Home Blog Pagina 673

PERCORSI VERDI E CICLOPEDONALI, FIRMATA INTESA TRA REGIONE LAZIO E ANCI LAZIO 

0

Dopo lo stanziamento di 38 milioni di euro per i “Progetti per la ciclabilità” – di cui 18 milioni di euro per la realizzazione della Ostia-Colosseo – e il proseguimento dei lavori per la realizzazione dellaCiclovia Tirrenica, che vede Astral tra i soggetti attuatori di uno dei percorsi cicloturistici più lunghi d’Italia, prosegue l’impegno concreto della Regione Lazio per incentivare i percorsi verdi e ciclopedonali.

Oggi, infatti, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il presidente di ANCI Lazio, Daniele Sinibaldi, hanno siglato un Protocollo d’intesa volto alla creazione di un tavolo di coordinamento per lo sviluppo di una rete infrastrutturale regionale dedicata ai percorsi verdi e ciclopedonali.

L’obiettivo è di rafforzare la collaborazione tra gli enti territoriali, promuovere la mobilità sostenibile e facilitare l’accesso ai fondi europei, nazionali e regionali per la realizzazione di infrastrutture e servizi connessi. Grazie ad azioni congiunte. il Protocollo, infatti, intende valorizzare e rendere più accessibili i percorsi tematici (religiosi, culturali, naturali) e ciclopedonali, migliorando la qualità dell’offerta e incentivando il turismo sostenibile, raggiungendo le aree interne della regione. 

La durata dell’accordo è di 36 mesi, con un finanziamento di 196mila eurodestinato a coprire le diverse azioni progettuali.

Tra le azioni principali ci sono la mappatura delle risorse, la certificazione dei percorsi secondi gli standard “Eurovelo”, e una serie di attività di comunicazione e promozione per valorizzare la rete. 

L’accordo tra Regione Lazio e Anci Lazio segna un punto di svolta per migliorare non solo la qualità della vita dei cittadini, ma anche per rendere il Lazio una destinazione sempre più attrattiva per il turismo sostenibile.



IL PROTOCOLLO

Il Protocollo prevede un’azione strategica per i Percorsi Verdi Regionali, utilizzabili per trekking e camminate di varia lunghezza. L’iniziativa punta alla rilevazione e catalogazione di questi percorsi, includendo i Cammini già riconosciuti, la rete sentieristica del CAI e altre vie emergenti con valenza naturalistica, culturale, religiosa e sportiva. 

L’obiettivo finale è definire un quadro chiaro della situazione attuale e progettare cinque nuovi Percorsi Verdi tematici, uno per ciascuna provincia, che integrino e colleghino le aree ad alto valore paesaggistico e ambientale.

Questi percorsi dovranno sfruttare al massimo la rete esistente per garantire un’attuazione efficiente ed economica. Le Aree Naturali Protette regionali saranno il fulcro di questa rete, con particolare attenzione alla creazione di collegamenti tra di esse e con i territori circostanti.

Per quanto riguarda la mobilità ciclabile, il Protocollo si concentra su diversi punti chiave:

  • Ciclovia Tirrenica: supporto tecnico e comunicativo ai Comuni coinvolti per il completamento del tracciato, l’integrazione con la rete ciclabile locale e la definizione delle convenzioni necessarie, comprese le procedure di esproprio, con i relativi rimborsi a carico della Regione Lazio/Astral;
  • Ciclovia Reatina: supporto ai Comuni per la redazione del progetto definitivo, sotto la supervisione dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione;
  • Piattaforma Map.Pic.: assistenza ai Comuni per l’implementazione della piattaforma dedicata alla mappatura e monitoraggio delle infrastrutture ciclabili;
  • Segnaletica e certificazioni: monitoraggio dello stato della segnaletica per le ciclovie Tirrenica e Francigene (Nord e Sud), certificazione della Ciclovia 

Francigena Laziale in collaborazione con FIAB e verifica dell’itinerario ciclabile Francigena Sud nel Lazio;

  • Promozione e partecipazione a eventi: presenza a fiere di settore, come la Fiera del Cicloturismo di Bologna 2026, e individuazione di almeno un itinerario cicloturistico per provincia da valorizzare in concorsi e manifestazioni dedicate. 

LA CICLOVIA TIRRENICA

La Ciclovia Tirrenica è il progetto di un percorso cicloturistico, tra i più lunghi d’Italia, che interessa 3 regioni (Liguria, Toscana e Lazio), 11 province e un centinaio di comuni. Corre per circa 930 km parallela al mare e si snoda da Ventimiglia a Roma. Il percorso è caratterizzato dall’“affaccio sul mare” quale elemento distintivo.

