all’odg, riguardante il procedimento di espropriazione dell’area della fonte di Berlame, o meglio l’azione sanatoria, considerando la mancanza di elementi tecnici che negli anni non sono stati colmati per l’acquisizione. Il quarto punto riguardava l’approvazione del rendiconto di gestione, un atto fondamentale per gli enti locali, che certifica la gestione finanziaria dell’ente durante l’anno 2024. Questo include il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale, l’Assessore al ramo Carlo Appetecchia, ha illustrato le varie voci, facendo emergere lo stato sano dell’Ente. Punto che ha ricevuto il voto contrario della minoranza. “Tecnicamente nulla da dire dell’illustrazione da parte dell’Assessore Appetecchia –hanno commentato i due capigruppo di minoranza- ma nelle osservazioni del revisore dei conti ci sono diversi aspetti che sottolineano una gestione superficiale” . “Considerando la vecchia e nuova Giunta –ha commentato il consigliere di Viviamo Piglio Domenico Ambrosetti- , con la nuova la comunicazione e la trasparenza sono peggiorate. Il rapporto tra cittadino e Comune è sempre più distante. Venire il sabato in Comune dove è presente un solo impiegato, che non riesce a rispondere alle varie richieste è un brutto segnale che si dà. Inoltre dalle note del revisore si evidenzia un peggioramento della riscossione : le multe non si fanno, nessuna entrata per l’occupazione del suolo pubblico, zero introiti anche per i parcheggi a strisce blu”.  “Trovo contraddittorio –sottolinea il capogruppo di “Oltre” Marco Camusi- parlare di gestione puntale della cosa pubblica e poi non esiste un controllo,  è qualcosa di allucinante. Il mancato introito delle voci indicate dal revisore , che possono contribuire a coprire alcuni servizi come la pulizia del verde, totalmente assenti , e pertanto quello del revisore è un invito a migliorare questo aspetto, e ciò non è cosa da trascurare!“. I consiglieri di minoranza di Viviamo Piglio e Oltre, hanno abbandonato la seduta consiliare due volte, la prima relativa all’approvazione dei verbali della seduta precedente, il capogruppo di Viviamo Piglio Roberto Neccia, ha motivato questa scelta ritenendo una mancanza di rispetto verso i consiglieri e la cittadinanza, la carente comunicazione della pubblicazione di delibere che non vengono puntualmente riportate sull’albo pretorio, la seconda uscita dell’aula riguardava i debiti fuori bilancio legati a seguito della sentenza sul caso degli appartamenti ATER nel centro storico.  

Vokal Fest Junior 2025, la città in coro

0

Il 3 e 4 giugno, Roma si riempie di musica e voci: dagli spazi dell’Università degli Studi Link, nel cuore del Municipio XIII, fino all’Istituto Cine-Tv Rossellini nel Municipio VIII, torna il Vokal Fest Junior con una staffetta corale di due giornate che coinvolge oltre 700 studenti provenienti da 22 scuole della Capitale, sotto la guida di 13 direttori e direttrici d’orchestra, tra cui Dodo Versino, Fabrizio Barchi e Valentina Gagliardi.

Una geografia musicale che attraversa la città per trasformarla in un grande palcoscenico vocale.

Primo appuntamento del più grande contenitore Vokal Fest, organizzato da Decanto – tra le più  riconosciute realtà della musica vocale e corale a Roma e in Italia – in collaborazione con Do7 Factory, Vokal Fest Junior è un invito a immergersi in una città che canta, che educa alla musica con la musica, e che fa della voce il suo strumento più potente, che unisce i giovani in un processo di formazione attraverso il “cantare insieme”.

Un percorso sonoro che è un vero attraversamento sensoriale all’interno di una musicalità fatta solo di voci: orchestrazioni vocali complesse e articolate, capaci di muoversi tra stili e generi con naturalezza e un’energia contagiosa. Dai brani di musica sacra al pop italiano e internazionale, dallo swing al jazz fino al gospel, le due giornate offrono un repertorio ampio, capace di parlare a pubblici diversi e unire generazioni attraverso il linguaggio universale della voce. Un’esperienza formativa e artistica, che si sottrae alle logiche mainstream per offrire un’alternativa viva e coinvolgente, giocosa e raffinata, in cui il coro torna ad essere rito collettivo, costruzione condivisa, ascolto reciproco.

