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L’alluvione si poteva evitare? Indaga la Procura di Ravenna (per la seconda volta)

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Aperto un fascicolo contro ignoti per “disastro colposo” sui disagi legati la maltempo in provincia di settembre. Per il magistrato è “un atto dovuto”. E il viceministro Bignami promuove l’iniziativa dei Pm

di Cristina Rossi e Andrea Sangermano

RAVENNA – La Procura di Ravenna indaga per “disastro colposo“, per ora contro ignoti, sull’ultima alluvione che ha colpito la provincia romagnola, tra il 18 e il 19 settembre scorsi. Si tratta del terzo grave episodio alluvionale dal maggio 2023: in quelle 48 ore del mese scorso sulla Romagna sono caduti 350 mm di pioggia, 4 fiumi sono esondati, diversi Comuni e frazioni si sono allagati e gli sfollati sono stati circa mille.Come riportato dai quotidiani locali, il Resto del Carlino e Corriere Romagna, l’indagine segue quella già avviata sull’alluvione del maggio 2023 e titolare di entram

IL PM: “L’INCHIESTA È UN ATTO DOVUTO”

“L’iscrizione del fascicolo a ignoti è un atto dovuto”, ha spiegato il Pm Barberini . “Tutte le volte che si verifica un disastro, si apre un procedimento penale- ha poi puntualizzato- Quello che mi interessa ora, è dare risposte a chi ha perso tutto: il minimo che si possa pretendere, è capire come sia stato possibile”.
L’inchiesta dovrà quindi dare una risposta a questo interrogativo e dire con chiarezza se invece fosse possibile prevedere quanto accaduto e prendere le necessarie precauzioni per evitare disagi e disastri alla cittadinanza. Al centro delle indagini, alcuni episodi critici, come l’ammasso di tronchi del ponte ferroviario di Boncellino, a Bagnacavallo, la cui immagine diventata virale sui social. Le verifiche dovranno fare luce sulla provenienza di quella legna, sul perché non sia stata rimossa alle prime allerte meteo e quale incidenza possa avere avuto sulle esondazioni.
Gli inquirenti hanno già compiuto diversi sopralluoghi sui luoghi più colpiti, tra cui a Bagnacavallo, la frazione di Traversara. I documenti in capo alla Procura sono già numerosi e avrà 90 giorni di tempo per il deposito delle conclusioni, con possibili proroghe: l’indagine non potrà durare più di un anno e mezzo.

VICEMINISTRO BIGNAMI: “È GIUSTO, CHI HA SBAGLIATO PAGHI”

Il viceministro Galeazzo Bignami plaude all’iniziativa della magistratura: “È giusto che chi ha sbagliato paghi di tasca propria- commenta l’esponente Fdi- non possono pagare sempre gli italiani la negligenza di altri”.
Il viceministro ricorda infine che il Governo Meloni “ha stanziato 230 milioni per far fronte ai danni dell’alluvione”, mentre la Regione Emilia-Romagna “ne ha rendicontati 49”. Inoltre, richiama Bignami, “solo a luglio hanno versato i rimborsi del 2019”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Morto investito da un treno un operaio di una ditta appaltatrice di Rfi

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L’incidente intorno alle 4:30 sulla linea Bologna-Venezia. La dinamica al vaglio delle autorità. Salvini: “Profondo cordoglio”

ROMA – Un operaio di una ditta appaltatrice che lavorava sui binari della linea ferroviaria Bologna-Venezia per conto di Rfi è stato investito e ucciso da un treno nella primissima mattinata. La stessa Rfi ha confermato la sospensione della circolazione dei treni fra Bologna e San Pietro in Casale Alle 4:30. La dinamica dell’incidente è al vaglio delle autorità.

