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“Vivere così non ha più senso”: i perché della tragedia a Nole Canavese

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Cosa c’è scritto nei bigliettini lasciati dalla mamma sospettata di aver annegato la figlia di 10 mesi, prima di tentare il suicidio. La donna soffriva di depressione post partum

TORINO – “Questa depressione mi sta uccidendo” e “Vivere così non ha più senso”: in queste parole, scritte con una mano tremante e affidate a due bigliettini lasciati sul tavolo, c’è il perché della tragedia avvenuta ieri in una villetta con giardino a Nole, paese di poco più di 6 mila abitanti a 30 chilometri da Torino. Li ha scritti, prima di tentare di togliersi la vita, Carola Finessi, 34 anni, mamma da 10 mesi di Perla, bimba che ora non c’è più.

COSA È SUCCESSO

Il marito e papà, Antonio Parriello, 36 anni, tornando a casa dal lavoro, dopo le 12.30 di ieri, ha trovato la porta chiusa da dentro e ha subito capito che qualcosa non andava. Per entrare è passato da una finestra e davanti a sé si è trovato una scena raccapricciante. La bimba era annegata nella vasca da bagno, la mamma sdraiata sul letto, sotto choc, ricoperta di sangue. Si era infatti tagliata i polsi, l’addome e la gola con un coltello da cucina, provando a farla finita.

LA DONNA ORA AL MOLINETTE PIANTONATA DAI CARABINIERI

Disperati sono stati i tentativi di rianimazione della bimba che il papà si è precipitato a farle, seguendo le indicazioni date per telefono dall’operatore del 118, ormai non respirava più, non c’era più. La moglie invece è stata trasportata in elicottero alle Molinette, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico per via della ferita alla gola, che è apparso subito serio. Ora si trova fuori pericolo, ricoverata e piantonata dai carabinieri. Su di lei infatti pesa il sospetto forte che abbia intenzionalmente affogato la piccola mentre le faceva il bagnetto. E nelle prossime ore potrebbe essere messa in stato di fermo.“ABBIAMO VOLUTO TANTISSIMO LA NOSTRA BAMBINA”

C’è disperazione, incredulità, rabbia per non aver impedito la tragedia nelle prime parole, sofferte, dell’uomo ai Carabinieri, “Non è possibile, stiamo insieme da 18 anni e l’abbiamo voluta tantissimo”, ha detto infatti ai militari accorsi appena ricevuta la sua chiamata. Fuori dalla villetta di via Grazioli viene intercettato dai cronisti anche il nonno di Perla, papà di Antonio: neanche lui vuole credere al gesto della donna. “Non so se l’ha uccisa o non l’ha uccisa, non lo so- risponde sommesso- Non sappiamo ancora niente. Quando siamo arrivati qui abbiamo trovato la bambina che non respirava”. La sulla nuora conferma che sì soffriva di depressione dopo il parto, ma “nessun segnale particolare”.

Come è emerso da ieri, Carola era seguita da uno specialista per una sindrome depressiva che l’aveva colpita fin dai mesi della gravidanza. Da allora il marito, i genitori e le amiche hanno cercato di non lasciarla mai sola, Carola seguiva una terapia psichiatrica e sembrava vi fossero dei miglioramenti, venerdì pomeriggio aveva in programma una nuova visita e per questo motivo il marito era uscito dal lavoro prima, per tornare a casa. Ma è arrivato quando ormai era troppo tardi.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il Cremlino avverte l’Occidente: “I missili Oreshnik possono raggiungere tutta l’Europa”

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I missili Oreshnik viaggiano a 10 volte la velocità del suono e quindi non possono essere intercettati

ROMA – “I missili Oreshnik possono raggiungere tutta l’Europa”. È l’avvertimento che arriva dal Cremlino dove, nel pomeriggio, Putin ha incontrato i vertici della Difesa e rappresentanti delle industrie militari. Secondo l’agenzia di stampa Interfax, nel corso dell’incontro il presidente russo avrebbe contestato le affermazioni degli Stati Uniti, secondo cui la Russia possedeva solo una ‘manciata’ di missili balistici ad alta velocità, affermando che i militari ne avevano abbastanza per continuare a testarli in ‘condizioni di combattimento’. Nella stessa conferenza, il comandante delle forze missilistiche strategiche russe, Sergei Karakayev ha affermato che i missili potrebbero colpire obiettivi in ​​tutta Europa.