Si parte martedì 3 giugno, dalle ore 17:00 alle ore 20:00, presso l’Università degli Studi Link (Via del Casale di S. Pio V, 44 – Municipio XIII), con la prima giornata di esibizioni collettive e singole, con una programmazione che attraversa sonorità contemporanee e tradizionali. Mercoledì 4 giugno, il festival si sposta all’Istituto Cine-Tv Rossellini (Via della Vasca Navale, 58 – Municipio VIII), sempre a partire dalle ore 17:00, con un programma ricco di scambi, contaminazioni stilistiche e momenti di incontro.

Tra le formazioni protagoniste del festival, oltre a numerosi cori scolastici, si esibiranno anche realtà provenienti da prestigiose istituzioni musicali e culturali della città, come la Cantoria dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Dodo Versino e il “Coro Pop” del Saint Louis College of Music guidato da Margherita Flore. Gli appuntamenti del Vokal Fest Junior diventano così anche un’occasione pubblica per raccontare il lavoro capillare portato avanti da Decanto, che coinvolge più di 20 scuole romane in un percorso continuativo fatto di musica, scoperta e relazioni, in cui la voce diventa strumento di crescita individuale e collettiva.

La due giorni anticipa il Vokal Fest 2025, che si svolgerà a Roma l’8 e il 9 novembre a Spazio Rossellini, con la partecipazione dei più importanti gruppi corali e ensemble vocali nazionali.

Vokal Fest Junior è all’interno di Vokal Jubilee, progetto promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

3 giugno, ore 17:00 Università degli Studi Link, Via del Casale di S. Pio V, 44 – Municipio XIII
4 giugno, ore 17.00 Istituto Cine-Tv Rossellini, Via della Vasca Navale, 58 – Municipio VIII

Ingresso gratuito

 INFO MOBILITA’ SOSTENIBILE

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI LINK DI ROMA
Metropolitana: Linea A fermata Cornelia. Autobus: Da Stazione Termini Linea 64 (direzione Piazza Della Stazione San Pietro), Linea 881 (direzione Avanzini – Quartiere Incis)
Da Piazza Venezia: Linea 916 (direzione Andersen)
Da Palazzetto dello sport – Fermata Nervi: Linea 791 (direzione Cornelia)
Treno: Linea FL3 (direzione Viterbo): La stazione più vicina è Valle Aurelia, situata a circa 5 minuti a piedi dall’università. In Auto Da Sud (Napoli): Immettersi nel Grande Raccordo Anulare e prendere l’uscita 1 per SS1 verso Roma Centro-Aurelio/Aurelia/Porto Civitavecchia. Proseguire su Via Aurelia/Strada Statale 1 Variante Aurelia di La Spezia/SS1. Prendere Via Aurelia Antica in direzione di Via Gregorio VII.
Da Nord (Firenze): Prendere l’A1/E35 in direzione di Strada Statale 1 Variante Aurelia di La Spezia a Roma. Prendere l’uscita 1 da A90. Continuare su Strada Statale 1 Variante Aurelia di La Spezia. Prendere Via Aurelia Antica in direzione di Via Gregorio VII a Roma.

ISS CINE-TV ROSSELLINI – Autobus
Le fermate più vicine sono: Vasca Navale/Università, Pincherle/Parravano – a 6 minuti a piedi. Calzecchi. Le linee di autobus che fermano nelle vicinanze includono: 170 (Termini), 791 (Nervi/Palazzetto dello Sport), 792 (Porta San Giovanni), 766 (Millevoi), 669 e 670 (Pincherle/Parravano), 23 (Clodio), 128 (Crocco), C6 (Cimitero Flaminio)
Metropolitana: La stazione della metropolitana più vicina è Basilica San Paolo (Linea B), situata a circa 17 minuti a piedi dall’istituto.Questa stazione offre collegamenti diretti con il centro di Roma e altre zone. Treno. Le stazioni ferroviarie più vicine sono: Villa Bonelli e Basilica San Paolo. Entrambe le stazioni sono servite dalla linea FL2 (direzione Cristoforo Colombo), che collega l’istituto con la zona sud di Roma e il centro città. 