“Da una prima ricostruzione – si legge in una nota – per cause ancora da accertare, al momento dell’investimento il tecnico si sarebbe spostato al di fuori dell’area interessata dalle lavorazioni. Verifiche in corso anche da parte di Rfi”.Anche Matteo Salvini, in questi giorni sulla graticola per il blocco della circolazione a Roma, ha espresso il suo “profondo cordoglio” per la morte dell’operaio. Il ministro delle Infrastrutture ha fatto sapere di “seguire gli sviluppi di quanto accaduto con estrema attenzione, a partire dall’accertamento della dinamica dei fatti”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Awards for Excellence 2025: annunciati i finalisti da Condé Nast Johansens

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Le votazioni per scegliere l’albergo preferito rimarranno aperte fino al 21 ottobre

Sono 22 i finalisti italiani presenti in varie categorie

Condé Nast Johansens, leader nei viaggi di lusso da oltre 40 anni, ha annunciato i finalisti per gli Awards for Excellence 2025, il prestigioso riconoscimento assegnato ai migliori hotel del mondo presenti sul sito e nelle guide. La selezione è basata su voti online, feedback degli ospiti e valutazioni dei Local Experts di Condé Nast Johansens. Le votazioni sono aperte fino al 21 ottobre 2024 sul sito ufficiale www.condenastjohansens.com. I vincitori saranno svelati il 4 novembre 2024 durante una cena di gala al Kimpton Fitzroy London Hotel a Londra.

Anche quest’anno l’Italia si distingue con una presenza significativa tra i finalisti. Nel settore Europa e Mediterraneo, il nostro Paese brilla in ben 17 delle 21 categorie. I finalisti italiani rappresentano il meglio dell’ospitalità, con strutture di lusso situate in località iconiche e suggestive. Questa edizione vede l’Italia ben rappresentata in numerose categorie chiave, con un totale di 22 strutture italiane che competono per i prestigiosi riconoscimenti. Dai resort sul mare della Sardegna agli hotel romantici della Lombardia e della Toscana, l’ospitalità italiana continua a stabilire nuovi standard nel settore del lusso. Ogni finalista incarna il meglio del design, della sostenibilità e dell’attenzione al dettaglio, offrendo esperienze uniche agli ospiti.

Ecco la lista dei finalisti italiani per gli Awards for Excellence 2025 nella categoria Europae Mediterraneo:

  1. Best Recently Renovated Property: Lifestyle Suites Rome (Lazio), Is Cheas luxury boutique hotel & wine farm (Sardegna)
  2. Best for Romance: Madrigale Panoramic, Lifestyle & Soulful Hotel (Veneto),
  3. Best House, Villa or Serviced Apartment: The Terraces of The Capitoline (Lazio), Castello del Monsignore (Toscana)
  4. Best Small & Exclusive Property: Cascioni Eco Retreat (Sardegna)
  5. Best Value Experience: Nèroli Bio Relais (Sicilia), Hotel dei Borgognoni (Lazio)
  6. Best Breakfast: Villa Scorzi Relais (Toscana)
  7. Best Restaurant: Gardena Grödnerhof Hotel & Spa (Trentino – Dolomiti)
  8. Best Bar: Color Hotel style & design (Veneto), Eitch Borromini (Lazio)
  9. Best Waterside Hotel: Gabbiano Azzurro Hotel & Suites (Sardegna)
  10. Best Urban Hotel: Palazzo Arone dei Baroni di Valentino (Sicilia)
  11. Best Hotel Spa: Parco dei Principi Grand Hotel & Spa (Lazio)
  12. Best Countryside Hotel: Villa Abbondanzi Resort (Emilia Romagna)
  13. Best Immersive Experience: Torre A Cona Wine Estate (Toscana)
  14. Best for Weddings, Parties and Celebrations: Castle Elvira (Puglia)
  15. Best for Meetings and Events: Palazzo di Varignana Wellness Resort & Villas (Emilia Romagna)
  16. Best for Green Practices & Sustainability: Country House Villadorata (Sicilia), Hotel Petrus (Trentino – Dolomiti)
  17. Best Destination Spa: Villa Eden The Leading Park Retreat (Trentino – Dolomiti)

