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ROMA – CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI IN ZONA CORVIALE PER AUMENTARE LA PERCEZIONE DI SICUREZZA NEI CITTADINI

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È di 519 persone identificate, 241 veicoli controllati, un arresto e 5 denunce, il bilancio dei servizi straordinari di controllo del territorio a Roma, nella zona di Corviale, ad opera dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con l’ausilio delle Squadre di Intervento Operativo del Reggimento Lazio, di un elicottero, di unità cinofile e dei reparti specializzati dell’Arma dei Carabinieri quali Nas e Nucleo Ispettorato del Lavoro. 

Nelle ultime 48 ore, l’attività, mirata a prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e conseguente degrado urbano che incidono in maniera significativa sulla sicurezza reale e su quella percepita dai cittadini, e condivisa con le altre forze di polizia e sotto l’egida della Prefettura di Roma, ha visto l’impiego di circa 120 Carabinieri con dispiegamento di pattuglie e numerosi posti di controllo.

Nello specifico, i Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno fermato un uomo per un controllo e lo hanno trovato in possesso di 6 dosi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare altre sei dosi della stessa droga, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, un coltello intriso hashish e denaro contante, ritenuto provento di attività illecita. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche denunciato per ricettazione il figlio dell’uomo, trovato in possesso di 10 ricettari in bianco, rilasciati dal Servizio Sanitario Nazionale. Il giovane è stato segnalato anche alla Prefettura per possesso di una dose di hashish, per uso personale. Stessa segnalazione è stata fatta anche per altri tre giovani trovati in possesso di modiche quantità di marijuana.

I Carabinieri hanno poi denunciato tre giovani romani per ricettazione: due 16enni controllati mentre occultavano un ciclomotore, risultato rubato, e un 19enne fermato a bordo di un ciclomotore e trovato alla guida con un casco oggetto di furto.

Denunciato anche un 70enne romano trovato in possesso di un tirapugni, un coltello a serramanico lungo 16 cm e uno sfollagente.

Nell’ambito del servizio, unitamente a personale specializzato del NAS e NIL di Roma, i Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno eseguito una serie di ispezioni presso le attività commerciali del quartiere sanzionando, per un totale di 3.000 euro, i titolari di due bar: uno per carenze organizzative e l’altro per carenze igienico sanitare, per la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo e per carenze organizzative.

I Carabinieri hanno poi effettuato diversi posti di controllo alla circolazione stradale, sanzionando 7 automobilisti: due per la mancata revisione del veicolo, due per mancato possesso della carta di circolazione, uno per la mancata copertura assicurativa, uno per transito con semaforo rosso e uno per sorpasso su striscia continua.

I servizi di controllo dei Carabinieri, in linea con le direttive emanate dal Ministro dell’Interno, proseguiranno anche nei prossimi giorni con costante regolarità e in diverse aree della Capitale, con particolare attenzione a quelle di maggiore aggregazione sociale, tra cui stazioni ferroviarie, centri storici, parchi pubblici e zone della movida.

CARABINIERI: Furto ed esportazione di veicoli commerciali, il Comando Provinciale di Livorno esegue 6 misure cautelari

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ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 6 SOGGETTI, TUTTI ORIGINARI DEL FOGGIANO E CON PRECEDENTI DI POLIZIA PER REATI SIMILI, RITENUTI RESPONSABILI DI PLURIMI FURTI DI VEICOLI COMMERICIALI IN DIVERSE LOCALITÀ DEL CENTRO ITALIA E DELLA LORO ESPORTAZIONE

Su ordine dalla Procura della Repubblica labronica, i carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, unitamente a quelli dei reparti territorialmente competenti, hanno dato esecuzione nelle province di Foggia e Pisa ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Livorno su richiesta della locale Procura della Repubblica – nei confronti di 6 soggetti, con precedenti di polizia anche per reati dello stesso genere e specie (5 in carcere, 1 agli arresti domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso fra loro, di furto pluriaggravato, riciclaggio, autoriciclaggio, falsità materiale commessa dal privato ed uso di atto falso (artt. 81, 110, 624, 625 nr. 2, 5 e 7, 648 bis, 648 ter co.1, 476, 477, 482 e 489 cp).