La Ciclovia Tirrenica fa parte del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, istituito con Legge di Stabilità del 2016. Il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica della Ciclovia Tirrenica è stato trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Attualmente il tratto laziale della Ciclovia Tirrenica beneficia di due finanziamenti, per un totale di oltre 11 milioni di euro, finalizzati alla realizzazione di due lotti prioritari.

Infrastruttura ciclabile regionale «Ciclovia Tirrenica» – Tratto laziale da Montalto di Castro a Roma.

Il tratto laziale della Ciclovia Tirrenica attualmente beneficia di due finanziamenti, per un totale di oltre 11 milioni di euro.

Descrizione

  • La Ciclovia Tirrenica è stata individuata dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili quale una delle ciclovie nazionali turistiche nel Lazio.
  • La Ciclovia Tirrenica collega Ventimiglia a Roma e nel territorio laziale ha uno sviluppo di circa 234 km. Il percorso si suddivide in 4 tronchi. Dal confine toscano in località Pescia Romana si snoda nel territorio di Montalto di Castro e Tarquinia (in provincia di Viterbo), attraversa Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli e Fiumicino lungo il litorale, fino ad arrivare a Roma. 
  • La progettazione e la realizzazione della “Ciclovia Tirrenica” sono di competenza di tre regioni (Liguria, Toscana, Lazio), come da Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2019 dalle stesse con il M.I.T.; Regione capofila è la Toscana.
  • La Regione Lazio, per tale scopo, ha individuato come “Soggetto Attuatore” ASTRAL S.p.A., attraverso apposita Convenzione sottoscritta nel 2023.
  • È stato approvato un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) ed individuati dei lotti funzionali.
  • Il gruppo di progettazione, individuato dalla Regione Toscana, è un R.T.P., il cui capofila è la ditta «MATE Società Cooperativa».
  • Al momento è stato redatto il Progetto Definitivo del 1° lotto di circa 4 km e del 2° lotto 
  • ASTRAL ha avviato la “Conferenza di servizi” per l’ottenimento dei pareri. Al momento, i progettisti stanno predisponendo gli aggiornamenti richiesti da alcuni Enti e sono in corso di esecuzione le indagini geologiche.
  • Dovranno essere definite, dopo l’approvazione del Progetto Definitivo, le procedure di espropriazione.

OSTIA-COLOSSEO 

La Regione Lazio ha stanziato 38 milioni di euro per i “Progetti per la ciclabilità”, progetto che rientra nel Piano “Un’Europa resiliente e più verde”, di cui 18 milioni di euro sono finalizzati per la realizzazione della pista ciclabile Ostia – Colosseo, progetto curato da Astral spa, che nasce dalla necessità di donare Roma di un percorso sostenibile per connettere due aree archeologiche importanti.

Il progetto presenta un percorso ciclabile che avrà una lunghezza di circa 30 chilometri, sfruttando alcuni tratti di piste ciclabili già esistenti e collegandosi al GRAB, al fine di creare una rete capillare di mobilità sostenibile.

I tratti di piste ciclabili esistenti lungo il tracciato sono:

– viale Aventino fino a Piazzale Ostiense circa 1400 metri;

– via Cristoforo Colombo zona Mezzocammino circa 1300 metri;

– via Cristoforo Colombo zona Casalpalocco circa 1500 metri;

– via di Castel Fusano 2700 metri circa.

Il percorso parte dall’area del Colosseo (via di San Gregorio), utilizzando il tracciato del lotto 1 del GRAB, dirigendosi verso la zona Ostiense, utilizzando la pista già presente a viale Aventino, percorrendo Lungotevere S. Paolo e viale Marconi fino ad incrociare via Cristoforo Colombo.

La pista ciclabile prosegue sviluppandosi sul lato destro di via Cristoforo Colombo (sfruttando alcuni tratti già esistenti di piste ciclabili) fino a via della Villa di Plinio dove è prevista la progettazione di un percorso ciclabile nella Pineta che si riconnette a quella già esistente di via di Castel Fusano attraverso una passerella ciclabile sul ponte di attraversamento del Canale dei Pescatori.

Sfruttando il tratto esistente su via di Castel Fusano giunge fino a via di Piana Bella (altezza cimitero) dove si prevede la progettazione di una passerella ciclabile per l’attraversamento del ponte ferroviario e l’allargamento del percorso pedonale trasformandolo in percorso ciclo-pedonale su via Ostiense, fino a raggiungere la stazione di Ostia Antica.