Ecco l’elenco delle categorie e delle nomination per l’area Europe e Mediterraneo degli Awards for Excellence 2025:

Best New Property: Ydor Hotel & Spa (Grecia), Quinta do Paral (Portogallo), Amavia Collection, Villa Olivia (Francia)

Best Recently Renovated Property: Lifestyle Suites Rome (Italia), Carlton Cannes, a Regent Hotel (Francia), Is Cheas luxury boutique hotel (Italia)

Best for Romance: Madrigale Panoramic Hotel (Italia), Grande Real Villa Itália Hotel & Spa (Portogallo), Heritage Grand Perast (Montenegro)

Best Service: Bahía del Duque (Spagna), Es Princep (Spagna), The Rebello (Portogallo)

Best House, Villa or Serviced Apartment: Dar El Sadaka (Marocco), The Terraces of The Capitoline (Italia), Castello del Monsignore (Italia)

Best Small & Exclusive Property: Estoril Vintage Hotel (Portogallo), Cascioni Eco Retreat (Italia), Peterc Vineyard Estate (Slovenia)

Best Value Experience: Nèroli Bio Relais (Italia), Hotel dei Borgognoni (Italia), Corpo Santo Lisbon Historical Hotel (Portogallo)

Best Breakfast: Villa Scorzi Relais (Italia), Quinta Jardins do Lago (Portogallo), Palácio Estoril Hotel (Portogallo)

Best Restaurant: Iniala Harbour House & Residences (Malta), Gardena Grödnerhof Hotel & Spa (Italia), El Llorenç Parc de la Mar (Spagna)

Best Dining Experience: Royal Hideaway Corales Resort (Spagna), Hotel Villa Mahal (Turchia), The Albatroz Hotel (Portogallo)

Best Bar: The Lumiares Hotel & Spa (Portogallo), Color Hotel style & design (Italia), Eitch Borromini (Italia)

Best Waterside Hotel: Gabbiano Azzurro Hotel & Suites (Italia), Alàbriga Hotel & Home Suites (Spagna), El Vicenç de la Mar (Spagna)

Best Urban Hotel: Palacio de Villapanés (Spagna), Palazzo Arone dei Baroni di Valentino (Italia), GA Palace Hotel & SPA (Portogallo)

Best Hotel Spa: Parco dei Principi Grand Hotel & Spa (Italia), Cornelia Diamond Golf Resort & Spa (Turchia), Hotel Botánico & The Oriental Spa Garden (Spagna)

Best Countryside Hotel: Sobreiras Alentejo Country Hotel (Portogallo), Villa Abbondanzi Resort (Italia), Domaine de Biar (Francia)

Best for Families: Tivoli Carvoeiro Algarve Resort (Portogallo), Naturhotel Forsthofgut (Austria), BAYOU Villas (Turchia)

Best Immersive Experience: Terra Nostra Garden Hotel (Portogallo), Château Louise de La Vallière (Francia). Torre A Cona Wine Estate (Italia)

Best for Weddings, Parties and Celebrations: Torre de Gomariz Wine & Spa Hotel (Portogallo), Castle Elvira (Italia), Athina Luxury Suites (Grecia)

Best for Meetings and Events: The Lodge Porto Hotel (Portogallo), Palazzo di Varignana Wellness Resort & Villas (Italia), Palacio de Atocha by CoolRooms Hotels (Spagna)

Best for Green Practices & Sustainability: Country House Villadorata (Italia), Cas Gasi (Spagna). Hotel Petrus (Italia)

Best Destination Spa: Park Igls Medical Spa Resort (Austria), Villa Eden The Leading Park Retreat (Italia)

Il vincitore del Readers’ Choice Award sarà annunciato direttamente durante la serata.