L’indagine, avviata a seguito della segnalazione della locale “CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato” circa un’anomala impennata di furti di furgoni/autocarri nel territorio di Livorno, è stata sviluppata dal dipendente Nucleo Investigativo dal luglio 2023 allo scorso febbraio.

L’intera operazione si è articolata attraverso servizi di ocp, captazioni telefoniche, telematiche e ambientali, nonché avvalendosi della cooperazione internazionale di polizia per gli accertamenti all’estero. In particolare l’attività ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dei destinatari della misura, tutti di età compresa tra i 24 e i 66 anni, definiti abili, scaltri, veloci ed operativi, che hanno dimostrato abitualità delle condotte criminose nel compiere molteplici furti in diverse località ma anche la capacità di piazzarli (ndr i veicoli rubati) all’estero, segnatamente in Polonia ed in particolare verso un insediamento produttivo individuato dai carabinieri.

Secondo la ricostruzione investigativa, gli indagati, tutti originari del foggiano, erano altamente specializzati nella commissione di furti seriali di veicoli commerciali (prevalentemente Iveco Daily, asportati in meno di due minuti mediante manomissione della centralina e dell’eventuale localizzatore GPS), sfruttando basi logistiche ubicate nel pisano, dove trovavano ricovero durante le trasferte e dove verosimilmente svolgevano le attività propedeutiche all’esportazione della refurtiva tramite la contraffazione dei telai e la predisposizione di targhe e documenti di circolazione falsi.

Non si tratta di semplici furti, ma di condotte organizzate, pianificate e realizzate, in particolare 41 quelli ricostruiti durante l’indagine e contestati, a vario titolo, agli indagati commessi in gran parte nella Regione Toscana (nelle province di Livorno, Pisa, Lucca e Firenze), nonché nella Repubblica di San Marino e nelle province di Ravenna e Pesaro Urbino.

Lo scopo dei soggetti che avevano sottratto i mezzi era quello di monetizzarne il valore; tale operazione si sarebbe potuta realizzare attraverso parziali modifiche documentali o di parti dei mezzi, portati all’estero, ove sarebbero stati ricollocati in un mercato nel quale le caratteristiche iniziali erano state confuse, annacquate, alterate e rese difficilmente visibili.

Infatti, una volta “ripuliti”, i mezzi venivano esportati in Polonia, in cambio di denaro o autovetture, per la successiva commercializzazione da parte di una ditta locale specializzata nella vendita di ricambi per Iveco Daily e nei cui confronti sono in corso ulteriori approfondimenti in ambito di cooperazione internazionale di polizia.

Nel corso delle indagini, è emerso il modus operandi: nei giorni infrasettimanali lavorativi, nei quali ditte ed artigiani sono in piena attività e si registrano maggiori spostamenti, gli indagati raggiungevano il centro Italia; dopo aver individuato il furgone/autocarro, monitoravano rapidamente il conducente e, una volta che questi si era allontanato, veniva aperta in pochi secondi la portiera del veicolo, sbloccato il vano motore dove veniva manomessa la centralina ed isolato l’eventuale localizzatore GPS presente, consentendo così ad uno degli indagati di porsi alla guida del mezzo ed allontanarsi indisturbato mentre il complice veniva recuperato dall’auto utilizzata per l’osservazione. Tutta l’operazione illecita si concludeva in maniera estremamente repentina, talvolta in meno di un minuto rendendo impossibile per le vittime accorgersi di alcunché sebbene nelle vicinanze.