Il tracciato di progetto, suddiviso in tratte omogenee, è così composto:

·    tratto di Via San Gregorio: coincidente con il tracciato del GRAB, propone una pista bidirezionale di 3 metri in sede riservata;

·    tratto di Via Ostiense: prevede un tracciato bidirezionale di 2,5 metri in sede protetta da sosta;

·    tratto Lungotevere San Paolo: prevede un tracciato bidirezione di 2,5 metri in sede protetta da cordolo;

·    tratto Viale Marconi: prevede un tracciato bidirezione di 2,5 metri in sede protetta da cordolo;

·    tratto Via Cristoforo Colombo: prevede un tracciato bidirezionale di 2,5 metri in sede protetta da cordolo nel tratto urbano mentre nel tratto che va da Mezzocammino a Ostia una pista ciclabile bidirezionale in sede propria di 3 m (come già si può osservare nei tratti esistenti a Mezzocammino e Casalpalocco);

·    tratto Via della Villa di Plinio: prevede un tracciato bidirezionale di 2,5 m in sede protetta da cordolo;

·    tratto Via di Castel Fusano: già esistente un tracciato bidirezionale in sede propria di 3 m e si propone un tracciato promiscuo sul marciapiede esistente protetto già da parapedonali fino a Via Ostiense;

·    tratto Via di Castel Fusano/Via Ostiense: prevede una passerella ciclabile che agevoli il traffico ciclabile prima della zona trafficata del semaforo di Via Castel Fusano /Via de Mare per riprendere con un percorso promiscuo sul marciapiede di via Ostiense fino all’arrivo alla stazione di Ostia Antica.

Il progetto della pista ciclabile Colosseo-Ostia Antica si inserisce in un contesto già interessato da altre importanti opere di rigenerazione urbana quale la riqualificazione della stazione di Ostia Antica che ha come obiettivo principale quello di rendere il sito ferroviario una nuova centralità.

Per la fase attuativa si prevede il seguente cronoprogramma con durata di circa 4 anni complessivi con attivazione a partire della disponibilità almeno dei fondi per la progettazione. 

 MILANO, OCCUPATO ALTRO STABILE SUI NAVIGLI, DE CORATO: «IN VIA E.PONTI 10 PRIMA DI CORTEO DAX SABATO U.S. OCCUPATO ALTRO STABILE DAI NO-GLOBAL

0

MI AUGURO CHE QUESTURA INTERVENGA»

 «Da alcuni giorni, i Centri Sociali hanno occupato la struttura di via Ettore Ponti al numero 10 a Milano motivandone la stessa con “abbiamo appena liberato uno spazio in via Ettore Ponti 10, in una città come Milano da dieci anni sempre più rivolta al profitto, che animeremo nel corso di questi giorni”. Questa è un’altra struttura occupata abusivamente nel quartiere dei navigli, dopo l’occupazione del Centro Sociale “Cuore in Gola”. Mi auguro che la Questura di Milano, quanto prima, interverrà. E’ ora che questi no-global e anarchici, la

finiscono con queste azioni illegali a discapito dei cittadini onesti e per bene. Come si può notare dalle foto allegate, questi abusivi si sono impossessati dell’intera struttura dapprima legandone con una catena e lucchetto il cancello di ingresso, poi scrivendo e insultando attraverso i muri confinanti, le Forze dell’Ordine. Nel Ddl Sicurezza, già approvato alla Camera e in approvazione in via definitiva al Senato, ci sono importanti norme che prevedono pene severe nei confronti di tutte quelle attività di occupazione e abusivismo che nel nostro Paese, nell’ultimo decennio, sono andate particolarmente di moda. In particolare, per coloro i quali occuperanno gli immobili, in maniera arbitraria, violenza o in modo fraudolento, ci sarà una pena da 2 a 7 anni. Mi auguro che l’iter al Senato venga approvato in tempi ristretti affinché chi sbaglia e non rispetta la Legge, finalmente, dovrà iniziare a pagarne le dovute conseguenze». 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Grande successo per la XXIV Assemblea Nazionale della Rappresentanza dei Giovani e Servizio Civile Universale a Roma: il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Quadrini, esprime il proprio apprezzamento e sostegno al servizio civile