I MISSILI ORESHNIK

Il vertice è stato convocato dopo il successo del lancio del nuovo missile balistico a medio raggio, chiamato Oreshnik, che ieri ha colpito un complesso industriale militare a Dnipro. Si tratta di un missile balistico ipersonico, che viaggia a 10 volte la velocità del suono e che quindi non può essere intercettato. Fonti russe hanno detto alla Reuters che ha una gittata di 5.000 km.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il Presepe Vivente di Trivigliano parteciperà al Presepe Vivente di Roma

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Trivigliano, Grande soddisfazione per il Sindaco Gianluca Latini: “Un motivo di orgoglio per la nostra comunità”

Il Presepe Vivente di Trivigliano è stato invitato a partecipare al Presepe Vivente di Roma, un evento di grande rilievo che si terrà il prossimo 14 dicembre. L’occasione sarà resa ancora più speciale dalla presenza di Sua Santità Papa Francesco, che benedirà questa importante manifestazione natalizia, simbolo di fede, tradizione e unità. Il Presepe Vivente di Trivigliano, che da anni incanta visitatori e devoti con la sua autenticità e cura dei dettagli, rappresenterà con orgoglio il proprio territorio, portando a Roma un messaggio di pace e speranza. L’iniziativa evidenzia l’impegno della comunità nel preservare e valorizzare le tradizioni locali, e testimonia il riconoscimento di questa eccellenza anche in un contesto nazionale. Il sindaco di Trivigliano, Gianluca Latini, ha espresso grande soddisfazione per l’invito: “Partecipare a un evento così significativo, alla presenza del Santo Padre, è motivo di immenso orgoglio per il nostro paese. Il Presepe Vivente di Trivigliano è il risultato dell’impegno e della passione di tanti cittadini, e questo riconoscimento ci sprona a proseguire nel valorizzare le nostre tradizioni. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa partecipazione, portando il nome di Trivigliano in un contesto così prestigioso”. L’evento del 14 dicembre sarà un’occasione unica per consolidare il legame tra la comunità locale e la dimensione spirituale e culturale del Natale, e Trivigliano sarà protagonista di un momento che unirà simbolicamente il territorio alla Chiesa universale.

TAV e ZES, due emendamenti alla Legge Finanziaria

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Fiuggi, Il circolo locale della Lega, plaude all’ottimo lavoro dell’on. Nicola Ottaviani

Il lavoro della Lega, ha portato in ambito provinciale importanti e validi risultati, in termini di sviluppo e crescita territoriale, che vedono l’on. Nicola Ottaviani (ex Sindaco di Frosinone, nella foto) l’artefice, di questo successo, ottenendo così il plauso da parte del locale circolo leghista di Fiuggi “L’approvazione in Commissione Bilancio -si legge in una nota del circolo della Lega di Fiuggi- dei due emendamenti alla Legge Finanziaria presentati dall’On. Ottaviani per la realizzazione della stazione TAV tra i Comuni di Ferentino, Frosinone e Supino e per l’integrazione del basso Lazio nella ZES costituisce un grande risultato per il concreto sviluppo del nostro territorio. Le nostre aziende infatti nel corso degli ultimi anni stanno risentendo fortemente dell’elevata competitività delle realtà concorrenti presenti a poche decine di chilometri di distanza ed in piena crescita grazie agli  incentivi e le agevolazioni previste dal Regime della ZES, attualmente precluso per il nostro territorio nonostante presenti in modo consolidato i requisiti e criteri economici richiesti per la relativa ammissione. Per tale ragione l’emendamento dell’On. Ottaviani risponde pienamente all’esigenza di garantire una prospettiva di crescita nel settore produttivo ed industriale che rischia sempre più di tramontare in provincia di Frosinone, nonostante tali settori ne abbiano sempre rappresentato la vera forza motrice e motivo di orgoglio della nostra identità territoriale. Uno sviluppo –conclude la nota- che non può prescindere dall’esigenza di rendere il territorio stesso al passo con una realtà sociale sempre più dinamica e bisognosa di rapidi spostamenti, per tale ragione non possiamo non considerare lungimirante la volontà di portare a conclusione il progetto per la realizzazione di una nuova stazione Tav, motivo di unione e non di fratture come taluni vogliono rappresentare, della intera provincia. Grazie alla lega ed all’On. Ottaviani per il brillante lavoro a tutela della nostra realtà”.