Il tratto comune che lega i furti non è solo quello del concorso negli stessi dei prevenuti, ma anche la capacità di piazzarli all’estero, in quanto la fase successiva prevedeva la contraffazione di targhe, telaio e documenti di circolazione per permettere l’esportazione attraverso il confine nazionale di Tarvisio (UD). Tale ipotesi investigativa ha trovato pieno riscontro il 30 gennaio 2024 quando due degli indagati sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto perché bloccati dai carabinieri friulani, su specifica indicazione dei colleghi labronici, alla guida di due furgoni proventi di furto con telaio contraffatto nonché con targhe e documenti di circolazione clonati. Il citato riscontro ha consolidato il grave quadro probatorio, condiviso e cristallizzato nel provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Livorno. 

La complessa operazione di polizia giudiziaria dei carabinieri ha permesso di arginare l’elevata pericolosità sociale degli indagati destinatari di misura cautelare in carcere.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

CARABINIERI: Omicidio e occultamento del cadavere di una donna 42enne a Viadana (Mantova), fermato un minore

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VIADANA (MN): SVOLTA NELLE INDAGINI DELLA SCOMPARSA DELLA DONNA. FERMATO DAI CARABINIERI UN MINORE

Dopo il rinvenimento, avvenuto ieri, del cadavere della 42enne, scomparsa una settimana fa a Viadana (MN), i Carabinieri della Compagnia di Viadana e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Mantova, a seguito delle prime risultanze investigative, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 17enne del luogo, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.

I militari dell’Arma, a seguito della denuncia di scomparsa della donna, presentata venerdì scorso dalla sorella presso la Stazione Carabinieri di Viadana, avevano fin da subito attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, avviando le ricerche a tappeto su tutta l’area, anche con l’ausilio di cani molecolari messi a disposizione dalla Protezione civile.  Ieri, a seguito anche dell’analisi delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza cittadino, e dopo aver sentito numerose persone, i Carabinieri hanno concentrato la loro attenzione su un ragazzo che, nella sera di giovedì 19, si sarebbe incontrato con la donna all’interno di un garage condominiale. Dagli accertamenti effettuati e secondo l’impostazione accusatoria che ha portato al provvedimento precautelare, in attesa della convalida del GIP, è proprio in quel luogo che si sarebbe consumato il delitto a opera del ragazzo, il quale successivamente avrebbe trasportato il corpo della donna, in un giardino di una limitrofa villetta disabitata, occultandolo con del fogliame presente.

Sono ancora in corso verifiche da parte dei Carabinieri sotto la direzione della Procura per i Minorenni, per accertare il movente e la completa dinamica dei fatti. Il medico legale, intervenuto sul luogo, ha proceduto alla prima ispezione esterna del cadavere, ma sarà il successivo esame autoptico a stabilire le esatte cause della morte. Il garage nel quale si sarebbe consumato il delitto è stato posto sotto sequestro.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione del fermo di indiziato di delitto, dopo la convalida, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

L’acqua come risorsa e diritto al centro di Incontriamoci, ricostruiamo il futuro

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Paolucci (Uil): “Valorizzare la nostra risorsa in modo sostenibile. Il profitto non deve prosciugarci”. 

Un tavolo permanente che ospiti associazioni, organizzazioni sindacali e politica per monitorare, sviluppare e salvaguardare la nostra risorsa idrica. Non solo: sconti nelle bollette idriche per i cittadini della provincia, allaccio dell’acquedotto reatino al Peschiera. E poi ancora: cronoprogrammi per sorvegliare la qualità dell’oro blu, per realizzare opere di fognatura non ancora presenti e per eliminare le ingenti dispersioni. Sono queste alcune delle richieste che la Uil di Rieti e Sabina Romana ha messo sul tavolo durante il convegno ‘Acqua, risorsa e diritti’, andato in scena nella seconda giornata della decima edizione di Incontriamoci, ricostruiamo il futuro.

“Parlare di acqua a Rieti – ha ricordato Alberto Paolucci, Segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina Romana – significa parlare dello sfruttamento delle sorgenti del Peschiera Le Capore e significa mettere la politica davanti alle proprie responsabilità. Da molti anni infatti, al di là del colore politico di chi governa, l’acqua è stata considerata una merce e non un bene pubblico. Lo é stata, e continua ad esserlo, anche dopo il referendum del 2011, che aveva ribadito la contrarietà degli italiani alla sua privatizzazione”.