0

Si è svolta con grande successo a Roma, presso l’Istituto Superiore Antincendi, la XXIV Assemblea Nazionale della Rappresentanza dei Giovani e Servizio Civile Universale, organizzata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Due giorni intensi di confronto e partecipazione, che hanno visto la presenza di giovani provenienti da ogni regione d’Italia, uniti dalla volontà di contribuire attivamente al futuro del Servizio Civile Universale.
Un momento significativo della manifestazione è stato il riconoscimento di Raffaele Cratere, che è stato riconfermato Rappresentante Regionale del Lazio. La Rappresentanza Lazio ha inoltre evidenziato i successi ottenuti grazie all’impegno e alla dedizione dei giovani che, con il loro contributo, rendono il servizio civile uno strumento fondamentale per la crescita e il miglioramento del nostro paese.
Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, nel commentare l’evento, ha sottolineato l’importanza del Servizio Civile Universale come valore fondamentale per la costruzione di una società più solidale, inclusiva e impegnata nel sociale. “Il Servizio Civile rappresenta non solo una grande opportunità di crescita personale per i giovani, ma anche un’occasione per contribuire attivamente alla comunità e al miglioramento del nostro territorio. La Provincia di Frosinone è orgogliosa di sostenere e promuovere tutte le iniziative che favoriscono la partecipazione giovanile e il servizio al prossimo”, ha dichiarato il Presidente che ha poi voluto rivolgere un sincero plauso a Raffaele Cratere per la sua riconferma a Rappresentante Regionale e per il suo continuo impegno nella promozione dei valori del servizio civile a livello regionale e nazionale. “Un riconoscimento meritato per un giovane che, con passione e dedizione, rappresenta al meglio la costante crescita dei giovani e della comunità.”

“Brigantaggio Postunitario, una storia tutta da scrivere”

0

Presente alla presentazione presso la Villa Comunale di Frosinone Gianluca Quadrini

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha partecipato oggi alla presentazione del libro “Brigantaggio Postunitario. Una storia tutta da scrivere”, presso la Sala Conferenze della Villa Comunale di Frosinone. L’evento è stato promosso dall’associazione culturale “Ci Vediamo in Provincia”, che da anni contribuisce alla diffusione della cultura locale. La presentazione si è svolta sotto il patrocinio di Provincia Creativa, un’iniziativa che mira a valorizzare il territorio e la sua storia.
Il libro dell’autore e giornalista Fernando Riccardi affronta uno dei periodi più travagliati della storia postunitaria, in cui il Meridione della Penisola fu sconvolto da una violenta lotta tra il nascente Regno d’Italia e i sostenitori del Regno delle Due Sicilie, accusati di essere “briganti”.


Quadrini ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando: “Questa giornata è un’occasione importante per riscoprire e rendere giustizia a una parte della nostra storia che merita di essere raccontata. Il libro di Fernando Riccardi è un contributo fondamentale per approfondire il fenomeno del brigantaggio postunitario, un periodo che ha segnato in modo indelebile il nostro territorio. Non

possiamo dimenticare il sacrificio e l’impegno di chi ha lottato per la nostra terra, e questo libro ci aiuta a recuperare la memoria di quei momenti difficili, ma altrettanto determinanti per la costruzione del nostro Paese. Il nostro obiettivo è non solo ricordare, ma anche valorizzare il patrimonio culturale e storico che la nostra provincia ha offerto al Risorgimento.”
Il Presidente ha poi aggiunto: “Desidero fare i miei più sentiti complimenti a Fernando Riccardi per aver reso omaggio al nostro territorio con questa opera. La sua ricerca e il suo impegno nel raccontare una storia così complessa e spesso trascurata sono un esempio di come la cultura possa e debba essere un motore di crescita per la nostra comunità.“
La presentazione del libro, che ha coinciso simbolicamente con il 17 marzo, anniversario della proclamazione ufficiale del Regno d’Italia nel 1861, ha permesso di riflettere non solo sul passato, ma anche sulla possibilità di riscoprire e valorizzare temi storici fondamentali per il presente. Un grazie sentito al dott. Giovanni Del Giaccio, già direttore del giornale “Il Messaggero” per la trattazione del tema molto sentito in ciociaria.

Giornata Mondiale dell’Acqua: Gianluca Quadrini partecipa al convegno e al concorso artistico ad Anagni

0

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha preso parte al convegno “PNRR: La sfida dell’Acqua nel nostro territorio”, e al concorso artistico riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia.