Per la lista completa dei finalisti europei e del Mediterraneo, è possibile visitare il sito ufficiale al seguente link:Condé Nast Johansens Finalists 2025

maladie des if torna con “Hikikomori”

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“Hikikomori” è il nuovo singolo di maladie des if, un brano elettro-pop frutto della consolidata collaborazione tra Eugenio Cerocchi (anche autore della musica) e Lori “maladie” De Falco (testo). Arrangiamento, programmazione, sequenze e tastiere sono a cura di Clemente Ferrari, mastering di Marco Dal Lago (cover art Zoe Ferrara). Il pezzo è già disponibile nelle principali piattaforme digitali.

Siamo sempre più soli, prigionieri di un mondo a due dimensioni -spiega l’artista- E chi nega che fluttuare in questa semioscurità in fondo in fondo ci piaccia mente, a sé stesso prima di tutto. Questi i pensieri che hanno affollato la mia mente quando ho iniziato a scrivere di isolamento digitale usando le mie stesse passate parole, che ora fluivano inconsapevoli dal completamento automatico delle frasi su whatsapp. Così, dallo stesso mondo digitale che la imprigiona, è arrivata come uno tsunami questa storia di una hikikomori. E con la sua esplosione l’ha liberata. Le armonie discrasiche tra Sakamoto e k-pop di Eugenio Cerocchi e i colori traslucenti di Clemente Ferrari le hanno cucito una veste impalpabile, quasi a richiamare il respiro di un hanami tardivo sull’uscio della stagione fredda.

“Hikikomori” è pubblicata da The Lab Music Factory (distribuzione Virgin Music Group), il progetto, come tutta la produzione di maladie des if, vede la supervisione artistica di Franco Iannizzi e il coordinamento discografico di Marco Mori.

maladie des if, atmosfere retrò e sguardo contemporaneo su storie pop di persone – sopratutto donne – comuni, sussurrate all’orecchio di chi sa ancora ascoltare.  Una sera di fine 2021 un’emozionata Lori aka Maladie le presenta a We have a dream di Red Ronnie e tutto accade. Nel 2022 il live d’esordio è trasmesso su Rai Radio Live, arrivano il podio ad Apulia Voice, i Premi Originalità al Rumore BIM Festival e New Hit al Roma Music Festival. Nel 2023, con le uscite per The Lab Music Factory dei singoli Tic tac e Origami (arrangiata da Clemente Ferrari), maladie des if riceve il Premio Cora al Bruno Lauzi, è in selezione per Onda Rosa Indipendente, in finale al Summərday, di nuovo ad Apulia Voice e Rumore BIM Festival, è sul podio al PAE, in selezione al Festivalino di Anatomia Femminile, in finale a Rock Targato Italia, è miglior artista al Videofestival del Mare. Il 2024 inizia al Nuovo Roxy Bar di Red ‘talismàn’ Ronnie, dove maladie des if, in set acustico, presenta in anteprima il singolo Vivi se ne va. Mentre è in lavorazione il nuovo singolo, una storia di isolamento scritta proprio come farebbe un digital addict (no IA!), ancora una volta impreziosita da Clemente Ferrari, Origami riceve il premio per il miglior arrangiamento al Sasinae Festival – Alto riconoscimento virtù e conoscenza, maladie des if è sul podio al Premio Georges Brassens e accede alle finali di Premio Pierangelo Bertoli, Je so pazzo, Aquara Music Fest, dove riceve una Menzione Speciale. Intanto, l’immaginifico videoclip di Vivi se ne va, scritto e diretto da Viviana Iannizzi, è premiato all’Anzio Film Festival e selezionato per il Roma Videoclip Indie.

MALADIE DES IF SONO

Lori “maladie” De Falco – voce, percussioni

Eugenio Cerocchi – chitarre

Adriano Medde – piano, synth, tastiere

Fabrizio Gallina – basso

Roberto Treppo – batteria, modulo percussione, sequenze

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/6DJQ5CCnukiN7ONd2IJ0j7

Link social

IG https://www.instagram.com/maladie_des_if_official/

FB https://www.facebook.com/maladiedesif/

YT https://www.youtube.com/@maladiedesif

Gabriele Urro presenta il nuovo brano “Ricorderai”

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“Ricorderai” è il nuovo singolo del cantautore bolognese Gabriele Urro (disponibile online per l’etichetta Up Music Studio), un brano che esplora con sensibilità e introspezione la fine di una relazione, utilizzando la musica come uno specchio per riflettere su emozioni profonde e insoddisfazioni intime.