Suonare la città, Il paesaggio urbano come partitura collettiva

0

Una giornata per ascoltare la città, abitare i suoi silenzi e i suoi rumori, restituire una pluralità di voci. Il 5 giugno 2025 il Teatro Palladium e le strade della Garbatella diventano palcoscenico di Suonare la città. Dall’azione all’ecologia dell’ascolto, un progetto che intreccia ricerca accademica, pratiche artistiche e partecipazione urbana. A cura di Lara Conte e Francesca Gallo, l’iniziativa si sviluppa nell’ambito del PRIN PNRR ASE – Art Sound Environment: Towards a New Ecology of Landscape, percorso di indagine che ripensa il paesaggio contemporaneo attraverso il suono e le sue forme ecologiche.

Il titolo evoca e rinnova l’azione visionaria di Giuseppe Chiari, Suonare la città, che nel 1969 trasformò Como in un’orchestra improvvisata. Una partitura collettiva che invitava a risignificare lo spazio urbano attraverso la partecipazione sonora. Oggi, quell’azione si riattualizza con nuove domande: cosa significa ascoltare una città nel 2025? Quali suoni emergono dai suoi margini, dalle sue case, dai suoi attraversamenti quotidiani?

La giornata si apre alle ore 14:30 al Teatro Palladium con i saluti istituzionali di Anna Lisa Tota, Prorettrice Vicaria dell’Università Roma Tre, e di Luca Aversano, Direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. A seguire una tavola rotonda dedicata a Chiari, con studiosi, curatori e testimoni del suo lavoro – da Mario Chiari a Giulia Pedace, da Pasquale Fameli a Livia De Pinto e Daniele Vergni, passando per i contributi di dottorandi e di giovani ricercatori. Un confronto aperto sulle risonanze contemporanee del suo pensiero.

Alle ore 17:30, avrà luogo l’azione di Mauro Folci, dell’Azione negatrice, che evidenzia le trasformazioni dell’umano a partire dalle riflessioni di Kojève sulla condizione post-storica. Alle 18:00, la camminata di ascolto alla Garbatella, con un intervento dell’artista canadese Julie Faubert realizzato in collaborazione con Daniela Angelucci e Francesco Careri, esplora il quartiere come paesaggio da ascoltare, mentre alle 19:00, la performance Ritratto di M. di Sara Basta e Marzia Coronati, in collaborazione con Iuno, Roma, porta nel cuore della strada frammenti sonori di intimità domestica, trasformati in segni collettivi.

Gran finale alle 21:00 al Teatro Palladium con Alvin Curran, figura iconica della musica sperimentale, che presenta Endangered Species, progetto solista in costante divenire, alimentato da un archivio di circa tremila suoni raccolti nell’arco di oltre sessant’anni di attività. Frammenti di voci, ambienti naturali, strumenti, oggetti quotidiani, tutti trasformati in materiale musicale grazie a un campionatore MIDI e intrecciati in tempo reale con un pianoforte a coda. L’effetto è un affresco sonoro in continua riscrittura, dove ogni performance si fa unica e irripetibile

Dalle ore 14.30, Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma. Ingresso gratuito

Per Roma Borgata Festival, Elio Germano e Teho Teardo a Villa De Sanctis

0

Lo scorso 18 maggio il Roma Borgata Festival ha preso il via con un evento speciale a Villa De Sanctis, cuore verde della periferia est della città: nell’occasione è stato presentato il programma del Festival, che vede fra gli appuntamenti più importanti di maggio lo spettacolo con Elio Germano, artista di grande spessore premiato ai David di Donatello 2025 come migliore attore. Germano e Teho Teardo porteranno in scena proprio a Villa De Sanctis, il 30 Maggio, Il sogno di una cosa, liberamente tratto dal capolavoro di Pier Paolo Pasolini.

Elio Germano e Teho Teardo, con suono e parole, daranno vita al romanzo di Pasolini in uno spettacolo che intreccia musica dal vivo e narrazione, ripercorrendo la storia di tre giovani friulani tra miseria, emigrazione e sogni rivoluzionari.