Il convegno, che si è svolto ad Anagni e organizzato dalla Next Genration Consulting Communication, nella figura dell’ing. Massimiliano Bruno , ha visto la partecipazione, oltre delle scuole, anche del sindaco di Anagni, Daniele Natalia, e di esperti del settore, del Presidente di Acea Ato5, ing. Roberto Cocozza, del dirigente della Sto, ing. Luigi Urbani, e ha trattato temi fondamentali come il risparmio idrico, gli obiettivi e le finalità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in relazione alla gestione dell’acqua, nonché la presentazione del Progetto Acea Scuola. Durante l’evento, sono stati presentati i risultati del concorso artistico, che ha visto coinvolti gli studenti degli Istituti di Alatri, Anagni, Cassino, Cervaro, Ceccano, Ferentino, Frosinone, Pontecorvo, Sora e Veroli. I giovani artisti hanno interpretato, attraverso le loro opere, il tema della gestione sostenibile delle risorse idriche.

Il Presidente Quadrini, dopo aver portato i saluti del Presidente della Provincia,  Luca Di Stefano, ha sottolineato l’importanza del convegno, affermando: “Il tema dell’acqua è una questione che riguarda tutti, tanto più in un periodo storico in cui il cambiamento climatico e la crescente scarsità delle risorse idriche pongono sfide urgenti. Il convegno di oggi ha rappresentato un’opportunità per confrontarci su come il PNRR possa contribuire a migliorare la gestione delle risorse idriche nel nostro territorio garantendo  una gestione sostenibile dell’acqua e promuovendo soluzioni innovative e investimenti strategici in infrastrutture moderne, efficienti e rispettose dell’ambiente.

Quadrini,  ha poi espresso grande soddisfazione per la partecipazione delle scuole e per la qualità dei lavori presentati: “Oggi, più che mai, è fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della tutela delle risorse naturali, in particolare dell’acqua. Il PNRR ci offre un’opportunità unica di affrontare la sfida della gestione sostenibile dell’acqua nel nostro territorio, ma è anche necessario che ogni cittadino, a partire dai più giovani, comprenda quanto sia cruciale il risparmio idrico. Sono davvero entusiasta della partecipazione di così tanti studenti e del livello di creatività che hanno dimostrato attraverso le loro opere artistiche. I ragazzi sono il nostro futuro e la loro sensibilità verso queste tematiche è il segno di un cambiamento positivo che auguriamo tutti.”Successivamente al convegno, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare l’esposizione dei lavori artistici e di esprimere il loro voto per selezionare i migliori elaborati.

Il Presidente ha concluso: “Voglio fare i miei più sinceri complimenti a tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso. Le loro opere non solo dimostrano talento, ma anche una consapevolezza profonda delle problematiche legate alla gestione dell’acqua. Siamo fieri di vedere un così forte impegno da parte dei giovani del nostro territorio. Inoltre è doveroso fare i  miei complimenti per l’organizzazione del convegno al dott. Massimiliano Bruni di Next Generation, al dirigente della Sto Egato 5, Ing. Luigi Urbani, e al presidente di Acea ATO5, Ing. Roberto Cocozza.”

ALATRI, GRANDE SUCCESSO PER LA TERZA DOMENICA ECOLOGICA

0

IL CONSIGLIERE DELEGATO FDI SANTUCCI: “COOPERAZIONE E COLLABORAZIONE DECISIVI PER OTTENERE RISULTATI POSITIVI”.

L’ASSESSORE FDI PELOROSSI: “SERVIRE AL MEGLIO I CITTADINI SIGNIFICA OFFRIRE LORO OPPORTUNITÀ DI CONDIVISIONE E AGGREGAZIONE”.

Terza domenica ecologica per Alatri lo scorso 16 marzo. Un’occasione per alleviare l’inquinamento atmosferico e al contempo popolare il centro storico della città. Un obiettivo perseguito in sinergia tra il consigliere delegato all’Ambiente FdI Mattia Santucci e l’Assessore alla Pubblica Istruzione FdI, Simona Pelorossi.

“La cooperazione e la collaborazione – afferma Santucci – ripagano sempre e sono decisivi per ottenere risultati positivi. Ne è una riprova il grande successo riscontrato dalla prima edizione della “Corsa di Primavera” organizzata dal nostro assessore Pelorossi, che ha coinvolto i tre Istituti comprensivi della città”.

“Parliamo di circa 70 ragazzi – sottolinea l’assessore Pelorossi – che hanno corso tra le strade del centro storico durante una mattinata che è stata l’opportunità per esaltare l’importanza dello sport come strumento di aggregazione. La giornata è stata animata anche dai mercatini artigianali e visite guidate tra le tante bellezze storico-artistiche e paesaggistiche della nostra Alatri, grazie al contributo dell’Ufficio Cultura. Deve essere un dovere di ogni buona amministrazione quello di servire al meglio i cittadini offrendo loro opportunità di condivisione e di aggregazione. Se possiamo parlare di un ottimo risultato è solo grazie al prezioso ed irrinunciabile contributo dei docenti di Educazione fisica, Marica Campoli, Carla Prisco, Giovanna Sarandrea, Alessio Morini e Davide Recchia; del corpo della Polizia Locale e della Protezione Civile. Il mio ringraziamento più grande è rivolto, però, ai tanti ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, dando vita ad una giornata all’insegna del divertimento, della salute e dello sport”.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi Re Abdullah II di Giordania

0

.