Nuovo Teatro Orione presenta ‘Un Natale da Favola’

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Prosegue Oltre, la stagione del Nuovo Teatro Orione, che dopo aver portato sul palco l’innovazione e la novità dei content creator, i grandi show internazionali e tanto divertimento con la stand-up comedy, si prepara ad accompagnare gli spettatori attraverso il periodo più suggestivo dell’anno: il Natale. E lo fa anche in questo caso nel segno dei grandi spettacoli e dello show più coinvolgente.

Si parte il 1 dicembre, con “Next Stop Christmas”: il Nuovo Teatro Orione, in collaborazione con la Never Seen Srl, presenta un suggestivo concerto gospel che vede come protagonisti i Phonema Gospel Singer e i Blue Note Voices, diretti da Antonella Cilenti, vocal coach di Amici.

Si entra poi nel vivo della stagione natalizia con “Un Natale da Favola”: saranno più di 100 gli artisti sul palco, con il debutto del coro residente del Teatro, per raccontare una storia dedicata alle famiglie, con un narratore d’eccezione, lo Spirito del Natale.

Scritto e diretto da Carlo Oldani, che è anche il direttore artistico del Nuovo Teatro Orione, “Un Natale da Favola” ha il suo punto di forza oltre che nella storia, che parla di sentimenti ed emozioni e non rinuncia al messaggio morale, nella presenza scenica: i 60 elementi del coro Vos – Voices on stage, età 0-99, diretti anche loro dalla Maestra Antonella Cilenti con un repertorio trasversale che comprende anche 7 canzoni Disney, si uniscono all’orchestra dal vivo Arios composta da 43 elementi e diretta da Daniele Viri, per un effetto finale di grande impatto.

Sul palco Claudia Portale, Igor Petretto e Noemi Bordi, che racconteranno la storia di Silvia e Giulia e del loro rapporto d’amicizia complicato: una favola per tutta la famiglia, che arriva dritta al cuore e racconta di come tante volte non ci accorgiamo della sofferenza del prossimo “Un Natale da favola” può essere l’occasione giusta per tornare ad ascoltare chi ci è più vicino, uno spunto di riflessione per grandi e piccoli.

Dal 26 dicembre va poi in scena al Nuovo Teatro Orione “Forza Venite Gente”, un musical italianissimo con numeri da record: dal 1981 la storia in musica del Patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, è stata tradotta in otto lingue e rappresentata in Paesi come Brasile, Messico, Polonia, Ucraina, Albania e Bielorussia. 3.500 repliche, oltre 2 milioni e 500 mila spettatori, di cui 250.000 solo a Roma, in piazza San Giovanni il 16 agosto del 2000, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.

Al Nuovo Teatro Orione questo grande spettacolo racconta le emozioni della quotidianità, con intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti, ed è anche un modo per passare il Capodanno in allegria e compagnia: il 31 dicembre, infatti, al termine dello spettacolo il cast si fermerà in sala con gli spettatori per brindare al nuovo anno.

01 dicembre ore 20 | Next Stop Christmas

20 dicembre ore 20.30 | Un Natale da Favola

26 dicembre ore 18 – venerdì ore 20:30
sabato e domenica ore 17:00- 31 dicembre ore 21.30 | Forza Venite Gente

Nuovo Teatro Orione – Via Tortona, 7 Roma – parcheggio gratuito

Per info e biglietti:

Sito web: http://teatroorione.it

Email: info@teatrorione.it

Roma si veste di magia natalizia tra musei, concerti e scorci suggestivi

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La Città Eterna si prepara per un Natale ricco di eventi imperdibili

Grandi e piccoli sono in trepidante attesa degli eventi natalizi in ogni città, ma Roma offre esperienze uniche per ogni tipo di esigenza. Il circuito dei Musei in Comune propone diverse alternative, andando oltre i classici itinerari turistici. Oltre agli immancabili mercatini e alle splendide luminarie, la capitale invita a scoprire mostre di ogni genere, attività ludico-ricreative con laboratori pensati per i più piccoli, musical e concerti che incanteranno tutta la famiglia. Per il soggiorno, il sogno continua in Piazza Navona, dove si affaccia l’Etich Borromini: una struttura situata in un palazzo seicentesco che regala vedute mozzafiato.