“Parlare di Ato, di ristori economici, significa ricostruire la cronologia di fatti e leggi – ha ricordato Paolucci – significa anche considerare vecchia e superata la convenzione siglata nel 2018., svicolando un po’ qua e un po’ là, pensando che i cittadini non conoscano la realtà non giova al futuro, non aiuta a cambiare direzione, ma è il presupposto per perseverare negli errori. Non stupisce che le società private pensino alla remunerazione massima del capitale invece che al benessere delle persone. Non stupisce che esse non prestino particolare attenzione alle modalità di conservazione della risorsa idrica per consegnarla alle future generazioni, stupisce invece la perseveranza liberista di chi  – pur essendo soci pubblici di maggioranza – non pensa al domani, convinti forse che la risorsa idrica sia infinita”.

Nel frattempo continuiamo a raccontare emergenze idriche: l’estate scorsa è accaduto a Poggio Mirteto, a Montopoli, a Forano, a Gavignano e Casperia. Mentre Leonessa ha sperimentato l’interruzione notturna del servizio. Adesso si parla del raddoppio del Peschiera, nessuno però rassicura il territorio sul deflusso minimo del fiume Velino e del fiume Farfa. Mentre nei progetti di Acea la nostra acqua potrebbe arrivare anche a Viterbo, per colmare le difficoltà della Tuscia.

“Ci vorrebbero far diventare un gigantesco serbatoio per soddisfare le esigenze idriche di tutti, come se non esistesse un domani – conclude Paolucci –  Comprendere il legame tra acqua e territorio aiuta a pensare non soltanto ad aumentare la captazione della risorsa, ma anche a progetti per lo sviluppo provinciale nel rispetto della sostenibilità ambientale con investimenti per creare centri di formazione professionale per la ricerca, la protezione e la conservazione del nostro oro blu. L’acqua è una nostra risorsa. Dobbiamo gestirla con consapevolezza e immaginare che in un sano principio di mutualità ciò che torna indietro deve essere investito per assicurare a questo territorio una crescita socioeconomica duratura e sostenibile”.

“Disegniamo la Fortuna con ADM”: evento conclusivo dell’edizione 2024 dedicata a “Disabilità e Arte”

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Giovedì 3 ottobre alle ore 12:00 presso la Sala delle Conferenze di Piazza Mastai, il Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Consigliere Roberto Alesse, consegnerà i riconoscimenti agli artisti e alle associazioni coinvolte. Anteprima speciale dei biglietti della Lotteria Italia.

Giovedì 3 ottobre 2024, alle ore 12:00, si terrà l’evento conclusivo dell’iniziativa “Disegniamo la Fortuna con ADM”, un progetto artistico che quest’anno ha scelto come tema centrale “Disabilità e Arte”. L’evento si svolgerà presso la Sala delle Conferenze della sede di Piazza Mastai, e vedrà la partecipazione di artisti, associazioni e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.

Durante la cerimonia, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Consigliere Roberto Alesse, affiancato dalla Presidente della Commissione di valutazione, Eleonora Daniele, consegnerà attestati di merito artistico agli autori dei bozzetti selezionati e riconoscimenti agli enti di appartenenza. In questa occasione, il Direttore della Direzione Giochi presenterà anche una stampa in anteprima dei biglietti della Lotteria Italia 2024, realizzati a partire dai bozzetti scelti.

L’evento rappresenta un momento importante per esprimere il ringraziamento ai partecipanti, alle associazioni e alla Commissione di valutazione per il loro contributo nel trasmettere, attraverso l’arte, valori di solidarietà e integrazione sociale.