Un racconto intimo, che trova nella scelta di uno spazio pubblico e aperto come il Parco di Villa de Sanctis il contesto ideale per amplificare il suo messaggio universale e ancora profondamente attuale.

Il 31 maggio, continua la programmazione del Festival a Villa De Sanctis, con Operai all’Opera – Rigoletto. In una forma inedita di racconto, tra musica e recitazione, il pubblico sarà guidato dentro la celebre opera di Giuseppe Verdi attraverso una prospettiva popolare e partecipata, capace di rendere l’esperienza operistica coinvolgente, diretta e accessibile.

Tra gli appuntamenti teatrali, il grande ritorno, il 29 maggio, di Bar Campioni, il format che porta nei bar storie di vita e di sport. Sarà il Bar La Certosa ad ospitare Pesi Massimi, con Emiliano Morana e la regia di Fabio Morgan.
Oltre agli appuntamenti teatrali, il mese di maggio si arricchisce di spettacoli di circo, teatro e laboratori: ogni fine settimana appuntamenti circensi al Parco di Villa de Sanctis, tra eventi e workshop aperti a tutti.

La programmazione del Festival abbraccerà poi la borgata del Trullo, portando in scena “Edicole – Ce l’ho, ce l’ho, mi manca”, con Matteo Cirillo e la regia di Ariele Vincenti, uno spettacolo teatrale ambientato all’interno di un’edicola, che accende i riflettori su una realtà sociale in crisi, raccontando alcune delle storie che da decenni le edicole stesse raccolgono. Si prosegue con “Street Stories”, le passeggiate di quartiere fra musica e poesia in collaborazione con Dominio Pubblico e il Festival delle Passeggiate e infine “Omaggio a John Williams”, uno speciale tributo alle colonne sonore del compositore per pianoforte e violoncello, con Giordano Maselli e Leonardo Notarangelo.

Il Roma Borgata Festival arriverà a Corviale il 7 giugno con “Pillole Urbane / Atlante Cittadino”, il progetto di danza contemporanea site-specific a cura di Kodance/&KO, che sperimenta nella ricerca di legami tra arte del movimento e ambiente architettonico e lo spettacolo di acrobatica aerea Sale, di e con Gianluca Gerlando Gentiluomo.

Con la direzione artistica di Alessandra Muschella, il Roma Borgata Festival continua a tessere relazioni tra comunità, territorio e linguaggi artistici, restituendo al pubblico la possibilità di vivere l’arte fuori dai luoghi istituzionali, realizzando un festival che non si limita ad abitare le periferie, ma le ascolta, le coinvolge e le racconta.

Ingresso su prenotazione con biglietto simbolico a 1euro

Info e prenotazioni su:

https://www.asapq.it

https://www.romaborgatafestival.it

Roma Borgata Festival è un progetto di A.S.A.P.Q.

Con il sostegno del MiC e della Regione Lazio

La Repubblica Italiana festeggia 79 anni

0

Piglio, Felli : ” Gli studenti della scuola secondaria, i diciottenni ed i rappresentanti delle Associazioni riceveranno una copia della Costituzione Italiana”

La Costituzione rappresenta le fondamenta forti e durevoli della società, in essa sono inclusi  i valori e lo spirito di una comunità, perché la Costituzione è il “patto” che lega i cittadini tra loro, delineando la società in cui vivere.   Conoscere la Costituzione è uno strumento essenziale per i cittadini, soprattutto per i giovani per vivere consapevolmente questo tempo, godendo dei diritti che  sono garantiti, nel rispetto doveroso dei  doveri e nell’ambito della democrazia . Se, come è stato detto, “l’ignoranza è l’appannaggio del popolo schiavo: la scienza del libero la scienza del popolo libero è la conoscenza della sua Costituzione”, il che significa conoscere non solo il passato ma, soprattutto, il presente: per prefigurare il futuro. In occasione della celebrazione della 79^ Festa della Repubblica l’amministrazione comunale di Piglio ha deciso di donare una copia della costituzione. “L’appuntamento –afferma il Sindaco Mario Felli- è aperto a tutta la cittadinanza, è per lunedì 2 giugno alle 10.30 nella Sala Consiliare, dove ad ogni studente della scuola secondaria, ad ogni diciottenne ed ai rappresentanti delle Associazioni sarà consegnata una copia della Costituzione Italiana e verranno illustrati i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico.  La Costituzione italiana è stata scritta e approvata dall’Assemblea Costituente, un organo eletto dal popolo, e non da una singola persona. Questo significa che la Costituzione è il risultato di un lungo processo di dibattito”.