Dai primi di dicembre a gennaio inoltrato va in scena il Natale ormai un po’ ovunque, e nelle città più importanti l’attesa è ancora più grande perché ogni piazza, ogni strada ed ogni angolo, anche quello più inaspettato, è capace di regalare forti emozioni. E’ il caso di Roma, che tutto il mondo conosce grazie alle infinite suggestioni dei suoi luoghi più iconici, come Piazza San Pietro abbellita dal tradizionale albero di Natale e dal presepe, le luminarie che offrono meravigliosi scorci notturni non solo nelle vie del centro ma anche in tanti quartieri più dislocati, i celebri Mercatini tanto attesi da turisti e residenti. Chi vuole trovare qualcosa di diverso dalle canoniche passeggiate, ha l’imbarazzo della scelta anche per quel che riguarda la proposta culturale. Non solo le mostre imperdibili del calibro di Guercino alle Scuderie del Quirinale o Mirò al Museo Storico della Fanteria di Roma, ma anche tanti suggerimenti più alternativi proposti dai Musei in Comune di Roma con l’evento Natale nei Musei. Tutti i musei comunali e le aree archeologiche, tra l’altro, rimarranno aperti il 24 e il 31 dicembre fino alle 14.00, mentre il 26 rispetteranno i consueti orari di apertura. Ecco, quindi, un’ampia proposta tra Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo di Roma a Palazzo Braschi, il MACRO Testaccio, Musei di Villa Torlonia, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Museo Civico di Zoologia.

A questi si aggiungono realtà più piccole a ingresso gratuito con tante collezioni permanenti al proprio interno o mostre temporanee in corso che vale la pena visitare, come la retrospettiva dedicata alla carriera artistica del fotografo modenese Franco Fontana, in programma al Museo dell’Ara Pacis dal 13 dicembre 2024 fino al 2 giugno 2025. Tutt’altra location per la Circo Massimo Experience, un tuffo nell’antica Roma del Circo Massimo che torna a vivere attraverso un innovativo progetto di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale che utilizza tecnologie interattive di visualizzazione, con visori e sistemi auricolari stereofonici, ad oggi mai impiegate in un’area esterna cosi ampia. Si passeggia ammirando la vita degli antichi Romani scorrere tra le botteghe, assistendo a una corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimento di carri, quasi a percepire la polvere alzata dai cavalli. L’esperienza è suddivisa in otto tappe, che prevedono la Valle e le origini del Circo, il Circo da Giulio Cesare a Traiano, il Circo in età imperiale, la Cavea, l’Arco di Tito, le Botteghe, il Circo in età medievale e moderna e infine Un giorno al Circo.

Per i piccoli visitatori c’è sempre un occhio di riguardo, per questo vengono organizzati spesso, all’interno delle sedi museali, diverse attività pensate per i bambini. Alla Casina di Raffaello, ad esempio, sono in programma diversi laboratori, letture animate e visite esplorative che danno vita a esperienze ludico – educative, che stimolano l’immaginazione, la creatività e le abilità dei bambini. Alla Galleria Nazionale, fino al 21 dicembre, ogni sabato, alle ore 16.30, il laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni “Pablo Picasso: frutta, piatto, bottiglia e violino” porta alla scoperta del grande pittore e della sua pratica rivoluzionaria. Dopo aver osservato in sala i capolavori di Picasso e Braque, nel laboratorio i bambini possono sperimentare e diventare piccoli pittori cubisti.

La vera magia del Natale si respira anche a teatro, e quale spettacolo è più rappresentativo se non “A Christmas Carol – il Musical”, in programma il 21,22 e 23 dicembre all’Audittorium della Conciliazione. Cosi come sono una vera tradizione i canti gospel che infiammano le serate di festa: per appassionati e curiosi l’Auditorium Parco della Musica ospita, dal 21 dicembre a 1 gennaio, il Roma Gospel Festival, il più grande evento dedicato a questo genere in Europa, al quale partecipano i migliori gruppi provenienti dagli Stati Uniti. Per vivere Roma nel pieno del suo spirito natalizio vale la pena scegliere per il soggiorno l’Etich Borromini, che sorge in un edificio storico del XVII secolo affacciato su Piazza Navona, dove le luminarie e il Mercatino di Natale conferiscono una suggestione ancora più intensa ad una delle piazze più affascinanti della Capitale.