La Commissione, presieduta dalla giornalista e conduttrice di Storie italiane su Raiuno Eleonora Daniele, è composta da illustri esponenti del mondo dell’arte e della comunicazione, tra cui:

Josephine Alessio – Giornalista e conduttrice televisiva, Rai News 24,- Pasquale Basile – Scultore, incisore, pittore, Beppe Convertini – Attore, conduttore televisivo e radiofonico, Uno Mattina in Famiglia, Cristiana Farina – Autrice e sceneggiatrice televisiva e cinematografica, Maria Jacomini – Artista, ceramista, arte terapeuta, Franco Oppini – Cabarettista, attore, cantante, Simona Rolandi – Giornalista Rai Sport e conduttrice televisiva della Domenica Sportiva, e Giorgio Romano – Regista televisivo e cinematografico.

“Presiedere questa Commissione è stato per me molto emozionante”, ha dichiarato Eleonora Daniele. “Durante la selezione dei disegni mi sono immedesimata nello stato d’animo dei ragazzi partecipanti, vivendo questa esperienza con profonda partecipazione”.

Minaccia con il coltello per rubare sigarette: a Bologna arrestato 17enne

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Girava con un grosso coltello a serramanico e lo usava per spaventare e derubare i passanti: nei guai un minorenne

BOLOGNA – Ha minacciato diversi passanti alla fermata dell’autobus, armato di coltello, ha rapinato un ragazzo, minacciandolo con l’arma per farsi dare delle sigarette, e ha solo 17 anni. Proseguono le violenze che vedono per protagonisti, come aggressori, dei minorenni, anche a Bologna, dove appena il 4 settembre scorso, un 16enne ha ucciso, con una coltellata al cuore al culmine di un litigio, il coetaneo Fallou Sall, episodio che ha scosso tutta la comunità.

La Questura bolognese infatti fa sapere che martedì scorso un ragazzo albanese- nato nel 2006 ma ancora minorenne- è stato arrestato per rapina pluriaggravata. 
L’intervento delle volanti è scattato intorno alle 15, quando una pattuglia si è recata in via Tiarini perché “una passante spaventata aveva segnalato la presenza di un ragazzo armato di coltello che aveva minacciato diverse persone alla fermata dell’autobus”. La richiedente aveva inoltre riferito di “aver visto il ragazzo rapinare un giovane, minacciandolo per avere delle sigarette, e tentare di fare lo stesso con un altro ragazzo, per poi salire a bordo della linea 21, allontanandosi su via Matteotti”.

I poliziotti sono riusciti ad individuare e fermare l’autobus poco lontano, in viale Pietramellara, sono saliti a bordo e hanno fermato e perquisito il 17enne, trovando “nei pantaloni, bloccato dall’elastico degli slip, un grosso coltello a serramanico d’acciaio, di colore nero”. Il giovane è stato quindi portato negli Uffici della Questura per ulteriori controlli, da cui è emerso che è ospite di una comunità per minori e con numerosi pregiudizi per porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovato spesso in possesso di coltelli, oltre ad essere responsabile di lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico ufficiale”. Alla fine, quindi, il 17enne è stato arrestato e collocato in comunità su disposizione del gip.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Totti compie gli anni, le parole della piccola Isabel lo fanno emozionare

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L’ex capitano della Roma ha spegne oggi 48 candeline

ROMA – Compleanno con tanta emozione per Francesco Totti che oggi spegne 48 candeline. Per l’ex capitano giallorosso i festeggiamenti sono iniziati ieri sera in compagnia dei familiari e degli amici più stretti. A commuovere particolarmente il ‘pupone’ però, sono stati gli auguri dei figli, in particolare quelli della piccola Isabel. È bastata la frase “Ti amo papino, sarai sempre con me. Buon compleanno”, per far crollare Totti in lacrime. Poi il forte abbraccio tra i due.