Ferentino abbatte le barriere: “Sport oltre i limiti” emozione  e sensibilizzazione. Presente per la Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini. 

0

 Una mattinata intensa, toccante e ricca di significati quella vissuta oggi, 28 maggio 2025, al Palazzetto dello Sport di Ferentino, dove si è svolta la manifestazione “Sport oltre i limiti”, promossa dall’I.T.I.S. “Don G. Morosini” e dedicata al tema dell’inclusione attraverso lo sport.
Un evento che ha saputo unire istituzioni, scuole, associazioni e cittadini intorno a un messaggio semplice ma potente: lo sport come strumento di libertà, riscatto e comunità. A dare il via alla manifestazione è stato il saluto della vicepreside Laura Masseti, che ha ringraziato tutti i presenti e ha sottolineato il valore educativo e umano dell’iniziativa. 
Tra gli interventi istituzionali, particolarmente sentito quello del Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che, dopo aver portato il saluto del Presidente Luca Di Stefano e dell’intero consiglio, ha affermato: “Oggi abbiamo assistito a un vero e proprio inno alla dignità e alla forza dello sport. Come Provincia, siamo orgogliosi di sostenere queste iniziative che fanno cultura vera, perché mettono al centro il rispetto, l’inclusione, la capacità di guardare all’altro con occhi nuovi. Un plauso va alla dirigente Claudia Morgia, alla vicepreside, alla prof.ssa Tiziana Incelli, responsabile del progetto, alle associazioni e a tutti coloro che hanno costruito questa straordinaria mattinata di partecipazione e consapevolezza.”
Il Presidente ha voluto inoltre rivolgere un sentito ringraziamento al Consigliere Comunale Maurizio Berretta, per il suo costante impegno e la sensibilità mostrata nel promuovere iniziative che pongono al centro i valori dell’inclusione e dello sport accessibile a tutti.
Presenti anche Pietro Fascina, delegato FIPIC Lazio e membro della Giunta del Comitato Italiano Paralimpico Lazio, il Vicesindaco Antonio Pro, e numerosi rappresentanti delle realtà associative e scolastiche del territorio. Tra i momenti più emozionanti, la presentazione del libro “Andata e ritorno” di Andreoli e Perna, la partecipazione delle band studentesche “Morosini” e “I Quattro Ragazzi di Strada”, e la partita di basket in carrozzina, vera dimostrazione di coraggio, tecnica e spirito di squadra.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’Associazione ASDO Don Orione Basket in Carrozzina, all’ASD Ferentino Basket, alla Cooperativa StileLibero, al Centro Diurno Luca Malancona, alla Pro Loco di Ferentino, all’ASD Atletica Ferentino, alla Consulta delle Pari Opportunità, alla FIPIC e a tutte le realtà coinvolte. 
“Una giornata che lascerà il segno. Ha concluso Quadrini – Perché quando lo sport unisce, le differenze non dividono più. Educano.”

Quando il dovere chiama anche fuori servizio. Gianluca Quadrini si complimenta e commenta il coraggio silenzioso del Carabiniere che ha salvato la vita di una donna a Sora. 