Il pezzo -spiega l’artista- evoca il dolore di un sogno ormai svanito, mentre al contempo analizza il peso delle apparenze e la paura del giudizio che caratterizzano la nostra generazione. Attraverso una melodia avvolgente e un testo penetrante, “Ricorderai” offre uno sguardo critico su come le pressioni esterne possano influenzare il nostro modo di vivere e di sentirci. Con un tono malinconico e riflessivo, il brano invita l’ascoltatore a confrontarsi con i propri ricordi e sentimenti, proponendo una visione sincera e toccante della vulnerabilità e della ricerca di autenticità in un mondo sempre più superficiale.

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/7vZyub0UEMtNTxRQWDHPtE

Gabriele Urro, originario di Bologna, è un artista la cui passione per la musica si è manifestata fin dalla giovane età. Cantautore e compositore, ha intrapreso il suo viaggio musicale a 10 anni, guidato dal desiderio di esprimere le sue emozioni più intime. Ha iniziato con il sax durante le scuole medie, sviluppando in seguito una forte inclinazione per l’improvvisazione. La sua curiosità lo ha portato a esplorare vari strumenti, tra cui pianoforte, chitarra e canto, tutto da autodidatta. Oltre alle sue competenze esecutive, Gabriele ha affinato una sensibilità nella produzione musicale, che conferisce un tocco personale e autentico alle sue creazioni. Ogni canzone è una riflessione delle sue emozioni, un intreccio di storie di vita arricchito da melodie sofisticate e testi profondi. Per Gabriele, la musica è molto più di una passione; è un linguaggio attraverso il quale esplora se stesso e continua a scoprire nuove sfumature della sua creatività.

https://www.instagram.com/gabrieleurro

https://www.youtube.com/@GabrieleUrro

Fonte Nuova – Esordio della Juniores Regionali di mister Bernardini presso lo stadio comunale “Domenico Mammoliti”- Arriva l’Astrea

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di Fausto Zilli

Sabato 5 ottobre pv inizia il campionato di calcio della Lega Nazionale Dilettanti Lazio, esattamente il campionato Juniores Regionali girone B, l’avventura dei ragazzi di mister Andrea Bernardini inizia nelle mura amiche dello stadio comunale Domenico Mammoliti, arriva la storica società dell’Astrea.

Facciamo un passo indietro ripercorrendo la scorsa stagione sportiva, dove i ragazzi di mister Bernardini hanno ben figurato in un campionato competitivo con società attrezzate, classificandosi al 4° posto con un gruppo coeso ben strutturato. Andiamo a snocciolare la rosa della juniores u19: Bufalieri Alberto, Brenci Mirko, Cannella Adriano, Di Giacinto Valerio, Dominici Giordano, Falcioni Matteo, Favetti Emanuele, Frangella Francesco, Hoxha Kevin, Incarnato Mattia, Lavenia Nicolas, Malta Andrea, Manetta Diego, Mastroianni Federico, Mingarelli Simone, Moleri Flavio, Rossi Flavio, Silion Leonardo, Stocchi Cristian, Stocchi Gianluca, Testa Lorenzo, Trimboli Alessio, mister Andrea Bernardini, i dirigenti accompagnatori Francesco Cannella e Roberto Di Giacinto.