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 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Strage di Nuoro, il figlio sopravvissuto: “Mi sono salvato perché mi sono finto morto”

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Ancora senza movente il gesto di Roberto Gleboni. Il 14enne ha raccontato di un litigio con la madre

ROMA – “Sono tutti morti. Mi sono salvato perché ho finto di esserlo anche io. In casa urlavano tutti”. Li ricorda così quei momenti concitati il 14enne sopravvissuto alla strage di Nuoro in cui sono morte 5 persone. Una strage senza movente scatenata dal padre del ragazzo, Roberto Gleboni, anche lui deceduto. In casa non è stato trovato nessun biglietto o prova che possa spiegare il gesto.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Guidonia, Adalberto Bertucci (FdI): “Da oggi ufficialmente in maggioranza: auguri a Valentina Torresi per il suo incarico da assessore”

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“Lo avevo annunciato nell’ultimo consiglio comunale: con grande orgoglio Fratelli d’Italia entra nella maggioranza di governo a Guidonia Montecelio, grazie a questa nuova alleanza che abbiamo sancito con il sindaco Mauro Lombardo e con il Polo Civico. Convergenze programmatiche sulle quali abbiamo discusso in queste settimane e che portano oggi alla nomina di Valentina Torresi come Assessore al Bilancio, Finanze, Trasporti e Fondi sovracomunali e Agricoltura: a lei le mie congratulazioni e i miei auguri di buon lavoro. Saremo, come Fratelli d’Italia, un valore aggiunto: porteremo un bagaglio di esperienza e competenze che andranno a rendere più forte la già valida azione amministrativa del sindaco Lombardo. Insieme sapremo andare oltre il presente: questa nuova alleanza saprà essere veicolo per guardare al futuro della Città con rinnovato slancio, costruendo insieme la Guidonia che verrà. Intendo infine ringraziare Valentina Rinaldi per il lavoro svolto in questi mesi”, così in una nota Adalberto Bertucci, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Comunale di Guidonia Montecelio. 

Fontana Liri, il paese natale di Marcello Mastroianni, si appresta a celebrare il suo cittadino  più illustre in occasione della ricorrenza del centenario della nascita, avvenuta il 28 settembre 1924

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I primi  eventi in programma organizzati dal Comune di Fontana Liri e dal Centro Studi Ricerche e Documentazione Marcello Mastroianni:

  • Venerdì 27 settembre:

ore 11,30, sala consiliare : presentazione del volume  MASTROIANNI 100 – UN SECOLO CON MARCELLO, in presenza dei giornalisti Ottavio Ragone e Luca Fraioli. Il volume sarà in edicola il 28 settembre in abbinamento gratuito a La repubblica;

ore17,30, piazza Trento: prima presentazione del volume  Marcello Mastroianni, “il divo gentile”, di  Barbara Rossi, edito da Gremese per il centenario. Saranno presenti sia l’autrice che il l’editore Gianni Gremese, che dialogheranno con Gerry Guida, critico cinematografico, e Santina Pistilli, Presidente del Centro Studi.

  • Sabato 28 settembre, Piazza Trento: PREMIO FONTANA LIRI  PER MARCELLO MASTROIANNI- La piazza di Fontana Liri si appresta a veder sfilare sul tappeto rosso, per ricevere il premio alla carriera,  attori e cineasti che hanno conosciuto Marcello Mastroianni o che si sono distinti nell’arte della recitazione in teatro o al cinema. Tra i premiati: Ursula Andress, Sergio Castellitto, Leo Gullotta, Edoardo Leo, Francesco Pannofino.

Il Premio è realizzato dall’artista Franco Bianchi Poteca.

Questi  eventi rappresentano solo  il primo passo per  ricordare nel suo paese natale, con devozione e  affetto, il figlio illustre, il figlio che, allontanatosi dal paese nei primi anni di vita, ha inseguito i suoi ideali e la sua passione raggiungendo le vette più alte dell’arte della recitazione, diventando il mito della storia del cinema italiano, l’attore che ha interpretato le vicissitudini, i problemi e i sogni degli italiani del dopoguerra,  il divo straniero più famoso a Hollywood, secondo Time (1962).  

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Luca Baiera nella grafica del Giornale del Lazio dedicata a doping, farmaci e rischi per la salute nello sport.

Doping e farmaci, quando la cura incontra i rischi dello sport

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Doping, testosterone e sostanze utilizzate per migliorare le prestazioni: con Luca Baiera prosegue la nuova collana della rubrica Salute del Giornale del Lazio, dedicata...