0

A volte la differenza tra la tragedia e la salvezza si gioca in pochi istanti. In uno di quei momenti che non lasciano tempo per pensare, ma solo per agire. È quello che è accaduto nella serata di lunedì 26 maggio a Sora, quando un carabiniere, libero dal servizio, ha sentito le urla di una donna intrappolata nella sua abitazione in fiamme. Ha agito con prontezza, coraggio e determinazione, riuscendo a portarla in salvo e scongiurando il peggio.
A commentare l’episodio, che ha commosso e scosso l’intera comunità, è anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine e la sua ammirazione: “Non si tratta solo di un gesto eroico ma di un atto che ci ricorda chi sono davvero gli uomini e le donne in divisa. Persone che, anche fuori orario, continuano a essere un punto di riferimento. Questo carabiniere ha dimostrato che il senso del dovere, quando è autentico, non conosce orari né condizioni.”
L’intervento tempestivo e istintivo del militare, è il simbolo di una presenza che va oltre l’uniforme. È il segno concreto di un legame profondo tra forze dell’ordine e cittadini, troppo spesso dato per scontato ma, nei fatti, essenziale per la tenuta di una comunità civile.“In tempi in cui disillusione e sfiducia sembrano offuscare il rapporto tra cittadini e istituzioni – continua Quadrini – episodi come questo sono un promemoria potente. Uomini e donne che ogni giorno scelgono di esserci.”
Un ringraziamento va anche a tutte le forze intervenute sul posto – vigili del fuoco, carabinieri della Stazione di Sora, personale del 118 – che hanno contribuito a mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza alla persona coinvolta.“A questo carabiniere va il nostro grazie più sincero – conclude Quadrini- Non solo per quello che ha fatto, ma per quello che rappresenta”.

Progetto Baskin, il Basket Ladispoli centra il canetsro dell’inclusione

0

Un pomeriggio indimenticabile, carico di emozioni, sorrisi e l’inconfondibile spirito del Baskin. Così si è avviato alla conclusione il Progetto Baskin all’ISIS E. Mattei di Cerveteri.

La dimostrazione di gara, che ha visto scendere in campo gli studenti dell’Istituto insieme ai ragazzi del BKL Baskin del Basket Città di Ladispoli, è stata la prova tangibile che questo sport unisce, senza riserve.

“Vedere la felicità e la soddisfazione negli occhi di ogni ragazzo al di là del risultato finale – dice Antonietta Pisa anima infaticabile del progetto –  è stato il più bel regalo.

È la conferma che lo sport va oltre la competizione, diventando un veicolo potente di inclusione e condivisione.

Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno.

Inizio dalla con la Dirigente Scolastica Loredana Cherubini e la Vice Preside Gabriella Colonna per aver aperto le porte della scuola e aver permesso la diffusione di un messaggio così fondamentale di inclusione. Un plauso caloroso va alle Professoresse Quinta Donnini e Simona Benedetti, che fin da subito hanno abbracciato con entusiasmo questa iniziativa, e alla Professoressa Federica Brighenti per il suo costante e prezioso supporto.

Ringrazio inoltre il Consiglio d’Istituto, nella persona di Rita Narducci, e l’alunna Francesca Mastroiaco della 4K, la cui determinazione è stata fondamentale nel garantire l’approvazione di questo progetto, anche senza una conoscenza pregressa.

La loro fiducia è stata preziosa. Un grazie di cuore va anche ai genitori dei ragazzi, sempre presenti e disponibili, il cui supporto è stato indispensabile.

Infine, ma non per importanza, il mio ringraziamento più grande e sentito va ai ragazzi del Mattei che hanno partecipato attivamente, mettendo il cuore e l’anima in ogni momento: Francesco Roscioli, Antonio Barletta, Matteo Borghese, Patrick Brian Paine e Alessio Ciuffa.

A tutti va la mia più sentita gratitudine, con la speranza che il seme di inclusione e collaborazione che abbiamo piantato insieme, possa fiorire e portare frutti duraturi nelle loro vite.

Che questo sia solo l’inizio di un percorso meraviglioso”.

Grande successo per l’edizione 2025 di VisiTuscia Expo

0
edizione 2025 di VisiTuscia Expo

Le Reti di Imprese protagoniste a Viterbo con  buyer e sellers

Si è conclusa l’edizione 2025 di VisiTuscia Expo, la Borsa del Turismo e dell’Enogastronomia della Tuscia. Presso la struttura “Spazio Attivo” di Lazio Innova di Viterbo ha avuto luogo il workshop organizzato dalla Rete d’Impresa “Enjoy Viterbo+” il cui presidente, Sergio Cesarini, ha espresso la sua soddisfazione sia per la folta partecipazione che per i temi trattati i quali  hanno dimostrato la validità dell’iniziativa che mira a promuovere il territorio e le sue eccellenze.