Roma VI° Municipio – A Scuola con Legalita’ Associazione ARGOS Forze di Polizia presso Istituto Comprensivo Via Casale del Finocchio Scuola Primaria

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Continua il percorso delle Buone Azioni dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia

di Fausto Zilli

Nella mattinata di giovedì 21 novembre us la delegazione di presidenza dell’Associazione Argos Forze di Polizia guidata da Gianluca Guerrisi Presidente Nazionale, Fausto Zilli Vicepresidente Nazionale, i consiglieri nazionali Francesco De Lorenzo e Vincenzo Ruocco, i soci Francesco Lenti, Andrea Cannistraci, i docenti e soci Andrea Fellegara, Roberto Latini, Davide Perrotta, Angelo Maria Sferrazza attore, si sono recati presso l’Istituto Comprensivo via Casale del Finocchio Scuola primaria per il sesto appuntamento “A Scuola con Legaliltà”; percorso a tappe dell’Associazione Argos da programmare di volta in volta nelle scuole romane e sul territorio nazionale, per stimolare i giovani studenti alla cultura della legalità e dell’educazione civica, avvelendosi di esempi pratici adoperando un linguaggio semplice e diretto a misura di bambino.

A fare gli onori di casa il Dirigente scolastico Immacolata Moio, il Vice Presidente Andrea La Fortuna, l’Assessore pari opportunità Chiara Del Guerra del Municipio Roma VI delle Torri , i quali si sono congratulati per la lodevole iniziativa promossa e portata avanti dai volontari dell’Associazione Argos Forze di Polizia.

Grande successo dell’intervento dei Carabinieri, del Gruppo frascati Radio Mobile con il vice comandante M.llo Emanuel Stampa, l’appuntato scelto Michele Gaglione e il Carabiniere Scelto Simone Lippi, i quali hanno interagito con i bambini sull’importanza nella vita della Legalità. Significativa la lettura del M.llo Stampa dell’artico 3 della Costituzione ” Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.

A fine matttinata da parte dei volontari dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia sono stati dati in dono a tutti i bambini presenti dei pensieri molto graditi dagli stessi. Una giornata che sicuramente gli alunni della quarta e quinta dell’Istituto Comprensivo via Casale del Finocchio non dimenticheranno facilmente, i loro occhi colmi di gioia, nei loro sorrisi si racchiude sicuramente la speranza in un futuro migliore.

VIDEO :

https://www.facebook.com/argosforzedipolizia/videos/978667940955827

Celebrata la Giornata nazionale degli alberi nelle scuole

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “E’ fondamentale creare una sana coscienza ecologica in tutti e soprattutto nei giovani“

Come ogni 21 novembre, in Italia si celebra la Giornata nazionale degli alberi, una ricorrenza che nasce allo scopo di valorizzare il patrimonio boschivo e naturalistico, e per avvicinare le giovani generazioni all’ambiente, ricordando la loro fondamentale importanza per la sopravvivenza dell’uomo e per la qualità dell’ambiente. Il Parco dei Monti Simbruini ha partecipato a questo importante momento di sensibilizzazione con alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli, il Commissario dell’Ente Parco Alberto Foppoli ha presenziato con un saluto sia ad Agosta con le classi dell’infanzia e della primaria, che a Filettino con la pluriclasse di primaria ed infanzia, momenti durante i quali oltre ai bambini e docenti, hanno partecipato anche gli amministratori comunali, i carabinieri forestali rispettivamente della stazione di Arcinazzo Romano e di Filettino, mentre a Trevi Nel Lazio con gli studenti della scuola “Camilloni” era presente il Direttore del Parco Carlo Di Cosmo, con il Sindaco Silvio Grazioli. In ciascuno dei luoghi indicati con l’ausilio di personale dei Lavori Pubblici comunali, sono stati messi a dimora degli alberi. A Trevi Nel Lazio, la piantumazione è avvenuta nell’area adiacente il centro anziani. ” Siamo all’interno dell’area verde più grande del Lazio -ha commentato il Sindaco Grazioli- i nostri alberi sono un vero e proprio tesoro, contribuendo ad assorbire l’anidride carbonica e rilasciare ossigeno, prevenire dissesti idrogeologici e proteggere la biodiversità. Le iniziative come quella di oggi, rappresentano un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica in tutti noi e soprattutto nei giovani, con la consapevolezza che nel futuro ci ritroveremo sempre più spesso ad affrontare problemi ed emergenze ambientali nuove. Ringrazio tutti i nostri giovanissimi studenti, il Direttore del Parco Carlo Di Cosmo, il personale docente, i carabinieri forestali di Filettino, la Misericordia di Trevi Nel Lazio, il centro anziani e la presenza del parroco Don Pierluigi”.