La macchina amministrativa è sempre più smembrata

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Piglio, Dopo la chiusura dell’ufficio ragioneria, il gruppo Viviamo Piglio denuncia l’indifferenza dell’Amministrazione Felli

Con una nota chiara e molto analitica, il gruppo di minoranza “Viviamo Piglio” rappresentato in consiglio dai consiglieri Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, accende i riflettori sulla paradossale situazione che sta vivendo la macchina amministrativa sempre più zoppa del Comune di Piglio, con inevitabili conseguenze negative sulla cittadinanza. “Siamo ormai appena dopo i 100 giorni dall’insediamento della Giunta Felli ter –si legge nella nota di Viviamo Piglio- un periodo di tempo nel quale si dovrebbe cominciare a fare un resoconto delle attività svolte e i cittadini pigliesi possono già ammirare i risultati della gestione amministrativa. Sicuramente il meglio di se lo sta dando il plenipotenziario assessore al bilancio, al patrimonio, al PNNR, alla transizione digitale , agli affari istituzionali, alla ricerca di finanziamenti regionali .e alla ricerca di risorse comunitarie, che dal 1 ottobre e chissà fino a quando ha tenuto chiuso l’ufficio relativo alla sua delega  principale, infatti l’ufficio ragioneria è rimasto chiuso e lo sarà anche per il futuro considerando che la Responsabile risulta essere in congedo per maternità e l’impiegato storico  dell’ufficio con decorrenza 1 ottobre risulta in pensione. L’ufficio che dovrebbe essere il motore trainante di tutta l’attività amministrativa dell’Ente chiuso al pubblico e senza personale affidato ad una ex dipendente del Comune di Paliano in pensione da circa 4 anni con poche ore settimanali e la responsabilità affidata al Segretario Comunale. Entrate dell’Ente che non vengono incassate, bollette della Tari che giacciono sulla scrivania dell’ufficio, con entrate stimate in 500 mila euro che non saranno incassate nell’anno di competenza, con grave danno per le casse comunali. Ecco alcuni esempi di come ha inciso sulla amministrazione l’avvento dei nuovi amministratori, coloro che dovevano apportare nuova linfa ed invertire la marcia, la chiusura dell’ufficio, invece, ricalca quanto già fatto precedentemente dal Sindaco Felli con delega al personale, chiusura dell’ufficio protocollo (pensionamento della dipendente) chiusura del servizio di manutenzione esterna (pensionamento del dipendente) annientamento del servizio di polizia municipale (pensionamento del Comandante e di n. 5 vigili) e oggi assistiamo anche alla chiusura del servizio stipendi e tributi del Comune di piglio (pensionamento del dipendente). Ecco la popolazione Pigliese sta assistendo al nuovo che avanza”.

Pioggia no stop sull’Emilia-Romagna, allerta rossa. Sindaco Bagnacavallo ordina l’evacuazione

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Pioggia incessante sull’Emilia, in particolare su Bologna e sulla pianura romagnola: diramata l’allerta rossa fino a domani, in alcune zone si distribuiscono sacchi di sabbia e ci si prepara a evacuare in caso di peggioramento

di Mirko Billi, Andrea Sangermano e Angela Sannai

BOLOGNA – Il maltempo torna a colpire l’Italia, in particolare in alcune regioni. Questa mattina, a Milano, tra le 6 e le 7 c’è stata una violenta bufera con grandi quantitativi di pioggia caduta: ha piovuto prima sulla parte centrale e sul nord della città (dove sono caduti quasi 40 mm di pioggia), poi nella zona di Magenta e Abbiategrasso. Ma la pioggia, oggi, sta cadendo incessantemente sulla città di Bologna e sull’Emilia, che è risprofondata nell’incubo dell’alluvione (dopo quella dello scorso anno) solo poche settimane fa. E dove cresce la paura. A maggior ragione visto che l’allerta, che prima era arancione, a partire dalle 12 di oggi è diventata rossa.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Rfi disdice il contratto con la ditta accusata del guasto a Roma Termini ma non spegne le polemiche

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Lo fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Durigon: “Chi sbaglia paga”. Bonelli (AVS): “Nessun attenzione al trasporto pubblico”

OMA – “È stata sospesa qualsiasi attività tra Rfi e la ditta intervenuta sulla tratta ferroviaria Parco Prenestino – Roma Termini, dove si è verificato un danno alla linea con conseguenze sulla circolazione dei treni. La firma è avvenuta in questi minuti, dopo le necessarie verifiche. Il Vicepremier e Ministro, Matteo Salvini, aveva espresso fin da subito l’esigenza di verificare l’accaduto per accertare eventuali responsabilità e agire di conseguenza”. Lo fa sapere il Mit.