Il colloquio ha focalizzato innanzitutto l’attenzione sulla situazione a Gaza, dove rimangono urgenti i bisogni umanitari. A questo proposito, i due Leader hanno espresso apprezzamento per la solida cooperazione tra le due Nazioni nell’assistenza umanitaria, sia nel quadro dell’iniziativa italiana Food for Gaza, sia con l’iniziativa giordana per un ponte aereo, cui l’Italia ha contribuito con elicotteri resi disponibili dal Ministero della Difesa.

Il Presidente Meloni ha ribadito il pieno sostegno all’importante ruolo svolto dalla Giordania nella regione mediorientale, come forza di pace e di dialogo.

I due leader hanno anche discusso della situazione in Siria, sottolineando la necessità della fine delle violenze e di una transizione inclusiva che coinvolga tutte le componenti della società. In questo quadro resta cruciale la ripresa economica, anche nell’ottica di permettere un ritorno volontario, dignitoso, sicuro e sostenibile dei rifugiati in Siria.

In conclusione d’incontro, nell’evidenziare l’eccellente stato delle relazioni bilaterali in tutti i settori, i due Leader hanno concordato che la prossima riunione del Processo di Aqaba per il rafforzamento della cooperazione internazionale nel contrasto del terrorismo, con un focus sulla regione dell’Africa occidentale, si svolga a Roma nel corso del corrente anno.

Novi pedala a fianco del Giro d’Italia fino al 2026

0

Il Cioccolato Ufficiale del Giro rinnova la partnership e celebra la passione per la Corsa con Crema Novi vestita “in rosa” e nuova mini-latta dedicata

17 marzo 2025 – Novi, il Grande Cioccolato Italiano, annuncia con orgoglio il rinnovo della partnership con il Giro d’Italia, confermandosi Cioccolato Ufficiale della Corsa Rosa per altri due anni, fino all’edizione 2026. Questo sodalizio, iniziato nel 2019 con il primo, storico arrivo di tappa davanti allo stabilimento del Gruppo Elah Dufour a Novi Ligure, si è consolidato nel 2020 con la nomina ufficiale e prosegue con entusiasmo crescente.“Siamo orgogliosi di rinnovare e rafforzare il nostro legame con il Giro d’Italia, un evento che rappresenta al meglio la passione, la tradizione e l’italianità, valori che da sempre contraddistinguono anche il nostro Gruppo. Dal 2019, anno del nostro primo coinvolgimento con l’arrivo di tappa a Novi Ligure, abbiamo accompagnato con entusiasmo la costante crescita di questa manifestazione, portando il gusto e la qualità del nostro cioccolato sulle strade di tutta Italia e aggiungendo attività di intrattenimento per tutti i visitatori dei Villaggi e del percorso di gara. Per Novi, essere parte del Giro significa celebrare la tradizione italiana e l’emozione dello sport, coinvolgendo gli spettatori con esperienze da ricordare”, ha dichiarato Guido Repetto, 

Presidente del Gruppo Elah Dufour Novi.LE ATTIVITÀ – Anche per questa edizione, Novi sarà protagonista con attività nei Villaggi di Partenza, lungo il percorso della Carovana e nelle aree di arrivo, oltre alla sua presenza in hospitality e a una forte amplificazione digitale.  Nel Villaggio di Partenza di ogni tappa, Novi sarà immediatamente riconoscibile grazie al suo iconico vasettone gonfiabile di Crema Novi, alla sua mascotte “Nocciolino” e ad attività di degustazione ed intrattenimento con cui il