RIETI: I CARABINIERI FESTEGGIANO LA “VIRGO FIDELIS”

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Alle ore 10.30 di oggi, nella Basilica Minore di Sant’Agostino, S.E. Rev.ma Monsignor Vito Piccinonna, Vescovo della Diocesi di Rieti, ha celebrato la Santa Messa per la ricorrenza della Virgo Fidelis, Vergine Celeste patrona dell’Arma dei Carabinieri.

Oltre alla Vergine Fedele, è stata festeggiata la “Giornata dell’Orfano” e ricordato l’83° anniversario della battaglia di Culqualber, avvenuta il21 novembre 1941, nel corso della quale il I° Battaglione Carabinieri e Zaptiè si sacrificò in una delle più cruente battaglie combattute dal contingente italiano in Africa nel corso della 2° Guerra Mondiale.

Oltre ai numerosi Carabinieri in servizio al Comando Provinciale di Rieti, hanno preso parte alla cerimonia anche quelli dei Reparti Speciali presenti nella Provincia, in particolare quelli della Scuola Forestale Carabinieri di Cittaducale, del Gruppo Carabinieri Forestale, nonché militari del 16° Nucleo Elicotteri di Rieti, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, della Scuola Interforze Difesa N.B.C. e della Sezione di Polizia Giudiziaria della locale Procura della Repubblica. Presente, come sempre, anche una nutrita rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, gli appartenenti all’O.N.A.O.M.A.C., le vedove e gli orfani dei militari deceduti.

Per la prima volta, la celebrazione eucaristica è stata allietata da canti e musiche degli studenti dell’Istituto Secondario Superiore di Rieti, Liceo musicale, “Elena Principessa di Napoli”. 

Al termine della funzione religiosa, il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, dopo aver ricordato l’epico fatto d’armi ed aver dato lettura della motivazione con la quale fu conferita alla Bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha ringraziato tutti i Carabinieri in servizio per le attività svolte quotidianamente a favore della comunità nonché i membri dell’A.N.C. e le Autorità civili e militari presenti per l’affetto e la vicinanza dimostrati nei confronti dell’Istituzione.

L’Ufficiale, dopo aver salutato tutti coloro che hanno preso parte all’evento, ha consegnato alla neo-laureata in Giurisprudenza, Beatrice Miarelli, una Targa d’Argento, realizzata dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.), Ente che assiste gli Orfani dei Carabinieri caduti sino al conseguimento del diploma di laurea.

Sussurri di donne a Firenze: il racconto attraverso i luoghi della città

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I personaggi femminili hanno avuto un ruolo fondamentale nel tessuto culturale, sociale e artistico di Firenze

Firenze è stata plasmata nel corso dei secoli non solo dai grandi artisti, pensatori e scrittori ma anche da figure femminili straordinarie, il cui contributo continua a risplendere, talvolta nascosto, nelle pieghe della storia e della città stessa, senza la loro influenza la città che conosciamo oggi non esisterebbe. Da Regine a Rivoluzionarie, fino ad artiste, scienziate e attiviste, il percorso delle donne nella Città del Giglio, racconta una lunga storia di resilienza, creatività e cambiamento. In un itinerario che passa per piazze, monumenti storici, vie e palazzi, ogni tappa è concepita per rendere visibile il contributo femminile. Per partire alla scoperta di questi luoghi è perfetto soggiornare all’FH55 Hotel Calzaiuoli, situato nel cuore del centro storico.