L’iniziativa, gestita dalla DMO Expo Tuscia, rientrava nel progetto sostenuto dalla Regione Lazio attraverso i fondi dell’Avviso pubblico per il finanziamento dei programmi relativi alle Reti di Imprese tra Attività Economiche. All’incontro tra gli addetti del settore hanno partecipato in qualità di buyer 14 operatori del turismo organizzato. In qualità di sellers sono intervenuti,  in rappresentanza delle aziende dei rispettivi territori, circa 50 operatori locali per conto di alcune attività ricettive (hotel e agriturismi), agenzie di viaggio, società di noleggio, associazioni culturali, campeggi, aziende agroalimentari e vinicole. Hanno preso parte al workshop le Reti di Imprese aderenti all’iniziativa, che hanno avuto modo di presentare i loro progetti:  Enjoy Viterbo+, per il comune di Viterbo; Visit Bolsena, per il Comune di Bolsena; Visit  Marta, per il Comune di Marta; La Torre, per il Comune di Bassano in Teverina; Naturalmente Capodimonte, per il Comune di Capodimonte; RIC-Rete di imprese Castiglionese, per il Comune di Castiglione in Teverina; Il Mascherone, per il Comune di Valentano; Cilenia, per il Comune di Celleno; Conosci Calcata, per il Comune di Calcata; Montefiascone in Vetrina, per il comune di Montefiascone.

Vincenzo Peparello, presidente della DMO Expo Tuscia, nonché ideatore della Borsa Turistica, ha dichiarato: «Ancora una volta questa manifestazione ha saputo presentarsi al pubblico e agli operatori del settore rinnovata nei temi e nella formula. Quando è nata, ormai quasi 20 anni fa, il workshop era quello classico, ora è itinerante. Per questo il programma ha previsto anche escursioni in alcuni paesi del territorio (Celleno, Montefiascone, Valentano e Calcata) dove i partecipanti (operatori, giornalisti, blogger ed influencer) sono stati accolti  dai presidenti delle Reti d’Impresa locali e dai sindaci in prima persona (rispettivamente: Luca Beraldo, Giulia De Santis, Stefano Bigiotti e Cristian Di Giovanni). Un successo, andato anche oltre le aspettative, come hanno dimostrato i numerosi attestati pervenutici dalla stampa, dagli operatori e dagli amministratori locali che ci convince sempre più a continuare sulla strada intrapresa, certi che i partenariati rappresentano il futuro per il bene del territorio e delle imprese».

Harry di Prisco                                                 

Il nuovo concept di Alfonso Pepe al Lumi Sky Lounge dell’Ara Maris

0


Una terrazza sospesa nel cielo di Sorrento, dove il gusto diventa emozione

Una terrazza sospesa tra cielo e mare, che offre una vista mozzafiato sulla Penisola Sorrentina e sull’incantevole Golfo di Napoli, dove l’esperienza culinaria si trasforma in un viaggio sensoriale unico, capace di emozionare e stupire. Nasce così il nuovo concept di Lumi Sky Lounge, il ristorante esclusivo dell’Hotel Ara Maris 5*L di Sorrento, un luogo dove la tradizione gastronomica del territorio incontra l’innovazione, creando piatti che raccontano storie di passione, creatività e ricerca. Ogni cena si trasforma in un vero e proprio spettacolo a 360 gradi, dove i sapori, il panorama e l’ambiente si fondono per regalare un’esperienza indimenticabile.

Curato dall’Executive Chef Alfonso Pepe, il Lumi Sky Lounge propone una cucina tradizionale rivisitata, con un tocco di creatività e forte interazione con l’ospite: alcuni piatti verranno ultimati direttamente al tavolo, rendendo ogni cena un momento unico e personale .

“I menù del Lumi Sky Lounge nascono dal desiderio di far rivivere i sapori autentici della memoria, reinterpretandoli con tecnica ed emozione – racconta lo Chef Alfonso Pepe – Ogni piatto è un viaggio, un esercizio di stile che punta al cuore.”