DURIGON: SALVINI HA DIMOSTRATO CHE CHI SPAGLIA PAGA

Ospite di Un Giorno da Pecora, il sottosegretario al Lavoro e vicesegretario della Lega Claudio Durigon, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, ha commentato così la decisione: “ll problema delle ferrovie? “Ieri un ministro serio ha dimostrato che chi sbaglia paga, ovvero l’azienda che ha commesso quell’errore, un lavoro fatto male. Il centrosinistra chiede le dimissioni di Salvini? Le vogliono perché gli piacerebbe arrivasse un governo tecnico, che però non ci sarà perché questo esecutivo è solido”. “E’ chi dirige i lavori che ha sbagliato e non è Salvini che dirige i lavori. Servono sanzioni per chi ha sbagliato”, ha aggiunto il senatore.BONELLI (AVS): PROBLEMA E’ ASSENZA DI ATTENZIONE AL TRASPORTO PUBBLICO

Decisione che tuttavia non spegne le polemiche. Le opposizioni vanno ancora all’attacco. Duro il commento del portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli: “Oltre 100 treni cancellati, ritardi fino a 4 ore e l’Italia spaccata in due per un chiodo piantato male. È vergognoso che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, abbia avuto il coraggio di scaricare la colpa su un semplice errore tecnico, come se si trattasse di un fatto isolato. Il problema non è un chiodo, il problema è la totale mancanza di attenzione verso il trasporto pubblico e la rete ferroviaria da parte di un ministro che si occupa di tutto, tranne che di fare il proprio lavoro”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Taurianova: aveva sepolto due quintali di marijuana in bidoni interrati vicino una fiumara

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arrestato dai carabinieri, oggi condannato

Possesso di quasi 250 kg. di marijuana di primissima qualità, questa l’accusa per un 44enne di Taurianova, nei cui confronti è stata emessa sentenza di condanna dalla Corte di Appello di Reggio Calabria. I Carabinieri della Stazione di San Martino di Taurianova e dai Cacciatori dello Squadrone Eliportato “Calabria” lo avevano sorpreso a luglio del 2022, mentre stava recuperando lo stupefacente sottovuoto in numerosi bidoni, interrati poco distanti dalla fiumara che scende da Taurianova a Rizziconi.

A tradire l’uomo, originario della zona, era stato l’odore pungente, tipico della cannabis essiccata, proveniente da un vicino casolare in cui aveva nascosto un ulteriore quantitativo di narcotico, ancora da confezionare. Era così scattata la trappola dei militari dell’Arma che, per ore, si erano nascosti fra la vegetazione, vigilando l’ingresso del rustico. L’attesa aveva premiato i Carabinieri che, dopo aver bloccato il 44enne nella costruzione, avevano esteso la perquisizione all’area vicina. Insospettiti dalla terra smossa e dalle recenti tracce nella vegetazione, avevano poi trovato il tesoretto dell’arrestato: più di 350.000 Euro in pacchi di marijuana.

La sostanza stupefacente, che per tipologia e elevatissima qualità si ritiene possa essere stata coltivata in loco, veniva sequestrata e successivamente distrutta. L’arrestato, invece, sottoposto a misura cautelare, su disposizione della Procura di Palmi.

A quasi due anni dal fatto, ora che la Cassazione si è pronunciata per l’inammissibilità del ricorso, per il taurianovese si aprono definitivamente le porte del carcere. Dovendo scontare gli oltre 3 anni di reclusione sentenziati dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, è stato arrestato da quegli stessi Carabinieri che lo avevano sorpreso con le mani in pasta. È ora recluso presso la Casa Circondariale di Palmi.

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