pubblico potrà assaggiare la Crema con il 45% di nocciole tutte esclusivamente italiane e vincere divertenti e utili gadget firmati Novi. Ma il Giro d’Italia non è solo competizione: è anche spettacolo, festa e intrattenimento per il pubblico. La Carovana del Giro è uno degli appuntamenti più attesi lungo il percorso, e Novi sarà presente in ogni tappa con un pick-up personalizzato, distribuendo tantissimi gadget e cioccolatini ai tifosi che attendono il passaggio dei corridori. Un’occasione imperdibile per vivere l’atmosfera della Corsa Rosa e divertirsi insieme! Novi è inoltre legata al Giro d’Italia anche come partner del progetto Biciscuola e farà il suo esordio nel divertente e interattivo contesto del Fantagiro.“Con Novi, storico marchio del Gruppo Elah Dufour, esiste un rapporto consolidato da molti anni. Ricordo ancora l’arrivo di tappa del 2019 a Novi Ligure – proprio davanti allo stabilimento dell’azienda – nelle meravigliose terre che hanno dato alla luce “il campionissimo” Coppi. Mi fa molto piacere che si rinnovi per altri due anni la nostra partnership e certamente il Giro saprà dare la visibilità che merita a un brand di valore assoluto.” dichiara Urbano Cairo, Presidente di RCS MediaGroup.I PRODOTTI – Le grandi novità di quest’anno riguardano anche i prodotti. Crema Novi, uno dei prodotti più iconici e distintivi del Gruppo, sarà infatti in distribuzione con uno speciale vasetto rosa, dedicato per la prima volta al Giro d’Italia. Novi, inoltre, per il Giro d’Italia 2025 ha prodotto anche una mini-latta celebrativa – con illustrazione vintage – con all’interno praline Mini Nocciolato, ovvero la rivisitazione in formato cioccolatino del tradizionale Nocciolato Novi: le praline, con guscio di cioccolato gianduja e cioccolato fondente, avvolgono infatti due fragranti nocciole intere orgogliosamente italiane. La mini-latta celebrativa porta sul fronte un’illustrazione che evoca una delle immagini più iconiche della storia del ciclismo, ovvero il famoso passaggio della borraccia tra Gino Bartali e Fausto Coppi, immagine che Novi ha voluto reinterpretare diventando ormai il suo visual dedicato al Giro. La mini-latta sarà disponibile online e nei punti vendita specializzati.

Vetera Matera, Relais & Châteaux: Un’Immersione nell’Anima di Matera, Tra Pietra e Sogno

0

Matera, 17 marzo – Nel labirinto di pietra che definisce Matera, dove la storia si respira in ogni vicolo e la bellezza si rivela in ogni scorcio, nasce Vetera Matera, Relais & Châteaux. L’apertura, prevista il prossimo 12 aprile, è il frutto di un restauro appassionato e minuzioso, durato quasi otto anni, che ha restituito nuova vita a un angolo suggestivo del Sasso Barisano, trasformandolo in un rifugio per viaggiatori in cerca di emozioni autentiche.

Vetera Matera non è un semplice hotel, ma un’esperienza sensoriale che avvolge l’ospite fin dal primo istante. È un viaggio nel tempo, un incontro con l’anima di Matera, un’immersione in un’atmosfera magica e senza tempo. Le 23 stanze, di cui 8 suite, sono distribuite in un complesso che abbraccia epoche diverse, dal Medioevo all’Ottocento, creando un affascinante intreccio di stili e suggestioni.

Relais&Châteaux Vetera Matera #38

Immagina di varcare la soglia e di ritrovarti in un labirinto di pietra, dove ogni ambiente racconta una storia. Le camere ipogee, scavate nella roccia, offrono un’esperienza di quiete e raccoglimento unica al mondo. Ci sono, inoltre, le stanze inondate di luce, nelle zone più alte, che si affacciano su straordinari scorci dei Sassi. Soffitti a volta che sfiorano il cielo, pavimenti che raccontano secoli di storia. Ogni dettaglio architettonico è un omaggio alla bellezza e all’unicità di questo luogo.

Vetera Matera è un invito a lasciarsi alle spalle la frenesia del mondo moderno, a riscoprire il piacere del tempo lento, del silenzio, della contemplazione. È un luogo dove il lusso si esprime attraverso l’autenticità, la cura dei dettagli, la capacità di creare un’atmosfera magica e indimenticabile.

Un’Oasi di Benessere, Sapori Autentici e Panorami che Incantano

Vetera Matera è anche un invito a esplorare i sensi. Il ristorante, ricavato in un’affascinante sala sotterranea, propone un viaggio gastronomico alla scoperta dei sapori lucani, reinterpretati dallo Chef Eduardo Estatico con la precisa volontà di valorizzare i prodotti del territorio. La cantina, un vero e proprio scrigno nel cuore della roccia, custodisce un’ampia selezione di vini, per un’esperienza enologica che celebra la ricchezza del terroir.

Relais&Châteaux Vetera Matera ristorante

Qui, tra bottiglie pregiate e atmosfere suggestive, è possibile degustare le migliori etichette regionali, nazionali e internazionali, accompagnati da esperti sommelier.