SILVA – Un omaggio alla terra e ai suoi profumi: Un percorso che celebra l’anima della terra, dove ogni piatto racconta una storia di tradizione e passione. La Tartare di bufalo con il suo gelato al latte è un incontro perfetto tra freschezza e cremosità, mentre il Tataki di wagyu alla Genovese porta in tavola la profondità dei sapori napoletani con una marcia in più. I Cannelloni al ragù napoletano sono un abbraccio di pasta fresca, perfettamente bilanciato dal ricco ragù, mentre il Royale di coniglio con bavarese alla carota sorprende con un mix di delicatezza e forza. E per chiudere in dolcezza, Cioccolato, arancia e lampone è un’esplosione di sapori che seduce il palato.

NEREIS – Un viaggio tra le meraviglie del mare: Il mare arriva direttamente sulla tua tavola con piatti che sembrano un’ode alla freschezza del mare. Il Carpaccio di baccalà e pannacotta di barbabietola è un incontro armonico tra la delicatezza del pesce e la cremosità della barbabietola. Il Tonno alla pizzaiola reinterpreta un classico con un twist moderno, mentre i Tubetti alla luciana e Provolone del Monaco uniscono la tradizione partenopea alla potenza del formaggio locale. La Triglia in tempura alla parmigiana è un connubio di croccantezza e morbidezza, mentre Deliziosa (Pan di Spagna al limoncello e crema al limone) conclude il viaggio con un’esplosione di freschezza e dolcezza agrumata.

FLORA – Una celebrazione del mondo vegetale: Un percorso che porta in scena la freschezza e la varietà della natura. L’Uovo alla Nerano, a bassa temperatura su crema di zucchine, è un piatto che sprigiona tutta la delicatezza del territorio. Il Carciofo alla brace con salsa al prezzemolo è un incontro di rusticità e raffinatezza, mentre il Risotto con piselli e fior di latte è un abbraccio cremoso e profumato che sa di primavera. Il Peperone ripieno con parmigiano, olive e capperi è un’esplosione di sapori mediterranei, mentre il Carosello tradizionale (babà al limone, pastiera napoletana, torta ricotta e pera) conclude l’esperienza con un trionfo di dolci tipici, che richiamano la tradizione in ogni boccone.

LUDUS – Un gioco di sapori senza limiti: Per chi desidera vivere l’esperienza in maniera personale e unica, Ludus permette di creare il proprio menù, scegliendo due piatti e un dessert da uno qualsiasi dei tre percorsi. Un invito a esplorare liberamente il mondo di Lumi Sky Lounge, dove ogni scelta diventa un’esperienza su misura, come un viaggio gastronomico disegnato appositamente per l’ospite.

Tre percorsi di degustazione guidano l’esperienza, ciascuno ispirato a un diverso mondo sensoriale:

Menù Silva

  • Tartare di bufalo con il suo gelato al latte
  • Tataki di wagyu alla Genovese
  • Cannelloni al ragù napoletano
  • Royale di coniglio con bavarese alla carota
  • Cioccolato, arancia e lampone

Menù Nereis

  • Carpaccio di baccalà e pannacotta di barbabietola
  • Tonno alla pizzaiola
  • Tubetti alla luciana e Provolone del Monaco
  • Triglia in tempura alla parmigiana
  • Deliziosa (Pan di Spagna al limoncello e crema al limone)

Menù Flora

  • Uovo alla Nerano (uovo a bassa temperatura su crema di zucchine)
  • Carciofo alla brace con salsa al prezzemolo
  • Risotto con piselli e fior di latte
  • Peperone ripieno con parmigiano, olive e capperi
  • Carosello tradizionale (babà al limone, pastiera napoletana, torta ricotta e pera)

In ogni piatto, l’eleganza della cucina di Alfonso Pepe si fonde con la bellezza senza tempo di Sorrento, dando vita a un’esperienza sensoriale unica che lascia senza parole. Il ristorante è aperto anche agli ospiti esterni.

Ultime Notizie

Promesse disattese, a nove mesi dal bilancio

0
Piglio, L'attacco di "Viviamo Piglio" alla giunta Felli: “Inettitudine o arroganza?" Un durissimo affondo politico quello lanciato dal gruppo consiliare di minoranza “Viviamo Piglio”...