Firenze è una città dai mille volti che nel corso del tempo ha visto passare i personaggi più illustri della storia: da Dante Alighieri a Lorenzo de’ Medici, da Leonardo da Vinci a Giotto e non solo, la Città del Giglio è anche il luogo dove si sono intrecciate le storie di donne straordinarie che, con il loro coraggio e talento, hanno contribuito a modellare l’identità e il patrimonio culturale della città. Molto spesso le tracce di queste celebri figure femminili sono invisibili nei racconti storici ufficiali ma si possono toccare con mano osservando la città da un nuovo punto di vista.

4 luoghi che raccontano le memorie e le voci di donne fiorentine:

Palazzo Vecchio: Situato in Piazza della Signoria, è stato il centro del potere politico della città fin dal Medioevo ed è ancora oggi il municipio della città. Eleonora di Toledo, figlia del viceré di Napoli, sposò Cosimo dei Medici, la coppia si stabilì proprio a Palazzo Vecchio. La donna contribuì a rendere questo edificio una residenza confortevole e adatta ad una famiglia nobile. Uno dei luoghi più noti legati a lei è la Cappella di Eleonora: ancora oggi questo luogo affascina i visitatori di tutto il mondo grazie agli affreschi del maestro Vasari e al dipinto della Madonna di Bronzino, che raffigura Eleonora con uno dei suoi figli. Grazie a Eleonora di Toledo, Palazzo Vecchio non solo divenne una vera e propria dimora rinascimentale, ma acquisì anche un nuovo splendore, accogliendo il lusso, la cultura e il potere della famiglia Medici.

Palazzo Portinari: situato nel cuore di Firenze è stato uno dei più importanti palazzi nobiliari, nonché un edificio rinascimentale che si distingue per la sua architettura affascinante e la sua storia ricca di tradizione. Questo edificio ha profonde connessioni con Beatrice Portinari, musa del sommo poeta Dante che ispirò la scrittura della più grande opera letteraria di tutti i tempi. I critici sostengono che il celebre personaggio femminile della Divina Commedia sia proprio Beatrice Portinari. Dante racconta le vicende di questo amore ideale nella “Vita Nova” e, affissa sul palazzo, è tutt’oggi visibile la targa che ricorda il loro primo incontro proprio con le parole del poeta

Complesso delle Murate: ex convento e carcere, è oggi un vivace centro culturale situato tra i quartieri di Sant’Ambrogio e Santa Croce. Questo distretto creativo ospita, tra l’altro, diverse sale espositive. Tra queste, 2 sono state dedicate ed intitolate a donne che, in un modo o nell’altro, hanno lasciato il segno e cambiato il corso della storia, si tratta di due figure femminili che hanno avuto una profonda relazione con la Città del Giglio. Il saloncino a via dell’Angolo è dedicato ad Ernestina Paper, medico italiano e prima donna ad essersi laureata nell’università di Firenze dopo la nascita dello stato unitario, e la ex Sala dei Pilastri si chiama ora Sala Margherita Hack, mente eccelsa e geniale, astrofisica fiorentina, è stata la prima donna a dirigere un Osservatorio Astronomico.

Via del Parlascio: ogni strada o vicolo ha una storia da raccontare, una storia romantica o drammatica, una moderna o antica, una reale o fantastica, a Firenze c’è una via che racchiude tutte queste sfaccettature: stiamo parlando dell’attuale Via del Parlascio ed ex Via delle Serve Smarrite, un nome tanto bizzarro ancora oggi leggibile sulla targa apposta. L’origine di questo toponimo tanto curioso è tuttora oggetto di misteri e diverse versioni della storia: una delle leggende più accreditate narra di giovani donne, per lo più serve o domestiche, che giungevano in città in cerca di una nuova vita. Alcune di queste, a causa della loro ingenuità, finivano per perdersi, sia fisicamente che simbolicamente tra vicende spiacevoli, a volte drammatiche. Oggi Via delle Serve Smarrite è una meta curiosa per i visitatori che desiderano conoscere una Firenze diversa, lontana dai luoghi più celebri.

I segni indelebili lasciati da queste donne sono e rappresentano un patrimonio vivo che continua ad ispirare le nuove generazioni e che merita di essere conosciuto e apprezzato. Per ammirare e conoscere Firenze da una prospettiva profondamente diversa è perfetto partire dall’FH55 Hotel Calzaiuoli, una struttura dove il fascino storico incontra il comfort e l’eleganza rendendola una destinazione perfetta per i viaggiatori in cerca di charme, storia e un’ospitalità di alto livello.

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