La SPA, un rifugio di pace e benessere scavato nella pietra, è un luogo dove rigenerare corpo e mente, abbandonandosi a trattamenti esclusivi, tra cui l’innovativo Zerobody, il sistema brevettato che consente di sperimentare l’assenza di gravità, galleggiando su 400 litri di acqua calda con un eccezionale effetto rigenerante.

Relais&Châteaux Vetera Matera SPA

La terrazza panoramica, infine, è un palcoscenico privilegiato per ammirare l’ineguagliabile bellezza dei Sassi. Un luogo dove il tempo sembra fermarsi, dove lo sguardo si perde all’orizzonte, dove l’anima si riempie di meraviglia.

Un Progetto Che Valorizza l’Anima di Matera

Vetera Matera nasce dalla sinergia tra il Gruppo Bellevue, espressione di una lunga tradizione di ospitalità sorrentina, e un imprenditore materano, animato da un profondo amore per la sua terra e dalla volontà di valorizzarne il patrimonio storico e culturale.

Il progetto si impegna a creare un impatto positivo sul territorio, attraverso la promozione delle eccellenze locali, il sostegno all’artigianato, la collaborazione con le guide turistiche e la creazione di opportunità di lavoro per la comunità.

Vetera Matera, Relais & Châteaux, è più di un hotel: è un’esperienza che celebra l’incontro tra storia, cultura, lusso e autenticità, nel cuore di una delle città più affascinanti del mondo. È un invito a scoprire l’anima di Matera, a lasciarsi conquistare dalla sua bellezza, a vivere un’esperienza che rimarrà scolpita nei cuori, come nella pietra.

 ROCCASECCA, APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2025

0

Conti in ordine, senza aumentare le tasse. Risorse per scuole, impianti sportivi, manutenzione, sociale e turismo

Via libera agli interventi di rigenerazione urbana e recupero edilizio

Via libera da parte della maggioranza al bilancio di previsione 2025 del Comune di Roccasecca. Nel documento contabile approvato dall’amministrazione guidata da Giuseppe Sacco in sede consiliare è garantito sia l’equilibrio contabile dell’ente senza aumentare le tasse e le tariffe comunali, sia l’attenzione e la cura per il territorio e il suo sviluppo.

“Voglio ringraziare i miei consiglieri, la struttura amministrativa e tutti i dipendenti del Comune di Roccasecca – ha detto il sindaco – il bilancio è uno dei passaggi fondamentali dell’attività di un ente locale. Si tratta come sempre di un bilancio equilibrato, dove ogni passo è calibrato rispetto alle necessità del territorio e alla capacità di spesa”.

“Ancora una volta – aggiunge Sacco – non aumentiamo né le tasse né le tariffe e questo è un risultato importante, non scontato. La crisi economica in corso, gli aumenti dei costi dell’energia sono fattori che possono incidere. Abbiamo cercato di contenerli per venire incontro ai cittadini e alle famiglie”.

Oltre all’aspetto contabile, nel bilancio sono previsti tanti interventi per la città: dal sostegno ai più deboli, all’attenzione per ambiente e turismo, alla cura del territorio e del patrimonio immobiliare scolastico.

“E’ proprio di questi giorni – spiega il sindaco – l’inaugurazione della sala polivalente della Primaria Capoluogo; sono partiti i lavori per il nuovo asilo nido, siamo sul pezzo per la manutenzione costante di tutte le scuole e delle strutture annesse. Il vero fiore all’occhiello però è rappresentato dall’impiantistica sportiva e dalla realizzazione di una vera e propria cittadella dello sport in via Scalpello. Abbiamo in bilancio le risorse per il nuovo campo da calcio in erba sintetica, per la pista di atletica. Arricchiremo l’offerta con campo da tennis, da padel e un parco. Insomma, un piccolo gioiello per gli appassionati e soprattutto per i ragazzi”.

Tra le opere previste, inoltre, il rifacimento del piazzale della stazione ferroviaria e l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche.

Spazio anche alla valorizzazione turistica del territorio, nel solco di quanto già avviato, in particolare per le attività legate a San Tommaso d’Aquino e alla promozione dei cammini.

Il Consiglio comunale ha anche approvato gli atti propedeutici all’adozione degli strumenti e delle disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio.

“Uno strumento – ha concluso il sindaco di Roccasecca – per venire incontro alle esigenze dei cittadini e per consentire interventi di miglioramento o di adeguamento urbanistico”.

Ultime Notizie